Visualizza articoli per tag: ospedale morgagni

 

 

Proseguono i lavori al Pronto Soccorso e al nuovo parcheggio dell'ospedale "Morgagni – Pierantoni" di Forlì.

"Sabato 11 agosto è stata montata la pensilina al nuovo ingresso del Pronto Soccorso – spiega l’architetto Enrico Sabatini, Direttore U.O. Progettazione e Sviluppo Edilizio dell’Ausl Romagna – Entro settembre sarà completa di bussola e porte automatiche, che faciliteranno all’utenza la fruizione autonoma del servizio anche nelle stagioni piovose."

"Sempre a settembre – prosegue - sarà disponibile il nuovo parcheggio, adiacente al Pronto Soccorso, che avrà una disponibilità complessiva di 146 posti auto . Questi vanno ad aggiungersi al parcheggio di proprietà del Comune (di fronte alla Camera Mortuaria) che mette a disposizone 635 posti auto, più 15 riservati ai disabili, per un totale di 650 posti, mentre quello di proprietà Ausl, di fronte al Padiglione Vallisneri, offre 485 posti auto, più sette riservati ai portatori di handicap, per un totale di 492. Dentro l'area ospedaliera, invece, sono disponibili 246 posti auto, di cui 30 per portatori di handicap."

Complessivamente quindi, con il nuovo parcheggio, sono a disposizione degli utenti dell'ospedale di Forlì 1534 posti auto.

"Si è conclusa - aggiunge l'architetto Sabatini - la predisposizione impiantistica propedeutica alla realizzazione dei lavori strutturali al pronto Soccorso ed è già in funzione la stanza di osservazione breve intensiva dedicata al paziente isolato (immuno-depresso o infettivo). Stanno poi per essere completati i due ambulatori di ortopedia che, a regime, permetteranno al servizio di pronto soccorso l’utilizzo di due nuovi spazi."

"Il progetto finale - conclude - prevede la possibilità di gestire codici bianchi e verdi in un percorso anche fisicamente separato dai codici gialli. Non è previsto l’accesso diretto in Pediatria, mentre è già attivo un percorso veloce per alcune tipologie di patologie che vengono avviate direttamente al Pediatra, dopo l’accoglienza e l’inquadramento da parte del Triage di Pronto Soccorso."

Pubblicato in Notizie dal sito

 

 

 

Due console PlayStation con venti videogiochi per allietare la permanenza dei bambini ricoverati in Pediatria, all'ospedale di Forlì. Sono stati donati ieri da Nicolò Bertaccini , ravennate, coautore del libro  “Le fiabe dei motociclisti” volume III, la cui vendita è finalizzata all’acquisto di playstation da donare ai reparti pediatrici di diversi ospedali italiani. “E’ un progetto che parte da lontano – racconta Bertaccini – al quale ho iniziato a partecipare per la passione che ho per le ‘due ruote’ e che ho cercato di coniugare con l’impegno a favore dei bambini, che già esercitavo essendo un ‘lettore volontario’ del progetto ‘Nati per leggere’. A livello nazionale abbiamo già donato circa 200 play station. E la cosa bella è che quando ho detto ad alcuni conoscenti che facevo questa cosa, ognuno ha dato un suo contributo e per questo i giochi donati sono stati più numerosi di quelli previsti inizialmente”. Una piccola gara di solidarietà insomma, per la quale arrivano i ringraziamenti della direzione medica ospedaliera e del dottor Enrico Valletta (Direttore dell’unità operativa di “Pediatria e Neonatologia” del Morgagni Pierantoni ”) che ieri, insieme ad altro personale di reparto, hanno ricevuto la donazione da Bertaccini (nella foto allegata). “Ringrazio, a nome di tutta l’equipé – ha affermato il dottor Valletta – per questo generoso dono che ci aiuta a migliorare l'accoglienza e a rendere più confortevole il ricovero dei bambini nella nostra Pediatria . Sono convinto che tutti loro gradiranno molto questo regal

Pubblicato in Notizie dal sito

Il Lions Club Forlì Host ha donato all’Unità Operativa di Oculistica dell’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì un ottotipo per la misurazione e valutazione della vista.La consegna ufficiale della nuova strumentazione, del valore di 500 euro, è avvenuta martedì 24 luglio, in reparto, alla presenza dei rappresentanti del Lions Club Forlì Host Andrea Mariotti, Paolo Talamonti e Gabriele Zelli. Il direttore dell’Unità Operativa dottor Giacomo Costa, il dottor Claudio Tonelli e la caposala Manuela Bacchilega, a nome della Direzione Aziendale e di tutta l’equipé, hanno ringraziato il Lions Club Forlì Host per la generosa donazione.

Il test utilizzato per la valutazione dell’acuità visiva a distanza prossimale fa parte della serie di tabelle ottotipiche “Lea Symbols” sviluppate da Lea Hyvärinen (1976); si tratta di ottotipi con quattro forme (cerchio, quadrato, casa, mela) semplici e di facile identificazione utilizzabili da bambini in età pre-verbale con lo scopo di identificare precocemente i soggetti strabici o ambliopi a rischio di non sviluppare una acuità visiva “normale”. Questa donazione contribuisce a completare la strumentazione dell’unità operativa oculistica forlivese da sempre attenta alle problematiche di salute delle fasce d’età più deboli della popolazione.

Pubblicato in Notizie dal sito

Il magazine del Master di Giornalismo dell'Universita' di Bologna dedica un articolo alla chirurgia robotica forlivese, a firma di Giulia Gotelli.

L'articolo è  scaricabile da qui https://incronaca.unibo.it/archivio/2018/07/12/chirurgia-robotica-la-rivoluzione-della-medicina  

Pubblicato in Notizie dal sito



Scaricabile da qui : https://youtu.be/tnjrNTJwqvo il servizio sulla robotica dell'ospedale di Forlì andato in onda il 4 luglio nella puntata d'apertura di Superquark e realizzato dalla troupe, guidata dal giornalista Lorenzo Pinna, nell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì. L'obiettivo del noto giornalista era di raccontare, con la collaborazione in loco della giornalista Tiziana Rambelli, la formazione dei chirurghi robotici e i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, dei farmaci in monodose, del vitto e di altro materiale.

La chirurgia robotica forlivese ha festeggiato da pochi mesi il suo primo decennale, presentando i progetti di una scuola chirurgica di Ausl Romagna e le esperienze maturate in tutte le discipline. Alle riprese hanno partecipato, tra gli altri, giovani chirurghi italiani e stranieri, specializzandi universitari e chirurghi già specializzati.

 Il giornalista di Superquark ha ripreso nel nosocomio forlivese anche altri aspetti della informatizzazione, che caratterizzano  questa struttura, quali la distribuzione automatizzata del farmaco, dei pasti, delle divise e del materiale ospedaliero.

Il robot chirurgico Da Vinci è stato donato all'ospedale forlivese dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e presenta dati di attività fortemente significativi. Nei primi dieci anni sono stati effettuati oltre 1700 interventi, suddivisi in ben sette discipline chirurgiche. 

Lorenzo Pinna, autore del servizio, è un noto giornalista scientifico e ha partecipato alla realizzazione di numerosi programmi televisivi tra cui Quark e Superquark. È autore e coautore (insieme a Piero Angela) anche di libri di divulgazione scientifica. Tra i vari riconoscimenti ottenuti come divulgatore, il Premio Europeo Cortina Ulisse.

 

 

 

Pubblicato in Notizie dal sito

Questa mattina il direttore generale dell'Ausl Romagna, Marcello Tonini e il sindaco di Forlì, Davide Drei, hanno presentato in conferenza stampa le prospettive della sanità nel territorio forlivese.

Tanti gli investimenti già effettuati e previsti per interventi edilizi e tecnologie nell'ospedale di Forlì e nelle sedi territoriali, illustrati dal dottor Paolo Masperi, direttore del presidio ospedaliero forlivese e dall'architetto Enrico Sabatini, direttore Unità Operativa Progettazione e Sviluppo Edilizio dell'Ausl Romagna (vedi nel dettaglio il testo di seguito), dai lavori al Pronto Soccorso, all'ampliamento del già importante blocco operatorio, il trasferimento dell'area materno-infantile, fino al progetto della nuova Casa della Salute di Forlì, nell'area ex Mangelli .E poi l'acquisizione di un nuovo angiografo, un fluoroangiografo e un mammografo digitale e  una risonanza magnetica .

" Confidiamo molto, per la nostra città, nell'integrazione tra ospedale e territorio e nei due poli che si costituiranno con l'ospedale e la futura  Casa della Salute nell'area ex Mangelli - ha detto il Sindaco di Forlì, Davide Drei - Vorrei sottolineare   in particolare, alcuni punti relativi all'ospedale di Forlì e al suo futuro. Il fatto che il nosocomio abbia una vocazione chirurgica e oncologica, che sia stato scelto dall'Università di Bologna come sede di specializzazione, di come molto presto potrà usufruire del collegamento diretto della nuova tangenziale, che ne favorirà l'accesso agli utenti e anche di come la sua eccellenza tecnologica e professionale sia oggetto, da tempo, di interesse da parte di delegazioni di professionisti internazionali e della stampa nazionale, come dimostra  il servizio di Superquark che andrà in onda stasera su Rai 1." 

"Crediamo  nel servizio sanitario pubblico che tutti ci invidiano, soprattutto all'estero - ha concluso il direttore generale dell'Ausl Romagna, Marcello Tonini - ma che andrebbe ormai riformato. Ci crediamo perchè solo  il servizio sanitario pubblico può aprire le porte ed assistere chiunque ne abbia bisogno, senza distinzioni. Purtroppo, se mi chiedete quali difficoltà possa riscontrare oggi la sanità devo dire che la prima è sicuramente la mancanza di risorse, la mancanza di medici specializzati, che non riusciamo a reperire non solo a livello locale, ma nazionale. E poi l'assistenza continuativa ad anziani e malati cronici, che necessitano di risposte assistenziali complesse e continuative dopo il ricovero."

 

Ospedale "Morgagni - Pierantoni" di FORLI’.

INVESTIMENTI PER INTERVENTI EDILIZI E TECNOLOGIE BIOMEDICALI

- All’Ospedale di Forlì sono in corso importanti lavori, tra i quali gli interventi al Pronto Soccorso e al relativo parcheggio, per il quale c’è stato un investimento di circa 420 mila euro da parte dell’Ausl Romagna.

Entro fine estate, gli utenti dell’Ospedale disporranno di 146 posti in più per la sosta, cinque dei quali per disabili, che si andranno ad aggiungere ai 113 attualmente già esistenti. In totale saranno quindi 259 i posti disponibili per la sosta in prossimità del Pronto Soccorso.

Nel frattempo, stanno proseguendo i lavori di riqualificazione del complesso del Pronto soccorso, per un investimento stimato di circa un milione di euro, che puntano all’ampliamento e alla ristrutturazione della struttura entro il 2019 partendo dalla predisposizione degli impianti. La finalità è quella di dividere i flussi dei pazienti in arrivo verso due zone distinte: codici "bianchi" e "verdi", i meno urgenti, da una parte e nell’altra codici "gialli" che sono di maggiore gravità. Per i codici "rossi" resta garantito un percorso privilegiato. Sono previsti anche la riqualificazione delle sale di attesa, l’aumento del numero dei letti di Osservazione Breve Intensiva, una stanza dedicata per l’isolamento dei paziente, lo spostamento dell’ingresso degli utenti che si presentano per la prima valutazione delle proprie condizioni sulla parete sinistra dell’attuale sala d’aspetto, sul cui fronte sono in corso le opere per realizzare la pensilina a copertura del nuovo accesso. Sono inoltre in corso i lavori all’interno della zona del Pronto Soccorso Ortopedico che consentiranno, al termine della ristrutturazione complessiva, di ampliare l’area ambulatoriale del Pronto Soccorso con tre nuovi ambulatori portandoli da cinque a otto. (Fine dei lavori entro il 2019). Per la realizzazione della pensilina e "bussola" di ingresso al Pronto Soccorso è invece prevista una spesa di 100 mila euro (entro fine agosto 2018)

- E’ stato realizzato, nel Padiglione Vallisneri, un intervento di adeguamento strutturale e alla prevenzione incendi e realizzato nuovo collegamento verticale esterno scale ed ascensori per una spesa complessiva di 5 milioni e 400 mila euro

- Altri lavori interesseranno l’area materno infantile (cantiere con durata di circa un anno per un investimento di 2 milioni e 900 mila euro) e l’ampliamento del blocco operatorio centrale nel quale è prevista la costruzione di due nuove sale operatorie, che passeranno così da otto a dieci e di cui si stanno completando fasi progettuali e la gara appalto potrà aver luogo dopo estate. Per questo intervento la spesa è di un milione di euro.

- Sono inoltre previsti i lavori di ristrutturazione ed ampliamento del settore diagnostico della Risonanza Magnetica propedeutici all’acquisizione della nuova RMN. La spesa per l’intervento è di 580 mila euro e i lavori saranno realizzati entro i primi mesi del 2019

- Per la ristrutturazione del fabbricato della nuova sede 118 la spesa prevista è di 600 mila euro. I lavori sono previsti nel 2019.

- Contestualmente, si stanno integrando i servizi del territorio, ove è in corso una programmazione di accentramento e ammodernamento per il superamento di sedi non adeguate. I primi risultati di questa politica saranno visibili entro l’anno, in attesa della costruzione della nuova Casa della Salute nell’area Ex Mangelli (si sta definendo il profilo finanziario per poter dar corso all’intervento. Spesa prevista : 11 milioni di euro).

- Sono previsti interventi anche per l’ospedale di Santa Sofia: nuovo Pronto Intervento, camera calda, e completamento della progettazione del reparto di dialisi.

Come per tutti i presidi Ospedalieri dell’ Ausl Romagna e le strutture del territorio, anche quelli di Forlì sono stati interessati da lavori di adeguamento antincendio, e/o lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria; nelle sedi in locazione, ove non è stato possibile realizzare gli interventi, è stato previsto un piano per il loro superamento.

NUOVE TECNOLOGIE

Per l’acquisizione di nuove tecnologie nell’ospedale di Forlì sono stati investiti, nel 2016; 2.973.503,37 euro; nel 2017, 1.865.181,55 euro; per il 2018 è prevista una spesa di 4.723.028 euro e, per il 2019-20, è prevista una spesa di 5.222.286 euro

Anno 2017

- Da dicembre è operativa all’ospedale di Forlì la nuova TAC Revolution EVO a 128 strati (importo di spesa di 462.136 mila euro). E’ caratterizzata sia dall’alta velocità di esecuzione dell'esame con minor esposizione del paziente alle radiazioni, sia dall’ampia gamma di possibilità diagnostiche.

Anno 2018

- Nuovo angiografo digitale per una spesa di 550 mila euro

- Nuovo fluoroangiografo per una spesa di 152.500 euro

- Acquisizione mammografo digitale per una spesa di 150 mila euro

Anno 2019

- Chiusura della gara per acquisizione di nuova RMN per una spesa di 1.003.232,57 euro (fine gara 2018 e installazione inizio 2019)

- Acquisizione Attrezzature per due nuove sale operatorie (fine 2019)

- Aggiornamento attrezzature di sterilizzazione per una spesa di 1 milione di euro (fine 2019)

Biennio 2019-2020

- Rinnovo della dotazione di elettrocardiografi con acquisizione di 45 elettrocardiografi per una spesa di 566.800 euro (verranno acquisiti nel 2019-2020)

- Potenziamento della dotazione di ecotomografi con acquisizione di 15 ecotomografi per una spesa di 750.000 euro (verranno acquisiti nel 2019-2020)

E’ comunque prevista la sostituzione delle attrezzature obsolete prioritarie.

Situazione del personale dell’Ausl Romagna – ambito di Forlì

Nell’ambito territoriale di Forlì, a inizio 2015, i dipendenti erano 2.499, mentre, attualmente sono diventati 2630, con un incremento di 131 unità, al netto del turnover.

Nello specifico, sono stati assunti:

- 22 dirigenti medici e veterinari;

-7 dirigenti SPTA

- 92 - personale comparto sanitario e tecnico;

- 10 - personale del comparto amministrativo.

Va aggiunta, nello stesso periodo, la stabilizzazione di 224 dipendenti che da tempo determinato sono passati a tempo indeterminato.

Nello specifico:

  • 67 dirigenti medici e veterinari;
  • 7 dirigenti SPTA
  • 150- personale del comparto sanitario e tecnico.
  •  

Nomine primari

Per quanto riguarda le figure apicali, sono state effettuate le selezioni per i primariati di: Anestesia – Rianimazione (Stefano Maitan); Chirurgia - Terapie oncologiche avanzate (dottor Giorgio Ercolani); Medicina Trasfusionale di Cesena-Forlì (dottoressa Vanessa Agostini) Chirurgia generale senologica con valenza aziendale (dottoressa Annalisa Curcio), Cure Primarie Forlì – Cesena (dottor Riccardo Varliero); Ortopedia –Traumatologia (dottor Roberto Casadei), Oculistica (dottor Giacomo Costa), Malattie infettive di Rimini e Forlì (dottor Francesco Cristini); Gastroenterologia – Endoscopia digestiva di Forlì-Cesena (selezione già avvenuta). Saranno inoltre presto espletate le selezioni per Medicina interna - Lungodenza di Forlì e Santa Sofia, Geriatria e per la Direzione del Distretto (selezione già avvenuta)

 

Pubblicato in Notizie dal sito

Due nuove librerie sono state donate alla Neonatologia dell’ospedale Morgagni -Pierantoni di Forlì e alla Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena dall’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia Cesena e Forlì.

Le librerie, realizzate dagli utenti della falegnameria del centro diurno La Meridiana di Cesena, ospitano già fiabe, avventure e tanti altri stimolanti libri recentemente donati dall’Associazione stessa. L’iniziativa va a sostenere il progetto “Nati per leggere”, promosso da diversi anni dall’Associazione culturale pediatri e dall’Ausl per incentivare la lettura nei bambini di qualsiasi età, con particolare attenzione alla lettura ad alta voce.

“L'Associazione – precisa il presidente Alice Gazzoni - crede molto nel progetto della lettura, noi genitori quando non possiamo toccare o abbracciare i nostri piccoli perché vivono una situazione di fragilità, possiamo coccolarli solo con la nostra voce ecco perché abbiamo deciso di sostenere il progetto Nati per leggere e abbiamo donato libri e librerie in memoria del piccolo Achille Barca. Un grazie anche ai genitori del piccolo, Simona e Giovanni, perché hanno chiesto a parenti e amici di fare una donazione all'associazione proprio per sostenere il progetto”.

“L’Associazione Crescere a piccoli passi – afferma il dottor Enrico Valletta, direttore della Neonatologia dell’Ospedale Morgagni Pierantoni, nonché direttore del Dipartimento Trasversale Salute Donna Infanzia e Adolescenza di Forlì – Cesena -  si è voluta rendere ancor più vicina ai neonati accolti nella Neonatologia dell’Ospedale di Forlì donando loro una raccolta di libri dedicati e una piccola libreria appositamente costruita per custodirli e renderli disponibili a tutti i genitori che vogliano leggerli ai propri piccoli. Incoraggiare la lettura ad alta voce fin dai primi giorni di vita è un progetto nel quale le mamme dell’Associazione e la sua presidente Alice Gazzoni credono fortemente, anche perché molte di loro ne hanno potuto sperimentare in prima persona il valore affettivo e “terapeutico” per i propri bambini”.Il dott. Enrico Valletta, la Coordinatrice Tiziana Mambelli e il personale tutto hanno accolto con gratitudine il dono e hanno rinnovato i rapporti di reciproco sostegno che legano l’Associazione alla Neonatologia di Forlì.

“Gli effetti benefici della lettura ai prematuri – afferma il dottor Marcello Stella direttore dell’unità operativa Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale – Pediatrica dell’ospedale Bufalini - sono documentati da numerosi studi scientifici. L’effetto positivo è migliore se i genitori leggono ai propri figli fin dai primi giorni di vita, anche all’interno delle Terapie Intensive Neonatali. A Cesena questa attività coinvolge i genitori dei piccoli prematuri da molti anni, ottenendo benefici in termini di perfomance neurologica a distanza e migliorando il benessere dei genitori che si riappropriano del loro ruolo transitoriamente perso a  causa della nascita prematura. Il progetto prevede che ogni famiglia scelga un libro dalla biblioteca della TIN e lo legga ogni giorno al proprio piccolo fin dai primi giorni in termoculla. Il libro rimane per sempre ai genitori e sulle prime pagine viene lasciata una piccola impronta del piede o della mano del figlio a testimoniare uno dei primi momenti di contatto fra genitori e figlio, come base di partenza per un lungo cammino assieme. Ringrazio, anche a nome di tutta l’equipè, l’Associazione Crescere a piccoli passi per questa nuova donazione”.

 

Pubblicato in Notizie dal sito

THE NEW FRONTIERS  in Gastric Cancer diagnosis and treatment

Il congresso internazionale sul cancro gastrico si terrà a Forlì dal 13 al 14 settembre 2018 presso l'Auditorium Cariromagna,  Via Flavio Biondo, 16 .

La scelta della città  di Forlì come sede del convegno rappresenta un importantissimo riconoscimento per il gruppo di professionisti forlivesi che, da anni,  produce e pubblica ricerche su  questa patologia, in collaborazione con l' Irst di Meldola.

Nei due giorni previsti, i più  grandi esperti  del settore al mondo, provenienti da Corea, Brasile, Giappone, Belgio, Inghilterra e Polonia, solo per citarne alcuni, si riuniranno in sessioni e meeting con i colleghi italiani. 

"Gastric cancer represents an old debated topic considered  so aggressive and with a so poor prognosis in Western  countries, to be only submitted, when possible, to surgical treatment. 

However, differently from this opinion, research in this field reached good results also in advanced cancer and  integrated therapies are now proposed to more correctly staged patients by a multidisciplinary group of experts. 

In Romagna this has been always performed and collaboration with Cancer Research Institute (IRST), the Italian Gastric Cancer Group (GIRCG) and the International Gastric Cancer Association (IGCA), allowed us to perform good results and stimulate discussion and research. 

We selected for this congress some topics with new implications for our patients and proposed presentations on  ongoing projects that could improve prognosis for a wider group of patients. "

Promoted by Scientific Committee: Prof. Giorgio Ercolani, Dott. Paolo Morgagni, Dott. Luca Saragoni, Dott. Leonardo Solaini

Link to the event information page: www.coformed.org/web/gastriccancer/

Pubblicato in Notizie dal sito

L'edizione 2018 di Superquark si aprirà, mercoledì 4 luglio, su Rai 1, con un servizio sulla robotica dell'ospedale di Forlì

Subito dopo la messa in onda del documentario, infatti, alle 22 circa, il notissimo conduttore Piero Angela aprirà l'edizione 2018 della trasmissione Superquark con il servizio realizzato dalla troupe guidata dal giornalista Lorenzo Pinna, nell'ospedale "Morgagni -Pierantoni " di Forlì.

L'obiettivo del noto giornalista era di raccontare, con la collaborazione in loco della giornalista Tiziana Rambelli, la formazione dei chirurghi robotici e i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, dei farmaci in monodose, del vitto e di altro materiale.

La chirurgia robotica forlivese ha festeggiato da pochi mesi il suo primo decennale, presentando i progetti di una scuola chirurgica di Ausl Romagna e le esperienze maturate in tutte le discipline. Alle riprese hanno partecipato, tra gli altri, giovani chirurghi italiani e stranieri, specializzandi universitari e chirurghi già specializzati.

Il giornalista di Superquark ha ripreso nel nosocomio forlivese anche altri aspetti della informatizzazione, che caratterizzano questa struttura, quali la distribuzione automatizzata del farmaco, dei pasti, delle divise e del materiale ospedaliero.

Il robot chirurgico Da Vinci è stato donato all'ospedale forlivese dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e presenta dati di attività fortemente significativi. Nei primi dieci anni sono stati effettuati oltre 1700 interventi, suddivisi in ben sette discipline chirurgiche.

Lorenzo Pinna, autore del servizio, è un noto giornalista scientifico e ha partecipato alla realizzazione di numerosi programmi televisivi tra cui Quark e Superquark. È autore e coautore (insieme a Piero Angela) anche di libri di divulgazione scientifica. Tra i vari riconoscimenti ottenuti come divulgatore, il Premio Europeo Cortina Ulisse.

Pubblicato in Notizie dal sito

 

 

Venerdi scorso, presso la sala di emodinamica dell’Ospedale Morgagni  - Pierantoni  di Forlì, è stato effettuato un delicato intervento di angioplastica coronarica.

“Il caso si presentava con un raro aneurisma coronarico ad elevato rischio di rottura, tuttavia non trattabile chirurgicamente per le condizioni estremamente critiche del paziente”  - spiega il dott. Marcello Galvani, direttore della UO di Cardiologia di Forlì,  reparto in cui era ricoverato il paziente."

L’intervento è stato effettuato dal dott.Fabio Tarantino, responsabile della UO di Emodinamica provinciale Forlì-Cesena, e dalla sua équipe .

“Si trattava di una condizione insolita per noi cardiologi interventisti – chiarisce il dott.Tarantino – nella quale l’obiettivo principale era dato non tanto dall’aprire una coronaria ostruita, quanto invece dal chiudere un tratto di arteria e sigillare l’aneurisma coronarico in modo da impedirne la rottura che avrebbe avuto conseguenze gravissime per il paziente”. L’intervento è stato possibile tecnicamente grazie al lavoro di équipe e all' esperienza maturata nel nostro centro con tecniche endovascolari di embolizzazione degli aneurismi periferici e viscerali, attività che viene svolta qui da noi in collaborazione con i chirurghi vascolari”.

“La cardiologia interventistica è sicuramente un fiore all’occhiello della sanità romagnola con tre centri di riferimento che effettuano circa 3000 interventi di angioplastica coronarica di cui più di 600 in emergenza nell’infarto miocardico – afferma il dott. Giancarlo Piovaccari direttore del Dipartimento Cardiovascolare della AUSL della Romagna – ed è formata da ottimi professionisti riconosciuti in ambito nazionale ed in grado di trattare situazioni anche complesse come quella affrontata dal dott.Tarantino. " 

Pubblicato in Notizie dal sito

Archivio