Importanti novità nel campo della terapia dei tumori al polmone: Sono stati recentemente pubblicati sulle più prestigiose riviste mondiali i risultati di due studi clinici internazionali che hanno coinvolto il dipartimento Oncoematologico dell’Ausl Romagna, diretto dal dottor Federico Cappuzzo, tra gli autori di entrambe i lavori.

Il primo studio, presentato al congresso Americano di Oncologia di Chicago e pubblicato sul New England Journal of Medicine e rivolto a pazienti affetti da carcinoma polmonare in fase avanzata, ha dimostrato come l’aggiunta di un nuovo immunoterapico, l’atezolizumab, alla chemioterapia tradizionale aumenta in modo significativo la durata di vita dei pazienti rallentando l’evoluzione della malattia. “Si tratta di uno studio - commenta il dottor Federico Cappuzzo - che conferma come oggi l’immunoterapia sia il nuovo trattamento di riferimento per i pazienti con tumore al polmone, sia come agente singolo in pazienti selezionati, sia in associazione alla chemioterapia”.

Il secondo studio, pubblicato sul Journal of Clinical Oncology, era rivolto a pazienti affetti da tumore al polmone che presentavano una particolare anomalia genetica, il riarrangiamento del gene ALK, evento che si verifica in circa il 5 per cento dei pazienti. Lo studio ha analizzato l’effetto sulla sopravvivenza del crizotinib, il primo farmaco approvato in Italia per il trattamento del tumore polmonare ALK positivo, ed ha dimostrato come questo farmaco ha modificato positivamente la storia naturale della malattia, allungando significativamente la durata di vita. “Lo studio - commenta il priamario - fa comprendere quanto sia importante testare i nostri pazienti per la presenza del riarrangiamento di ALK e quanto sia importante assicurare le più moderne terapie a questi pazienti in quanto non solo vi è un effetto positivo sulla sopravvivenza ma anche sulla qualità di vita. I farmaci anti-ALK sono farmaci orali con una tossicità molto modesta, nettamente minore rispetto ai classici chemioterapici. Siamo orgogliosi di questa doppia pubblicazione – conclude il dottor Cappuzzo – che testimonia l’alto livello espresso dal nostro dipartimento, non solo nel prendersi quotidianamente cura dei pazienti, ma anche nel fare ricerca e sperimentazione”.

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Un progetto dell'Ospedale di Faenza riconosciuto tra i più innovativi nella ricerca indipendente dall'Oncology Science Conference, che si è tenuta a Milano il 20 e 21 maggio scorsi.

In questa occasione, coordinati da un Board scientifico di altissimo rilievo, i ricercatori si sono confrontati sulle diverse problematiche di conduzione, finanziamento e sviluppo delle idee innovative in campo oncologico. Tra le decine di progetti finanziati nei diversi ambiti di cura dei principali tumori, i ricercatori e il Board hanno premiato i due progetti ritenuti più interessanti.

E uno dei due è un progetto del dottor Stefano Tamberi, responsabile del servizio di Oncologia di Faenza, nell’ambito del Dipartimento Onco-ematologico dell'A.USL Romagna. Si tratta di un progetto di ricerca che vedrà coinvolti più centri italiani, e mirato a verificare l'efficacia dell'immunoterapia nel trattamento del carcinoma del retto. Il riconoscimento ottenuto dall'Oncology Science Conference permetterà il finanziamento di una borsa di studio per un giovane ricercatore, ponendo l'A.USL Romagna e la sua oncologia tra i principali promotori di innovazione in campo oncologico.

La ricerca indipendente è quella i cui dati rimangono di proprietà del ricercatore, e in cui le aziende farmaceutiche supportano solo una parte del finanziamento necessario; si tratta di un momento importante per lo sviluppo delle conoscenze, poiché è svincolata da logiche di registrazione dei farmaci e permette di rispondere a quesiti clinici altrimenti non indagati.

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Dopo l'inaugurazione all'inizio di marzo scorso di nuovi locali, arredi e attrezzature, il Centro di Prevenzione Oncologico dell'Ospedale di Lugo è diventato ancora più accogliente.

Le pareti del corridoio e gli interni del servizio sono stati infatti decorati con l'intento di rendere più sereno e gradevole il tempo trascorso nel Centro Oncologico. Campi di fiori, un glicine e una fontanella accolgono le donne in attesa: all'interno poi alcuni fiori le accompagnano nel percorso verso gli ambulatori diagnostici.

Non manca un messaggio contro la violenza alle donne: un paio di scarpe rosse appese, un segno di solidarietà e impegno per tutte le donne, in un ambiente destinato prevalentemente alle donne.

Le opere sono state realizzate dalla decoratrice d'arte Mara Babini, di Lugo, che già in passato ha disegnato la sala d’attesa di Pediatria.

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Una serata insieme per informarci e informare le donne a non avere paura. Incontro aperto a tutta la cittadinanza, mercoledì 14 marzo, alle ore 20.30, al Palazzo del Turismo (Piazzale Ceccarini 11)

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"Salute e benessere al femminile". E' il titolo di una conferenza organizzata dall'associazione ADOCM Crisalide di Rimini, che si svolgerà sabato 17 marzo, a partire dalle ore 9, a Rimini, presso la Sala AUSER di via Caduti di Marzabotto, 30.

Saranno trattati, anche da professionisti dell'Ausl Romagna, due temi molto significativi nel percorso delle pazienti colpite da tumore del seno: "Terapia ormonale ed effetti collaterali" e "Linfedemi e &: percorsi riabilitativi".

Maggiori dettagli nell'allegata locandina.

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Il Centro di Prevenzione Oncologica (Cpo) del Presidio Ospedaliero di Lugo, grazie alla generosità di alcune associazioni, imprenditori e cittadini del territorio lughese, ha potuto aggiornare la propria dotazione strumentale con un nuovo ecotomografo di fascia alta ad elevate prestazioni diagnostiche. Cogliendo tale opportunità si è provveduto all’apertura di un ulteriore ambulatorio, contiguo ai locali esistenti e al rinnovo degli arredi e della sala di attesa. Strumentazione e locali sono stati inaugurati questa mattina alla presenza delle Autorità Locali, del sindaco Davide Ranalli, del consigliere regionale Mirco Bagnari, dei donatori, della Direzione Medica del Presidio e del personale.

A livello provinciale il Centro di Prevenzione Oncologica effettua circa 53mila mammografie all’anno, tra screening e clinica e circa 16mila visite, rivolgendosi, in linea di massima, a donne dai 40 anni in su per le prestazioni radiologiche, mentre gli esami clinico-ecografici senologici vengono effettuati in misura maggiore a tutte le età, a seconda delle necessità.

In particolare sul territorio di Lugo, dove sono residenti 52.872 donne, il Cpo nell’ultimo anno ha eseguito 14.123 mammografie (8.873 di screening e 5.250 di clinica), 4.876 ecografie, 585 agoaspirati e micro biopsie su guida ecografica, 518 microbiopsie radiologiche (mammotome), 232 risonanze.

In occasione dell’inaugurazione, alla quale hanno partecipato i donatori e le Autorità Locali, la direzione medica, nella persona del direttore del presidio dottoressa Marisa Bagnoli, ha rivolto un ringraziamento particolare alle principali Associazioni che hanno contribuito a raccogliere la somma necessaria per l’acquisto dell’ecografo (32.940 euro): Associazione Donne Protette e LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e degli arredi (3.400 euro): Associazione Lughese Pro Chirurgia ONLUS.

“L’ospedale di Lugo continua a crescere, a rafforzare le proprie dotazioni e a migliorare le prestazioni - ha sottolineato il sindaco Davide Ranalli -. Questo avviene grazie a una comunità che non dimentica l’importanza della generosità, e che rinnova con questi gesti il proprio impegno civico, indispensabile e impagabile. Ricordiamoci inoltre che dietro queste macchine ci sono delle persone, dei professionisti di primo livello senza i quali sarebbe impossibile essere qui oggi; i risultati infatti si raggiungono solo attraverso la professionalità, non diamo per scontata la presenza di tecnologie d’avanguardia, perché commetteremmo un grave errore: questa infatti è solo e sempre una diretta conseguenza del capitale umano”.

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Si svolgerà domenica 20 gennaio, a partire dalle ore 15, presso l'Aula G dell'Ospedale "Infermi" di Rimini (presso il padiglione Ovidio, con accesso dalla via omonima), un concerto organizzato dall'Associazione ADOCM Crisalide, che da anni sostiene le donne affetta da tumore al seno di Rimini. Una bella occasione per sentire buona musica e fare sensibilizzazione su un tema molto importante. Ad esibirsi in "Parole e canti della nostra tradizione", il gruppo "Canti e balli di una volta". Con l'occasione, una settimana dopo, una interessante conferenza su "Salute e benessere al femminile" (domenica 27 alle ore 9:30 presso la Sala Auser di via Caduti di Marzabotto a Rimini. Tutti i dettagli nelle allegate locandine.

 

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"Oncotombolata" all''Oncologia di Ravenna. Il reparto diretto dal professor Federico Cappuzzo dimostra ancora una volta massima vicinanza ai pazienti ricoverati e alle loro famiglie. Il giorno di Natale, la dottoressa Chiara Bennati, responsabile del reparto, insieme a tutti gli infermieri, organizzerà una tombola, l'"Oncotombolata" appunto, per coloro che rimarranno ricoverati e per i loro cari. La festa si terrà nella sala riunioni del reparto di Oncologia dell'Ospedale "Santa Maria delle Croci", alle ore 18.00. L'evento sarà arricchito dai premi forniti dall'Associazione "Avanti Tutta" Onlus, che da sempre sostiene i malati oncologici e le loro famiglie, con il contributo dell'Associazione "Ravenna Belarus". Sarà un momento per ricordare ai pazienti che non verranno lasciati soli nel giorno di Natale e far  sentire loro tutto l'affetto e la dedizione, oltre alla professionalità, che da sempre il personale dedica ai malati.

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Anche quest’anno il Corpo della Polizia Penitenziaria non ha voluto far mancare, come ormai tradizione, il proprio sostegno al Servizio di Oncoematologia pediatrica coordinato dalla dottoressa Roberta Pericoli (nell’ambito dell’unità operativa di Pediatria diretta dal dottor Gianluca Vergine). Nella giornata di ieri una delegazione di agenti ed ufficiali del corpo si è recato all'ospedale "Infermi" di Rimini portando regali e soprattutto donando momenti di spensieratezza, grazie ad un simpatico Babbo Natale che ha fatto anche il giro delle stanze, ai piccoli pazienti.

Gli Agenti hanno inoltre consegnato ai piccini gli attestati di "Agente coraggioso", per la forza che dimostrano rispetto alle cure che vengono loro erogate in ospedale.

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Una bella iniziativa congiunta e altre donazioni per il Servizio di Oncoematologia pediatrica dell'Ospedale "Infermi" di Rimini. In questo caso due play station, due televisori più giocattoli di vario tipo.

Tutto ha avuto inizio con la volontà espressa dal giovane Luca Pagnotta, studente del Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro, di mettere a disposizione le sue capacità di pianista a favore dell’Oncoematologia Pediatrica. Il papà del ragazzo, Pietro Pagnotta, ex finanziere è ora socio dell'A.N.F.I. (Associazione Nazionazale Finanzieri), e l'associazione (il cui presidente Remo D’Alonzo ha subito appoggiato l'idea) ha organizzato e coordinato l'evento. Contestualmente il Comando Provinciale e il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Rimini, hanno avviato una raccolta fondi interna ed altrettanto è stato fatto tra gli appartenenti al 35° corso “Colbricon III” della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo - anni 1967/68.

Nei giorni scorsi il frutto di questa vera e propria gara di solidarietà, è stato consegnato al servizio, coordinato dalla dottoressa Roberta Pericoli.

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