Cesena, al via la 17° edizione della rassegna "Cinemanimamente"

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Presentata ieri in Comune l'edizione 2019 di "Cinemanimamente". Riflettori puntati su gioco d’azzardo e ludopatia

Cinemanimamente taglia il traguardo della 17^ edizione. Confermando una formula ben collaudata, la rassegna - frutto di una consolidata collaborazione fra Cesena Cinema – Assessorato alla Cultura,  Dipartimento Salute Mentale - Sert Cesena e associazione studentesca Analysis - unisce cinema e psicologia, temi sociali e analisi delle devianze, con la partecipazione di professionisti ed esperti.

Nel corso degli anni CinemAnimaMente ha saputo conquistare l'apprezzamento di un numero sempre maggiore di persone grazie all'originalità della sua proposta: arricchire i contenuti delle pellicole cinematografiche con approfondimenti e confronti.

Un’ottantina i film presentati nel corso delle varie edizioni mentre, ad arricchire la storia della rassegna si ricorda anche la partecipazione di numerosi protagonisti del cinema italiano, fra cui, i registi Gianluca Maria Tavarelli, Daniele Lucchetti, Giorgio Diritti, Saverio Costanzo, Ivan Cotroneo, e gli attori Donatella Maiorca e Fabrizio Gifuni, solo per citarne alcuni.

Filo conduttore dell’edizione 2019 è il gioco d’azzardo.

L’esplosione della ludopatia è una delle perverse conseguenze di una società sempre più basata sulla competizione e il denaro. La selezione dei film proporrà un’indagine a tutto campo del fenomeno, dall’indebitamento provocato dal gioco (The Gambler) all’industria e le lobby dell’azzardo (Molly’s Game), fino alle a storie di sofferenza individuale e familiare (Slot, le luci intermittenti di Franco e Il mattino ha l’oro in bocca).

19/02 - The gambler

(USA/2014) Di Rupert Wyat t (durata 111’)

Introduce il dott. Gianluca Farfaneti (psicologo, psicoterapeuta, U. P. Ser t Cesena - Ausl Romagna)

Il film (che è il remake del film “40.000 Dollari per non morire” del1974) racconta la storia di un professore universitario col vizio del gioco, che s'indebita al punto di entrare in contatto con persone poco raccomandabili.

Interpreti principali sono Mark Wahlberg nel ruolo del protagonista, Jessica Lange, Brie Larson e John Goodman.

26/02 - Slot. Le intermittenti luci di Franco

(Italia/2013) di Dario Albertini (durata 60’)

Dario Albertini dialoga con Umberto Caroni (centro sociale Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia)

“Slot – Le intermittenti luci di Franco” è film documentario che mette in scena la storia vera di Franco Soro, un uomo rimasto solo, in lotta con la sua dipendenza dalle slot machine, vizio che ha trascinato alla rovina lui e la sua famiglia.

Il docufilm è stato presentato alla 19^ edizione del Festival Visioni Italiane, Cineteca di Bologna, dove si è aggiudicato il Premio D.E-R come Miglior Documentario Visioni Doc 2013; inoltre, è stato finalista al Premio Doc/it Professional Award dello stesso anno, e ha ottenuto altri importanti riconoscimenti come il Premio "Adriano Asti" Miglior lungometraggio al Valdarno Cinema Fedic e il Premio cinemadocumentario.it.

Dario Albertini, nato a Roma nel 1974, è un artista intenso e poliedrico (nel suo curriculum ci sono anche la musica e la fotografia), affascinato dalle realtà più disagiate, periferiche, abbandonate. Il suo primo cortometraggio è stato “L’abbandono non è lontano”, in cui denuncia lo stato di degrado di una scuola del litorale laziale. Ad esso è seguito “Slot”, che il regista ha finanziato con  mezzi propri e attraverso il crowdfunding.

Nel 2018 ha esordito nel lungometraggio di finzione con il pluripremiato “Manuel”.

5/03 - Molly's game

(USA/2017) Di Aaron Sorkin (durata 140’)

Introduce Gian Piero Travini (giornalista sportivo) in dialogo con Francesco Rasponi (psicologo)

Il film, uscito nel 2017, si basa sul libro di memorie di Molly Bloom ed è interpretato da Jessica Chastain nel ruolo della protagonista, affiancata da un cast che comprende, fra gli altri, Idris Elba, Kevin Costner, Michael Cera.

Molly Bloom è un'ex sciatrice del Colorado di fama mondiale che, dopo aver abbandonato lo sport agonistico, si trasferisce a Los Angeles, dove prima diventa assistente di un organizzatore di partite di poker, poi decide di organizzare il suo giro di poker clandestino, che ben presto diventa il più esclusivo e ambito della città,  frequentato dai più celebri nomi di Hollywood.

Dopo 8 anni, viene arrestata con varie accuse, fra cui quella di aver favorito il riciclaggio oltre 100 milioni di dollari di provenienza illecita. Alla conclusione delle sue vicissitudini giudiziarie, con molte delle accuse cadute e una condanna a un anno di libertà vigilata e 200 ore di servizio sociali, e una multa di 100.000 dollari, la Bloom pubblicò un memoriale autobiografico da cui è stato tratto il film.

12/03 - Il mattino ha l'oro in bocca

(Italia/2007) di Francesco Patierno (durata 100’)

Introduce la dott ssa Chiara Pracucci (Psicologa, Psicoterapeuta, associazione In Sè)

Uscito nel 2008, “Il mattino ha l'oro in bocca” è ispirato a “Il giocatore (ogni scommessa è debito)”, autobiografia del dj e conduttore radiofonico Marco Baldini, che ha partecipato al film come co-sceneggiatore. Nel cast Elio Germano, che interpreta lo stesso Baldini, Laura Chiatti e Martina Stella.

Il film prende le mosse dagli inizi toscani del giovane Baldini, e ne segue la parabola : l’approdo a Radio Deejay, il successo,  la tragedia degli strozzini, l'incontro con Fiorello.

Inizio film ore 21.00 - Cinema San Biagio

Ingresso 5 euro //ridotto 3 euro

Letto 496 volte Ultima modifica il Sabato, 16 Febbraio 2019 10:52
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