Articoli filtrati per data: Gennaio 2020

Ancora un importante gesto di vicinanza alla sanità riminese (e romagnola), da parte della società civile. L’Associazione Nazionale Carabinieri (Anc) sezione di San Clemente - Morciano, ha infatti donato al Dipartimento Materno Infantile dell’Ospedale di Rimini, che ha funzione di hub in Romagna, una importante apparecchiatura che sarà utilizzata dai servizi di Chirurgia pediatrica ed Oncoematologia pediatrica. Questa mattina la cerimonia di donazione cui hanno partecipato: Carlo Arcaroli (presidente dell’Anc San Clemente – Morciano); tenente colonnello Francesco Milardi (del Comando provinciale Carabinieri di Rimini); colonnello Nevio Monaco (Coordinatore provinciale Anc), Mariano Gennari (sindaco di Cattolica); Gloria Lisi (vicesindaco di Rimini), Marcello Tonini (direttore generale Ausl Romagna); Gianfranco Cicchetti (direttore medico del Presidio ospedaliero di Rimini); Vincenzo Domenichelli (direttore della Chirurgia Pediatrica dell’Ausl Romagna); Roberta Pericoli (responsabile del Servizio di Oncoematologia pediatrica dell’Ausl Romagna).

Come spiegato dal dottor Domenichelli, l’apparecchiatura donata è una ottica da 5 millimetri per chirurgia laparoscopica che consente di effettuare interventi mini-invasivi. La chirurgia laparoscopica – o più genericamente mininvasiva - è di grande aiuto nella diagnosi/trattamento dei bambini affetti da patologie oncologiche. Si possono effettuare diagnosi accurate eseguendo biopsie su vari organi (talvolta in sostituzione di altri esami irradianti); inoltre, dopo interventi mini-invasivi, la ripresa dei bambini è molto rapida (visto che le incisioni sono solo di pochi millimetri) con conseguente possibilità di accedere alle cure eventualmente necessarie (chemioterapia o radioterapia) molto prima rispetto a coloro che vengono sottoposti agli interventi di chirurgia tradizionale. Infine, ma non meno importante, il dolore post-operatorio dei piccoli pazienti è molto inferiore.

L'attività chirurgica pediatrica richiede un continuo aggiornamento delle tecnologie disponibili, in quanto progressivamente vengono prodotti dispositivi miniaturizzati sempre più moderni ed efficaci.

La Oncoematologia Pediatica insieme alla Chirurgia Pediatrica dell'AUSL della Romagna (entrambe con sede a Rimini) sono il centro di riferimento nella cura delle patologie oncologiche pediatriche per tutta la Romagna, e non solo: ricevono anche pazienti da regioni limitrofe e da Paesi  Esteri (come Albania, Croazia, Romania). Presso l’Oncoematologia pediatrica  ogni anno le nuove diagnosi di patologia oncoematologica sono circa 40, le procedure in sala operatoria 450, le infusioni di chemioterapici 1.530 e le trasfusioni 480.  Attualmente il reparto partecipa a 10 studi di ricerca multicentrici nazionali ed internazionali, come ricordato dalla dottoressa Pericoli.

Sia i medici sia il direttore generale Tonini hanno voluto esprimere il  loro sentito ed autentico ringraziamento all’Anc e a tutti coloro che ad essa si sono uniti in questa donazione. I rappresentanti di Anc e dell’Arma dei Carabinieri hanno a loro volta sottolineato come lo spirito di servizio nei confronti della comunità e in particolare dei bambini, siano parte integrante della missione dei Carabinieri e dei membri della Associazione.

Il sindaco di Cattolica ha ribadito “l’entusiasmo col quale abbiamo aderito agli eventi di raccolta fondi” mentre il vicesindaco Lisi ha ricordato “l’importanza di avere sul territorio riminese, strutture sanitarie di qualità, quali sono in particolare quelle legate al dipartimento Materno infantile”.

La raccolta fondi ha avuto luogo attraverso, principalmente, due importanti manifestazioni che l’Associazione Nazionale Carabinieri ha effettuato a Cattolica, il 19 ottobre scorso. Nel pomeriggio in città si è esibita la Fanfara dei Carabinieri, mentre nella stessa serata, al Teatro della Regina, si è svolto lo spettacolo “Noi ci saremo sempre!”. Giunto alla seconda edizione, lo spettacolo, presentato dalla conduttrice e giornalista Cristina Tassinari, ha visto oltre all’esibizione della Fanfara, che ha eseguito brani anche insieme al tenore Gianluca Pasolini, numerosi artisti: Cara Baby Rock & Roll, il comico Magico Alivernini, Tatiana, Linda D, Paki, Samuel, l’Accademia Musicale Città di Cattolica, e l’ospite speciale Anna Falchi.

La Fanfara dei Carabinieri di Firenze. Nasce nel 1920 presso la Scuola Sottufficiali dei Carabinieri. I musicisti erano tutti allievi sottufficiali, oggi invece sono carabinieri-musicisti in servizio permanente nella Fanfara che spesso sono impiegati nel normale servizio istituzionale. Indossano l'uniforme storica dell'Arma, conosciuta come Grande Uniforme Speciale, con il tipico cappellone chiamato Lucerna, per la caratteristica forma che richiama alle antiche lampade.

La Banda Musicale dell'Arma dei Carabinieri è nota in ogni parte del mondo per la varietà del suo repertorio, per la perfezione formale delle sue esecuzioni e per il fascino che suscitano i suoi orchestrali, con le loro splendide uniformi, la magnifica compostezza, la profonda vocazione musicale. E la partecipazione del pubblico ai concerti della Banda dell'Arma rimane uno dei tanti aspetti di quella naturale simpatia che spinge il cittadino verso i Carabinieri.

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L'Alzheimer e le altre forme di demenza, specie nell'anziano: è un tema molto importante, del quale il dottor Stefano De Carolis (nella foto), ha parlato alla trasmissione di Icaro TV "Tutta Salute", intervistato dalla giornalista Lucia Renati. La trasmissione andrà in onda venerdì 31 alle 19:35 e viene replicata la domenica alle ore 13, sempre su "Icaro TV" (canale 91).

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Si informa che martedì 4 febbraio, in occasione della Festività del Patrono di Forlì, la  Madonna del Fuoco, gli uffici amministrativi Ausl situati nel territorio del Comune di Forlì resteranno chiusi.

Saranno chiusi anche gli sportelli unici dell'Anagrafe Sanitaria CUP di via Colombo e dell'ospedale di Forlì, il Centro prelievi di via Colombo e  del Padiglione Vallisneri  dell'Ospedale e tutti i servizi del Centro Socio Sanitario  di via Cristoforo Colombo.

Il  SERT di via Orto del Fuoco rimarrà invece chiuso sia lunedi 3 febbraio che martedì 4 febbraio. IL DAY HOSPITAL e  gli ambulatori della Uo Malattie Infettive rimarranno chiusi il giorno 3 e 4 febbraio (in quei giorni verranno erogate solo prestazioni urgenti)

Il Servizio di Diabetologia - sede di Forlì sarà chiuso il giorno 4 febbraio.

Anche altri servizi Ausl dell'ambito forlivese avranno l’assetto delle giornate festive.

 

 

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Si è svolta oggi, presso la Pediatria di Faenza, la cerimonia di donazione effettuata dal Rotary Club di Faenza di una telecamera ad infrarossi e di un saturimetro per l’esecuzione delle registrazioni video-elettroencefalografiche (video eeg) nel sonno.

La “video eeg” poligrafia è una tecnica che permette di registrare con una telecamera connessa all’elettroencefalografo i movimenti del paziente i parametri cardiaci e respiratori sincroni con la registrazione della sua attività elettrica cerebrale. La registrazione video ad infrarossi del sonno permette di definire i diversi tipi di epilessia, di selezionare i pazienti per una  terapia medica o chirurgica della epilessia, di distinguere gli eventi “normali” del sonno dai fenomeni non epilettici di tipo respiratorio, fornendo delle informazioni specifiche sull’integrità e lo sviluppo del Sistema Nervoso Centrale.

L’esame viene eseguito presso il reparto alla presenza di un genitore, ed è in grado di rilevare molteplici valori quali il flusso respiratorio, i livelli di ossigeno nel sangue, la posizione assunta durante il sonno, l’attività del Sistema Nervoso Centrale, il movimento delle gambe e degli occhi ed è eseguito generalmente durante il pisolino pomeridiano dopo una parziale privazione di sonno la notte precedente che permette di evocare eventuali anomalie della attività elettrica cerebrale non evidenti in una registrazione eseguita in veglia.

Il servizio di alta specialità in diagnostica epilettologica pediatrica di Faenza-Lugo e Ravenna, di cui è responsabile il dottot Paolo Ricciardelli, si avvale per l’esecuzione di questo importante esame diagnostico della stretta collaborazione dei referenti e dei tecnici di Neurofisiopatologia della Unità operativa di Neurologia, diretta dal dottot Pietro Querzani.

Il Servizio fa parte della Rete Regionale per la diagnosi e cura dell’epilessia e svolge le sue attività attraverso prestazione ambulatoriali e la gestione del percorso di degenza tramite l’Osservazione Breve Intensiva, il Day Hospital e il Day Service.

Attualmente il servizio segue circa 240 bambini affetti da epilessia residenti su tutto il territorio della Provincia di Ravenna. Su circa 40.000 bambini di età compresa tra 0 e 14 anni, si stima che ogni anno possano essere riscontrati 20-30 nuovi casi di epilessia. Generalmente i casi sospetti vengono inviati all’Unità operativa di Pediatria dal pediatra di libera scelta o dal Pronto Soccorso, nell’ambito di un percorso di presa in carico globale del bambino con questa tipologia di problematiche. Si ritiene che nel nostro territorio un centinaio di bambini all’anno potrebbero necessitare dell’esame videopolisonnografico. Grazie alla donazione tali attività sono pienamente operative a favore dei bambini (0-14 anni) provenienti dall’ intera provincia di Ravenna.

Alla cerimonia erano presenti il Presidente, avvocato Gian Luca Altini e alcuni soci del Rotary Club di Faenza, il dottor Paolo Ricciardelli, il Direttore dell’Unità Operativa di Pediatria, dottor Federico Marchetti e il Direttore del Presidio Ospedaliero di Faenza, dottor Davide Tellarini.

“L’importante donazione di una apparecchiatura così innovativa, hanno sottolineato il dottor Ricciardelli, il dottor Marchetti e il dottor Querzani, rappresenta un passo avanti rilevante che consentirà l’esecuzione presso il presidio ospedaliero di Faenza di esami polisonnografici utili per poter diagnosticare, nei bambini e adolescenti, alcune patologie del Sistema Nervoso Centrale ed in particolare le epilessie e le apnee di tipo centrale epilettiche e non epilettiche”. Un sentito grazie al Rotary Club di Faenza è stato espresso anche dal dottor Tellarini a nome della Direzione della AUSL della Romagna.

 

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Il progetto che è stato presentato questa mattina all'Ospedale di Ravenna è relativo ad un percorso di umanizzazione delle cure della strututtura stessa, il "Santa Maria delle Croci" di Ravenna, ed è rivolto in particolare agli spazi di passaggio o di percorrenza del reparto di Oncologia, frutto di una collaborazione con l'Istituto Nervi di Ravenna in sretto raccordo con la dottoressa Chiara Bennnati, dell'Oncologia, che da diverso tempo si occupa di campagne di prevenzione sanitaria sui corretti stili di vita.

E proprio l'attività di sensibilizzazione ai corretti stili di vita si è concretizzata in un lavoro, svolto con gli studenti del liceo artistico, iniziato un anno fa attraverso incontri nei quali è stata affrontata la tematica della prevenzione di malattie croniche, tra cui i tumori, attraverso una intensa campagna di stop al fumo, chiamata dagli stessi studenti "Spegni l'ultima". Sono state inoltre affrontate le tematiche dell'importanza di una corretta alimentazione e di una adeguata e costante attività fisica, attraverso la testimonianza diretta di pazienti che vengono seguiti presso l'Oncologia di Ravenna, e che
praticano sport a qualunque livello nonostante la diagnosi di cancro. L'utilizzo di terapie sperimentali sempre più innovative e l'attenzione a tutti gli aspetti della qualità di vita del paziente, consentono infatti di rendere il cancro sempre più una malattia cronica con la quale il paziente può avere una migliore e più prolungata qualità della vita. 

A sostegno del progetto sono intervenuti lo Ior - Sezione di Ravenna con il costante impegno che sempre offre guidati dal Presidente sig. Mario Pretolani, e ed il Rotary Club Galla Placidia di Ravenna, dimostrando sensibilità ed impegno, al fine di orientare risorse  economiche a ciò che attiene il sollievo che l’espressione dell’arte e della cromaticità, della gradualità dei colori, possono apportare a degenti, operatori e familiari. Vicini per esperienze personali, per amici familiari che hanno vissuto l’esperienza della malattia. Questo è un luogo che crea legami, che permette di condividere la sofferenza dell’altro o le vittorie dell’altro, quando non si è direttamente coinvolti. E’ un luogo che ci fa diventare guerrieri anche quando non lo siamo mai stati. Alla luce di queste riflessioni il gruppo consorti del Rotary Club Ravenna Galla Placidia, hanno rivolto lo sguardo ai pazienti. Motivate anche dal fatto che la signora Donatella Servadei Andrisano, moglie del Governatore del distretto, Angelo Andrisano , abbia appoggiato, per la sua annata, un progetto di finanziamento di ricerca scientifica riguardante il tumore ereditario alla mammella.

Un progetto dunque importante, e nell'ambito del quale alcune opere sono già state elaborate, che ha visto l'impegno fattivo della Dirigente scolastica Maria Teresa Buglione,  preside del Liceo artistico “Nervi – Severini” di Ravenna per la determinazione e l’impegno con cui si è prodigata per portare a compimento questo progetto;  gli alunni e tutto il personale docente che ha lavorato e lavorerà per portare a compimento tutte le opere.

Il progetto prevede, inoltre, di sviluppare programmi e attività mirati all’educazione sanitaria negli Istituti scolastici e alla creazione di una continuità nella realizzazione di opere per l'umanizzazione degli spazi ospedalieri, il tutto nell'ambito dei percorsi di alternanza scuola/lavoro dei ragazzi.

Un risultato eccellente e di rilievo perseguito grazie a collaborazioni  virtuose, frutto di un forte senso di appartenenza, impegno e sensibilità della società civile ravennate, declinate verso l'arte e la sanità, che derivano da un senso civico istituzionale molto presente e sviluppato.

Il Rotary Club Ravenna Galla Placidia è rappresentato oggi dal PDG Paolo Bolzani, il presidente Camillo Rapparini e tutti i soci che hanno appoggiato e sostenuto la nostra iniziativa. Tutte le consorti e i consorti che tanto si sono dati da fare per portare a termine questo progetto nelle varie iniziative, vogliono citare la seguente frase, paradigmatica rispetto al progetto: “Per me i colori sono esseri viventi, degli individui molto evoluti che si integrano con noi e con tutto il mondo. I colori sono veri abitanti dello spazio”. (Yves Klein)

Nel corso della conferenza stampa svoltasi oggi per presentare il progetto, il direttore del Dipartimento Oncoematologico dell’Ausl Romagna dottor Federico Cappuzzo ha spiegato come “le più recenti terapie hanno fatto sì che le persone con patologie oncologiche abbiamo una durata e qualità di vita molto migliori. E per questo anche il progetto di umanizzazione delle relative cure, con un approccio artistico, è importante”.

Dato corroborato anche da letteratura, come evidenziato dalla dottoressa Benati, dell’Oncologia, la quale si è recata presso l’istituto scolastico per fare sensibilizzazione rispetto al fumo di sigaretta e che ha collaborato anche al progetto artistico: “La visione di opere d’arte – ha detto – è strettamente correlato con la diminuzione di sintomi di depressione e stress, che sono tipici della patologia oncologica”.

La preside dell’istituto, professoressa Maria Teresa Buglione, ha evidenziato le diverse valenze di questo progetto: partecipazione attiva degli studenti alla vita della loro comunità, rendere testimonianza della propria opera, oltre all’aspetto didattico, anche in una ipotetica futura collaborazione scuola – lavoro.

L’assessore del Comune di Ravenna Ouidad Bakkali ha sostenuto l’importanza della collaborazione tra le Istituzioni, con particolare riferimento a cultura e sanità, citando anche le già esistenti iniziative in questo senso, tra cui “Nati per leggere”, “Rianimazioni Letterarie” e altre.

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L’Azienda USL e tutti gli operatori ringraziano gli istruttori, i genitori e gli allievi dell’ASD Taekwondo Baek Ho di Cesenatico che quest’anno ha deciso di devolvere a favore del reparto di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell’ospedale Bufalini di Cesena l’incasso della lotteria benefica organizzata annualmente dall’Associazione in occasione della cena di Natale.

 

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C.A.I.M.A (Care – givers. Associazione Italiana Malati Alzheimer) e Centro Sociale Cesenatico Insieme, con il patrocinio del Comune di Cesenatico, dell’Unione Rubicone e Mare e Ausl della Romagna e la collaborazione della cooperativa sociale In Cammino organizzano una serie di incontri gratuiti dal titolo “Il difficile compito di prendersi cura di una persona affetta da demenza”. Sei serate pubbliche, tutti i mercoledì, dal 5 febbraio all’11 marzo (ore 21, al centro Sociale "Cesenatico Insieme"), per conoscere meglio la malattia dell’Alzheimer. Info e programma nell’allegata locandina.

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Il 14 marzo a Ravenna, a partire dalle ore 8.20, presso l’Hotel Cube (via Luigi Masotti 2) si svolgerà il Convegno dal titolo “La migliore gestione delle infezioni ambulatoriali in pediatria. Dal dato di prescrizione ai protocolli condivisi”. L’evento formativo, che rientra nel programma di incontri di formazione organizzati dai pediatri di famiglia, ospedalieri, medici di continuità assistenziale dell’Ausl della Romagna, si propone di condividere e discutere di alcuni vecchi e nuovi principi che ruotano intorno all’utilizzo degli antibiotici (significato delle resistenze antimicrobiche, definizione e interpretazione delle linee guida, stewardship antimicrobica), in una prospettiva di condivisione motivata e di gruppo dei principi che dovrebbero guidare l’atto prescrittivo di un antibiotico. Info e programma sono consultabili in allegato. Segreteria Scientifica e Organizzativa:Federico Marchetti, Valerio Moschettini, Maria Grazia Zanelli; e-mail: mariagrazia.zanelli@medici.progetto-sole.it .

 

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"C’è tutto un mondo" è la quarta edizione della Guida ai Servizi e alle Risorse per famiglie, bambini e ragazzi 0/18 anni del distretto forlivese ( scarica il file in allegato).

"Con la pubblicazione di quest’ambizioso progetto informativo che ripercorre i luoghi   e i protagonisti del Terzo settore e dei Servizi pubblici, abbiamo voluto rimarcare   l’importanza e la virtuosità degli strumenti di coesione e sussidiarietà che caratterizzano   il tessuto socio-educativo dei nostri Comuni.La famiglia, la scuola, i centri di aggregazione, i servizi educativi prescolastici e le   associazioni di volontariato che contribuiscono allo sviluppo della persona e della   collettività, rappresentano il nostro metodo di lavoro e la nostra mission in un’interazione   continua tra pubblico e privato, tra infanzia e adolescenza, tra scuola e tempo libero.

Abbiamo l’obiettivo di elaborare le politiche sociali per soggetti anziché per oggetti e   mettere al centro la persona e le sue esigenze. Questa piccola ma preziosa guida ne è la   riprova.Per questo motivo il futuro dei cittadini non può che passare per la ‘costruzione’ di   Comuni sempre più solidali, democratici e al servizio dei più deboli."

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Sono stati consegnati oggi al Dott. Enrico Valletta, alla Dott.ssa Elisabetta Montesi, presso il reparto Pediatria  dell’ospedale Pierantoni-Morgagni , giocattoli e dolci di cioccolato, da regalare ai bambini ricoverati presso le aree pediatriche di Cesena e Forlì, insieme ad un assegno di importo pari a 4.000 euro, frutto dei fondi raccolti in occasione dello spettacolo benefico “IL BAMBINO CHE SUONAVA LA STUFA”,andato in scena il 23 dicembre u.s., alTeatro Diego Fabbri di Forlì.
La peace teatrale, tratta da un racconto di Luca Bollini con la Regia di Luca Coralli e la partecipazione di Gabriele Graziani, Marco Sabiu, Mattia Filippelli e Tita Ruggieri è stata organizzata da HAL9000 APS, con la partnership di AMMP – Associazione Morgagni Malattie Polmonari e dell’Associazione di Volontariato “IL GIARDINO DEI CILIEGI – ODV”, ed era finalizzata a sostenere il Progetto di “Musicoterapia” dell’AUSL della Romagna per i Reparti di Pediatria di Forlì e Cesena.
Obiettivo dunque raggiunto, grazie alla partecipazione di privati cittadini e alla collaborazione dei molti partner e aziende sponsor che hanno generosamente  contribuito all’evento, dedicato a portare un sorriso a tutti i bambini lontani dalle proprie case, non solo a Natale, ma durante tutto l’anno. Il tutto, grazie ad una collaborazione di rete, che vede impegnate differenti realtà del terzo settore delle nostre città al fianco dell’AUSL della Romagna, per dimostrare che insieme possiamo raggiungere traguardi ancora più importanti come regalare un sorriso e migliorare la qualità della vita in ospedale grazie alle potenzialità "terapeutiche" della musica.
Il progetto di “Musicoterapia, è stato avviato presso le due pediatrie di Forlì- Cesena dalla fine del mese di dicembre u.s., grazie alla collaborazione con il Conservatorio Bruno Maderna di Cesena e si articola in incontri di musicoterapia individuale da svolgersi, nelle stanze di degenza dei bambini ricoverati nei reparti pediatrici. Il progetto fa parte del più ampio percorso di umanizzazione delle cure, avviato ormai da anni nei diversi ospedali dell’Azienda usl della Romagna.
“A nome dell’Azienda USL e delle due equipe  di Forlì-Cesena - afferma il Dott. Enrico Valletta Direttore del dipartimento Materno-Infantile - desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutti quanti si sono prodigati per la riuscita della serata e per aver generosamente contribuito al raggiungimento dell’obiettivo di raccolta fondi, nonché per i doni offerti. In particolare si ringraziano: AMMP ( Associazione Morgagni Malattie Polmonari), Il Giardino dei Ciliegi, Ceracarta, Studio Sacem, Maria Paola Zenzani, Hal9000 APS,  Cristiana e Cristiano Flamigni ToysCenter, F.lli Gardini per la cioccolata, Valentina Bandini Cercarta, AVIS associazione per i quaderni, Binney&Smith(Crayola) Giulia Guernery del customer service.”

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