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Progetto “La Farmacia dei Libri”: una libreria presso la Chirurgia di Santarcangelo grazie all’associazione “Adocm – Crisalide”

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Progetto “La Farmacia dei Libri”: una libreria presso la Chirurgia di Santarcangelo grazie all’associazione “Adocm – Crisalide” Progetto “La Farmacia dei Libri”: una libreria presso la Chirurgia di Santarcangelo grazie all’associazione “Adocm – Crisalide”

Con la collocazione odierna della libreria nel reparto di Chirurgia dell’Ospedale “Franchini” di Santarcangelo, diretto dal dottor Domenico Samorani, il progetto “La Farmacia dei Libri” dell’associazione “Adocm – Crisalide” non giunge alla fine, ma ad un nuovo inizio. Infatti la lodevole donazione della libreria e di un primo quantitativo di libri, rappresenterà lo stimolo ad ulteriori donazioni di volumi, per le signore e per tutti i pazienti che frequentano il reparto.

Come emerge dal razionale del progetto (nei documenti allegati), si tratta di una iniziativa corale. Il necessario per l’acquisto della libreria (434 euro) è stato infatti ricavato attraverso piccoli eventi, ed i primi libri (154) sono stati donati soprattutto da cittadini sensibili all’iniziativa. Anzi, tale sensibilità è stata così ampia che l’associazione dispone già di volumi sufficienti per una collocazione anche presso l’Oncologia dell’Ospedale di Rimini. E vi è l’impegno da parte delle volontarie ad integrare mensilmente le librerie poiché inevitabilmente alcuni libri andranno persi.

"L'umanizzazione delle cure è un impegno costante per questa Azienda, che procede di pari passo con la qualificazione delle cure, e per la quale la collaborazione del volontariato, come in questo caso dell'associazione "Adocm - Crisalide" è fondamentale" ha detto la dottoressa Catia Drudi, della direzione medica del Presidio ospedaliero di Rimini - Santarcangelo.
Mentre dottor Samorani ha aggiunto che "siamo veramente contenti di questa donazione che ci aiuta a perseguire, con costanza, il benessere delle donne operate. Naturalmente l'attenzione agli aspetti terapeutici e clinici è altissima, ma procede di pari passo con le iniziative, come questa, funzionali a far sentire le pazienti un po' come a casa, e quindi nelle condizioni di rispondere al meglio possibile alle cure. Ormai è provato - ha detto il primario - che un ambiente di cura accogliente, cosa che perseguiamo attraverso i libri, ma anche i cuscini, i televisori, e varie altre iniziative, aiuta ad avere risultati migliori per le terapie". Il livello del reparto è testimoniato anche da un recente studio sulle performance dei reparti di chirurgia oncologica d'Italia, nel quale il "Franchini" risulta al quarto posto.

"Le pazienti passano un tempo importante in reparto - ha concluso la presidente di "Adocm - Crisalide" Anna Vignali - e con questa piccola iniziativa cerchiamo di renderlo, per quanto possibile, un po' più sereno".

Si allegano: le fotografie dell'inaugurazione, la locandina dell'iniziativa ed un intervento con il razionale ed ulteriori elementi sul progetto.

 

Ultima modifica il Sabato, 15 Febbraio 2020 07:38
a cura della