Enrico Zamprogno

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Nel periodo del Covid, nelle settimane più terribili del lockdown, ma non solo in quelle, tante persone, aziende, associazioni, si sono strette attorno al Personale Sanitario, e in particolare al 118, un servizio fondamentale (sempre, e soprattutto) in quel periodo così difficile. E lo hanno fatto con gesti concreti e donazioni.

Ora il 118 Romagnasoccorso ha deciso di ringraziare tutti coloro che si sono adoperati in questo senso, con la speranza, visto che la gara di solidarietà è stata davvero importante, di non dimenticare nessuno.

  • ABC Caffè – S. Arcangelo di Romagna
  • Associazione “Città delle ceramiche” di Faenza –  Beppe Olmeti e Massimo Isola
  • Autolavaggio “Bonavita” - Ravenna
  • Azienda “Bonavita” – Ravenna
  • Azienda “Perugina” -  Milano; Azienda “Kinder Ferrero”; Azienda “Rovagnati” – Milano: queste ultime tre aziende hanno fornito prodotti grazie all’intervento del Cral di Ravenna, che a sua volta ci ha fornito altri prodotti.
  • Azienda “Venturi” di Russi
  • Corpo Forestale/Protezione Civile – Bagnacavallo
  • Ditta “Camporesi” di Cotignola
  • Forno “Argnani” – Ravenna
  • Forno “Ciani” – Faenza
  • Forno “De Notaris Barbara” - Ravenna
  • Forno “Naldoni” – Brisighella
  • Forno “Rambelli” – San Potito di Lugo
  • Gelateria “Cremeria della Rocca” – Lugo
  • Montevecchi Auto
  • Negozio frutta e verdura di Gianni Benedetti
  • Officina “Centro Diesel” – Lugo
  • Officina “Tamburini” – Lugo
  • Pasticceria “Babini” – Russi
  • Pasticceria “Lele”- Bagnacavallo
  • Pasticceria “L’angolo dolce” – Lavezzola
  • Pizzeria “Da Antonio” – Lido Adriano
  • Pizzeria “La Coccinella” – Bagnacavallo
  • Pizzeria “Rosa” – Lugo
  • Pizzeria “Senza Nome” - S. Agata sul Santerno
  • Prof. Alberto Tartaglio – Faenza
  • Protezione Civile – Russi
  • Ristobar “Autobrill”- Faenza
  • Ristorante “Fava” – Casola Valsenio
  • Ristorante “Giardino di Giada” – Faenza
  • Ristorante “La Tana del Lupo”- Faenza
  • Ristorante “Saporetti” – Marina di Ravenna
  • Ristorante “Zambra” – Lugo
  • Signora Zoli Maria – Lugo
  • Sindacato Panificatori Artigiani – Faenza
  • Street Food “Matilde” del Monticino
  • “Pasticceria Dell’Arte” – Lugo
  • “Pieri Group” - Cesena
  • “Tequila Steak House” -  S. Agata sul Santerno
  • “Trattoria S. Andrea” – Faenza

Giovedì 25 Febbraio, ore 16.30, in modalità on-line, si terrà un laboratorio dal titolo "I sassi parlano", organizzato dal Centro per le Famiglie Valmarecchia, rivolto a bambini in età 5 - 6 anni, accompagnati da un genitore. Laboratorio gratuito, per iscrizioni contattare 0541 624246

Centro per le famiglie Valmarecchia
Santarcangelo - Locali Fs, P.le Esperanto 6

tel. 0541 624246

lun-giov        8.30-12.30   15.00-18.00  merc-ven      8.30-12.30
Villa Verucchio - Centro Civico, Piazza Europa 1

tel. 0541 671986

primo e terzo martedì del mese 9.00-12.00 
Novafeltria - Palazzo Lombardini, Corso Mazzini 62

tel.3292307252

primo e terzo martedì del mese 9.30-12.00 

Presentati ieri mattina, lunedì 8 febbraio, in conferenza stampa, Francesca Bravi, direttore dell’ospedale di Ravenna, e il progetto di ampliamento del Pronto Soccorso di Ravenna, della Terapia Intensiva e del blocco operatorio.

“Ci siamo presi degli impegni nei confronti di tutta la città, per uscire da una fase transitoria, consolidare e dare impulso ai progetti di sviluppo dell’ospedale di Ravenna e oggi cominciamo a gettare le basi”.

Ha esordito così, il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, durante la conferenza stampa, svoltasi questa mattina nell’Aula Magna dell’ospedale di Ravenna, affrontando il primo punto all’ordine del giorno sulla nomina del direttore del presidio ospedaliero di Ravenna.

“Un grande ringraziamento iniziale a Paolo Tarlazzi che in questi anni ha svolto il difficile ruolo di direzione dell’ospedale, cui è stato attribuito un incarico di struttura semplice di unità operativa “coordinamento attività ospedaliera Lugo-Faenza" e un altrettanto grande benvenuto alla neo direttrice di presidio, Francesca Bravi, che in questi anni ha maturato una grande esperienza proprio nei settori nevralgici dell’attività ospedaliera: accreditamento, qualità, ricerca valutativa dei servizi e innovazione. L’ospedale, ha proseguito, Carradori, non è un condominio, dove ciascuno pensa al proprio appartamento. E il ruolo della Direzione medica deve fare da collante fra le professioni, individuare le modifiche che devono essere realizzate, trovare le forme organizzative più funzionali nell’interesse della salute dei cittadini”.

Qualità, presa in carico dei pazienti tempestiva e governo dei percorsi, sono i principi alla base del progetto di ampliamento del Pronto Soccorso, presentati questa mattina. Cinque codici colore che distingueranno il flusso dei pazienti, secondo il grado di complessità. Bassa complessità, con un team dedicato ai codici minori e percorsi separati per i pazienti infetti fin dall’accettazione.

Il futuro pronto soccorso, che dovrebbe essere completato in due anni vedrà, oltre alle nuove modalità funzionali, sopra dette, l’ampliamento degli spazi, con più posti letto, tre sale aggiuntive per i codici rossi, una sala tac etc( come da slide allegate ).

Il progetto complessivo, prevede oltre all’ampliamento del pronto soccorso, anche quello delle terapie intensive, attraverso l’aumento dei posti letto isolati per pazienti infetti e del blocco operatorio, che al suo interno vedrà la presenza di una sala operatoria dedicata agli interventi di pazienti infetti, tre nuove sale operatorie aggiuntive più una sala operatoria ibrida che si aggiungeranno alle attuali 8 presenti oggi.

Nel corso della conferenza stampa, il direttore Sanitario di Ausl Romagna, Mattia Altini, ha illustrato l’avvenuta separazione in due Unità Operative dell’attuale reparto di Medicina. Uno spacchettamento che risponde a due importanti vocazioni distintive; una rivolta ad una forte integrazione con il territorio , punto di riferimento per la medicina generale e le cure primarie diretta dal prof. Marco Domenicali e l’altra , diretta dalla dottoressa Maria Giulia Sama, indirizzata ad offrire una rapida risposta e presa in carico dei pazienti provenienti dal Pronto Soccorso, pazienti post chirurgici e provenienti dalla U.O. anestesia e Rianimazione.

Alla conferenza stampa era presente anche il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, che ha commentato i progetti presentati.

“La presentazione di questo importante progetto è la testimonianza che siamo nella fase di piena corrispondenza fra ciò che viene detto e ciò che viene fatto. Quando sono presenti deficit strutturali, come nel caso del Pronto Soccorso, servono investimenti e questa è la riprova di questo impegno assunto dalla Direzione Generale. La pandemia ha cambiato i parametri di prima, tutto l’ambito socio sanitario è stato ripensato. Nel progetto presentato oggi non sarà solo il Pronto Soccorso che verrà ampliato e troverà una nuova soluzione logistica. Si partirà da questo intervento, il più urgente, per procedere a step con l’ampliamento del blocco operatorio, per dare risposte più adeguate agli interventi di bassa e alta complessità e l’ampliamento della Terapia Intensiva, che consentirà di potenziare tutta la rete delle cure intensive. Voglio rivolgere un grande in bocca al lupo a Francesca, Bravi appena nominata Direttore dell’ospedale di Ravenna e un altrettanto ringraziamento per il lavoro svolto al dott. Paolo Tarlazzi, che andrà a ricoprire un importante ruolo nelle strutture ospedaliere del nostro Territorio. La dott.ssa Bravi è tornata a lavorare nella sua città. Stiamo vedendo una nuova generazione di professionisti che lavora insieme in modo coeso e affiatato e che sta progettando il futuro della nostra sanità”

Ufficio Stampa Ausl Romagna

L’ Azienda Ausl della Romagna con il proprio patrocinio, è a fianco di Avis Cesena, nella campagna di sensibilizzazione sul dono del sangue “Io Dono e tu ?"

Obiettivo della campagna, ‘Reclutare’ nuovi donatori, evidenziando quanto la donazione sia un gesto semplice, ma di grande generosità. La campagna prevede innumerevoli azioni di coinvolgimento dell'intera comunità civile.

Tutta La città, è chiamata all’azione con tantissime iniziative che ripropongono lo slogan “Io dono e tu ?”

A partire dal Comune di Cesena, che con tante affissioni patrocina l'iniziativa, alle Imprese Cesenati che diventeranno Aziende Ambasciatrici Avis e inviteranno al dono dipendenti, clienti e fornitori con una newsletter dedicata, al Liceo Righi e l’Istituto Versari che parteciperanno al progetto con la realizzazione dei poster che veicoleranno il messaggio del prossimo step della campagna di comunicazione, fino ad arrivare ai social, dove verranno presentati i donatori che hanno all’attivo un numero record di donazioni con i loro ritratti, le loro storia, la loro grande motivazione.

Il sangue serve a salvare vite umane e chi dona contribuisce a questo nobile obiettivo. L'invito ad aderire è quindi rivolto a tutti, perchè tutti possiamo diventare protagonisti di una iniziativa finalizzata ad aiutare e sostenere Avis ed i servizi sanitari, nella cura di chi ha necessità di sangue.

Se sei interessato puoi chiamare la Segreteria Avis di Cesena al numero indicato, per prenotare la visita di idoneità e le analisi che consentono l’inizio del percorso di donazione.

Chama adesso

Si è svolta mercoledì 13 gennaio la conferenza stampa nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Ravenna per presentare l’impiego della robotica nella chirurgia protesica di ginocchio e anca.

La sperimentazione già avviata a Ravenna, ha dimostrato gli importanti vantaggi dell’impiego.

“Posizionamento dell’impianto più accurato, riduzione del dolore post-operatorio, riduzione della durata media del ricovero e dei tassi di revisione a 24 mesi - ha spiegato il Prof. Alberto Belluati – Direttore dell’U.O. Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Ravenna - sono gli aspetti più rilevanti di questo trattamento chirurgico. La tecnologia robotica aiuta inoltre a ridurre al minimo il traumatismo chirurgico, comprimendo così i tempi di recupero e guarigione, minimizzando il rischio di complicanze locali”.

Come ci si muoverà? I pazienti romagnoli che a livello clinico sono candidabili agli interventi di protesica robotica per il ginocchio e la spalla, saranno operati a Ravenna, dove per l’expertise maturato dal team ortopedico ravennate, sarà operativo il robot; mentre la riabilitazione tornerà ad essere eseguita nelle strutture sanitarie di residenza.

Altro aspetto che ha sottolineato Belluati, riguarda l’importanza del coinvolgimento dei pazienti in tutto il percorso del trattamento.

“Una volta al mese, con tutta l’equipe incontriamo i pazienti che devono essere sottoposti all’intervento, spieghiamo loro tutti i passaggi sia pre che post operatori. Un modo per creare consapevolezza ed aiutare a vincere la naturale paura, sempre presente prima di un intervento. Contemporaneamente, si procederà con la formazione del personale ortopedico presente nei vari ambiti territoriali, per essere messo in grado di poter apprendere la tecnica. Attualmente la sperimentazione è stata avviata dall’ortopedia ravennate nel 2018 , grazie ad una procedura che l’Azienda aveva avviato che aveva consentito un periodo di prova sperimentale della tecnologia”.

Il direttore generale, di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, nel corso della conferenza stampa, ha ribadito l’importanza degli investimenti tecnologici in sanità, quando si ottengono risultati di qualità in termini di cura per i pazienti. Il costo per l’acquisto del robot, è di oltre un milione di euro. La procedura di gara avverrà a breve.

La modalità per l’acquisizione della tecnologia può avvenire sia attraverso l’acquisto sia attraverso una forma di noleggio, in cui il costo è legato al materiale di consumo. Questa seconda opzione sembra essere preferita perchè consente una maggiore flessibilità anche nelle procedure di aggiornamento. Anche il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, ha ribadito l’importanza dell’utilizzo della tecnica, in un reparto, che a Ravenna si è sempre distinto per competenza e qualità.

“La presenza di una qualificata Unità operativa di terapia antalgica a Ravenna contribuirà anche a curare l’aspetto del dolore, che nelle patologie articolari, mina spesso la serenità delle persone”.

Il Dr. Andrea Spadoni, chinesiologo collaboratore della Diabetologia di Ravenna, della Medicina dello Sport di Ravenna e dell’Associazione Diabetici Ravennate, illustra una seduta di allenamento completa, seguendo il protocollo regionale AFA per pazienti affetti da Lombalgia Cronica.

Il Dr. Andrea Spadoni, chinesiologo collaboratore della Diabetologia di Ravenna, della Medicina dello Sport di Ravenna e dell’Associazione Diabetici Ravennate, illustra una seduta di allenamento “tipo” divisa nelle 4 fasi fondamentali: riscaldamento-cardiovascolare, tonificazione muscolare, stretching ed esercizi per il miglioramento dell’equilibrio. Tutti semplici esercizi da svolgere a casa, utilizzando attrezzatura minima, per permettere alle persone di mantenere sotto controllo la glicemia, la pressione sanguigna, il colesterolo LDL e HDL ed i trigliceridi mantenendosi in forma ed in salute.

Gli esercizi sono eseguiti da Piera, coordinatrice dell’attività fisica Diabete e Ballo.

Descrizione singoli video:

1 – Riscaldamento:

Questa fase è fondamentale per attivare correttamente e gradualmente il metabolismo, mettendo in funzione tutti i distretti corporei e permettere un graduale incremento della frequenza cardiaca e dell’impegno fisico.

2 – Tonificazione:

In questa fase vengono eseguiti esercizi per migliorare la forza e la resistenza di tutti i distretti muscolari, muscoli forti e tonici permettono di innalzare il metabolismo basale

3 – Stretching:

Questa fase ha come obiettivo il miglioramento della flessibilità e dell’elasticità muscolare, in modo da ridurre efficacemente il rischio di infortunio e migliorare la propria postura.

4 – Equilibrio:

La propriocezione e l’equilibrio possono essere allenati con dei semplice esercizi, in modo da migliorare la stabilità, prevenendo il rischio di caduta e quindi di infortunio.

Nella mattinata del 5 gennaio per la vigilia dell’Epifania i Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Punta Marina sono tornati in divisa, come oramai da quattro anni, nell’ U.O. Pediatria dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna

Il titolo dell’iniziativa è “Befana della Biodiversità”. Il programma ha previsto l’arrivo del Tenente-Colonello Nobili, dei Marescialli Bellini e Mancini e dell’Appuntato Peduto che anno consegnato al personale della Pediatria doni e materiale educativo per continuare il percorso di cultura e sensibilizzazione alla convivenza civile e al rispetto dell’ambiente, promuovendo la conoscenza e l’amore per la natura e la biodiversità. Con la fine dell’emergenza Sanitaria si riprenderanno gli incontri periodici che erano stati iniziati prima della pandemia che hanno l’obiettivo di sensibilizzare i bambini e le famiglie al profondo rispetto della natura in un percorso di umanizzazione ospedaliera.

Un sentito ringraziamento da parte del Personale Medico ed Infermieristico della Pediatria e da parte della Direzione del Presidio Ospedaliero di Ravenna per la bella iniziativa che gli Uomini dell’Arma dedicano ogni anno ai bambini ricoverati

Si informa che, il 12 gennaio 2021,  si svolgerà la Giornata della Trasparenza e dell'Anticorruzione proposta dalla Regione Emilia Romagna, dagli enti regionali e dalle aziende sanitarie del sistema sanitario regionale.

"Primi bilanci e sfide dell'emergenza Covid" è il tema dell'iniziativa che è aperta a cittadini e dipendenti, e dedicata ad illustrare il sistema della prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Al termine della mattinata è prevista una tavola rotonda con la partecipazione di Responsabili per la Prevenzione della corruzione e della trasparenza di enti aderenti alla Rete per l’integrità e la trasparenza.

L'evento si svolgerà per via telematica, dalle ore 9,00 alle 13,30, come da programma allegato. Si precisa che coloro che risultavano iscritti alla data del 9.12 (data in cui era prevista la Giornata poi rinviata causa sciopero nazionale) NON devono iscriversi di nuovo.

programma

E' possibile effettuare l'iscrizione on line al seguente indirizzo

https://applicazioni.regione.emilia-romagna.it/IscrizioneConvegni/Iscrizione.aspx?6z%2bN8MruZcQ8z8Z8QRAfznOF8lZlt%2fuT&Lang=IT

Gli iscritti riceveranno in seguito le istruzioni per il collegamento.

Lorella Sternini
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell'AUSL della Romagna

A partire da lunedì 28 settembre sarà più facile, per gli utenti dell’Ausl Romagna, prenotare esami diagnostici e visite specialistiche su tutto il territorio aziendale, scegliendo la struttura erogativa che più soddisfa le loro esigenze. Prende infatti il via il Cup unico aziendale che consentirà all’utenza di avere a disposizione, al momento della prenotazione, il “panorama” delle prestazioni possibili in tutto il territorio aziendale, offerte sia dalle strutture pubbliche sia da quelle private accreditate.

Una possibilità molto attesa e utile soprattutto per chi risiede nelle zone di confine tra quelle che erano le quattro ex Ausl prima dell’unificazione (Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini), ma che rappresenta comunque un punto di partenza e non d’arrivo. Da lunedì infatti questa possibilità varrà per un primo pacchetto di prestazioni, e cioè gli esami radiologici, che rappresentano circa un decimo delle 15.500.000 prestazioni (soprattutto esami di laboratorio) che l’Ausl eroga annualmente. Le altre saranno gradualmente caricate nelle prossime settimane ed il processo sarà completato entro novembre.

Obiettivo: un sistema di prenotazione omogeneo ed accessibile  per tutti i cittadini romagnoli  che sfrutti al massimo tutti i punti prenotativi (sportelli Cup, Cuptel, Farmacup, Cup web) attualmente disomogenei nei vari territori rendendo integrata l’offerta complessiva erogata dalla strutture pubbliche e private, potenziando la risposta aziendale al fine di migliorare ed incidere nei relativi tempi d’attesa. Parole d’ordine: maggiore accessibilità alle prenotazioni; maggiore possibilità di scelta per il cittadino; maggiore equità nell’accesso alle prestazioni.

Cosa cambia per il cittadino. Fino ad ora l’utente che si recava allo sportello Cup poteva prenotare prestazioni solo nelle strutture situate nell’ambito di appartenenza territoriale (Cesena, Forlì, Ravenna o Rimini), mentre utilizzando il Cuptel poteva chiedere le disponibilità di ogni ambito, ma effettuando una telefonata che di volta in volta seleziona l’ambito di erogazione. Una modalità dunque complessa, che sottopone l’utente a inutili perdite di tempo, e penalizza soprattutto i residenti delle località di confine tra gli ambiti territoriali, per i quali conoscere le disponibilità di prestazioni dei territori adiacenti è estremamente utile.

Col nuovo sistema, l’operatore (sia allo sportello sia al telefono, sia presso le Farmacie) potrà invece visionare sul suo computer, e dunque “offrire” all’utente, la scelta tra la prenotazione più vicina in ordine di tempo in qualunque sede aziendale, oltre a quella più vicina alla sede più prossima alla  residenza dell’utente stesso; se nessuna di queste soddisfa l’utente, l’operatore ha comunque la possibilità di visionare ulteriori opportunità al fine di giungere alla soluzione che più soddisfi l’utente

La rete di accesso alla prenotazione. Sul territorio aziendale sono presenti 170 sportelli Cup e 311 farmacie aderenti al progetto Farmacup, cui si aggiungono 24 parafarmacie. Il processo di omogeneizzazione delle modalità prenotative per tutta l’azienda contemplerà anche  l’estensione della prenotazione degli esami di laboratorio nei territori di Forlì, Cesena e Rimini entro il mese di ottobre.

Sarà cura della Direzione Aziendale monitorare con la massima attenzione il funzionamento del nuovo sistema, che ricordiamo prende avvio con le prestazioni di Radiologia, e la sua progressiva e costante implementazione, fino a completare il processo con la prenotabilità attraverso Cup unico della intera offerta aziendale previsto per la fine del mese di novembre.

Infine, per i soggetti che sono accreditati a farlo, la piattaforma formativa relativa alle nuove modalità di prenotazione delle prestazioni è a questo link.