Costanza Senni

Costanza Senni

Venerdì, 21 Luglio 2017 13:05

Vacanze coi Fiocchi 2017: #SlowDown

Anche l’Ausl della Romagna aderisce a “Vacanze coi fiocchi”, la campagna nazionale realizzata dall’Osservatorio per la sicurezza e l’educazione stradale della Regione Emilia Romagna e dal Centro Antartide di Bologna e che si rivolge a tutti coloro che si mettono in viaggio per raggiungere i luoghi di vacanza con l’intento di promuovere comportamenti responsabili sulle strade e contenere il picco di incidenti stradali e vittime, che si registra nei mesi estivi.

La campagna raccoglie l’invito lanciato dalle Nazioni Unite per la Settimana Globale della Sicurezza Stradale, concentrandosi sullo #SlowDown, la riduzione della velocità alla guida, una delle principali cause di incidente ma anche un grave fattore di stress che mal si sposa con i viaggi verso le mete delle vacanze, che dovrebbero essere improntati al relax, alla lentezza e al piacere nel raggiungere le località prescelte. Perché il viaggio, se ben programmato, è già a tutti gli effetti parte delle nostre ferie.

Materiali informativi e approfondimenti sulla campagna sono disponibili su www.vacanzecoifiocchi.it

E’ il messaggio scelto quest’anno per la campagna lanciata dal Servizio sanitario regionale, che si affianca all’invito “Conoscili, proteggiti, previeni”. L'obiettivo è chiaro: fornire ai cittadini alcune semplici indicazioni per impedire la proliferazione delle zanzare e dei pappataci che, in quanto “vettori”, possono trasmettere una serie di malattie.

Scarica gli opuscoli, le locandine e video informativi

L’alimentazione dell’anziano ospite delle Case Residenza. Nei giorni scorsi l’Unità Operativa Igiene degli Alimenti e Nutrizione del Dipartimento di Sanità Pubblica, in collaborazione con la Rete di Dietetica e Nutrizione dell’Ausl Romagna, ha organizzato a Cesena e a Forlì due corsi di formazione gratuiti a cui hanno partecipato medici e coordinatori di strutture, responsabili delle attività assistenziali e della preparazione dei pasti per gli anziani ospiti nelle Case Residenza per Anziani.

L’iniziativa formativa rientra nell’ambito del Progetto “Alimentazione dell’anziano” del Piano Regionale della Prevenzione 2015-2018 che pone l'attenzione sugli anziani residenti nelle strutture in quanto la ristorazione socio – assistenziale rappresenta un contesto privilegiato per la prevenzione ed il contrasto alla malnutrizione proteico–energetica nell’anziano e per la promozione di corrette abitudini alimentari. Tra le attività del progetto, oltre il censimento e la valutazione dei menù in uso presso tali strutture, tappa fondamentale è la formazione del personale che si prende cura dell'alimentazione dell'anziano.

“Le linee di indirizzo regionali sulla ristorazione dell’anziano in struttura residenziale – spiega Marina Fridel direttore dall’Unità Operativa Igiene degli Alimenti e Nutrizione di Forlì e Cesena - forniscono indicazioni specifiche su un aspetto essenziale nella vita quotidiana delle persone anziane ospiti delle Case Residenza per Anziani, l’alimentazione, tenendo conto delle sue molteplici valenze (aspetti nutrizionali, di piacere, gusto e tradizione, convivialità e socializzazione) e dell’importanza di curare gli aspetti ambientali e organizzativi (caratteristiche degli ambienti in cui vengono consumati i pasti, la partecipazione dei familiari, gli orari congrui coi naturali ritmi di vita, il rispetto dei tempi di consumo dei pasti, la formazione degli operatori, dei familiari e degli ospiti)”.

Il dottor Daniele Donigaglia , medico dell’Unità Operativa  Pronto Soccorso e Medicina d’ Urgenza di Faenza , ha vinto il “Premio Medico dell’ Anno 2017” conferito dall’Ordine dei Medici di Ravenna il 19 giugno, in occasione della Festa di Sant’ Ursicino, Patrono dell’Ordine.

Il dottor Donigaglia  è stato premiato per l’attività collegata ai corsi gratuiti di primo soccorso denominati “Viva Sofia” eseguiti a titolo volontario dal 2012 per conto del Lions Club Faenza Valli Faentine.

Il progetto “Viva Sofia” è infatti nato da una felice intuizione del dottor Donigaglia a seguito di un fatto realmente accaduto nel 2011 a una bambina di Faenza alla quale la mamma riuscì a salvare la vita rimuovendo un corpo estraneo alimentare dalle sue prime vie respiratorie proprio grazie alle semplici manovre oggetto del corso. Dal gennaio 2012 ad oggi sono stati eseguiti 185 corsi e formate 6564 persone dall’ età scolastica fino agli anziani, consentendo che 16 persone, anche bambini in tenera età, venissero disostruite, mentre stavano soffocando, da parte di persone che avevano appreso le manovre salvavita ( massaggio cardiaco e manovre di disostruzione da corpo estraneo nelle prime vie respiratorie) in occasione di un corso Viva Sofia.

I corsi, giunti oggi a rilevanza nazionale, sono completamente gratuiti e vengono svolti grazie ai Service dei Lions Club in tutti i luoghi di aggregazione: scuole, centri culturali, oratori, ipermercati, palestre, stabilimenti balneari, campi sportivi.

All’ospedale Bufalini di Cesena è stato eseguito nei giorni scorsi un prelievo multiorgano a cuore fermo da paziente deceduto per arresto cardiaco irreversibile.
Per il nosocomio cesenate è la seconda donazione a cuore fermo a scopo di trapianto portata termine con successo negli ultimi 10 mesi. La prima era stata effettuata a settembre dello scorso anno ed in entrambe le circostanze su pazienti ricoverati nell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione, diretta dal Dr Vanni Agnoletti.  

Si tratta di un intervento innovativo - in Italia viene effettuato in pochissimi centri d’eccellenza - che per l’Azienda USL della Romagna, da sempre impegnata attivamente a sostenere e promuovere la donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto, rappresenta un risultato importante, di assoluta rilevanza nazionale.“Normalmente – spiega il dottor Vanni Agnoletti – si procede al prelievo di organi quando  c’è la morte cerebrale ma il cuore batte ancora”. Il prelievo di organi da donatore a cuore fermo è una procedura diversa e più complessa che, come previsto dalla normativa, contempla l’attivazione della circolazione extracorporea e richiede l’intervento contemporaneo e coordinato di molte figure specialistiche.

Le complesse procedure sono state attuate sotto la guida del Coordinatore locale Comitato Organi e Tessuti Dr Andrea Nanni, dell’infermiera di coordinamento Manila Prugnoli, del rianimatore esperto in circolazione extracorporea Dr Alessandro Circelli  e coadiuvati costantemente dal Centro di Riferimento Trapianti Regionale di Bologna diretto dalla Dr.ssa Gabriela Sangiorgi. Complessivamente le operazioni hanno coinvolto per circa 10 ore consecutive circa trenta professionisti medici afferenti alle Unità operative di Anestesia e Rianimazione, Radiologia, Chirurgia Vascolare e diversi infermieri coordinati da Paola Ceccarelli dirigente della Direzione Infermieristica e Tecnica di Cesena, ed, in entrambi i casi, hanno consentito all’equipe di chirurghi diretta dal Prof. Antonio Pinna di effettuare il prelievo e i successivi trapianti di fegato e reni avvenuti alla Clinica Chirurgica Universitaria dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna.

Per l’anno in corso, grazie alla sensibilità dei cittadini che dimostrano di avere compreso l'importanza dell'atto donativo, l’Azienda Usl della Romagna registra numeri da record nell’attività di prelievo: il solo ospedale Bufalini in meno di sei mesi ha effettuato 12 donazioni multiorgano che hanno consentito il prelievo e il successivo trapianto di 37 organi, collocandosi  al momento al primo posto in Emilia Romagna per numero di prelievi

La rivista di formazione pediatrica “Medico e Bambino”, di cui è direttore il dott. Federico Marchetti, direttore dell’Unità Operativa Pediatria di Ravenna, si è aggiudicata il premio “Le Eccellenze dell’Informazione Scientifica e per la Centralità del Paziente”, ideato da FareRete onlus, con il Patrocinio di FNOMCeO e del Ministero della Salute.

Il premio, conferito nella categoria “Eccellenze Informazione Scientifica Frontale”, è stato ritirato dal dottor Marchetti il 28 Giugno 2017 presso l’Auditorium del Ministero della Salute: “L’obiettivo della rivista, nata nel 1982 - ha affermato Federico Marchetti - è da sempre quello di aggiornare, informare e offrire supporto a medici e infermieri per garantire ai bambini e adolescenti la migliore assistenza. Una assistenza basata sulle prove, il confronto attivo, l’esperienza condivisa, lontani da influenze di mercato. Questo premio ci rende orgogliosi perché riconosce tutto il lavoro fatto in questi 35 anni, sempre a servizio di una Pediatria che si aggiorna al passo con i tempi e con i nuovi bisogni formativi. Continueremo con il nostro impegno fatto di passione, entusiasmo, confronto ed amore per il lavoro quotidiano che svolgiamo”.

Cambiano gli orari di accesso al pubblico delle segreterie Disabilità e Commissione Medica locale patenti del servizio Medicina Legale e Gestione del Rischio di Cesena.

Si informa infatti che dal 1° luglio la Segreteria Disabilità sarà aperta al pubblico nella giornata di lunedì, dalle ore 8.30 alle ore 11.30, e, per informazioni telefoniche, il mercoledì e il giovedì dalle ore 11.30 alle 12.30.

Dal 1° luglio, la Segreteria Commissione Medica Locale patenti sarà invece aperta al pubblico il martedì e il giovedì dalle ore 8.30 alle ore 11 e, per informazioni telefoniche, il martedì e il giovedì dalle ore 11.30 alle ore 12.30.

Martedì, 13 Giugno 2017 14:25

Giornata mondiale del Donatore di Sangue

Mercoledì 14 giugno si celebra la Giornata mondiale del Donatore di Sangue, promossa dallOrganizzazione Mondiale della Sanità. Un occasione importante per fare il punto sulle donazioni di sangue nel territorio dell’Ausl della Romagna e invitare donatori abituali e nuovi a rinnovare un piccolo ma prezioso gesto di solidarietà, in particolare in un momento come l’inizio dell’estate in cui notoriamente si registra una minor disponibilità di donazione a fronte di una richiesta di sangue spesso maggiore

I dati forniti dal Programma Sangue Plasma dell’Ausl della Romagna indicano che da gennaio a maggio 2017 le donazioni di sangue sono state 22.787, 145 in meno rispetto allo stesso periodo del 2016, in cui le donazioni effettuate erano state 22.932. E’ invece lievemente aumentato l’utilizzo del sangue, che dalle 20.519 unità di globuli rossi concentrati del 2016 passa alle 20.549 del 2017, con un incremento di 30 sacche.

Entrando nel dettaglio, in questi primi cinque mesi dell’anno, nel cesenate le donazioni di sangue sono state 4.356 (144 in più rispetto allo stesso periodo del 2016); nel forlivese 3.169 contro 3.221 (52 in meno rispetto allo stesso periodo del 2016); nel riminese 6.371 contro le 6.358 (13 in più rispetto allo stesso periodo del 2016) e nel ravennate 8.891 contro 9.141 (250 in meno rispetto allo stesso periodo del 2016). Per quanto riguarda i consumi, si registra un incremento a Cesena (dalle 2.991 unità di globuli rossi concentrati del 2016 si passa alle 3.132 del 2017), a Forlì ( 2.569 unità consumate nel 2016 contro le 2.734 del 2017) e a Rimini ( 5.602 unità nel 2016 contro le 5.800 nel 2017) e un calo a Ravenna  (9.357 nel 2016 contro 8.883 unità nel 2017)

Per quanto riguarda i nuovi donatori, nel 2016 sono stati 6.556 i romagnoli che si sono presentati nei Punti di Raccolta Sangue con il desiderio di donare il proprio sangue e di questi sono stati sottoposti per la prima volta alla donazione in 4.874. Complessivamente, il territorio dell’Azienda USL della Romagna ha potuto contare nell’anno 2016 su 31.841 donatori periodici.

“Dall’analisi di questi dati – spiga la dottoressa Simonetta Nucci, responsabile del Programma Sangue Plasma dell’AUSL Romagna - si conferma, come ormai avviene da anni,  una situazione complessivamente stabile del sistema sangue dell’Azienda USL della Romagna che, grazie alla preziosa collaborazione tra Servizi Trasfusionali e Associazioni/Federazioni di volontariato romagnole e alla sensibilità dei donatori, riesce a garantire l’autosufficienza locale, regionale e a concorrere anche a quella nazionale”.

Si sottolinea che soprattutto nel periodo estivo è necessario mantenere l’attenzione sulla  donazione  del sangue, in quanto spesso per i motivi riconducibili all’aumento estivo della popolazione, la richiesta di sangue aumenta. Per rispondere a questa necessità è fondamentale  la continua disponibilità dei donatori, ma anche il lavoro costante delle Associazioni di volontariato che operano in sinergia con i Servizi Trasfusionali dell’Azienda della Romagna.

Per questo motivo l’Azienda USL della Romagna ringrazia i donatori di sangue e invita a ripetere questo importante gesto, fatto proprio in questi giorni anche dal Direttore Generale dott. Marcello Tonini.

Per avere informazioni sull’iter, sui punti di raccolta e sulle giornate e orari di apertura è possibile consultare online i seguenti siti associativi:

-        AVIS Cesena: www.aviscesena.it

-        AVIS Forlì: www.avisforli.it

-        AVIS Rimini: www.rimini.avisemiliaromagna.it

-        AVIS Ravenna: www.ravenna.avisemiliaromagna.it

-        Fidas ADVS Ravenna: www.fidasravenna.it

 

Queste le iniziative promosse sul territorio, in occasione della giornata Mondiale del donatore di sangue, dalle Associazioni di Volontariato

-              Avis comunale di Cesena organizza il 14 giugno alle ore 21, presso il teatro Victor di San Vittore lo spettacolo del gruppo comico dialettale”De Bosch” e il 5 agosto alle ore 21 ai Giardini Savelli il Concerto della “3 Monti Band”.

-              Avis comunale di Forlì promuove la realizzazione di uno spot video sulla donazione del sangue e, all’interno del “Comitato del Dono” di cui fa parte insieme ad altre associazioni forlivesi,  il 29 giugno alle ore 21.15 in Piazzetta della Misura lo spettacolo di improvvisazione teatrale “Theatro in Piazza”

-              Avis provinciale Ravenna omaggio di maglietta commemorativa a coloro che doneranno fino al 30 giugno

-              Avis provinciale  di Rimini promuove il 25 giugno al Parco Oltre Mare e Italia in Miniatura  l’iniziativa “Avis ti porta al Parco” .