giampaolo.grilli

giampaolo.grilli

Il progetto "Un canestro per la vista" alla trasmissione Focus di Teleromagna in onda nelle seguenti date:

- il 15/1 alle ore 13,30 su Teleromagna e

            alle ore 17,30 su TR24

- il 16/1 alle ore 18,15 su Teleromagna e

            alle ore 21,30 su TR24

- il 18/1 alle ore 16 su Teleromagna.

- il 20/1 alle ore 23 su TR24 

 

Il progetto

L'Azienda USL della Romagna, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sezione Forlì-Cesena, la BCC Ravennate, Forlivese e Imolese, e numerose realtà locali e singoli cittadini, si è fatta promotrice di un’ importante raccolta fondi per permettere l’acquisizione di un Laser Giallo Micropulsato, strumento innovativo per la cura delle maculopatie e di gravi patologie della retina, per i pazienti della Romagna. La campagna di raccolta fondi promossa dall'azienda con Partners la Bcc e l'Unione ciechi Forli-Cesena, è stata ideata e curata da Elisabetta Montesi, responsabile del fund raising per l’AUSL della Romagna.

"La popolazione residente nel nostro territorio - spiega il dottor GIACOMO COSTA, Direttore della UOC di Oculistica dell’ospedale di Forlì - sta andando incontro ad un progressivo aumento della età media con conseguente incremento delle patologie legate all’età, in particolare modo Degenerazione Maculare Senile, Diabete e patologie vascolari retiniche occlusive, come  indicano i dati epidemiologici più recenti. Ultimamente, lo sviluppo di nuove tecnologie, come appunto il laser giallo micropulsato, meno distruttive e più conservative per il tessuto nervoso retinico (consentono il trattamento della macula senza arrecare danni permanenti, come invece accade con i laser tradizionali) sta facendo mutare lo scenario terapeutico. Dai molti dati presenti nella letteratura scientifica internazionale, infatti,  l’azione combinata di terapie iniettive e laser sembra essere il miglior compromesso per il miglioramento della qualità della vita per i pazienti.”

"L’U.O. Oculistica di Forlì - prosegue Costa - ha da sempre una vocazione spiccata per la diagnosi e cura delle patologie della retina, sia mediche che chirurgiche. È nata quindi l’idea di portare  questo nuovo tipo di tecnologia, unica in Romagna, nel nosocomio forlivese, attraverso il coinvolgimento delle principali realtà e dei singoli cittadini che vorranno contribuire. Il laser ha un costo di circa centomila euro e può essere applicato a tutte le patologie della retina centrale, alcune anche, attualmente, incurabili. Non danneggia la retina e sostituisce terapie molto costose".

Presentazione in anteprima nazionale della Docufiction “Sua Maestà anatomica G.B. Morgagni”

Lunedì 28 gennaio - ore 10:30

Sala Zambelli, Camera di Commercio, Corso Della Repubblica 5, Forlì


 

 

PROGRAMMA

Ore 10,30: Accoglienza
Ore 10,45: Presentazione della dott.ssa Tiziana Rambelli,  coordinatrice comunicazione Ausl Romagna Cultura
Ore 11,00  Saluti delle autorità:
 - dottor Lubiano Montaguti,  Vicesindaco di Forlì,
 - avv. Roberto Pinza, Presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
 - prof. Dino Amadori, Presidente Istituto Oncologico Romagnolo e Direttore
   Scientifico Emerito dell’Irst di Meldola,
 - Direzione Sanitaria Ausl Romagna
Ore 11,30 Interventi del regista Cristiano Barbarossa e dell'attore Riccardo Mei.

 

Seguirà  la proiezione della docufiction 

L'INIZIATIVA E' AD INVITO. SI PREGA PERTANTO DI COMUNICARE LA PROPRIA PARTECIPAZIONE ALLO IOR , tel. 0543-35929 

 

Il progetto 

G.B.Morgagni, “Sua Maestà Anatomica” e'stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "... se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui...".

L’iniziativa della docufiction nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico in collaborazione con la Fondazione Cassa  dei Risparmi   di Forlì, la realizzazione di un sito Internet dedicato(www.morgagnipatologo.it), a cura del Liceo Scientifico e Classico di Forlì e con il contributo del Lions Terre di Romagna e la realizzazione del volume "Morgagni e Forlì" nel 2018, a cura di Giancarlo Cerasoli con le foto di Leonardo Michelini. 

La docufiction è stata girata dal regista Cristiano Barbarossa(già regista di Superquark ), con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo, Formula Servizi  e Daniele Versari di Estados Cafè. Attore protagonista Riccardo Mei. Musiche originali di Roberto Costa.


"Abbiamo raccontato la sua vita - spiega il regista Barbarossa - su un piano parallelo e sfruttando il linguaggio tanto del documentario, per raccontare il Morgagni che oggi è presente nelle strutture e nei medici della sua terra, quanto della docufiction, per illustrare le varie fasi della sua vita di scienziato, percorrendo un viaggio ideale tra presente e passato, tra eredità pienamente raccolta e storia. E lo faremo attraverso le varie età, sia quelle a cui fa riferimento lo scienziato forlivese, sia quelle delle persone che in questo territorio incontrano il nome di Morgagni: dallo studente, appunto, in procinto di iniziare l’anno scolastico nel Liceo Morgagni, passando per i suoi compagni di scuola un po’ più grandi che si stanno occupando di dedicare un sito a “Sua Maestà Anatomica”, ai giovani medici che lavorano sul territorio, ma anche a quelli che come Morgagni sono dovuti espatriare”.


Il gruppo Ausl Romagna Cultura

Il gruppo Ausl Romagna Cultura, costituito nel febbraio 2016 con delibera del Direttore Generale, ha come obiettivi la valorizzazione del patrimonio artistico, documentale e archivistico dell’AUSL Romagna, la diffusione della conoscenza delle figure dei grandi medici della Romagna, la realizzazione di iniziative di divulgazione scientifica e culturale dell’AUSL Romagna in collaborazione con enti e associazioni, nonché la promozione di progetti culturali in collaborazione con Università ed altri Enti. È suddiviso in tre aree: Storia della medicina, grandi medici romagnoli e divulgazione scientifica (coordinata dal dottor Stefano De Carolis),Patrimonio storico-artistico-archivistico AUSL della Romagna (coordinato dalla dott.ssa Sonia Muzzarelli) e Comunicazione (coordinato dalla dott.ssa Tiziana Rambelli).


Le riprese della docufiction 

La docufiction è stata girata, per le riprese moderne, nell'ospedale di Forlì e all'Irst di Meldola. A Forlì sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), in vicolo Gaddi e in altri luoghi caratteristici come la Biblioteca Comunale. Per le riprese storiche, con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro,la Biblioteca di Forlì e di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la biblioteca. Tante le comparse provenienti da tutta la Romagna e coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani.

Il regista, il protagonista e la troupe

Il regista ed autore, Cristiano Barbarossa, ha realizzato svariate puntate di Superquark e numerosi programmi televisivi per la Rai. Ha vinto un Premio Giornalistico Ilaria Alpi, il Roma Fiction Fest, il Premio Flaiano, oltre ad altri premi e ad aver ricevuto la Nomination per i Premi Cinematografici Globi d’Oro. I suoi lavori sono stati trasmessi in Francia,Spagna, Giappone, Australia, Olanda, Portogallo, Irlanda.E' ideatore e autore di “Sirene” e “Tutta la Verità” per Discovery Channel Il personaggio di G.B. Morgagni è stato interpretato da Riccardo Mei. Doppiatore, attore e cantante, è ormai da venti anni la voce per eccellenza della televisione italiana: spiega le frontiere della scienza su Superquark, viaggia per il mondo con Alle falde del Kilimangiaro, illustra i documentari estremi della serie Tabù di National Geographic, in onda su Sky, racconta i misteri della scienza in Voyager. E’ la voce caratteristica ed espressiva che si ascolta in innumerevoli programmi e che interpreta racconti dei grandi autori della letteratura mondiale nelle Short Stories per il gruppo Repubblica-L’Espresso. Anche per la troupe, presenze di professionisti del settore: alle scenografie e costumi Carlo del Giudice, al suono in presa diretta Daniele Ingrati, mentre direttore della fotografia Alessandro Galluzzi.

 

Gli sponsor e le collaborazioni

La produzione è stata realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e poi di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la truccatrice Noemi Latino, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, il Conservatorio musicale di Cesena, la Pro Loco di Terra del Sole e le Terme di Castrocaro. Molte le collaborazioni artistiche, come quella con il noto musicista Roberto Costa, che ha offerto gratuitamente la sua opera per la realizzazione della colonna sonora. Costa, forlivese d'origine, e' stato arrangiatore per numerosissimi artisti nazionali come Lucio Dalla , Ivan Graziani, Ron, Luca Carboni, Mina, Gianni Morandi, Luciano Pavarotti e tanti altri, nonché autore e produttore di musiche per spettacoli teatrali e televisivi su circuito nazionale.

 

 

 

Sarà realizzata anche a Forlì la campagna informativa "Liberi di guidare, sempre" con incontri di informazione e aggiornamento dedicati alla tema della guida nella Terza età.

Conoscere nuove norme del Codice della strada e nuovi sistemi di disciplina del traffico (ad es. le famigerate rotatorie), ma anche abitudini, stili di vita e cambiamenti psico-fisici che possono rendere meno sicura la guida può essere molto importante per persone che spesso si prendono cura di nipoti e familiari, a volte sono impegnati nel sociale e per le quali la possibilità di guidare ha un importante significato di autonomia.

Gli over 65, sono anche il gruppo di età maggiormente coinvolto in incidenti, sia in qualità di autisti che come pedoni o ciclisti, pertanto un'occasione di aggiornamento può risultare particolarmente gradita e utile.

Il Comune di Forlì ha, infatti, aderito a questo progetto che ha visto la sottoscrizione di un Patto di collaborazione fra Regione Emilia-Romagna, Coord.to regionale delle Polizie Municipali, Servizio sanitario regionale, sindacati Pensionati, Auser, Antas e Ada e le associazioni delle autoscuole Confarca e Unasca.

Gli incontri saranno aperti a chiunque interessato e si svolgeranno nelle seguenti date:

mercoledì 23 gennaio ore 9.00/12.00 - sede Ass.ne Anziani PRIMAVERA, Via Angeloni, 56

martedì 29 gennaio ore 14.30/17.30 - sede Ass.ne Anziani I DUE TIGLI in Via Orceoli, 15

martedì 12 febbraio ore 9.00/12.00 - sede BANCA del TEMPO in Viale Bolognesi, 23

Un'occasione da non perdere per ripassare alcune norme, porre domande, sentirsi più sicuri alla guida!



Il prof. Claudio Vicini presidente della Società italiana di Otorinolaringoiatria (Sio) e direttore del Dipartimento Testa Collo dell'Ausl Romagna, sarà ospite oggi alle ore 11:30, del programma "Mi Manda Rai 3", condotto da Salvo Sottile. La puntata andrà in onda domani alle ore 10 su Rai 3
Il medico, in qualità di presidente SIO, parlerà di fact checking e pubblicità ingannevole, in particolare nell'ambito otorino.
È noto come il WEB rappresenti uno strumento importantissimo per veicolare la conoscenza, anche quella medica e il pericolo maggiore derivi purtroppo, dalla totale assenza di verifica delle informazioni disponibili. La possibilità di divulgare bufale ( fake news) o pubblicità ingannevoli può essere ancora più potente delle verità scientifiche.
Come fare a comprendere, da navigatori e pazienti, se abbiamo letto e creduto in una bufala... e a chi è possibile segnalarla?

“Invulnerabili: un progetto di sensibilizzazione rivolto alle scuole sul tema della violenza” scaturisce, nell'ambito del percorso "Alma IDEA dell'Università di Bologna, dalla grande attenzione dell’AUSL della Romagna nei confronti del problema con particolare riferimento alla violenza di genere. Tenuto conto della casistica degli accessi nei diversi Pronto Soccorso, dove da tempo è operativa una procedura di accoglienza e presa in carico delle vittime di maltrattamento ed abuso che vede coinvolti tutti gli operatori, ospedalieri e dei servizi socio-sanitari territoriali, chiamati a rispondere al bisogno, scaturisce sempre di più la necessità di un forte impegno volto alla prevenzione del fenomeno.

Il gruppo operativo di progetto, costituito da Tiziana Iervese e Antonella Liverani, professionisti dell’AUSL Romagna sede di Forlì, Mirko Traversari ed Annalisa Furia dell’Università di Bologna e Stefania Polidori e Dario Bettini di Sartoria Teatrale, ha pensato di proporre agli studenti delle scuole secondarie di II° grado della Provincia di Forlì-Cesena elementi di conoscenza, riflessione e stimolo.

Il progetto che nasce con il patrocinio dell’AUSL della Romagna, dell’Università di Bologna e del Comune di Forlì prevede un primo incontro formativo con contributi di tipo storico, sociologico, giuridico e sanitario a cui farà seguito un fase di riflessione in ambito scolastico con creazione da parte degli studenti di elaborati comunicativi “artistici”che verranno rappresentati in un secondo incontro. Quanto elaborato potrà essere utilizzato a seguire come spunto di riflessione e sensibilizzazione sul tema in un evento esteso ad un più ampio pubblico.

Il progetto gode del prezioso sostegno dei Lions Distretto 108A, Zona A- 2° Circoscrizione; Forlì Giovanni de’ Medici- Forlì Host- Forlì Valle del Bidente, Forlì Cesena- Terre di Romagna- Valle del Savio- Cesena).

L'intervista alla dottoressa Renata Rossi della Uo Medicina Fisica e Riabilitazione di Forlì andra' in onda nella trasmissione FOCUS di Teleromagna, condotta da Federica Mosconi, venerdì 11 gennaio 2019, alle ore 13:30, sul canale 14 e sabato 12 gennaio alle ore 21:30 sul canale 11.

Un gruppo di ricerca formato dalla Uo di Nefrologia e Dialisi di Forlì e Cesena, diretta dal dottor Giovanni Mosconi e dalla Uo di Medicina dello Sport di Ravenna diretta dal Dr G. Sella, dal Centro Nazionale Trapianti, dal Centro di Ricerca e Prevenzione dei Rischi della Facoltà di Ingegneria di Modena, dal Dipartimento Trapianti di Fegato dell’Azienda Ospedaliera S. Orsola di Bologna e dal Centro di Riferimento Trapianti della Regione Emilia-Romagna, e dalla Medicina dello Sport dell’Azienda Ospedaliera di Padova, ha conseguito un finanziamento nell’ambito del Bando di Ricerca INAIL BRIC 2018.

Il progetto, che verrà supportato fino a 524mila euro nell’arco di 2 anni, è dedicato alla sviluppo di una rete clinica multidisciplinare e di applicativi web per facilitare lo stile di vita attivo e superare le barriere psicologiche che rallentano l’inserimento del paziente trapiantato nel lavoro e nella società.

Si tratta di un importante riconoscimento, che completa un percorso di oltre 10 anni per promuovere e incrementare l’attività fisica controllata per il trapiantato; circa il 30% dei pazienti dichiara di praticare una regolare attività fisica. I risultati degli studi condotti testimoniano che l’attività fisica, prescritta e controllata, rappresenta uno strumento rilevante per migliorare le condizioni cliniche del paziente e, quindi, il pieno recupero della vita sociale e lavorativa.

Questo filone di attività del Centro Nazionale Trapianti e di tutto il gruppo di lavoro del progetto "Trapianto...e adesso Sport" ha prodotto oltre 25 pubblicazioni nazionali e internazionali e la diffusione dell’iniziativa tra i 47 Paesi del Consiglio d’Europa. Un lavoro che ha investito il settore clinico, comunicativo e informatico e che ha visto al suo fianco le principali associazioni dei pazienti trapiantati, con particolare riferimento all’ANED Sport.

Il dottor Giovanni Mosconi esprime a nome di tutto il gruppo di lavoro aziendale la propria soddisfazione: "Per la Nefrologia di Forlì-Cesena e per la Medicina dello Sport di Ravenna si tratta di un risultato molto positivo che arriva a coronamento di un percorso iniziato con abnegazione in un periodo in cui l'importanza attribuita allo stile di vita era sicuramente inferiore a quanto oggi ritenuto a livello internazionale. La nostra Azienda si colloca come partner di primo piano e di coordinamento scientifico in un progetto con possibili sviluppi operativi a livello nazionale ed internazionale. L'importante da oggi sarà dar seguito a quanto previsto con la attiva partecipazione ed il coinvolgimento delle diverse compenenti professionali aziendali, sempre nell'ottica di un miglioramento del livello assistenziale".

Le Ladies "Fiordalisi Golf Club" di Forlì hanno pensato di utilizzare il ricavato delle offerte, raccolte durante  alcuni eventi golfistici del 2018, per una generosa donazione a favore della Pediatria dell'ospedale di Forlì.
Il ricavato dell'iniziativa è stato infatti utilizzato per l'acquisto di due saturimetri per la misurazione transcutanea dell'ossigeno in neonati e bambini con problemi respiratori, donati oggi al primario del reparto, dottor Enrico Valletta.Alla donazione era presente anche Elia Baleri, il presidente del Golf Club I Fiordalisi. 

"Abbiamo sempre coniugato la nostra passione per il golf con l'impegno per il sociale – spiega Matilde Portolani a nome delle Ladies - Questo dá una doppia motivazione alla pratica del nostro bellissimo sport. Grazie alla collaborazione degli amici che partecipano alle gare, dei nostri sponsor e del Golf Club I Fiordalisi, siamo felici oggi di poter realizzare la donazione di due saturimetri al reparto pediatrico del nostro Ospedale. Il nostro impegno continua".

“La generosa iniziativa del Golf Club di Forlì ci ha permesso di acquisire due importanti apparecchiature per la valutazione e il monitoraggio dei bambini con problemi respiratori anche gravi – dice il dottor Enrico Valletta - Sono strumenti di grande utilità soprattutto in questo periodo invernale nel quale le malattie respiratorie acute dei più piccoli sono particolarmente frequenti. Siamo grati alle Signore del Golf per la loro vicinanza e sostegno.”

Venerdì, 21 Dicembre 2018 10:00

Chiusura Ambulatori Malattie infettive - Forlì

U.O. Malattie Infettive - day hospital e ambulatori

 

Si avvertono i signori utenti che i nostri servizi rimarranno chiusi dal giorno 24/12/2018 al 04/01/2019.

In questo periodo verranno erogate solo prestazioni urgenti e le consulente interne.

Giovedì mattina, in occasione delle vicine feste natalizie, una delegazione della società del Forlì Calcio insieme ai giocatori Stefano Ferrario, Christian Cenci, Alex Ambrosini, Giacomo Nigretti e Filippo Baldinini hanno fatto visita al reparto di pediatria dell’Ospedale G.B. Morgagni - L. Pierantoni di Forlì. I ragazzi hanno portato con loro doni raccolti dal Forlì Academy da regalare ai bambini e, in particolare, hanno cercato di regalare un sorriso a chi lo necessita maggiormente.