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Forlì: il Sanatorio "IX Maggio", oggi Ospedale "G.B. Morgagni - L. Pierantoni"

La cura attraverso l'arte
Ospitali e Ospedali - un percorso attraverso la Romagna

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Forlì: il Sanatorio "IX Maggio", oggi Ospedale "G.B. Morgagni - L. Pierantoni" Forlì: il Sanatorio "IX Maggio", oggi Ospedale "G.B. Morgagni - L. Pierantoni"

All’Istituto Nazionale Fascista di Previdenza Sociale (INFPS), presieduto dal 1934 da Giuseppe Bottai, era affidata la battaglia contro la tubercolosi. Il programma edilizio dell’INFPS realizzò a Forlì il grande complesso sanatoriale “IX Maggio”, a Vecchiazzano.

La località, scelta dallo stesso Mussolini, dista tre chilometri dalla città.

Il complesso, la cui costruzione si estendeva su un’area di 36 ettari, prese avvio da un’idea dell’architetto milanese Luigi Bisi, presto coadiuvato e poi sostituito dell’ingegnere Cesare Valle.

L’opera fu avviata nel 1932 ed era costituita da tre edifici orientati a sud-est, separati, ma collegati tra loro da un corridoio seminterrato.

Il primo corpo costruito, destinato al ricovero degli adulti, è il padiglione Valsalva, la sua forma in pianta ricorda quella di un biplano. Il secondo, destinato ai bambini è il padiglione ora denominato Vallisneri, rimanda l’immagine di un grande transatlantico. Il terzo padiglione fungeva da colonia post sanatoriale e rispecchiava vagamente la forma di un carro armato. I padiglioni furono ufficialmente inaugurati il 25 luglio 1939 da Benito Mussolini.

L’inadeguatezza e la mancanza di spazi del centrale Ospedale Morgagni portarono nel 1973 alla fusione dei due enti (Pierantoni e Morgagni) e alla decisione di destinare l’area ospedaliera di Vecchiazzano a sede del nuovo ospedale cittadino.

Nel 2004, l’ingente donazione dell’ingegnere Rambaldo Bruschi (Forlì, 1885 –Torino, 1966) destinata all’Istituzione ospedaliera di Forlì ha dato vita, nell’area di Vecchiazzano, al nuovo blocco ospedaliero "G.B. Morgagni - L. Pierantoni”. Intorno all'edificio si stende il grande parco messo a dimora negli anni Trenta.

Curiosità:

Nel parco dell’ospedale è presente un rarissimo ibrido che germoglia da mezzo secolo. Anche Forlì rientra nel “Museo diffuso dell’Ausl della Romagna”, visitabile su prenotazione contattando l’indirizzo email: patrimoniostoricoeartistico@auslromagna.it

 

Bibliografia:

Sonia Muzzarelli, la cura attraverso l’arte: piccole guide di storia e opere del patrimonio artistico della Romagna, Ausl della Romagna, centro stampa di Cesena, dicembre 2020- patrimoniostoricoeartistico@auslromagna.it

Le pagine di questa rubrica daranno vita ad un nuovo “quaderno”, che andrà ad arricchire la collana “la cura attraverso l’arte”.

 

Ultima modifica il Venerdì, 25 Febbraio 2022 13:54 Modificato da:
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