Giornata del sollievo... in musica: a Rimini un concerto gospel e tanta sensibilizzazione

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L'ingresso del Padiglione Ovidio dell'Ospedale di Rimini al cui interno è situata l'Aula G L'ingresso del Padiglione Ovidio dell'Ospedale di Rimini al cui interno è situata l'Aula G

Come ogni anno, l’ultima domenica di maggio si celebra la Giornata Nazionale del Sollievo promossa dal Ministero della Salute, dalla  Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome  e dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti. E’ l’occasione per sensibilizzare e informare la cittadinanza, ma anche gli stessi operatori sanitari, rispetto al contrasto del dolore inutile nel corso delle pratiche mediche, in ospedale e sul territorio, e estendere la consapevolezza che il sollievo non è solo desiderabile ma anche possibile. E a Rimini lo si farà attraverso un concerto un po' particolare. Giovedì 6 giugno, alle ore 18, nell’aula G dell'Ospedale "Infermi" di Rimini (Padiglione Ovidio, con accesso dalla via omonima), si svolgerà l’evento pubblico dal titolo "Tutti insieme contro il dolore: una giornata tra studio e spettacolo". Sono previsti interventi di professionisti sul tema della gestione del dolore e dell’attività fisica adattata per i cittadini affetti da Parkinson, artrosi e lombalgia, dimostrazioni pratiche con fisioterapisti presenti in aula e un concerto di musica gospel. Ad esibirsi il coro gospel "Terra Promessa". Si parlerà di dolore post-operatorio, nei bambini, nel parto, e di possibili modalità per contenerlo (tutti i dettagli nell'allegata locandina).

“Il dolore – spiega il dottor Massimo Innamorato responsabile della rete clinica della medicina del dolore per l’Ausl Romagna - costituisce un fenomeno patologico, una malattia nella malattia, che influisce pesantemente sulla vita delle persone con effetti negativi sulla sfera psichica ed emozionale, compromettendo l’autonomia, le relazioni interpersonali, i rapporti familiari e favorendo l’isolamento della persona dal contesto sociale. Come indicato nella legge 38/2010 che è la prima normativa che regola ed obbliga al trattamento della sofferenza chiunque lo necessiti ed in qualunque momento della vita, dall’età  neonatale fino all’anziano centenario, prevenire e valutare la sofferenza, il dolore e lo sconforto delle persone e partecipare al loro sollievo è il principale scopo di ogni operatore sanitario”.

Letto 214 volte Ultima modifica il Venerdì, 31 Maggio 2019 15:15
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