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Sul sito www.runtoendpolionow.org sono aperte le iscrizioni alla II edizione della "Run To End Polio Now - Muoviamoci per sconfiggere la polio", la gara podistica non competitiva della solidarietà che si svolgerà a Forlì domenica 12 maggio, con partenza e arrivo in piazza Saffi, nell'ambito di un'iniziativa voluta dai Club Forlì e Forlì Tre Valli. "L'evento - affermano gli organizzatori - mira a coinvolgere non solo i Rotary Club dell'Emilia-Romagna e della Repubblica di San Marino ma anche enti, associazioni, imprese del nostro territorio, la cittadinanza e coloro ch,e accumunati da spirito di solidarietà, desiderano essere partecipi di una bella domenica di sport e di festa".

La camminata prevede tre percorsi cittadini a scelta, di 10, 5 e 2,5 chilometri e gli itinerari sono stati selezionati per consentire la partecipazione anche alle persone disabili. Prima della partenza, alle 10, verrà data la pettorina del partecipante da riconsegnare al momento dell'arrivo per il ritiro del pacco gara contenente marsupio, scaldacollo, borsa-zaino e alcuni generi alimentari. Le iscrizioni online termineranno mercoledì 8 maggio, dopo tale data sarà possibile iscriversi solo il giorno della manifestazione dalle 7.30 alle 9.45. Il costo di partecipazione è di 5 euro, a coloro che effettueranno l'iscrizione online con contestuale pagamento entro il 15 marzo sarà garantito il pacco gara, così come avranno il pacco gara prenotato coloro che, sempre entro la stessa data, avranno aderito sul sito con opzione di pagamento il giorno della manifestazione. A chi si iscrive online dopo il 15 marzo, o sul posto il giorno stesso della camminata, il pacco sarà distribuito fino ad esaurimento ma non saranno garantiti il marsupio e lo scaldacollo.

"Si tratta - proseguono gli organizzatori - di un'iniziativa aperta a tutti, dai più giovani agli anziani, l'ideale per chi vuole godersi una passeggiata tra le strade del centro storico di Forlì o mettersi alla prova facendo del bene al proprio corpo e alla propria mente". Oltre alla podistica sono in programma anche diversi eventi collaterali nel corso della giornata visibili sul sito web. La manifestazione rotariana è realizzata con il coordinamento organizzativo del Rotary Club Forlì e Forlì Tre Valli, con la collaborazione di Rotaract e Interact e il patrocinio, fra gli altri, del Comune di Forlì e di altri Comuni del territorio, della Regione Emilia-Romagna, dell'Ausl Romagna, della Polizia Municipale, del Club Unesco Forlì e con il contributo e il sostegno di sponsor, imprese, associazioni, organizzazioni del territorio.

L’iniziativa è sostenuta - dal punto di vista organizzativo e finanziario - da tutti i Rotary Club della Romagna, dai due e-Club del nostro Distretto, dal Club di San Marino e dal Club Bologna Ovest Guglielmo Marconi: oltre 1.200 Rotariani contribuiranno economicamente alla riuscita dell’evento. Durante la manifestazione saranno esposti poster che illustreranno, ai podisti, alla cittadinanza ed a tutti gli intervenuti, i service realizzati dai Club Rotary sostenitori. L'evento rientra nelle iniziative del Rotary International a sostegno della lotta alla poliomielite con la vaccinazione di milioni di bambini nel mondo. Il ricavato sarà devoluto, infatti, al fondo PolioPlus del Rotary International. Info: info@runtoendpolionow.org

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Erano quasi trecento gli studenti e i docenti, in rappresentanza di tutte le scuole superiori di secondo grado della Provincia di Forlì-Cesena, al primo evento di .“Invulnerabili: un progetto di sensibilizzazione rivolto alle scuole sul tema della violenza”, che si è svolto alla sala Europa della Fiera di Forlì .    
Il progetto scaturisce, nell'ambito del percorso "Alma IDEA dell'Università di Bologna, dalla grande attenzione dell’AUSL della Romagna nei confronti del problema con particolare riferimento alla violenza di genere. Tenuto conto della casistica degli accessi nei diversi Pronto Soccorso, dove da tempo è operativa una procedura di accoglienza e presa in carico delle vittime di maltrattamento ed abuso che vede coinvolti tutti gli operatori, ospedalieri e dei servizi socio-sanitari territoriali, chiamati a rispondere al bisogno, scaturisce sempre di più la necessità di un forte impegno volto alla prevenzione del fenomeno.L'iniziativa ha il patrocinio dell’AUSL della Romagna, dell’Università di Bologna e del Comune di Forlì  e ha previsto questo primo incontro formativo con contributi di tipo storico, sociologico, giuridico e sanitario,  a cui farà seguito un fase di riflessione in ambito scolastico con creazione da parte degli studenti di elaborati comunicativi “artistici” ,  che verranno rappresentati in un secondo incontro. Quanto elaborato potrà essere utilizzato a seguire come spunto di riflessione e sensibilizzazione sul tema in un evento esteso ad un più ampio pubblico.  
 Il gruppo operativo di progetto, costituito da Tiziana Iervese e Antonella Liverani, professionisti dell’AUSL Romagna sede di Forlì, Mirko Traversari ed Annalisa Furia dell’Università di Bologna e Stefania Polidori e Dario Bettini di Sartoria Teatrale, ha pensato di proporre agli studenti delle scuole secondarie di II° grado della Provincia di Forlì-Cesena elementi di conoscenza, riflessione e stimolo che sono stati molto apprezzati. 
 Il progetto gode del prezioso sostegno dei Lions Distretto 108A, Zona A- 2° Circoscrizione; Forlì Giovanni de’ Medici- Forlì Host- Forlì Valle del Bidente, Forlì Cesena- Terre di Romagna- Valle del Savio- Cesena).
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In occasione delle prossime Festività natalizie, il Servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) dell'Ausl Romagna - ambito di Forlì, verrà potenziato secondo le seguenti modalità:

- Nelle giornate del 24, 25, 26 e 31 dicembre e il 1 gennaio verrà aperto un secondo ambulatorio, dalle ore 8 alle ore 20, nella stessa sede della Continuità Assistenziale - in via Carlo Forlanini, 47121 Forlì - ingresso ospedale

Si ricorda che il Servizio di continuità assistenziale (guardia medica), è rivolto a tutta la popolazione, adulti e bambini, e assicura interventi medici domiciliari nei casi di urgenze notturne, festive e prefestive.

È attivo dalle ore 20 alle ore 8 di tutti i giorni feriali e dalle ore 10 del sabato (o giorno prefestivo) alle ore 8 del lunedì (o giorno successivo al festivo). In alcune Aziende Usl l’inizio dell’attività della guardia medica è anticipato alle ore 8 del sabato o del giorno prefestivo. Il servizio è gratuito per i residenti e i domiciliati sanitari con scelta del medico in Emilia-Romagna.
La presa in carico telefonica è attiva allo 0543731601 , dal lunedì a ven: 20.00-8.00 ; sabato e prefestivi dalle 8.00-8.00 del giorno successivo al festivo
Indirizzo della continuità assistenziale (Forlì):

via Carlo Forlanini, 47121 Forlì - ingresso ospedale

Autobus : 2 - 3

Parcheggi dell'ospedale : gratuiti

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Il dottor Marco Maltoni, direttore dell’Unità Operativa Cure Palliative dell’Ausl Romagna – Forlì e Coordinatore della Rete delle Cure Palliative della Romagna, ha ottenuto in questi giorni l’Abilitazione Scientifica Nazionale", nel settore concorsuale "Malattie del sangue, oncologia e reumatologia", alle funzioni di professore universitario di II Fascia. ha ottenuto in questi giorni l’Abilitazione Scientifica Nazionale", nel settore concorsuale "Malattie del sangue, oncologia e reumatologia", alle funzioni di professore universitario di II Fascia.

Laureatosi con lode in Medicina e Chirurgia, presso l'Università di Bologna, si è Specializzato in Oncologia Medica e in Ematologia Clinica.
Attualmente è direttore dell’ Unità Cure Palliative del Dipartimento OncoEmatologico dell'AUSL Romagna – sede di Forlì, coordinatore clinico del Percorso Innovativo della Rete Cure Palliative della AUSL Romagna e membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’Istituto Scientifico IRST di Meldola .

Il dottor Maltoni è anche autore di 98 pubblicazioni su riviste impattate e indexate su PubMed, di cui quarantotto come primo, o ultimo autore, con HI di 31, ed è autore/curatore di 6 volumi. Relatore a più di 250 convegni nazionali e internazionali, è risultato vincitore del Progetto Ministeriale Ricerca Finalizzata 2015-2017 sulle Cure Palliative Precoci.

Le aree di interesse prevalente sono: continuità assistenziale fra oncologia e cure palliative, fattori di prognosi, trattamento dei sintomi, aspetti etici nella cura dei malati in fase avanzata. Di recente si sta occupando dello sviluppo di studi di organizzazione sanitaria per una integrazione precoce tra cure palliative ed oncologia medica e/o radioterapia.

 

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NASCERE
Storia della medicina, Antropologia e Medicina a confronto

Sabato 10 novembre 2018  Palazzo Romagnoli, via Cesare Albicini, 12 - Forlì

 

L'iniziativa, aperta al pubblico, è promossa dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, AUSL Romagna Cultura e Dipartimento Trasversale Salute Donna, Infanzia e Adolescenza di Forlì-Cesena. Enti Patrocinatori: AUSL della Romagna; Comune di Forlì, Collegio Ostetriche ed Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Forlì-Cesena

Introduzione e saluti:

Enrico Valletta, Direttore del Dipartimento Trasversale Salute Donna, Infanzia e Adolescenza, Forlì-Cesena, AUSL Romagna

Raoul Mosconi, Assessore al Welfare del Comune di Forlì

I sessione Moderatori: Giancarlo Cerasoli (Ausl Romagna Cultura) e Claudio Bertellini

 

10.00 Mirko Traversari, Trepidazioni e attese tra parti gemellari e complicazioni nell’Italia del XVI-XVIII secolo: un caso modenese

10.20 Alessandra Foscati, "... Veni foras". Carmina, rituali, oggetti per favorire il parto dalla tarda antichità alla prima Età moderna

10.40 Giuliano Bagnoli, Partorire in casa in Emilia al tempo della "levatrice" comunale. Viaggio tra timori, superstizioni e tradizione popolare

11.00 coffee break

II sessione Moderatori: Nadia Bertozzi e Enrico Valletta

 

11.20 Chiara Cocconi, Chiara Silvestroni, Giulia Fabbri, La tradizione popolare incontra i cambiamenti fisiologici alla base della gravidanza e del parto

11.40 Catherine Hamon, Psichiatria fetale e psicologia neonatale: un pensiero recente attorno alla nascita

12.00 Licia Massa, Tutela e cura della gravidanza oggi: il Percorso Nascita

12.20 Discussione e conclusioni

I partecipanti potranno visitare le Collezioni del Novecento e la Collezione Verzocchi

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Presentazione del nuovo ambulatorio volontario per persone fragili, a cura dell'associazione Salute e Solidarietà, (mercoledì 26 settembre 2018, via Elisabetta Piolanti 12, Forlì )

 

"In sintonia con il tema dell'edizione 2018 della Settimana del Buon Vivere di Forlì,  "LUOGHI" - spiega la dottoressa Daniela Valpiani - l'Associazione Salute e Solidarietà ha scelto "La Strada", quale luogo di cammino, di sosta, di fatica, di ricerca, di bisogno . Sulla "Strada" può insorgere il bisogno di "salute"e, quello che è un diritto sancito dalla costituzione Italiana, può non essere nè fruibile nè garantito.Per cercare di dare una risposta alle diverse , ma molto simili realtà di emarginazione (economica, culturale, di razza, di genere..) e di fragilità, l'Associazione "Salute e Solidarietà apre quindi un Ambulatorio in città, aperto a tutti coloro che si trovano, temporaneamente o in modo permanente, in situazione di necessità e, nell'occasione, promuove un evento che vuole essere spunto di incontro e confronto , a livello cittadino,  sulle "povertà" presenti nel nostro territorio. Interverranno all'iniziativa anche don Luca Favarin  dell'associazione "Percorso Vita" e il poeta e narratore Roberto Mercadini, che presenterà il monologo "Odissee Anonime" .
"Al mattino avrà luogo l'inaugurazione dell'ambulatorio volontario a bassa soglia per le persone "fragili", italiane e straniere, con la partecipazione del  Prefetto, del Vescovo, del Sindaco, del Presidente di Forlifarma e del direttore del distretto di Forlì - prosegue Daniela Valpiani -Il pomeriggio si svolgerà invece un evento  al San Domenico, nell'ambito degli eventi della Settimana  del Buon Vivere, che sarà all'insegna della "Strada", come luogo di incontro e di cammino....L'iniziativa prevede una Tavola rotonda sulle "povertà" presenti nel nostro territorio, lo spet tacolo del poeta e autore Roberto Mercadini e un aperi-cena multietnica. Considerato il momento politico sociale , noi, operatori in sanità, riteniamo che garantire il Diritto alla Salute, in tutte le variabili che si possono realizzare, sia dovere costituzionale,  oltre che deontologico."

 

Clicca qui sotto per scaricare il programma definitivo, allegato alla notizia.

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La notte tra il 27 e il 28 giugno 2008, improvvisamente, Gianni Donati è volato via a soli 31 anni, a causa di un incidente stradale.Sono trascorsi dieci anni e nessuno tra i colleghi dell'allora Ausl di Forlì, degli amici, dei volontari, degli sportivi e degli artisti che lui frequentava, lo ha dimenticato.

Laureato in Scienze Politiche, Gianni lavorava all'Ausl come addetto stampa.Tra le sue passioni il teatro, il basket (è stato arbitro e istruttore provinciale dei mini-arbitri), ma anche la musica ed i viaggi. Di amici ne aveva tantissimi: sui campi da basket, sul palco di un teatro, nell’Azione Cattolica della parrocchia di Ravaldino, nel mondo del giornalismo forlivese. Aveva interpretato San Francesco nel musical ‘Forza venite gente!’ per la prima volta a dieci anni. Poi di nuovo, da grande e ancora aveva recitato con la compagnia dell’Azione Cattolica ‘Il Sicomoro’ in ‘Skid Row Shop’ (La piccola bottega degli orrori) e con il ‘Magicomio’, costituita da ragazzi di Ravaldino.Gianni era stato educatore dei giovanissimi e dei giovani di Azione Cattolica, nonché consigliere parrocchiale.

 

E pochi mesi dopo la sua morte, a dicembre 2008, il nome di Gianni Donati, è rimasto indelebilmente legato a quei temi di solidarietà e umanità, da lui coltivati con impegno e passione.Il Centro Studi per il Volontariato e la Solidarietà dell’Azienda USL di Forlì, di cui era entusiasta socio fondatore , nel dicembre di quello stesso anno fu a lui intitolato e dedicato , lo ricordò nell’ambito di un convegno cittadino sul tema della tutela dei diritti umani, in cui fu ospite e testimonial il grande poeta Tonino Guerra.

Da allora il Centro Studi “Giovanni Donati” promuove iniziative , eventi , convegni , rivolti ad approfondire tematiche in ambito di tutela dei Diritti umani , garanzia di equità in Salute , cooperazione internazionale, in sintonia con lo spirito di Volontariato e Solidarietà per cui Gianni si è speso sempre nella sua breve e intensa vita.

 

Il comitato scientifico del Centro Studi “Giovanni Donati” per il Volontariato e la Solidarietà

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Tutti invitati al concerto di beneficenza "Ambulance dance" che si terrà all' X Ray pub di Forli, il 6 aprile, alle 21,30,  in Via Eugenio Bertini 98!

Lo spettacolo di musica live, con i D2B e altri ospiti a sorpresa, ha come obiettivo la raccolta fondi per l' acquisto di un defibrillatore semiautomatico da donare al gruppo Viva di Forlì per la rianimazione cardiopolmonare  per il Campus universitario di Forlì 

Che cos'è VIVA. Il progetto VIVA si impegna, da anni, anche nel territorio forlivese, a diffondere e insegnare il massaggio cardiopolmonare su vasta scala a persone di tutte le età, in scuole, palestre e polisportive, organizzando incontri e partecipando ad eventi. La task force forlivese di VIVA, coordinata da Sandra Nocciolini e Debora Bombardi,  é composta da volontari medici e infermieri di IRC, Rianimazione, Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza, 118, Cardiologia di Forlì.

Chi sono i D2B. I D2B  (Doors to Balloon) sono un gruppo di medici emiliano- romagnoli, con la passione della musica, composto da Fabio Tarantino, responsabile della Uo di Emodinamica di Forlì (Guitars) - Andrea Santarelli (Voice & Guitar) - Carlo Tumscitz (Bass) - Paolo Galli (Drums) - Alberto Benassi (Keyboards) - Raffaele Sabatini (piano). L'associazione Heart and Music for Life nasce nel 2010, e può essere considerata una naturale evoluzione del progetto D2B. La finalità è quella di impiegare le risorse e i proventi dell'attività musicale del gruppo in progetti sociali e di beneficenza.L' associazione, iscritta al registro provinciale di Bologna come Associazione di promozione sociale n. 4524/2013, è senza scopo di lucro, ed il suo presidente è il dr. Alberto Benassi. I progetti in fase di realizzazione vengono monitorati periodicamente,  e periodicamente vengono anche definiti i progetti futuri da finanziare. Al suo settimo anno di attività, H&M4L ha già realizzato numerosi progetti, tra cui la donazione di apparecchiature elettromedicali e di un'incubatrice all'Ospedale di Ifakara in Tanzania, la donazione di due lavagne LIM al Polo Scolastico di Medolla, cittadina gravemente colpita dal terremoto del 2012, e di un laboratorio di scienze per la scuola di Arquata del Tronto, gravemente danneggiata dal terremoto nelle Marche del 2016. 

Per informazioni e prenotazione tavoli, chiamare il 335/6699605

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Prima edizione

TRAPIANTO, ATTIVITA' FISICA E SPORT
26 MARZO 2018
dalle ore 14.00 alle ore 18.00
Sala Pieratelli, Pad. Morgagni
Ospedale Morgagni-Pierantoni
FORLI'


Prosegue nell'anno 2018 l'attività di formazione del Centro Riferimento Trapianti dell'Emilia-Romagna relativa al programma regionale Trapianto, Attività Fisica e Sport.


La prima Edizione si terrà a Forlì il 26 Marzo, grazie alla disponibilità del Servizio di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, diretto dal dottor Giovanni Mosconi, che è anche referente nazionale del programma "Trapianto ... e adesso sport".

"La Regione Emilia Romagna - spiega il dottor Mosconi -  ha inserito i pazienti trapiantati o in lista per trapianto nei protocolli di Attività Motoria Adattta (in precedenza definita come EFA Esercizio FisicoAdattato) con specifica delibera del dicembre 2016. Come Ausl Romagna stiamo cercando di portare avanti il lavoro insieme alla Medicina dello sport di Ravenna e Forlimpopoli."


Nell'ambito del corso, verrà presentato il programma regionale, con la descrizione del percorso per i Centri Trapianti e le Unità Operative che vogliono indirizzare i pazienti nel pre- e nel post-trapianto, a svolgere attività fisica personalizzata, prescritta dal Centro di Medicina dello Sport dell'Azienda USL.L'evento sarà aperto alla partecipazione di: Medici dei Centri Trapianto e delle Unità Operative che si occupano dei pazienti nel pre- e post-trapianto, Medici dello Sport, Medici di Base, Infermieri, Dietisti, Psicologi, Tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e di perfusione cardiovascolare, Fisioterapisti, Laureati in Scienze Motorie o ISEF (con Laurea Specialistica in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata), Associazioni di volontariato del settore.



Per informazioni:

trapiantoesportcrter@gmail.com oppure via fax: 051-6364700

 PROGRAMMA

Corso regionale“TRAPIANTO, ATTIVITA’ FISICA E SPORT” Un percorso per i pazienti nel pre e nel post trapiantato

Ore 14.00 Saluti e apertura dei lavori

Gabriela Sangiorgi, CRT-ER

Ore 14.15 Il protocollo di ricerca nazionale “Trapianto…e adesso sport”: risultati scientifici.

Giovanni Mosconi, U.O. Nefrologia e Dialisi, Ospedale Morgagni-Pierantoni, Forlì

Ore 14.45 Ruolo del CRT-ER nella promozione del percorso: i risultati ottenuti, monitoraggio, formazione e informazione.

Tiziana Campione, CRT-ER

Ore 15.15 Il programma regionale “Trapianto, attività fisica e sport”: attualità e prospettive.

Valentina Totti, CRT-ER/Aned Sport

Ore 15.45 Il ruolo centrale del Centro Trapianti nella promozione dell’attività fisica nel trapiantato.

Mariarosa Tamè – Paola Todeschini; U.O. Gastroenterologia; U.O. Nefrologia, Dialisi e Trapianto, Policlinico S.Orsola-Malpighi, Bologna

Ore 16.15 Il ruolo del personale infermieristico nello sviluppo del percorso.

Roberta Amici - Medicina dello Sport di Ravenna

Daniela Fadda - U.O. Nefrologia e Dialisi, Ospedale Morgagni-Pierantoni, Forlì

Loredana Succi - U.O. Nefrologia e Dialisi - Cesena

Ore 16.30 Il Nuovo Piano di Prevenzione Regionale: il ruolo del Centro di Medicina dello Sport e delle Palestre che promuovono salute per l’attività motoria adattata nella prescrizione dell’esercizio fisico.

Giorgio Chiaranda; Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica Regione Emilia-Romagna

Ore 17.00 I protocolli di valutazione funzionale e le proposte di attività fisica supervisionata in palestra o in autonomia per il soggetto trapiantato d’organo e in attesa di trapianto.

Gianluigi Sella, Medicina dello Sport di Ravenna

Ore 17.30 Le palestre che promuovono salute per l’attività motoria adattata: il ruolo degli specialisti dell’esercizio.

Luca Pomidori, Palestra “Esercizio Vita” Ferrara

Ore 1745 Valutazione dell’apprendimento e consegna dei certificati.

Ore 18 Chiusura dei lavori

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In questi giorni una troupe, guidata dal giornalista Lorenzo Pinna, si è recata all'ospedale "Morgagni -Pierantoni " di Forlì per girare alcune riprese, finalizzate ad un servizio televisivo che andrà in onda nella trasmissione Superquark, su Rai 1. L'obiettivo era di documentare la formazione dei chirurghi robotici e i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, dei farmaci in monodose, del vitto e di altro materiale in ospedale (comunicheremo su questo sito la data della messa in onda)

La chirurgia robotica forlivese ha festeggiato da poco il suo primo decennale, presentando i progetti di una scuola chirurgica di Ausl Romagna e le esperienze maturate in tutte le discipline. Alle riprese hanno partecipato moltissimi giovani chirurghi italiani e stranieri, specializzandi universitari e chirurghi già specializzati Il robot chirurgico Da Vinci è stato donato all'ospedale dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e presenta dati di attività fortemente significativi, in questi primi dieci anni: oltre 1606 interventi suddivisi in ben sette discipline chirurgiche. 

 

 

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