images/headers/striscia_sfondo_A4.jpg
Stampa questa pagina

La riorganizzazione dell'ospedale di Forlì nell'emergenza Coronavirus: centonove posti letto dedicati ai pazienti COVID

Scritto da
Vota questo articolo
(2 Voti)

L'ospedale "Morgagni - Pierantoni" di Forlì risponde all'emergenza Coronavirus con una riorganizzazione completa di reparti ed attività.

Due  reparti  ospedalieri interamente dedicati ai pazienti COVID con una disponibilità di sessantaquattro posti letto, cui  vanno aggiunti quindici collocati nelle Malattie Infettive dell'ospedale e altri  trenta nella Casa di Cura Villa Serena.

"Il Reparto Covid-19 n.1 - spiega la direzione di presidio -  è collocato nell’emipiano 4B del Padiglione Morgagni ed ha occupato tutti i posti letto della Pneumologia e quelli della Nefrologia, trasferita temporaneamente al settimo piano. Il reparto COVID 2 invece si trova nell’emipiano 3B del Padiglione Morgagni ed occupa i posti resisi disponibili con il trasferimento della Medicina e della Endocrinologia in un ' ala di venti posti letto presso il Padiglione Allende, in precedenza occupata dall’U.O. di Riabilitazione, trasferita a  Forlimpopoli."

Quattro unità operative, pertanto,   sono  interamente dedicate  a Forlì  alla cura dei pazienti COVID ,  affidati al personale medico ed infermieristico delle Malattie Infettive, Medicina Interna e Pneumologia.

I pazienti   in attesa di "tampone di conferma"sono tenuti  invece  in osservazione al quinto piano del Padiglione Morgagni ,  nei quindici posti letto   completamente dedicati ed operativi ventiquattro ore su ventiquattro.  Ai pazienti critici ,  in attesa di conferma ,  sono dedicati quattro posti letto  presso la Medicina d’Urgenza.

"E’   inoltre  attivata - prosegue la direzione ospedaliera -  una Guardia Medica Covid-19 interdivisionale ed  una Rianimazione Covid-19, con  un  ampliamento di due posti  in più nella dotazione della Rianimazione.  Infine, la  Recovery Room   è stata  riconvertita per garantire cinque posti letto di Rianimazione polispecialistica a pazienti non Covid-19.Le Rianimazioni Covid-19 lavorano  sempre in rete sia nell’ambito dell’AUSL Romagna che in ambito Regionale  e quindi,   per i pazienti che necessitano di Terapia Intensiva, la disponibilità di letti è sempre ricercata attraverso un apposito coordinamento."

Ultima modifica il Giovedì, 02 Aprile 2020 10:23
a cura della