Ospedale Bufalini, Crédit Agricole Italia e Fondazione Carisp donano apparecchiature respiratorie per anestesia da destinare all’ampliamento tecnologico per l’emergenza Covid.

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“Esprimo gratitudine e riconoscenza per il sostegno che Crédit Agricole Italia e Fondazione Carisp hanno voluto assicurare con questa importante donazione all’Ospedale M. Bufalini di Cesena, in un momento difficile, in cui è particolarmente importante avere a disposizione risorse per fare fronte all’emergenza sanitaria, che rappresentano allo stesso tempo attestazioni concrete di fiducia, solidarietà e vicinanza, ingredienti tutti, fondamentali per la migliore risposta che l’intero sistema sanitario pubblico è chiamato a dare” Con queste parole il Direttore Generale dell’Ausl Romagna Tiziano Carradori commenta la donazione, per un importo di 104.532 euro mila euro, con il quale sono state acquistate due apparecchiature respiratorie dedicate alla U.O. di Anestesia e Rianimazione e cinque monitor multiparametrici, consegnati all’Ospedale M. Bufalini di Cesena.

Le due apparecchiature respiratorie sono state installate nelle sale operatorie dedicate ai pazienti affetti da Covid, interventi da effettuarsi in anestesia. Si tratta di stazioni di anestesia top di gamma che renderanno possibile un ulteriore miglioramento della qualità delle prestazioni anestesiologiche per pazienti con problematiche cliniche acute, particolarmente utili in questo momento di recrudescenza dei contagi. Grazie all'apparecchiature acquisite, infatti, si sono allestite postazioni operatorie dedicate ai pazienti Covid-positivi la cui gravità o acuzie non permettono di rimandare l'intervento chirurgico. I cinque monitor multiparametrici sono dispositivi per i parametri vitali che acquisiscono dati sulle condizioni del paziente sia al posto letto che durante il trasporto, in questo caso senza dover scollegare il paziente. Si tratta di tecnologie di ultimissima generazione, complete degli accessori che consentono di monitorare i parametri vitali e la terapia, visualizzare e controllare gli allarmi, consultare immagini diagnostiche basate sul web, accedere alla documentazione del paziente ed ampliare progres¬sivamente le funzionalità sulla base del grado di gravità del paziente: il tutto da un’unica postazione che riunisce dati in tempo reale, applicazioni cliniche, rete ospedaliera e internet sul luogo di assistenza.

Ultima modifica il Mercoledì, 02 Dicembre 2020 21:21
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