La testimonianza: "Assistita bene anche durante il lockdown: grazie ai medici, infermieri e volontari riminesi"

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Su richiesta della paziente riportiamo, di seguito, la seguente testimonianza.

"Mi chiamo Giuseppina e sono nata a Rimini nel 1941... In tutti questi anni ho ricevuto molto... Il dono più grande è sicuramente avere avuto 4 figli, 2 meravigliosi nipoti, in una famiglia unita e capitanata da un marito esemplare ... La vita non è stata sempre rose e fiori ma, nell'amore, e supportati dalla Fede, abbiamo superato diverse difficoltà.

La fetta più grossa di questa... torta, è rappresentata dalla malattia. Già a 43 anni sono iniziati gli interventi chirurgici e da allora è stato un susseguirsi di chirurgia... La ciliegina lo scorso anno: una malattia rara, diagnosticata con difficoltà viste le mie varie patologie, che a febbraio di quest'anno è peggiorata in maniera esponenziale. Qualche giorno prima del lockdown, nel giro di poco, non riesco più a mangiare e neppure a bere. Mi viene proposto il ricovero, ma per non lasciare solo mio marito, malato di Alzheimer, in accordo con i figli, lo rifiuto, assumendomi tutte le responsabilità, declinandone i sanitari.

E così, mentre l'Italia (e il mondo intero) man mano si fermava a causa della pandemia, il personale sanitario ospedaliero di Rimini si è sempre reso presente e disponibile (anche nelle giornate di domenica) in maniera tempestiva. Quasi ogni giorno le mie figlie erano in contatto con i vari specialisti: in primis con la neurologa e il relativo personale infermieristico, con il cardiologo, l'endocrinologo, l'oncologo, il gastroenterologo, ... Senza dimenticare il medico del servizio del Centro Demenze e il supporto innovativo di video chiamata con assistenza psicologica a mio marito da parte di personale volontario specializzato che collabora con il Centro stesso. La tanto criticata tecnologia ha favorito l'assistenza a distanza: i controlli avvenivano anche attraverso l'invio di video ai medici.

Ringraziare tutti in un elenco è difficile, più che altro per evitare di dimenticare qualcuno. Il mio ringraziamento quindi va, non solo ai miei familiari che continuano ad assisterci assiduamente, ma anche all'intera Sanità Riminese dell’Ausl Romagna: noi viviamo in un'isola felice! Ancora non sto bene..., ma sapere di essere assistita da personale sanitario preparato e disponibile mi rende più serena!"

Giuseppina 1941

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