giampaolo.grilli

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Strepitoso successo per la serata a favore del team forlivese, in ricordo di Maurizio Rossi, scomparso prematuramente pochi mesi fa.
 
Erano più di 160 le persone che hanno voluto ricordare Maurizio, partecipando con interesse e attenzione all'evento VIVA del 22 maggio, presso l'agriturismo "La Ramiera", a Piavola, Mercato Saraceno.
 
La serata era dedicata a Maurizio e al team forlivese di VIVA, la task force di volontari, composta da medici e infermieri di Rianimazione, Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza, 118 e Cardiologia di Forlì, che, da anni ,opera nelle scuole, nelle palestre e nei centri di aggregazione per sensibilizzare sulla tematica della rianimazione cardiopolmonare e insegnare le manovre salvavita.

“Il ricordo di Maurizio, amico di tutto il paese, resterà vivo anche con iniziative come questa - spiegano i volontari di VIVA -  E' stata una serata piena di emozioni per tutti gli amici, per la famiglia di Maurizio, ma anche per tutti i volontari del team forlivese."

L’esperienza più che decennale del teatro per la salute mentale della Regione Emilia‑Romagna ha assunto connotati straordinari. Gli assessorati regionali Cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità e Politiche per la salute vi credono fortemente e l’hanno sostenuto giungendo nel 2017 a sottoscrivere un protocollo di intesa e a costruire un terreno comune e di co-progettazione fra ‘il sanitario’ e ‘il culturale’ sui temi della salute mentale.

A quarant’anni dalla legge Basaglia e dall’approvazione della legge 833 che istituiva il Servizio sanitario nazionale, il convegno intende ribadire e rilanciare il valore di questo percorso collettivo promosso dai Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche della regione, sia come buona pratica per il miglioramento del benessere dei cittadini, sia come potente volano per attivare processi di partecipazione e di creazione del welfare culturale.

La giornata-studio si configura, inoltre, come un invito alle compagnie e ai Dipartimenti di Salute mentale italiani, a costituire la prima Rete nazionale dei teatri della salute mentale.

Si è concluso  a Napoli, in questi giorni, il 105 ° Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria, che ha visto, nell’ambito dell' attribuzione dei nuovi ruoli societari, una particolare attenzione per i professionisti romagnoli. 
Il Prof. Claudio Vicini, Direttore del Dipartimento Testa-Collo dell’AUSL Romagna e già presidente dellla Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani (che raggruppa gli specialisti operanti nelle strutture ospedaliere), dopo due anni di vice-presidenza,  è stato nominato Presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria (SIO) , che raccoglie tutti gli otorini italiani ospedalieri, universitari e libero-professionisti.
 La massima carica societaria, a lui attribuita avrà la durata di un anno, e si concluderà con il Congresso Nazionale della SIO  programmato per il maggio del 2019, presso il Palacongressi di Rimini. Solo una volta, in precedenza, la SIO era stata affidata ad un professionista romagnolo, ed esattamente nel lontano 1990, quando il Prof. Giancarlo Zaoli , Primario della Unità Operativa ORL di Rimini,  aveva retto il ruolo presidenziale poi culminato in un Congresso Nazionale, tenutosi a Rimini nello stesso anno. 
Sempre nell'ambito di incarichi ai medici romagnoli, il Dott. Massimo Magnani, Primario della UO ORL di Cesena,  lascia l’incarico di Coordinatore della Commissione societaria preposta alla formazione e ricerca per salire al ruolo di consigliere in SIO. 
Esperienza invece del tutto nuova per il forlivese Dott. Andrea De Vito, in forza alla UO di  Orl di Forlì e parzialmente distaccato a supporto della UO di Ravenna, e per il Dott. Filippo Montevecchi, cesenate che opera a Forlì. Il primo assume la carica di consigliere per il raggruppamento ospedaliero, il secondo entra a far parte della commissione  ricerca e contemporaneamente assume la responsabilità della segreteria di presidenza. 
Non si era mai registrata in passato una rappresentanza così numerosa all’interno della più importante società scientifica italiana in ambito di otorinolaringoiatria.
Questi ulteriori importanti riconoscimenti all'esperienza clinica  e all' attivita' di ricerca dei medici romagnoli si aggiungono al recente conseguimento dell'abilitazione scientifica universitaria nazionale per i professori Filippo Montevecchi e Giuseppe Meccariello

Da una grande dolore possono, a volte, nascere gesti di grande solidarietà.

E così, per ricordare il  giovane trentunenne Maurizio Rossi,  di Mercato Saraceno, morto per infarto, la famiglia ha voluto organizzare una serata di beneficenza nella serata di martedì 22 maggio, presso l'agriturismo "La Ramiera", a Piavola, Mercato Saraceno.

La serata è dedicata a Maurizio e al team forlivese di VIVA, la task force di volontari, composta da medici e infermieri di Rianimazione, Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza, 118 e Cardiologia di Forlì, che, da anni ,opera nelle scuole, nelle palestre e nei centri di aggregazione per sensibilizzare sulla tematica della rianimazione cardiopolmonare e insegnare le manovre salvavita.

“In caso di emergenza – ricordano i volontari di VIVA -  ogni minuto è importante. Nell’attesa che arrivino i soccorsi, è fondamentale sapere cosa fare e, soprattutto, cosa non fare, evitando comportamenti scorretti che potrebbero provocare esiti negativi.

"Ringraziamo tutti i medici e gli infermieri volontari di VIVA di Forlì -  a parlare sono i genitori di 'ICIO', Mauro e Patrizia e il fratello Paolo -  e vi aspettiamo numerosi alla serata del 22 maggio"

CESENATICO, UN PREMIO PER CHI È TORNATO IN PISTA DOPO IL TRAPIANTO
 
Nell’ambito della manifestazione ciclistica “Nove Colli- Selle Italia”, il Centro Nazionale Trapianti consegnerà un riconoscimento ad alcuni atleti trapiantati
 
 
Si svolgerà sabato 19 maggio alle ore 12.00 al Grand Hotel di Cesenatico la cerimonia di premiazione di alcuni atleti trapiantati della squadra ANED Sport che, il giorno successivo, parteciperanno alla “Nove Colli- Selle Italia”, la più antica granfondo ciclistica del mondo. Il riconoscimento del Centro Nazionale Trapianti sarà consegnato anche a due trapiantati di Forlì che, dopo l’intervento, hanno seguito un percorso di attività fisica e sportiva supervisionata e personalizzata promosso dalla regione Emilia- Romagna. 
 
Testimonial dell’evento sarà Antonio Rossi, campione olimpico e mondiale nel kayak; Rossi consegnerà agli atleti i riconoscimenti, simbolicamente estesi a tutti coloro che dopo il trapianto hanno ricominciato a svolgere una regolare attività fisica. 
 
«L’obiettivo di questa manifestazione è proprio quello di incentivare una regolare e prescritta attività motoria per tutti i pazienti che hanno già ricevuto un trapianto o che sono in attesa di riceverlo», afferma Alessandro Nanni Costa, direttore generale del Centro Nazionale Trapianti. «Stiamo lavorando all’estensione in tutte le Regioni italiane di programmi di prevenzione che risultano cruciali per avvicinare il trapiantato all’attività fisica», prosegue Nanni Costa. «Parallelamente dobbiamo sfatare anche qualche falso mito: esercizio fisico e trapianto non sono un tabù; anzi, i benefici sono notevoli sotto il profilo fisico e psichico come dimostrato scientificamente»
 
Si rinnova anche quest’anno, la partnership con la “Nove Colli- Selle Italia” che ha reso Cesenatico una delle tappe più rilevanti per testimoniare il valore della donazione, l’efficacia del trapianto e il connubio tra attività fisica e salute. «Siamo orgogliosi di continuare la nostra collaborazione con il CNT e di aiutare a veicolare un messaggio così importante” dice il Presidente della Nove Colli - Selle Italia, Alessandro Spada “ho avuto la fortuna di pedalare insieme a molti trapiantati e devo dire che sono persone che trasmettono una energia vitale impressionante. Avere una seconda chance nella vita, tornare a fare le cose di tutti i giorni, tornare ad andare in bicicletta. Cose che possono sembrare banali ma che nascondono l’essenza dell’esistenza. Avere poi contribuito ad effettuare studi approfonditi e a provare che pedalare fa benissimo a chi a ricevuto un trapianto di organo non può che rendermi estremamente felice. La nostra manifestazione non è una gara di bicicletta è un viaggio nella vita, in tutti i sensi”. 
 
Infine, si conferma la partecipazione dei ciclisti trapiantati dell’ANED Sport alla gara domenicale; la squadra dei pazienti trapiantati è composta da circa venti atleti che hanno ricevuto un organo e oggi tornano in pista per testimoniare l’importanza di un gesto di attenzione verso gli altri, quale la scelta di diventare donatore.
 

Il Centro Studi per il Volontariato e la Solidarietà di AUSL Romagna e l'Associazione Salute e Solidarietà ,aderendo al ciclo di incontri sulla realtà delle Migrazioni nel nostro territorio,  organizzati dall'Associazione Nuova Civiltà delle Macchine ,insieme a Migrantes e Forlì Città aperta, promuovono il convegno" Migrazioni. Salute e sanità”, che si terrà Venerdì 25 maggio 2018 , presso il Salone Comunale di Forlì, a partire dalle ore 15,15  . 

ECM previsti per tutti gli operatori della sanità.
Iscrizioni sul sito WHR-GRU (evento 16405)
Per informazioni: comitato@salesol.org

Lo spettacolo teatrale "Ciccioni", scritto e diretto da Denio Derni e Stefania Polidori ha come protagonisti obesi ed ex obesi del reparto di Chirurgia Endocrina dell’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, diretto dal Dott. Alberto Zaccaroni. Per chi recita e per chi assiste, la rappresentazione è un' occasione per riflettere sul proprio rapporto col cibo e con la vita. “Ciccioni”,  nato con il supporto del Gruppo Consorti Rotary Club di Forlì,  è stato inserito tra i progetti di prevenzione e protezione della salute dell'Amministrazione Comunale di Forlì.
Il progetto nasce dall'idea di Caterina Rondelli, che, per anni, è stata psicoterapeuta nel reparto di Chirurgia Endocrina. Assieme a lei, il primario Alberto Zaccaroni, il chirurgo (musicista-attore) Dario Bettini e la psicoterapeuta Antonella Liverani hanno suggerito le tematiche da affrontare e le finalità dello spettacolo.

Il video dell'edizione Buongiorno Regione di lunedì 14 maggio: https://www.youtube.com/watch?v=i2CJCMWkb_I&feature=youtu.be

Erano in tantissimi sabato scorso allo stand, organizzato in piazza Saffi, dall'ordine delle professioni infermieristiche di Forli Cesena, in occasione della giornata internazionale dell'infermiere.

Nella postazione venivano  rilevati ai partecipanti i principali parametri vitali, dati consigli e informazioni.

“Ogni persona lascia la sua impronta”, questo è quello che accade ogni volta che una persona entra nella vita di un'altra.

Gli infermieri sono persone che si prendono cura di altre persone nel naturale cammino umano, durante il tempo della sofferenza, della malattia e del morire. Sono persone che lasciano la loro impronta all’interno del sistema sanità e vogliono garantire il diritto alla salute.

La festa è proseguita in serata all’X-RAY di Forli con un grande concerto, che ha visto esibirsi sul palco i BSS - Brutti Sbarbi Sanitari e The Smittletone, due band composte da colleghi infermieri e medici.

"Con grande gioia ed entusiasmo gli infermieri hanno incontrato i cittadini, li hanno invitati alla rilevazione dei paramenti Vitali  per un “check di salute”.  Forlì in fiore e il festival delle mongolfiere hanno fatto da cornice a questo importante evento che ha visto un’alta affluenza e ha permesso di far conoscere chi è l’infermiere oggi, di dialogare e fare festa! "
Il  Dipartimento  universitario  di  Beni Culturali  e Ausl Romagna Cultura
 invitano a
 
"Nutrire la madre. Realtà e simbolo"
 
2 8 maggio
ore 11
 
Sala Conferenze Dipartimento di Beni Culturali
via degli Ariani 1 
Ravenna 

 

 Il Dipartimento Universitario di Beni Culturali e Ausl Romagna Cultura invitano alla giornata internazionale di studi su Nutrire la madre. Realtà e simbolo, che si terrà lunedì 28 maggio dalle ore 11 nella Sala Conferenze del Dipartimento di Beni Culturali (Ravenna) , via degli Ariani 1 .

La conferenza, a cura di Alessandra Foscati,  con la partecipazione del dottor Giancarlo Cerasoli del gruppo Cultura,  rientra nel ciclo di incontri  dell'Università   in  collaborazione  con il  Saint Mary's College of California.

 

 Link  all'evento sul sito del Dipartimento: http://www.beniculturali.unibo.it/it/eventi/nutrire-la-madre.-realta-e-simbolo

 

L'Istituto Alberghiero "Pellegrino Artusi" di Forlimpopoli parteciperà all'evento finale del progetto "Scegli con gusto, gusta in salute", che si svolgerà giovedì 10 maggio, presso "Luoghi di Prevenzione - Centro Regionale di Didattica Multimediale per la Promozione della Salute" , a Reggio Emilia. L'occasione sarà un momento di scambio e di confronto su ciò che questi progetti sono stati e su ciò che potranno essere in futuro.

Il progetto "Scegli con gusto, gusta in salute", inserito nei Piani di Prevenzione, è rivolto specificamente agli Istituti Alberghieri e prevede attività in cui si lavora sulle abitudini degli adolescenti in riferimento ad alimentazione, pratica dell'attività fisica e consumo di alcol e si pone l'attenzione sulla scelta e la preparazione di cibi e bevande in riferimento alla promozione del benessere psicofisico; inoltre si vuole favorire il cambiamento culturale degli operatori  del settore per influenzare le abitudini di una comunità. Gli Istituti Alberghieri diventano così anche un punto di riferimento per le Scuole aderenti al progetto Paesaggi di prevenzione in quanto si fanno carico della realizzazione di laboratori didattici esperienziali legati alla "peer education" per tutte le Scuole coinvolte. Il progetto, articolato in diversi step,  ha visto il coinvolgimento del Liceo Scientifico Fulcieri Paulucci De Calboli (indirizzo sportivo), Liceo Classico "G.B. Morgagni e l'Istituto Professionale" Ruffilli" di Forlì.  Nel corso dell'anno scolastico sono state organizzate due giornate di laboratori comuni. La prima, in data 12 dicembre 2017, organizzata in collaborazione con esperti della Medicina dello sport di Modena, in cui si sono affrontati temi riguardo alla biochimica dell'attività muscolare, l'alimentazione nello sport e integratori e uno specifico laboratorio di formazione per acquisire tecniche di realizzazione video. I ragazzi hanno sperimentato lo strumento per documentare e diffondere le attività realizzate attraverso i progetti. Nella seconda giornata, organizzata  il 26 aprile, gli studenti dell'Alberghiero hanno preparato alcune semplici ricette salutari con assaggio finale realizzate in collaborazione con esperti sanitari della Ausl e degli insegnanti. In tale occasione,  in collaborazione con la Medicina dello sport dell'Ausl Romagna (ambito Forli) si è attivato un dibattito con i ragazzi sulla sana alimentazione e la promozione dell'attività fisica. A conclusione della mattinata  i ragazzi delle scuole del forlivese  sono tornati a piedi, a ritmo di musica organizzata dai ragazzi. Al contempo, gli studenti "peer" già formati,  hanno effettuato attività di sensibilizzazione su questi temi con i ragazzi che frequentano le classi prime  del loro Istituto.

"La centralità degli stili di vita nel determinare lo stato di salute e il benessere dei giovani (e quindi anche la loro salute futura di persone adulte) - spiegano gli operatori Ausl che hannos eguito il progetto - è una delle importanti acquisizioni del moderno approccio alla promozione della salute.La presa di coscienza del rapporto di interdipendenza che si instaura tra ambiente e individuo ha fortemente influenzato sia le tematiche relative alla promozione della salute, sia gli studi che sono stati condotti al fine di comprendere le leggi che regolano l'adozione di stili di vita salutari e i processi di cambiamento dei comportamenti a rischio. Queste riflessioni sono state la base che ha indotto a modificare le sceltemetodologiche informative e formative che sono utilizzate nei progetti regionali proposti alle scuole e rendere l'alleanza con l'istituzione scolastica, una delle prioritarie azioni strategiche per gli obiettivi della Sanità Pubblica. Grazie alla disponibilità dei Dirigenti scolastici e dei docenti, da alcuni anni si sono avviati percorsi nel territorio dell'Ausl Romagna, per alcuni progetti in collaborazione con lo IOR, che vedono momenti formativi congiunti fra operatori sanitari e personale della scuola, l'avvio di processi che valorizzano gli elementi di contesto, l'inserimento nell'attività curriculare dell'educazione a sani stili di vita, il coinvolgimento degli studenti e in alcuni casi della comunità, seguendo la logica di "Scuole che promuovono salute". "