Martedì, 07 Novembre 2017 10:27

Ciclo di incontri: "Come vivere dopo l’infarto: potrò tornare come prima?" - Programma educazionale rivolto ai cittadini forlivesi con malattia coronarica

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Un programma educazionale per i pazienti, un servizio di supporto psicologico e una convenzione per un corso di allenamento personalizzato

L’associazione Cardiologica forlivese presenta le nuove iniziative realizzate in collaborazione con l’Ausl Romagna e la Fondazione Myriam Zito Sacco

  

 

Come vivere dopo l’infarto: potrò tornare come prima?
Quali stili di vita devo e posso adottare dopo questo evento? Posso tornare a fare sport? Cosa posso mangiare? Posso assumere qualunque farmaco? Dopo l’infarto mi sento sempre triste e fatico a reinserirmi nella vita sociale...cosa posso fare?

Sono solo alcune delle domande che i pazienti coronarici si pongono dopo aver subito un infarto e a cui  l’Associazione Cardiologica Forlivese, presieduta dal dottor Marcello Galvani, direttore della Unità Operativa di Cardiologia di Forlì, in collaborazione con la Fondazione Miriam Zito Sacco di Forlì e il patrocinio dell’Ausl Romagna, cercheranno di rispondere con un programma educazionale cui potranno aderire liberamente tutti coloro che hanno vissuto questa esperienza, un nuovo servizio di supporto psicologico e una convenzione con una palestra.

“ Ogni anno, all’ospedale di Forlì, arrivano in media 400 pazienti colpiti da infarto e il programma – spiega il dottor Marcello Galvani, direttore UOC Cardiologia di Forlì e Presidente dell’Associazione Cardiologica forlivese – ha come scopo quello di favorire la partecipazione attiva del paziente, e dei suoi famigliari, al piano di cura redatto al momento della dimissione dall’Ospedale. A tutti i dimessi dall’ospedale di Forlì viene inviato, ogni tre mesi un invito a partecipare a questa serie di incontri informativi".

"E’ scientificamente dimostrato – prosegue - che, nei mesi e negli anni successivi all’infarto, l’aderenza alle terapie prescritte e l’adozione di un corretto stile di vita riduce al minimo, ovvero a meno del 1% all’anno, la probabilità di nuove ricadute della malattia. Al fine di ottenere questo entusiasmante risultato è però necessario un forte impegno da parte di tutti i protagonisti del processo di cura, paziente, famigliari, operatori sanitari, basato sulla condivisione delle finalità, degli interventi sanitari e della verifica dei risultati di questo confronto."

Il ciclo di incontri “Come vivere dopo l’infarto: potrò tornare come prima?Programma educazionale rivolto ai cittadini forlivesi con malattia coronarica, (segue programma) organizzato dall'Associazione Cardiologica, diretta dal dottor Marcello Galvani, con la collaborazione della Fondazione Cardiologica Zito Sacco, è  alla sua quarta edizione ed ha come obiettivo quello di favorire la partecipazione attiva del paziente (e dei suoi famigliari) al piano di cura redatto al momento della dimissione dall’Ospedale.

Il programma è articolato in una serie di riunioni su temi specifici (della durata di 2 ore circa) in cui medici ed infermieri illustreranno ai partecipanti cos’è l’infarto miocardico, come viene curato e gli stili di vita da adottare dopo l’evento acuto. Verrà dato il più ampio spazio alle domande dei partecipanti che potranno approfondire con gli operatori sanitari i temi trattati.

Oltre al ciclo di incontri, quest’anno, l’Associazione Cardiologica ha attivato altri due importanti servizi per i pazienti.

“Durante gli incontri degli anni precedenti – spiega sempre il dottor Galvani – abbiamo somministrato ai partecipanti un questionario sulla qualità di vita, finalizzato ad esplorare la loro condizione fisica e mentale. Il risultato è stato molto interessante: la loro condizione fisica è risultata simile a quella della popolazione che non ha subito un infarto, ma la condizione psicologica, nel 30% dei casi, ha evidenziato una perdita di autostima e un difficile inserimento  nella società dopo l’evento. Per questo abbiamo pensato di attivare un supporto psicologico con l’ausilio del dottor Domenico Grandini, già direttore della Uo di Psicologia di Forlì.”

“Infine – conclude il cardiologo – sempre per venire incontro al recupero psico - fisico dei pazienti  abbiamo attivato una convenzione "Prenditi a cuore - City Riability Wellness” con il Centro Medoc di Forlì per attivare programmi di allenamento personalizzati per i cardiopatici.”

 

“Come vivere dopo l’infarto: potrò tornare come prima?Programma educazionale rivolto ai cittadini forlivesi con malattia coronarica,  

Sede: Sala Riunioni Fondazione Cardiologica Sacco, P.zza F.lli Ruffini, 6 47121 Forlì

Programma

Sabato 11 novembre 2017 ore 9:30

Cos’è l’infarto miocardico e come viene curato

Sabato 18 novembre ore 9:30

I farmaci necessari una volta a casa

Sabato 2 dicembre 2017 ore 9:30

I corretti stili di vita

Per informazioni rivolgersi alla Sig. Patrizia Dall’Agata, Associazione Cardiologica Forlivese, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, tel. 0543 31787.

Docenti:

Marcello Galvani, Presidente Associazione Cardiologica Forlivese e Direttore UO Cardiologia, Ospedale Morgagni

Donatella Ferrini, Associazione Cardiologica Forlivese

Ottorino Catapano, Responsabile Ambulatorio Coronarico, UO Cardiologia, Ospedale Morgagni

Aldo Troiano, Coordinatore Infermieristico UTIC/Cardiologia/Emodinamica, Ospedale Morgagni

Barbara Forti, Infermiera UO Cardiologia, Ospedale Morgagni

Caterina Radogna, Infermiera UO Cardiologia, Ospedale Morgagni

Tania Ballestra, Infermiera UO Cardiologia, Ospedale Morgagni

Meris La Corte, Infermiera UO Cardiologia, Ospedale Morgagni

Letto 150 volte Ultima modifica il Mercoledì, 08 Novembre 2017 12:14

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