Pagnini Francesco

Pagnini Francesco

Le mense scolastiche della provincia di Rimini non sono così male. In base al «rating» 2016-17 delle mense scolastiche di 46 comuni italiani, stilato in base alle risposte date dai membri delle commissioni mensa a un questionario stilato dal sito Foodinsider, il menù delle scuole di Rimini si è infatti guadagnato il terzo posto.

Il rating del menù è stato stilato da Foodinsider in base alle risposte dei genitori che  fanno parte delle commissioni mensa presenti in quasi tutte le scuole primarie; questi genitori, a titolo volontario, si prestano a fare da assaggiatori e a controllare qualità, quantità, temperatura della refezione scolastica. L’indagine non considera aspetti «soggettivi» come il gradimento del pasto, ma la qualità, frequenza e varietà degli alimenti proposti nei menu scolastici in base ai parametri delle Linee Guida della ristorazione scolastica e le recenti raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità.

Il menù di Rimini si è classificato al terzo posto grazie alla presenza di  piatti della cucina locale (spiedini di gamberi, coniglio alla cacciatora, passatelli in brodo) con un accorgimento in più rispetto alla cucina delle nonne romagnole: meno carne rossa e insaccati, più pesce (anche pesce azzurro fresco) e legumi.

Tutto questo nel rispetto delle indicazioni date dalle Linee Guida per la ristorazione scolastica che si traducono in piatti che coniugano gusto, tradizione e salute: casatella con fornarina semi integrale, pane integrale, spaghetti semi integrali con pomodoro capperi olive, insalata verde con noci, e, a ottobre, per frutta, anche cachi e castagne. Buon appetito...

Nuovo evento di "Oltre la Ricerca", l'associazione riminese che sostiene la ricerca per il tumore del pancreas (in ricordo, in particolare, di Luca Signorotti e di Irene Bianchi). L'appuntamento è per sabato 5 agosto, a Rimini, via Santa Cristina, al campo di don Pippo. Alle 16 appuntamento consueto per il torneo di calciotto. Dalle 18.00 sarà attiva l'animazione per i bimbi e alle 20.00 cena di beneficenza per chi vuole. Suonerà il gruppo "Bad Bones Crew".  Come ogni anno (questa è la settima edizione), tutto il ricavato sarà utlizzato per supportare le iniziative dell'Associazione indirizzate principalmente alla diagnosi precoce del tumore al Pancreas e progetti attinenti.Tutti i dettagli sulla pagina facebook di "Oltre la Ricerca".

A seguito di un mancamento con intensa palpitazione ha scoperto di avere una patologia cardiologica che poteva mettere a serio rischio la sua gravidanza. I medici della Cardiologia dell’Ospedale “Bufalini” di Cesena hanno però effettuato un intervento, con una tecnica e le innovative apparecchiature dell’Elettrofisiologia presenti in ospedale, che ha permesso di risolvere il problema e che consentiranno alla paziente di proseguire in serenità la propria gravidanza.

I fatti. La paziente, una professionista di 41 anni alla sua seconda gravidanza, e giunta alla 28esima settimana di gestazione, nei giorni scorsi si è sentita male a Cesenatico. Intervenuto sul posto, il personale del 118 ha riscontrato una tachicardia severa (180 di frequenza), ha dunque allertato la Cardiologia del “Bufalini” dove la paziente è stata subito trasportata.

I medici hanno rapidamente individuato la patologia: tachicardia parossistica sopraventricolare. Un’anomalia che provoca svenimenti e accelerazione del ritmo cardiaco, e che quindi metteva a rischio sia la paziente sia, soprattutto, il nascituro. I medici hanno dapprima provato a stabilizzarla attraverso una terapia farmacologica, ma l’effetto positivo iniziale svaniva dopo poco tempo. Considerato che altri farmaci antiaritmici avrebbero determinato tossicità sul nascituro, si è dunque optato per un intervento: un’ablazione con radiofrequenza dell'aritmia cardiaca effettuata con un catetere introdotto dalla vena femorale.

“Si tratta di una procedura certamente invasiva ma con rischi limitati – spiega il dottor Giancarlo Piovaccari, direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia di Cesena, insieme al dottor Paolo Sabbatani e al dottor Carlo Iannettone, che hanno seguito direttamente il caso -, ma ci trovavamo di fronte una signora in stato interessante e dunque avevamo l’esigenza di proteggere il feto dalle radiazioni dell'apparecchiatura radiologica necessaria per introdurre i cateteri nel cuore. La Cardiologia di Cesena è stata però recentemente dotata di una nuova apparecchiatura per l’elettrofisiologia, il Sistema Navex, grazie al quale si può fare l’elettromappatura del cuore ed intervenire, come abbiamo fatto con la signora, esattamente nella cavità cardiaca interessata per operare sul focolaio aritmologico senza la necessità di utilizzare i raggi X. Avevamo comunque provveduto a proteggere l'addome della paziente con coperte di piombo qualora si fosse reso ugualmente necessario l’uso dei raggi, ma non è stato così”.

 L’intervento è riuscito perfettamente e la paziente è considerata guarita senza necessità di ulteriori terapie mediche. La signora in dolce attesa è stata dimessa 24 ore dopo la procedura, felicissima.

“Questo intervento, da ritenere abbastanza straordinario e rarissimo considerando il contesto della paziente, denota in maniera chiara il valore dell’elettrofisiologia di Cesena – conclude il dottor Piovaccari – pratica per la quale il ‘Bufalini’ diventerà punto di riferimento tra le cardiologie romagnole”.

Si informa la cittadinanza che da lunedì 19 giugno, le vaccinazioni per gli utenti di età superiore ai 18 anni,  non si effettueranno più accedendo direttamente  agli ambulatori vaccinali dell’Igiene Pubblica di Ravenna e provincia ma solo su appuntamento. Le prestazioni dovranno dunque essere preventivamente prenotate presso gli sportelli  CUP o attraverso il CUPTEL, al numero verde 800 002 255.

                                                                                             

In data odierna è giunta all’Azienda segnalazione, con allegati screenshot, della presenza su facebook di un post di insulti razzisti e successivi commenti, caricato sul profilo di un utente la cui moglie è ricoverata all’Ospedale di Ravenna, indirizzati ad un’altra paziente ricoverata.

La Direzione Ospedaliera, nello stigmatizzare con forza l’accaduto - quale che sia stata la relativa dinamica che in ogni caso sarà da approfondire, anche a tutela dell’onorabilità dell’Azienda - rammenta che l’Ospedale è la “casa di tutti”, dove si cura e ci si prende cura delle persone, a prescindere da sesso, razza, religione, credo politico e ovviamente colore della pelle, come peraltro previsto dalla mission del Sistema Sanitario Nazionale.

Col “ponte” del 2 giugno la stagione turistica balneare entra nel vivo, e con essa si attivano i servizi aziendali per la salute dei turisti. Sul litorale romagnolo (province di Ravenna, Forlì – Cesena e Rimini) sono infatti già attivi 23 ambulatori (5 nel Cesenate, 7 nel Ravennate e 11 nel Riminese), ulteriori 3 (1 nel Riminese e 2 nel Cesenate) se ne aggiungeranno di qui a breve nel mese di giugno e infine altri 6 saranno attivi nelle aree collinari del Cesenate dal primo luglio. In totale 32 “accessi”.

In allegato le locandine con sedi ed orari precisi di tutti gli ambulatori e si rammenta che l'assistenza medico-generica turistica eroga prestazioni ambulatoriali e domiciliari esclusivamente in favore di turisti italiani e stranieri, lavoratori stagionali che si trovino occasionalmente nel territorio dell'Azienda USL della Romagna e a tutti i cittadini dell’Azienda USL della Romagna ad eccezione dei residenti nel Comune ove si svolge l’attività stessa di assistenza turistica.

Per richiedere, nei casi di effettiva necessità, una visita domiciliare è sufficiente telefonare ai recapiti riportati sulle allegate locandine. Per poter usufruire dell'assistenza medico-generica turistica è prevista una partecipazione alla spesa da parte dell'utente nella misura di: euro 25,00 per prestazione domiciliare, euro 15,00 per visita ambulatoriale.

Il medico deve rilasciare regolare ricevuta fiscale e non può percepire compensi diversi da quelli suindicati.

Bella serata quella organizzata dall'Associazione "La Prima Coccola", il 20 maggio scorso, all'hotel Carducci di Cattolica. Una serata grazie alla quale è stato raccolto un ulteriore contributo per l'unità operativa di "Terapia Intensiva Neonatale" dell'Ospedale "Infermi" di Rimini, per progetti legati al benessere dei piccoli pazienti ma anche delle loro famiglie. L'associazione infatti è composta di genitori di bimbi nati gravemente prematuri. Durante la serata è stata allestita, ed ha avuto molto successo, la mostra fotografica "Piccoli cosi" a cura di Magdalena Paszkowska.

Giovedì, 25 Maggio 2017 11:09

Salute per chi viaggia: un convegno a Rimini

"Salute e Sicurezza dei Viaggiatori Internazionali": è il titolo di un incontro pubblico che si terrà a Rimini presso la Sala della Provincia, Corso d'Augusto, 231 mercoledì 31 maggio dalle ore 17.30 alle 19.00. All'incontro, organizzato dal dottor Walter Pasini, esperto di medicina del turimo, e patrocinato dall'Azienda USL Romaga, sarà presente il viceministro degli Esteri, Mario Giro, che illustrerà le strategie della Farnesina per la tutela degli italiani che viaggiano all'estero. In allegato la locandina con tutti i dettagli.

Si svolgerà il 30 maggio presso la Casa delle Associazioni di Rimini (via Covignano, 238), il seminario su "Volontariato e Comitati Consultivi Misti", organizzato dai Comitati stessi.  Qui tutti i dettagli e le modalità d'iscrizione.

In vista delle elezioni amministrative nei Comuni di Coriano, Morciano di Romagna e Riccione, che si svolgeranno domenica 11 giugno, l’Ausl Romagna rende note le modalità per il rilascio di certificati per elettori inabili.

Più nel dettaglio, per elettori “con  patologie fisiche che impediscono l’autonoma espressione del voto” e “impediti al superamento delle barriere architettoniche con diritto di voto in altra sezione” (seggio senza barriere architettoniche), i certificati saranno effettuati presso gli ambulatori e negli orari di seguito riportati, cui si accede direttamente senza appuntamento.

Coriano: ambulatorio via Della Pace, 1 – giovedì 25 maggio e 8 giugno, dalle ore 8:30 alle ore 12

Morciano di Romagna: via Arno, 40 – mercoledì 24 maggio e 7 giugno, dalle ore 8:30 alle ore 12

Riccione: ambulatorio via San Miniato 16 – tutti i martedì e venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 12

Va precisato che gli elettori potranno accedere a ciascuno di questi ambulatori indifferentemente dal comune di residenza, così come agli ambulatori per certificazione disabili situati in altre aree, di cui si riportano dunque, di seguito, sedi ed orari d’apertura nella prossime settimane.

Bellaria Igea Marina: piazza del Popolo, 1 – tutti i venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12

Santarcangelo di Romagna: piazza Suor Angela Molari, 1 – tutti i lunedì e giovedì, dalle ore 8:30 alle ore 12

Rimini: via Coriano, 38 – tutti i lunedì e mercoledì, dalle ore 9 alle ore 12

Cattolica: piazza Della Repubblica, 18 – tutti i mercoledì dalle ore 8:30 alle ore 12

Novafeltria: piazza Bramante, 10 – tutti i lunedì e giovedì dalle ore 8:30 alle ore 11

Le certificazioni potranno essere rilasciate, in caso di necessità, anche nel giorno del voto, domenica 11 giugno. A tal fine l’Ausl attiva un’apertura straordinaria degli ambulatori nelle seguenti sedi ed orari:

Coriano: via della Pace, 1 – dalle ore 9:30 alle ore 10:30

Morciano di Romagna: via Arno, 40 – dalle ore 11 alle ore 12

Riccione: via Sicilia, 61 – dalle ore 13 alle ore 15.

Per gli elettori “impediti ad allontanarsi dalla propria abitazione, in condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali” e “affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dell’abitazione in cui dimorano risulta impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’articolo 29 della legge 104/1992, con conseguente necessità di votare al proprio domicilio (Legge n.46/2009)” le certificazioni saranno effettuate a domicilio, a richiesta degli interessati aventi diritto. La richiesta deve contenere i dati identificativi della persona, l’indirizzo presso cui dimora ed un recapito telefonico; andrà inoltre allegata copia di un documento di riconoscimento e documentazione sanitaria attestante la disabilità (ad esempio verbale di invalidità civile, certificato del medico di famiglia, certificato specialistico, lettera di dimissione…). La richiesta deve essere presentata al Dipartimento di Sanità Pubblica di Rimini dell’AUSL Romagna (via Coriano, 38 – Rimini). I medici designati effettueranno quindi la visita medica a domicilio, per l’eventuale rilascio del certificato. Tale certificazione dovrà poi essere presentata presso gli uffici elettorali comunali almeno 20 giorni prima della data delle elezioni (cioè entro lunedì 22 maggio). Per qualunque informazione è comunque possibile telefonare al numero 0541/707290, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 18  e il sabato dalle ore 8  alle ore 13.