Alla Nefrologia e Dialisi di Cesena nuovo ecografo donato da pazienti e familiari

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Pazienti e familiari hanno donato un nuovo ecografo portatile del valore di oltre 15mila euro all’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Bufalini.

La consegna ufficiale dell’apparecchiatura è avvenuta questa mattina in reparto, alla presenza di alcuni pazienti e familiari, del direttore del presidio Bufalini Virna Valmori, del direttore dell’Unità Operativa Nefrologia e Dialisi Giovanni Mosconi, dei rappresentanti dei familiari e dei pazienti emodializzati e trapiantati di rene Marika Pieri e Natale Battistini, della signora Ornella Martini e della responsabile del Fundraising aziendale Elisabetta Montesi.

La donazione è stata possibile grazie alla devozione che negli anni Natale Battistini  rappresentante storico dei pazienti affiancato da quattro anni da Marika Pieri, ha avuto nel raccogliere le donazioni di tutti coloro che non hanno mai dimenticato il valore della solidarietà verso il proprio luogo di cura.

“L’apparecchiatura donata – ha spiegato il dottor Mosconi - permette il monitoraggio dell’accesso vascolare in tutti i pazienti che eseguono il trattamento emodialitico, aspetto di fondamentale importanza per una ottimale gestione della terapia con ripercussioni sugli indici di depurazione, sulla percezione dello stato di benessere, sui risultati clinici a lungo termine. Fornisce informazioni circa il flusso sangue all’interno del sistema venoso utilizzato per le sedute dialitiche e, in presenza di alterazioni del flusso, è in grado di dare utili indicazioni sulle problematiche di natura vascolare che affrontiamo unitamente ai colleghi radiologi interventisti e chirurghi vascolari”.
“La possibilità di trasportare il monitor nei diversi centri della rete dialitica – ha aggiunto il dottor Mosconi - offre il grande vantaggio di evitare il trasferimento del paziente che accederà al centro principale del Bufalini solo in caso di indagini di secondo livello. L’apparecchio è idoneo all’utilizzo da parte del personale medico ed infermieristico del reparto; corsi mirati di formazione stanno potenziando il bagaglio culturale del personale del Servizio di emodialisi con indubbi vantaggi nella cura e nell’assistenza quotidiana ai pazienti”.

 “Quello che arriva dai pazienti della Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Bufalini e dai loro familiari è un gesto di generosa collaborazione – ha affermato Marika Pieri rappresentante dei pazienti, che ha aggiunto: “In un momento in cui il nostro sistema sanitario attraversa innumerevoli  trasformazioni,  noi ribadiamo il nostro impegno e la nostra riconoscenza verso il reparto che quotidianamente ci assiste e ci accompagna  attraverso la professionalità di tutto il personale”.

“Vogliamo ringraziare – hanno sottolineato Marika Pieri e Natale Battistini - tutto il personale di cura nessuno escluso, così come chi all’interno della struttura sanitaria ci ha supportato in questa donazione, in particolare la dottoressa Montesi che con grande cuore e inestimabile professionalità, ci ha accompagnato nell’iter di donazione”.

“A nome di tutta l’equipe – ha dichiarato il dottor Mosconi – desidero ringraziare per la sensibilità dimostrata in uno spirito di grande collaborazione che dà un ulteriore stimolo a tutti gli operatori per cercare di ottimizzare capacità e risorse”.

“L’Azienda USL della Romagna – ha concluso la dottoressa Valmori - ringrazia per questa importante donazione che consente di migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza, tutti i pazienti e i loro familiari che hanno deciso di sostenere concretamente e in modo importante l’attività dell’U.O. di Nefrologia e Dialisi di Cesena”.

L’insufficienza renale cronica

L’insufficienza renale è una patologia in incremento. L’incidenza annuale in Italia di insufficienza renale cronica che richiede il trattamento dialitico (nuovi casi/anno) è di 170 pazienti per milione di abitanti; la prevalenza (numero di casi seguiti ad una determinata data) è di 700 pazienti per milione di abitanti. Presso l’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi di Cesena vengono effettuate annualmente oltre 19.000 sedute di emodialisi (oltre 250 pazienti con insufficienza renale cronica). La dialisi permette una adeguata qualità di vita con reinserimento sociale e lavorativo e la possibilità, soprattutto per i pazienti più giovani, di inserimento in programmi di trapianto. Circa il 50% delle sedute dialitiche sono eseguite nelle sedi decentrate di Cesenatico, Mercato Saraceno, Savignano. Il Centro di Cesenatico inoltre offre anche la possibilità di effettuare programmi di “dialisi vacanza” per cittadini provenienti da altre regioni italiane o da altri paesi europei che trascorrono il periodo di ferie nella riviera romagnola.

Letto 556 volte Ultima modifica il Giovedì, 12 Luglio 2018 13:53
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