Un nuovo esoscheletro in dono alla Medicina Riabilitativa dell’ospedale di Cesenatico

Scritto da
Vota questo articolo
(4 Voti)

All’ospedale Marconi di Cesenatico è entrato recentemente in funzione il nuovo esoscheletro Armeo Spring il macchinario per la riabilitazione robotica degli arti superiori. Grazie alla campagna di raccolta fondi “NICO RUN” promossa da Silvia Faberi, dall’associazione sportiva Domani Arriva Sempre e al generoso contributo della Fondazione FRUTTADORO F.O.R. il reparto di Medicina Riabilitativa si è infatti potuto dotare di questa nuova attrezzatura all’avanguardia, del valore di 60mila euro, che va ad affiancarsi al Lokomat, il dispositivo robotico per la riabilitazione degli arti inferiori a suo volta donato un paio di anni fa al Marconi dalla Fondazione Fruttadoro F.O.R.

La cerimonia di consegna si è svolta oggi al Marconi, alla presenza del Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli, del Direttore Sanitario dell’Ausl Romagna Mattia Altini, del direttore dell’unità operativa di Medicina Riabilitativa Andrea Naldi, della famiglia Faberi, del Presidente di Orogel Bruno Piraccini, del presidente della Fondazione Fruttadoro F.O.R. Mario Righi, del direttore dell'Unità Operativa Fisica Medica e Ingegneria Clinica Stefano Sanniti, del medico di direzione di Presidio Chiara Benedetti, della responsabile del Fundraising aziendale Elisabetta Montesi, insieme ad alcuni operatori sanitari.

La campagna di raccolta fondi “NICO RUN”. L’ideatrice della campagna di raccolta fondi “NICO RUN” partita nel 2018 con l’obiettivo di raccogliere fondi per acquistare Armeo Spring, è Silvia Faberi, mamma di Niccolò. Il giovane, oggi 30enne, ha avuto nel 2016 un gravissimo incidente che lo ha costretto a diversi mesi di ricovero presso il Trauma Center del Bufalini, numerosi interventi chirurgici salvavita e una lunga riabilitazione presso il reparto di Medicina Riabilitativa del’’ospedale Marconi di Cesenatico dove tutt’oggi è assistito.
La raccolta fondi, patrocinata da AUSL Romagna, Comune di Cesena e Comune di Cesenatico e con il supporto di A.CE.A Associazione Cerebrolesioni Acquisite, ha trovato fin da subito il sostegno di numerose realtà locali, privati cittadini, aziende e associazioni del territorio, che hanno effettuato donazione e promosso varie iniziative benefiche a sostegno della buona causa. Iniziative che si sono coronate il 29 settembre con la camminata solidale non competitiva “NICO RUN” organizzata a Cesena da Just Pilates Studio e Associazione “Domani arriva sempre” con il supporto dell’Associazione Cerebrolesioni Acquisite A.CE.A e il sostegno economico di numerose aziende e realtà locali.

Grazie alla sua tenacia e alla generosità di tutto coloro che hanno aderito, tra cui in particolare l’Associazione pescatori di Cesenatico che ha fornito un importante apporto, la signora Faberi è riuscita a raccogliere 39mila euro. Il prezioso e fattivo contributo della Fondazione Fruttadoro F.O.R, ha consentito di raggiungere l’ importo richiesto per l’acquisizione dell’attrezzatura.

Da parte dell’Azienda USL della Romagna e di tutti gli operatori sanitari un sentito ringraziamento alla Famiglia Faberi, alla Fondazione Fruttadoro F.O.R, all’Associazioni Pescatori di Cesenatico e a tutte le persone che hanno contribuito a questa generosa donazione a sostegno dell’attività ospedaliera, per il miglioramento della qualità delle cure e dell’assistenza.

L’apparecchiatura .Armeo Spring è un esoscheletro per la riabilitazione dell’arto superiore. E’ dotato di un meccanismo di allevio che fornisce un supporto regolabile all’arto interessato dalla terapia, agevolando in tal modo i movimenti funzionali. Il suo impiego è indicato nella riabilitazione di pazienti che, a causa di patologie del sistema nervoso (cerebrali, midollari, del sistema nervoso periferico) o del sistema muscolo-scheletrico, hanno perso la capacità di utilizzo degli arti superiori. Il dispositivo si avvale di un software che offre un ampio panel di esercizi personalizzabili per ogni singolo paziente e che consentono il trattamento riabilitativo integrato sia dei deficit motori che delle funzioni cognitive correlate alla coordinazione visuo-motoria e alla programmazione e pianificazione del movimento.

Il reparto di Medicina Riabilitativa di Cesenatico. E’ inserito dal 2005 nella rete regionale per la riabilitazione delle persone con Grave Cerebrolesione acquisita. Nell’ultimo decennio il reparto, diretto dal dottor Andrea Naldi, e dal suo collaboratore dottor Flores Arlotti, ha progressivamente acquisito competenze sempre più qualificate per i suoi interventi rivolti a pazienti affetti da Ictus Ischemico, Emorragia Cerebrale e Trauma Cranico diventando un riferimento all’interno dell’Azienda Usl della Romagna.
Ogni anno sono in media circa 90 i nuovi ricoveri per pazienti affetti da Stroke Ischemico (34%) e da Grave Cerebrolesione su base traumatica o vascolare (48%). I pazienti ricoverati sono stati trasferiti direttamente dalla terapia intensiva o da un reparto per acuti (neurochirurgia, medicina d’urgenza, neurologia, medicina interna) in stretta integrazione con i reparti del Trauma Center di Cesena, al fine di garantire la continuità del percorso assistenziale-riabilitativo. Obiettivo principale del progetto riabilitativo realizzato durante il ricovero è il recupero delle capacità funzionale del paziente tale da consentirgli il reinserimento nei tempi più brevi possibili nel proprio contesto di vita sociale e famigliare. A tale riguardo risulta significativo il dato della destinazione del paziente alla dimissione dal reparto che lo vede tornare al proprio domicilio nel 90% dei casi.

L’attività con il Lokomat avviata nel febbraio 2019 ha visto una progressiva implementazione con l’acquisizione e la formazione di fisioterapisti dedicati. Dopo la sospensione conseguente all’emergenza Coronavirus l’ambulatorio ha ripreso l’attività dal giugno scorso con la possibilità di erogare 25 sedute alla settimana rivolte sia a pazienti ricoverati nel reparto di Medicina Riabilitativa sia agli esterni. Dall’apertura sono stati presi in carico 71 pazienti affetti da esiti di patologie neurologiche acquisiste e da patologie croniche degenerative. Le valutazioni della performance del cammino prima e dopo il trattamento nei pazienti in grado di deambulare hanno messo in evidenza l’efficacia del training in termini di velocità, resistenza e capacità di gestire la mobilità. Il trattamento ha ottenuto anche un buon riscontro in termini di benessere percepito da parte dei pazienti e in oltre il 50% dei casi è stato possibile erogare più cicli offrendo una presa in carico continuativa nel tempo.

La Fondazione Fruttadoro F.O.R. Ha lo scopo di dare organicità agli interventi nell’ambito dell’impegno sociale e della solidarietà, sostenuta dalle risorse che il Gruppo mette a sua disposizione, destinando una percentuale dei propri risultati reddituali.

Cerca notizia

Archivio