Presentato il progetto di ampliamento del Pronto Soccorso di Ravenna

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Presentati ieri mattina, lunedì 8 febbraio, in conferenza stampa, Francesca Bravi, direttore dell’ospedale di Ravenna, e il progetto di ampliamento del Pronto Soccorso di Ravenna, della Terapia Intensiva e del blocco operatorio.

“Ci siamo presi degli impegni nei confronti di tutta la città, per uscire da una fase transitoria, consolidare e dare impulso ai progetti di sviluppo dell’ospedale di Ravenna e oggi cominciamo a gettare le basi”.

Ha esordito così, il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, durante la conferenza stampa, svoltasi questa mattina nell’Aula Magna dell’ospedale di Ravenna, affrontando il primo punto all’ordine del giorno sulla nomina del direttore del presidio ospedaliero di Ravenna.

“Un grande ringraziamento iniziale a Paolo Tarlazzi che in questi anni ha svolto il difficile ruolo di direzione dell’ospedale, cui è stato attribuito un incarico di struttura semplice di unità operativa “coordinamento attività ospedaliera Lugo-Faenza" e un altrettanto grande benvenuto alla neo direttrice di presidio, Francesca Bravi, che in questi anni ha maturato una grande esperienza proprio nei settori nevralgici dell’attività ospedaliera: accreditamento, qualità, ricerca valutativa dei servizi e innovazione. L’ospedale, ha proseguito, Carradori, non è un condominio, dove ciascuno pensa al proprio appartamento. E il ruolo della Direzione medica deve fare da collante fra le professioni, individuare le modifiche che devono essere realizzate, trovare le forme organizzative più funzionali nell’interesse della salute dei cittadini”.

Qualità, presa in carico dei pazienti tempestiva e governo dei percorsi, sono i principi alla base del progetto di ampliamento del Pronto Soccorso, presentati questa mattina. Cinque codici colore che distingueranno il flusso dei pazienti, secondo il grado di complessità. Bassa complessità, con un team dedicato ai codici minori e percorsi separati per i pazienti infetti fin dall’accettazione.

Il futuro pronto soccorso, che dovrebbe essere completato in due anni vedrà, oltre alle nuove modalità funzionali, sopra dette, l’ampliamento degli spazi, con più posti letto, tre sale aggiuntive per i codici rossi, una sala tac etc( come da slide allegate ).

Il progetto complessivo, prevede oltre all’ampliamento del pronto soccorso, anche quello delle terapie intensive, attraverso l’aumento dei posti letto isolati per pazienti infetti e del blocco operatorio, che al suo interno vedrà la presenza di una sala operatoria dedicata agli interventi di pazienti infetti, tre nuove sale operatorie aggiuntive più una sala operatoria ibrida che si aggiungeranno alle attuali 8 presenti oggi.

Nel corso della conferenza stampa, il direttore Sanitario di Ausl Romagna, Mattia Altini, ha illustrato l’avvenuta separazione in due Unità Operative dell’attuale reparto di Medicina. Uno spacchettamento che risponde a due importanti vocazioni distintive; una rivolta ad una forte integrazione con il territorio , punto di riferimento per la medicina generale e le cure primarie diretta dal prof. Marco Domenicali e l’altra , diretta dalla dottoressa Maria Giulia Sama, indirizzata ad offrire una rapida risposta e presa in carico dei pazienti provenienti dal Pronto Soccorso, pazienti post chirurgici e provenienti dalla U.O. anestesia e Rianimazione.

Alla conferenza stampa era presente anche il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, che ha commentato i progetti presentati.

“La presentazione di questo importante progetto è la testimonianza che siamo nella fase di piena corrispondenza fra ciò che viene detto e ciò che viene fatto. Quando sono presenti deficit strutturali, come nel caso del Pronto Soccorso, servono investimenti e questa è la riprova di questo impegno assunto dalla Direzione Generale. La pandemia ha cambiato i parametri di prima, tutto l’ambito socio sanitario è stato ripensato. Nel progetto presentato oggi non sarà solo il Pronto Soccorso che verrà ampliato e troverà una nuova soluzione logistica. Si partirà da questo intervento, il più urgente, per procedere a step con l’ampliamento del blocco operatorio, per dare risposte più adeguate agli interventi di bassa e alta complessità e l’ampliamento della Terapia Intensiva, che consentirà di potenziare tutta la rete delle cure intensive. Voglio rivolgere un grande in bocca al lupo a Francesca, Bravi appena nominata Direttore dell’ospedale di Ravenna e un altrettanto ringraziamento per il lavoro svolto al dott. Paolo Tarlazzi, che andrà a ricoprire un importante ruolo nelle strutture ospedaliere del nostro Territorio. La dott.ssa Bravi è tornata a lavorare nella sua città. Stiamo vedendo una nuova generazione di professionisti che lavora insieme in modo coeso e affiatato e che sta progettando il futuro della nostra sanità”

Ufficio Stampa Ausl Romagna

Ultima modifica il Martedì, 09 Febbraio 2021 11:46
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