Tecnica innovativa per il trattamento della patologia arteriosa ostruttiva periferica, applicata per la prima volta presso l'Ospedale di Forlì e pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale "Journal of Endovascular Therapy"

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Una tecnica innovativa per il trattamento della patologia arteriosa ostruttiva periferica,  la "FORLEE technique", è stata messa a punto per la prima volta presso l'Ospedale Morgagni - Pierantoni di Forlì.

La tecnica è stata oggetto di una ricerca a pubblicata in questi giorni dal Dott. Gabriele Testi, chirurgo vascolare dell'ospedale di Forlì, sulla prestigiosa rivista internazionale "Journal of Endovascular Therapy" (su Pubmed https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31088320).

"Si tratta di una tecnica innovativa nella rivascolarizzazione endovascolare degli arti inferiori messa a punto dal team endovascolare dell'Ospedale "Morgagni-Pierantoni"  di Forlì - spiega il dottor Testi- e che vede la collaborazione multidiscipinare, consolidata da molti anni, tra l’UOC di Chirurgia Vascolare  di Cesena e Forlì,diretta dal Dott. Giorgio Ubaldo Turicchia, e con referente per Forlì Dott. Mauro Cevolani, e l’UOS di Emodinamica Forlì-Cesena, diretta dal Dott. Fabio Tarantino. In particolare, questa collaborazione ha consentito di sviluppare una grande esperienza nel trattamento delle lesioni ostruttive arteriose complesse del distretto femoro-popliteo-tibiale"

"La nuova tecnica, denominata “FORLEE technique” in onore dell’Ospedale  di Forlì - spiega il dottor Testi - consente di portare a termine, mediante accesso retrogrado dall’arteria poplitea, la ricanalizzazione di occlusioni ostiali lunghe dell’arteria femorale superficiale che rappresentano le lesioni di più difficile approccio. Il lavoro “Femoral Balloon-Oriented Puncture for True Lumen Reentry in the Common Femoral Artery After Subintimal Retrograde Recanalization of Superficial Femoral Artery Ostial Occlusion: The FORLEE Technique” è stato pubblicato online, sarà nell'edizione cartacea di agosto 2019 e suggella il grande impegno di divulgazione scientifica del team in questo settore che aveva già portato, nel 2018, ad una pubblicazione sullo European Journal of Vascular and Endovascular Surgery - Short Report, rivista della ESVS (European Society for Vascular Surgery), sempre riguardante aspetti tecnici nella rivascolarizzazione degli arti inferiori."

Letto 368 volte Ultima modifica il Lunedì, 20 Maggio 2019 14:39
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