Centro Prevenzione Oncologica Ravennate: la dottoressa Di Marsico è il nuovo direttore

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Da sinistra il dottor Busetti, la dottoressa Di Marsico, il dottor Tarlazzi Da sinistra il dottor Busetti, la dottoressa Di Marsico, il dottor Tarlazzi

A seguito di procedura selettiva la dottoressa Roberta Di Marsico è stata nominata direttore del Centro di Prevenzione Oncologica (CPO) dell’ambito territoriale di Ravenna (con tre sedi  dislocate nei distretti di Ravenna,  Lugo e Faenza). Questa mattina la presentazione alla stampa, assieme al dottor Stefano Busetti (Direttore Sanitario dell’Ausl Romagna) e al dottor Paolo Tarlazzi (direttore medico del presidio ospedaliero di Ravenna), ai lati della dottoressa nella foto allegata.

In apertura dei lavori il dottor Busetti ha ricordato come questo ulteriore tassello, che va a dare guida stabile ad un settore importante come quello del Cpo (nell’ambito del Dipartimento Oncoematologico diretto dal dottor Federico Cappuzzo), sia la prosecuzione di un percorso che, dal 2016, ha portato alla nomina di circa 70 nuovi primari in tutta l’Ausl Romagna, di cui circa un terzo per l’ambito territoriale ravennate.

Quindi la dottoressa Di Marsico si è presentata. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’università di Pisa, la dottoressa Di Marsico ha conseguito la Specializzazione in Oncologia presso lo stesso ateneo e master di Senologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha prestato servizio presso l’Ospedale di Livorno, dove ricopriva il ruolo di responsabile dell’unità semplice dipartimentale “CORD: Centro Oncologico di Riferimento Dipartimentale”, oltre a coordinare il Gruppo Oncologico Multidisciplinare Senologico. Coordinava inoltre il percorso aziendale senologico ed era membro della Breast Unit.

Molto spiccata l’attività di ricerca in oncologia, nell’ambito della quale la professionista è membro e (coordinatore) di vari protocolli nazionali, multicentrici e prospettici. Così come nutritissimo è l’elenco di corsi e convegni, in Italia e a livello internazionale, ai quali la dottoressa Di Marsico ha partecipato in qualità di relatrice o uditrice e decine sono le pubblicazioni scientifiche.

Il Centro di Prevenzione Oncologica (Cpo) è da oltre trent’anni il punto di riferimento della popolazione per la diagnosi e la prevenzione della patologia oncologica, in particolare dei tumori femminili e riveste un ruolo di grande rilievo nella promozione alla salute e nella sensibilizzazione alla prevenzione.

Il Cpo copre l’intero territorio provinciale di Ravenna, con tre sedi  dislocate nei distretti di Ravenna,  Lugo e Faenza, e fa parte del  Dipartimento Oncoematologico, diretto dal dottor Federico Cappuzzo. La “mission” principale è quella di rivolgersi alla popolazione con l’intento di identificare la patologia oncologica prima ancora che la malattia si manifesti clinicamente, attraverso l’offerta a partecipare ai programmi di screening organizzati e controllati. L’obiettivo della diagnosi precoce è quello di diminuire la mortalità. Dal 1996 il Cpo ha avviato gli Screening di popolazione per la diagnosi precoce del tumore della mammella e della cervice uterina (mediante HPV test dal 2016) e dal 2005 per il tumore del colon-retto.

Presso il CPO viene inoltre svolta attività senologica e ginecologica di secondo livello dello screening mammografico e cervicale. Per lo screening cervicale anche le procedure chirurgiche di terzo livello vengono effettuate dallo Specialista Ginecologo del Centro. Ravenna ha inoltre una sede del programma eredo-familiare della Regione Emilia-Romagna per il carcinoma della mammella e dell’ovaio.

Attualmente prestano servizio nelle tre sedi: 10 Radiologi, 1 Oncologo, 2 Ginecologi, 1 Biologo, 2 Coordinatrici Infermieristico-tecniche, 6 Ostetriche, 19 Infermieri, 15 Tecnici di Radiologia, 2 Assistenti sanitarie, 2 Amministrativi, 2 OSS.

Il Cpo garantisce, oltre all’attività di Screening mammografico, la presa in carico in tempi rapidi degli utenti (nella maggior parte si tratta di donne) con un sospetto di patologia oncologica senologica. Nel caso di accesso con tale richiesta, la donna viene avviata all’apposito percorso diagnostico senologico clinico-strumentale. In caso si confermi il sospetto diagnostico iniziale di neoplasia mammaria, la donna viene avviata ad un percorso ben definito di valutazione multidisciplinare, nel percorso di Breast Unit, per la migliore definizione dell’iter terapeutico più indicato.

La Breast Unit (o Centro di Senologia Multidisciplinare) è un modello di assistenza specializzato nella diagnosi, cura e riabilitazione psico-fisica delle donne con neoplasia mammaria. L’attività  multidisciplinare della breast unit si avvale di un team specialistico  costituito da diversi professionisti (Radiologo Senologo, Chirurgo Senologo, Anatomo-patologo, Oncologo medico, Radioterapista, Medico Nucleare, Chirurgo plastico, Psico-oncologo e Infermiere Case Manager) qualificati e con specifica formazione nel trattamento della patologia senologica. Al termine dell’iter terapeutico per la neoplasia mammaria, la donna viene avviata ad un follow-up clinico-strumentale con visita senologica, mammografia ed ecografia mammaria, della durata di almeno 10 anni.

Nel corso del 2018, presso il Cpo (sedi di Ravenna, Faenza e Lugo), sono state effettuate le seguenti prestazioni:

  • circa 36.000 mammografie in donne invitate ad aderire al programma di screening mammografico
  • circa 22.000 accessi ambulatoriali per visita senologica e indagini strumentali
  • 2.385 procedure invasive a scopo diagnostico
  • 499 diagnosi di neoplasia mammaria
  • circa 3.4000 donne invitate ad aderire al programma di screening cervicale con oltre 22.000 test eseguiti
  • circa 3.600 procedure diagnostiche di secondo livello dello screening cervicale
  • oltre 52.000 persone invitate ad aderire al programma di screening del colon-retto, con esecuzione di circa 28.000 test.
Letto 175 volte Ultima modifica il Giovedì, 03 Ottobre 2019 13:54
a cura della

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