giampaolo.grilli

giampaolo.grilli

Il dottor Andrea De Vito, medico presso la Unità di Otorinolaringoiatria dell'ospedale di Forlì, diretta dal prof.Claudio Vicini, invitato il 23 febbraio alla 3rd Clinical Update Sleep: International Conference 2018 , presso il Royal College of Physians di Londra, per parlare di disturbi respiratori del sonno.
Il medico forlivese terrà una comunicazione dal titolo "The ENT approach: Treatment of Sleep-Disordered Breathing " , sul ruolo dell'otorinolaringoiatra nel trattamento dei disturbi respiratori ostruttivi nel sonno (russamento e apnee ostruttive). Il dottor De Vito porterà, in tale occasione, l'esperienza della Unità operativa forlivese nelle apnee ostruttive del sonno (Osas), settore in cui tale team vanta vanta una leadership a livello internazionale, sia dal punto di vista diagnostico sia chirurgico.
 
L'espressione "disturbi respiratori nel sonno" si riferisce a una gamma di condizioni che provocano una respirazione anomala durante il sonno. Il più comune tra questi è la sindrome da apnea notturna. Il termine apnea si riferisce a una sospensione temporanea della respirazione. Sebbene vi siano altri tipi di apnea, questo termine viene impiegato solitamente in riferimento alla sindrome delle apnee ostruttive nel sonno ( OSAS, dall'inglese obstructive sleep apnoea syndrome), in cui un individuo è temporaneamente incapace di respirare a causa dell'ostruzione transitoria della faringe (tratto delle vie aeree all'altezza della gola). Nei pazienti che soffrono di questa sindrome, possono verificarsi anche centinaia di episodi di apnea nel corso di una sola notte.
TRAPIANTO, ATTIVITA' FISICA E SPORT
1 MARZO 2018
dalle ore 14.00 alle ore 18.00
Sala Riunioni - 5° Piano - Pad. Morgagni
Ospedale Morgagni-Pierantoni
FORLI'

Prosegue nell'anno 2018 l'attività di formazione del Centro Riferimento Trapianti dell'Emilia-Romagna relativa al programma regionale Trapianto, Attività Fisica e Sport.

La prima Edizione si terrà a Forlì il 1 Marzo, grazie alla disponibilità del Servizio di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, diretto dal dottor Giovanni Mosconi, che è anche referente nazionale del programma "Trapianto ... e adesso sport".
 
"La Regione Emilia Romagna - spiega il dottor Mosconi -  ha inserito i pazienti trapiantati o in lista per trapianto nei protocolli di Attività Motoria Adattta (in precedenza definita come EFA Esercizio FisicoAdattato) con specifica delibera del dicembre 2016. Come Ausl Romagna stiamo cercando di portare avanti il lavoro insieme alla Medicina dello sport di Ravenna e Forlimpopoli."

Nell'ambito del corso, verrà presentato il programma regionale, con la descrizione del percorso per i Centri Trapianti e le Unità Operative che vogliono indirizzare i pazienti nel pre- e nel post-trapianto, a svolgere attività fisica personalizzata, prescritta dal Centro di Medicina dello Sport dell'Azienda USL.L'evento sarà aperto alla partecipazione di: Medici dei Centri Trapianto e delle Unità Operative che si occupano dei pazienti nel pre- e post-trapianto, Medici dello Sport, Medici di Base, Infermieri, Dietisti, Psicologi, Tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e di perfusione cardiovascolare, Fisioterapisti, Laureati in Scienze Motorie o ISEF (con Laurea Specialistica in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata), Associazioni di volontariato del settore.

Si inviano in allegato la scheda di iscrizione e il programma del corso.
A coloro che desiderano partecipare chiediamo cortesemente di compilare la scheda di iscrizione in tutti i campi e di inviarla per e-mail all'indirizzo trapiantoesportcrter@gmail.com oppure via fax: 051-6364700 entro il 16 Febbraio 2018.

Emissione certificati voto assistito 

Gli elettori fisicamente impediti, muniti di tessera elettorale con l’annotazione del diritto al voto assistito, possono accedere al voto assistito con la semplice esibizione della tessera elettorale e di un documento di identità. Il Servizio Elettorale, al fine di facilitare agli elettori portatori di handicap/non deambulanti il raggiungimento del seggio elettorale organizza un servizio di trasporto pubblico dentro il territorio comunale cui si potrà accedere previa prenotazione telefonica nei giorni che precedono l’orario di apertura dei seggi (tel. 0543.712864). Per l'emissione dei  certificati di voto assistito per le elezioni del 4 marzo 2018 rivolgersi al:

Servizio di Igiene Pubblica di Forlì
Via Della Rocca 19 - Forlì

giovedì 1 marzo 2018: 14.00-16.00
venerdì 2 marzo 2018: 9.00-12.00
sabato 3 marzo 2018: 9.00-12.00
domenica 4 marzo 2018: 9.00-12.00

Voto a domicilio

Gli elettori affetti da gravissime infermità e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nella predetta dimora. Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire entro il 12 febbraio 2018, al Sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, la dichiarazione attestante la volontà di esercitare il voto presso l’abitazione in cui dimorano indicandone l’indirizzo completo. Alla dichiarazione è necessario allegare copia della tessera elettorale e idonea certificazione sanitaria rilasciata dall’Unità Operativa di Igiene Pubblica. dell’AUSL Romagna - Forlì nei termini previsti e da cui risulti l’esistenza delle condizioni di infermità fisica sopra descritte, tali da impedire all’elettore di recarsi al seggio.
Nel caso di impedimento fisico al voto, l’elettore può essere assistito da un accompagnatore.


Per la visita a domicilio del medico igienista, richiesta  dagli elettori con grave infermità, occorre contattare:Sportello della Prevenzione del Dipartimento Sanità Pubblica della AUSL Via della Rocca 19 - Forlì, tel. 0543 733564.

 

Infine, gli operatori dell'Igiene Pubblica saranno presenti, per l' emissione dei  certificati elettorali, nelle giornate di sabato 3 marzo e domenica 4 marzo 2018, nei seguenti luoghi e ai seguenti orari:

  • Forlì, Sportello della Prevenzione del Dipartimento Sanità Pubblica della AUSL Via della Rocca 19
  • Meldola: via Ca' Baccagli n.1 (presso istituto "Drudi")
  • Galeata: via Castellucci 6/8
  • Forlimpopoli: via Duca D'Aosta 33 (presso Casa della salute)
  • Forlì: via della Rocca n.19 (sede igiene pubblica)
  • Dovadola: via Nazionale n.16
  • Civitella di Romagna: via XX Settembre n.6
  • Castrocaro Terme: via L. Maltoni n.43
  • Bertinoro: via Cavour n.9
  • Tredozio: via Repubblica n.28
  • Santa Sofia: via Forese (presso ospedale)
  • Rocca San Casciano: via S. Francesco n.4
  • Premilcuore: via Valbura n.1
  • Predappio: via Trieste n.4
  • Portico – San Benedetto: Piazza Marconi n.3 (sede municipale di Portico)
  • Modigliana: Piazza Oberdan (presso la Casa della salute)
 

 

Forlì 9-12

Bertinoro

9.00-9.45

Premilcuore

9.00-9.30

Portico di Romagna

9.00-9.30

Santa Sofia

9.00-945

Tredozio

15.00-1530

Forlimpopoli

10.00-10.45

Predappio

10.15-11.00

Rocca San casciano

10.00-10.45

Galeata

10.00-10.45

Modigliana

16.00-1645

Meldola

11.30-1215

Castrocaro Terme e Terra del Sole

11.45-12.30

Dovadola

11.15-12.00

Civitella di Romagna

11.00-11.45

 

La sicurezza è un diritto del cittadino ed è elemento cardine di ogni attività di cura. Una buona pratica della sicurezza del paziente condivisa e diffusa, in cui ogni professionista è parte attiva e consapevole, è l'azione di sistema con cui l'AUSL della Romagna rinnova il suo impegno per una cultura della sicurezza innovativa e avanzata.D'altronde, anche recenti disposizioni  legislative hanno ulteriormente sancito come la sicurezza delle cure debba essere considerata parte costitutiva del diritto alla salute, da garantire a tutte le persone.

Da ottobre 2017, tutti i professionisti - referenti della direzione sanitaria, medici, infermieri, OSS - dei blocchi operatori dell'Ausl Romagna hanno partecipato attivamente ad un percorso di empowerment organizzativo,  cioè ad un processo  finalizzato all'implementazione di scelte organizzative basate sulla valorizzazione delle persone e sulla condivisione delle buone pratiche per la sicurezza del paziente chirurgico. Peraltro sia la Direzione generale che il Tavolo della Sicurezza riconoscono un ruolo centrale agli operatori delle sale operatorie nell'avviare e orientare questa azione di sistema per una sicurezza del paziente rinnovata. "Tra le molte attività assistenziali - spiegano le docenti - l'area della chirurgia rappresenta un setting prioritario. L'assistenza al paziente chirurgico si svolge infatti attraverso processi clinici ad alto rischio, che rappresentano una componente importante delle cure ospedaliere e generano una proporzione elevata di eventi avversi. Nelle sale operatorie dell'Ausl Romagna attualmente coesistono diverse modalità di gestire il percorso chirurgico, dalla completa tracciabilità informatica alla "vecchia carta". La direzione aziendale ha dato come obiettivo a breve termine il trasferimento dell'informatizzazione su tutti gli ospedali presenti nel territorio, soprattutto nelle aree considerate ad alto rischio come le sale operatorie. E' necessario però creare una base culturale sulla quale agire".

Il percorso iniziale, che coinvolge complessivamente più di mille operatori dell'Ausl Romagna, si sviluppa a tappe. La prima si è appena conclusa : la dottoressa Sara Casati, MS & PhD in Clinical Bioethics, ha organizzato cinque laboratori ( "dialoghi socratici") con professionisti, rappresentativi dei quattro ambiti aziendali e, attraverso la condivisione di esperienze e pratiche concrete, si è lavorato insieme per analizzare "in cosa consiste la sicurezza del paziente in sala operatoria". Gli esiti di tali gruppi di lavoro sono stati  discussi durante tre incontri  aperti a tutti tra il 22 e il 24 gennaio scorsi.

A questo punto inizierà la nuova fase del percorso che prevede che, ogni singolo professionista dell'area chirurgica, venga invitato a compilare un questionario, elaborato dalla prof.ssa Elisabetta Trinchero,al fine di rilevare la "cultura della sicurezza". I risultati dei laboratori interattivi e del questionario sono propedeutici all'esecuzione della terza fase del percorso di empowerment, in cui verranno identificate, condivise e pianificate, azioni per il miglioramento continuo  nella presa in carico del paziente in sicurezza.

Come preannunciato, da martedì 6 febbraio iniziera' il trasferimento di alcuni servizi Ausl, siti in Via Oberdan al Padiglione Vallisneri dell'Ospedale  (accesso dalla nuova Torre): 

- 6 FEBBRAIO :    UO GESTIONE GIURIDICA ECONOMICA CONVENZIONATI ESTERNI

- 7  FEBBRAIO:    UO ACQUISIZIONE PRESTAZIONI SANITARIE DA EROGATORI ESTERNI

- 12 FEBBRAIO/13 FEBBRAIO:  DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE E MEDICINA DI COMUNITA’ (UVM, UVG , PERCORSO DISABILI, DIREZIONI MEDICHE)

- 14 FEBBRAIO : UO GESTIONE RAPPORTI CON I SERVIZI SOCIO SANITARI ACCREDITATI

- 15 FEBBRAIO : PIATTAFORMA AMMINISTRATIVA FORLI’ CESENA (SEGRETERIA-UFF AMMINISTRATIVI-BACK OFFICE), DIREZIONE DISTRETTO DI FORLI

I numeri telefonici  resteranno i medesimi, seguirà aggiornamento una volta insediati

Per i bimbi della pediatria di Forli arriva un "Carnevale in Allegria"

L'8 Febbraio La Guida dei Bambini festeggia Carnevale all'ospedale di Forlì 

 Un evento in collaborazione con le associazioni Fantariciclando e Puntodonna

 

La Guida Dei Bambini porta il Carnevale in Pediatria a Forlì con Fantariciclando e i Clown in corsia.

Anche i piccoli ospiti del reparto di Pediatria dell’Ospedale hanno il diritto di festeggiare e di vivere una giornata in allegria. Per questo il prossimo 8 febbraio, Giovedì grasso, dalle ore 10.30 il reparto di pediatria dell'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì si vestirà a festa grazie a La Guida dei Bambini. 

Tutti i bambini vivranno una mattina di animazione con le mascherine animate e potranno tuffarsi dentro le favole contemporanee della scrittrice Renata Franca Flamigni dove a farla da protagonista saranno il mondo, gli amici, l’amore e la certezza di poter affrontare tutte le sfide, anche quelle più dure.

Non mancheranno le scarpe gialle e il naso rosso di Vip Clown, i volontari che offrono da anni il loro servizio nei reparti dell'ospedale forlivese per far brillare i racconti e festeggiare tutti insieme un Carnevale davvero speciale e con il sorriso. 

L'evento sarà organizzato grazie alla collaborazione del reparto di pediatria del Morgagni-Pierantoni di Forlì, del Primario dott. Enrico Valletta, la gentilissima caposala Tiziana Mambelli e tutto lo staff, La Guida dei Bambini, insieme alle associazioni Fantariciclando e Puntodonna.

Per tutte le informazioni scrivi a:

La guida dei bambini  info@laguidadeibambini.it 
Associazione Puntodonna info@puntodonna.it 
Associazione Fantariciclando Fantariciclando@libero.it

 

 

Il progetto nasce da un’idea di Sonia Zanetti, appoggiato e coordinato da Sabrina Ravaglia (Associazione Culturale di Promozione Sociale Puntodonna).

La realizzazione grafica, il coordinamento sono a cura dell’Agenzia Essere Elite Forlì - Stampa GE.GRAF Bertinoro. Pubbliche relazioni Simona Gattamorta

Non è una favola, non solo a Carnevale un sorriso vale. Ancora per tutto il mese di febbraio con il progetto “Riscossa fantastica – Quadreria in Pediatria”, presso l’Ausl Romagna - Forlì, le pareti  del reparto di Pediatria dell'ospedale di Forlì  saranno animati dalla mostra Matite pop, dieci illustrazioni/progetto che raccontano il confine tra favola e materia contemporanea.

Le opere esposte per tutto febbraio, attraverso un linguaggio giocoso ed etereo, dialogano con la quotidianità di un reparto ospedaliero non sempre agevole e, complice la favola contemporanea, sono mediatrici tra la materia e il sogno invitando i piccoli a continuare il cammino per la crescita. Personaggi mirabolanti e paciosi escono dalle pareti grazie a Matite pop e ai disegni di Sauro Milandri, primo autore in mostra. In buona parte queste opere a china, biro, matita, si sono poi trasformate in vere e proprie sculture. Sauro è infatti tra i protagonisti del Metamuseo Experience (il MetaMuseo girovago del rifiuto dell’Emilia-Romagna). Un’occasione importante la mostra Matite pop in Pediatria per spingere in avanti la riflessione sul contributo delle Medical Humanities nel Reparto di Pediatria, guidato dal Primario Dott. Enrico Valletta, che insieme a tutto il gruppo promotore delle attività di Riscossa fantastica sanno già che un sorriso vale molto non solo a Carnevale.

Riscossa fantastica – Quadreria in Pediatria, con il patrocinio di Ausl Romagna e Comune di Forlì – Assessorato alla Cultura, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, è proposto dall’Associazione Fantariciclando con Pediatria dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni, Action Line, Metamuseo girovago, PuntoDonna, La Guida dei bambini, Tank - Sviluppo Immagine.  

 La strabiliante Quadreria presso Azienda USL della Romagna, Reparto di Pediatria Ospedale Morgagni-Pierantoni, via Forlanini, 34 – Forlì, è ad ingresso libero in orario di apertura al pubblico del Reparto.

Pochi giorni fa, all'ospedale "Morgagni -Pierantoni di Forlì", presso l'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria, diretta dal dottor Claudio Vicini, sono state applicate  le prime protesi osteointegrate.
 
"Il sistema di protesizzazione osteointegrato - spiega il dottor Andrea De Vito , l'otorinolaringoiatra che, per primo, ha effettuato questo intervento - consente una migliore e più efficace resa riabilitativa uditiva, se vengono rispettate le indicazioni anatomiche e audiologiche. Va ricordato che queste protesi vengono già inserite presso l'ospedale di Rimini, ma che, per il nosocomio forlivese, si tratta di una prima applicazione."
Quando gli  apparecchi acustici convenzionali, o gli interventi chirurgici sono inefficaci, gli impianti osteointegrati si sono dimostrati utili per il recupero dell'udito di alcuni tipi di pazienti. Si tratta di impianti osteointegrati, nascosti sotto la pelle, che richiedono solo l'adattamento, per induzione magnetica, di un piccolo elemento esterno . Questo impianto consente di recuperare l'udito a pazienti con un orecchio gravemente sordo,  a causa di infezioni, traumi e malformazioni.
" Le spese delle protesi complete di porzione osteointegrata , che viene inserita con un piccolo intervento,  e di porzione esterna elettronica - spiega il dottor De Vito -  sono, al momento, completamente coperte dal sistema sanitario regionale. Per quanto riguarda l'indicazione alla protesizzazione, essa  viene confermata da una prova, che simula l'effetto riabilitativo uditivo, in modo che il paziente si renda conto,  prima dell'intervento, quale sarà il risultato finale."

Presentazione film - documento "Più  leggeri dell’aria "

mercoledì 31 gennaio 2018 – ore 16.00

alla Sala Fellini di Faenza (Piazza Santa Maria, 2) 

 

Su iniziativa del Corso di Studi in Infermieristica di Faenza e della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna;in collaborazione col Servizio Sanitario Regionale,col Dipartimento di Salute Mentale e il Centro Diego Fabbri di Forlì, mercoledì 31 gennaio 2018 – ore 16.00, alla Sala Fellini di Faenza (Piazza Santa Maria, 2),la  Compagnia il Dirigibile formata da ospiti e operatori del Centro Diurno Psichiatrico di via Romagnoli del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl della Romagna Sede di Forlì  presenta il Film "Documento  Più leggeri dell’aria " del regista Giuseppe Ferreri che narra l’esperienza umana e artistica della Compagnia.

 A seguire lo spettacolo "Matto Gradimento"

Interpreti :

Claudio Turchi, Daniele Frignani, Elena Badocco, Elisa Succi Cimentini, Eros Albonetti,

Federico Ballerini, Fiorella Fabbri, Franco Tomasini, Loredana Milandri, Mannes Chiarini,

Mirella Crisci, Luca Zozzi, Roberta Mercatali, Samuele Gerlini, Stefania Fabbri
collaboratori e operatori di scena 

Cinzia Tonelli, Laura Trolli e Franco Tomasini

sceneggiatura e regia di Michele Zizzari

 
Iniziativa a ingresso libero rivolta alla cittadinanza e agli studenti di Infermieristica,ai docenti, ai professionisti e agli operatori sanitari 

Matto Gradimento prende spunto dalle risposte di un questionario anonimo che il DSM di Forlì ha sottoposto ai suoi utenti, per avere una loro valutazione sul servizio offerto. Si svolge nella sala d’attesa di un ambulatorio psichiatrico dove alcuni utenti si trovano a socializzare, fino a esprimere liberamente i loro punti di vista sul rapporto coi medici e con gli operatori, con la malattia e col Servizio Pubblico. Facendolo, tracciano un bilancio della loro esperienza di utenti psichiatrici,  offrendo – anche se in chiave teatrale e satirica – un quadro quanto mai attendibile delle complesse problematiche che investono sia le persone che vivono un disagio psichico che i servizi e gli operatori pubblici. Nel gioco del teatro e delle parti, nel segno del Teatro dell’Oppresso e del Teatro Forum di Augusto Boal, gli utenti-attori fanno emergere istanze, richieste, bisogni e speranze. Una sorta di manifesto politico dei diritti dell’utente psichiatrico, nel quale si denuncia la persistenza dei pregiudizi nei confronti della sofferenza mentale; si chiede più ascolto e attenzione, di essere trattati con rispetto e alla pari di un qualunque altro cittadino; così come si auspica una migliore qualità dei rapporti umani, di poter ricevere come proprio diritto insindacabile terapie alternative e di poter svolgere attività creative e teatrali per partecipare come tutti alla vita sociale e culturale della propria comunità.

E' arrivata da poche settimane la conferma dal sito MIUR per l'abilitazione scientifica Nazionale:  il dott Paolo Morgagni , da anni in forza alla Unità Operativa di Chirurgia Generale dell'ospedale di Forlì, diretta dal prof. Giorgio Ercolani,  è stato abilitato al ruolo di professore universitario di seconda fascia settore chirurgia . 
 
 L'importante riconoscimento arriva al chirurgo forlivese dopo anni di attività clinica e produzione scientifica. Dal 1998 , infatti, il dott. Morgagni è socio fondatore del Gruppo Italiano di Ricerca sul Cancro Gastrico ,  che raccoglie i centri chirurgici italiani nelle aree a maggiore incidenza di cancro gastrico ed è attualmente il coordinatore scientifico delle commisioni di studio . Ha organizzato congressi con autori internazionali  a Forlì e presso il centro Universitario di Bertinoro nel 2000, 2004, 2008, 2012 ed è coinvolto nella preparazione di un ulteriore congresso internazionale nel settembre 2018. Dal 1999 è socio dell’International Gastric Cancer Association, con sede a Tokyo, e dal 2009 è stato sempre inserito nei comitati scientifici  dei congressi Internazionali di San Paolo del Brasile, di Cracovia, Seoul, Pechino e, nuovamente, di San Paolo del Brasile.

E’ stato direttore della segreteria scientifica del Congresso Internazionale sul Cancro gastrico a Verona nel 2013 ,  dove ha coordinato 1100 relatori provenienti da 67 paesi e suddivisi  su 65 sessioni di cui 20 sul sito web del congresso aumentando così le potenzialità di una discussione che coinvolgesse anche colleghi più giovani. Ha scritto e partecipato alla stesura di 62 pubblicazioni in lingua inglese presenti su Pub Med ed ha scritto diversi capitoli su libri pubblicati dalla Springler. E' stato coinvolto, e sta collaborando, a tre  consensus conference internazionali su temi legati al trattamento del cancro gastrico ed alla gestione  del follow up dei pazienti.

Attualmente ha un incarico di  Alta professionalità in chirurgia gastrica  nell'Ausl Romagna 

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