Lunedì 22 gennaio , alle  ore  21, su Rai 3,  alla trasmissione "Presa Diretta", condotta da Riccardo Iacona,  durante la puntata dal titolo "Medici in prima linea," andrà in onda  un servizio sul "modello" della Casa della Salute di Forlimpopoli,  i percorsi informatizzati e la robotica dell' ospedale "Morgagni -Pierantoni"di Forlì.
 
"Ci occuperemo della difficile ma appassionante battaglia che i medici del servizio sanitario pubblico affrontano tutti i giorni per rispondere ai livelli essenziali di assistenza", spiega la redazione Rai nell'annunciare la nuova puntata che vedrà coinvolte le due strutture sanitarie forlivesi.
 
Durante le riprese , effettuate dalla giornalista Sabrina Carreras  presso la Casa della Salute di Forlimpopoli,  sono stati intervistati, oltre dottor Antonio Brambilla, responsabile del Servizio Assistenza Territoriale della Regione Emilia Romagna , e al dottor Lucio Boattini, direttore del Distretto di Forlì, la dottoressa Silvia Mambelli, direttrice del Servizio Infermieristico e Tecnico, il dottor Marco Maltoni, direttore dell' Unità Operativa di Cure Palliative, Loretta Vallicelli, responsabile organizzativo della Casa della salute , Laura Tedaldi, coordinatrice infermieristica  dell'Assistenza Domiciliare, Laura Casadei ,  dell' Ambulatorio per le Cronicita', Riccardo Rossi,tecnico di radiologia,  la dott.ssa Lucia Boselli ,  Pediatra di Comunita',e il medico di famiglia, dr. Roberto Rauti.

In Emilia-Romagna il percorso di realizzazione delle Case della Salute è stato avviato nel 2010, e  attualmente  sono attive  96 Case della Salute, con una popolazione di riferimento superiore ai  due milioni di abitanti. La Casa della Salute di Forlimpopoli, in particolare,  garantisce la continuità assistenziale H24, attraverso i medici di famiglia (H12 giorni feriali) e i medici di continuità assistenziale (ex-guardia medica) (ore notturne dei giorni feriali, ore diurne e notturne dei giorni pre-festivi e festivi). 

La Casa della Salute di Forlimpopoli ha una popolazione di riferimento pari a 24.418 abitanti residenti nei comuni di Forlimpopoli (13.234 abitanti) e di Bertinoro (11.184 abitanti). Nel Comune di Bertinoro è attiva una sede satellite della Casa della Salute di Forlimpopoli presso cui sono presenti gli ambulatori dei medici di medicina generale, l’ambulatorio infermieristico con la presa in carico delle patologie croniche, l’ostetrica e il punto prelievi. La struttura che oggi ospita la Casa della Salute, era sede di un ospedale.La Casa della Salute di Forlimpopoli ha una posizione baricentrica rispetto agli ospedali di Forlì (dista circa 10 km) e Cesena (dista circa 15 km). 

Nel 2016 sono stati effettuati: 8.581 visite specialistiche, 8.100 esami radiografici, 1.800 ecografie. Il consultorio familiare ha in carico 1.338 persone.

Il percorso di realizzazione della Casa della Salute di Forlimpopoli è stato ufficialmente avviato nel 2012 e, a fine 2014, la Casa della Salute era  già  organizzata nel modo odierno .
La medicina territoriale è senza dubbio  la scommessa futura della sanità e la Casa della salute rappresenta la punta più avanzata di questo sistema.“

Dopo la Casa della Salute, le riprese della puntata sono proseguite all' ospedale  "Morgagni  - Pierantoni"  di Forlì, per documentare i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, la chirurgia robotica e la distribuzione automatizzata dei pasti e dei farmaci,  con la collaborazione , tra gli altri,  del Direttore del presidio ospedaliero di Forlì, dottor Paolo Masperi, la dottoressa Elena Vetri della Direzione Sanitaria di Presidio, il prof. Giorgio Ercolani, direttore della Uo di Chirurgia forlivese e di Raffaella Signani, coordinatrice infermieristica del blocco operatorio. Le telecamere Rai sono entrate in sala operatoria ,  per riprendere il robot chirurgico  " al lavoro ",  e nel reparto di Otorinolaringoiatria forlivese, diretto dal prof.Claudio Vicini, per documentare i vari percorsi informatizzati presenti nell'ospedale forlivese, dalla gestione dei farmaci alla logistica.  Peraltro la chirurgia robotica forlivese ha festeggiato, proprio poche settimane fa, il suo primo decennale e rappresenta un modello a livello regionale. La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì fece una prima donazione nel 2006 all’allora Ausl di Forlì, acquistando il sistema robotico Da Vinci IS 2000 e successivamente, nel 2012, acquisendo il nuovo robot chirurgico Da Vinci IS 3000. Il secondo importante acquisto venne fatto per consentire, al nosocomio e ai suoi professionisti, di rimanere sempre all’avanguardia in quest’ambito di cura e di ricerca. Fortemente significativi i dati di attività robotica registrati dall'ospedale di Forlì : 1606 interventi suddivisi in ben sette discipline chirurgiche.

 
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Il robot chirurgo

Giovedì 25 gennaio, ore 21

Ping Pong (Teleromagna)

 

Giovedì 25 gennaio, alle ore 21, in diretta su Teleromagna (canale 14), alla trasmissione "Ping Pong", condotta da Piergiorgio Valbonetti, saranno protagonisti la storia e il futuro della chirurgia robotica  forlivese e romagnola.

Ping Pong è il programma di approfondimento di Teleromagna che affronta temi di attualità e politica assieme ai protagonisti del nostro territorio ed è visibile in Emilia Romagna, Veneto, Marche e Lombardia.

In studio, oltre al Sindaco di Forlì, dott. Davide Drei, il direttore Generale dell'Ausl Romagna, dott. Marcello Tonini, il già presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, avv. Piergiuseppe Dolcini, l'attuale Presidente della Fondazione, avv. Roberto Pinza (in collegamento telefonico), si alterneranno medici e professionisti che hanno contribuito allo sviluppo della chirurgia robotica romagnola.

Per la chirurgia forlivese, interverranno il dottor Domenico Garcea, già primario della Chirurgia Generale, il prof. Giorgio Ercolani,  attuale direttore della Chirurgia Generale e di Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate, il prof. Claudio Vicini, direttore del Dipartimento Testa- Collo dell'Ausl Romagna , il dottor Alberto Zaccaroni, direttore Chirurgia Endocrina di Forlì, dottor Filippo Montevecchi, otorinolaringoiatra di Forlì, dottoressa Roberta Gunelli, direttrice facente funzioni dell' Urologia di Forlì.

Seguiranno il dottor Salvatore Voce, direttore dell' Urologia di Ravenna, Raffaella Signani, coordinatrice infermieristica della sala operatoria di Forlì, l'ing.Francesca Tomasi dell'Ingegneria Clinica di Forlì, la data manager , dott.ssa Simona Nuzzo e la dott.ssa Tiziana Rambelli, giornalista e coordinatrice della comunicazione di Ausl Romagna Cultura.

Tutti questi invitati, intervistati dal giornalista Valbonetti, parleranno dei primi dieci anni della storia della robotica forlivese, riferimento regionale, con uno sguardo al futuro.

Ricordiamo che il primo robot Da Vinci forlivese venne donato dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì nel 2006  all’allora Ausl di Forlì, che ripetè la sua elargizione successivamente, nel 2012, acquisendo  il nuovo robot chirurgico Da Vinci IS 3000. Il secondo importante acquisto venne fatto per consentire, al nosocomio e ai suoi professionisti, di rimanere sempre all’avanguardia in quest’ambito di cura e di ricerca.

Fortemente significativi  i dati di attività robotica registrati dall'ospedale di Forlì : ad oggi oltre1600 interventi, suddivisi in  ben sette  discipline chirurgiche .“

La puntata verrà trasmessa, in replica:

- Sabato 27 gennaio (canale 74) alle ore 14,30 e alle  23,15 (canale 14)

- Domenica 28 gennaio, h15,15 (canale 11)

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E' il direttore dell'Unità Operativa Pronto Soccorso, Medicina d'Urgenza e 118 dell'ospedale Morgagni - Pierantoni di Forlì, dottor Andrea Fabbri, il nuovo vicepresidente nazionale della Società italiana di medicina di emergenza-urgenza (SIMEU).

Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche, relative all’area dell’Emergenza -Urgenza, già Direttore Scientifico Nazionale Centro Studi e Ricerca della SIMEU dal 2014 ad oggi, Membro Editorial Board della rivista Italian Journal of Emergency Medicine dal 2012, referente scientifico SIMEU nazionale presso EuSEM (European Society of Emergency Medicine).

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A volte basta davvero poco per far passare "la paura" ad un piccolo paziente che si deve sottoporre ad una visita, o ad un esame diagnostico.
Lo sanno bene gli operatori medici e infermieristici che lavorano in pediatria, dove da anni, in tutti gli ospedali, si lavora per rendere più accoglienti percorsi e ambienti.
Diverso, ovviamente, è il discorso per gli altri servizi sanitari, dove i percorsi, gli ambienti e le strutture sono state pensati e organizzati per i pazienti "adulti" .
Eppure un piccolo spazio dedicato solo ai bimbi, con un tavolino, dei giocattoli, delle matite e dei colori può fare davvero tanto, soprattutto quando il piccolo si trova ad affrontare qualcosa di doloroso e sconosciuto.
All'ospedale di Forlì, in modo del tutto spontaneo, dettato dalla sensibilità e dalla esperienza di chi fa dell'assistenza non solo un mestiere, ma una passione, il personale infermieristico ha allestito in vari reparti, alcune volte anche a proprie spese e con oggetti raccolti tra i colleghi, degli spazi per i piccoli pazienti.
E così, con le dovute autorizzazioni, si sono moltiplicati degli "spazi bimbo", solo per fare alcuni esempi,  negli ambulatori di Urologia, Cardiologia  (reparto dove è presente anche un medico dedicato), Preoperatorio, Otorinolaringoatria, pre-operatorio, Pronto Soccorso, nel Punto Prelievi dell'Ospedale e del Consultorio di via Colombo, Accettazione Radiologia...
In questi spazi dedicati i bimbi vengono accolti dagli infermieri e possono divertirsi e distrarsi con piccoli giochi, o fare disegni. In tutti i casi, possono ricevere un Diploma di "coraggio", dopo aver effettuato la visita o il prelievo, oppure un volume, con disegni animati, che illustra il percorso operatorio (Otorinolaringoiatria).
In questo modo, tutto l'ospedale e non solo gli spazi specificatamente dedicati alla pediatria, sono diventati, grazie alla grande sensibilità del personale sanitario, dei luoghi un pò più "accoglienti" anche per i bambini.
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In occasione delle prossime Festività  natalizie, il  Servizio di Continuità Assistenziale  (Guardia medica)  dell'Ausl Romagna - ambito di Forlì verrà potenziato secondo le seguenti modalità:

 
NATALE 2017 – GIORNI  24, 25, 26 DICEMBRE  

 - Verrà aperto un secondo ambulatorio nella stessa sede della Continuità Assistenziale - in  via Carlo Forlanini, 47121 Forlì  - ingresso ospedale

CAPODANNO 2017 –  1 GENNAIO 2018 

 - Verrà aperto un secondo ambulatorio nella stessa sede della Continuità Assistenziale in via Carlo Forlanini, 47121 Forlì  - ingresso ospedale

Si ricorda che il  Servizio di continuità assistenziale (guardia medica),   è rivolto a tutta la popolazione, adulti e bambini, e assicura interventi medici domiciliari nei casi di urgenze notturne, festive e prefestive. 

E’ attivo dalle ore 20 alle ore 8 di tutti i giorni feriali e dalle ore 8 del sabato (o giorno prefestivo) alle ore 8 del lunedì (o giorno successivo al festivo). Il  servizio è gratuito per i residenti e i domiciliati sanitari con scelta del medico in Emilia-Romagna. 
La presa in carico telefonica è attiva allo  0543731601 , dal lunedì a ven: 20.00-8.00 ; sabato e prefestivi dalle  8.00-8.00 del giorno successivo al festivo.

Indirizzo della continuità assistenziale (Forlì):

via Carlo Forlanini, 47121 Forlì  - ingresso ospedale

Autobus   :   2 - 3 

Parcheggi  dell'ospedale  :  gratuiti

Sempre durante le festività, verranno attuate alcune riduzioni orarie nei seguenti servizi ospedalieri e territoriali:
- L'Ambulatorio Antalgico (terapia del dolore) dell'ospedale di Forlì rimarrà chiuso dal  23 dicembre 2017 al  1 gennaio 2018. Riaprirà il 2 gennaio 2018.
- Geriatria: dal 27 Dicembre al 5 Gennaio compresi, l'AGIO (Area Gestione Integrata Ospedaliera - Padiglione Allende) anticiperà l'orario di chiusura alle ore 15.
- Cardiologia: Venerdì 5 gennaio 2018 gli ambulatori dell'U.O. Cardiologia di Forlì anticiperanno la chiusura alle ore 13.30.
- Il Servizio di Medicina dello Sport, collocato presso la sede di Forlimpopoli, rimarrà chiuso il 27-28-29 dicembre 2017.
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Il direttore generale dell'Ausl Romagna, dottor Marcello Tonini, il Sindaco di Forlì, Davide Drei e il vicario del vescovo di Forli, Mons Fabbri, hanno rivolto nel pomeriggio di oggi (martedì 19.12.2017), gli auguri di Natale agli operatori dell' ospedale di Forli.

" Il successo  della nostra Ausl si deve basare non solo sulla competenza dei singoli - ha ribadito il direttore Tonini - ma sul rendere armonici tutti i saperi. 
"Nel 2018 - ha proseguito- all'ospedale di Forli verranno selezionati nove nuovi primari. Il primo sara' quello di Senologia e  poi, di seguito, ortopedia e tutti gli altri.  Ricordo che l' 85 % dei tumori, in Romagna vengono operati in 30 gg. Un risultato importantissimo per i pazienti che su rivolgono alle nostre strutture"
"L' Ausl Romagna si costruisce con le esperienze delle quattro ex Ausl - ha ricordato il Sindaco di Forlì- E' importante perciò continuare a lavorare anche sulle culture e i progetti innovativi sul territorio . Mi piacerebbe, a questo proposito, che partisse anche nella città di Forli una Casa della Salute."
" In 25 anni - prosegue il Sindaco - la sanità forlivese ha acquisito un' immagine positiva a livello nazionale. Lo stesso vale per la cultura e l' Università a Forlì. Abbiamo appena inaugurato il parco del campus universitario , che il Rettore ha definito come il più bello dell'Alma Mater. Spero che  il terzo polo universitario nasca presto proprio nell'ospedale di Forlì."
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Si informa la cittadinanza che si stanno verificando malfunzionamenti nei servizi di prenotazione e gestione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale (visite ed esami specialistici), a seguito di problemi di natura tecnologica. A causa di tali malfunzionamenti gli sportelli Cup dei territori provinciali di Rimini e Forlì-Cesena, così come i relativi sistemi di prenotazione telefonica Cuptel ed i servizi di prenotazione tramite farmacie Farmacup, non sono nelle condizioni di prenotare e-o spostare prestazioni. Nel territorio provinciale di Ravenna tali operazioni sono invece attive, ma con significativi rallentamenti. L'Azienda è al lavoro per far fronte al problema e non appena il malfunzionamento sarà risolto, verrà reso noto. L'Azienda si scusa con l'utenza per il disguido, sebbene dipenda da un problema tecnico inaspettato e non preventivabile.
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Le telecamere della trasmissione Presa Diretta, condotta da Riccardo Iacona e in onda su Rai 3, sono arrivate oggi alla Casa della Salute di Forlimpopoli e all' ospedale Morgagni -Pierantoni di Forli.
La troupe del noto programma, guidata dalla giornalista Sabrina Carreras, ha girato le riprese prima di tutto nei locali della Casa della Salute di Forlimpopoli, dove ha intervistato, oltre a diversi operatori medici e infermieristici, anche il dottor Antonio Brambilla, responsabile del Servizio Assistenza Territoriale della Regione Emilia Romagna (in foto) e il dottor Lucio Boattini, direttore del Distretto di Forli.
 
 

In Emilia-Romagna il percorso di realizzazione delle Case della Salute è stato avviato nel 2010, ed al mese di novembre 2017 sono attive 96 Case della Salute con una popolazione di riferimento superiore ai 2 milioni di abitanti. La Casa della Salute di Forlimpopoli garantisce la continuità assistenziale H24, attraverso i medici di famiglia (H12 giorni feriali) e i medici di continuità assistenziale (ex-guardia medica) (ore notturne dei giorni feriali, ore diurne e notturne dei giorni pre-festivi e festivi).

Il percorso di realizzazione della Casa della Salute è stato ufficialmente avviato nel 2012 ed a fine 2014 la Casa della Salute era organizzata nel modo odierno. 

Le riprese sono proseguite all' ospedale di Forli', per documentare i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, la chirurgia robotica, la distribuzione automatizzata dei pasti e dei farmaci.

Il servizio andra' in onda nei prossimi mesi su Rai 3 nella trasmissione Presa Diretta

 
 
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Martedì, 28 Novembre 2017 12:56

Natale 2017 in ospedale a Forlì.

Come ogni anno, in occasione delle festività natalizie, le Associazioni di volontariato e le organizzazioni non profit, allestiranno degli stand nell'ospedale di Forlì per raccogliere fondi per le loro iniziative.

Ecco, di seguito, il programma dei "banchetti" allestiti nel padiglione Morgagni dell'ospedale di Forlì :

  • Associazione cardiologica  forlivese : dal 20/11/ al 23/12 
  •  Associazione "Solidali con un filo di perle ODV ": dal 14/12 al 23/12 .  La neonata Associazione è formata da un gruppo di amiche che dedicano un po' del loro tempo e della loro fantasia ad aiutare i bimbi in difficoltà. 
  •  Istituto ONCOLOGICO ROMAGNOLO :  dal 30/11 al 23/12 
  • Associazione forlivese stomizzati :  dal 4/12 al 23/12 
  • Misericordia Premilcuore : dal 4/12 al 23/12 
  • Emergency : dal 13/12 al 23/12
  • Dipartimento salute mentale  Ausl Romagna : dal 11/12 al 15/12
  • Unitalsi : dal  9/12 al 23/12 
  • Diabete Romagna : dal 27/11 al 22/12 - pad. Allende
  •  Ammp : dal 4/12 al 23/12

Altre iniziative previste:

- Giovedì 7 dicembre alle ore 17 ,  nella Cappella dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni  di Forlì, Padiglione Morgagni, la Cappellania Ospedaliera, in collaborazione con l’Uffico Pastorale della Salute, propone un momento di ascolto intitolato:

“Per un Iddio che rida come un bimbo”. Il poeta Davide Rondoni leggerà alcune sue poesie, il gruppo corale Mulino Mistico eseguirà brani di musica polifonica, accompagnati al clavicembalo dal M° Filippo Pantieri.

- Mercoledì 20 dicembre, alle ore 11, nell'atrio del Padiglione Morgagni,  i bambini della scuola primaria "Duilio Peroni" di Vecchiazzano, accompagnati dall'insegnate Lara Verni e il coro del Centro Sociale di via Angeloni, allieteranno pazienti e operatori con letture e canti natalizi

- Giovedì  21 dicembre, alle  ore 15, nella Cappella del Padiglione Morgagni: Santa Messa di Natale presieduta da Mons. Vescovo di Forlì

-   l'Associazione Amici del Presepio allestirà un presepe nell'atrio del Padiglione Morgagni

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Primo Congresso Nazionale

"Chirurgia Robotica: modelli organizzativi e sostenibilità"

Forlì, 10 - 11 Novembre 2017 

 

 

Sala M. Pieratelli, Padiglione Morgagni -Ospedale G.B. Morgagni - L. Pierantoni

Per festeggiare i primi dieci anni di robotica all'ospedale di Forlì verrà allestita anche una mostra fotografica

 Il titolo dell'iniziativa, "Primo Congresso Nazionale - Chirurgia robotica: modelli organizzativi e sostenibilità", che si terrà nell'ospedale Morgagni - Pierantoni di Forlì il 10 e 11 novembre,  trae origine dalla ricorrenza del decennale della chirurgia robotica a Forlì.  

La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì fece una prima donazione, nel 2006, all’allora Ausl di Forlì, acquistando il sistema robotico Da Vinci IS 2000 e successivamente, nel 2012, acquisendoil nuovo robot chirurgico Da Vinci IS 3000. Il secondo importante acquisto venne fatto per consentire, al nosocomio e ai suoi professionisti, di rimanere sempre all’avanguardia in quest’ambito di cura e di ricerca. Fortemente significativi  i dati di attività robotica registrati dall'ospedale di Forlì e suddivisi in  ben sette  discipline chirurgiche:Periodo attività         Specialità                                             N° interventi        
2008-2017               O.R.L.                                                        503    
2008-2017              CHIRURGIA TORACICA                        127        
2010-2017              CHIRURGIA BARIATRICA                     89        
2007-2017              GEM                                                            459        
2011-2016              TOA                                                               48        
2013-2017             GINECOLOGIA                                            73        
2008-2017             UROLOGIA                                                307   

     
Totale           1606
 

"I congressi sulla chirurgia robotica hanno sempre avuto  un’impronta  prevalentemente chirurgica/tecnica. Manca pertanto, nel panorama congressuale, un momento di periodica riflessione sui temi della programmazione e dell’organizzazione dell’attività robotica. Lo scopo di questo convegno è proprio quello di poter dare, a chi inizia questa strada di alta tecnologia, non indicazioni assolute di preminenza di una modalità organizzativa sull’altra, ma gli strumenti per scegliere e valutare il momento ed il modo più adatto di utilizzo dell’attività robotica, in funzione della propria realtà. E’ importante rivalutare, fra medici e manager, che stanno vivendo in prima persona l’esperienza robotica, i punti critici di un’attività che non ha al momento analogie con l’esperienza quotidiana di programmazione ed organizzazione dell’attività di un’azienda sanitaria. L’iniziativa rappresenta un appuntamento unico nel suo genere e desidera fornire agli addetti ai lavori un periodico punto di incontro per un aggiornamento sulle problematiche organizzative, sulle modalità di valutazione e sulle proposte di miglioramento."  (la Segreteria Scientifica)

In occasione del decennale, durante il congresso, presso l'atrio  del Padiglione Morgagni, verrà inaugurata anche  la mostra fotografica "Storia del robot Da Vinci dal 2007 ad oggi a Forlì" che rappresenta  i team che hanno utilizzato, sviluppato e insegnato robotica in questi anni.

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