Consegnate tre innovative apparecchiature respiratorie per anestesia agli ospedali di Ravenna, Faenza e Forlì donate dalla BCC Ravennate Forlivese & Imolese

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“Esprimo gratitudine e riconoscenza per il sostegno che la BCC Ravennate Forlivese e Imolese ha voluto assicurare con questa importante donazione alle strutture sanitarie pubbliche dell’Azienda sanitaria della Romagna, in un momento difficile, in cui è particolarmente importante avere a disposizione risorse materiali per fare fronte all’emergenza sanitaria, che rappresentano allo stesso tempo attestazioni concrete di solidarietà e vicinanza, fondamentali per la migliore risposta che l’intero sistema sanitario è chiamato a dare. ”.

Con queste parole il Direttore sanitario dell’Ausl Romagna, dottor Mattia Altini, commenta la donazione, per un importo di 90 mila euro, con la quale sono state acquistate tre apparecchiature respiratorie dedicate ai servizi di Anestesia e destinate ai nosocomi di Faenza, Forlì e Ravenna, delle quali oggi è stata effettuata la cerimonia di consegna a Faenza, comprendendo simbolicamente anche i nosocomi di Forlì e Ravenna. Insieme ad Altini, il sindaco di Faenza Massimo Isola, Secondo Ricci (La Bcc), il direttore del presidio Davide Tellarini, il dottor Maurizio Fusari (primario Anestesia e rianimazione).

Le tre apparecchiature sono state installate nelle sale operatorie dedicate ai pazienti affetti da Covid, per eventuali necessarie manovre da effettuarsi in anestesia. Si tratta di stazioni di anestesia top di gamma che renderanno possibile un ulteriore miglioramento della qualità delle prestazioni anestesiologiche per pazienti con problematiche cliniche acute, particolarmente utili in questo momento di recrudescenza dei contagi. Grazie alle apparecchiature acquisite, infatti, si sono allestite sale operatorie dedicate ai pazienti Covid-positivi la cui gravità o acuzie non permettono di rimandare l'intervento chirurgico.

“La sanità pubblica – afferma Ricci - è uno dei settori che la Banca sostiene attraverso la destinazione di risorse dal plafond di beneficenza che annualmente l’Assemblea dei Soci mette a disposizione del territorio. E lo abbiamo fatto anche e anzi soprattutto durante l’emergenza Covid. Con questa donazione abbiamo rafforzato il nostro impegno per la comunità, in un settore molto importante e supportando ben tre ospedali”.

Queste iniziative di solidarietà più strettamente legate alla sanità, si aggiungono al sostegno concreto che la Banca sta dando alle famiglie ed alle imprese del territorio per fronteggiare gli impatti economici e sociali collegati alla emergenza Covid-19 attraverso specifici interventi di sospensione delle rate dei mutui e nuovi finanziamenti per #ripartireinsieme.

Nel ribadirlo, il dottor Altini ha colto l’occasione per rimarcare che “la situazione attuale del covid è molto diversa da quella dei mesi scorsi. Dei casi positivi, circa la metà ha sintomi, non più di un 6-7 per cento richiede il ricovero e lo 0,7 per cento circa ha bisogno delle terapie intensive. Questo non significa che dobbiamo abbassare la guardia, anzi, colgo anche questa occasione per invitare la cittadinanza tutta a seguire scrupolosamente le indicazioni relative a distanziamento, igiene e mascherine. Però la nostra grande sfida in questo momento è quella di affrontare il covid senza però limitare troppo i servizi relativi alle altre patologie. E’ una bella sfida, ma pensiamo di potercela fare grazie anche alla valorizzazione dei servizi territoriali”.

“E’ un momento delicato – ha detto il sindaco Isola – che però stiamo affrontando grazie anche alla grande unità della nostra comunità, come il gesto di oggi da parte de La Bcc sta a dimostrare. E se una banca si sente di fare una donazione come questa alla sanità pubblica, significa che ha fiducia in essa. Dobbiamo continuare ad essere un esempio di efficienza e su questa base costruire il futuro”.

Ultima modifica il Mercoledì, 28 Ottobre 2020 09:54
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