Skip to main content
Tiziana Rambelli

Articoli inseriti da Tiziana Rambelli

(H)-Open Day Salute Mentale: il 10 ottobre Fondazione Onda apre le porte di oltre 140 ospedali con i Bollini Rosa e presidi dedicati alla salute mentale

 

Le iniziative in Romagna

 

CESENA

In occasione della Giornata mondiale della Salute Mentale, che si celebra il 10 ottobre, anche l’Ospedale di Cesena partecipa all’iniziativa (H)Open Day Salute Mentale, promossa dalla Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, alla sua nona edizione. L’obiettivo è di sensibilizzare la popolazione sull'importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizi, stigma e paure legati alle malattie psichiche.

Lunedì 10 ottobre, presso il reparto del Servizio Psichiatrico Diagnosi Cura dell’Ospedale Bufalini di Cesena, ingresso Padiglione Piastra Servizi – Blocco C – livello 1, si terrà l’incontro di gruppo coi professionisti e a seguire una visita guidata del reparto e degli spazi dedicati al percorso di umanizzazione delle cure.

La visita guidata sarà suddivisa in due gruppi, da 10 persone, della durata di circa un’ora: orario previsto di partenza del primo gruppo alle ore 10, ed il secondo gruppo alle ore 14. Per partecipare è richiesta la prenotazione via e-mail all’indirizzo: psic.rep.ce@auslromagna.it con oggetto “Open Day Salute Mentale Cesena”.

Sempre a Cesena, sabato 8 ottobre, alle ore 17, nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, l’Associazione per la salute mentale della Romagna “Porte Aperte”, con il patrocinio del Comune di Cesena e del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Forlì-Cesena – Unità Operativa Centro Salute Mentale Cesena dell’Ausl Romagna, promuove la presentazione pubblica del volume di poesie e pensieri di Carlo Mazzotti “Senza Lacrime Più”.  Alla presentazione, che sarà arricchita dalla lettura di alcuni brani da parte dei ragazzi del centro Diurno Ulisse di Forlì, parteciperanno Michele Sanza (direttore del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Forlì Cesena), Carmelina Labruzzo (assessore ai Servizi per le persone e le famiglie del Comune di Cesena), Nevio Baruffi (educatore professionale del Centro Salute Mentale di Cesena) e Roberto Casalini (Società Editrice “Il Ponte vecchio”).

 

RAVENNA- LUGO - FAENZA

In occasione della Giornata mondiale della Salute Mentale, che si celebra il 10 ottobre, si svolgerà l’iniziativa (H)Open Day Salute Mentale, promossa dalla Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, alla sua nona edizione. L’obiettivo è di sensibilizzare la popolazione sull'importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizi, stigma e paure legati alle malattie psichiche. Negli Ospedali di Ravenna, Lugo e Faenza, lunedì 10 ottobre si terrà l’iniziativa di gruppo dal titolo “Salute Mentale: non solo farmaci... La gestione dello stress.”

La Dott.ssa Mastrocola, Responsabile del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche di Ravenna, spiega che “La salute non coincide con l'assenza di malattia ma è un processo, dinamico e in continuo divenire, che si centra sul rapporto tra individuo e ambiente, in cui è fondamentale la capacità di adattamento agli eventi della vita, potenzialmente stressanti. La gestione dello stress è quindi una abilità importante per "sentirsi bene". Una nostra migliore capacità di risposta allo stress non è ottenibile con terapie farmacologiche, ma attraverso l’apprendimento di come agire sui nostri meccanismi, cognitivi ed affettivi, sviluppando così un alto livello di consapevolezza e di sicurezza interiore che può supportarci nei momenti di difficoltà e di riduzione dello stress”.

Nei Centri di Salute Mentale (CSM) del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche (DSMDP) dell’ambito provinciale di Ravenna sono attivi gruppi di trattamento e nella giornata del 10 ottobre, previo appuntamento telefonico, le persone interessate potranno partecipare ad un'esperienza di gruppo, con lo Psicologo, finalizzato alla gestione dello stress grazie l’apprendimento di alcune tecniche specifiche: Posto al sicuro; Mindfulness del respiro. Gli incontri, rivolti a persone di maggiore età, si svolgeranno nelle seguenti sedi:

Consultorio Famigliare RAVENNA - dalle ore 10.00 alle ore 12.00, Via Berlinguer 11 - Sede Comunale

Consultorio Famigliare LUGO - dalle ore 10.00 alle ore 12.00, Viale Masi 22

Ospedale di Faenza - dalle ore 15.00 alle ore 17.00, Viale Mazzini - atrio ospedaliero

“Dopo una breve introduzione e relazione sui contenuti dell'incontro” - riferisce la Responsabile Dott.ssa Mastrocola – “il gruppo sarà accompagnato da uno Psicologo del Centro di Salute Mentale a vivere l’esperienza”.

Per partecipare è richiesta la prenotazione obbligatoria chiamando il numero 0544-287399, da lunedì 3 a giovedì 6 ottobre, dalle ore 09:00 alle ore 12:00, fino ad esaurimento posti. Gli interessati al momento della prenotazione dovranno segnalare che intendono partecipare all’iniziativa “Open Day Salute Mentale” e specificare la sede interessata.

 

RIMINI


In occasione della Giornata mondiale della Salute Mentale, che si celebra il 10 ottobre, anche l’Ospedale di Rimini partecipa all’iniziativa (H)Open Day Salute Mentale, promossa dalla Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, alla sua nona edizione. L’obiettivo è di sensibilizzare la popolazione sull'importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizi, stigma e paure legati alle malattie psichiche.
Lunedì 10 ottobre dalle ore 10 alle ore 12:30, presso l’Aula SPDC, ingresso Padiglione Flaminio dell’Ospedale di Rimini, davanti agli ambulatori di Pneumologia, si terrà l’incontro aperto dal titolo “La salute mentale nella donna in gravidanza e nel post-partum”.
“La salute mentale delle donne in gravidanza e nel post-partum è un tema attuale sul piano medico/scientifico ma anche sociale e politico: gravano ancora sulla popolazione poca informazione e "falsi miti" che conducono le donne e le famiglie, in primis, ad un mancato riconoscimento sia dei bisogni che di richiesta di aiuto. La corretta informazione è necessaria sia per prendersi cura delle espressioni di sofferenza emotiva e psicologica, ancor più in questo particolare momento di vita, sia per prevenire e curare tempestivamente lo sviluppo di eventuali malattie psichiche".
Per partecipare all’incontro non è richiesta la prenotazione obbligatoria, si ricorda l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (mascherina).

 

La pandemia Covid-19 ha portato a un aumento dei disturbi psichici, in particolare ansia, depressione, disturbi del sonno, panico ed effetti post-traumatici da stress”, afferma Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda “Questi disturbi impattano negativamente sulla qualità e sulla quantità di vita, investendone tutti gli ambiti, personale, affettivo-familiare, socio-relazionale e lavorativo. Per questo è importante intervenire il prima possibile e chiedere aiuto rappresenta il primo fondamentale passo per affrontare il problema”. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Società Italiana di Psichiatria (SIP), Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia (SINPF), Società Italiana di Psichiatria Geriatrica (SIPG), Cittadinanzattiva e Progetto Itaca Onlus con il contributo incondizionato di Janssen e Otsuka/Lundbeck.

 

 

Partono gli incontri informativi in ospedale, organizzati dall’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia di Forlì, diretta dal dottor Luca Savelli, sul Punto nascita e sul servizio di partoanalgesia.

  Le iniziative, aperte alle partorienti e ai loro famigliari, ad accesso libero e gratuito, si terranno, dalle 14.30 alle 16, presso la Sala Pieratelli (Padiglione Morgagni) dell’ Ospedale Morgagni - Pierantoni Forlì, nelle giornate di :

  • martedì 11 ottobre 2022
  • giovedì 17 novembre 2022
  • giovedì 15 dicembre 2022

Saranno presenti agli incontri, e disponibili a rispondere a tutte le domande dei partecipanti, un ginecologo, un’ ostetrica e un anestesista.

Gli incontri informativi hanno innanzitutto lo scopo di presentare alle mamme in attesa il Punto Nascita di Forlì, l’équipe di operatori ed i servizi inerenti il percorso nascita; descrivere il percorso della gravidanza a termine, in continuità con quello offerto dal Servizio Salute-Donna del Consultorio di Forlì ed i servizi a disposizione delle donne e delle coppie, come la donazione del sangue cordonale, la stesura del piano del parto, il supporto all'allattamento e, infine, di offrire informazioni sulle tecniche non farmacologiche di contenimento del dolore disponibili, presentare il servizio di partoanalgesia, descrivere la tecnica e risultati attesi, favorire il confronto con le coppie e rispondere a dubbi e perplessità.

Questa mattina si è tenuta la prima lezione del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia di Forlì (Università  degli Studi di Bologna) presso la Sala Pieratelli dell'ospedale "Morgagni - Pierantoni" di Forlì

Novantacinque studenti del Terzo anno sono stati calorosamente accolti dal direttore sanitario del presidio ospedaliero forlivese, dottor Paolo Masperi, dal prof. Franco Stella, Coordinatore del corso di laurea di Medicina e Chirurgia di Forlì e direttore della Chirurgia Toracica dell'Ausl Romagna e dal prof. Giorgio Ercolani, direttore dell'U.O. di Chirurgia Generale e Terapie Oncologiche Avanzate presso l'Ospedale Morgagni - Pierantoni di Forlì e Professore di Chirurgia Generale presso l’Università di Bologna.

Saranno quindi complessivamente 270 gli studenti che frequenteranno il nuovo anno accademico nelle aule del campus forlivese, nella Sala Pieratelli e nei laboratori del padiglione Valsalva dell'ospedale di Forlì.

Il programma delle lezioni, che in ospedale si terranno tutte le mattine dal lunedì al venerdì, è iniziato oggi con la docenza del prof. Giorgio Ercolani.

 

 

Summer School SIMEU Bertinoro Sabato 1 ottobre 2022.
Si è svolta nel parco della Rocca di Bertinoro una simulazione della gestione di una maxi-emergenza con 7 auto e 26 feriti gravi coinvolti in un incidente stradale complesso.
Lo svolgimento dello scenario prevedeva l’intervento fianco a fianco di più figure professionali sia sanitarie (equipes di giovani medici infermieri dell’emergenza) sia di tipo tecnico (vigili del fuoco, polizia municipale, volontari della Croce Rossa Italiana) impegnate nella gestione dell’intera emergenza dal luogo dell’evento, rappresentato da un maxi tamponamento in autostrada con incendio di veicoli, alla gestione di un posto medico avanzato per la stabilizzazione dei feriti nei pressi del luogo dell’evento, fino al triage e al trasporto dei feriti su mezzi di soccorso veri ai centri traumi di riferimento (2 poli ospedalieri simulati). Le equipes in gioco hanno coinvolto circa 50 giovani medici del corso di specializzazione in medicina di emergenza-urgenza e circa 25 giovani infermieri provenienti da tutte le regioni italiane, supportati nelle attività da circa 20 professionisti di provata esperienza in qualità di facilitatori.
La simulazione prevedeva il coinvolgimento di feriti di diversa tipologie e gravità, rappresentati da attori forniti dalla sezione di Forlì della Croce Rossa Italiana: fondamentale è stato anche il supporto dei Vigili del Fuoco del Comando di Forlì-Cesena e della Polizia Municipale di Bertinoro oltre che di alcuni sanitari dell’AUSL della Romagna.
L’evento si è svolto nell’ambito della dodicesima edizione della Summer School di SIMEU (Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza), iniziativa che raccoglie annualmente medici in formazione specialistica e infermieri del settore per un happening formativo e di confronto nazionale.
Gli esiti dell’esercitazione, ancora una volta hanno evidenziato l’importanza sia della collaborazione fra diverse figure professionali sia della continuità di gestione dei pazienti critici tra l’ambito pre-ospedaliero e il Pronto Soccorso.

 

 

 

L’associazione CRISALIDE, donne operate di carcinoma mammario, da tanti anni propone ed organizza corsi di attività motoria di vario tipo( acquagym, ginnastica dolce, metodo Feldenkrais, yoga, Nordik Walking, Qi Gong, ginnastica in acqua marina…) per le signore, consapevole dei vantaggi dell’attività fisica, oggi scientificamente comprovati.
L’attività motoria ha un ruolo determinante nella prevenzione dei tumori al seno ed una funzione protettiva sul fisico per le donne che seguono cure oncologiche.
Il tumore al seno è il tumore più frequente della donna e la sua incidenza è particolarmente elevata nei paesi occidentali. In Italia si ammala una donna su otto ed ogni anno vengono diagnosticati circa 52000 nuovi casi di carcinoma mammario. Nell’ultimo quinquennio l’incidenza della malattia è stata pari al 15% e,nelle donne fra i 25 ed i 45 anni, l’incremento è stato di circa il 30%.
Studi scientifici dimostrano che già da un minimo di 3 ore di attività fisica a settimana si riduce il rischio di recidive e questo rischio si riduce in modo costante all’aumentare di esercizio fisico svolto settimanalmente. Quindi l’associazione si adopera affinchè ciascuna donna possa svolgere un’attività fisica completa e costante, idonea e personalizzata.
Per ottobre, mese della prevenzione del tumore al seno, abbiamo organizzato, in collaborazione con l’associazione PEDALANDO E CAMMINANDO e con il patrocinio di EUROPA DONNA ITALIA, una Biciclettata di salute il 9 ottobre 2022, un percorso cittadino di circa 10 km, perlopiù su piste ciclabili e adatto a tutti.

La manifestazione si svolgerà seguendo i seguenti orari:

- Ore 9,15: ritrovo ed iscrizione dei partecipanti presso il gazebo posto in prossimità della stazione di Rimini .

- Ore 10: partenza dei partecipanti. Il percorso sarà guidato e controllato dai soci dell’associazione Pedalando e camminando

- Ore 11-11,30: arrivo dei partecipanti al punto di partenza, ristoro, consegna del dono di partecipazione a tutti i partecipanti, attestato di partecipazione solidale alle Società Sportive e ai collaboratori

 

 

3rd ERAS

 (Enhanced Recovery After Surgery)

E-R Regional Congress

"The Good, The bad and the Ugly"

29 – 30/09/2022

 

 

 

 

Congress President: Giorgio Ercolani
Congress Coordinator: Davide Cavaliere
Scientific board: Alessandro Cucchetti, Paolo Morgagni, Leonardo Solaini

AUSL della Romagna
Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate
Presidio Ospedaliero “Morgagni-Pierantoni”
Via Forlanini, 34 – 47121 Forlì

Organizing Secretariat:
Centro Residenziale Universitario di Bertinoro – Monica Michelacci
www.ceub.it | 0543/446555 | mmichelacci@ceub.it

La registrazione,gratuita, sarà effettuata direttamente in loco. Sono stati richiesti i crediti ECM.

 

 Programma


9h00
Welcome address
• Giorgio Ercolani (Forlì), Tiziano Carradori (AUSL Romagna), Enrico Sangiorgi (UniBO),
Gian Luca Zattini (Sindaco Forlì), Gessica Allegni (Sindaco Bertinoro), Andrea Bandini (CeUB)


9h30
1st SESSION: The GOOD - What is easy in ERAS protocols
Chairs: Patrizio Capelli (Piacenza), Stefano Maitan (Forlì)
• Aims of the symposium, Davide Cavaliere (Forlì)
• Audit and Financial Implications: impact on healthcare spending (Auditing data /
Encare database, ERAS results for Quality of Life & reducing complications,
potential cost savings for healthcare systems, Mattia Altini (Ausl Romagna)
• To ERAS, or not to ERAS, that is the question, Carlo Benzoni (UK)
• Eras and BMP: management of preoperative anemia and perioperative transfusion,
Cinzia Moretti (Forlì)
• ERAS and the Nurse, Preoperative education & preparation, Agnese Fabbroni
(Forlì)
Discussant: Andrea Avanzolini (Forlì), Giorgio Soliani (Ferrara), Umberto Grandi
(Ravenna)
10h45
COFFEE BREAK
11h00
2nd SESSION: The BAD - What is difficult in ERAS protocols
Chairs: Gilberto Poggioli (Bologna), Emiliano Gamberini (Rimini)
• Multimodal Analgesia: What and Why?, Costanza Martino (Lugo-RA)
• ERAS and the Surgeon – surgery, drains and tubes, surgical approaches – wound
size and position (open / lap / robotic), Gabriele Anania (Ferrara)
• Adherence to the protocols, Isacco Montroni (Ravenna)
• Implementation: team building, limited resources, Raffaele Della Valle (Parma)
• Overcoming the barriers of earlier feeding and early discharge, Luca Garulli
(Rimini)
Discussant: Nicola Fabbri (Cesena), Nicola De Ruvo (Modena), Leonardo Solaini
(Forlì)
12h30
LUNCH
14H00
3rd SESSION: The UGLY - When things go wrong...
Chairs: Alberto Zaccaroni (Forlì), Stefano Bonilauri (Reggio-Emilia)
• Surgical site infection, anastomotic leak, delayed postoperative ileus / nausea /
vomiting, Fausto Catena (Cesena)
• Assessing Risk; Reducing Risk. Ruggero Corso (Forlì)
• ERAS for Geriatric General Surgery, Giuseppe Benati (Forlì)
• ERAS in Oncologic patient (neoadjuvant, suboptimal performance status), Michele
Masetti (Imola)
• ERAS in the time of COVID, Federico Zanzi (Ravenna)
Discussant: Ruggero Bollino (Reggio-Emilia), Paolo Morgagni (Forlì), Marina Terzitta
(Riccione)
15h15
COFFEE BREAK
15H30
4th SESSION: What’s next in ERAS
Chairs: Giampaolo Ugolini (Ravenna, Vanni Agnoletti (Cesena)
• Robotic surgery, Fabrizio Di Benedetto (Modena)
• Pancreatic Surgery, Elio Jovine (Bologna)
• Peritoneal Surface Malignancy, Roberta Gelmini (Modena)
• Abdominal Wall Surgery, Micaela Piccoli (Modena
• Critical issues in obese patient, Andrea Lucchi (Riccione)
Discussant: Alessandro Cucchetti (Forlì), Matteo Zanello (Bologna), Filippo Banchini
(Piacenza)
17h00
TAKE HOME MESSAGE


"Cervia ospiterà dal 7 al 8 Ottobre 2022 il congresso “PAIN RER” rivolto alla gestione del Low Back Pain. La volontà di affrontare un tema così diffuso, spesso gestito in modo frammentato, rappresenterà l’occasione per proporre una traccia nella gestione di una patologia così frequente e in progressivo aumento. L’obiettivo del congresso è estendere i differenti campi di applicazione, ponendo a confronto gli specialisti di riferimento: le evidenze scientifiche dimostrano come un approccio multidisciplinare e multiprofessionale al paziente, dalla presa in carico ambulatoriale al ricovero e alla dimissione, ne migliorino l’outcome. La prima giornata dei lavori sarà dedicata ai colleghi infermieri, con un corso professionalizzante, che tenterà di rivolgere una maggior attenzione alla gestione pratica del dolore. Nella seconda giornata, con l’aiuto dei maggiori esperti del settore, si porrà l’accento su un percorso guidato della lombalgia, che partendo dal medico di medicina generale, affronterà tutte le fasi diagnostico-terapeutiche, dal pronto soccorso, allo specialista ospedaliero fino al terapista antalgico. Focus specifico verterà su di un corretto approccio formativo rivolto agli specialisti in formazione."


Il presidente del Corso, dottor Massimo Innamorato, Direttore UO Terapia Antalgica Romagna, Dipartimento delle Neuroscienze, Direttore Programma Dolore Acuto e Cronico

 

ISCRIZIONE
La partecipazione al corso è gratuita.
E’ possibile iscriversi esclusivamente online tramite
il sito www.fimo.biz entro il 30 Settembre 2022.
Al termine del Corso verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Tredici Ospedali storici, i più belli e i più antichi d'Italia, aprono tutti insieme per la prima volta le loro porte domenica 9 ottobre prossimo: "Non solo Venezia e Firenze, Roma e Milano: numerose altre città italiane - spiega Edgardo Contato, Presidente della neonata associazione degli Ospedali storici - possiedono importanti luoghi di cura che sono anche splendidi monumenti, capolavori dell'architettura e dell'arte. Un percorso di tre anni ci ha portati già a riunire in un'associazione i tredici principali Ospedali storici, in dodici città, con i dieci enti gestori. Ed ora questi tredici Ospedali diventano i tasselli una nuova e originale proposta culturale: nella Giornata di domenica 9 ottobre verranno riaperti tutti insieme, alla fruizione dei cittadini sensibili al bello, questi luoghi in cui tra mura antiche si pratica la medicina più moderna, e in cui anche la bellezza e l'arte contribuiscono alla cura della persona malata. La rete degli Ospedali storici si propone quindi come un itinerario ideale in cui architettura, arte, sapere medico e storia sociale si fondono, in modo mirabile e ogni volta differente di città in città. Siamo certi che questo itinerario negli Ospedali storici, che mancava ed ora c'è, costituisce un contributo importante alla valorizzazione di luoghi identitari che va più a fondo della semplice visita ad un luogo d'arte".  

La prima Giornata nazionale Ospedali Storici Italiani del 9 ottobre, che è solo l'evento iniziale della proposta dell'Associazione Culturale Ospedali Storici Italiani (ACOSI), è stata lanciata qualche giorno fa a Firenze, presso la sede della Fondazione Santa Maria Nuova. In Romagna gli ospedali storici sono l’Ospedale Infermi di Faenza e l’ospedale Ceccarini di Riccione che, nella giornata del 9 ottobre, ospiteranno visite ed eventi.

Gli Ospedali storici aperti nella Giornata ACOSI

Nei grandi ospedali storici, anche la bellezza dei luoghi contribuisce all'efficacia dell'assistenza a chi è malato. Così, la Giornata nazionale del 9 ottobre ha come obiettivo quello di rendere fruibile l'inestimabile patrimonio storico di strutture che pure sono a tutti gli effetti luoghi di medicina, di assistenza e di cura: a tale scopo è stata definita la programmazione dell’iniziativa “porte aperte”, ossia una proposta di visite guidate su itinerari riservati, ad ingresso libero, in diciassette siti ospedalieri storici dei tredici collegati ad ACOSI:

- ad Alessandria l'Ospedale Civile “Santi Antonio e Biagio” con il Sanatorio “Borsalino” e la chiesa di Gardella

- a Brescia gli Spedali Civili

- a Faenza l’Ospedale Infermi

- a Firenze l'Ospedale Santa Maria Nuova e l'ex Ospedale Psichiatrico di San Salvi

- a Lodi il Complesso storico Ospedale Maggiore

- a Milano la Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico

- a Napoli l'Ospedale degli Incurabili con il Museo delle Arti Sanitarie e la Farmacia, l'ex Ospedale S. Maria della Pace, l'Ospedale Ss. Annunziata

- a Pescia l'Ospedale SS. Cosma e Damiano

- a Prato l'Ex Ospedale “Misericordia e Dolce”

- a Roma l'Ospedale Santo Spirito in Sassia

- a Roma l'Ospedale San Giovanni Addolorata

- a Riccione l’Ospedale G.Ceccarini

- a Venezia l'Ospedale SS. Giovanni e Paolo con l'ex Ospedale San Lazzaro dei Mendicanti e il complesso Santa Maria del Pianto.

 

In particolare a FAENZA la Chiesa dell'Ospedale San Giovanni di Dio, alle ore 18, ospiterà il concerto del Duo oboe e violino formato da Dmitro Gudyma e Oleksandra Zinchenko, musicisti dell’Orchestra dell’Opera di Kiev giunti a Ravenna dopo l’inizio del conflitto in Ucraina e  immediatamente accolti tra le file dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.

Info:

www.auslromagna.it/comunita/cura-attraverso-arte

www.auslromagna.it/comunita/cura-attraverso-arte/acosi, www.acosi.org , www.orchestracherubini.it

 

Il volume sugli Ospedali storici e il Calendario di ACOSI

Il viaggio attraverso gli Ospedali storici del Bel Paese - viaggio nella carità, nella medicina, nella spiritualità, nella cultura e nell'arte - è sintetizzato nel volume "Lo splendore della cura. Viaggio negli Ospedali Storici italiani", che presenta con dovizia di illustrazioni e con un taglio storico-culturale, le strutture che già sono consociate in ACOSI. Il volume è curato da Paolo M. Galimberti (Sarasvathi Edizioni, main sponsor la Fondazione Famiglia Zago), è stato presentato durante l'evento odierno, e sarà presentato e diffuso durante la Giornata del 9 ottobre nei tredici Ospedali. In questa occasione inizierà anche la diffusione del primo Calendario ACOSI 2023.

Il Protocollo di ACOSI con Ministero della Salute e Ministero della Cultura

“ACOSI e la sua proposta nascono da esponenti del mondo della sanità - sottolinea il Presidente Contato - che hanno saputo 'vedere' il patrimonio storico-artistico di questi Ospedali secolari. Abbiamo a lungo sognato di aprire alla fruizione pubblica tutti questi luoghi in cui le attività sanitarie di primissimo livello, o la quotidiana assistenza ai degenti, si praticano in contesti monumentali, e le grandi tecnologie medicali stanno a pochi metri da capolavori artistici che meritano di essere conosciuti. Oggi questa nostra intuizione si fa realtà. ACOSI però non si limita ad una semplice proposta culturale; si propone invece come luogo in cui approfondire in ogni modo possibile i rapporti profondi tra storia, arte, medicina e assistenza. Ed è proprio questo sguardo più profondo che ci viene riconosciuto, e che hanno portato il Ministero della Salute e quello della Cultura, insieme, a sposare l'iniziativa degli Ospedali storici, attraverso un Protocollo specifico (in allegato la presentazione) che ci impegni insieme per custodire, con consapevolezza e reciproco sostegno, per dirla con il titolo della nostra prima pubblicazione, lo splendore della cura, e cioè la ricchezza di opere e di sapere che costituisce il passato, ma anche il futuro, della medicina e dell'assistenza sanitaria italiana”.

 

 

Venerdì 21 Ottobre 2022, dalle 14,30 alle 18,30, presso la sala Refettorio del Museo S. Domenico di Forlì si svolgerà il Convegno “Assistere la persone con SLA: accanto al malato e alla famiglia” organizzato da OPI Forlì-Cesena e AISLA sez. Forlì-Cesena, con il patrocinio del Comune di Forlì, Ausl Romagna, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, rivolto ai professionisti sanitari e aperto alle persone affette da SLA e loro familiari e caregivers. Responsabili Scientifici dell’evento sono la dott.ssa Loretta Vallicelli , Vice Presidente OPI Forlì-Cesena e il dott. Walter Neri, neurologo volontario AISLA sez. Forlì-Cesena.
L’evento, a carattere formativo per medici e infermieri (previsti crediti ECM) e informativo per malati e famigliari, intende fare il punto sullo stato attuale della ricerca sulla malattia e sull’assistenza sanitaria e sociale alle persone con SLA del Distretto di Forlì, e prevede il coinvolgimento degli specialisti del Team SLA di Forlì nell’esplicitare cosa si sta facendo ma anche che cosa manca nella gestione assistenziale coordinata e condivisa alla persona con SLA, specie nella fase di vita al domicilio, dove i bisogni di cura e assistenza diventano maggiori, più complessi e onerosi.

 

Programma:


14:30 Apertura lavori
14:45 Saluti delle autorità
Sindaco di Forlì Gian Luca Zattini
Presidente Fondazione Carisp Forlì Maurizio Gardini
Direzione Sanitaria di Forlì Paolo Masperi
Direzione Infermieristica Forlì Andrea Galeotti


15:00 I° parte
Moderatori: Marco Longoni Direttore U.O. Neurologia Cesena -Forlì
Marco Senni Presidente OPI FC – Direzione Infermieristica Cesena
15:10 Il punto sulla ricerca scientifica.
Jessica Mandrioli Neurologa Centro SLA - Modena
15:30 Continuità assistenziale Ospedale-Territorio: la figura della nurse coach SLA.
Mary Bertolino Infermiera e consulente Centro di Ascolto AISLA Nazionale
15:50 La pianificazione condivisa delle cure e la legge 219/2017
Stefania Bastianello Direttore tecnico AISLA Nazionale.
16:10 Testimonianze di una persona malata e di un caregiver….ascoltiamoli!
Discussione


16:40 II° PARTE
Tavola Rotonda Con i Professionisti Team SLA Forlì- cosa c’è e cosa manca
Moderatore: Stefania Bastianello Direttore Tecnico AISLA Nazionale
Giuseppe Brescia Referente AISLA Forlì-Cesena
Cristiano Colinelli Pneumologo
Domenico Coppola Geriatra - Nutrizionista
Chiara Farneti Referente percorso sociosanitario disabili e adulti
Laura Mambelli Psicologa
Morena Maraldi Coordinatore ADI
Maria Grazia Marchi Assistente Sociale
Francesca Martini Palliativista
Cristina Neri Fisiatra
Morena Ricci Infermiera Case Manager percorso SLA
Alberto Patuelli Neurologo
18:00 Discussione
Conclusioni : Walter Neri AISLA Forlì-Cesena
Loretta Vallicelli Vice Presidente OPI Forlì-Cesena
18:20 Cocktail di fine lavori


L’ISCRIZIONE È GRATUITA.
Segreteria Scientifica
dr. Walter Neri
dr.ssa Loretta Vallicelli
Per iscrizioni:
Per Operatori Sanitari: www.opifc.it tel. 0543 405460
Per altri partecipanti : Giuseppe Brescia tel: 347 4273636 – e-mail: giuseppebrescia45@gmail.com

 

La sicurezza delle cure si rafforza grazie al contributo di professionisti sanitari, comunità di pazienti e cittadini, famiglie: per ricordarlo sabato 17 settembre sarà celebrata la “Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita”, che coincide con il World Patient Safety Day istituito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2019, nell’ambito della 72ª Assemblea mondiale della Salute dell’Oms.

Anche l’Emilia-Romagna, come ogni anno, fa sua questa giornata, con iniziative di sensibilizzazione promosse sul territorio dall’assessorato alle Politiche per la salute della Regione, insieme ad Aziende sanitarie, ospedaliere ed Irccs: postazioni informative, video, momenti di incontro con il personale sanitario, colloqui di approfondimento, convegni di formazione, con particolare attenzione al corretto utilizzo dei farmaci e degli antibiotici in particolare; tra le tante idee pensate per alzare l’attenzione dei cittadini su questo tema, la consegna di un porta-compresse settimanale ai pazienti dismessi dall’ospedale di Parma. A Bologna, sabato 17, sarà sottoscritto un patto di collaborazione tra Regione, Aziende sanitarie e ospedaliere di Bologna e Imola, Università e Ordini professionali per l’uso responsabile dei farmaci antimicrobici.

I temi della quarta edizione

Il tema scelto dall'OMS per la Giornata mondiale della sicurezza delle cure 2022 è “La sicurezza della terapia farmacologica” correlata alla campagna globale "Medication without Harm". La pandemia da Covid-19 infatti ha aggravato la fragilità di molti sistemi sanitari, mettendo in evidenza la necessità di mantenere alta la guardia sulla sicurezza dei farmaci e i potenziali eventi avversi.

Le pratiche terapeutiche non sicure, le criticità e gli eventuali errori legati alla gestione della terapia, rappresentano infatti una delle principali cause di eventi avversi nell'assistenza sanitaria che si potrebbero evitare, a patto di seguire un approccio di sistema, di promuovere pratiche sicure per prevenire errori terapeutici e ridurre i danni correlati ai farmaci.  

Particolare attenzione sarà data alle aree considerate più critiche, in cui si verifica la maggior parte dei danni correlati ad errori terapeutici: le situazioni ad alto rischio, le transizioni di cure e la polifarmacoterapia (cioè l’utilizzo di più farmaci per le cure dello stesso individuo).

La lista delle mie medicine

Le iniziative organizzate dall'Ausl Romagna in occasione

 

Le iniziative (illustrate di seguito) organizzate dall'Ausl Romagna il 17 settembre, in occasione Giornata mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, hanno un avuto grande successo di partecipanti.

In allegato le foto dei vari eventi.

La Regione Emilia-Romagna per promuovere la sicurezza nell’uso dei medicinali ha deciso in particolare di raccomandare ai cittadini il corretto utilizzo della “lista delle mie medicine”. Si tratta di un modello, realizzato dall’assessorato alle Politiche per la salute, in cui i cittadini possono fare l’elenco dei medicinali di cui fanno uso, abitualmente o occasionalmente, compilandolo in maniera accurata, inserendo inoltre integratori o prodotti di erboristeria. 

Tale lista è preziosa per i professionisti sanitari: in questo modo saranno informati sulle terapie farmacologiche che i loro pazienti stanno effettuando. È bene anche che siano messi al corrente delle eventuali allergie di cui il paziente sa di soffrire. Si può chiedere al proprio medico o a un farmacista di fiducia aiuto nel compilare la lista in cui vanno inserite informazioni sul nome del medicinale, sulle modalità di assunzione, sulla data di inizio della terapia e dell’eventuale periodo di conclusione previsto. Oltre al nome del medico che ha prescritto il medicinale e ai motivi che ne hanno consigliato l’assunzione, si possono poi indicare eventuali problemi riscontrati durante la terapia. Perché sia efficace, è fondamentale che la lista sia aggiornata.         

Le iniziative in Ausl Romagna

Punti informativi e dépliant sull’uso sicuro dei farmaci e corretto utilizzo degli antibiotici, saranno queste le iniziative messe in campo dall’Ausl Romagna per la Giornata Mondiale della Sicurezza dei Pazienti 2022 che, quest’anno avrà come tema la “Sicurezza del farmaco” e come slogan “Medication without harm (terapia senza danni)”. Aumentare la consapevolezza sul tema dei rischi della terapia farmacologica nella cittadinanza, soprattutto in chi assume cronicamente più farmaci, e come prevenirli è un obiettivo globale fondamentale.

Quest’anno il tema della sicurezza delle cure assume un significato particolare per quanto riguarda, soprattutto il tema delle poli-terapie e l’uso corretto degli antibiotici. Procedure terapeutiche non sicure ed errori in terapia sono, infatti, una delle principali cause di lesioni e danni evitabili ai pazienti nei sistemi sanitari di tutto il mondo. Inoltre l’uso eccessivo di antibiotici, quando non necessari, rende i microbi resistenti e riduce, nel tempo, l’efficacia di questi farmaci.

L’’Azienda USL della Romagna, ha aderito alla World Patient Safety Day con iniziative di sensibilizzazione attraverso l’allestimento di postazioni informative dalle ore 9.00 alle ore 12.00 di sabato 17 settembre nelle principali strutture sanitarie territoriali dell’Azienda (Piastra Servizi dell’ospedale Bufalini Cesena, Centro Socio Sanitario Via Colombo, 7 di Forlì, Medicina di Base, Via Circonvallazione occidentale 87 di Rimini, Centro di Medicina e Prevenzione CMP di Ravenna) con la presenza  di professionisti aziendali e rappresentanti dei Comitati Consultivi Misti (CCM) a disposizione dei cittadini, per sensibilizzare, informare e offrire loro consigli e opuscoli informativi sulle modalità di gestione della terapia farmacologia e sul buon uso degli antibiotici, così da ridurre eventuali rischi di errore.

Su volontà dell’Assessorato della regione Emilia Romagna e della stessa Azienda Usl della Romagna, non è stata rinnovata per quest’anno la tradizione dell’illuminazione di arancione di alcuni edifici simbolici in considerazione del contesto di gravi difficoltà legate ai costi energetici.

L’Azienda USL della Romagna è impegnata da anni nella promozione della sicurezza nelle strutture sanitarie e nel prevenire, evitare e mitigare i potenziali esiti indesiderati.

Per migliorare ancora è necessaria la collaborazione di tutti, nella consapevolezza che il servizio sanitario è un bene prezioso per tutti.

Clicca qui per vedere il video regionale, prodotto con la collaborazione dell’Ausl di Modena, sul tema della sicurezza della terapia farmacologica : https://salute.regione.emilia-romagna.it/assistenza-ospedaliera/sicurezza-cure/giornata-nazionale-per-la-sicurezza-delle-cure-e-della-persona-assistita