giampaolo.grilli

giampaolo.grilli

Durante il periodo estivo è prevista una riduzione degli orari di apertura di acluni uffici e degli ambulatori dell'Ausl Romagna, ambito di Forlì.
 
Elenchiamo di seguito alcune variazioni di orario, o chiusure :
 
- Martedì 14 agosto 2018, gli Ambulatori dell'U.O. Cardiologia di Forlì chiuderanno alle ore 13.30.
- Gli ambulatori del preoperatorio centralizzato dell'Ospedale di Forlì resteranno chiusi dal 13 al 17 agosto 2018
- I servizi dell'U.O. Malattie Infettive di Forlì, Day-Hospital e Ambulatori, rimarranno chiusi per ferie estive dal 1° al 18 agosto 2018 compresi. In tale periodo, verranno erogate solo prestazioni urgenti e consulenze interne.
- Il Servizio Protesi e Ausili di Forlì, nel mese di agosto 2018, risponderà al telefono (n. 0543 731869) esclusivamente nelle giornate di lunedì e giovedì mattina, dalle ore 10.00 alle ore 12.30.
- Dal 30 luglio al 31 agosto 2018 compresi, il Servizio di Diabetologia di Forlì anticiperà la chiusura alle ore 15.00, mentre dal 13 al 17 agosto, l’attività terminerà alle ore 13:00.
- Da lunedì 13 a giovedì 16 agosto 2018, la Segreteria Patenti di Forlì resterà chiusa al pubblico. Saranno sospesi anche i contatti telefonici. L’attività riprenderà lunedì 20 agosto 2018.
 
Per quanto riguarda, infine, il servizio di continuità assistenziale (guardia medica) per l'ambito forlivese sarà operativo martedì 14 agosto e mercoledì 15 agosto, dalle ore 8 alle ore 20.

 

 

Proseguono i lavori al Pronto Soccorso e al nuovo parcheggio dell'ospedale "Morgagni – Pierantoni" di Forlì.

"Sabato 11 agosto è stata montata la pensilina al nuovo ingresso del Pronto Soccorso – spiega l’architetto Enrico Sabatini, Direttore U.O. Progettazione e Sviluppo Edilizio dell’Ausl Romagna – Entro settembre sarà completa di bussola e porte automatiche, che faciliteranno all’utenza la fruizione autonoma del servizio anche nelle stagioni piovose."

"Sempre a settembre – prosegue - sarà disponibile il nuovo parcheggio, adiacente al Pronto Soccorso, che avrà una disponibilità complessiva di 146 posti auto . Questi vanno ad aggiungersi al parcheggio di proprietà del Comune (di fronte alla Camera Mortuaria) che mette a disposizone 635 posti auto, più 15 riservati ai disabili, per un totale di 650 posti, mentre quello di proprietà Ausl, di fronte al Padiglione Vallisneri, offre 485 posti auto, più sette riservati ai portatori di handicap, per un totale di 492. Dentro l'area ospedaliera, invece, sono disponibili 246 posti auto, di cui 30 per portatori di handicap."

Complessivamente quindi, con il nuovo parcheggio, sono a disposizione degli utenti dell'ospedale di Forlì 1534 posti auto.

"Si è conclusa - aggiunge l'architetto Sabatini - la predisposizione impiantistica propedeutica alla realizzazione dei lavori strutturali al pronto Soccorso ed è già in funzione la stanza di osservazione breve intensiva dedicata al paziente isolato (immuno-depresso o infettivo). Stanno poi per essere completati i due ambulatori di ortopedia che, a regime, permetteranno al servizio di pronto soccorso l’utilizzo di due nuovi spazi."

"Il progetto finale - conclude - prevede la possibilità di gestire codici bianchi e verdi in un percorso anche fisicamente separato dai codici gialli. Non è previsto l’accesso diretto in Pediatria, mentre è già attivo un percorso veloce per alcune tipologie di patologie che vengono avviate direttamente al Pediatra, dopo l’accoglienza e l’inquadramento da parte del Triage di Pronto Soccorso."

Presentazione del nuovo ambulatorio volontario per persone fragili, a cura dell'associazione Salute e Solidarietà, (mercoledì 26 settembre 2018, via Elisabetta Piolanti 12, Forlì )

"In sintonia con il tema dell'edizione 2018 della Settimana del Buon Vivere di Forlì,  "LUOGHI" - spiega la dottoressa Daniela Valpiani - l'Associazione Salute e Solidarietà ha scelto "La Strada", quale luogo di cammino, di sosta, di fatica, di ricerca, di bisogno . Sulla "Strada" può insorgere il bisogno di "salute"e, quello che è un diritto sancito dalla costituzione Italiana, può non essere nè fruibile nè garantito."

Per cercare di dare una risposta alle diverse , ma molto simili realtà di emarginazione (economica, culturale, di razza, di genere..) e di fragilità, l'Associazione "Salute e Solidarietà apre quindi un Ambulatorio in città, aperto a tutti coloro che si trovano, temporaneamente o in modo permanente, in situazione di necessità e, nell'occasione, promuove un evento che vuole essere spunto di incontro e confronto , a livello cittadino,  sulle "povertà" presenti nel nostro territorio. Interverranno all'iniziativa anche don Luca Favarin  dell'associazione "Percorso Vita" eil poeta e narratore Roberto Mercadini, che presenterà il monologo "Odissee Anonime" .

Bozza programma

Mercoledi 26 Settembre 2018

INAUGURAZIONE

Per Garantire e Promuovere il Diritto alla Salute per tutti nasce l'AMBULATORIO Volontario PER le PERSONE FRAGILI

Forlì, Via Elisabetta Piolanti, n. 12

Interverranno:

Il Sindaco di Forlì,  Davide Drei

S.E. Monsignor Livio Corazza, vescovo di Forli

Altre autorità cittadine

- Ore 16:00 – Cittadella del Buon Vivere/Refettorio

TAVOLA ROTONDA

Salute e Solidarietà: la “Strada che unisce"

Realtà di emarginazione e di fragilità presenti nel nostro territorio.

Luca Favarin Migranti: tra accettazione e rifiuto

Interventi preordinati

- Ore 18:00 – Cittadella del Buon Vivere/Palco piccolo – SPETTACOLO

Odissee anonime

Monologo sull’integrazione. CON Roberto MERCADINI (Attore e autore)

Al termine "Apericena multietnico"

In collaborazione con:

Comune di Forlì e Assessorato Welfare

Associazione Welcome

Consulta degli Stranieri

Forlì Città aperta

Caritas Diocesi Forlì

Il progetto "Ciccioni" prosegue con una nuova iniziativa di rappresentazione teatrale per bambini:  i "fiaboni". In scena alla Notte Verde di Forlì e ad Happy family.

Dall'ospedale al teatro, 'Ciccioni, golosi del proprio bene' percorso terapeutico e spettacolo teatrale sull'obesità, che ha come protagonisti, obesi ed ex obesi del reparto di Chirurgia Endocrina dell'Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, diretto dal Dott. Alberto Zaccaroni, prosegue con altre iniziative.

Il percorso, unico nel suo genere, in quanto nato con e per i pazienti, si sviluppa ora con un altro progetto teatrale, questa volta rivolto principalmente ai bambini. Le fiabe tradizionali, nate in un periodo di carenza alimentare, vengono infatti riproposte in chiave moderna e in un contesto più familiare ai bambini di oggi: quello dell'eccesso di cibo. Per riflettere tutti sorridendo.

Si partirà con la rappresentazione di "Cappuccetto Grosso Grosso", testi a cura dell'Associazione SartoriaTeatrale (regia: Stefania Polidori e Dario Bettini) e "attori" del Laboratorio Teatrale della Chirurgia Bariatrica dell'AUSL Romagna - Sede di Forlí, durante la "Notte Verde", che si terrà a Forlì, sabato 22 settembre.

"La notte verde dei bambini" è un'iniziativa che si inserisce nella ormai nota "Settimana del buon vivere " forlivese, che si svolgerà dal 23 al 30 settembre.

"La nostra partecipazione avrà come titolo 'Avanzi di fiabe' – spiega Stefania Polidori, regista - e si svolgerà sabato 22 settembre, a partire dalle 15,30, nello spazio riservato ai taxi davanti alla Basilica di San Mercuriale. Tutti i bambini sono invitati a questa rappresentazione che coinvolgerà, simpaticamente, anche i partecipanti".

"Il secondo appuntamento con i 'fiaboni' - prosegue la Polidori - è previsto durante la manifestazione Happy Family (volantino in allegato), che si terrà presso la Fiera di Forlì il 20 e 21 ottobre. Questa volta metteremo in scena alcune fiabe 'deformate' per trattare, in modo divertente, la tematica dell'obesità".

SAVE THE DATE: Convegno "Il passaggio da Collegio ad Ordinedelle Professioni: quali cambiamenti per la professione infermieristica"

5 ottobre 2018, Forlì, Sala Zambelli Camera di Commercio

Si avvisa l’utenza che a partire dal giorno 01/09/2018 i prelievi ai MINORI saranno effettuati esclusivamente se accompagnati da GENITORE / TUTORE o da persona delegata.

Il modulo è ritirabile presso i punti prelievo, sportelli unici (CUP) e/o stampabile dal sito http://www.auslromagna.it nella sezione relativa al dipartimento: “Anatomia Patologica, Medicina Trasfusionale e di Laboratorio” e nel contenitore :“Prelievo e raccolta campioni”.

Link diretto: https://www.auslromagna.it/organizzazione/dipartimenti/dametlab/campioni-prelievo-raccolta/534-punti-prelievo-modulo-dichiarazione-sostitutiva-dell-atto-di-notorieta/file

Dopo il progetto di valorizzazione della figura del patologo forlivese Giovan Battista Morgagni, “Principe degli anatomisti europei”, grazie ad una proficua collaborazione tra ricercatori ed istituzioni, ci troviamo ora in uno stato avanzato per un progetto di studio che avrà come protagonista la carismatica figura di San Mercuriale, patrono di Forlì. Protagonisti, ancora una volta, il gruppo Ausl Romagna Cultura, il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Bologna - sede di Ravenna e la Diocesi di Forlì-Bertinoro, con il contributo del Lions Club Forlì-Cesena Terre di Romagna, particolarmente attivo su attività di valorizzazione e tutela della città di Forlì, che si è dimostrato immediatamente sensibile all’importante iniziativa. 

 In vista, infatti, della Festa di San Mercuriale, che si celebra il 26 ottobre, si prospetta un fine 2018 ricco di importanti ed interessanti progetti di studio e valorizzazione per la città di Forlì e per i simboli e i personaggi che la rappresentano nella storia civile e religiosa.

 Oggetto , questa volta, dello studio scientifico dei ricercatori  saranno infatti  le preziose reliquie di San Mercuriale, custodite in tre chiese forlivesi, e in particolar modo, nella Basilica dedicata al Santo.

“Non è la prima volta che le reliquie di San Mercuriale sono oggetto di analisi e studi – spiega l’antropologo fisico e paleopatologo Mirko Traversari, che coordinerà le ricerche - Già nel corso degli anni Ottanta venne operata una ricognizione dal compianto Prof. Cleto Corrain dell’Università di Padova. Naturalmente oggi abbiamo a disposizione tecnologie molto più sofisticate, che possono fornire dati importantissimi sui resti terreni del Santo, valutando, in primis, lo stato di conservazione delle sacre reliquie, al fine di garantirne la corretta preservazione per le generazioni future.”

Ma qual è il valore scientifico di questa indagine? Cosa possono “dirci” , insomma, i sacri resti?

“Potremo indagare il Dna dei resti terreni del Santo, compiere una datazione delle reliquie, ipotizzare le sue origini, lo stato di salute e lo stile di vita, forse anche la causa di morte - prosegue il dottor Traversari - Nel rispetto totale dei preziosi resti, venerati per secoli da tutti i forlivesi, potremo ripercorrere la storia di queste reliquie e assieme ad esse, la storia stessa della città di Forlì.”

Lo stesso don Enrico Casadio, abate di San Mercuriale, laureato in Lettere e prezioso promotore del progetto, ribadisce che ”Sapere qualcosa di più del patrono, in quest’anno in cui accogliamo il friulano Mons. Livio Corazza, quale nostro nuovo vescovo, successore di San Mercuriale, potrà aiutarci a capire qualcosa di più della storia, non solo della nostra Chiesa diocesana, ma anche della nostra Città, incomprensibile senza la conoscenza delle persone che l’hanno fatta, attraverso spostamenti, scambi, incontri, fatiche e speranze condivise.”

Tante le leggende più o meno fantasiose, che si sono tramandate, nei secoli, su San Mercuriale. Lo storico Francesco Lanzoni ritiene Mercuriale vescovo nel sec. IV, forse il protove­scovo di Forlì e considera il 30 aprile suo dies natalis, la sua data di nascita, o la cele­brazione di una sua traslazione dal cimitero adia­cente alla basilica antica, all'interno di questa. Dedicate a San Mercuriale sono attestate chiese anche a Ravenna ,  dal 948 ed a Pistoia ,  dal 940.

Gli studi scientifici che verranno effettuati sulle reliquie aggiungeranno certamente nuovi dati a queste narrazioni  e  daranno una precisa collocazione storica alle reliquie.

“Il progetto non si limita all’importante studio scientifico delle reliquie, effettuato dagli esperti dell’Università - spiega la dottoressa Tiziana Rambelli, coordinatrice della comunicazione per Ausl Romagna Cultura - Come già realizzato infatti per la figura di Giovan Battista Morgagni, cercheremo di coinvolgere scuole, istituzioni, privati e associazioni, per ideare e realizzare iniziative di comunicazione sulla conoscenza e la valorizzazione della figura del Santo patrono. Naturalmente ci avvarremo, anche per questo progetto, della collaborazione dei componenti del gruppo Ausl Romagna Cultura, in primis del dottor Stefano De Carolis geriatra, storico della medicina e direttore della Scuola di Storia della Medicina dell’Ordine dei Medici di Rimini, la dottoressa Sonia Muzzarelli, referente Aziendale del Patrimonio storico-artistico-archivistico, il dottor Luca Saragoni, patologo presso l’ospedale di Forlì, il dottor Giancarlo Cerasoli, pediatra e storico della medicina. Per lo studio delle reliquie verranno coinvolti, naturalmente anche medici e tecnici dell’Ausl Romagna, grazie alla convenzione in essere con l’Università di Bologna – sede di Ravenna. Per ora diamo solo un’anticipazione del progetto, in autunno organizzeremo una conferenza stampa per la città, con tutti i protagonisti dell’iniziativa, cui si possono aggiungere, naturalmente, tutti coloro che desiderino collaborare per sostenere la valorizzazione di questo importante simbolo per la città”

Questa mattina il direttore generale dell'Ausl Romagna, Marcello Tonini e il sindaco di Forlì, Davide Drei, hanno presentato in conferenza stampa le prospettive della sanità nel territorio forlivese.

Tanti gli investimenti già effettuati e previsti per interventi edilizi e tecnologie nell'ospedale di Forlì e nelle sedi territoriali, illustrati dal dottor Paolo Masperi, direttore del presidio ospedaliero forlivese e dall'architetto Enrico Sabatini, direttore Unità Operativa Progettazione e Sviluppo Edilizio dell'Ausl Romagna (vedi nel dettaglio il testo di seguito), dai lavori al Pronto Soccorso, all'ampliamento del già importante blocco operatorio, il trasferimento dell'area materno-infantile, fino al progetto della nuova Casa della Salute di Forlì, nell'area ex Mangelli .E poi l'acquisizione di un nuovo angiografo, un fluoroangiografo e un mammografo digitale e  una risonanza magnetica .

" Confidiamo molto, per la nostra città, nell'integrazione tra ospedale e territorio e nei due poli che si costituiranno con l'ospedale e la futura  Casa della Salute nell'area ex Mangelli - ha detto il Sindaco di Forlì, Davide Drei - Vorrei sottolineare   in particolare, alcuni punti relativi all'ospedale di Forlì e al suo futuro. Il fatto che il nosocomio abbia una vocazione chirurgica e oncologica, che sia stato scelto dall'Università di Bologna come sede di specializzazione, di come molto presto potrà usufruire del collegamento diretto della nuova tangenziale, che ne favorirà l'accesso agli utenti e anche di come la sua eccellenza tecnologica e professionale sia oggetto, da tempo, di interesse da parte di delegazioni di professionisti internazionali e della stampa nazionale, come dimostra  il servizio di Superquark che andrà in onda stasera su Rai 1." 

"Crediamo  nel servizio sanitario pubblico che tutti ci invidiano, soprattutto all'estero - ha concluso il direttore generale dell'Ausl Romagna, Marcello Tonini - ma che andrebbe ormai riformato. Ci crediamo perchè solo  il servizio sanitario pubblico può aprire le porte ed assistere chiunque ne abbia bisogno, senza distinzioni. Purtroppo, se mi chiedete quali difficoltà possa riscontrare oggi la sanità devo dire che la prima è sicuramente la mancanza di risorse, la mancanza di medici specializzati, che non riusciamo a reperire non solo a livello locale, ma nazionale. E poi l'assistenza continuativa ad anziani e malati cronici, che necessitano di risposte assistenziali complesse e continuative dopo il ricovero."

 

Ospedale "Morgagni - Pierantoni" di FORLI’.

INVESTIMENTI PER INTERVENTI EDILIZI E TECNOLOGIE BIOMEDICALI

- All’Ospedale di Forlì sono in corso importanti lavori, tra i quali gli interventi al Pronto Soccorso e al relativo parcheggio, per il quale c’è stato un investimento di circa 420 mila euro da parte dell’Ausl Romagna.

Entro fine estate, gli utenti dell’Ospedale disporranno di 146 posti in più per la sosta, cinque dei quali per disabili, che si andranno ad aggiungere ai 113 attualmente già esistenti. In totale saranno quindi 259 i posti disponibili per la sosta in prossimità del Pronto Soccorso.

Nel frattempo, stanno proseguendo i lavori di riqualificazione del complesso del Pronto soccorso, per un investimento stimato di circa un milione di euro, che puntano all’ampliamento e alla ristrutturazione della struttura entro il 2019 partendo dalla predisposizione degli impianti. La finalità è quella di dividere i flussi dei pazienti in arrivo verso due zone distinte: codici "bianchi" e "verdi", i meno urgenti, da una parte e nell’altra codici "gialli" che sono di maggiore gravità. Per i codici "rossi" resta garantito un percorso privilegiato. Sono previsti anche la riqualificazione delle sale di attesa, l’aumento del numero dei letti di Osservazione Breve Intensiva, una stanza dedicata per l’isolamento dei paziente, lo spostamento dell’ingresso degli utenti che si presentano per la prima valutazione delle proprie condizioni sulla parete sinistra dell’attuale sala d’aspetto, sul cui fronte sono in corso le opere per realizzare la pensilina a copertura del nuovo accesso. Sono inoltre in corso i lavori all’interno della zona del Pronto Soccorso Ortopedico che consentiranno, al termine della ristrutturazione complessiva, di ampliare l’area ambulatoriale del Pronto Soccorso con tre nuovi ambulatori portandoli da cinque a otto. (Fine dei lavori entro il 2019). Per la realizzazione della pensilina e "bussola" di ingresso al Pronto Soccorso è invece prevista una spesa di 100 mila euro (entro fine agosto 2018)

- E’ stato realizzato, nel Padiglione Vallisneri, un intervento di adeguamento strutturale e alla prevenzione incendi e realizzato nuovo collegamento verticale esterno scale ed ascensori per una spesa complessiva di 5 milioni e 400 mila euro

- Altri lavori interesseranno l’area materno infantile (cantiere con durata di circa un anno per un investimento di 2 milioni e 900 mila euro) e l’ampliamento del blocco operatorio centrale nel quale è prevista la costruzione di due nuove sale operatorie, che passeranno così da otto a dieci e di cui si stanno completando fasi progettuali e la gara appalto potrà aver luogo dopo estate. Per questo intervento la spesa è di un milione di euro.

- Sono inoltre previsti i lavori di ristrutturazione ed ampliamento del settore diagnostico della Risonanza Magnetica propedeutici all’acquisizione della nuova RMN. La spesa per l’intervento è di 580 mila euro e i lavori saranno realizzati entro i primi mesi del 2019

- Per la ristrutturazione del fabbricato della nuova sede 118 la spesa prevista è di 600 mila euro. I lavori sono previsti nel 2019.

- Contestualmente, si stanno integrando i servizi del territorio, ove è in corso una programmazione di accentramento e ammodernamento per il superamento di sedi non adeguate. I primi risultati di questa politica saranno visibili entro l’anno, in attesa della costruzione della nuova Casa della Salute nell’area Ex Mangelli (si sta definendo il profilo finanziario per poter dar corso all’intervento. Spesa prevista : 11 milioni di euro).

- Sono previsti interventi anche per l’ospedale di Santa Sofia: nuovo Pronto Intervento, camera calda, e completamento della progettazione del reparto di dialisi.

Come per tutti i presidi Ospedalieri dell’ Ausl Romagna e le strutture del territorio, anche quelli di Forlì sono stati interessati da lavori di adeguamento antincendio, e/o lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria; nelle sedi in locazione, ove non è stato possibile realizzare gli interventi, è stato previsto un piano per il loro superamento.

NUOVE TECNOLOGIE

Per l’acquisizione di nuove tecnologie nell’ospedale di Forlì sono stati investiti, nel 2016; 2.973.503,37 euro; nel 2017, 1.865.181,55 euro; per il 2018 è prevista una spesa di 4.723.028 euro e, per il 2019-20, è prevista una spesa di 5.222.286 euro

Anno 2017

- Da dicembre è operativa all’ospedale di Forlì la nuova TAC Revolution EVO a 128 strati (importo di spesa di 462.136 mila euro). E’ caratterizzata sia dall’alta velocità di esecuzione dell'esame con minor esposizione del paziente alle radiazioni, sia dall’ampia gamma di possibilità diagnostiche.

Anno 2018

- Nuovo angiografo digitale per una spesa di 550 mila euro

- Nuovo fluoroangiografo per una spesa di 152.500 euro

- Acquisizione mammografo digitale per una spesa di 150 mila euro

Anno 2019

- Chiusura della gara per acquisizione di nuova RMN per una spesa di 1.003.232,57 euro (fine gara 2018 e installazione inizio 2019)

- Acquisizione Attrezzature per due nuove sale operatorie (fine 2019)

- Aggiornamento attrezzature di sterilizzazione per una spesa di 1 milione di euro (fine 2019)

Biennio 2019-2020

- Rinnovo della dotazione di elettrocardiografi con acquisizione di 45 elettrocardiografi per una spesa di 566.800 euro (verranno acquisiti nel 2019-2020)

- Potenziamento della dotazione di ecotomografi con acquisizione di 15 ecotomografi per una spesa di 750.000 euro (verranno acquisiti nel 2019-2020)

E’ comunque prevista la sostituzione delle attrezzature obsolete prioritarie.

Situazione del personale dell’Ausl Romagna – ambito di Forlì

Nell’ambito territoriale di Forlì, a inizio 2015, i dipendenti erano 2.499, mentre, attualmente sono diventati 2630, con un incremento di 131 unità, al netto del turnover.

Nello specifico, sono stati assunti:

- 22 dirigenti medici e veterinari;

-7 dirigenti SPTA

- 92 - personale comparto sanitario e tecnico;

- 10 - personale del comparto amministrativo.

Va aggiunta, nello stesso periodo, la stabilizzazione di 224 dipendenti che da tempo determinato sono passati a tempo indeterminato.

Nello specifico:

  • 67 dirigenti medici e veterinari;
  • 7 dirigenti SPTA
  • 150- personale del comparto sanitario e tecnico.
  •  

Nomine primari

Per quanto riguarda le figure apicali, sono state effettuate le selezioni per i primariati di: Anestesia – Rianimazione (Stefano Maitan); Chirurgia - Terapie oncologiche avanzate (dottor Giorgio Ercolani); Medicina Trasfusionale di Cesena-Forlì (dottoressa Vanessa Agostini) Chirurgia generale senologica con valenza aziendale (dottoressa Annalisa Curcio), Cure Primarie Forlì – Cesena (dottor Riccardo Varliero); Ortopedia –Traumatologia (dottor Roberto Casadei), Oculistica (dottor Giacomo Costa), Malattie infettive di Rimini e Forlì (dottor Francesco Cristini); Gastroenterologia – Endoscopia digestiva di Forlì-Cesena (selezione già avvenuta). Saranno inoltre presto espletate le selezioni per Medicina interna - Lungodenza di Forlì e Santa Sofia, Geriatria e per la Direzione del Distretto (selezione già avvenuta)

 

Medici chirurghi, provenienti da tutte le parti del mondo in visita, in questi giorni, all'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria di Forlì per apprendere le tecniche robotiche applicate alle apnee ostruttive nel sonno (OSAS).
Presenza di prestigio il  prof.Stanley Yung Liu dall'Università di Stanford, USA, co-direttore della Stanford Sleep Surgery Fellowship e membro del comitato di medicina del sonno presso l'American Academy of Otolaryngology. Attualmente lavora su una task force, diretta dall'American Academy of Sleep Medicine (AASM) per aggiornare le linee guida chirurgiche per l'apnea ostruttiva del sonno negli adulti.
Dall'Olanda arriva invece un'altra esperta di apnee notturne, la dottoressa Madeline Ravesloot ,che lavora  presso il Jan van Goyen Medical Center di Amsterdam. E' conosciuta a livello internazionale per la sua esperienza scientifica e clinica nel campo dei disturbi respiratori del sonno ed è membro del consiglio della International Sleep Surgical Society.
Arriva invece dalla lontana Taiwan la dottoressa Ying-Chieh Hsu.
L’Unità operativa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Morgagni – Pierantoni di Forlì, diretta da Claudio Vicini, è  stata la prima al mondo ad aver applicato la chirurgia robotica alla cura del paziente con apnee ostruttive in sonno (OSAS), intervenendo sulla base della lingua. Nella chirurgia del distretto testa e collo la robotica rappresenta la tecnologia più sofisticata e moderna. Il suo più grande vantaggio è la possibilità di evitare approcci chirurgici invasivi (trans mandibolari/transcervicali) nelle neoplasie e nelle recidive dell’orofaringe che hanno un elevato tasso di complicanze post-operatorie e cicatrici deturpanti.
 
(nella foto, partendo da dx Stanley Yung Liu , Madeline Ravesloot , Ana Isabel Costa, Ying-Chieh Hsu)

Torna in scena a Lugo lo spettacolo "Ciccioni" (19 luglio)
Dopo il tutto esaurito del debutto al Teatro Diego Fabbri di Forlì, e lo spettacolo per le scuole forlivesi ad aprile,  torna in scena “Ciccioni”, questa volta a Lugo, il 19 luglio, alle ore 21 presso l'oratorio di Sant'Onofrio.
I protagonisti, obesi ed ex obesi del reparto di Chirurgia Endocrina dell’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, diretto dal Dott. Alberto Zaccaroni, ancora una volta testimonieranno, con la loro performance, che l'iniziativa ha un valore terapeutico e liberatorio. Per chi recita e per chi assiste, la rappresentazione diventa una occasione per riflettere sul proprio rapporto col cibo e con la vita.