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1st ERAS E-R Regional Congress


OVERCOMING THE BARRIERS

13 settembre


CENTRO RESIDENZIALE UNIVERSITARIO DI BERTINORO
via Frangipane 6, Bertinoro (FC)

 

Il convegno ha come obiettivo di mettere a confronto i principali centri chirurgici operanti nella Regione Emilia-Romagna sui nuovi protocolli di Eras.

"Il protocollo ERAS,"Enhanced Recovery After Surgery", ovvero il miglior recupero dopo un intervento chirurgico - spiegano gli organizzatori - è nato con l'obiettivo di garantire, dopo l'intervento, un recupero ottimale ed un ritorno precoce e sicuro alle attività quotidiane.  ERAS è pertanto un approccio, che si basa su un team multidisciplinare costituito da chirurghi, anestesisti, infermieri, fisioterapisti, dietologi e dietist,i che mira a conservare il più possibile l’integrità fisica e funzionale dell’organismo con un impatto positivo sulla qualità delle cure offerte e sulla crescita professionale dell’equipe clinica. I protocolli Eras sono incentrati sul counseling preoperatorio multidisciplinare, l'ottimizzazione delle condizioni del paziente prima dell’intervento, l'eliminazione delle procedure invasive che non hanno validazione scientifica nella maggior parte degli interventi, l'impiego della chirurgia mini-invasiva, l'ottimale controllo del dolore postoperatorio evitando, o limitando al minimo l’uso degli oppioidi, la precoce alimentazione orale e mobilizzazione dopo l’intervento.Si tratta di un protocollo che prevede la collaborazione attiva del paziente e si basa su alcuni accorgimenti, che devono essere presi nella fase precedente ed in quella successiva all'intervento.Il risultato più importante è la riduzione  delle complicanze operatorie legate all'ospedalizzazione (allettamento,infezioni e tromboembolismo) ed ha come risultato una dimissione precoce del paziente.ERAS è applicabile a tutte le branche chirurgiche ma, perché funzioni, è opportuna un'accurata selezione sia del paziente che della situazione clinica e sociale, perchè prevede una collaborazione attiva del paziente e dei famigliari."

 

 

 

Rocca - Fresco room
8:30-9:00 Registration
9:00 - 9:30 Welcome message
Marcello Tonini (AUSL Romagna)
Gian Luca Zattini (Sindaco di Forlì)
Gabriele Fratto (Sindaco di Bertinoro)
Giorgio Ercolani (Forlì)
Andrea Bandini (Manager CeUB)


9:30 - 11:00
Session 1: ERAS – Overview & Pathophysiology
Chairs: Patrizio Capelli (Piacenza), Roberta Gelmini (Modena)
Introduction: aims of the congress, ERAS elements, Davide Cavaliere (Forlì)
Patient’s status optimization & pre-operative work-up, Gabriele Anania (Ferrara)
The anaesthetist: standards of care in premedication and analgesia, Ruggero Corso (Forlì)
The surgeon: surgical approaches, drains, cv, and ngt, Fausto Catena (Parma)
Discussants:
Giuseppe Frazzetta (Reggio Emilia),Vincenzo Alagna (Rimini), Emiliano Gamberini (Cesena)


11:00 - 11:30 Coffee break
11:30 - 13:00
Session 2: Critical and debated aspects #1
Chairs: Paolo Soliani (Ravenna), S. Maitan (Forlì)
Oral AB and bowel preparation in colorectal surgery, Andrea Lucchi (Riccione)
IV Fluids – Which fluid and how much, Vanni Agnoletti (Cesena)
Management of preoperative anaemia, Vanessa Agostini (Forlì-Cesena)
Pain management, Maurizio Fusari (Ravenna)
Discussants:
Dario Bettini (Forlì), Antonella Potalivo (Rimini), Alessandro Cucchetti (Forlì)


13:00 - 14:30 Lunch
Rocca - Fresco room


14:30 - 16:00
Session 3: Critical and debated aspects #2
Chairs: Rosario Mario Tranchino (Lugo), Paolo Morgagni (Forlì)
ERAS in elderly, Giuseppe Benati (Forlì)
Ultra - ERAS, Gianluca Garulli (Rimini)
ERAS and the patient - What outcomes are important, Isacco Montroni (Faenza)
The Key role of the case-manager, Agnese Fabbroni (Forlì)
Discussants:
Umberto Grandi (Ravenna), Andrea Avanzolini (Forlì), Paolo Magistri (Modena)


16:00 - 16:30 Coffee break


16:30 - 18:30
Round Table: ERAS subspecialities in Emilia-Romagna
Chairs: Alberto Zaccaroni (Forlì), Gilberto Poggioli (Bologna)
Colorectal, Isacco Montroni (Faenza)
Upper GI, Leonardo Solaini (Forlì)
Liver, Fabrizio Di Benedetto (Modena)
Pancteas, Elio Jovine (Bologna)
Trauma, Luca Ansaloni (Cesena)
Obese, Stefano Bonilauri (Reggio-Emilia)
Discussants:
Riccardo Casadei (Bologna), Michele Masetti (Bologna), Giorgio Soliani (Ferrara)
Closing remarks & Take home message: focusing on procedure specific elements and key
implementation issues for each specialty

Congress President: Prof. Giorgio Ercolani


Congress Coordinator: Dr. Davide Cavaliere


Scientific Committee:

Dr. Alessandro Cucchetti
Dr. Paolo Morgagni
Dr. Leonardo Solaini

 

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Con il finire dell’estate, inizia il periodo di crescita dei funghi e con questo si ripropongono i problemi legati alla raccolta ed al consumo di funghi non corretto. Al fine di prevenire casi di intossicazione, o veri e propri avvelenamenti, si ricorda una serie di regole da seguire:

  • non raccogliere i funghi in modo indiscriminato, ma sempre nel rispetto dell’ambiente, tenendo presente che tutti i funghi sono utili
  • evitare il consumo di funghi in grandi quantità ed in pasti ravvicinati, ricordando che i funghi sono sempre un alimento piuttosto difficile da digerire
  • evitare il consumo da parte di bambini, donne in gravidanza, persone che soffrono di intolleranze alimentari o disturbi dell’apparato digerente
  • evitare il consumo di funghi che non provengono dalla rete commerciale o, se raccolti da privati, di cui non sia stata identificata con certezza la specie da persone qualificate
  • i ricordare che quasi la totalità dei funghi commestibili provocano disturbi, o veri e propri avvelenamenti, se consumati crudi, poco cotti o in quantità eccessive

In caso di insorgenza di disturbi dopo il consumo di funghi:

        • contattare il proprio medico curante, o l’Ospedale, ai primi sintomi di malessere
        • tenere a disposizione eventuali avanzi del pasto e dei funghi consumati
        • fornire indicazioni utili per l’identificazione delle specie fungine consumate e del loro luogo di raccolta

 

E’ pertanto sempre opportuno sottoporre i funghi raccolti, o ricevuti in regalo, al controllo degli esperti dell’Ispettorato micologico.

Qui Forlì

Forlì: recarsi presso il Dipartimento di Sanità Pubblica, che si trova in via della Rocca, 19. Il servizio è gratuito e resterà attivo da lunedì 2 settembre fino a lunedì 11 novembre. L’orario di apertura al pubblico, per il rilascio delle certificazioni ai raccoglitori privati, è il seguente: lunedì dalle  8,30 alle  12,30.

Qui Ravenna

Ravenna. Dal mese di settembre fino al 30 novembre prossimo l’attività di controllo dei funghi presso il CMP di Ravenna (via Fiume Montone Abbandonato, 134) si svolgerà nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 10.30.

Nello stesso periodo saranno aperti al pubblico anche lo sportello micologico della sede di Bagnacavallo (via Vittorio Veneto, 8) tutti i lunedì dalle 11.30 alle 12.30 e lo sportello micologico della sede di Faenza (via Zaccagnini, 22) ogni mercoledì dalle 11.30 alle 12.30.

Qui Cesena

Cesena (Via Brunelli 540). Per il commercio, da Aprile al 30 Novembre, la certificazione sarà rilasciata solo previo appuntamento telefonico allo 0547-352079 (almeno 72 ore prima) tutti i giorni feriali dalle 8,00 alle 8,30
Da Dicembre a Marzo la certificazione sarà rilasciata solo previo appuntamento telefonico allo 0547-352079 (almeno 96 ore prima)
Consumo Diretto: Da Aprile al 30 Novembre, lunedì dalle 11,00 alle 12,30 e i giorni successivi alle festività infrasettimanali

S. Piero in Bagno (Via Marconi, 36)
Per Commercio: Da Aprile al 30 Novembre la certificazione sarà rilasciata solo previo appuntamento telefonico allo 0547-352079 (almeno 72 ore prima) nelle giornate di mercoledì 8,00-8,30. Da Dicembre al 31 Marzo la certificazione sarà rilasciata solo previo appuntamento telefonico allo 0547-352079 almeno 96 ore prima
Consumo Diretto: Da Aprile al 30 Novembre: Mercoledì dalle 10,00 alle 11,30

Qui Rimini

L’Ispettorato Micologico aprirà con sedute dedicate per la consulenza alla cittadinanza e ai commercianti il giorno 30 settembre, mentre su appuntamento (telefonando alla segreteria del Dipartimento di sanità Pubblica Rimini al numero 0541. 707290) le certificazioni sono rilasciate dal lunedì al Venerdì. I giorni di apertura e gli sportelli sono i seguenti:

Rimini - Via FLaminia s.n. ingresso posteriore Ospedale Infermi Rimini: Lunedì dalle ore 15,00 alle ore 17,00 ; Venerdì dalle ore 15,00 alle ore 17,00.

Riccione - Via Sicilia, 55 Riccione: Lunedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00; Venerdì dalle ore 09.00 alle ore 11.00

Novafeltria - Piazza Bramante 10 : Lunedì, Mercoledì e Venerdì  dalle ore 8.00 alle ore 9.00.

 

   
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Dal 17 giugno tutti i servizi del Distretto socio-sanitario di Forlì, presenti in Via Oberdan, sono stati trasferiti in Via Colombo 11.
Si  informa pertanto che, tra i servizi della nuova sede del CUP,  è operativo anche il punto di distribuzione diretta dei farmaci, aperto al pubblico nella giornata di mercoledì, dalle ore 8,30 alle 13,30 e dalle ore 14 alle ore 16, solo per pazienti con patologie croniche (non per quelli che sono stati dimessi dall'ospedale).

Si coglie infine l'occasione per ricordare  tutti i punti di erogazione dei farmaci in distribuzione diretta dei farmaci, nell'ambito di Forlì:

- Ospedale Morgagni - Pierantoni di Forlì - Padiglione Morgagni: dal LUNEDI' al VENERDI' dalle 8,30 alle 17 e il SABATO dalle 9 alle 13,30

- Casa della Salute di Forlimpopoli :  il LUNEDI', MARTEDI', GIOVEDI' dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14 alle 16

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L’Azienda Usl Romagna, ambito di Forlì, ricorda le principali variazioni orarie di sportelli ed ambulatori nel mese di agosto:

- Venerdì 16 agosto  la segreteria/accettazione dell'Unità Operativa di  Medicina Riabilitativa di Forlì rimarrà chiusa al pubblico

- Il day hospital e gli ambulatori della UO Malattie Infettive di Forlì rimarranno chiusi dal 1/08/2019 al giorno 20/08/2019.

- Dal 5 agosto 2019 sono cambiati gli orari di contatto telefonico e di ricevimento al pubblico della segreteria dell'Ufficio Invalidi dell'ambito di Forli. Le informazioni telefoniche (n. 0543/731681) saranno garantite il LUNEDI' dalle 11.30 alle 13.00 L'ufficio sarà aperto al pubblico il MERCOLEDI' dalle 8.30 alle 12.30

- Dal 12 al 14 agosto il Servizio di Diabetologia  dell'Ospedale di Forlì  sarà aperto fino alle ore 13, mentre dal 18 al 31 agosto sino alle ore 15. Chiusura totale dal 15 al 18 agosto.

- Venerdì 16 agosto l'ambulatorio di Pneumologia dell'ospedale di Forlì resterà chiuso

- L'Ambulatorio di Medicina Preventiva, sito al padiglione Valsalva dell'ospedale di Forlì, rimarrà chiuso nei giorni 14 e 16 agosto

- Da lunedì 12 a venerdì 16 Agosto la segreteria della Commissione medica locale Patenti dell'ospedale  resterà chiusa al pubblico. Anche i contatti telefonici saranno sospesi. L’attività riprenderà il giorno Martedì 20 Agosto.

- Gli uffici amministrativi del Padiglione Valsalva dell'ospedale di Forlì resteranno chiusi venerdì 16 agosto, mentre, nella stessa giornata, resteranno aperti al pubblico, nell'atrio del Padiglione Morgagni, il Centro Unificato Prenotazione, l'Ufficio Cassa, l'Accettazione amministrativa e l'Ufficio Relazioni con il pubblico 

- Il Consultorio  e il Centro Unificato Prenotazione di via Colombo resteranno regolarmente aperti mercoledì 14 , venerdì 16 e sabato 17 agosto. Il servizio di Pediatria di Comunità di via Colombo resterà aperto mercoledì 14  e venerdì 16 agosto (solo di mattina), mentre resterà chiuso sabato 17 agosto.

- Il servizio di Diabetologia di Forlì seguirà il seguente orario estivo ridotto: dal 29 luglio  al 31 agosto chiuderà alle ore 15 , dal 12  al 14 agosto chiuderà alle ore 13 e  il 16 agosto resterà chiuso .

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Il contrasto della sofferenza e del dolore è una cultura che sta crescendo, e deve continuare a crescere, anche in ambito sanitario. Da essa, infatti, dipende molto del benessere del paziente all’interno del percorso di cura complessivo. Va in quest’ottica un importante ed innovativo progetto formativo attivato in Ausl Romagna, per realizzare il quale è stato fondamentale il contributo di Rotary e Fondazione Taccia di Rimini.

Grazie alle loro donazioni per un totale di oltre 110mila euro, sono state infatti attivate postazioni per la formazione del personale sanitario che opera nella rete di Cure palliative , in cinque sedi aziendali in tutti gli ambiti territoriali (cesenate, forlivese, ravennate e riminese) ed è stato attivato un pacchetto formativo ad hoc per i professionisti che a vario titolo lavorano nell'ambito delle Cure Palliative dell'età adulta e pediatrica, incluso i medici di famiglia. Sono state inoltre donate altre attrezzature (pc portatili, carrelli, microfoni…) per allestire le postazioni.

Per questa importante donazione, che denota grande sensibilità nei confronti di un tema importante e che talvolta resta in “secondo piano”, si è svolta questa mattina, all’Ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna, una cerimonia di inaugurazione cui hanno preso parte i presidenti di Rotary e Fondazione Taccia, Gian Piero Zinzani e Andrea Rossi, il sindaco di Ravenna Michele De Pascale, i presidenti degli ordini professionali di medici e infermieri di Ravenna, il direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, le direzioni medica e infermieristica dell’Ospedale di Ravenna, il direttore del Dipartimento Oncoematologico dell’Ausl Romagna Federico Cappuzzo, il responsabile aziendale per la Formazione Pierdomenico Lonzi. L’intera cerimonia è stata trasmessa, appunto in teleconferenza, con le altre sedi collegate, ed è stata seguita, dunque, da oltre duecento persone, che nel corso del pomeriggio hanno effettuato la prima formazione professionale con la nuova apparecchiatura donata.

Da parte dei vertici aziendali, il ringraziamento ai donatori; il dottor Tonini ha tra l’altro evidenziato la vicinanza e collaborazione, in questa donazione tra due soggetti del volontariato, uno di Rimini e uno di Ravenna, che congiuntamente si impegnano per l’Ausl Romagna: “In un giorno come questo essere romagnolo è ancora più bello”.

Il primo cittadino ha a sua volta evidenziato come “il territorio della Romagna è uno di quelli in cui più che in ogni altro si sente la vicinanza del mondo associativo, delle fondazioni e della società civile in generale, attraverso donazioni, specialmente concentrante nell’ambito oncoematologico. Questo strumento, tra l’altro, contribuisce al processo di ‘avvicinamento’ dei territori dei professionisti dell’Ausl Romagna.

APPROFONDIMENTO TECNICO E RINGRAZIAMENTI

Si svolge oggi, presso il Presidio Ospedaliero Santa Maria delle Croci Ravenna, l’inaugurazione dei sistemi di videoconferenza dedicati alla realizzazione del “Progetto Cure Palliative della Romagna” e l’avvio del “Percorso di Formazione per gli operatori sanitari della Rete Locale di Cure Palliative della Romagna”, che vede coinvolti il personale che opera sia nella Rete di Cure Palliative dell’adulto sia nella Rete dell’età pediatrica, in Ospedale e sul Territorio.

La donazione si inserisce nelle attività del Rotary Club Ravenna per festeggiare il suo 70° anniversario

All’evento partecipano le Autorità Cittadine, la Direzione e il Personale dell’AUSL Romagna, il Presidente del Rotary Club Ravenna, Dott. Gian Piero Zinzani, i Soci del Rotary Club Ravenna e degli altri Club coinvolti nell’iniziativa, il Presidente della Fondazione Taccia, Dott. Andrea Paolo Rossi.

Alla realizzazione del progetto di installazione degli strumenti per videoconferenza, del valore di 80.320 Euro, oltre al Rotary Club Ravenna e alla Fondazione Taccia di Rimini, hanno partecipato i Rotary Club di Cervia Cesenatico, Cesena, Lugo, Ravenna Galla Placidia e Valle del Rubicone e  alcuni Club esteri, Beograd Centar e Beograd Skadarlija (Serbia), Bijeljina (Bosnia & Herzegovina), Moscow International (Russia). Ha contribuito inoltre la Rotary Foundation di Evanston (Chicago – USA), partecipazione che evidenzia l’internazionalità del Rotary che può realizzare importanti progetti umanitari grazie alla rete di rapporti esistente tra i club dei numerosi paesi in cui opera.

Il progetto Sistemi di Videoconferenza ha permesso di installare, presso le sedi pubbliche dell’AUSL della Romagna, 5 sistemi per  video conferenze:  all’ Ospedale S. Maria delle Croci Ravenna (Aula DEA, settimo piano), nelle sale riunioni dell’Hospice di Lugo, di Forlimpopoli, di Savignano sul Rubicone e all’Hospice di Rimini (Aula G).

La fornitura del pacchetto formativo per gli operatori delle Cure Palliative è finanziato dalla Fondazione Taccia per un valore di 30.000 €

Il valore complessivo del progetto Cure Palliative è pertanto di 110.700 €: l’unione delle risorse ha fatto la differenza per realizzare un grande progetto innovativo e potenzialmente replicabile in altre sedi e in altri contesti.

La donazione, in accordo con l’AUSL della Romagna, ha, tra i vari obiettivi, la promozione della formazione continua per elevare il rendimento dei servizi nel campo dell’assistenza, della ricerca e della sperimentazione, per ridurre le differenze nelle pratiche cliniche per migliorare l’appropriatezza e l’efficienza clinica ed organizzativa. I sistemi di videoconferenza consentiranno quindi agli operatori di cure palliative di fruire contemporaneamente della medesima lezione, faciliteranno il confronto e la condivisione di casi clinici, riducendo il numero di spostamenti da una sede all’altra, con notevole risparmio di tempo e ottimizzazione delle risorse umane. Un appropriato sistema di cure palliative favorisce la qualità delle cure stesse e permette quindi di valorizzare la dignità dei malati. 

Questa giornata vede la partecipazione, in particolare per la parte formativa, di illustri docenti nella sell’Aula del DEA a Ravenna (in collegamento con le sedi di Lugo, Forlimpopoli, Savignano sul Rubicone, Rimini) quali:

Danila Valenti -  Direttore UO Rete delle Cure Palliative (SC), Azienda USL di Bologna

Stefano Zamagni - Professore a contratto a titolo gratuito. Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia. Dipartimento di Scienze Economiche, Università degli Studi Bologna

Maria Rolfini -  Regione Emilia-Romagna - Assessorato politiche per la salute. Direzione Generale cura della persona, salute e welfare. Servizio assistenza territoriale

Marco Maltoni – Coordinatore Rete Locale Cure Palliative della Romagna

Luigi Saponi - Infermiere Case Manager di Rete, U.O. Terapia Antalgica e Cure Palliative, Rimini

La Rete Locale di Cure Palliative della Romagna (Rlcp), comprende le seguenti strutture di cure palliative:

per l’AUSL della Romagna

gli Hospice di Lugo e Fanza, di Forlimpopoli, di Savignano sul Rubicone, di Rimini, gli ambulatori di cure palliative, le attività al domicilio dei pazienti di cure palliative e di consulenza in Ospedale, Case di Cura Convenzionate e nelle Case Residenza per anziani erogate da equipe specificatamente formate e dedicate;

per il Privato Convenzionato:

  • Hospice di Ravenna
  • Hospice di Dovadola (FC)

 

Per l’ IRST-IRCCS di Meldola:

  • Struttura di Cure Palliative e Terapia del Dolore che eroga cure palliative nel nodo Ambulatorio e Ospedale – Consulenza.

La Rlcp è costituita da nodi e da interconnessioni, dove i nodi sono rappresentati dai punti in cui operano equipe multiprofessionali e le interconnessioni sono rappresentate dalle modalità organizzative adottate, condivise tra tutti i professionisti della rete. La modalità operativa che offre la Rlcp della Romagna per rispondere in modo unitario al bisogno del malato e della sua famiglia è il lavoro di équipe, che richiede una costante integrazione professionale per la definizione e realizzazione del piano di cura personalizzato. La Rlcp si pone a garanzia dell’equità di accesso alle cure palliative, dell’integrazione tra i nodi e le loro equipe, della presa in carico integrata in relazione alle necessità del malato e della sua famiglia, e del percorso di continuità di cura.

Alla luce delle recenti evidenze scientifiche, si afferma che "le cure palliative sono rivolte a malati di qualunque età e non sono prerogativa della fase terminale della malattia. Possono infatti affiancarsi alle cure attive fin dalle fasi precoci della malattia cronico-degenerativa, controllare i sintomi durante le diverse traiettorie della malattia, prevenendo o attenuando gli effetti del declino funzionale. Per soddisfare i bisogni dei malati e delle famiglie è necessario garantire il passaggio graduale dalle cure attive alle cure palliative, attraverso la condivisione degli obiettivi di cura, evitando così i rischi di una dolorosa percezione di abbandono”. La normativa regionale evidenzia che "presso l’ambulatorio è possibile l’avvio precoce di cure palliative garantendo un graduale passaggio dalla fase di cura attiva alle cure palliative propriamente dette, contribuendo a contenere il ricorso a terapie inappropriate e ad approcci di ostinazione diagnostico terapeutica negli ultimi mesi di vita." Le cure palliative si propongono quindi come un processo di cura finalizzato non solo al con­trollo dei sintomi, ma, soprattutto, alla difesa e al recupero della migliore qualità di vita pos­sibile, attuando interventi terapeutici mirati al benessere bio-psicologico, sociale e spirituale.

Si coglie l’occasione di ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla buona riuscita del progetto e in particolare:

Dott.ssa Elisabetta Montesi, Responsabile Area Fundraising e Comunicazione Sociale, Ing. Lorenzo Rossi  Analista, UO Governo Sistemi Informativi ed i Tecnici, Claudio Benini, Massimo Boschetti,  David Deriu, Andrea Lotti  e Stefano Sangiorgi, il Dr. Pierdomenico Lonzi  Direttore Sviluppo Organizzativo, Formazione e Valutazione ed Emanuela Manzari - Collaboratore Professioni Sanitarie della medesima unita operativa, infine i Responsabili/Direttori delle Cure Palliative dell’AUSL della Romagna Dott.ssa Cristina Pittureri, Dott. Luigi Montanari, Dott. Marco Cesare Maltoni, Dott. Davide Tassinari.

 

PROFILO DEL ROTARY RAVENNA

Il Rotary Club Ravenna è il Rotary di più vecchia fondazione della Romagna, e ha celebrato proprio il 70° anniversario nel novembre 2018.

In questa importante ricorrenza, il presidente Gian Piero Zinzani, unitamente a tutto il Club, ha ritenuto di focalizzare la molteplice attività di service su un progetto importante, che coinvolgesse e si riverberasse nel tempo proprio in terra di Romagna.

Nel corso della annata che si avvia a conclusione il Rotary Club Ravenna, con il contributo fondamentale di Soci, famiglie ed amici, ha realizzato molti progetti al servizio della comunità locale, dal restauro di un fondo di antichi manifesti recuperati nell’archivio dell’Accademia delle Belle Arti, al restauro della lapide dedicata ad Antonia Alighieri, ora ricollocata in Santo Stefano degli Ulivi, dove la figliola di Dante si fece monaca con il nome di Suor Beatrice;

abbiamo dato Borse di Studio ai migliori diplomati del “Verdi”, ai vincitori del contest Agricoltura 4.0 del “Perdisa”, agli artisti dell’Accademia le cui opere in mosaico sono state selezionale per il ciclo dei 21 Arcani Maggiori, ciclo completato proprio questa annata (e le prossime due saranno per Dante); rifinanziato lo sportello d’ascolto alla “Novello”, lavorato con le scuole medie sullo spreco alimentare e con l’Artistico sul patrimonio culturale cittadino, e molto altro…., tuttavia volevamo fare qualcosa che andasse oltre la città, e quindi abbiamo realizzato una importante raccolta fondi per LFCD (Life For a Child wit Diabetics), abbiamo partecipato alla Run End Polio Now, e soprattutto abbiamo realizzato questo sistema di videoconferenza avanzato che unisce i 4 Hospice pubblici della Romagna (Lugo, Forlimpopoli, Savignano e Rimini) con l’aula magna dell’Ospedale di Ravenna, al fine di agevolare tutta la formazione di tutto il personale della Rete delle Cure Palliative in Romagna, con un investimento proprio sulle nostre Strutture PUBBLICHE.

Questo è stato possibile grazie al contributo economico, oltre che dell’RC Ravenna, dei Rotary Club di Lugo (Pres.Tbanelli), Cesena (Pres. Castagnoli), Valle del Rubicone (Pres, Bianchi), Ravenna Galla Placidia (Pres. Bassi) e Cervia Cesenatico (Pres. Magni), alcuni partner internazionali, primo fra tutti il Rotary Club Moscow International, e poi l’RC Beograd Centar, il Beograd Skadarlija, il Bijeljina, e infine l’americana Rotary Foundation, che ha subito compreso la straordinarietà del progetto finalizzato soprattutto alla formazione, e la Fondazione Taccia che – oltre ad aver ispirato il progetto e ad un sostanzioso contributo economico su questa infrastruttura – si farà poi carico dei corsi di formazione.

Una bella squadra, un bel risultato, per il benessere e la dignità di moltissime nostre famiglie, attraverso la “vituperata” sanità pubblica, che nell’accettare la donazione ha iscritto questi impianti nel patrimonio di Beni Mobili Pluriennali dell’Azienda USL della Romagna.

Il Presidente Zinzani ricorda infine come questo progetto sia già in linea con il motto presidenziale della incipiente annata rotariana 2019 - 2020: ROTARY CONNECTS THE WORD.

 

PROFILO DELLA FONDAZIONE "OSCAR TACCIA"

La missione della Fondazione Taccia consiste nel finanziare progetti nel settore della Oncologia e delle Cure Palliative nei territori della Romagna e della Sardegna, utilizzando la rendita del proprio patrimonio  che deriva dal lascito testamentario dell’Architetto Oscar Taccia di Rimini.

Il Progetto Cure Palliative nasce dall’incontro fortunato con il Rotary:  unendo le risorse potevamo realizzare un grande progetto, utile a tutti i sofferenti della Romagna, un progetto innovativo e potenzialmente replicabile in altre sedi e in altri contesti.

Il Progetto Cure Palliative, unitario nella sua struttura e conseguente nella sua fase esecutiva, concordato con tutti gli operatori del settore, è stato diviso in due parti:

  1. 1.     Acquisto delle attrezzature per un sistema di videoconferenza collocate in 5 Hospice della Romagna con finanziamento congiunto di Rotary e Fondazione Taccia per un valore di 80.700€.
  2. 2.     Fornitura di un pacchetto formativo per gli operatori delle Cure Palliative della durata di 2 anni,  finanziato dalla Fondazione Taccia per un valore di 30.000€

Il valore complessivo del progetto Cure Palliative è pertanto di 110.700€, la unione delle risorse fa la differenza.

Andrea Rossi                                                                   

 

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MIGLIORAMENTO DELL'APPROPRIATEZZA E DIMINUZIONE DELLA VARIABILITA' DELLA NUTRIZIONE ARTIFICIALE ENTERALE NEI MALATI CON DEMENZA AVANZATA

 

Ore 14:30 – 18:30

 

11 Giugno Rimini Aula G, Piano terra, via Ovidio

 

13 Giugno Ravenna, Ospedale S. Maria delle Croci, Aula 7° piano DEA

 

20 Giugno Forlì – Cesena, Sala Pieratelli Ospedale Morgagni

 

 

Moderatori: Giuseppe Benati, rete nutrizione clinica AUSL Romagna

  • Forlì - Antonio Ballotta, Donatina Cilla

  • Rimini - Alessandro Franco, Elisabetta Silingardi

  • Ravenna - Anna Laura Spinelli, Roberta Mazzoni

 

  • La demenza: diagnosi e stadiazione

  • Forlì - Federica Boschi

  • Rimini - Stefano De Carolis

  • Ravenna – Alessandro Margiotta

 

  • Indicazioni e controindicazioni della NE in fase avanzata di malattia

  • Forlì – Domenico Coppola

  • Rimini – Giorgia Marconi

  • Ravenna – Giuseppe Benati, Lorella Bordandini

 

  • I punti cardine del documento di indirizzo da parte del gastroenterologo enodoscopista

  • Rimini – Maria Cinzia Lattanzi

  • Ravenna – Balzani Simona

 

  • Autodeterminazione, consenso informato, DAT e piano di cura

  • Mauro Gherardi

 

  • Il rapporto con la rete di cure palliative

  • Forlì - Marco Cesare Maltoni

  • Rimini – Laura Fabbri

  • Ravenna - Marco Cesare Maltoni

 

  • Appropriatezza della NE

  • Forlì – Sandro Romio

  • Rimini – Andrea Matteini

  • Ravenna – Enrica Corsi

 

 

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Il "Centro Studi Aziendale per il Volontariato e la Solidarietà 'Giovanni Donati'" si presenta. Si svolgerà il 19 giugno prossimo (dalle ore 14 alle 16), presso la Sala Pieratelli dell'Ospedale di Forlì, un incontro pubblico in cui sarà illustrato il lavoro fatto dal Centro e le prospettive future. Tra l'altro il Centro entra a far parte di CURA, la Coorporate Academy dell'Azienda USL della Romagna, progetto di valorizzazione delle professionalità, delle culture, dei valori aziendali, assumendo  così un  preciso ruolo all'interno dell'Ausl stessa.

Nel corso della giornata verranno presentati lo statuto  del Centro Studi, la mission e gli obiettivi, che si sviluppano sostanzialmente in due ambiti:
- facilitare e promuovere  missioni umanitarie-sanitarie, in ambito di Cooperazione Internazionale, tramite iniziative e progetti di formazione rivolti a tutti gli operatori sanitari e non;
- realizzare interventi atti a promuovere e garantire equità e diritto alla salute sul nostro territorio, per tutti, italiani e stranieri. Sono invitati tutti coloro che a vario titolo, personale o all'interno di associazioni, si occunpano di questi temi e credono nel ruolo del volontariato e nel dovere della solidariet. E' prevista la partecipazione del direttore generale dell'Ausl Romagna dottor Marcello Tonini.

Tutti i dettagli nell'allegata locandina.

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Una manifestazione sportiva per ricordare una persona importante, e il cui ricavato sarà devoluto al 118 Romagnasoccorso (sede di Forlì) per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali da collocare sulle ambulanze. Si tratta del Raduno ciclistico “Strada di tutti – Usiamola in sicurezza”, organizzato in ricordo di Cristina Melandri, grande esempio di donna che ha dedicato la propria vita alla passione per lo sport, forlivese, purtroppo prematuramente scomparsa per un incidente stradale proprio mentre si allenava in bicicletta. Di qui l’idea dell’evento, che si svolgerà il prossimo 12 maggio nel Forlivese, e anche la scelta di devolverne il ricavato al servizio di soccorso. Tutti i dettagli dettagli (percorso, orari e modalità d’iscrizione) nell’allegata locandina.

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Il dottor Mauro Cevolani, referente della Chirurgia Vascolare per Forlì - Cesena e il dottor Fabio Tarantino, responsabile della Uo di Emodinamica di Forlì e Cesena del Dipartimento Cardiovascolare dell'Ausl Romagna, ospiti a Tutto Bene Tv, condotto da Roberto Feroli.

La puntata 129  di TUTTOBENETV andrà in onda su Teleromagna (ch 14) Martedì 9 aprile, Giovedì 16 aprile e  Sabato 20 aprile alle  22.40. Come ogni volta tale puntata, a partire da questa settimana, andrà in onda in tutta Italia, Slovenia e Croazia, grazie alle 30 emittenti del Network della Salute.

Tuttobene tv è un format dedicato a benessere, salute, alimentazione e stili di vita.

 
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Associazione Nuova Civiltà delle Macchine e Centro Studi "Gianni Donati" per il volontariato e la solidarietà

in collaborazione con Associazione Salute e Solidarietà e AUSER volontariato Forlì

presentano l'incontro

 

 

“La nascita e la morte. La scienza e la possibilità di scegliere”


Forlì, 23 marzo 2019

ore 16 – 18
Sala Pieratelli - Ospedale Morgagni Pierantoni 

Via Forlanini, 34 - Forlì

Con la partecipazione di :
 Carlo Flamigni – Ginecologo, Saggista, Scrittore
 Marco Maltoni – Direttore dell'Unità operativa Cure Palliative dell'Ausl Romagna sede
di Forlì


Conduce:

Danila Valenti – Direttore UO Complessa Rete delle Cure Palliative Azienda USL di
Bologna - Board Member dell’ European Association for Palliative Care ( Bruxelles)

 


L’evoluzione delle conoscenze e degli strumenti tecnici resi disponibili dall’ingegno umano ci interrogano in modo nuovo rispetto ad alcune possibilità connesse con la nascita e con la morte. In seno alle società democratiche, argomenti delicati come questi vanno affrontati con pacatezza: in modo serio e riflessivo, e ben disposti a trovare soluzioni – anche normative – il più possibile condivise.  Da una parte, occorre tenere conto della diversità delle visioni del mondo, delle convinzioni etiche e delle appartenenze religiose, in un clima di reciproco ascolto e accoglienza. D’altra parte lo Stato non può rinunciare a tutelare tutti i soggetti coinvolti. Pur tenendo presente che stiamo parlando di possibilità di scegliere, esiste la consapevolezza che, pur cercando approcci che non siano impositivi verso le libere scelte di ognuno, questo argomento non è
bastante per approdare ad una ulteriore evoluzione del nostro sistema di regole. E’ quindi fondamentale un dialogo che, per poter essere sviluppato, richiede un senso di responsabilità aggiuntivo che riesca a mettere in campo un "supplemento di saggezza" da parte di tutti. L’incontro è aperto a tutti i cittadini. Sarà possibile porre domande ai relatori. Sono stati richiesi crediti ECM, per tutte le categorie sanitarie.

Iscrizione per idipendenti  Ausl Romagna tramite “portale web”, per esterni https://portale-ext-gru.progetto-sole.it/


Con il patrocinio di:Ausl Romagna, Comune di Forlì


Per informazioni: info@nuovaciviltadellemacchine.it oppure telefonare al: 3356372677, saluteesolidarieta.romagna@gmail.com

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