Articoli filtrati per data: Novembre 2019

 

E’ la prima volta che accade all’ospedale di Forlì e ha suscitato grande entusiasmo e soddisfazione. Si tratta della prima donazione organi (fegato  e  rene) a cuore fermo. Normalmente la donazione viene effettuata da donatore in morte encefalica quindi a cuore ancora battente. In questo caso, invece, il cuore del donatore era fermo di conseguenza il processo di donazione, quale procedura clinico chirurgica di alta complessità, ha richiesto un elevatissimo livello di collaborazione tra strutture e discipline diverse.

 

“La collaborazione da tempo in atto fra le Unità Operative di Anestesia e Rianimazione di Forli e Cesena, coi rispettivi Uffici di Coordinamento Locale – spiegano i medici - ha permesso di realizzare la prima donazione di organi a cuore fermo all'interno dell'Ospedale Morgagni, prelievo eseguito su un paziente deceduto presso la Rianimazione dello stesso ospedale. In questo caso la generosa volontà, favorevole alla donazione, espressa dei familiari del paziente, ha consentito di avviare una serie di complesse procedure che hanno impegnato molteplici figure professionali di entrambi i nosocomi. Un grande  ringraziamento anche va al Centro Coordinamento Trapianti regionale, diretto dalla dottoressa Gabriela Sangiorgi  e all'équipe dei trapianti di Modena, diretta dal professor Fabrizio Di Benedetto.”

"  L'Ausl di Modena è oggi prima in Regione per donazioni e trapianti di fegato nel campo dei donatori a cuore non battente - spiega il prof. Di Benedetto, Responsabile della Chirurgia Oncologica, Epato-bilio-pancreatica e dei Trapianti di Fegato del Policlinico di Modena -  e presso il nostro reparto sono stati eseguiti ventidue trapianti di fegato, attualmente la seconda casistica più numerosa in Italia.  Siamo molto soddisfatti della sinergia creatasi con la Rianimazione dell'ospedale di Cesena, con la quale collaboriamo frequentemente in questi casi. Oggi, grazie all'esperienze delle  nostre due èquipes, abbiamo potuto fornire un sostegno all'ospedale di Forlì che, con grande impegno, ha portato a  termine la sua prima donazione a cuore fermo (DCD)".

I due reparti di Anestesia e Rianimazione, diretti dal Dr Stefano Maitan e dal Dr Vanni Agnoletti, con i rispettivi Uffici di Coordinamento Locale, rappresentati a Forlì dal dr. Paolo Farolfi e dalla infermiera Valentina Morena e a Cesena dal Dr. Andrea Nanni e dall'infermiera Manila Prugnoli, hanno realizzato in piena collaborazione l'intero percorso, in accordo con le Direzioni di Presidio Ospedaliero e con il 118 Romagna, che hanno a loro volta fornito il supporto logistico-organizzativo.Dall'Ospedale di Cesena sono giunti a supporto dei colleghi di Forli l'ECMO (ossigenazione extracorporea a membrana) TEAM e vari professionisti( medici, infermieri e tecnici), già esperti in materia di preservazione della funzione degli organi da prelevare nei casi in cui il decesso avvenga per arresto cardiaco e non per morte cerebrale.In particolare, medici dell'UO di radiologia interventistica di Cesena diretta dalla Dr.ssa Emanuela Giampalma e di Forlì , diretta dal Dr. Mauro Bertocco, da medici dell'UO di chirurgia Vascolare Forlì- Cesena, diretta dal Dr. Giorgio Ubaldo Turicchia, il personale infermieristico del blocco operatorio di Forlì diretto dalla Dr.ssa Silvia Mambelli e coordinati dalla Dr.ssa Raffaella Signani, il personale infermieristico della TI di Cesena , diretto dalla Dr.ssa Paola Ceccarelli, il personale infemieristico della Terapia Intensiva di Forlì coordinati dalla sig.ra Susanna Marocchini.Da sempre la Direzione Aziendale coadiuva i professionisti nella realizzazione di percorsi “in rete” fra Ospedali, quando rivolti a migliorare l'offerta di servizi ai cittadini anche proponendo complessi e innovativi percorsi di cura.

Che cos’è l’ECMO

L'Ecmoossigenazione extracorporea a membrana (Extra Corporeal Membrane Oxygenation), è una tecnica che supporta le funzioni vitali mediante circolazione extracorporea, aumentando l’ossigenazione del sangue, riducendo i valori ematici di anidride carbonica (CO2), incrementando la gittata cardiaca ed agendo sulla temperatura corporea. Permette, in condizioni di severa insufficienza respiratoria e/o cardiaca, di mettere a riposo cuore e polmoni sostutendone la funzione ventilatoria e di pompa.

“La donazione di organi e tessuti a cuore fermo – spiegano i medici forlivesi e cesenati - rappresenta una reale possibilità di aumentare considerevolmente il numero di organi disponibili per il trapianto e può portare a ridurre notevolmente i tempi di attesa dei molti pazienti in lista per il trapianto.Riteniamo che questo successo abbia alle basi un percorso iniziato anni fa dall'amico Dr. Giorgio Gambale, che ha creduto nel valore della collaborazione e del rispetto delle varie professionalità.Un  ringraziamento a tutti i professionisti medici , infermieri, tecnici di Forlì e Cesena, coinvolti nella realizzazione di questo difficile caso.”

 

 

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Tanto successo di pubblico per il convegno "Sicurezza nei cantieri in presenza di traffico veicolare: vigilanza, controllo e misure di prevenzione", che si è svolto recentemente a Forlì, organizzato dalle unità operative "Impiantistica Antinfortunistica" e "Prevenzione e sicurezza negli ambenti di lavoro" dell'Ausl Romagna, in collaborazione con Ordini e Collegi professionali della Romagna, di Ingegneri, Architetti, Periti industriali e Geometri. Sala piena e interventi importanti per dare un contribuito all'aumento della sicurezza nei cantieri. In allegato tutte le relazioni.

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Mercoledì, 27 Novembre 2019 12:08

Venerdì 29: sciopero di alcune sigle sindacali

L'Azienda USL della Romagna informa tutta la cittadinanza dello sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private indetto da USB Unione Sindacale di Base per l’intera giornata di venerdì 29 novembre 2019, con l’adesione di USB PI Unione Sindacale di Base Pubblico Impiego.

Nella giornata dello sciopero saranno assicurati i servizi pubblici essenziali, nel rispetto della vigente normativa, attraverso l’individuazione dei contingenti minimi di personale a garanzia delle prestazioni indispensabili e non dilazionabili, equivalenti ai servizi minimi assicurati normalmente nei giorni festivi.

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Solidarietà a passo di danza per il reparto di Pediatria dell’ospedale Bufalini di Cesena. Ammonta a 6mila euro il ricavato dello spettacolo di flamenco “Fronteras, frontiere” che lo scorso 30 giugno ha visto sul palco del Teatro Bonci la Compañia Mahoú De Castilla y Diana Gonzalez del Centro De Arte Flamenco.

L’evento è stato realizzato dall’Associazione Cesena Danze in collaborazione la UISP e il patrocinio del Comune di Cesena con l’obiettivo di sostenere il progetto di raccolta fondi ‘Pediatria a misura di bambino’, in particolare l’attività di clown e musicoterapia in corsia. La consegna ufficiale è avvenuta oggi al Bufalini, alla presenza tra gli altri del Sindaco di Cesena Enzo Lattuca, del presidente di Cesena Danze Stefano Vitali, del direttore artistico Ivano Pollini, degli artista Mahoú De Castilla e Diana Gonzalez, della presidente UISP Forlì-Cesena Rita Scalabra, del direttore di presidio ospedaliero Carlo Lusenti, del medico di presidio Marina Amadori, della responsabile del progetto Pediatria a Misura di Bambino Elisabetta Montesi del primario di pediatria Marcello Stella insieme alla coordinatrice infermieristica Paola Sama e ai clown dottori.

L’Azienda USL ringrazia l’Associazione Cesena Danze, la Compañia Mahoú De Castilla y Diana Gonzalez, il Comune di Cesena, la UISP e tutte le persone che partecipando allo spettacolo hanno contribuito a sostenere questa generosa donazione a favore dei piccoli degenti delle aree pediatriche dell’Ospedale Bufalini di Cesena.

 

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Torna anche quest’anno, in occasione della giornata mondiale contro l’Aids, l’iniziativa di Ausl Romagna “HIV TEST DAYS” con l’apertura degli ambulatori di Malattie Infettive, Malattie Sessualmente Trasmesse e SerT dal 30 novembre al 7 dicembre, dalle ore 8 alle 12, per invitare le persone ad effettuare gratuitamente il test per l’HIV ed offrire tutte le informazioni utili alla prevenzione dell’Aids.

In campo come nelle precedenti edizioni anche la Croce Rossa Italiana, l’AVIS e l’Associazione NPS Emilia Romagna Onlus che saranno in molte sedi e piazze, con i loro volontari, in diverse giornate fra sabato 30 novembre e sabato 7 dicembre.

Tutti i campioni prelevati saranno esaminati dall’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio dell’AUSL Romagna di Pievesestina, che da anni ha centralizzato l’esecuzione degli esami con i più alti standard di qualità.

PERCHE’ FARE IL TEST
Perché la diagnosi precoce è importante.
Il virus HIV si trasmette per via sessuale, attraverso rapporti non protetti - attualmente la via di diffusione largamente prevalente - o tramite sangue infetto. Lo trasmissione per via endovenosa, che ha determinato gran parte della diffusione del virus in Italia negli anni 80-90, causa ancora una piccola percentuale di nuove infezioni.
L’infezione ha una lunga fase asintomatica nel corso della quale può essere diagnosticata solo con il test per l’HIV. Si tratta di una infezione non guaribile, ma curabile.
Prima si scopre l’infezione e si agisce, meglio è: è importante per l’efficacia della terapia e per ridurre la trasmissione del virus.

La semplicità di un gesto per togliere ogni dubbio. VIENI A FARE IL TEST.
E’ gratuito e sicuro e può essere richiesto in anonimato. Tutti sono invitati ad effettuare il test per l’HIV, ricordando che la legge tutela le persone con HIV da ogni discriminazione. I Servizi di Igiene e Sanità Pubblica, i Consultori familiari, gli Spazi giovani dei Consultori, i Medici di famiglia possono fornire informazioni e consigli . Con la collaborazione di tutti e la consapevolezza dei cittadini, l’AIDS si può fermare.

Il test HIV si esegue abitualmente presso Malattie infettive, Ambulatori per le malattie trasmesse sessualmente e SerT.
Dal 30 novembre al 7 dicembre, questi ambulatori saranno aperti in giornata diverse, tutta la mattina, dalle 8 alle 12, per fare il test, senza ricetta medica:

RAVENNA il 7 dicembre, Ospedale S. Maria delle Croci via Missiroli 10: Ambulatorio Malattie infettive, scala viola, piano rialzato tel. 0544.285537/285538; Ambulatorio Malattie Sessualmente Trasmesse, scala viola, piano rialzato tel.0544.286201; Ser.T via Missiroli 16 tel. 0544.287251

FAENZA il 7 dicembre, Ospedale per gli Infermi viale Stradone 9: Ambulatorio Malattie infettive
tel. 0546.601324; Ser.T via Zaccagnini 22, primo piano ingresso B tel. 0546.602420

LUGO il 30 Novembre Ser.T via F. Bosi 32 tel. 0545.903155

FORLÌ, Ospedale Morgagni – Pierantoni via Carlo Forlanini 34, località Vecchiazzano:
Dal 2 al 7 Dicembre: Ambulatorio Malattie infettive, piano -1, Piastra 1 tel. 0543.735839
Il 30 Novembre: Ser.T via Orto del Fuoco 10, tel. 0543.733491-731455

CESENA, Ospedale Bufalini viale Ghirotti 286:
il 30 Novembre: Ambulatorio Malattie infettive, scala B, piano 6° tel 0547.352705
il 7 Dicembre : Ambulatorio Malattie Sessualmente Trasmesse ambulatorio n° 58 e 59, primo piano,
Piastra Servizi tel. 0547.352931
Il 30 Novembre e il 7 Dicembre; Ser.T via U. Brunelli 540, tel. 0547.352162/394535

RIMINI 30 Novembre, Ospedale Infermi via Settembrini, 2: Ambulatorio Malattie infettive, Padiglione Flaminio piano terra tel. 0541.705356; Ser.T Ospedale - Padiglione Ser.T via Ovidio tel. 0541.653112 /653115

RICCIONE 30 Novembre Ser.T via Sardegna, 9 tel. 0541.668101

La preziosa collaborazione dell’AVIS, della Croce Rossa Italiana e dell’Associazione NPS Emilia Romagna Onlus consentirà di fare il test o ricevere materiale informativo, informazioni e consigli anche in diverse sedi e piazze in tutta la Romagna, da sabato 30 novembre a sabato 7 dicembre:

L’Avis Provinciale di Ravenna, in collaborazione con NPS Emilia Romagna Onlus, Arcigay e CNAI allestirà postazioni informative a:
- Faenza giovedì 5 dicembre, dalle ore 8 alle 12 in piazza Libertà con possibilità di effettuare anche il test.
- Lugo mercoledì 4 dicembre dalle ore 8 alle 12 in Piazza Baracca, con possibilità di effettuare anche il test.
- Ravenna: sabato 7 dicembre dalle ore 16 alle 19.30 in Piazza del Popolo con possibilità di effettuare anche il test; giovedì 5 e venerdì 6 dicembre, dalle ore 12 alle 18 presso il Campus di Ravenna Università di Bologna Palazzo Corradini presso Punto di Ristoro Via Mariani

L’Avis Forlì allestirà una postazione informativa da lunedì 2 dicembre a sabato 7 dicembre dalle 7.30 alle 12.30 Ospedale Morgagni Pierantoni (piano terra).

L’Avis Cesena allestirà una postazione informativa martedì 3 dicembre dalle ore 9 alle 13, al nuovo Campus Universitario di Cesena, via Pavese 50, zona EX Zuccherificio

La Croce Rossa Italiana Sezione di Rimini allestirà una postazione informativa con possibilità di effettuare il Test e proporrà una serie di iniziative sulla promozione della salute, sabato 30 novembre dalle ore 18 alle ore 24 in Piazza Tre Martiri a Rimini, presso il “Villaggio della Salute CRI”.

La Croce Rossa Italiana Comitato di Forlì allestirà postazioni informative con possibilità di effettuare il Test domenica 1 dicembre dalle ore 10 alle 18 in Piazza Saffi e Lunedì 2 dicembre dalle ore 10 alle 17 Campus di Forlì – Università di Bologna.

In allegato i materiali informativi sull'iniziativa (locandina e pieghevole).

 

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Notte di Natale

Serata di raccolta fondi per il progetto di Musicoterapia nelle Pediatrie di Forlì e Cesena

 

In collaborazione con il Conservatorio musicale di Cesena

 

Lunedì 23 dicembre

ore 21

 

Teatro Diego Fabbri

Forlì

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Dal 2 dicembre 2019 attivo il nuovo numero unico della Continuità assistenziale (Guardia Medica) per Forlì

A partire dalle ore 20 del 2 dicembre 2019, il servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) sarà contattabile  per gli abitanti di tutti i comuni del comprensorio forlivese, componendo il Numero Gratuito:

800 533118 (sia da telefono fisso che da cellulare)

 

I comuni interessati saranno i seguenti:

  • Bertinoro
  • Castrocaro Terme e Terra del Sole
  • Civitella di Romagna
  • Dovadola
  • Forlì
  • Forlimpopoli
  • Galeata
  • Meldola
  • Modigliana
  • Portico e San Benedetto
  • Predappio
  • Premilcuore
  • Rocca San Casciano
  • Santa Sofia
  • Tredozio

Il nuovo numero telefonico è gestito da un sistema informatizzato, in modo da garantire sempre al cittadino una risposta da parte di un medico.

Le telefonate verranno indirizzate sulle sedi di Guardia Medica con due modalità:

  1. se la chiamata è effettuata da un telefono fisso, il sistema riconosce la collocazione geografica corrispondente al numero del chiamante e trasferisce la chiamata sulla sede più vicina
  2. se la chiamata è effettuata da un telefono cellulare, o da numero senza identificativo del chiamante, l’utente viene invitato a scegliere sulla tastiera un numero da 1 a 8, per ottenere risposta dalla sede più vicina.

Nel caso in cui il telefono fisso sia occupato, il sistema trasferirà la chiamata al cellulare di servizio, così da garantire in ogni caso la risposta al cittadino.

Il traffico telefonico in entrata ed in uscita, sia da fisso che da mobile, è registrato su supporto digitale, a tutela dei cittadini e degli operatori, nel rispetto delle norme sulla privacy.

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A conclusione della Mostra su Vecchie e Nuove Epidemie, Museo della Città di Rimini, patrocinata dal senato della repubblica, dal Comune di Rimini, dall'AUSL Romagna, dall’Ordine dei Medici della Provincia di Rimini e dall’Ordine dei Farmacisti, dall’Accademia di Storia della Farmacia e della Scuola Grande di Venezia, domenica 1 dicembre 2019 ore 10:30 si terrà la conferenza su “I significati del viaggio”.

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A partire dal 9 dicembre 2019 lo sportello “assorbenza” di Via Colombo 11, a Forlì, subirà una variazione dell’orario di apertura.

La modifica si è resa necessaria per diminuire il sovraffollamento della zona prelievi nella sede del distretto socio-sanitario.

Le giornate dedicate all’utenza restano invariate, martedì e giovedì, mentre gli orari di apertura del servizio subiscono le seguenti variazioni:

  • dalle h 12.30 alle h 13: ricezione telefonate per comunicazioni in merito a variazioni anagrafiche e sospensione della fornitura (tel.: 0543-733676). Per informazioni sulle consegne, si può telefonare al Numero Verde gratuito 800753660, attivo dal lunedì a venerdì dalle h 9 alle h 17,
  • dalle h 13 alle h 17.00 apertura al pubblico dello sportello.
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Ha riscosso grande successo l’iniziativa “Novembre Azzurro” promossa a Rimini dall’Associazione “Europa Uomo” in collaborazione con l’unità operativa di Urologia dell’Ospedale Infermi di Rimini. La grande partecipazione di pubblico, oltre 100 persone, alla conferenza “Tumore alla prostata – l’importanza della prevenzione” tenuta dal dottor Francesco Montanari, primario dell'Urologia, e alla giornata di visite gratuite tenute dall’equipe del reparto riminese ha mostrato quanto interesse susciti il tema della prevenzione nella cittadinanza riminese.

Nel corso della mattinata del 23 novembre i medici hanno visitato 94 pazienti di età compresa tra i 51 e i 84 anni e di questi 12 sono stati avviati a ulteriori indagini urologiche di secondo livello. Un risultato che conferma l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore della prostata, uno dei tumori più diffusi nella popolazione maschile e che rappresenta circa il 15 per cento di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo. 

“Fare prevenzione - commenta il signor Roberto Tilio, delegato provinciale dell’Associazione “Europa Uomo” che opera sul territorio per la salute e il benessere maschile attraverso l’informazione e il supporto ai malati - è fondamentale e bisogna lavorare affinché gli uomini, specie di una certa età, dedichino la dovuta attenzione alla propria salute senza preconcetti o falsi pudori".

“Ringrazio per la preziosa collaborazione – afferma il dottor Montanari – la Sezione Riminese Europa Uomo Italia Onlus, con cui abbiamo già in programma altre iniziative di informazione e prevenzione. La diagnosi precoce è importante perché consente di intervenire sulla malattia nella sua fase precoce con trattamenti che possono portare alla guarigione nella maggior parte dei casi”.

Il successo di queste iniziatiave, organizzate col sostegno di SPI-CGIL e AUSER Rimini e con il patrocinio dell’AUSL Romagna, costituirà un grande incentivo per continuare in questa direzione con la programmazione di altre iniziative per il prossimo anno.

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