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L’Azienda USL della Romagna desidera ringraziare pubblicamente i 260 Allievi Agenti della Polizia di Stato del Centro di Addestramento di Cesena che hanno deciso di devolvere al reparto di Pediatria e Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena la  somma di 1.410 euro, quale ringraziamento alla Città che li ha ospitati in questi otto mesi di attività formativa prima dell’assegnazione ai vari reparti operativi.

La donazione in denaro è stata consegnata al dottor Marcello Stella, direttore del reparto cesenate, nel corso della cerimonia di giuramento che si è tenuta il 16 ottobre al Centro Addestramento Polizia di Stato di Cesena.“Un ringraziamento personale - afferma il dott. Marcello Stella – anche a  nome dell’AUSL Romagna, dei Medici e degli infermieri della U.O di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica di Cesena, va agli agenti di polizia che hanno contribuito a questa generosa donazione. Il ringraziamento è particolarmente sentito perché oltre ad essere economicamente rilevante ed inaspettato, ha un grande valore sociale. Questi nuovi agenti hanno terminato un percorso di studio, di addestramento e di dedizione personale, in cui la realizzazione del singolo è a favore della comunità. La scienza ha da tempo dimostrato che la salute fisica e mentale di una popolazione si costruisce nei primi anni di vita grazie alle cure ed agli insegnamenti dei familiari ed in generale degli adulti che i bambini osservano quotidianamente in silenzio. L’esempio offerto dai giovani agenti oggi è quanto di più rassicurante, ispirante e protettivo si possa augurare ai “nostri” bambini. Ancora Grazie” .

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Una nuova libreria e numerosi volumi in dono alla Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena. La libreria, realizzate dalla falegnameria del Centro diurno La Meridiana di Cesena, è stata donata dall’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia Cesena e Forlì, mentre la Famiglia Barca ha devoluto, in memoria del piccolo Achille, una raccolta di libri ricchi di storie, fiabe e avventure.

L’iniziativa va a sostenere il progetto “Nati per leggere”, promosso da diversi anni dall’Associazione culturale pediatri e dall’Ausl per incentivare la lettura nei bambini di qualsiasi età, con particolare attenzione alla lettura ad alta voce.

L’Azienda USL e tutta l’equipè ringraziano l’Associazione “Crescere a piccoli passi” e la Famiglia Barca per la generosa donazione

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Dal 19 al 20 settembre si terranno all’Ospedale Bufalini di Cesena il Corso Internazionale di Fonochirurgia e Laringostroboscopia e il 6° Corso sul Metodo Propriocettivo Elastico nella Terapia Vocale. Si tratta di due appuntamenti scientifici organizzati con cadenza biennale dal dottor Andrea Ricci Maccarini, responsabile delle attività di Foniatria e Logopedia dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria e che da diversi anni riuniscono a Cesena medici e logopedisti provenienti da tutta Italia e non solo, interessati alla diagnosi e al trattamento delle malattie della voce.

Il reparto cesenate, diretto dal dottor Massimo Magnani, oltre ad occuparsi delle malattie delle ghiandole salivari, della tiroide, del naso e dei seni paranasali, rappresenta un importante punto di riferimento per la diagnosi e il trattamento dei disturbi delle corde vocali e della laringe, che vengono affrontati a 360 gradi, dalla patologia benigna alla patologia maligna. In particolare, effettua interventi di chirurgia ricostruttiva avanzata per tumori maligni delle corde vocali, interventi di posizionamento di valvola fonatoria in caso di laringectomie totali, interventi di fonochirurgia fibroendoscopica e interventi per via esterna di laringoplastica. Si occupa anche del trattamento delle paralisi monolaterali e bilaterali delle corde vocali e per la terapia riabilitativa, si avvale di due logopediste esperte sia del trattamento delle patologie benigne che degli esiti di laringectomia. Il reparto è inoltre inserito nella rete formativa universitaria per la formazione degli specializzandi.

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All’ospedale Bufalini di Cesena è stato eseguito con successo un intervento di Chirurgia Maxillo Facciale piuttosto raro ed eccezionale vista l’età della paziente: ben 111 anni.

La signora, classe 1906, cesenate, è stata operata dal dottor Massimo Bassi e dal dottor Pier Renato Giacomini, chirurghi dell’equipè dell’Unità Operativa di Chirurgia Maxillo Facciale diretta dal dottor Angelo Campabassi, per l’asportazione di un carcinoma cutaneo sulla fronte che le aveva eroso la teca cranica provocando ulcere e sanguinamento dolorosi.

“Interventi di questo genere sono piuttosto frequenti ma diventano rari quando si effettuano su pazienti con una età così avanzata – spiega il dottor Campobassi che aggiunge: “Il buon esito dell’operazione, che ha comportato anche la ricostruzione dei tessuti, è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione dei colleghi anestesisti dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione e alle discrete condizioni generali di salute dell’anziana paziente che dopo un breve periodo di ricovero è stata dimessa”.

Grande soddisfazione, quindi, per tutto il personale sanitario che a vario titolo ha prestato assistenza alla paziente e un segno di attenzione e di ottimismo nei confronti della popolazione anziana che vive nel nostro territorio.

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Sono 13 i pazienti assistiti ad oggi dal Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena per le ustioni riportate a seguito del tragico incidente avvenuto a Borgo Panigale il 6 agosto.  Si tratta di 10 uomini e 3 donne, di età compresa tra i 17 e i 65 anni, per lo più residenti e lavoratori che si trovavano nella zona dell’incidente. Di questi, 9 si trovano attualmente ricoverati nel reparto cesenate diretto dal dottor Davide Melandri, centro di alta specialità e punto di riferimento regionale e nazionale per pazienti gravemente ustionati e pazienti affetti da gravi e rare patologie dermatologiche che richiedono cure particolarmente intensive.

Per medici e infermieri dell’unità operativa sono settimane di super lavoro, in un periodo, quello estivo in cui si registra un fisiologico aumento dell’ attività. Tanto che il servizio è stato potenziato, incrementando anche il numero delle sedute ambulatoriali e di sala operatoria interna di cui dispone il reparto.

Il giorno stesso dell’esplosione sono stati ricoverati in condizioni gravi,  ma non in pericolo di vita, due pazienti: l’agente trentunenne della Polizia di Stato del Commissariato Santa Viola di Bologna, ustionato in modo grave durante i soccorsi e il ragazzo bulgaro non ancora maggiorenne. Entrambi sono stati recentemente dimessi.

Nei giorni successi sono poi stati ricoverati altri 9 pazienti trasferiti dalle strutture sanitarie del territorio bolognese che hanno riportato ustioni meno estese ma comunque profonde a causa della vampata di calore nella parte posteriore degli arti inferiori e superiori e, alcuni, al dorso.

“Per questi pazienti – spiega il dottor Davide Melandri direttore del Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena – è stato necessario il ricovero in reparto in quanto all’arrivo presentavano tutti ustioni profonde, seppur non eccessivamente estese, che hanno richiesto trattamenti medici intensivi e interventi chirurgici di ricostruzione delle cute ustionata”.

Ustioni meno gravi ma che necessitano di cure mediche ambulatoriali per altri 2 pazienti che vengono assistiti dal Centro Grandi Ustionati presso l’Ambulatorio delle ferite e degli esiti cicatriziali post-traumatici che si avvale della presenza congiunta del dermochirurgo e del chirurgo plastico. “Fortunatamente – afferma il dottor Davide Melandri – questi pazienti hanno riportato ustioni poco estese e di grado intermedio profondo, ma che per la loro localizzazione in zone del corpo di rilevanza estetica o funzionale vanno attentamente controllate e gestite”. “Desidero ringraziare – conclude Melandri - tutto il personale del reparto per il grande e prezioso lavoro che sta svolgendo in queste settimane”.

Esplosione Borgo Panigale, l'omaggio di Bologna e dell'Emilia-Romagna a tutti i soccorritori: "Grazie"

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Due console PlayStation con venti videogiochi per allietare la permanenza dei bambini ricoverati in Pediatria al Bufalini di Cesena  Sono stati donati ieri da Nicolò Bertaccini, ravennate, coautore del libro di favole “Le fiabe dei motociclisti” volume III, la cui vendita è finalizzata all’acquisto di playstation da donare ai reparti pediatrici di diversi ospedali italiani.

“E’ un progetto che parte da lontano – racconta Bertaccini – al quale ho iniziato a partecipare per la passione che ho per le ‘due ruote’ e che ho cercato di coniugare con l’impegno a favore dei bambini, che già esercitavo essendo un ‘lettore volontario’ del progetto ‘Nati per leggere’. A livello nazionale abbiamo già donato circa 200 play station. E la cosa bella è che quando ho detto ad alcuni conoscenti che facevo questa cosa, ognuno ha dato un suo contributo e per questo i giochi donati sono stati più numerosi di quelli previsti inizialmente”.

Una piccola gara di solidarietà insomma, per la quale arrivano i ringraziamenti della direzione medica ospedaliera e del reparto, nelle persone del dottor Marcello Stella  Direttore dell’unità operativa di “Pediatria  e terapia intensiva neonatale e del suo braccio destro dottor Martino Marsciani, che ieri, insieme a Elisabetta Montesi Responsabile del progetto pediatria a misura di bambino e ai clown dottori presenti in reparto, hanno ricevuto la donazione da Bertaccini.

“Ringrazio, a nome di tutta l’equipé – ha affermato il dottor Stella – per questo generoso dono che renderà più confortevole il ricovero dei bambini in ospedale. Le due  play station vanno a completare la gamma di attività ludiche già presenti nel nostro reparto, e in particolare  potranno essere collegate ai televisori presenti in sala giochi e in day hospital, in modo da essere disponibili a tutti i bambini ricoverati. Tutto questo con  l'impegno costante nel cercare di migliorare l’accoglienza  e la permanenza in ospedale dei nostri piccoli pazienti”.

Si completa in questo modo la donazione fatta alle Pediatrie di diversi nosocomi da parte di Bertaccini, che auspica  di poter continuare in questo progetto di solidarietà, reso possibile grazie alla sensibilità di tanti donatori che acquistando i libri di favole, hanno contribuito a mantenere in vita questa iniziativa.

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Klea è una bimba albanese di quasi 2 anni. E’ arrivata in urgenza dall’Albania all’Ospedale Bufalini di Cesena a maggio, grazie a un intervento umanitario, per curare le gravi ed estese ustioni causate dal rovesciamento di una grossa pentola di latte bollente. La bimba è stata sottoposta ad una serie di delicati interventi chirurgici e trattamenti medici intensivi eseguiti con successo dalle equipè del Centro Grandi Ustionati e della Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica.

“Al suo arrivo – spiega il dottor Davide Melandri direttore del Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena, –  la piccola presentava una situazione clinica di estrema gravità. Sono stati effettuati diversi interventi chirurgici di ricostruzione della cute ustionata, su più parti del corpo.  “Il buon esito degli interventi  - sottolinea il dottor Melandri - è stato possibile grazie al lavoro di squadra, in particolare con i colleghi neonatologi intensivisti”.“La bimba ora sta bene, - spiega il dottor Marcello Stella direttore dell’unità operativa Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell’ospedale Bufalini di Cesena –  dopo un ricovero in Terapia Intensiva Neonatale è stata trasferita in Pediatra e poi dimessa. Dovrà effettuare ancora alcuni trattamenti fisioterapici e una serie di controlli ma presto potrà tornare a casa”.

L’intervento umanitario è stato attivato dall’Ausl della Romagna, con il supporto della Croce Rossa Italiana Comitato di Cesena , e autorizzato dall’Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna in base al Programma assistenziale a fini umanitari

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Due nuove librerie sono state donate alla Neonatologia dell’ospedale Morgagni -Pierantoni di Forlì e alla Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena dall’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia Cesena e Forlì.

Le librerie, realizzate dagli utenti della falegnameria del centro diurno La Meridiana di Cesena, ospitano già fiabe, avventure e tanti altri stimolanti libri recentemente donati dall’Associazione stessa. L’iniziativa va a sostenere il progetto “Nati per leggere”, promosso da diversi anni dall’Associazione culturale pediatri e dall’Ausl per incentivare la lettura nei bambini di qualsiasi età, con particolare attenzione alla lettura ad alta voce.

“L'Associazione – precisa il presidente Alice Gazzoni - crede molto nel progetto della lettura, noi genitori quando non possiamo toccare o abbracciare i nostri piccoli perché vivono una situazione di fragilità, possiamo coccolarli solo con la nostra voce ecco perché abbiamo deciso di sostenere il progetto Nati per leggere e abbiamo donato libri e librerie in memoria del piccolo Achille Barca. Un grazie anche ai genitori del piccolo, Simona e Giovanni, perché hanno chiesto a parenti e amici di fare una donazione all'associazione proprio per sostenere il progetto”.

“L’Associazione Crescere a piccoli passi – afferma il dottor Enrico Valletta, direttore della Neonatologia dell’Ospedale Morgagni Pierantoni, nonché direttore del Dipartimento Trasversale Salute Donna Infanzia e Adolescenza di Forlì – Cesena -  si è voluta rendere ancor più vicina ai neonati accolti nella Neonatologia dell’Ospedale di Forlì donando loro una raccolta di libri dedicati e una piccola libreria appositamente costruita per custodirli e renderli disponibili a tutti i genitori che vogliano leggerli ai propri piccoli. Incoraggiare la lettura ad alta voce fin dai primi giorni di vita è un progetto nel quale le mamme dell’Associazione e la sua presidente Alice Gazzoni credono fortemente, anche perché molte di loro ne hanno potuto sperimentare in prima persona il valore affettivo e “terapeutico” per i propri bambini”.Il dott. Enrico Valletta, la Coordinatrice Tiziana Mambelli e il personale tutto hanno accolto con gratitudine il dono e hanno rinnovato i rapporti di reciproco sostegno che legano l’Associazione alla Neonatologia di Forlì.

“Gli effetti benefici della lettura ai prematuri – afferma il dottor Marcello Stella direttore dell’unità operativa Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale – Pediatrica dell’ospedale Bufalini - sono documentati da numerosi studi scientifici. L’effetto positivo è migliore se i genitori leggono ai propri figli fin dai primi giorni di vita, anche all’interno delle Terapie Intensive Neonatali. A Cesena questa attività coinvolge i genitori dei piccoli prematuri da molti anni, ottenendo benefici in termini di perfomance neurologica a distanza e migliorando il benessere dei genitori che si riappropriano del loro ruolo transitoriamente perso a  causa della nascita prematura. Il progetto prevede che ogni famiglia scelga un libro dalla biblioteca della TIN e lo legga ogni giorno al proprio piccolo fin dai primi giorni in termoculla. Il libro rimane per sempre ai genitori e sulle prime pagine viene lasciata una piccola impronta del piede o della mano del figlio a testimoniare uno dei primi momenti di contatto fra genitori e figlio, come base di partenza per un lungo cammino assieme. Ringrazio, anche a nome di tutta l’equipè, l’Associazione Crescere a piccoli passi per questa nuova donazione”.

 

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A Cesena prenderà il via a novembre il primo master universitario di secondo livelloAcute Care Surgery And Trauma (MiACS&T) Orazio Campione e Giorgio Gambale”, organizzato da Alma Mater Studiorum Università di Bologna (Scuola di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche), in collaborazione con l’Azienda USL della Romagna e il patrocinio della World Society of Emergency Surgery (WSES). L’ente gestore è Servizi integrati d’Area SEr.In.AR Forlì – Cesena.

L’importante proposta formativa – presentata oggi a Cesena – è volta a declinare a livello italiano ed europeo la Acute Care Surgery (Chirurgia d’urgenza), fornendo conoscenze teorico-pratiche e capacità di autonomia organizzativa relative a tutte le tre componenti dell’ACS stessa: la chirurgia d’urgenza non-traumatica, il trattamento del trauma e la gestione del malato critico. Mira dunque a formare professionisti con competenze clinico-organizzative che si occupino dell’Emergenza/Urgenza Chirurgica, traumatica e non.

E’ rivolto ai laureati in Medicina e Chirurgia e soprattutto agli specialisti in Chirurgia Generale, in Anestesiologia e Rianimazione ed in Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso.

Il Consiglio Scientifico è costituito da: Rita Maria Melotti (Direttrice, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna); Vanni Agnoletti (AUSL Romagna); Luca Ansaloni, (AUSL Romagna); Fausto Catena (World Society of Emergency Surgery); Federico Coccolini, (AUSL Romagna); Giorgio Ercolani (Alma Mater Studiorum, Università di Bologna); Emiliano Gamberini (AUSL Romagna); Luciano Margara (Alma Mater Studiorum, Università di Bologna); Emanuele Padovani (Alma Mater Studiorum, Università di Bologna); Gilberto Poggioli (Alma Mater Studiorum, Università di Bologna); Alessandro Ricci (Alma Mater Studiorum, Università di Bologna); Massimo Sartelli, (World Society of Emergency Surgery); Pierluigi Viale ( Alma Mater Studiorum, Università di Bologna).

Il programma è suddiviso in quattro moduli: il Trauma; Diagnostica e trattamento della patologia chirurgica non-traumatica; il paziente critico; l’organizzazione nell’ACS&T.

Il corso ha durata di un anno, da novembre 2018 a ottobre 2019. Il programma prevede 150 ore di didattica frontale per 20 giornate di lezione organizzate in gruppi da 2/3 giornate, alcuni workshop ed un tirocinio di 80 giornate presso l’ospedale Bufalini. Il bando per la partecipazione scade il 14 settembre 2018.

Per informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria Didattica: master.miacset@unibo.it - 338 6649881. Il bando e tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione sono disponibili  su www.unibo.it

                                                                                                                                              

A chi è dedicato

Orazio Campione (1948 -2003), era diventato Professore Ordinario dell’Università di Bologna nel 1998, dove aveva percorso tutta la sua formazione didattica, scientifica ed assistenziale producendo più di 500 pubblicazioni, distinguendosi particolarmente nel campo della chirurgia d’urgenza. In una lettera firmata “quelli che hanno lavorato con te” diffusa nel giorno del decesso si legge: “Una carriera piena di successi e soddisfazioni, ma troppo breve. Sei stato un uomo che non ha avuto bisogno di indossare giacca e cravatta, ti è bastata la tua divisa da lavoro. A tratti duro, pronto ad arrabbiarti se anche la minima sbavatura o disattenzione potesse inficiare la qualità della cura o l'assistenza al malato. Un maestro. Severo ed esigente, ma che non ci ha mai lasciati soli nei momenti difficili”.

Giorgio Gambale (1955 – 2015), anestesista-rianimatore presso l’Ospedale Maggiore di Bologna, si è occupato di traumatologia ed organizzazione dei sistemi per il trauma ed è stato tra i protagonisti dell’avvio, primo in Italia, dell’elisoccorso. In seguito ha contribuito, presso la ex Azienda Usl di Forlì, al coordinamento dell’attività dei blocchi chirurgici, sviluppando un sistema informatizzato per la sicurezza e l’efficienza dei percorsi operatori che ha ricevuto riconoscimenti a livello europeo. Direttore dell’Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Bufalini di Cesena, ha guidato il Dipartimento di Emergenza dello stesso Ospedale. La sua esperienza professionale e umana, riletta con la lente della malattia, è raccontata in “La medicina secondo Capitan Zantax”, pubblicato nell’aprile 2015.

 

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Francesca Romana Perrotta in concerto per la Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Bufalini di Cesena giovedì 28 giugno, alle ore 21, al Bike Bar Cinetico di Montaletto di Cervia (via dell’Industria 3).

L’evento benefico è promosso dall’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale di Cesena e della Neonatologia di Forlì. Il ricavato del concerto sarà devoluto alla raccolta fondi promossa nell’ambito di “Pediatria a Misura di Bambino” per il progetto di umanizzazione della Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale di Cesena che prevede la realizzazione della “Family-room”, una nuova camera di degenza per i neonati prematuri e i loro genitori. “L’obbiettivo – spiega il dottor Marcello Stella direttore dell’Unità Operativa Pediatria e  Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Bufalini -  è quello di avvicinare nel modo migliore i genitori ai figli senza interferenza di medici ed infermieri, nell’ultima fase del ricovero, prima della dimissione. I genitori possono così riappropriarsi del loro ruolo in autonomia e con la sicurezza di essere in ospedale, potendo chiedere aiuto in qualsiasi momento 24 ore su 24. La Familiy Room, nei paesi nordici in cui è già realtà, ha consentito una maggior consapevolezza da parte dei genitori delle proprie capacità e dei rischi legati alla patologia motivo del ricovero.”

"Ho da sempre improntato le mie canzoni su tematiche femminili, dando voce alle donne della storia in modo completo, andando oltre a quello che insegnano sui libri di scuola – racconta la cantautrice salentina, che da sempre vive in Romagna, con una carriera ricca di premi prestigiosi e diverse collaborazioni importanti. “Mi piace dare valore al talento femminile e a tutte le caratteristiche della donna, sia a quelle preziose che a quelle più maledette, insite spesso nell'animo femminile. Essendo anche io madre e narrando spesso di figure materne, sono molto onorata e felice di contribuire a questa iniziativa, affinché ci sia maggiore qualità, dignità e cura per i bambini appena nati e per le mamme che affrontano un viaggio meraviglioso ma complesso".

 

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