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Tiziana Rambelli

Articoli inseriti da Tiziana Rambelli

Da mercoledì 19 gennaio in Emilia-Romagna è possibile effettuare l’autotesting per inizio e fine isolamento in caso di positività

Lo possono fare i cittadini con assistenza sanitaria nella regione e che abbiano già fatto la terza dose (booster), utilizzando il Fascicolo sanitario elettronico. Possono effettuare l’autotesting con un tampone rapido antigenico per determinare l’eventuale propria positività al virus SARS-CoV-2 e avviare formalmente il periodo di isolamento. La positività certificata attraverso il tampone fatto in proprio e al successivo caricamento del risultato sul Fascicolo sanitario elettronico, infatti, permetterà l’invio automatico dell’informazione ai Dipartimenti di Sanità Pubblica ai fini della rapida attivazione dell’isolamento fiduciario.

Allo stesso modo, sempre con l’autotesting, dopo sette giorni, che vanno contati a partire dal giorno successivo al dato di positività, sarà possibile effettuare un ulteriore tampone da soli per verificare, e certificare se questo sarà l’esito, la negatività al virus, caricando l’esito sempre sul proprio Fascicolo sanitario elettronico, ottenendo in questo modo entro 24 ore la certificazione di fine isolamento.

È una procedura che potrà essere utilizzata dai cittadini assistiti in Emilia-Romagna, con Fascicolo sanitario elettronico attivato e che hanno già ricevuto la terza dose di vaccino anti-COVID (circa 2 milioni di persone la platea potenziale).

Si sottolinea comunque la necessità in caso di esito positivo - e soprattutto in presenza di sintomi, anche lievi - di consultare sempre il proprio medico di medicina generale o di continuità assistenziale (guardia medica).

Si tratta di una procedura nuova in campo nazionale, voluta dalla Regione Emilia-Romagna e che ha come obiettivo quello di semplificare le procedure di tracciamento e presa in carico dei cittadini positivi al virus da parte del Servizio sanitario regionale.

“Crediamo fortemente nella necessità di investire sull'alleanza tra cittadini e sanità pubblica per ridurre la circolazione virale riconoscendo tempestivamente la positività- commenta l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini- In questo modo ampliamo la possibilità di testare la popolazione, confidando sul senso di responsabilità dei cittadini che, consapevoli del proprio stato, si metteranno in condizione di isolamento per non contagiarne altri. Contiamo, con questo progetto, di liberare energie per i dipartimenti di sanità pubblica che, effettuando meno tamponi, potranno intensificare gli sforzi per la vaccinazione”.

“Per tanti vaccinati asintomatici - continua Donini- la positività è un problema più amministrativo che clinico: la sperimentazione è volta proprio a semplificare la vita a queste persone, permettendoci di fare più vaccini e meno tamponi. È ovvio che invece per chi ha sintomi resta il consiglio di contattare il proprio medico”.

Come funziona

La procedura è molto semplice: la persona asintomatica che ha già ricevuto la dose booster e che avesse la necessità di fare un tampone, perché teme di essere entrato in contatto con un positivo, può sottoporsi da solo, in casa propria, all’autotest.

Può utilizzare uno dei test antigenici rapidi per il self-testing disponibili in farmacia, nei supermercati e nei negozi di vicinato. I test, per essere validi ai fini dell’autocertificazione, devono riportare il marchio CE seguito da un codice di 4 cifre che certifica che quel test è valido per l'uso a domicilio, senza assistenza da parte di un operatore sanitario. E il prodotto deve avere le istruzioni sulle modalità d’uso e sull’interpretazione del test anche in italiano, per garantire che sia valido sul nostro territorio.

La lista dei test che è possibile utilizzare perché il risultato sia validato, in continuo aggiornamento, è disponibile a questo indirizzo: https://salute.regione.emilia-romagna.it/tamponi-autotesting

Se il tampone avrà esito positivo, la persona potrà registrarlo sul Fascicolo sanitario elettronico e dare così avvio al periodo di isolamento.

In particolare, sarà necessario indicare sul Fascicolo sanitario elettronico - oltre ai propri contatti - l’esito del test, la data e l’ora di esecuzione, il test utilizzato ricercando il numero del codice a barre riportato sulla confezione del test, il lotto e la sua data di scadenza.

A quel punto bisognerà caricare sul sito la foto in cui sia evidente il nome commerciale del test utilizzato e il codice a barre riportati sulla confezione, e il risultato del test.

La persona che ha avviato la procedura, dopo aver inviato l’esito del test, riceverà il documento di inizio isolamento fiduciario da parte dell’Ausl entro 24 ore. Da questo momento, parte il conteggio che - secondo indicazioni ministeriali - dura 7 giorni per chi ha ricevuto la dose booster.

Trascorso questo periodo, il cittadino può ripetere l’autotest e registrare sul Fascicolo sanitario elettronico l’esito negativo (se così sarà). Dovrà inoltre sottoscrivere una autodichiarazione di assenza di sintomi riconducibili alla fase acuta della malattia (febbre, tosse, rinite, raffreddore) da almeno 3 giorni prima di aver effettuato il test.

Se il test risulterà ancora positivo, sarà possibile fare ulteriori test, sempre in autosomministrazione, nei giorni successivi e trasmetterne l’esito non appena si ottiene un risultato negativo.

L’isolamento, in assenza di sintomi, viene in ogni modo interrotto dall’Ausl a 21^ giorno dall’esecuzione del primo test positivo, senza necessità di ricorrere a ulteriori test.

Sul canale Youtube della Regione illustrati tutti i passaggi per permettere ai cittadini con la 3^ dose fatta di caricare l'esito del tampone fatto in proprio sul Fascicolo sanitario elettronico. Questo il link al video su youtube: https://youtu.be/_AhXc4Bw7Gg

Per maggiori informazioni: https://bit.ly/3A7fIjA

La lista dei test autorizzati: https://bit.ly/33HMyLV

 

Il 27 gennaio, dalle ore 10:30 alle 13  webinar 'HIV Romagna. Una pandemia silenziosa', organizzato da Motore Sanità, con la partecipazione di Paolo Bassi, Direttore Malattie Infettive - Ospedale di Ravenna AUSL della Romagna, di Andrea Boschi, Direttore f.f.Malattie Infettive Rimini e Responsabile Aziendale Gestione Infezione da HIV e di Fabio Pieraccini, Direttore  Assistenza Farmaceutica Ospedaliera Forlì-Cesena  AUSL della Romagna.

 

RAZIONALE 

Il Piano Nazionale di interventi contro l’HIV e AIDS (PNAIDS) approvato con intesa nella Conferenza Stato-Regioni del 26 ottobre 2017, contempla l’attuazione di interventi di carattere pluriennale riguardanti la prevenzione, l’informazione, la ricerca, l’assistenza, la cura, la sorveglianza epidemiologica e il sostegno dell’attività del volontariato. Esso ha stabilito che il Ministero, in collaborazione con le Regioni dovrà promuovere iniziative di formazione e aggiornamento degli operatori e dovrà definire strategie di informazione in favore sia della popolazione generale, che di quella con comportamenti a rischio (popolazioni chiave). 

In particolare, è stata focalizzata l’attenzione sulla lotta alla stigmatizzazione e sulle attività di prevenzione; fra quest’ultime le attuali evidenze scientifiche attribuiscono un ruolo fondamentale all’estensione come prevenzione (TasP) delle terapie antiretrovirali (ARV). Oltre a questo esiste comunque ancora un sommerso importante da far emergere per poter interrompere la catena di infezioni. In questa ottica è richiesto impegno nel favorire l’accesso al test, la diagnosi precoce, l’aderenza al percorso di cura ed in particolare al trattamento.

In questo scenario l’attuale pandemia da Covid 19 ha complicato la realizzazione di queste attività, per cui risulta necessario fare il punto delle azioni da mettere in campo ora e nel futuro post pandemico.

Da dove ripartire?Per rispondere a questa domanda Motore Sanità ha organizzato questo evento con focus sul territorio della Romagna, che coinvolga tutti gli attori della filiera assistenziale.

 

Riportiamo qui di seguito il link per iscriversi e per maggiori informazioni al webinar del 27 gennaio:

⇒ ISCRIVITI AL WEBINAR 

 

Per migliorare il servizio offerto alla cittadinanza, in questi giorni sono state effettuate alcune modifiche  logistiche al punto tamponi della Fiera di Forlì, migliorando l'accesso per le autovetture e creando dei percorsi specifici sulla base della necessità degli utenti. E' stata infatti attivata una nuova linea per i tamponi, la quinta, che aumenterà la capacità diagnostica, diminuendo i tempi d'attesa. Tale incremento, contestualmente all’accordo stipulato dalla Regione Emilia - Romagna con le farmacie di chiusura isolamento e quarantena, dovrebbe contribuire a migliorare l’efficienza nella gestione dei flussi di persone per l’esecuzione del tampone.

"Pictures epatobiliopancreatico", Campus universitario di Forlì, 17-18 febbraio 2022

 

L’approccio multidisciplinare alle patologie è oggi il cardine del percorso di cura dei pazienti dove il confronto ed il dialogo scientifico tra professionisti di discipline differenti ha l’obiettivo di definire il miglior percorso diagnostico-terapeutico.

Oggi sempre più spesso la medicina si basa sulle immagini. Immagini radiologiche, endoscopiche, anatomo-patologiche.

Pictures è un corso che si propone di analizzare l’integrazione tra le diverse tecniche di imaging nello studio delle malattie biliopancreatiche e gastrointestinali.

Il corso si avvarrà della partecipazione dei principali esperti rappresentando quindi un’occasione di scambio del “sapere” e del “fare” tra gli attori dei processi (endoscopista, radiologo, chirurgo, oncologo, anatomo-patologo). Per questo, oltre alle parti teoriche in cui verranno presentate le evidenze scientifiche e l’analisi della letteratura, saranno presentati casi clinici e casi video che verranno discussi con gli esperti per consentire ai corsisti di valutare le potenzialità diagnostiche e terapeutiche delle metodiche e dei devices utilizzati.

 

 DIRETTORI DEL CORSO

Giorgio Ercolani Direttore Dipartimento di Chirurgia Generale Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì

Carlo Fabbri Direttore U.O. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì e Ospedale Bufalini Cesena

Luca Frassineti Direttore Dipartimento di Oncologia ed Ematologia Clinico e Sperimentale IRCSS-IRST Meldola

Emanuela Giampalma Direttore U.O. di Radiodiagnostica Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì e Ospedale Bufalini Cesena

 

RESPONSABILI SCIENTIFICI

Cecilia Binda U.O. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì e Ospedale Bufalini Cesena

Alessandro Cucchetti U.O. di Chirurgia Generale Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì

Giorgia Musacchia U.O. di Radiodiagnostica Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì

Carlo Alberto Pacilio U.O. di Chirurgia Generale Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì

Monica Sbrancia U.O. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì e Ospedale Bufalini Cesena

Martina Valgiusti GPD Gastroenterico IRCSS-IRST Meldola

Antonio Vizzuso U.O. di Radiodiagnostica Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì

 

Programma e scheda di iscrizione nel file allegato qui sotto:

 

Il Prof Paolo Muratori, Direttore della Unità Operativa di Medicina Interna  di Forlì e  Santa Sofia e professore associato di Medicina Interna presso l’Università di Bologna (Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita), compare fra gli esperti mondiali di Epatite Autoimmune (secondo in Italia e trentunesimo al mondo) sul sito www.expertscape.com La selezione avviene, per ogni singola patologia, in funzione della quantità e della qualità della produzione scientifica degli ultimi dieci anni. Il professore Paolo Muratori rientra in questa particolare graduatoria per quanto riguarda l’Epatite Autoimmune, una rara forma di epatite cronica che sa essere particolarmente aggressiva e che, se non adeguatamente riconosciuta e  trattata, porta invariabilmente alla cirrosi epatica e alle complicanze ad essa correlate.

“L’aspetto che maggiormente ci inorgoglisce – sottolinea il Prof Paolo Muratori -  è vedere il nostro gruppo di ricerca epatologico (composto anche dal Professore Marco Lenzi e dal professore Luigi Muratori) di cui ho fatto parte fino a pochi mesi fa e col quale continua una proficua collaborazione  ai primi posti mondiali di questa classifica e primo in assoluto fra i gruppi di ricerca italiani e  l’Università di Bologna al primo posto fra le Università Italiane. Il nostro compianto maestro Prof Francesco B. Bianchi sarebbe orgoglioso di tale traguardo” L’Ausl Romagna si congratula con il professor Muratori per l’importante attività scientifica svolta in questi anni presso l’Ateneo di Bologna

Oggi presso l'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, si è  tenuto il workshop diretto dal Prof Giorgio Ercolani, direttore della Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate di Forlì e coordinato dalla dr.ssa Raffaella Signani e dal Dr. Davide Cavaliere,  sulla gestione perioperatoria del paziente chirurgico. Il corso si è focalizzato sui moderni protocolli di preparazione all'intervento, l'applicazione di tecniche mininvasive e di riabilitazione precoce (Enhanced Recovery After Surgery - ERAS).

Invitati tutti i direttori delle chirurgie generali della Ausl Romagna.

"L’ERAS (Enhanced Recovery After Surgery, ovvero “miglior recupero post intervento chirurgico”)  - spiega il professor Ercolani- è  un approccio innovativo e multidisciplinare del paziente sottoposto ad intervento chirurgico,che  coinvolge diversi specialisti e figure professionali tra cui il chirurgo, l’anestesista, l’infermiere, il fisioterapista e il dietista, che assistono il paziente durante il suo percorso pre e post operatorio. 

 L'obiettivo è stato di facilitare il processo di implementazione e applicazione di tali percorsi in chirurgia generale anche nell'ospedale di Forlì, sfruttando l'esperienza maturata negli ultimi anni a livello aziendale con un programma polispecialistico/multiprofessionale e stimolando l'aggiornamento di tutti i professionisti coinvolti a vario livello. Per questo abbiamo invitato a parlare il dottor  Gianluca Garulli, direttore dell’unità operativa di Chirurgia generale  dell'ospedale di Rimini, che ha ottenuto la certificazione internazionale Eras (Enhanced recovery after Surgery)".

L’accesso al Drive Through della Romagna senza appuntamento è consentito solo alle persone sintomatiche con prescrizione del medico di medicina Genetrale o del pediatra.

Per tutte le altre condizioni (fine quarantena e fine isolamento, screening) è indispensabile l’appuntamento sulla base della programmazione definita dai Servizi Igiene Pubblica e non deve essere chiesto nulla al Medico curante.

Per l'accesso al  Drive Through è necessario essere muniti di tessera sanitaria e documento di identità.

Si ricorda che il tampone di fine isolamento e fine quarantena può essere effettuato nelle farmacie, senza prescrizione medica, esibendo la disposizione di isolamento e di quarantena.

Purtroppo continuano a presentarsi persone senza appuntamento e senza prescrizione per le quali il tampone non verrà più effettuato.

 

Da lunedì 10 gennaio i tamponi rapidi in farmacia per porre termine al periodo di isolamento o quarantena, costo a carico del servizio sanitario. Nelle farmacie lo potranno fare anche gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado nella cui classe si sia verificato un caso Covid (il primo test e il secondo a cinque giorni dal primo): sarà a carico della struttura commissariale.

 

Test rapido in farmacia per chiusura isolamento/quarantena

Grazie all’accordo con le associazioni delle farmacie, da lunedì 10 gennaio in Emilia-Romagna le persone senza sintomi Covid-19 possono recarsi nelle farmacie convenzionate per eseguire il test antigenico rapido nasale.
Lo potranno fare purché rientranti nei seguenti casi: per effettuare uno screening di controllo oppure, se asintomatiche e in quarantena per aver avuto un contatto stretto con un caso di Covid, per chiudere il periodo di quarantena stessa (entro 24 ore riceveranno in modalità automatica dall’azienda sanitaria il referto di chiusura del caso e riattivazione del Green pass).

Nel caso poi per queste persone il test risulti positivo, potranno effettuare il test antigenico rapido nasale sempre in farmacia dopo 10 giorni per la chiusura del periodo di isolamento o dopo 7 giorni nel caso si tratti di persona vaccinata con terza dose (booster), che abbia completato il ciclo primario o sia guarita dal Covid, sempre da meno di 4 mesi.

I tamponi eseguiti per chiusura quarantena o isolamento sono a carico del Servizio sanitario.

Nell’accordo con le farmacie rientra anche un punto relativo alle scuole. Potranno infatti fare il test antigenico rapido gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado nella cui classe si sia verificato un caso COVID, su richiesta del medico di medicina generale o del pediatra. In particolare, potranno fare il primo test nel momento in cui viene rilevata la presenza di un positivo e il secondo test a cinque giorni dal primo. Il tampone sarà a carico della struttura commissariale.

 

Casistiche per le quali possono essere eseguiti tamponi antigenici rapidi nasali in farmacia convenzionata


Si sottolinea che possono eseguire il test antigenico rapido nasale in farmacia convenzionata unicamente le persone senza sintomi di COVID-19.

In caso di positività rilevata con un self-test antigenico rapido nasale il cittadino non potrà recarsi in farmacia, ma rivolgersi al proprio medico curante per valutare la presenza di sintomi e la conseguente procedura da attivare.

 

A. Test eseguito in ambito di screening

1. ESITO NEGATIVO. In caso di esito negativo non si applica alcuna restrizione.

2. ESITO POSITIVO. Il risultato deve essere registrato sul Portale Farmacie. L’AUSL apre il caso con la presa in carico da parte del Dipartimenti di Sanità Pubblica tramite verifiche rispetto allo stato vaccinale o alla pregressa malattia da COVID-19, ai fini dell’applicazione delle misure di prevenzione della diffusione del contagio.

La farmacia potrà già prenotare un appuntamento per l’esecuzione del test di chiusura del provvedimento di isolamento di cui al successivo punto C, interpellando[1] il cittadino rispetto alla situazione vaccinale utile a valutare se l’isolamento sarà di 7 giorni (dose booster o ciclo vaccinale primario eseguito da meno di 120 giorni o guarigione da meno di 120 giorni) o di 10 giorni (negli altri casi: persone non vaccinate; vaccinate con due dosi da più di 120 giorni; che non hanno completato il ciclo vaccinale primario o hanno completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni; guarite da COVID-19 da più di 120 giorni); detto test potrà essere eseguito in farmacia unicamente se la persona non avrà mai manifestato sintomi o non manifesta sintomi da almeno tre giorni; in caso contrario l’appuntamento dovrà essere disdetto dal cittadino.

 

B. Test eseguito a persona asintomatica, in quarantena, che abbia avuto un contatto stretto[2] con un caso di COVID-19

Il cittadino deve presentare al farmacista il documento (certificato) cartaceo o in formato digitale di apertura della quarantena. Tampone a carico SSR.

  • Tampone di chiusura dei 5 giorni di quarantena nelle persone che sono vaccinate con almeno due dosi da più di 4 mesi;
  • Tampone di chiusura dei 10 giorni di quarantena nelle persone non vaccinate o che non hanno completato il ciclo vaccinale primario o hanno completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni.

Si precisa che per le persone asintomatiche che hanno eseguito la dose booster o hanno completato il ciclo vaccinale primario o sono guarite da COVID-19, in entrambi questi ultimi casi da meno di 4 mesi, non è prevista l’esecuzione del tampone al termine del periodo di 5 giorni di auto-sorveglianza (automonitoraggio quotidiano della temperatura e di eventuali sintomi sospetti). Indossare mascherina FFP2 per almeno 10 giorni.

  1. ESITO NEGATIVO. In caso di quarantena, la registrazione dell’esito negativo del test sul Portale Farmacie determina, direttamente, la cessazione del regime di quarantena, come previsto dal DL 229/21; non è pertanto necessaria un’ulteriore certificazione da parte dell’AUSL. Basta che la farmacia stampi al cittadino il risultato del test.
  1. ESITO POSITIVO. In caso di esito positivo la farmacia potrà già provvedere a prendere appuntamento per l’esecuzione del test di chiusura di cui al successivo punto C; detto test potrà essere eseguito unicamente se la persona non avrà mai manifestato sintomi o non manifesta sintomi da almeno tre giorni; in caso contrario l’appuntamento dovrà essere disdetto dal cittadino.

 Si precisa che:

  • i cittadini sintomatici dovranno contattare il proprio MMG e non potranno recarsi in farmacia durante la presenza dei sintomi per eseguire tamponi; in tal caso i tamponi – qualora necessari – saranno eseguiti presso le AUSL.

 

C. Test eseguito a persona asintomatica che sia risultata positiva al test, ai fini della chiusura dell’isolamento di cui ai punti A.2. e B.2.

Il cittadino deve presentare al farmacista il documento (certificato) cartaceo o in formato digitale di apertura dell’isolamento. Tampone a carico SSR.

  • Tampone di chiusura dopo 7 giorni di isolamento qualora la persona sia stata vaccinata con dose booster o abbia completato il ciclo vaccinale primario o sia guarite da COVID-19, in entrambi questi ultimi casi da meno di 4 mesi;
  • tampone di chiusura dopo 10 giorni di isolamento negli altri casi (persone non vaccinate; vaccinate con due dosi da più di 120 giorni; che non hanno completato il ciclo vaccinale primario o hanno completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni; guarite da COVID-19 da più di 120 giorni).

Qualora il test risulti negativo, verrà rilasciato al cittadino - in modalità automatica, entro 24 ore, da parte dell’AUSL, fatta salva la fase di primo avvio che potrebbe richiedere tempistiche maggiori - il certificato di chiusura dell’isolamento, che comporterà la riattivazione del Green pass.  

In caso di esito positivo può essere prenotato un ulteriore tampone a 7 giorni dall’ultimo tampone eseguito. Le positività persistenti rilevate con questo secondo tampone non richiedono ulteriori test in quanto la chiusura dell’isolamento è prevista comunque a 21 giorni. Eventuali ulteriori tamponi, oltre ai due eseguiti con le tempistiche sopra descritte, saranno a carico del cittadino.

 

D. Studenti asintomatici delle scuole secondarie di primo e secondo grado nella cui classe si sia verificato un caso COVID-19, su richiesta elettronica del MMG o PLS

  • primo test nel momento in cui viene rilevata la presenza di un positivo.

In caso di esito positivo al test si rinvia al precedente punto C.

Tamponi con onere a carico della Struttura commissariale.

 

 

[1] Il farmacista potrà accertare il ciclo vaccinale tramite esibizione da parte del cittadino del green pass o del certificato vaccinale.

[2] Contatto stretto: persona che vive nella stessa casa di un caso COVID-19; che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19 (per esempio la stretta di mano); che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati); che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti; che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei; operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei; persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19; compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.

 

L'ELENCO DELLE FARMACIE ADERENTI AL PROGETTO REGIONALE TAMPONI ANTIGENICI RAPIDI NASALI IN FARMACIA è consultabile al link

https://salute.regione.emilia-romagna.it/tutto-sul-coronavirus/test-sierologici-e-tamponi/farmacia#elenco-delle-farmacie-aderenti

 

L'autotesting per inizio e fine isolamento in caso di positività

Da mercoledì 19 gennaio, i cittadini assistiti in Emilia-Romagna che hanno già ricevuto la terza dose di vaccino anti-Covid e sono asintomatici, possono verificare la propria eventuale positività facendo un tampone rapido antigenico per il self-testing (tra quelli autorizzati disponibili in farmacia, nei supermercati e nei negozi di vicinato) e avviare formalmente il periodo di isolamento, caricando il risultato in autonomia sul proprio Fascicolo sanitario elettronico.

Con la stessa proceduta, dopo 7 giorni possono segnalare la negatività al virus e ottenere entro 24 ore la certificazione di fine isolamento.

Questo il link al video tutorial che spiega la procedura per l’autotest di inizio e fine isolamento in caso di positività sul Fascicolo sanitario elettronico: https://youtu.be/_AhXc4Bw7Gg

Per maggiori informazioni: https://bit.ly/3A7fIjA

La lista dei test autorizzati: https://bit.ly/33HMyLV

 

 

 

 

"Fuga Forrest 2021 !!! È arrivata l'ora dei doni...grazie alla sforzo di tutti i donatori e dei proventi derivanti dalla  corsa solidale Fuga Forrest abbiamo oggi consegnato il Calcio Balilla e il Tiralatte promesso al reparto di pediatria dell'Ospedale Morgagni Pierantoni.

"Siamo fieri di tutto quello che siamo riusciti a creare in questi mesi e ringraziamo l'enorme cuore di tutti coloro che con le loro donazioni hanno reso tutto questo realtà"  - le parole commosse del presidente di Fuga Forrest, Luigi Illari.

Ringraziamo il reparto di Pediatria, in particolare nella persona del primario  Dott. Enrico Valletta, per la sua grande disponibilità e per le sue bellissime parole che ci teniamo a pubblicare: 

"Anche quest'anno, nonostante le molte difficoltà, gli amici di Corri Forrest hanno trovato tempo e modo di dedicare il loro impegno a sostenere la nostra Pediatria e i bambini e i genitori che vi sono ospitati. In questo intento, l'eccezionale partecipazione di quanti hanno contribuito al successo della Fuga Forrest è stata determinante. Si è trattato di una giornata bellissima di sport in compagnia e di solidarietà come è nella tradizione di questa Associazione e della terra di cui è espressione. La nostra gratitudine va a tutti coloro che hanno contribuito con il loro impegno a rendere più gradevole l'ambiente del nostro reparto e migliore l'assistenza per le mamme e i loro bambini. La vicinanza reciproca con gli amici di Corri Forrest è una cosa che, siamo certi, durerà a lungo nel tempo."

 

Qui Cesena

Ospedale Bufalini di Cesena: 1868 nati nel 2021; ultimo nato del 2021 è Emaz Hossain, maschietto di 3,240 chili di origine bengalese e residente a Cesena,  venuto alla luce alle ore 18.29. Prima nata del 2022 è una bimba di Savignano sul Rubicone venuta alla luce alle ore 01.58. Si chiama Vittoria e  pesa  3,140 chili.

Qui Forlì

Nel 2021 presso l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì, diretta dal dottor Luca Savelli, hanno emesso il primo vagito 862 neonati, di cui 461 maschi e 410 femmine. Ben 9 i parti gemellari

È un bimbo e si chiama Gabriele il primo nato del 2022 all’ospedale di Forlì. Pesa 2,964 kg ed è stato partorito all'1,38 del 1 gennaio 2022. Maschietto anche l’ultimo nato del 2021, che ha emesso il primo vagito alle ore 9, 12 del 31 dicembre 2021 e pesava alla nascita ben 3, 872 kilogrammi.

Qui Ravenna 

Nel 2021 i nuovi nati sono stati 1656

Ultimo Nato 2021: Lucio Baldrati h 1,11 il 31 dicembre di Fusignano 2.870 gr. Primo Nato 2022: Irene Colella h-05,27 dell’1/1/22 di Sant’Agata sul Santerno 2.640 gr.

FAENZA 

Nel 2021 i nuovi nati  stati 356 Ultimo nato 2021: Emilia Vassura il 30/12 alle ore 8,41 residente a Russi 3.640 gr. Al momento a Faenza nessuna nascita

Qui Rimini

Ospedale di Rimini: 2695 nati nel 2021; ultimo nato del 2021 è Yuma, maschietto di 3,980 chili residente a Gabicce,  venuto alla luce alle ore 23.37. Prima nata del 2022 è una bimba di Rimini venuta alla luce alle ore 00.30. Si chiama Emma e  pesa  3,105 chili