Successo di pubblico per il convegno "La salute sostenibile"

Scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)

Grande successo di partecipanti al Convegno "La salute sostenibile", organizzato ieri, nell'ospedale di Forlì , dal Centro Studi " Giovanni Donati" per il Volontariato e la Solidarietà , coordinato da Daniela Valpiani.
Di fronte ad un folto pubblico, composto da protagonisti del mondo della sanità  e del terzo Settore della Regione Emilia Romagna,  il  prof. Marco Geddes da Filicaia ha presentato il suo ultimo libro. 

 
"La prima parte del libro - spiega  il professor Geddes - è dedicata all’analisi della spesa sanitaria italiana, comparata con quella degli altri paesi, delle sue proiezioni future, alle dimensioni e alle cause del definanziamento, allo studio delle ragioni che spingono così potentemente verso la soluzione del “secondo pilastro”, assicurativo, e su quali sono gli attori e gli interessi in campo.
Le seconda parte del libro è dedicata a come mantenere la sostenibilità nel futuro: dalle strategie per contenere la crescita della spesa sanitaria alla riduzione degli sprechi e la riduzione dei bisogni, con un ampio focus sugli interventi di prevenzione.
Si arriva infine all’undicesimo e ultimo capitolo dove ai lettori viene presentata una linea di confine, ovvero la scelta della società che vogliamo. Perché è vero e fondato tutto ciò di cui si è scritto e dibattuto nei dieci precedenti capitoli, ma alla fine la sostenibilità del sistema sanitaria è una questione culturale e politica. Al riguardo l’Autore cita una famosa dichiarazione di Roy Romanow, presidente della commissione incaricata di predisporre un rapporto sul futuro del Servizio sanitario canadese (2002), che richiamava l’attenzione dei cittadini e dei politici sul fatto che “non vi è alcun standard su quanto un Paese dovrebbe spendere per la salute. La scelta riflette la storia, i valori e le priorità di ciascuno pertanto il sistema è tanto più sostenibile quanto noi vogliamo che lo sia”.
 Ritornando quindi al titolo di questa pubblicazione il problema vero non è tanto la sostenibilità finanziaria, ma la sostenibilità culturale e politica del sistema sanitario e delle politiche di welfare nel loro complesso. La questione rimanda a quale società, e a quale futuro, noi vogliamo."
Durante la tavola rotonda il prof.  Dino Amadori ha sottolineato l’importanza di scelte equilibrate e innovative in ambito si spesa farmaceutica, mentre il Prof. Antonio Maturo ha esposto fin dove  si sta  spingendo il mondo assicurativo, in grado , in modo sempre maggiore, di controllare la nostra vita attraverso app apparentemente "innocenti".
Il Direttore Generale dell'Ausl Romagna Marcello Tonini ha ripreso invece la problematica della carenza di medici specialisti, che comporta la difficoltà ad effettuare nuove assunzioni e tutti i relatori  della tavola rotonda si sono dichiarati preoccupati per la mancanza di dibattito “politico” su questi temi.
Letto 414 volte Ultima modifica il Martedì, 26 Febbraio 2019 08:26
a cura della

Cerca notizia

Archivio

Mi piace