Costanza Senni

Costanza Senni

Una nuova donazione alla Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell'Ospedale Bufalini, finalizzata al miglioramento del comfort e della qualità di vita a coloro, degenti e familiari, che devono permanere in ospedale, da parte dei soci di Nuova Comega srl, azienda cesenate che opera nel settore delle costruzioni meccaniche per incartonamento alimentare. 

I soci infatti, ormai da diversi anni affezionati donatori del nostro Reparto di terapia Intensiva neonatale, anche hanno scelto anche quest'anno di devolvere parte degli utili a beneficio dei nati prematuri e delle loro famiglie , donando due poltrone relax adatte all'ambiente sanitario e un impianto di alta fedeltà, per un valore complessivo di 1206 euro. 

La consegna è avvenuta in reparto, alla presenza del direttore del reparto dottor Marcello Stella, della coordinatrice infermieristica Paola Sama, dell'equipe infermieristica e della Responsabile del progetto Pediatria a misura di bambino, Elisabetta Montesi I soci presenti - Andreoli Fabrizio, Gentili Ivan, Stanghellini Andrea e Benini Claudio - da parte loro hanno tenuto a precisare che considerano un impegno etico e sociale quello di condividere parte del risultato della loro attività con la società civile e nello specifico dichiarano di aver scelto quale buona causa la Terapia Intensiva neonatale del Bufalini, per portare un aiuto concreto alle fragilità dei più piccoli e delle loro famiglie che vivono una condizione di difficoltà. 

L' Azienda USL della Romagna , Il dott. Marcello Stella e tutto il personale ringraziano il gruppo di giovani soci della Nuova Comega srl, per la donazione e la consolidata collaborazione a favore del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale del nosocomio cesenate. 

Nuova donazione a favore del progetto ‘Pediatria a Misura di Bambino’. Questa volta il sostegno arriva da un gruppo di dipendenti dell’ospedale Bufalini di Cesena, in particolare dai colleghi delle Officine di Manutenzione e dell’Ufficio Tecnico che il 19 dicembre scorso hanno organizzato una serata benefica allo scopo di raccogliere fondi da devolvere al progetto dell’Ausl a favore dei piccoli pazienti ricoverati in ospedale.

L’iniziativa -  che è stata possibile anche grazie al contributo di Sport Center, Stazione di servizio Eni di Biondi Gianfranco, Salumificio Delvecchio, Ristorante Ca'ad Pancot, Bar pizzeria Gattomatto, SaloneM di Manuela Brasini – ha permesso di raccogliere 500 euro che sono stati consegnati in Pediatria.  

“A nome dell’AUSL Romagna – affermano il primario della Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Bufalini dottor Marcello Stella e la responsabile del progetto ‘Pediatria a Misura di Bambino’ Elisabetta Montesi  -  desideriamo esprimere un ringraziamento particolarmente sentito a tutti i colleghi delle Officine di Manutenzione del Bufalini e dello staff dell’Ufficio Tecnico, alle aziende del territorio e alle persone che partecipando all’evento hanno contributo alla donazione. Questa iniziativa ci rende molto contenti, anche perché arriva da un gruppo di dipendenti, denotando spirito di solidarietà e appartenenza all’Azienda”.

L’Unità Operativa Oculistica dell’Ospedale Bufalini di Cesena ha ricevuto la donazione di un Ottotipo Computerizzato che, grazie all’elevato numero di test specifici, rappresenta lo stato dell’arte per questa tipologia di strumenti per la valutazione della funzionalità visiva.

L’Azienda USL della Romagna ringrazia la sig.ra Susanna Saporetti che ha donato l’attrezzatura in memoria del padre Quinto Saporetti.

Tra le best practise dalla Regione Emilia-Romagna nel campo dell’antimicrobico resistenza oggetto dell’approfondimento pubblicato da quotidianosanita.it, ci sono anche tre progetti dell’Ausl Romagna, raccontati in video da Grazia Antonella Tura (Responsabile infermieristica settore Rischio Infettivo dell’ospedale Infermi di Rimini), Federico Marchetti (Direttore dell’Unità Operativa Pediatria dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna) e Carlo Biagetti (Responsabile S.P.I.A.R - Struttura di Programma per la Gestione del Rischio Infettivo e Uso Responsabile degli Antibiotici nell’Azienda USL della Romagna).

Il progetto sulla promozione dell’igiene delle mani, avviato nel 2007 all’Ospedale Infermi di Rimini e portato avanti con impegno da tutta l’Azienda, arrivando ad aggiudicarsi nel 2015 il Premio europeo dell’Oms sulla sicurezza del paziente.

Tura (Inferm. Igiene mani): "Premio OMS frutto impegno professionisti" VIDEO

 

Il progetto ProBA (Progetto Bambini Antibiotici), iniziato nel 2005 con l’obiettivo di favorire l'utilizzo consapevole degli antibiotici nei bambini e di prevenire lo sviluppo di infezioni da batteri resistenti, ha portato alla realizzazione di due linee guida “Otite media acuta in età pediatrica” e “Faringotonsillite acuta in età pediatrica”.

Marchetti-Di Mario (pediatria ER): "Comunicazione fondamentale per raggiungere risultati” VIDEO

 

Il “Progetto antimicrobial stewardship” finalizzato a migliorare la gestione del rischio infettivo, nel 2018 ha ricevuto la menzione speciale nell’ambito del “Premio Innovazione e Ricerca” organizzato dall’Azienda USL della Romagna per essersi ‘particolarmente distinto per la rilevanza a livello assistenziale’.

Biagetti (Resp. SPIAR Romagna): "Patto culturale con i clinici" VIDEO

 

Approfondimento Antimicrobial Stewardship. La ricetta dell’Emilia-Romagna: “Condivisione con i professionisti”

 

 

L'Azienda USL della Romagna informa tutta la cittadinanza dello sciopero nazionale di 24 ore indetto per domani, 15 gennaio, del personale Oss e Osa-Asa, proclamato da SHC Sindacato Professionale Human Caring.

Nella giornata di sciopero saranno assicurati i servizi pubblici essenziali, nel rispetto della vigente normativa, attraverso l’individuazione dei contingenti minimi di personale a garanzia delle prestazioni indispensabili e non dilazionabili, equivalenti ai servizi minimi assicurati normalmente nei giorni festivi.

Tante le sorprese per i piccoli pazienti ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, in occasione dell’Epifania. Nel pomeriggio del 6 gennaio i Carabinieri Forestali della Caserma di Punta Marina hanno organizzato l’evento “Befana della Biodiversità”. Il Tenente-Colonello Nobili e i Marescialli Bellini e Mancini hanno distribuito doni ai piccoli pazienti e sensibilizzato i bambini e le famiglie ad una più profonda coscienza ecologica nel rispetto del territorio. Con l’occasione sono state concordate occasioni periodiche di incontri con le famiglie e i bambini ricoverati per il 2019.

Il 5 gennaio, con la sua comicità e la sua destrezza, Clown Billo ha portato in reparto uno spettacolo all'insegna del divertimento e della fantasia. La storia è quella della direttrice del piccolo circo Cristina che si impegna a presentare il suo circo in maniera elegante, ma si trova sempre a dover fronteggiare il clown Billo, maldestro e simpatico al tempo stesso. E’ stata una rappresentazione itinerante con gag comiche, dove i piccoli pazienti sono stati i primi protagonisti nell’interpretare divertenti magie e non solo, tutti i bambini sono stati omaggiati di sculture di palloncini e sorrisi. I bambini ricoverati e i loro genitori hanno estremamente apprezzato le performances del Billo Circus. Promotore dell’iniziativa è stato l’ANCRI (Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana), rappresentata dal Cav. Pasquale Iacovella di Ravenna.

Un sentito ringraziamento da parte del dottor Federico Marchetti, direttore dell'Unità Operativa e dal personale della Pediatria di Ravenna per le belle iniziative che gli uomini dell’Arma e l’ANCRI hanno dedicato ai bambini ricoverati.

Venerdì, 04 Gennaio 2019 13:29

Apertura nuovo sportello CAAD a Cesenatico

Dal 10 gennaio apre a Cesenatico un nuovo sportello CAAD (Centro per l'Adattamento dell'Ambiente Domestico). 

Sarà aperto al pubblico il secondo ed il quarto giovedì di ogni mese, dalle ore 14.30 alle 16.30, solo su appuntamento, presso l’ufficio 112 al 1° piano della Casa della Salute, in Largo san Giacomo 15.

Il servizio offre informazione e consulenza per promuovere e sostenere l’autonomia e la vita indipendente di disabili ed anziani, favorirne la permanenza nella propria abitazione, rendendo al contempo meno gravosi i compiti di assistenza dei famigliari.

Per prenotare le consulenze i cittadini possono contattare: Sportello sociale Unione Rubicone e Mare, sede di Cesenatico, Via Saffi, 1 Tel. 0547.79324 - e-mail: sportellosocialecesenatico@unionerubiconemare.it

Si ricordano di seguito le giornate di apertura al pubblico presso gli altri sportelli CAAD nei Distretti Rubicone- Costa e Cesena- Valle Savio:

SAVIGNANO SUL RUBICONE: c/o sede Municipale - Sportello Sociale, Piazza Borghesi 9, Tel 0541.809687. Orario di apertura al pubblico (solo su appuntamento): 1° e 3° Giovedì del mese dalle 14,30 alle 16,30.

CESENA: c/o sede AUSL, Corso Cavour 180, Tel/Fax 0547.352789 - E-mail: caadcesena.ce@auslromagna.it Orario di apertura al pubblico (solo su appuntamento): lunedì dalle 12,30 alle 16,30 e martedì dalle 8,30 alle 12,30

 

L'ecoendoscopia digestiva si sviluppa negli ospedali romagnoli, grazie al dottor Carlo Fabbri, nuovo primario di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Forlì e Cesena.

Una metodica esplorativa del tubo digerente che associa l’immagine endoscopica alla visione ecografica con grandissimo vantaggi per i pazienti, soprattutto nella diagnosi precoce e  nella cura dei tumori.

-  Dottor Carlo Fabbri , da pochi mesi lei è primario di gastroenterologia  di Forlì e Cesena, in prima linea contro i tumori. Membro della European Society of Gastroenterology and Endoscopy, della American Society of Gastroenterology and Endoscopy, é anche Past-President regionale della società italiana di Endoscopia Digestiva e  membro ordinario del Club Italiano di Ecoendoscopia. 

Sicuramente, pertanto, introdurrà e potenzierà nuove tecniche endoscopiche nel territorio romagnolo, di cui lei è un riconosciuto esperto a livello nazionale....

"L'endoscopia digestiva è divenuto uno strumento imprescindibile per la diagnosi e la terapia di un largo spettro di patologie, sia benigne come la malattia da reflusso gastro-esofageo, le ulcere dello stomaco e del duodeno, i diverticoli e i polipi del colon, che maligne, offrendo l'opportunità di diagnosi sempre più precoci e di trattamenti sempre meno invasivi.

 In Romagna vedremo un' importante potenziamento di questa disciplina grazie all' "expertise" degli operatori sanitari coinvolti e alla prossima acquisizione di strumentazione di ultima generazione. "

-Quali vantaggi comporta l'ecoendoscopia in gastroenterologia, rispetto alle tradizionali procedure diagnostiche utilizzate negli ospedali?

"L' ecoendoscopia è una metodica che si attua grazie ad un ecografo miniaturizzato sulla punta di un endoscopio. Ciò consente di fare una ecografia dall'interno del tubo digerente, cosi da poter valutare dettagli od organi che altrimenti non sarebbe possibile studiare con l'endoscopia tradizionale, come ad esempio gli strati della parte gastrica o del retto, il pancreas, le vie biliari e così via ...."

 - Quali sono le applicazioni di questa metodica in campo oncologico? L'ecoendoscopia consente anche di trattare la patologia?

"Grazie a questa tecnica riusciamo a studiare in dettaglio le lesioni tumorali e i tessuti vicini per valutare, ad esempio, la presenza o meno di linfonodi. E' quindi possibile eseguire una biopsia, sotto guida ecoendoscopica, per ottenere una quota di tessuto idonea per la diagnosi microscopica e per eseguire analisi di biologia molecolare che ci aiutano a scegliere le cure più efficaci.

Oggi, in casi selezionati e per alcune patologie tumorali sono possibili trattamenti per via ecoendoscopica,come ad esempio la radiofrequenza, l'applicazione di "fiducials" per indirizzare al meglio la radioterapia per limitarne gli effetti collaterali e  la neorolisi del plesso celiaco, come terapia del dolore."

- Per quale patologie è consigliato?  Come viene eseguito l'esame ? Da chi deve essere prescritto?  Quanto dura l'esame? Quali sono i rischi ? Il paziente viene ricoverato dopo la procedura?

"Le indicazioni all'uso di questa tecnologia sono molto ampie e diverse tra loro.Dalla valutazione delle ulcerazioni dell'esofago dello stomaco e del retto fino allo studio delle malattie del pancreas, del fegato e della colecisti. Inoltre, essa può analizzare, in dettaglio, anche delle lesioni a carico  del mediastino.

A seconda del caso  è proponibile a pazienti esterni, o in regime di ricovero ordinario o di Day Hospital.

Per la sua particolarità, la procedura viene prescritta comunemente da un medico specialista e l'esame viene eseguito in sedazione, o in anestesia generale. La durata è variabile da pochi minuti a un'ora a seconda della problema clinico.

E' un' indagine che possiede rischi minimi, se eseguita per scopo diagnostico, mentre può esporre a rischi maggiori come opzione terapeutica.Chiaramente le procedure ad elevata complessità e rischiose vengono proposte dopo discussione multidisciplinare che valuta attentamente il rapporto rischio/beneficio."

In occasione delle festività natalizie, l’Associazione di Signore ‘Uncinetto e Caffe’  ha consegnato tante nuove ed originali creazioni realizzate all’uncinetto per i piccoli degenti della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini.

Una ulteriore iniziativa solidale è stata la visita di Babbo Natale, anzi dei tanti babbi Natale del Vespa Club di Cesena che anche quest’anno hanno donato ai piccoli degenti caramelle, doni e sorrisi.