Costanza Senni

Costanza Senni

Domenica 28 maggio ricorre la Giornata Nazionale del Sollievo, promossa dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti. Anche l’AUSL della Romagna aderisce con una serie di iniziative finalizzate a sensibilizzare la cittadinanza, ma anche gli stessi operatori sanitari, rispetto al contrasto del dolore inutile nel corso delle pratiche mediche, in ospedale e sul territorio, ed estendere la consapevolezza che il sollievo non è solo desiderabile ma anche possibile.

Per valutare come l’esperienza del dolore venga vissuta e percepita dalle persone ricoverate, nell’ambito dell’indagine conoscitiva promossa a livello nazionale dall’Osservatorio sull’accesso del cittadino alle terapie del dolore e alle cure palliative, anche quest’anno, ai pazienti ricoverati negli ospedali e negli hospice della Romagna è stato distribuito in questi giorni un breve questionario anonimo sulla percezione del dolore. L’iniziativa ha coinvolto gli operatori sanitari, i Comitati Ospedale Territorio Senza Dolore, le Direzione Sanitarie dei presidi ospedalieri e le Associazioni di volontariato.

Nel fine settimana, medici ed operatori sanitari distribuiranno materiale informativo e forniranno informazioni sul tema del sollievo dal dolore e sulla Legge 38 del 15 marzo 2010 che nel garantire il diritto di accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, ha reso obbligatoria la misurazione del dolore e la sua registrazione in cartella clinica, alla pari di ogni altro dato di interesse sanitario. Gli appuntamenti sono: sabato 27 e domenica 28 maggio negli ingressi o negli atri degli Ospedale di Rimini, Riccione, Santarcangelo, Cattolica e Novafeltria; domenica 28 maggio nell’atrio dell’Ospedale di Cesena e all’Hospice di Savignano sul Rubicone; fino a domenica 28 maggio nelle principali strutture sanitarie aziendali del forlivese; domenica 28 maggio, alle ore 15,45 nella Biblioteca “Enrico Liverani” dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, nell’ambito della rassegna “RiANIMAzione letteraria di Poesia intensiva”.

“Al nido vaccinati”: un gesto importante, utile a tutti.

Prende il via la campagna di informazione del Servizio sanitario regionale e della Regione Emilia-Romagna sulle vaccinazioni obbligatorie per i bambini da 0 a 3 anni, requisito richiesto per l’iscrizione ai servizi educativi e ricreativi per la prima infanzia, pubblici e privati, dell’Emilia-Romagna dopo l’approvazione della legge regionale 19 del 2016 - la prima in Italia - che introduce l’obbligo vaccinale a partire dal prossimo anno educativo, 2017-2018, per antipolio, antidifterite, antitetanica e antiepatite B.

Sul sito www.alnidovaccinati.it viene spiegato tutto quello che occorre sapere sulla legge, con le risposte alle domande più frequenti (da quando viene applicata, i servizi per la prima infanzia interessati, come fare per “mettersi in regola”); è illustrato il nuovo calendario vaccinale regionale - in vigore dal primo gennaio 2017 -, sono disponibili tutte le informazioni necessarie su come e dove fare i vaccini, consultando l’elenco degli ambulatori vaccinali regionali, con i relativi indirizzi, e indicati quali certificati richiedere o presentare per l’idoneità alla frequenza.

Sul portale si possono poi scaricare i materiali informativi cartacei già a disposizione dei cittadini nelle strutture sanitarie del territorio regionale: opuscoli, locandine, manifesti.

E sempre online, medici ed esperti spiegano in alcuni video l’importanza delle vaccinazioni. Sul sito, infatti, si risponde al quesito di fondo: perché vaccinare? E lo si fa ricordando come le vaccinazioni siano tra gli strumenti più efficaci a difesa della salute: infatti, hanno consentito di debellare malattie gravissime - come il vaiolo - e di ridurre notevolmente la diffusione di patologie infettive come la pertosse o il morbillo. Malattie molto comuni, fino a non molti anni fa, nell’infanzia, gravate da complicanze a volte gravissime e che, negli ultimi anni, parallelamente al calo delle coperture vaccinali, stanno di nuovo aumentando. La vaccinazione rappresenta quindi un importante strumento di protezione sia individuale che collettiva, a tutela della salute pubblica; quando viene fatta dalla maggior parte della popolazione, quest’effetto protettivo si moltiplica, grazie a quella che viene definita “immunità di gregge”: se la maggior parte della popolazione è protetta, il microbo, non trovando più persone suscettibili alla malattia, non riesce più a diffondere. In questo modo la vaccinazione diventa un formidabile strumento di prevenzione collettiva, la cui necessità è dimostrata anche dai dati sulla copertura vaccinale.

Le vaccinazioni in Emilia-Romagna: anche nel 2016 sotto la soglia del 95%
In base alle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la percentuale di vaccinati che garantisce la migliore protezione a tutta la popolazione deve essere superiore al 95%. Percentuale che, in Emilia-Romagna, è notevolmente diminuita negli ultimi anni, scendendo dal 2014 sotto il livello di sicurezza. Nel 2016 la copertura al 24^ mese di vita per le quattro vaccinazioni obbligatorie (antipolio, antidifterica, antitetanica, antiepatite B) si è fermata al 92,4%. Tutte le Ausl sono risultate al di sotto del 95%: Piacenza con il 92,2%, Parma con il 94,1%, Reggio Emilia con il 94,1%, Modena con il 92,5%, Bologna con il 92,3%, Imola, la più alta, con il 94,5%, Ferrara con il 92,3%. Dati ancor più in flessione per l’Ausl unica della Romagna, che - sempre nel 2016 - ha fatto registrare una copertura pari al 90,9%, rispetto al 91,1% dell’anno precedente.

Le linee guida della Regione
Il provvedimento approvato dalla Giunta regionale per l’applicazione della legge che prevede l’obbligo vaccinale stabilisce la road map delle vaccinazioni, indispensabili non solo per i bambini che accedono per la prima volta ai servizi educativi e ricreativi, ma anche per quelli che già frequentano questi servizi in vista dell’iscrizione al prossimo anno educativo.
Per servizi educativi si intendono l’asilo nido (micronidi, nidi part-time, tempo lungo) e i servizi integrativi (spazio bambini, servizi domiciliari, centro per bambini e famiglie, e così via).
Le linee guida prevedono che i genitori, una volta scelta la struttura pubblica o privata alla quale intendono iscrivere il proprio figlio, debbano impegnarsi a farlo vaccinare. Dovranno quindi presentare la certificazione delle vaccinazioni effettuate - che sarà rilasciata dalle Aziende Usl e dovrà essere consegnata ai gestori dei servizi educativi - oppure autorizzare la direzione della struttura educativa ad acquisire l’idoneità alla frequenza direttamente presso l’Azienda Usl di competenza.

Il provvedimento assunto dalla Regione prevede anche la possibilità di accedere ai servizi educativi per i bimbi di età inferiore a 6 mesi: in questo caso c’è l’ammissione con riserva, con l’impegno da parte dei genitori di vaccinare il figlio (prima dose) entro il compimento del sesto mese di vita.

Per i bambini che si iscrivono direttamente al 2^ e 3^ anno, e che non sono mai stati vaccinati, è previsto l’obbligo di iniziare il ciclo vaccinale, ed effettuare almeno le prime due dosi di ciascuna vaccinazione obbligatoria prima di accedere ai servizi. Dovranno poi completare il ciclo vaccinale, con la terza dose, prima di iscriversi all’anno successivo. Le linee guida della Regione prevedono infine che, nei casi in cui la vaccinazione debba essere omessa o differita, l’esonero per motivi sanitari sia certificato dal pediatra di libera scelta e autorizzato dai Servizi vaccinali delle Aziende Usl.

Da lunedì 22 maggio i parchi di Cesena tornano a trasformarsi in palestre a cielo aperto con l’edizione 2017 di “Muoviti che ti fa bene!”, il progetto promosso dal Comune di Cesena assieme all’Azienda Usl, a Technogym e alla Wellness Foundation della famiglia Alessandri. Confermata la formula già sperimentata felicemente gli anni passati: ogni settimana, in momenti prefissati, 13  parchi urbani di Cesena e delle frazioni ospiteranno appuntamenti dedicati all'attività fisica, con la presenza di istruttori professionali, e i cittadini potranno parteciparvi in modo libero e gratuito.

Due le novità di quest’anno.
La prima è rappresentata dal potenziamento dello yoga per bambini: sull’onda del successo dello scorso anno, si è deciso di proporre due corsi differenziati per fasce di età, uno rivolto ai piccoli da 3 a 6 anni,  l’altro pensato per i bambini da 7 a 10 anni.  Entrambi gli appuntamenti si terranno di mercoledì al parco Ippodromo a partire dal 14 giugno e prevedono la partecipazione di 30 bambini per ogni gruppo. Il corso per i più piccoli si terrà dalle 18 alle 18.30, quello per i più grandi dalle 18.30 alle 19.
Si registra, inoltre, il nuovo ingresso dello yoga – pilates, che unisce le caratteristiche di rilassamento dello yoga con quelle più dinamiche di tonificazione e allungamento del pilates. Il corso si terrà dal 5 giugno al 27 luglio nel parco adiacente all’hotel Unaway a Pievesestina, con due appuntamenti settimanali, il lunedì e il giovedì, dalle ore 19.00 ore 20.00 con partenza dal parco Ippodromo. Accanto ad esse, confermate le discipline già presenti nella passata edizione: ginnastica e stretching, ginnastica dolce, “Gioca Wellness” per i bambini e, dall’inizio di giugno, nordic walking, yoga e tai chi. Ognuna di queste attività si svolgerà con appuntamenti bisettimanali dedicati, secondo il seguente calendario.GINNASTICA E

STRETCHING
•    Parco Vigne: dal 22 maggio al 13 luglio, lunedì e giovedì dalle ore 18.30 alle 19.30 (dal 12 luglio  dalle 19 alle 20)
•    Parco Ponte Abbadesse: dal 23 maggio al 14 luglio,  martedì e venerdì dalle ore 18.30 alle 19.30 (dal 13 luglio  dalle 19 alle 20)
•    Ponte Pietra: dal 23 maggio al 14 luglio, martedì e venerdì, dalle ore 19 alle 20
•    Villa Calabra: dal 22 maggio al 13 luglio, lunedì e giovedì, dalle ore 19 alle 20GIOCA

WELLNESS - In contemporanea al corso di ginnastica e stretching che si terrà nel Parco di Ponte Abbadesse è prevista anche un’attività per i bambini dai 5 ai 10 anni, dando modo ai genitori di seguire il corso, affidando i figli a un istruttore.
•    Parco di Ponte Abbadesse: dal 23 maggio al 14 luglio,  martedì e venerdì dalle ore 18.30 alle 19.30 (dal 13 luglio  dalle 19 alle 20).GINNASTICA

 

DOLCE: PER SEMPRE GIOVANI “OLTRE I 60 ANNI”  
•    Parco per Fabio: dal 22 maggio al 13 luglio, lunedì e giovedì  dalle  ore 17 alle ore 18 (dal 12 giugno dalle 18 alle 19)
•    Case Finali (Giardino Via Ungaretti): dal 23 maggio al 14 luglio, martedì e venerdì, dalle ore 17 alle ore  18 (dal 13 giugno dalle 18 alle 19)
•    Parco Vigne: dal 23 maggio al 15 settembre, martedì e venerdì, dalle ore 17 alle ore  18 (dal 13 giugno dalle 18 alle 19)
•    Calisese (Parco Piazzale Garaffoni): dal 22  maggio al 13 luglio,  lunedì e giovedì dalle ore 18 alle ore 19
•    Ronta  (Giardino del Campo sportivo): dal 22 maggio al 13 luglio,  lunedì e giovedì dalle ore 18.30 alle 19.30
•    Borello (Parco Arena degli Orti): dal 22 maggio al 13 luglio,  lunedì e giovedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30YOGA
•    Parco Ippodromo: dal 5 giugno al 14 settembre, lunedì e giovedì, dalle  ore 19 alle ore 20.30
•    Villa Silvia (Lizzano): dal 6 giugno al 28 luglio, martedì e venerdì dalle  ore 19 alle ore 20.00TAI CHI
•    Parco della Rocca: dal 6 giugno al 15 settembre, martedì e venerdì dalle ore 19 alle ore 20. NORDIC WALKING
•    Parco Ippodromo: dal 23 maggio al 14 luglio, martedì e venerdì dalle ore 19 alle ore 20.

Yoga

  • Parco Ippodromo: dal 5 giugno al 14 settembre, lunedì e giovedì, dalle  ore 19 alle ore 20.30
  • Villa Silvia (Lizzano): dal 6 giugno al 28 luglio, martedì e venerdì dalle  ore 19 alle ore 20.00

Tai Chi

  • Parco della Rocca: dal 6 giugno al 15 settembre, martedì e venerdì dalle ore 19 alle ore 20.

 

Nordic walking

  • Parco Ippodromo: dal 23 maggio al 14 luglio, martedì e venerdì dalle ore 19 alle ore 20.

Rocca in Wellness

Anche quest’anno, a completare il programma, dal 7 giugno al 13 settembre ci sono le proposte di Rocca in Wellness, ogni mercoledì  alle ore 19, nella Corte interna della Rocca.

Il mese di giugno sarà dedicato al pilates,  a luglio ci sarà lo yoga, gli appuntamenti di agosto e settembre proporranno  ancora pilates.

Informazioni per Rocca in Movimento: 0547 22409 - 389 4509884
www.roccamalatestianadicesena.it - : Rocca Malatestiana Cesena Bene Comune www.timetomovegroup.it

Informazioni per “Muoviti che ti fa bene 2015”: IAT tel. 0547.356327 - iat@comune.cesena.fc.it

Presa in carico sempre più puntuale e omogenea dei pazienti, specialmente quelli con patologie croniche. Servizi sempre più vicini al cittadino con una maggior strutturazione dei Nuclei di cure primarie. Appropriatezza prescrittiva.

Sono questi i concetti chiave del nuovo accordo locale sottoscritto dall’Azienda USL della Romagna, nella persona del Direttore Generale, dottor Marcello Tonini, con le sigle sindacali Fimmg, Snami, Smi, che rappresentano quasi tutti gli 800 medici di famiglia che operano in Romagna.

 

Nuclei cure primarie e Case della Salute

L’intesa conferma, ovviamente, i Nuclei di cure primarie - vale a dire raggruppamenti di medici di famiglia mirati a dare, grazie alla sinergia tra i componenti, maggiori servizi ai pazienti - e le Case della Salute. I Nuclei sono modellati in maniera omogenea sul territorio in modo che ogni nucleo assista, complessivamente, tra i 15mila ei 20mila cittadini. L’accordo sottoscritto pochi giorni fa punta ad una strutturazione ancora maggiore dei Nuclei, con un coinvolgimento ancora più forte di tutte le figure professionali, in modo che diventi l’elemento fondante dell'architettura del territorio,  luogo in cui il cittadino può trovare assistenza primaria e sede della presa in carico della patologia cronica. Tale realtà, già diffusa nei territori di Rimini, Cesena e Forli, riceve ora un forte impulso anche nei territori in cui era meno rappresentata. Così facendo in tali strutture, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 19, sarà presente un medico di famiglia cui il cittadino potrà rivolgersi anche nelle ore di chiusura dell’ambulatorio del proprio medico curante (che ovviamente rimane il medico di fiducia dell'assistito).

 Inoltre viene garantito in tutte le sedi del Nucleo, durante le mattinate delle giornate prefestive infrasettimanali, la presenza di un ambulatorio dalle ore 8.30 alle 12.30 rivolto a tutti i cittadini di quel Nucleo.

Il collegamento informatico tra colleghi consentirà al medico in servizio di accedere a tutte le informazioni sanitarie necessarie per esercitare in maniera appropriata l'attività di diagnosi e cura.

 

Sostegno economico dell’Azienda per la presa in carico del paziente cronico

E’, per di più, principalmente attraverso i Nuclei di Cure Primarie e le Case per la Salute che si esplicita un altro importante obiettivo del rinnovato accordo: il sostegno delle politiche di presa in carico del paziente cronico, per il quale è previsto un investimento, da parte dell’Azienda, di 2.800.000 euro. Il medico di famiglia avrà un ruolo sempre più da protagonista nella gestione delle malattie croniche, in particolare quelle più diffuse: diabete, scompenso cardiaco, broncopneumopatia cronica ostruttiva e pazienti in terapia anticoagulante orale. Molto importante la crescente integrazione con il personale infermieristico.

Il terzo concetto, quello della appropriatezza prescrittiva, contempla una sempre maggiore responsabilizzazione di tutti i professionisti della sanità, compresi i medici di famiglia, rispetto ad un uso attento e razionale delle risorse sanitarie per le quali ancora notevoli sono i margini di miglioramento. 

In particolare per quanto attiene ai farmaci, l’obiettivo principale delle politiche di appropriatezza risiede nell’accrescere la sicurezza del paziente. Non va inoltre dimenticato che le risorse che si potranno liberare grazie ai margini di miglioramento nell’appropriatezza prescrittiva saranno reinvestite per il miglioramento dei servizi, per i cittadini e gli operatori. Particolare attenzione sarà dedicata all’incentivazione all’uso di farmaci a brevetto scaduto.

Soddisfazione, da parte della Direzione Aziendale, per il risultato raggiunto: “L'accordo 2017 rappresenta  un passo avanti di grande significato strategico nell'ambito del processo di costruzione di una vera e grande azienda sanitaria unica, intesa come comunità di professionisti che si riconoscono in una visione comune, da cui discendono comportamenti condivisi e integrazione nei servizi. Dal punto di vista economico, rispetto al dato 2016, l'accordo 2017 comporta un maggiore investimento di risorse sul territorio di circa 2.000.000 euro, impiegati per promuovere un migliore, più capillare e più omogeneo accesso ai servizi da parte del cittadino su tutto il territorio romagnolo”.

 

Un po’ di dati

I medici di famiglia sul territorio dell’A.USL Romagna sono 790, così suddivisi:

Cesena: 146; Forlì: 140; Ravenna: 269; Rimini: 235.

Nuclei di cure primarie: in Romagna sono complessivamente 48: 7 nel cesenate; 11 nel forlivese; 17 nel ravennate; 14 nel riminese.

Case della Salute: in Romagna sono complessivamente 20: 4 nel cesenate; 4 nel forlivese; 7 nel ravennate; 5 nel Riminese.

Giovedì 4 maggio, alle ore 17, a Cesenatico si svolgerà la presentazione pubblica del "Decalogo del Bere Resonsabile", iniziativa realizzata nell'ambito di "Notti Sicure", progetto di prevenzione dell’abuso di sostanze e dei comportamenti a rischio correlati e teso a rinforzare i fattori protettivi individuali, di gruppo e di comunità.

La clown terapia come approccio integrato non farmacologico nella gestione del bambino in ospedale.  Questo il tema della Conferenza aperta alla cittadinanza in programma martedì 16 maggio, alle pre 20.00, nella Sala Cacciaguerra della Banca di Cesena (viale Bovio 72, Cesena).

 

Da giovedì 27 aprile il Punto Prelievi di Sogliano al Rubicone svolgerà la propria attività nella nuova sede situata all’interno del Palazzo Ripa, in Piazza Garibaldi 17.  I locali, messi  a disposizione gratuitamente dall’Amministrazione Comunale, si trovano adiacenti agli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e allo Sportello di Comunità.

I cittadini con problemi di deambulazione o impossibilitati a raggiungere il Punto Prelievi potranno usufruire di "pass" messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale e rilasciati dallo Sportello di Comunità.

L’Ausl ringrazia l'Amministrazione Comunale per aver concesso l’utilizzo dei locali per lo svolgimento di questa attività importante per tutta la comunità.

Tiro al piattello e solidarietà. Anche quest’anno grazie al torneo sportivo tenutasi nei giorni scorsi a Uboldo (Varese) sono stati devoluti 2.300 euro al reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena.

E’ un evento benefico che si rinnova dal 2011, su iniziativa di papà Gianni, atleta di tiro al piattello e la mamma Ingrid, come ringraziamento per l’assistenza prestata nei primi mesi vita dall’equipe della Terapia Intensiva Neonatale al loro figlio nato prematuro.

Il torneo di tiro al piattello è stato organizzato dall’A.S.D. Tiro a Volo Belvedere e reso possibile grazie alla collaborazione di: Ottica-Oreficeria Tempi d'Oro di Tarlazzi Ingrid & Diego di Cotignola (RA),  RC Eximport S.r.l. di Forlì e società sportiva umbra ASD Geppetto Lab Shooting Team.

L’Azienda Usl della Romagna, insieme all’équipe della Terapia Intensiva Neonatale, desidera ringraziare la famiglia e tutte le Aziende che hanno collaborato alla generosa donazione.