Articoli filtrati per data: Novembre 2019

Il prof Paolo Morgagni, dell' Unità Operativa Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate  dell'ospedale di Forlì, diretta dal prof. Giorgio Ercolani, è stato invitato a presentare una relazione sul carcinoma gastrico  al "44' KLASS workshop" che si terrà nei prossimi giorni a Seoul, in Corea. 

 

"L'invito del Prof HK Yang  - spiega il prof Morgagni - è frutto di una intensa collaborazione  iniziata da tempo con i colleghi asiatici, che hanno partecipato ai numerosi congressi organizzati a Forli e presso il Centro Universitario di Bertinoro." 

 

Il KLASS group rappresenta la piu' importante associazione di chirurghi laparoscopisti attualmente attiva in Corea e  autrice degli studi sulla chirurgia mininvasiva attualmente piu importanti in ambito internazionale. 

 

" La relazione conclude il professor Morgagni - verterà sul trattamento neoadiuvante e sulla esperienza italiana, in particolare di Forli-IRST IRCCS, nella selezione dei trattamenti in base allo stadio della malattia piu avanzata." 

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La Regione Emilia Romagna elimina la scadenza del 31 dicembre delle esenzioni per condizione e reddito.

Le esenzioni E03 e E04 avranno validità ILLIMITATA, mentre per l' E02 e l'E99 la scadenza è posticipata al 01/03/2020.

Per l’esenzione E99 relativa ai lavoratori colpiti dalla crisi, occorre ricordare che la proroga del certificato di esenzione è subordinata all’adozione di un atto regionale di conferma anche per il 2020. Coloro che sono in possesso delle esenzioni E02 ed E99, e risultano possedere ancora i requisiti, a partire dal 1° marzo 2020, potranno procedere al rinnovo, recandosi agli sportelli unici dell’Ausl Romagna o accedendo al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico che, a breve, sarà implementato delle funzionalità utili all’acquisizione delle autocertificazioni e al rilascio delle relative esenzioni.
Per quanto riguarda l’esenzione E02, il reddito di riferimento per riconoscerne il diritto rimane quello riferito all’anno precedente: a gennaio e febbraio 2020 si farà quindi riferimento al reddito dell'anno 2019.
Se tale reddito supera i limiti fissati per il riconoscimento del diritto, il cittadino deve darne immediata comunicazione all’azienda sanitaria di appartenenza.

Per tutte le informazioni relative alla scadenza  dell’esenzione, ci si può rivolgere al numero verde regionale: 800.033.033 mentre, per ricevere informazioni e chiarimenti sulla propria condizione reddituale, si possono contattare i propri centri di assistenza fiscale.

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"Nutrizione clinica in Oncologia: integrazione e alleanza terapeutica". E' il titolo dell'evento formativo che si svolgerà giovedì 28 novembre a Ravenna, presso l’Hotel Cube, organizzato dal Servizio "Dietetica e Nutrizione Clinica" di Ravenna e dall'unità operativa Oncologia di Faenza. Responsabili scientifici dell'evento, che coinvolge vari professionisti aziendali i quali interverranno in qualità di relatori e moderatori,  il direttore dell'Oncologia di Faenza Stefano Tamberi e la dottoressa Lorella Bordandini).

“L’evento formativo vuole essere l’occasione per un confronto e condivisione fra tutti i professionisti coinvolti, sulle buone pratiche cliniche in ambito oncologico, con particolare rilevanza sui percorsi diagnostico-terapeutici integrati e strutturati. L’approccio integrato multidisciplinare e multidimensionale ha come obiettivo la 'cura del malato' e non solo della malattia, l’alterazione dello stato nutrizionale e la malnutrizione non riguardano solo le fasi avanzate di malattia, come facilmente intuibile, ma anche le fasi più precoci - spiegano in due professionisti -. A fronte di queste evidenze, il Ministero della Salute ha redatto il documento 'Linee di indirizzo sui percorsi nutrizionali nei pazienti oncologici', per poter garantire ad ogni paziente un trattamento nutrizionale adeguato, personalizzato, parallelo alla terapia oncologica.”

Tutti i dettagli nell'allegato pieghevole.

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Inaugurazione della nuova postazione del 118 a Forlimpopoli

 

Mercoledì 27 novembre 2019

ore 12.30

Casa della Salute Via Duca D’Aosta, 33 - 47034 Forlimpopoli

Sala Riunioni, 1° piano - stanza 48 (adiacente alla Neuropsichiatria Infantile)

 

Mercoledì 27 novembre, alle ore 12,30, presso la Casa della Salute di Forlimpopoli, in via Duca d'Aosta 33, verrà inaugurata la nuova postazione del 118 di Forlimpopoli.

“La rinnovata postazione del 118 di Forlimpopoli, torna ad essere posta al centro della vita quotidiana della popolazione - spiega il dottor Stefano Boni, direttore del Distretto di Forlì - garantendo le necessarie prestazioni di pronto intervento, nei tempi idonei al soccorso. I lavori sono stati eseguiti a regola d’arte, seguendo le più innovative direttive regionali, nazionali e comunitarie, riguardanti l’utilizzo dei più sofisticati cablaggi e linee dedicate alle comunicazioni telefoniche d’urgenza. È stata inoltre verificata, la piena ricezione del fondamentale segnale radio, tramite ripetitore con la centrale unica di Ravenna, così da poter garantire una pronta attivazione dell’equipaggio”.

“Gli attuali locali completamente ripensati - prosegue - sono stati strutturati in modo tale da poter garantire oltreai servizi igienici, anche gli ambienti idonei allo stazionamento durante tutte le ventiquattro ore dell’anno. La climatizzazione degli ambienti e la presenza di uno spazio ad uso comune, garantiscono inoltre un elevato comfort a chi, per tutto l'anno, giorno e notte, vigila e tutela la salute di tutti noi. Infine la costante presenza di un sanitario specializzato a bordo (infermiere 118), offrirà garanzie di un servizio di alta qualità a tutta la cittadinanza, sempre con la puntuale collaborazione della Croce Rossa di Forlimpopoli, convenzionata con la AUSL Romagna”.

 

Si allega programma dell’iniziativa

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Anche l’Unità operativa di Psichiatria dell’Ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna diventa punto di riferimento a livello internazionale. Ha avuto luogo, pochi giorni fa, la visita di una delegazione di medici e infermieri del “D.U.E. - Unidad de Subagudos del Parque Sanitario San Juan de Dios” di Barcellona, che rappresenta l’area pubblica della salute mentale della Catalogna.

“I colleghi spagnoli sono venuti presso il nostro reparto all'interno di un progetto formativo – spiega il dottor Roberto Zanfini, direttore della Psichiatria ravennate -. Siccome la dirigenza sanitaria di questa struttura si è posto l’obiettivo del superamento della contenzione meccanica, il motivo della vista era finalizzato a conoscere le tecniche che sono state utilizzate qui da noi, e che quest'anno hanno ricevuto riconoscimenti sia regionali che nazionali. Voglio a questo proposito ricordare che l’ultima è stata eseguita nell’agosto del 2016”.

Nelle due giornate di visita (cui ha partecipato anche una ricercatrice dell’università “La Sapienza” di Roma) vi è stata una sessione didattica da parte del dottor Zanfini e della coordinatrice infermieristica Barbara Bandini, riguardanti l’esposizione dei fattori strutturali, clinici, organizzativi e formativi che hanno determinato il raggiungimento di questo risultato. A questa parte didattica è seguita l’osservazione in vivo delle attività cliniche e assistenziali, sia nel corso della attività ordinaria che nella gestione delle situazione di crisi anche con il confronto diretto coi diversi operatori (medici, infermieri e oss). Nell’ultima giornata è seguito un confronto sulla gestione sia clinica che assistenziale delle due strutture. “In questa sede, confrontando i dati, è emerso che l’utilizzo di metodiche volte al no restaint non ha solo una dimensione etica ma modifica in termini positivi sia la dimensione relazionale che il clima di reparto – spiega ancora il dottor Zanfini -. E’ risultato inoltre evidente, come sempre più suggerito dalla letteratura, che l’utilizzo delle tecniche alla base del no restraint determinano una riduzione dei costi sia diretti che indiretti. Si sono pertanto posti le basi per una collaborazione anche scientifica”.

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“Sostanze, alcol e gioco d’azzardo. Dipendenze con e senza sostanza: progetti interventi e risorse del territorio”. Questo il titolo dell’incontro pubblico che si svolgerà lunedì 25 novembre, alle ore 20.30 nella sala Avis di via Serraglio 14, a Cesena. L’appuntamento è organizzato dall’Avis nell’ambito del ciclo di incontri "Ben-essere insieme: Attenzione! Costruire con cura", in collaborazione con Ausl, ASP Distretto Cesena- Valle Savio e Associazione InSè e il patrocinio del Comune di Cesena. Al centro dell’incontro, il tema della dipendenza e il confine tra uso e abuso sia che esso sia legato ad una sostanza/alcol sia che esso coinvolga un comportamento come il gioco d’azzardo. Info e contatti: 0547 613193 aviscesena@libero.it  Maggiori informazioni nell'allegata locandina.

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Il dottor Giannicola Iannella e il prof. Claudio Vicini nominati editori scientifici sulla Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno

 per la rivista  ‘’International Journal of Environmental Research and Public Health’’

Il dott. Giannicola Iannella, dirigente medico dell'UO di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Morgagni Perantoni di Forlì e il prof Claudio Vicini, direttore del Dipartimento "Testa-collo" dell'AUSL Romagna, sono stati nominati inq uesti giorni editori scientifici di un numero speciale sulla Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno per la rivista internazionale ‘’International Journal of Environmental Research and Public Health’’.

 

Si tratta di una importante rivista internazionale sulla salute pubblica, che ha deciso di affidare ai due medici dell’AUSL Romagna la direzione editoriale di un numero speciale della rivista sulla patologia delle apnee notturne. I due ‘’guest editors’’ avranno il compito di coordinare esperti mondiali nella realizzazione di un numero intitolato ‘’Obstructive Sleep Apnea Syndrome: from Symptoms to Treatment’’ cheha come obiettivo aumentare le attuali conoscenze sulla diagnosi e il trattamento di questa diffusa patologia, attraverso le più recenti ricerche scientifiche. Essere nominati guest editor è  un importante riconoscimento scientifico nel settore sanitario. Il ruolo è stato conferito ai due otorini dell’AUSL Romagna per la loro costante attività clinica e scientifica sul tema delle apnee notturne. Entrambi, infatti, sono stati riconosciuti come esperti della materia e autori di numerose pubblicazioni internazionali su questo argomento.

 

 

"Le apnee ostruttive del sonno - spiega il prof. Vicini - sono una patologia che colpisce tra il 5% e il 12% della popolazione adulta con un forte impatto sulla salute della popolazione generale in termini di sonnolenza diurna e disturbi cardio-vascolari ad essa associati. La comunità scientifica ha, quindi, il dovere di fare continua ricerca scientifica al fine di migliorare i possibili trattamenti per questi pazienti.’’

 

"Sono davvero entusiasta - dichiara il dottor Iannella - di collaborare con il prof. Claudio Vicini e coordinare colleghi esperti nazionali ed internazionali per realizzare un numero speciale di alti contenuti. La crescita professionale di noi giovani medici passa attraverso la ricerca scientifica’’

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INvulnerabili

immagini, pensieri e musica contro la violenza alle donne

 

LUNEDÌ 25 NOVEMBRE 2019 ore 20.45

Sala Riunioni Federazione Coldiretti - Via Enrico Forlanini, 11 (zona via Pelacano) - Forlì

 

 

PROGRAMMA:

 

Introduce

Davide Conti

Storico e consulente dell’Archivio storico al Senato della Repubblica

 

Lettura e interpretazione di poesie e testi storici

voce recitante Stefania Polidori

 

al violino Radu Iftode

 

Testimonianze

a cura di studenti e docenti che hanno partecipato al progetto

 

Introduce Susi Olivetti

Dirigente Scolastico Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci di Calboli” Forlì

 

Proiezione video

creati dai ragazzi nell’ambito del progetto.

 

 

COMPONENTI DEL COMITATO DI PROGETTO:

Dario Bettini (Sartoria Teatrale)

Luigi Canetti (Università di Bologna)

Alessandra Foscati (Università di Bologna)

Annalisa Furia (Università di Bologna)

Tiziana Iervese (AUSL Romagna - sede Forlì)

Antonella Liverani (AUSL Romagna - sede Forlì)

Angelica Montanari (Università di Bologna)

Stefania Polidori (Sartoria Teatrale)

Mirko Traversari (Università di Bologna)

 

Il 25 novembre prossimo, alle ore 20:45,  presso la Sala Convegni della Federazione  Coldiretti in via Enrico Forlanini 11 a Forlì, si terrà l’evento “Invulnerabili: immagini, pensieri e musica contro la violenza alle donne”. Si tratta del momento di sintesi di un percorso di sensibilizzazione rivolto  alle scuole sul tema della violenza iniziato nel dicembre dello scorso anno che ha coinvolto alcuni istituti scolastici secondari di II°grado e di I°grado della provincia di Forlì-Cesena.  Nel corso della serata,  verranno presentati alcuni dei contributi “artistici” degli studenti, espressione del loro pensiero, del loro sentire e della loro proposta in termini di prevenzione del fenomeno. Gli elaborati verranno commentati da Davide Conti, storico e consulente dell’Archivio del Senato della Repubblica. Ulteriori momenti di riflessione saranno affidati alla voce recitante di Stefania Polidori di Sartoria Teatrale accompagnata dalla musica del violinista Radu Iftode.

L’iniziativa  gode del patrocinio dell’Ausl Romagna, dell’Università degli Studi di Bologna e del Comune di Forlì oltre che del prezioso sostegno del Club Lions Giovanni de’ Medici.

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La fibrosi cistica è una malattia genetica ereditaria che richiede una terapia estremamente complessa e continuativa, affidata a centri specializzati di riferimento a livello regionale, tra i quali rientra anche quello dell’Ospedale “Bufalini” di Cesena. Le cure e il trapianto d’organo hanno fortemente migliorato le aspettative di vita, e oggi la malattia ha perso il suo carattere prevalente di malattia dei bambini, con decorso inevitabilmente grave e mortale, per diventare una malattia cronica dell’età adulta. 

Proprio per raccontare la storia della nascita e dell' evoluzione del Centro Fibrosi Cistica di Cesena, il pediatra dott.Angelo Miano, già responsabile del Centro regionale fibrosi cistica, ha pensato di scrivere un libro,"Una storia romagnola all’ospedale Bufalini di Cesena. Curare la fibrosi cistica”, Società Editrice Il Ponte Vecchio,   il  cui ricavato delle vendite sarà devoluto all’associazione Lega Italiana Fibrosi cistica ROMAGNA Onlus (il disegno in copertina è stato realizzato da un piccolo paziente del centro) .

Le vicende sono raccontate dai protagonisti di quell'avventura, tra cui il dottor Miano stesso. La storia del Centro Fibrosi Cistica di Cesena inizia nel 1977, quando il Bufalini decide di farsi carico dei pazienti romagnoli, in seguito alle pressanti sollecitazioni dell’Associazione Romagnola. Nel 1984 la Direzione Sanitaria dell’Ospedale riconosce e sancisce questa attività in ambito pediatrico. Nel 1990 il piano sanitario regionale riconosce l’Ospedale Bufalini come Centro di Riferimento regionale per la diagnosi e la cura di questa malattia, ma è la legge del 23 dicembre 1993 n° 548: “Disposizioni per la prevenzione e la cura della FC” che obbliga le Regioni ad identificare il centro regionale e ne delinea le caratteristiche.La legge provvede al reperimento di Fondi Riservati erogati ogni 2 anni in base a precisi riferimenti epidemiologici, e il Piano Sanitario Regionale approva il modello organizzativo di rete “Hub and Spoke” per organizzare l’assistenza, riconoscendo Cesena come centro HUB (centro regionale di riferimento) ed i centri di Ravenna, Ospedale del Delta (FE), Clinica Pediatrica S.Orsola (BO) come centri SPOKE (di supporto).

La "mission" clinica del dottor Miano è tutta orientata ad una visione sociale del bambino malato, promuovendo tra i suoi diritti anche quello di ricevere elevati standard di cure vicino a casa, evitando i cosiddetti viaggi della speranza. Questo target venne raggiunto con l'istituzione del Centro Regionale di diagnosi e cura della fibrosi cistica all'ospedale Bufalini di Cesena.

Il volume è quindi  la storia "fatta e scritta da tante persone che hanno saputo dirigere il proprio operare per migliorare il destino di questi bambini".

 

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Lunedì 18 novembre nell’Aula Magna di Psicologia a Cesena si è tenuto il primo dei due incontri relativo al progetto “Previeni…amo”, promosso dall’Ausl Romagna, in collaborazione con il Comune di Cesena, Ser.In.Ar., l’Università di Bologna e con il contributo del Credito Cooperativo Romagnolo. “Prevenia…amo” è nato da un’idea dei medici del Trauma Center di Cesena (Ausl Romagna), in contatto quotidiano con il dramma del trauma, specie in età giovanile e si presenta come un contenitore che ha lo scopo di creare consapevolezza sulle conseguenze cliniche dell’evento traumatico, ossia degli incidenti stradali con una particolare modalità di proporre la prevenzione. La mattinata, a cui hanno preso parte 15 classi degli Istituti superiori e Licei di Cesena, è stata introdotta dai saluti del Sindaco Enzo Lattuca. “Questa di oggi – ha commentato il Sindaco rivolgendosi alla platea – è un’occasione per affrontare un tema particolare che riguarda tutti. Dobbiamo essere consapevoli che talvolta ciascuno di noi può trovarsi in una situazione di pericolo. Dal lato della prevenzione dobbiamo cercare di confrontarci per ridurre al minimo un pericolo. Non è accettabile quanto accaduto questa estate con la drammatica scia di incidenti stradali che hanno coinvolto automobilisti, centauri e pedoni. Per queste ragioni siamo contenti di avere qui questa mattina i professionisti dell’Ospedale ‘Bufalini’ che incontrano gli studenti per raccontare il loro lavoro quotidiano e per riflettere insieme alla Polizia locale di Cesena su ciò che noi tutti possiamo fare per evitare il susseguirsi di questi fatti con una frequenza importante come avviene ultimamente. Questo è un progetto che desideriamo portare in tutte le scuole anche le elementari – ha così proseguito il Sindaco – ma anche un esperimento che coinvolge tanti giovani per capire se davvero le esperienze condivise possano cambiare l’andamento delle cose”.

Durante l’incontro, oltre a ricordare le linee guida di corretto comportamento, il primario Vanni Agnoletti, direttore di anestesia e rianimazione nonché responsabile del Trauma Center del “Bufalini”, il primario Luca Ansaloni, direttore di chirurgia generale d'urgenza e la dottoressa Costanza Martino operatrice in anestesia e rianimazione, hanno comunicato ai più giovani le estreme conseguenze del mancato rispetto delle regole stradali. Questo è avvenuto tramite la proiezione di video girati in realtà ospedaliere coinvolte nella cura del malato traumatico (pronto soccorso, sale operatorie, rianimazione), le testimonianze di pazienti dimessi, che hanno raccontato i drastici cambiamenti nella qualità di vita e nella percezione della vita stessa e di professionisti del motociclismo, in merito al corretto comportamento da tenere alla guida.

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