Articoli filtrati per data: Giugno 2018

E’ “tutta nuova”, quest’anno, la sede della “Guardia medica turistica” di Misano Adriatico. Grazie ad una collaborazione tra l’Amministrazione comunale misanese e l’Ausl Romagna, è stato possibile approntare un nuovo ambulatorio con caratteristiche funzionali e d’accoglienza assai migliori rispetto a quelle della precedente sistemazione.

Il Comune ha infatti concesso in comodato gratuito per 15 anni, prorogabili di altri 5, l’immobile sito in via Litoranea Sud 40/F, mentre l’Ausl si è occupata delle spese di messa in pristino degli ambulatori. Il relativo progetto è stato predisposto dall’unità operativa “Progettazione e Sviluppo Edilizio”: suddivisione del locale (ex negozio) creando un ambulatorio e sala d’attesa, oltre alla realizzazione di un bagno handicap a fianco a quello già esistente. Sempre come da accordo, l’Ausl utilizzerà i locali del primo maggio al 30 settembre di ogni anno mentre per restanti mesi torneranno in possesso del Comune.

Gli orari di apertura al pubblico sono dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19, dal primo giugno al 9 settembre. La guardia medica di Misano è solo una delle misure di potenziamento dei servizi sanitari dell'Ausl Romagna per la stagione turistica estiva.

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La fibrosi cistica è una malattia genetica ereditaria che richiede una terapia estremamente complessa e continuativa, affidata a centri specializzati di riferimento a livello regionale, tra i quali rientra anche quello dell’Ospedale “Bufalini” di Cesena. Le cure e il trapianto d’organo hanno fortemente migliorato le aspettative di vita, e oggi la malattia ha perso il suo carattere prevalente di malattia dei bambini, con decorso inevitabilmente grave e mortale, per diventare una malattia cronica dell’età adulta. 

Attualmente il Centro Regionale Fibrosi Cistica di Cesena segue circa 190 pazienti di età compresa tra i 2 mesi e i 60 anni: di questi circa la metà ha più di 18 anni. Circa 100 provengono dalla Romagna, i restanti dalle province di Ferrara, Bologna, Modena, Repubblica di San Marino e dalla regione Marche.

Per dare continuità all’assistenza e consolidare il percorso di presa in carico dei pazienti adulti che sempre più numerosi vengono seguiti dal Centro cesenate, è stato assegnato un nuovo medico infettivologo che è operativo dal 7 maggio scorso.

 

Nella sua attività lo specialista neoassunto collaborerà anche con i colleghi dell’Unità Operativa di Malattie Infettive che già da diversi anni lavorano in forte integrazione con i professionisti del Centro. “La collaborazione con il reparto di Malattie Infettive  – spiega la dottoressa Fiorella Battistini responsabile del Centro Fibrosi Cistica di Cesena - è iniziata nel 2011 e si è resa necessaria per l’evolversi della storia naturale della malattia che ha portato ad un importante aumento della sopravvivenza del paziente, frutto di un’assistenza specialistica, di nuovi protocolli farmacologici e della recente possibilità di trapianto di organi”.

“Oggi – afferma il direttore del Presidio Bufalini dottoressa Virna Valmori – il numero di pazienti adulti rappresenta il 50 per cento degli assistiti. Con l’assegnazione nello staff del Centro di un nuovo professionista dedicato e integrato con i professionisti del reparto di Malattie Infettive, abbiamo raggiunto l’obiettivo di garantire una presenza professionale costante e assicurare la continuità della presa in carico”. A completamento del team professionale si è inoltro provveduto all’assegnazione in via esclusiva del personale infermieristico.

“Avere un centro che aggiunge al personale già in forza un nuovo medico dedicato ai pazienti adulti e due infermiere dedicate esclusivamente alla fibrosi cistica è un grande passo in avanti – dichiara il dottor Alberto Bastianelli, Presidente di Lega Italiana Fibrosi Cistica Romagna che da sempre collabora fattivamente con il Centro cesenate – che oggi ci garantisce livelli di cura e assistenza ottimali e ci colloca tra i centri più importanti d’Italia”.

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Il team di "Preveni...amo", rappresentato dal  dottor Vanni Agnoletti, direttore Unità operativa anestesia e rianimazione nonché responsabile del Trauma Center Romagna, dottor Luca Ansaloni, direttore Unità operativa chirurgia generale e d’urgenza dell’ospedale Bufalini di Cesena, e dalla dottoressa Costanza Martino, ha partecipato alla trasmissione "Tutto bene" di Teleromagna per presentare l'entusiasmant einiziativa di prevenzione, già organizzata a Forlì e Cesena con gli studenti delle scuole superiori.

Il 16 per cento dei pazienti traumatizzati che arriva al Trauma Center dell’ospedale “Bufalini” ha un’età inferiore ai 25 anni. Per il 62 per cento dei traumi la causa è legata a incidenti stradali e al traffico. Inoltre, un malato su 10, muore in rianimazione per trauma e un malato su tre tra i sopravvissuti, presenta disabilità residua a distanza. Sulla base di questi dati, gli specialisti del Siat, il Sistema di assistenza integrata traumi della Romagna, ha voluto intraprendere l'organizzazione di un'iniziativa  per raccontare e formare sui comportamenti corretti le giovani generazioni.

La puntata 88 di TUTTOBENETV Terza Edizione andrà in onda su Teleromagna a partire da lunedì 18 Giugno.

Di seguito  la programmazione presso le altre emittenti in tutta Italia, Croazia e Slovenia

Teleromagna

Emilia-Romagna, Marche e Toscana (ch 14), Lombardia (ch 609), Veneto e San

Marino (ch 99) martedì h 11 giovedì h 16,15 sabato 22,40

DeltaTv

Puglia e Basilicata (ch 82)

lunedi h 23,30

Teleturchino

Liguria (ch 72)

venerdì lunedì mercoledì h 14,30

TeleTurchino Extra

Liguria (ch 174)

martedì giovedì sabato h 15,00

Teleclusone Lombardia

Lombardia (ch 609)

tutti i giorni

Videostar

Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Trentino-Alto Adige (ch 90)

martedì h 20,15 replica giovedì ore 12,30 e domenica ore 20,45

Videostar 2

giovedì h 12 e domenica h 19.30

Young Tv (ch 871)

Lazio

martedi 15 giovedi 13 sabato 19

TeleBoario

Lombardia (ch 71)

giovedì h 20,10 domenica h 11,15 lunedì h 16,30

DiTv

Emilia-Romagna (ch 90)

martedì h 23,15 mercoledì h 11,30

DiTv Tele1

Emilia-Romagna (ch 17)

repliche a giorni alterni

VideoStaff

(ch 66)

tutti i giorni

Telesud (ch 115)

Sicilia

a giorni alterni

Teleradiosciacca (ch 19)

Sicilia

domenica 23.30 lunedì ore 7.30 mercoledì ore 20.10 sabato ore 15.00

Tele Romangia (ch 215)

Sardegna

a giorni alterni

Telemaretv (ch 18)

Gorizia Croazia

tutti i giorni

TLT Molise

Molise Puglia e Lazio (ch 43) (ch 14) (ch 114) (ch 613) (ch 615)

Abruzzo (ch 31) (ch 110) (ch 271) (ch 620)

a giorni alterni

Supertvoristano

Sardegna (ch 40)

a giorni alterni

BLUTV

Abruzzo (Pescara e Chieti) (ch h1)

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(Bari) ch. 32-34-55-E

(Brindisi) ch. 34

(Taranto) ch. 34

Basilicata

(Matera) ch 34 - 50

(Potenza) ch 50

Calabria (Cosenza) ch 34

a giorni alterni

TVPRATO

(Toscana) (ch 39)

a giorni alterni

TSN - Tele Sondrio News

Lombardia (ch 172) (ch 601) (ch 692)

a giorni alterni

Tele2000

(ch 16)

Marche

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Teletruria 102 (ch 87 Toscana)

SA h. 18.30

DO h. 21.35

LU h. 10.30

Teletruria 2 (ch 185 Toscana)

VE h. 19.30

SA h. 15.40

DO h. 10.00

UmbriaTV (ch 10) a giorni alterni

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Dall' Università di Minho dell'ospedale di Braga, Portogallo, all'ospedale "Morgagni - Pierantoni" di Forlì, per imparare le tecniche chirurgiche contro il russamento.

E' questo l'obiettivo della dottoressa Isabel Costa, 27 anni, specializzanda in otorinolaringoiatria, che, dopo aver incontrato il prof.Claudio Vicini, direttore del Dipartimento testa-Collo dell'Ausl Romagna, alle "Journadas de Otorino", svoltesi ad Almada, Lisbona, ha deciso di venire in Italia per apprendere direttamente in sala operatoria le tecniche di cui aveva sentito solo parlare.

"Resterò all'ospedale di Forlì come fellow per circa un mese - spiega la dottoressa Costa - Sono venuta qui per avere una visione chirurgica del problema OSAS, acronimo della Sindrome da Apnee Notturne Ostruttive, osservando le tecniche operatorie di  uno dei maggiori esperti  in materia, nonché uno dei precursori della chirurgia robotica applicata al distretto testa collo, il professor Claudio Vicini. Mi sto specializzando in otorinolaringoiatria e questa rappresenta per me un'occasione unica di apprendimento. Purtroppo il  numero dei pazienti affetti da russamento è molto alto anche in Portogallo, soprattutto a causa dell'incremento dell'obesità . Questo incremento riguarda anche le persone che presentano fenomeni di apnea."

"Il numero dei soggetti affetti da russamento in Italia - spiega il prof. Vicini - supera il 50% della popolazione adulta mentre le apnee significative affliggono quasi il 20% dei soggetti, con una costante tendenza in aumento nell’ultimo ventennio.Ci sono diversi campanelli d’allarme che sono riscontrabili già all’anamnesi del paziente e che suggeriscono la possibilità che egli soffra di OSAS: il russare costantemente, in presenza di interruzioni del respiro di notte, presenza di sonnolenza durante il giorno e spesso pressione alta. Sono sintomi che peggiorano chiaramente la qualità della vita del paziente, specie la sonnolenza diurna, che ne riduce concentrazione ed attenzione, tramutandosi anche in un potenziale rischio per la propria sicurezza se pensiamo a chi svolge lavori come autista piuttosto che lavori con macchinari industriali."

 

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Importanti riconoscimenti internazionali per le politiche di presa in carico delle persone anziane affette da demenza messe in campo nel Riminese. Due video realizzati nell’ambito dei Meeting Center attivi a Rimini e Riccione, hanno infatti ricevuto il primo e secondo premio conferiti nell’ambito della Conferenza Internazionale “BestCare4Dem” che si è svolta giovedì e venerdì scorsi ad Amsterdam.

La conferenza di Amsterdam, il cui sottotitolo è “Condividere un efficace sostegno della comunità nella demenza”, si pone l’obiettivo di presentare una panoramica delle ultime novità per la cura e il sostegno delle persone con demenza che vivono a domicilio e dei loro caregivers. Fra queste novità un posto speciale è stato riservato alle nuove opportunità di assistenza diurna come i Meeting Center o Centri d’Incontro. Nati in Olanda nel 1994, i Meeting Center sono strutture aggregative riservate a persone con demenza in fase iniziale e ai loro familiari, che hanno dimostrato una notevole efficacia nel ridurre i sintomi psicologici e comportamentali, nel sostenere le abilità cognitive e nell’aumentare la qualità di vita e il benessere dei pazienti e una positiva influenza sul tono dell’umore e il carico assistenziale dei caregivers.

Rimini e Riccione sono state fra le prime città Italiane a inaugurare – nel 2015 – i Centri d’Incontro, nati grazie alla collaborazione del Centro per i disturbi cognitivi e demenze (CDCD) di Rimini-Riccione (AUSL della Romagna) con l’Università di Bologna, l’ASP Valloni-Marecchia, i Comuni di Rimini e Riccione e l’Associazione Alzheimer Rimini o.n.l.u.s. Nei mesi scorsi all’interno dei due Centri d’Incontro sono stati realizzati due video, intitolati rispettivamente Racconto il mare (Rimini) e Amarcord sal mèn (Riccione), che raccontano attraverso musica e immagini il lavoro quotidiano che si effettua nei Centri privilegiando la comunicazione non verbale, la gestualità e altre forme artistiche di espressione.

Nella prima giornata della Conferenza i due video – già selezionati fra i tre migliori lavori nella categoria Poesia – hanno ricevuto alla Conferenza di Amsterdam il primo (Amarcord sal mèn) e il secondo premio (Racconto il mare). La piccola ma significativa delegazione riminese – formata da collaboratori che operano tutti all’interno dei Centri d’Incontro – ha ricevuto gli applausi del pubblico e un prestigioso riconoscimento che sottolinea l’eccellenza della “rete” per l’assistenza alle persona con demenza nella provincia di Rimini.

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Ancora una iniziativa benefica da parte dell’Associazione Sportiva ‘Cesena per sempre’ legata all’A.C. Cesena, a favore dell’ospedale Bufalini. Nei giorni scorsi una delegazione dell’Associazione accompagnata da alcuni calciatori del Cesena Calcio e precisamente EMANUELE SUAGHER, KARIM LARIBI e NICOLÒ FAZZI, ha fatto visita ai bambini ricoverati presso il reparto di Pediatria, per consegnare tanti quaderni e  colori. Tra il giubilo e l’entusiasmo dei piccoli ricoverati e dei loro familiari, dinnanzi alla inaspettata visita dei calciatori della squadra del cuore, è stata consegnata tra l’altro al primario dott. Marcello Stella e alla coordinatrice Paola Sama, una donazione di 500 euro, che servirà a sostenere la clown terapia in reparto.

L’Azienda USL ringrazia l’Associazione ‘Cesena per sempre’, la Società del Cesena Calcio ed i calciatori per la sensibilità e la vicinanza dimostrata ancora una volta nei confronti dei bambini ricoverati in ospedale e tutti i tifosi che hanno contribuito alla generosa donazione.

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Un progetto dell'Ospedale di Faenza riconosciuto tra i più innovativi nella ricerca indipendente dall'Oncology Science Conference, che si è tenuta a Milano il 20 e 21 maggio scorsi.

In questa occasione, coordinati da un Board scientifico di altissimo rilievo, i ricercatori si sono confrontati sulle diverse problematiche di conduzione, finanziamento e sviluppo delle idee innovative in campo oncologico. Tra le decine di progetti finanziati nei diversi ambiti di cura dei principali tumori, i ricercatori e il Board hanno premiato i due progetti ritenuti più interessanti.

E uno dei due è un progetto del dottor Stefano Tamberi, responsabile del servizio di Oncologia di Faenza, nell’ambito del Dipartimento Onco-ematologico dell'A.USL Romagna. Si tratta di un progetto di ricerca che vedrà coinvolti più centri italiani, e mirato a verificare l'efficacia dell'immunoterapia nel trattamento del carcinoma del retto. Il riconoscimento ottenuto dall'Oncology Science Conference permetterà il finanziamento di una borsa di studio per un giovane ricercatore, ponendo l'A.USL Romagna e la sua oncologia tra i principali promotori di innovazione in campo oncologico.

La ricerca indipendente è quella i cui dati rimangono di proprietà del ricercatore, e in cui le aziende farmaceutiche supportano solo una parte del finanziamento necessario; si tratta di un momento importante per lo sviluppo delle conoscenze, poiché è svincolata da logiche di registrazione dei farmaci e permette di rispondere a quesiti clinici altrimenti non indagati.

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Ancora una volta un gesto di generosità e vicinanza della società civile nei riguardi della sanità locale. In questo caso è l’Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna (Amrer) Onlus a donare un ecografo, del valore di oltre 18mila euro, al servizio di Reumatologia (nell’ambito dell’Unità Operativa di Medicina diretta dal dottor Giorgio Ballardini), dell’Ospedale “Infermi” di Rimini.

Più nel dettaglio l’apparecchiatura è un ecografo articolare completo di tutte le necessarie sonde, adattatori e stampanti, che sarà utilizzato per lo studio dell’ambiente articolare nelle patologie reumatiche e in particolare nei reumatismi infiammatori cronici.

I pazienti affetti da queste patologie che afferiscono al servizio di Reumatologia dell’Ospedale “Infermi” di Rimini sono circa tremila all’anno per cui l’esigenza di poter usufruire di tale metodica per la diagnosi precoce e il monitoraggio della terapia riveste grande rilievo.

“Queste donazioni sono molto importanti per noi – commenta il dottor Romeo Giannei, direttore medico del presidio ospedaliero di Rimini – Santarcangelo – Novefeltria – per due ordini di motivi: in primis perché ci consentono di migliorare sempre di più la presa in carico dei nostri pazienti, e di questo daremo conto con piacere ad Amrer, come peraltro facciamo solitamente con tutti i nostri donatori; in secondo luogo perché testimoniano la fiducia della società civile nei nostri confronti”.

“L’ecografia articolare rappresenta un sistema di indagine diagnostica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni, ‘semplice’ in termini strumentali ma molto importante per evidenziare in fase precoce la presenza e attività delle più severe patologie reumatiche come le artriti e le vasculiti – commenta Daniele Conti di Amrer -. Uno strumento come quello donato alla Reumatologia dell’Ospedale ‘Infermi’ permetterà agli specialisti di avere a disposizione questa tecnica strumentale direttamente in fase di visita, riducendo tempi di attesa per l’esame stesso, e permettendo una valutazione più tempestiva anche nella scelta della terapia più appropriata alla fase di malattia. Il modello che abbiamo donato è particolarmente performante in termini di capacità di rilevazione, aspetto questo che permetterà alla Reumatologia riminese di partecipare agli studi scientifici promossi a livello universitario, aumentando esperienza degli operatori ed opportunità di servizio per il territorio. Ci tengo a precisare che questo strumento è il frutto del lavoro di molti volontari, che hanno dedicato il proprio tempo ed energie sostenendo per Amrer attività di sensibilizzazione e raccolte fondi per il territorio riminese”.

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Anche quest’anno gli amici dell’Associazione di Quartiere Vecchiazzano-Massa-Ladino sono stati generosamente vicini, destinando quanto raccolto con le loro attività benefiche alla Pediatria dell’ospedale di Forlì. La donazione ha consentito di acquistare un’attrezzatura, del valore di 2000 euro circa, indispensabile per i corsi di formazione in rianimazione neonatale, che servono per acquisire e mantenere le necessarie competenze di medici, infermieri e ostetriche che assistono i neonati in sala parto.

Si tratta di un manichino professionale che ha caratteristiche e dimensioni di un neonato reale e sul quale vengono insegnati e simulati tutti gli interventi necessari per operare con tempestività e sicurezza al momento della nascita. “Un regalo prezioso, quindi - afferma il dott. Valletta - che accogliamo con gratitudine, perché ci consente di continuare ad assicurare la migliore assistenza ai nuovi nati del nostro Ospedale”.

La consegna da parte di una delegazione del Consiglio dell’Associazione dell’anno 2017, è avvenuta questa mattina, presso la UO di Pediatria dell’ospedale Morgagni - Pierantoni, in presenza del Dott. Enrico Valletta Direttore dell’UO Pediatria, della coordinatrice infermieristica Tiziana Mambelli e di Elisabetta Montesi, Responsabile di fundraising dell’azienda Usl..

Un ringraziamento particolare va da parte dell’Azienda Usl della Romagna a questa Associazione di quartieri e ai cittadini che hanno contribuito con costante impegno, a sostenere le attività assistenziali della pediatria del nosocomio forlivese.

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Premessa:

Le credenziali per l'accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) sono state migrate nel sistema FedERa con il gestore di credenziali “n.1 Regione Emilia Romagna – Fascicolo Sanitario Elettronico”, mantenendo lo stesso username e password già in tuo possesso.

Per accedere mediante il nuovo gestore, oltre a username e password, è necessario inserire una One Time Password (OTP) per rispondere alle nuove disposizioni di legge in materia di sicurezza dei dati. Ti invitiamo pertanto a procedere secondo i passi di seguito esposti.

Passo 1:

  • Verificare la correttezza delle credenziali (username e password) utilizzate normalmente per l’accesso al FSE.

Passo 2:

Passo 3:

  • Seleziona il pulsante “Entra con un GESTORE FEDERA”
  • Seleziona il gestore "1- Regione Emilia Romagna – Fascicolo Sanitario Elettronico" dalla tendina di scelta del gestore
  • Seleziona il pulsante arancione “ENTRA CON QUESTO GESTORE”

Passo 4:

  • Inserisci username e password
  • Seleziona il pulsante “RICHIEDI ONE TIME PASSWORD”
  • Attendi di ricevere via SMS il codice OTP (6 cifre)
  • Inserisci il codice nella pagina “Accedi con One Time Password”
  • Seleziona il pulsante arancione "ACCEDI"

Passo 5 (solo nel caso del primo accesso):

  • Ti viene mostrata una schermata che ti invita a prendere visione dell'informativa sul trattamento dei dati personali nel sistema FedERa.  Selezionando il pulsante arancione "Conferma presa visione" verrai portato al tuo FSE.

Nel caso tu non sia riuscito ad accedere ancora al Fascicolo, ti consigliamo di ripetere la stessa procedura, avendo cura di iniziare da una nuova finestra di navigazione in incognito o anonima dal menu del tuo browser (vedi sotto i comandi per aprirla dai principali browser):

  • Google Chrome per Windows, Linux o Chrome OS: premi CTRL + MAIUSC + N
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  • Microsoft Internet Explorer: premi Ctrl + MAIUSC + P
  • Microfoft Edge: clicca (...), poi "Nuova finestra InPrivate" dal menu che si apre
  • Apple Safari per Macintosh: premi ⌘ + MAIUSC + N

Se ancora riscontri problemi di accesso, ti preghiamo di compilare la web form raggiungibile dal seguente link:

https://www.lepida.it/richiesta-di-assistenza

 

Ricordiamo infine che esiste un helpdesk dedicato al FSE,   collegato al Numero VERDE  800 033 033, cui ci si può rivolgere per richiedere informazioni e risolvere tutte le problematiche relative al Fascicolo Sanitario Elettronico

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