Ticket

Il ticket è una quota che l'utente deve pagare quale compartecipazione alla spesa sanitaria su farmaci, visite ed esami specialistici.

L’importo del ticket è calcolato tenendo conto della fascia di reddito familiare fiscale lordo che deve essere autocertificata dall’assistito con l'apposito modulo. Per alcuni esami specialistici e per alcune prestazioni chirurgiche ambulatoriali la quota di ticket è fissa, indipendentemente dalla fascia di reddito di appartenenza.

Con l’autocertificazione, compilata una sola volta per ogni componente del nucleo familiare, la persona dichiara la propria fascia di reddito familiare fiscale lordo annuo e si impegna a comunicare eventuali futuri cambiamenti della propria fascia di reddito (vedi modulistica specifica). Chi non autocertifica la propria fascia di reddito dovrà pagare il ticket massimo, previsto per i redditi familiari superiori a 100.000,00 euro annui.

Le fasce di reddito previste sono così suddivise:

- fascia 1 (codice RE 1): fino a 36.152 euro
- fascia 2 (codice RE 2): da 36.153 a 70.000 euro
- fascia 3 (codice RE 3): da 70.001 a 100.000 euro

Oltre i 100.000,00 euro l’autocertificazione non va fatta e l’assistito dovrà pagare la quota massima prevista del ticket. Chi, superando €. 100.000,00, modifica il reddito familiare annuo lordo precedentemente autocertificato, è tenuto a darne comunicazione all’Azienda USL utilizzando il modulo “revoca della fascia di reddito dichiarata”.

Qualora il dichiarante si accorga di aver commesso un mero errore materiale nell'autocertificazione della fascia reddituale, deve presentare il modulo ”autocertificazione del reddito: modifica per errore materiale”.

ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEL TICKET

Per alcune categorie di utenti e/o in determinate condizioni, è prevista l’esenzione dal pagamento:

  • per reddito/disoccupazione
  • per patologia e malattia cronica
  • per malattie rare
  • per invalidità
  • per gravidanza
  • per i lavoratori colpiti dalla crisi

Chi ha un’esenzione totale dal pagamento del ticket non deve fare l’autocertificazione.
Chi ha un'esenzione parziale dal pagamento del ticket (ad es. per malattia rara, patologia cronica e invalidante….) dovrà fare l’autocertificazione per l’applicazione del ticket alle visite ed esami non esenti perché non relativi alla patologia per la quale è titolare di esenzione.


Esenzione per reddito/disoccupazione

Ne hanno diritto:

  • le persone di età superiore a 65 anni o inferiore a 6 anni, con reddito familiare complessivo lordo inferiore a € 36.151,98
  • i titolari (ed i loro familiari a carico) di pensione sociale o di pensione al minimo, con più di 60 anni, con reddito familiare complessivo lordo inferiore a € 8.263,31 incrementato fino a € 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico
  • i disoccupati (ed i loro familiari a carico) registrati presso i Centri per l'impiego, di età superiore a 16 anni, già precedentemente occupati, con reddito familiare complessivo lordo inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a € 11.362.05 in presenza del coniuge e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico

Per fruire dell'esenzione, occorre compilare l'apposito modulo "autocertificazione del diritto all'esenzione" da consegnare all'Ausl che rilascerà il certificato di esenzione. Ha validità per l’anno di rilascio, con scadenza al 31 dicembre e va rinnovato ogni anno. Per le persone con più di 65 anni, il certificato ha validità illimitata. Per i bambini da 0 a 6 anni il certificato ha validità fino al compimento del 6° anno, senza necessità di rinnovo annuale.
Tuttavia, se le condizioni di reddito cambiano e non si ha più diritto all'esenzione, occorre comunicarlo immediatamente all' Ausl mediante il modulo “Richiesta annullamento/revoca del certificato di esenzione”.

N.B. - Il certificato di esenzione deve essere mostrato al medico di famiglia o ad altro specialista del Servizio Sanitario Regionale al momento della prescrizione di visite od esami. Il medico trascrive sulla ricetta il codice relativo alla categoria di esenzione. L'esenzione è riconosciuta solo se tale diritto è espressamente indicato nella ricetta.

 

MODULISTICA

I moduli sono inoltre reperibili nei punti CUP, nelle farmacie, nelle sedi di patronati, Caf, sindacati e associazioni di categoria convenzionate, o scaricati dal portale www.saluter.it.