La Medicina di Cattolica ha un nuovo primario: la dottoressa Raffaella De Giovanni

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A seguito di apposita procedura selettiva la dottoressa Raffaella De Giovanni è stata nominata direttore dell’unità operativa di “Medicina interna” dell’Ospedale “Cervesi” di Cattolica, ruolo che già ricopriva come facente funzioni dal pensionamento del dottor Vittorio Durante, “storico” primario del reparto. Questa mattina la conferenza stampa di presentazione in cui la dottoressa è stata affiancata dal dottor Stefano Busetti, direttore sanitario dell’Ausl Romagna (nella foto).

Laureatasi in Medicina e Chirurgia all’Università di Bologna nel 1987 col massimo dei voti, la professionista ha conseguito la specializzazione in “Medicina Legale”, sempre presso l’Alma Mater e col massimo dei voti nel 1990; a quindi conseguito il diploma di specializzazione in “Endocrinologia e Malattie del metabolismo” nel 2001 all’università di Modena. Numerosissime le successive qualifiche professionali e di studio nonché le pubblicazioni scientifiche e le partecipazioni in qualità di relatrice a convegni e seminari scientifici.

A livello professionale la dottoressa De Giovanni vanta una lunga carriera come internista con attività clinica di reparto, di consulenza, tutoraggio, esecuzione di manovre invasive e diagnostia per immagini, nonché ambulatoriale (dal 2009 al 2018 ha eseguito oltre 11mila tra visite, ecografie, agoaspirati…). Ha lavorato prevalentemente presso le Medicine di Riccione e Cattolica, dove ha introdotto varie innovazioni organizzative in favore di una presa in carico sempre più efficace del paziente. A livello ambulatoriale ha ideato e portato a compimento l’attivazione dell’ambulatorio endocrinologico. Si è occupata della presa in carico del paziente con patologia tiroidea. E’ referente del percorso diagnostico terapeutico dello scompenso cardiaco.

“Ho 57 anni e da 30 lavoro in Medicina – ha aggiunto la professionista, che ha tre figli, due dei quali studiano medicina –. Amo il mio lavoro e credo che la collaborazione e la comunicazione siano due aspetti molto importanti. Per questo mi impegnerò al massimo per migliorare ulteriormente le relazioni coi colleghi e coi medici di famiglia, e l’aspetto comunicativo anche coi pazienti”.

L’Unità operativa di “Medicina interna” dell’Ospedale di Cattolica ha una dotazione di 9 medici compreso il direttore ed è dotata di 33 posti letto di degenza più 1 letto di day hospital. L’attività si attesta su oltre 1.300 pazienti trattati l’anno per oltre diecimila giornate di degenza complessive. Le principali patologie trattate sono quella di origine polmonare (con oltre 250 pazienti l’anno), neoplastica (oltre cento pazienti), cardiologica (un centinaio), infettiva (una novantina).

L’attività ambulatoriale effettuata dall’unità operativa riguarda le seguenti specialità: diabetologia, medicina interna, ecografia addominale e tiroidea, prescrizione di terapia anticoagulante orale, epatogastroenterologia. In numero di prestazioni ambulatoriali effettuate supera le cinquemila l’anno, in maggioranza per pazienti esterni e in subordine per ricoverati e pazienti da pronto soccorso.

Tra gli obiettivi della dottoressa De Giovanni vi è l’introduzione di nuovi e più efficaci modelli organizzativi, la promozione della formazione continua tra i professionisti e gli operatori, la partecipazione a studi epidemiologici, la collaborazione al fine di creare percorsi che garantiscano ai pazienti equità d’accesso, uniformità di trattamento e massima qualità della presa in carico.

Il dottor Busetti ha evidenziato “l’attenzione dell’Azienda alla nomina di direttori di unità operative anche degli ospedali di prossimità come sono ad esempio Cattolica, Santarcangelo e Novafeltria. Realtà vicine ai cittadini che vanno incontro a tanti loro bisogni”.

Letto 417 volte Ultima modifica il Venerdì, 17 Gennaio 2020 13:48
a cura della

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