Punto della situazione e prospettive della sanità nel territorio forlivese

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Questa mattina il direttore generale dell'Ausl Romagna, Marcello Tonini e il sindaco di Forlì, Davide Drei, hanno presentato in conferenza stampa le prospettive della sanità nel territorio forlivese.

Tanti gli investimenti già effettuati e previsti per interventi edilizi e tecnologie nell'ospedale di Forlì e nelle sedi territoriali, illustrati dal dottor Paolo Masperi, direttore del presidio ospedaliero forlivese e dall'architetto Enrico Sabatini, direttore Unità Operativa Progettazione e Sviluppo Edilizio dell'Ausl Romagna (vedi nel dettaglio il testo di seguito), dai lavori al Pronto Soccorso, all'ampliamento del già importante blocco operatorio, il trasferimento dell'area materno-infantile, fino al progetto della nuova Casa della Salute di Forlì, nell'area ex Mangelli .E poi l'acquisizione di un nuovo angiografo, un fluoroangiografo e un mammografo digitale e  una risonanza magnetica .

" Confidiamo molto, per la nostra città, nell'integrazione tra ospedale e territorio e nei due poli che si costituiranno con l'ospedale e la futura  Casa della Salute nell'area ex Mangelli - ha detto il Sindaco di Forlì, Davide Drei - Vorrei sottolineare   in particolare, alcuni punti relativi all'ospedale di Forlì e al suo futuro. Il fatto che il nosocomio abbia una vocazione chirurgica e oncologica, che sia stato scelto dall'Università di Bologna come sede di specializzazione, di come molto presto potrà usufruire del collegamento diretto della nuova tangenziale, che ne favorirà l'accesso agli utenti e anche di come la sua eccellenza tecnologica e professionale sia oggetto, da tempo, di interesse da parte di delegazioni di professionisti internazionali e della stampa nazionale, come dimostra  il servizio di Superquark che andrà in onda stasera su Rai 1." 

"Crediamo  nel servizio sanitario pubblico che tutti ci invidiano, soprattutto all'estero - ha concluso il direttore generale dell'Ausl Romagna, Marcello Tonini - ma che andrebbe ormai riformato. Ci crediamo perchè solo  il servizio sanitario pubblico può aprire le porte ed assistere chiunque ne abbia bisogno, senza distinzioni. Purtroppo, se mi chiedete quali difficoltà possa riscontrare oggi la sanità devo dire che la prima è sicuramente la mancanza di risorse, la mancanza di medici specializzati, che non riusciamo a reperire non solo a livello locale, ma nazionale. E poi l'assistenza continuativa ad anziani e malati cronici, che necessitano di risposte assistenziali complesse e continuative dopo il ricovero."

 

Ospedale "Morgagni - Pierantoni" di FORLI’.

INVESTIMENTI PER INTERVENTI EDILIZI E TECNOLOGIE BIOMEDICALI

- All’Ospedale di Forlì sono in corso importanti lavori, tra i quali gli interventi al Pronto Soccorso e al relativo parcheggio, per il quale c’è stato un investimento di circa 420 mila euro da parte dell’Ausl Romagna.

Entro fine estate, gli utenti dell’Ospedale disporranno di 146 posti in più per la sosta, cinque dei quali per disabili, che si andranno ad aggiungere ai 113 attualmente già esistenti. In totale saranno quindi 259 i posti disponibili per la sosta in prossimità del Pronto Soccorso.

Nel frattempo, stanno proseguendo i lavori di riqualificazione del complesso del Pronto soccorso, per un investimento stimato di circa un milione di euro, che puntano all’ampliamento e alla ristrutturazione della struttura entro il 2019 partendo dalla predisposizione degli impianti. La finalità è quella di dividere i flussi dei pazienti in arrivo verso due zone distinte: codici "bianchi" e "verdi", i meno urgenti, da una parte e nell’altra codici "gialli" che sono di maggiore gravità. Per i codici "rossi" resta garantito un percorso privilegiato. Sono previsti anche la riqualificazione delle sale di attesa, l’aumento del numero dei letti di Osservazione Breve Intensiva, una stanza dedicata per l’isolamento dei paziente, lo spostamento dell’ingresso degli utenti che si presentano per la prima valutazione delle proprie condizioni sulla parete sinistra dell’attuale sala d’aspetto, sul cui fronte sono in corso le opere per realizzare la pensilina a copertura del nuovo accesso. Sono inoltre in corso i lavori all’interno della zona del Pronto Soccorso Ortopedico che consentiranno, al termine della ristrutturazione complessiva, di ampliare l’area ambulatoriale del Pronto Soccorso con tre nuovi ambulatori portandoli da cinque a otto. (Fine dei lavori entro il 2019). Per la realizzazione della pensilina e "bussola" di ingresso al Pronto Soccorso è invece prevista una spesa di 100 mila euro (entro fine agosto 2018)

- E’ stato realizzato, nel Padiglione Vallisneri, un intervento di adeguamento strutturale e alla prevenzione incendi e realizzato nuovo collegamento verticale esterno scale ed ascensori per una spesa complessiva di 5 milioni e 400 mila euro

- Altri lavori interesseranno l’area materno infantile (cantiere con durata di circa un anno per un investimento di 2 milioni e 900 mila euro) e l’ampliamento del blocco operatorio centrale nel quale è prevista la costruzione di due nuove sale operatorie, che passeranno così da otto a dieci e di cui si stanno completando fasi progettuali e la gara appalto potrà aver luogo dopo estate. Per questo intervento la spesa è di un milione di euro.

- Sono inoltre previsti i lavori di ristrutturazione ed ampliamento del settore diagnostico della Risonanza Magnetica propedeutici all’acquisizione della nuova RMN. La spesa per l’intervento è di 580 mila euro e i lavori saranno realizzati entro i primi mesi del 2019

- Per la ristrutturazione del fabbricato della nuova sede 118 la spesa prevista è di 600 mila euro. I lavori sono previsti nel 2019.

- Contestualmente, si stanno integrando i servizi del territorio, ove è in corso una programmazione di accentramento e ammodernamento per il superamento di sedi non adeguate. I primi risultati di questa politica saranno visibili entro l’anno, in attesa della costruzione della nuova Casa della Salute nell’area Ex Mangelli (si sta definendo il profilo finanziario per poter dar corso all’intervento. Spesa prevista : 11 milioni di euro).

- Sono previsti interventi anche per l’ospedale di Santa Sofia: nuovo Pronto Intervento, camera calda, e completamento della progettazione del reparto di dialisi.

Come per tutti i presidi Ospedalieri dell’ Ausl Romagna e le strutture del territorio, anche quelli di Forlì sono stati interessati da lavori di adeguamento antincendio, e/o lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria; nelle sedi in locazione, ove non è stato possibile realizzare gli interventi, è stato previsto un piano per il loro superamento.

NUOVE TECNOLOGIE

Per l’acquisizione di nuove tecnologie nell’ospedale di Forlì sono stati investiti, nel 2016; 2.973.503,37 euro; nel 2017, 1.865.181,55 euro; per il 2018 è prevista una spesa di 4.723.028 euro e, per il 2019-20, è prevista una spesa di 5.222.286 euro

Anno 2017

- Da dicembre è operativa all’ospedale di Forlì la nuova TAC Revolution EVO a 128 strati (importo di spesa di 462.136 mila euro). E’ caratterizzata sia dall’alta velocità di esecuzione dell'esame con minor esposizione del paziente alle radiazioni, sia dall’ampia gamma di possibilità diagnostiche.

Anno 2018

- Nuovo angiografo digitale per una spesa di 550 mila euro

- Nuovo fluoroangiografo per una spesa di 152.500 euro

- Acquisizione mammografo digitale per una spesa di 150 mila euro

Anno 2019

- Chiusura della gara per acquisizione di nuova RMN per una spesa di 1.003.232,57 euro (fine gara 2018 e installazione inizio 2019)

- Acquisizione Attrezzature per due nuove sale operatorie (fine 2019)

- Aggiornamento attrezzature di sterilizzazione per una spesa di 1 milione di euro (fine 2019)

Biennio 2019-2020

- Rinnovo della dotazione di elettrocardiografi con acquisizione di 45 elettrocardiografi per una spesa di 566.800 euro (verranno acquisiti nel 2019-2020)

- Potenziamento della dotazione di ecotomografi con acquisizione di 15 ecotomografi per una spesa di 750.000 euro (verranno acquisiti nel 2019-2020)

E’ comunque prevista la sostituzione delle attrezzature obsolete prioritarie.

Situazione del personale dell’Ausl Romagna – ambito di Forlì

Nell’ambito territoriale di Forlì, a inizio 2015, i dipendenti erano 2.499, mentre, attualmente sono diventati 2630, con un incremento di 131 unità, al netto del turnover.

Nello specifico, sono stati assunti:

- 22 dirigenti medici e veterinari;

-7 dirigenti SPTA

- 92 - personale comparto sanitario e tecnico;

- 10 - personale del comparto amministrativo.

Va aggiunta, nello stesso periodo, la stabilizzazione di 224 dipendenti che da tempo determinato sono passati a tempo indeterminato.

Nello specifico:

  • 67 dirigenti medici e veterinari;
  • 7 dirigenti SPTA
  • 150- personale del comparto sanitario e tecnico.
  •  

Nomine primari

Per quanto riguarda le figure apicali, sono state effettuate le selezioni per i primariati di: Anestesia – Rianimazione (Stefano Maitan); Chirurgia - Terapie oncologiche avanzate (dottor Giorgio Ercolani); Medicina Trasfusionale di Cesena-Forlì (dottoressa Vanessa Agostini) Chirurgia generale senologica con valenza aziendale (dottoressa Annalisa Curcio), Cure Primarie Forlì – Cesena (dottor Riccardo Varliero); Ortopedia –Traumatologia (dottor Roberto Casadei), Oculistica (dottor Giacomo Costa), Malattie infettive di Rimini e Forlì (dottor Francesco Cristini); Gastroenterologia – Endoscopia digestiva di Forlì-Cesena (selezione già avvenuta). Saranno inoltre presto espletate le selezioni per Medicina interna - Lungodenza di Forlì e Santa Sofia, Geriatria e per la Direzione del Distretto (selezione già avvenuta)

 

Letto 485 volte Ultima modifica il Mercoledì, 04 Luglio 2018 21:49
a cura della

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