Enrico Zamprogno

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Si è svolta mercoledì 13 gennaio la conferenza stampa nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Ravenna per presentare l’impiego della robotica nella chirurgia protesica di ginocchio e anca.

La sperimentazione già avviata a Ravenna, ha dimostrato gli importanti vantaggi dell’impiego.

“Posizionamento dell’impianto più accurato, riduzione del dolore post-operatorio, riduzione della durata media del ricovero e dei tassi di revisione a 24 mesi - ha spiegato il Prof. Alberto Belluati – Direttore dell’U.O. Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Ravenna - sono gli aspetti più rilevanti di questo trattamento chirurgico. La tecnologia robotica aiuta inoltre a ridurre al minimo il traumatismo chirurgico, comprimendo così i tempi di recupero e guarigione, minimizzando il rischio di complicanze locali”.

Come ci si muoverà? I pazienti romagnoli che a livello clinico sono candidabili agli interventi di protesica robotica per il ginocchio e la spalla, saranno operati a Ravenna, dove per l’expertise maturato dal team ortopedico ravennate, sarà operativo il robot; mentre la riabilitazione tornerà ad essere eseguita nelle strutture sanitarie di residenza.

Altro aspetto che ha sottolineato Belluati, riguarda l’importanza del coinvolgimento dei pazienti in tutto il percorso del trattamento.

“Una volta al mese, con tutta l’equipe incontriamo i pazienti che devono essere sottoposti all’intervento, spieghiamo loro tutti i passaggi sia pre che post operatori. Un modo per creare consapevolezza ed aiutare a vincere la naturale paura, sempre presente prima di un intervento. Contemporaneamente, si procederà con la formazione del personale ortopedico presente nei vari ambiti territoriali, per essere messo in grado di poter apprendere la tecnica. Attualmente la sperimentazione è stata avviata dall’ortopedia ravennate nel 2018 , grazie ad una procedura che l’Azienda aveva avviato che aveva consentito un periodo di prova sperimentale della tecnologia”.

Il direttore generale, di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, nel corso della conferenza stampa, ha ribadito l’importanza degli investimenti tecnologici in sanità, quando si ottengono risultati di qualità in termini di cura per i pazienti. Il costo per l’acquisto del robot, è di oltre un milione di euro. La procedura di gara avverrà a breve.

La modalità per l’acquisizione della tecnologia può avvenire sia attraverso l’acquisto sia attraverso una forma di noleggio, in cui il costo è legato al materiale di consumo. Questa seconda opzione sembra essere preferita perchè consente una maggiore flessibilità anche nelle procedure di aggiornamento. Anche il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, ha ribadito l’importanza dell’utilizzo della tecnica, in un reparto, che a Ravenna si è sempre distinto per competenza e qualità.

“La presenza di una qualificata Unità operativa di terapia antalgica a Ravenna contribuirà anche a curare l’aspetto del dolore, che nelle patologie articolari, mina spesso la serenità delle persone”.

Il Dr. Andrea Spadoni, chinesiologo collaboratore della Diabetologia di Ravenna, della Medicina dello Sport di Ravenna e dell’Associazione Diabetici Ravennate, illustra una seduta di allenamento completa, seguendo il protocollo regionale AFA per pazienti affetti da Lombalgia Cronica.

Il Dr. Andrea Spadoni, chinesiologo collaboratore della Diabetologia di Ravenna, della Medicina dello Sport di Ravenna e dell’Associazione Diabetici Ravennate, illustra una seduta di allenamento “tipo” divisa nelle 4 fasi fondamentali: riscaldamento-cardiovascolare, tonificazione muscolare, stretching ed esercizi per il miglioramento dell’equilibrio. Tutti semplici esercizi da svolgere a casa, utilizzando attrezzatura minima, per permettere alle persone di mantenere sotto controllo la glicemia, la pressione sanguigna, il colesterolo LDL e HDL ed i trigliceridi mantenendosi in forma ed in salute.

Gli esercizi sono eseguiti da Piera, coordinatrice dell’attività fisica Diabete e Ballo.

Descrizione singoli video:

1 – Riscaldamento:

Questa fase è fondamentale per attivare correttamente e gradualmente il metabolismo, mettendo in funzione tutti i distretti corporei e permettere un graduale incremento della frequenza cardiaca e dell’impegno fisico.

2 – Tonificazione:

In questa fase vengono eseguiti esercizi per migliorare la forza e la resistenza di tutti i distretti muscolari, muscoli forti e tonici permettono di innalzare il metabolismo basale

3 – Stretching:

Questa fase ha come obiettivo il miglioramento della flessibilità e dell’elasticità muscolare, in modo da ridurre efficacemente il rischio di infortunio e migliorare la propria postura.

4 – Equilibrio:

La propriocezione e l’equilibrio possono essere allenati con dei semplice esercizi, in modo da migliorare la stabilità, prevenendo il rischio di caduta e quindi di infortunio.

Nella mattinata del 5 gennaio per la vigilia dell’Epifania i Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Punta Marina sono tornati in divisa, come oramai da quattro anni, nell’ U.O. Pediatria dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna

Il titolo dell’iniziativa è “Befana della Biodiversità”. Il programma ha previsto l’arrivo del Tenente-Colonello Nobili, dei Marescialli Bellini e Mancini e dell’Appuntato Peduto che anno consegnato al personale della Pediatria doni e materiale educativo per continuare il percorso di cultura e sensibilizzazione alla convivenza civile e al rispetto dell’ambiente, promuovendo la conoscenza e l’amore per la natura e la biodiversità. Con la fine dell’emergenza Sanitaria si riprenderanno gli incontri periodici che erano stati iniziati prima della pandemia che hanno l’obiettivo di sensibilizzare i bambini e le famiglie al profondo rispetto della natura in un percorso di umanizzazione ospedaliera.

Un sentito ringraziamento da parte del Personale Medico ed Infermieristico della Pediatria e da parte della Direzione del Presidio Ospedaliero di Ravenna per la bella iniziativa che gli Uomini dell’Arma dedicano ogni anno ai bambini ricoverati

Si informa che, il 12 gennaio 2021,  si svolgerà la Giornata della Trasparenza e dell'Anticorruzione proposta dalla Regione Emilia Romagna, dagli enti regionali e dalle aziende sanitarie del sistema sanitario regionale.

"Primi bilanci e sfide dell'emergenza Covid" è il tema dell'iniziativa che è aperta a cittadini e dipendenti, e dedicata ad illustrare il sistema della prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Al termine della mattinata è prevista una tavola rotonda con la partecipazione di Responsabili per la Prevenzione della corruzione e della trasparenza di enti aderenti alla Rete per l’integrità e la trasparenza.

L'evento si svolgerà per via telematica, dalle ore 9,00 alle 13,30, come da programma allegato. Si precisa che coloro che risultavano iscritti alla data del 9.12 (data in cui era prevista la Giornata poi rinviata causa sciopero nazionale) NON devono iscriversi di nuovo.

programma

E' possibile effettuare l'iscrizione on line al seguente indirizzo

https://applicazioni.regione.emilia-romagna.it/IscrizioneConvegni/Iscrizione.aspx?6z%2bN8MruZcQ8z8Z8QRAfznOF8lZlt%2fuT&Lang=IT

Gli iscritti riceveranno in seguito le istruzioni per il collegamento.

Lorella Sternini
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell'AUSL della Romagna

A partire da lunedì 28 settembre sarà più facile, per gli utenti dell’Ausl Romagna, prenotare esami diagnostici e visite specialistiche su tutto il territorio aziendale, scegliendo la struttura erogativa che più soddisfa le loro esigenze. Prende infatti il via il Cup unico aziendale che consentirà all’utenza di avere a disposizione, al momento della prenotazione, il “panorama” delle prestazioni possibili in tutto il territorio aziendale, offerte sia dalle strutture pubbliche sia da quelle private accreditate.

Una possibilità molto attesa e utile soprattutto per chi risiede nelle zone di confine tra quelle che erano le quattro ex Ausl prima dell’unificazione (Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini), ma che rappresenta comunque un punto di partenza e non d’arrivo. Da lunedì infatti questa possibilità varrà per un primo pacchetto di prestazioni, e cioè gli esami radiologici, che rappresentano circa un decimo delle 15.500.000 prestazioni (soprattutto esami di laboratorio) che l’Ausl eroga annualmente. Le altre saranno gradualmente caricate nelle prossime settimane ed il processo sarà completato entro novembre.

Obiettivo: un sistema di prenotazione omogeneo ed accessibile  per tutti i cittadini romagnoli  che sfrutti al massimo tutti i punti prenotativi (sportelli Cup, Cuptel, Farmacup, Cup web) attualmente disomogenei nei vari territori rendendo integrata l’offerta complessiva erogata dalla strutture pubbliche e private, potenziando la risposta aziendale al fine di migliorare ed incidere nei relativi tempi d’attesa. Parole d’ordine: maggiore accessibilità alle prenotazioni; maggiore possibilità di scelta per il cittadino; maggiore equità nell’accesso alle prestazioni.

Cosa cambia per il cittadino. Fino ad ora l’utente che si recava allo sportello Cup poteva prenotare prestazioni solo nelle strutture situate nell’ambito di appartenenza territoriale (Cesena, Forlì, Ravenna o Rimini), mentre utilizzando il Cuptel poteva chiedere le disponibilità di ogni ambito, ma effettuando una telefonata che di volta in volta seleziona l’ambito di erogazione. Una modalità dunque complessa, che sottopone l’utente a inutili perdite di tempo, e penalizza soprattutto i residenti delle località di confine tra gli ambiti territoriali, per i quali conoscere le disponibilità di prestazioni dei territori adiacenti è estremamente utile.

Col nuovo sistema, l’operatore (sia allo sportello sia al telefono, sia presso le Farmacie) potrà invece visionare sul suo computer, e dunque “offrire” all’utente, la scelta tra la prenotazione più vicina in ordine di tempo in qualunque sede aziendale, oltre a quella più vicina alla sede più prossima alla  residenza dell’utente stesso; se nessuna di queste soddisfa l’utente, l’operatore ha comunque la possibilità di visionare ulteriori opportunità al fine di giungere alla soluzione che più soddisfi l’utente

La rete di accesso alla prenotazione. Sul territorio aziendale sono presenti 170 sportelli Cup e 311 farmacie aderenti al progetto Farmacup, cui si aggiungono 24 parafarmacie. Il processo di omogeneizzazione delle modalità prenotative per tutta l’azienda contemplerà anche  l’estensione della prenotazione degli esami di laboratorio nei territori di Forlì, Cesena e Rimini entro il mese di ottobre.

Sarà cura della Direzione Aziendale monitorare con la massima attenzione il funzionamento del nuovo sistema, che ricordiamo prende avvio con le prestazioni di Radiologia, e la sua progressiva e costante implementazione, fino a completare il processo con la prenotabilità attraverso Cup unico della intera offerta aziendale previsto per la fine del mese di novembre.

Infine, per i soggetti che sono accreditati a farlo, la piattaforma formativa relativa alle nuove modalità di prenotazione delle prestazioni è a questo link.

Si informa che per il mese di OTTOBRE 2020 l’attività di consulenza e controllo dei funghi presso gli sportelli micologici dell'Ausl della Romagna sarà svolta esclusivamente su appuntamento allo scopo di osservare le misure di distanziamento necessarie a seguito dell’epidemia di Covid-19.

Sede di Cesena
Ospedale Bufalini: Cesena, Via Brunelli 540.
Prenotazione obbligatoria: 0547/352079, il lunedì dalle ore 08,00 alle ore 11,00
Erogazione prestazione PRENOTATA: il lunedì dalle ore 11.30 alle ore 13.00
Sede di Forlì
Dipartimento di Sanità Pubblica: Forlì, Via Della Rocca 19.
Prenotazione obbligatoria: 0543/733506, il lunedì dalle ore 08.30 alle ore 12.30
Erogazione prestazione PRENOTATA: il lunedì dalle ore 08.30 alle ore 12.30
Sede di San Piero in Bagno (Fc)
Ospedale Angioloni: San Piero in Bagno (Fc), Via Marconi 36
Prenotazione obbligatoria: 0547/352079, il lunedì dalle ore 08.00 alle ore 11.00
Erogazione prestazione PRENOTATA: il mercoledì dalle ore 08.00 alle ore 09.00
Sede di Ravenna
Dipartimento di Sanità Pubblica: Ravenna, Via Fiume Abbandonato 134.
Prenotazione obbligatoria: 0544/286698 per la sede di Ravenna, dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30
Erogazione prestazione PRENOTATA: il martedì e il venerdì dalle ore 09.00 alle ore 11.00
Sede di Rimini
Ospedale Infermi, ingresso principale: Rimini, Via Settembrini.
Prenotazione obbligatoria: 0541/707290, il lunedì dalle ore 08.30 alle ore 13,30 e il giovedì dalle ore 08.30 alle ore 13.30
Erogazione prestazione PRENOTATA: il lunedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00 e il venerdì dalle ore 09.00 alle ore 11.00.
Sede di Novafeltria (Rn)
Esclusivamente su prenotazione telefonica, con data e orario da concordare al numero 0541919626

Restano sospese le attività degli Ispettorati Micologici di Riccione (RN), Bagnacavallo (RA) e Faenza (RA).

L’attività sarà svolta esclusivamente su appuntamento allo scopo di osservare le misure di distanziamento necessarie a seguito dell’epidemia di Covid-19.

Si ricordano le seguenti indicazioni da rispettare per l’accesso alla sede:

  • presentarsi all'appuntamento con la mascherina
  • rispettare la puntualità prevedendo un anticipo sull'orario di massimo 15 minuti per evitare assembramenti
  • non recarsi all'appuntamento accompagnati
  • non presentarsi se la temperatura corporea è superiore ai 37°C oppure se si è affetti da raffreddore o tosse.

Come annunciato in precedenza l'Azienda USL della Romagna in collaborazione con l' Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale, ha avviato un'indagine per valutare l'esperienza vissuta dal cittadino relativamente al servizio di teleassistenza utilizzato (chiamate, videochiamate...) dai servizi dell'AUSL Romagna durante il periodo di sospensione delle visite mediche a causa dell'emergenza COVID, con lo scopo di individuare aree di miglioramento per un'eventuale sua futura applicazione.

Gli utenti coinvolti, riceveranno per email, whatsapp o SMS il link ad un breve questionario on line. I servizi campionati per l'indagine sono Diabetologia, Neurologia, Oncologia e Pediatria.

La partecipazione all'indagine sarà anonima, non obbligatoria e sarà possibile solo previa acquisizione del consenso informato on line. In allegato a questa notizia è disponibile l'informativa completa per il cittadino.

L'AUSL della Romagna ringrazia fin d'ora tutti gli utenti che parteciperanno al sondaggio.

Risposte alle domande più frequenti

Chi sta conducendo questa ricerca e quanti pazienti saranno coinvolti?

Questa ricerca coinvolgerà circa 5000 cittadini su tutto il territorio aziendale e viene condotta dall’UO Qualità e Governo Clinico dell’AUSL della Romagna in collaborazione con l’Agenzia Sociale e Sanitaria della Regione Emilia Romagna e con il coinvolgimento dei Suoi medici specialisti di riferimento

Perché Le è stato chiesto di partecipare a questo studio?

L’Azienda USL della Romagna Le ha proposto di partecipare a questa ricerca in quanto Lei risulta affetto da un problema di salute che richiede frequenti controlli presso la struttura ospedaliera.

A seguito dell’insorgenza della emergenza sanitaria da COVID19 però i Suoi accessi presso la struttura ospedaliera sono stati sostituiti con forme di teleassistenza, con la finalità di garantirLe la continuità clinico assistenziale e il rapporto con gli specialisti che La seguono, rispettando le norme di distanziamento sociale e la prevenzione della diffusione dell’epidemia.

Pertanto, data la Sua esperienza, Le saranno rivolte alcune semplici domande sugli strumenti utilizzati, sull'organizzazione e sugli operatori di questo servizio e Le sarà richiesto di esprimere la sua personale opinione.

Qual è la modalità utilizzata per la conduzione dell’indagine?

La modalità scelta per raccogliere la Sua opinione in merito al servizio di teleassistenza erogato Le è rappresentata dal questionario che Le sarà somministrato online attraverso l’invio di un link (indirizzo) al recapito da Lei indicato e che sarà invitato a compilare previa acquisizione del consenso.

Qual è lo scopo della ricerca?

Lo scopo di questa ricerca è quello valutare l’esperienza dei cittadini rispetto al servizio di teleassistenza erogato, al fine di migliorarne la qualità.

Quanto durerà lo studio?

L’indagine inizierà nel mese di agosto e si concluderà presumibilmente entro dicembre 2020. Al termine di tale periodo i dati ricevuti verranno elaborati e presentati ai servizi specialistici coinvolti

Sono obbligato a partecipare a questa ricerca?

La Sua decisione di partecipare a questa ricerca è completamente libera e volontaria.  La compilazione del questionario sarà prevista previa acquisizione del consenso informato

Con chi posso parlare della ricerca?

Lei ha il diritto di fare domande sulla ricerca in ogni momento a:
Dr.ssa NUNZIA BOCCAFORNO Presso l’Ospedale RIMINI, UO QUALITA’ E GOVERNO, 0541/707872

Come è protetta la mia riservatezza?

Il Suo consenso alla partecipazione a questa ricerca significa che Lei autorizza l’uso dei dati personali e sensibili contenuti nel questionario, in maniera anonima per esclusivi motivi di ricerca. Questi dati potranno anche essere confrontati a scopo statistico con dati analoghi provenienti da altre fonti epidemiologiche o cliniche. Tutte le informazioni raccolte durante questa ricerca sono confidenziali e verranno trattate nel rispetto della normativa vigente (D.Lgs. 30.06.03 n.196 – Codice in materia di protezione dei dati personali).
Alla fine della ricerca i risultati potranno essere pubblicati in forma aggregata, pertanto la sua identità resterà anonima.

Lei può decidere di NON dare il Suo consenso all’utilizzo dei suoi dati, ma in tal caso NON potrà partecipare alla ricerca.

Cosa significa dare il consenso informato?

Se acconsente a partecipare alla ricerca, dovrà fornire il suo consenso on line prima di iniziare la compilazione del questionario.

Questo non Le toglierà in alcun modo i Suoi diritti; esso viene richiesto soltanto al fine di garantire che Lei sia stato informato in modo completo sullo studio, che ne abbia capito lo scopo ed il Suo coinvolgimento. Prima di accettare verifichi, per cortesia, se Le è tutto chiaro riguardo allo studio e a quello che dovrà fare; se Le restano dei dubbi non abbia timore di richiedere ulteriori spiegazioni. 

Se ha qualsiasi domanda, incluse quelle inerenti questo studio o riguardanti i Suoi diritti, La preghiamo di farlo presente al Medico responsabile della ricerca (dott.ssa Nunzia Boccaforno) ora oppure nel corso dello studio, contattandolo al numero telefonico qui di seguito riportato. Il Medico responsabile della ricerca ed il personale che lo assiste nella conduzione della ricerca saranno lieti di rispondere a qualsiasi Sua domanda. Nessuna pressione verrà fatta su di Lei affinché partecipi a questo studio.

Lo studio a cui è stato invitato a partecipare è già stato approvato dal Comitato Etico della Romagna cui fa riferimento il Medico responsabile dello studio.

Il Medico responsabile della ricerca informerà i Medici di Medicina Generale dell’avvio di questa indagine.

 

Potrà contattare in qualsiasi momento la Dott.ssa NUNZIA BOCCAFORNO al numero telefonico 0541/707872

A causa delle restrizioni all'accesso dovute alla epidemia in corso, la dr.ssa Alice Bianchi e la dr.ssa Valentina Felletti del centro di Procerazione Medicalmente Assistita (PMA) di Lugo della UO Fisiopatologia della Riproduzione, hanno preparato un video in cui  illustrano il percorso di procreazione medicalmente assistita alle coppie che intendono intraprenderlo

L'utilizzo degli spazi e l’articolazione delle diverse attività sanitarie, non sanitarie, tecniche ed amministrative all’interno delle strutture aziendali è stato ripensato al fine di minimizzare e ridurre la diffusione del Virus Sars-Cov2. Questo il poster,  che troverete all'ingresso di tutte le nostre strutture sanitarie, con le regole per l'accesso in sicurezza.