Articoli filtrati per data: Giugno 2018

Il professor Francesco Lanza, direttore dell'Unità operativa dei Ematologia dell'Ospedale "Santa Maria delle Croci", è stato eletto delegato regionale Gitmo 2018 (Gruppo Italiano Trapianto Midollo Osseo di Cellule Staminali Emopoietiche e Terapia Cellulare), per l'Emilia Romagna. Le elezioni si sono svolte il 15 maggio scorso presso Palazzo Re Enzo di Bologna, il professor Lanza è stato elleto pressochè all'unanimità (una sola astensione).

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A partire dal mese di giugno corrente, è in atto una modifica negli incontri con le famiglie legati al percorso nascita. Gli incontri, che si svolgono nella fase precedente il parto, erano organizzati su due momenti al mese: il primo lunedì del mese è previsto l’incontro con personale dell’Ostetricia e Neonatologia, il terzo lunedì del mese, invece, con il personale dell’Anestesia Rianimazione.

Al fine di rendere tali incontri più organici, completi, e facilmente fruibili dalla cittadinanza, si è pensato di unificarli in un unico incontro mensile, che avrà luogo ogni terzo lunedì del mese, con tutto il personale coinvolto nel percorso.

Resterà invariata la sede dell’incontro, vale a dire l’Aula G dell’Ospedale “Infermi” di Rimini (situata presso il Padiglione Ovidio, con accesso dalla via omonima), e l’orario previsto è dalle ore 17:30 alle ore 20:00.

 

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L’A.USL Romagna lancia una nuova campagna informativa per riconoscere i sintomi dell’INFARTO e dell’ICTUS e chiamare subito il 118

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Venerdi scorso, presso la sala di emodinamica dell’Ospedale Morgagni  - Pierantoni  di Forlì, è stato effettuato un delicato intervento di angioplastica coronarica.

“Il caso si presentava con un raro aneurisma coronarico ad elevato rischio di rottura, tuttavia non trattabile chirurgicamente per le condizioni estremamente critiche del paziente”  - spiega il dott. Marcello Galvani, direttore della UO di Cardiologia di Forlì,  reparto in cui era ricoverato il paziente."

L’intervento è stato effettuato dal dott.Fabio Tarantino, responsabile della UO di Emodinamica provinciale Forlì-Cesena, e dalla sua équipe .

“Si trattava di una condizione insolita per noi cardiologi interventisti – chiarisce il dott.Tarantino – nella quale l’obiettivo principale era dato non tanto dall’aprire una coronaria ostruita, quanto invece dal chiudere un tratto di arteria e sigillare l’aneurisma coronarico in modo da impedirne la rottura che avrebbe avuto conseguenze gravissime per il paziente”. L’intervento è stato possibile tecnicamente grazie al lavoro di équipe e all' esperienza maturata nel nostro centro con tecniche endovascolari di embolizzazione degli aneurismi periferici e viscerali, attività che viene svolta qui da noi in collaborazione con i chirurghi vascolari”.

“La cardiologia interventistica è sicuramente un fiore all’occhiello della sanità romagnola con tre centri di riferimento che effettuano circa 3000 interventi di angioplastica coronarica di cui più di 600 in emergenza nell’infarto miocardico – afferma il dott. Giancarlo Piovaccari direttore del Dipartimento Cardiovascolare della AUSL della Romagna – ed è formata da ottimi professionisti riconosciuti in ambito nazionale ed in grado di trattare situazioni anche complesse come quella affrontata dal dott.Tarantino. " 

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E’ stato presentato venerdì primo giugno, con una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il direttore generale Marcello Tonini e il direttore dei presidi ospedalieri Romeo Giannei, il nuovo direttore dell’Unità operativa di Oculistica di Rimini dell’Ausl Romagna, dottor Andrea Mercanti, nominato a seguito di procedura selettiva ed in servizio a Riccione dal 16 febbraio scorso.

Quarantanove anni, sposato con due figli, il professionista si è laureato nel 1994 all’università di Verona con una laurea basata su uno studio clinico che ha coinvolto l’osservazione di oltre mille pazienti ed ha conseguito la specializzazione nel 1999 presso lo stesso ateneo.

Dopo aver iniziato la propria carriera presso varie strutture, pubbliche e private, del Veneto e della Lombardia, il dottor Mercanti assume, nel 2011, il ruolo di dirigente medico presso la Clinica Oculistica dell’Università di Udine; quindi, nel 2014, diventa primario della struttura complessa di Oftamologia presso l’ospedale di Treviglio – Caravaggio (Azienda Sanitaria Bergamo Ovest), ruolo ricoperto fino all’aggiudicazione del concorso per la struttura complessa presso l’Ospedale di Riccione. In quell’ultimo incarico il professionista ha portato il numero degli interventi di chirurgia maggiore annui da circa 900 a circa 2.300 ed ha creato un nuovo percorso diagnostico terapeutico per il paziente affetto da retinopatia diabetica in collaborazione col locale servizio di Diabetologia.

Già docente presso la scuola di specializzazione di Udine in Oftamologia, il dottor Mercanti ha eseguito in carriera oltre 12mila interventi oftamologici e oltre 4.600 iniezioni intravitreali; molto importante anche l’attività di produzione scientifica e in qualità di relatore, con decine di articoli su pubblicazioni e partecipazioni a congressi clinici, italiani ed internazionali. Il professionista, ha, infinte, svolto periodi di specializzazione all’estero, a Monaco e Parigi. Il dottor Mercanti è stato il primo ad individuare una malattia dell’occhio, la maculopatia trazionale miopica, sulla quale ha effettuato pubblicazioni su importanti riviste mediche internazionali.

Nel presentarsi il professionista ha aggiunto di voler spingere con forza sulla crescita della chirurgia oftamologica vitroretinica, “per gestire patologie gravi che ora possono essere affrontate con metologie e apparecchiature molto innovative”. E proprio per questo tra breve arriveranno a Riccione due apparecchiature altamente innovative: un “Angio OCT” che consentirà di valutare in maniera molto precisa ma poco invasiva la cornea ed i relativi vasi sanguigni e l’“RTX 1”, un’apparecchiatura derivata dall’ingegneria aerospaziale che a sua volta consente un approccio innovativo su vari disturbi. Il dottor Mercanti ha anche evidenziato alcune eccellenze in atto nel servizio di oculistica del territorio del Riminese: “Abbiamo qui a Riccione un ambulatorio per gli ipovedenti, che ha circa mille accessi all’anno, e grazie al quale facciamo un importante follow up dei nostri pazienti, in modo che non si sentano lasciati soli e da prevenire peggioramenti nel disturbo”. Seconda eccellenza, in collaborazione con l’Irst di Meldola, la possibilità di effettuare una diagnostica molecolare sul linfoma primitivo dell’occhio, una patologia rara, 10 casi l’anno circa in Ausl Romagna ma che fino ad ora dovevano andare fuori Ausl per la diagnostica.

La conferenza stampa è stata anche occasione per fare il punto sull’attività dell’Oculistica. Il dottor Giannei in particolare ha evidenziato come in pochi mesi, ampliando il numero delle sedute operatorie, i tempi d’attesa per l’intervento sulla cataratta, non grave ma di impatto sociale, sia dimezzato: dai circa 12 mesi ai 6 – 7 attuali. “Ma naturalmente non ci accontentiamo – ha chiosato Giannei – questo per noi è un punto di partenza non d’arrivo, vogliamo fare ancora meglio e lo faremo”.

L’unità operativa di Riccione serve l’intera area provinciale di Rimini ed è costituita dal reparto di degenza con sede a Riccione e da ambulatori e sedute chirurgiche presso gli ospedali di Rimini, Novafeltria e Cattolica. Nel 2017 sono stati effettuati 3.651 interventi chirurgici e annualmente si svolgono circa 7.500 visite di pronto soccorso oculistico e oltre 48mila prestazioni di diagnostica ambulatoriale tra cui circa 12mila esami strumentali. Circa duemila l’anno gli interventi di cataratta.

Infine il direttore generale Tonini ci ha tenuto ad evidenziare come, anche da nomine come quella del dottor Mercanti, emerga il valore e l’importanza che il presidio ospedaliero riccionese ricopre nella rete ospedaliera dell’Ausl Romagna: “I servizi restano tutti e per i cittadini non cambia nulla, anzi, cerchiamo di implementare servizi sempre più rispondenti alle esigenze dei pazienti”.

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Due importanti riconoscimenti di rilievo regionale e nazionale sono stati conferiti all’Azienda USL della Romagna, nei giorni scorsi nell’ambito di iniziative istituzionali, organizzate rispettivamente presso l’Agenzia regionale Intercent-ER  e  il forum PA 2018.

Il Primo riconoscimento è il “Premio Green Public Procurement 2018”, inerente l'approccio che le Amministrazioni Pubbliche adottano negli appalti per gli acquisti, utilizzando criteri ambientali, con  l'obiettivo di privilegiare le acquisizioni di beni e servizi che riducano l'impatto ambientale, e contestualmente di  contenere la spesa pubblica non solo a livello di costo di produzione del bene ma lungo tutto il suo ciclo di vita.

IlSocially Responsible Public Procurement (SRPP) è il  programma promosso nell’ambito del Piano nazionale, dall’Agenzia regionale  Intercent-ER  per favorire “Acquisti Pubblici Socialmente Responsabili” allo scopo di sviluppare  pratiche di sostenibilità applicate agli appalti pubblici. Serve infatti ad orientare la scelta delle PA  nei processi di acquisto, verso prodotti e servizi "responsabili" dal punto di vista sociale, superando l'approccio tradizionalmente basato sui requisiti solo economici e introducendo una nuova dimensione etico-sociale accanto a quella dei cosiddetti “acquisti verdi”. Tra gli aspetti etico-sociali che possono essere presidiati nell'ambito delle procedure di gara, figurano ad esempio, la promozione delle pari opportunità, la tutela della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro, l'impiego di categorie svantaggiate, gli investimenti effettuati nella comunità e nel territorio di riferimento. Gli interventi messi in atto dall'Agenzia regionale in materia sono dettagliati attraverso la descrizione dei requisiti “verdi” minimi e opzionali che i beni/servizi devono possedere.

In particolare l’Azienda USL della Romagna si è distinta per aver partecipato in ampia misura, ad appalti dell’Agenzia che contenevano una particolare attenzione alla tutela ambientale, relativamente all'acquisizione di beni legati ai servizi alberghieri, all'accoglienza, ma anche alle utenze e a fornitori di servizi i quali, a loro volta, assicurano un approccio di attenzione all'ambiente.

La cerimonia di consegna si è svolta nel corso dell’evento “Green Public Procurement in Emilia-Romagna: a che punto siamo?” - organizzato a Bologna dalla Regione Emilia-Romagna e Intercent-ER il 19 aprile scorso . Il riconoscimento è stato conferito alle 5 Amministrazioni che più si sono distinte – ciascuna per la propria categoria di Ente – nell’acquisto di beni e servizi eco-sostenibili tramite le Convenzioni quadro di Intercent-ER per il biennio 2016-2017: L’Azienda USL della Romagna si è distinta quale unica Azienda sanitaria della regione.

L’attestato celebrativo è stato consegnato insieme ad uno specifico logo, ritirato per l’azienda Usl della Romagna dalla dott.ssa Paola Lombardini, Direttore dell’Area dipartimentale economica. Per ogni Amministrazione vincitrice è stato inoltre simbolicamente donato un albero, che sarà piantato nei terreni di Villa Berceto, nell’omonimo Comune in provincia di Parma. Una realtà che rappresenta un’esperienza di successo nell’utilizzo di terreni confiscati alla criminalità organizzata di tipo mafioso, oggi destinata a finalità sociali con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

L’altro premio, di rilievo nazionale, consegnato il 24 maggio scorso nell’ambito del  Forum PA 2018, per la Sezione "Gestione logistica dei patrimoni ospedalieri”,  riguarda il riconoscimento come “ Best Practice nella gestione del patrimonio pubblico” al progetto di Magazzino unico economale e farmaceutico dell’Azienda Usl della Romagna.

Il Premio promosso  da “PATRIMONI PA net”, “Terotec” e “Forum Pa”, intende valorizzare le esperienze, le proposte ed i progetti più innovativi promossi e sviluppati in partnership tra Enti Pubblici ed Imprese private per la promozione e la diffusione di una nuova cultura/prassi manageriale tra gli operatori pubblici e gli operatori privati, nella gestione dei patrimoni pubblici.

Il progetto Magazzino unico economale e farmaceutico dell’Azienda Usl della Romagna, attraverso uno specifico bando, è stato  selezionato tra una serie di esperienze particolarmente innovative di Enti Pubblici o di interesse pubblico, valutate da un’apposita Commissione rispetto a tre parametri-chiave:

l'innovazione tecnica-organizzativa-procedurale, l'impatto sui cittadini, la potenziale trasferibilità.

L'esame delle esperienza della sanità romagnola -  si legge nella relazione che motiva il riconoscimento - “ha portato  ad apprezzarne la comune rilevanza e significatività rispetto al contesto culturale ed operativo degli Enti Pubblici, riconoscendola come vera e propria "Best Practice" settoriale che per propria genesi e storia ha già potuto produrre e mostrare tangibili risultati sul campo in termini: di innalzamento dei livelli di qualità e di valore dei beni; di riqualificazione ed efficientamento dei beni; di razionalizzazione dei costi e delle procedure di gestione dei beni;- di rapporto costi-benefici sotto il profilo economico, sociale, funzionale, gestionale; di impatto sui cittadini utenti finali dei beni; di potenziale trasferibilità in altri contesti patrimoniali”

A ritirare il premio in rappresentanza dell’Azienda Usl della Romagna era presente il dottor Gianluca Prati, Responsabile della Gestione Logistica e Magazzino Aziendale.

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A maggio hanno preso avvio, con una grande partecipazione, a Mezzano, S.Alberto e Savarna i Gruppi di Cammino organizzati dalla Casa della Salute di S. Alberto – Mezzano per offrire ai cittadini una opportunità gratuita e piacevole per migliorare il proprio stile di vita.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto promosso dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna “La Casa della Salute per guadagnare Salute” , in collaborazione con il Dipartimento Cure primarie, con i medici di famiglia e gli infermieri,  il Distretto di Ravenna e i Consigli territoriali di S.Alberto-Mezzano. Il progetto prevede diverse attività ideate e condivise in incontri svolti con la comunità, per favorire la salute (alimentazione più sana, più movimento, zero fumo, meno alcol, attiva socialità). Ad accompagnare i gruppi di cammino sono cittadini volontari che sono stati formati da professionisti del Dipartimento Sanità Pubblica . Questi gli appuntamenti:

GIRO MEZZANO:  Mezzano cammina in gruppo !

Giornate e orari: MARTEDI’ E GIOVEDI’ dalle ore 20. Punto di ritrovo: Piazza della Chiesa, Mezzano. Per informazioni: Maria Gloria Natali, Consiglio territoriale Mezzano

GIRO S. ALBERTO: Passeggiata in compagnia e la zanzara scappa via

Giornate e orari: MARTEDI’ E VENERDI’  dalle ore 20,30. Punto di ritrovo: Casa della Salute di S. Alberto , via Cavedone 37. Per informazioni:  Oriana Polastrini 328 4381790 ,Cristina Buscherini   333 4974843

GIRO SAVARNA: Savarna cammina insieme 

Giornate e orari: LUNEDI  e GIOVEDI’ dalle ore 20. Punto di ritrovo: Piazza Italia, antistante la Scuola Elementare. Per informazioni:  Sara Franchetti 347-7633590

I gruppi di cammino sono rivolti a tutti, in particolare a chi non ha ancora sperimentato il piacere del movimento, senza limiti di età. Per partecipare basta presentarsi al punto di ritrovo indossando abiti pratici e scarpe comode con suole antiscivolo. Non preoccupatevi se non siete veloci, il gruppo vi accoglierà.

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