Presentati i laboratori didattici del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia di Forlì."Presto il Policlinico della Romagna " ha confermato il Rettore. Il servizio su Teleromagna

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Presentati i laboratori didattici del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia di Forlì presso l’Ospedale Morgagni-Pierantoni Nella giornata di quest’oggi, martedì 11 maggio 2020, sono state presentati ufficialmente i laboratori didattici del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia di Forlì presso l’Ospedale G.B Morgagni-Pierantoni Il corso forlivese di Medicina e Chirurgia si sviluppa infatti in due diverse location: le lezioni didattiche si svolgono presso il Teaching Hub all’interno del Campus, mentre i laboratori didattici sono accolti all’interno del Padiglione Valsalva dell’Ospedale Morgagni - Pierantoni di Forlì in via Carlo Forlanini, 34. Questi spazi dove si svolgono le esercitazioni del primo biennio di corso, si caratterizzano per la presenza di laboratori avanzati con strumentazione d’avanguardia. Ne è esempio il Laboratorio di Anatomia e istologia dove è presente il tavolo anatomico virtuale Anatomage grazie al quale studenti, specializzandi/dottorandi e chirurghi possono studiare l’anatomia nelle sue diverse applicazioni di studio, ricerca e cura. Il tavolo consente letteralmente di interagire con il corpo “digitale”, proprio come avviene per le dissezioni in laboratorio grazie alla presenza di un potente software radiologico che assicura la visualizzazione dei cadaveri in 3D, in dimensioni reali, ed in tutte le prospettive. La struttura ospita inoltre il Laboratorio di Biochimica, Biologia cellulare e Genetica dotato di un insieme di attrezzature impiegate per la conduzione di esperimenti che gli studenti potranno eseguire personalmente sotto la guida dei docenti ed il Laboratorio di Fisiologia dove gli studenti possono acquisire le conoscenze teoriche e pratiche necessarie alla determinazione delle principali variabili fisiologiche dell'uomo. Infine sono presenti un’aula polivalente e spazi dedicati ai docenti. Questi laboratori all’avanguardia verranno presto utilizzati non solo per le esercitazioni pratiche degli studenti del CdL di medicina e chirurgia ma anche come laboratori di ricerca scientifica. I docenti incardinati sulla sede di Forlì potranno così sviluppare le proprie competenze di ricerca scientifica oltre che didattica. Alla presentazione sono intervenuti, con il Sindaco di Forlì Gian Luca Zattini e il Direttore Generale Ausl Romagna Tiziano Carradori, il Rettore dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Francesco Ubertini e il Prorettore per la didattica Enrico Sangiorgi, il Presidente Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Roberto Pinza e il Presidente Ser.In.Ar. Alberto Zambianchi. Erano inoltre presenti gli sponsor privati che hanno sostenuto l’avvio dei corsi e i medici che vi sono impegnati come docenti e i primari - professori  Franco Stella,  Giorgio Ercolani,  Claudio Vicini e Paolo Muratori .

“Il doppio appuntamento di oggi, con l’apertura di un nuovo cantiere nel Campus Universitario e la presentazione delle aule didattiche di Medicina all’ospedale Morgagni – ha rilevato il Sindaco di Forlì Zattini - testimonia simbolicamente la voglia di ripartenza della nostra città. Forlì si qualifica sempre di più per la sua vocazione universitaria, prosegue un percorso di riqualificazione degli spazi urbani e delle funzioni, investe in formazione, professionalità e lavoro. Gli investimenti economici e progettuali che sono alla base di queste azioni dimostrano che c’è concretezza e voglia di fare, per migliorare e anche per rilanciare il territorio rispetto alle difficoltà determinate dalla pandemia”. "Ho già avuto modo di ribadire, in occasione dell'inaugurazione del nuovo corso di Laurea in Medicina a Forlì e a Ravenna – ha ricordato il direttore generale dell’Ausl Romagna Carradori - l'importanza della collaborazione tra Università e Servizio Sanitario. La preziosa possibilità di poter concorrere alla formazione dei nostri operatori sanitari si inserisce sicuramente nella sfida di adeguare continuamente la sanità, come abbiamo visto in questo periodo di pandemia. Nel caso in specie della presentazione delle nuove aule didattiche dell'ospedale di Forlì, l'Azienda Usl ha contribuito creando le condizioni logistico - tecniche per conferire qualità al percorso formativo. Ringrazio infine tutti coloro che hanno reso possibile quella che ritengo, per l'Ausl Romagna, una sfida ed un' occasione propizia, riaffermando che il rapporto con l'Università è un'ineludibile necessità ed una grande opportunità per la rete della formazione.“ “La visita ai laboratori didattici qui presso l’ospedale Morgagni - ha sottolineato il Presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Pinza – ne ha confermato l’eccellenza non solo sul piano del supporto alla didattica ma anche alla ricerca, testimoniando la centralità del rapporto tra il mondo universitario e quello sanitario non solo nell’ottica della formazione delle nuove generazioni di medici ma anche del sostegno a studiosi e ricercatori nelle loro attività volte a garantire modelli e sistemi di cura sempre più efficaci. Aver contribuito alla realizzazione di questo fondamentale progetto è per noi ragione di orgoglio e stimolo a continuare ad investire nei giovani e negli strumenti utili a garantire loro la miglior formazione possibile”. Premessi i complimenti a tutte le Istituzioni e i “privati” che hanno portato all’avvio del Progetto “Romagna Salute” e un ringraziamento in particolare al vertice dell’Alma Mater “che, ancora una volta, ha scelto di “investire” in Romagna” il Presidente di Ser.In.Ar. Zambianchi ha quindi evidenziato come questo progetto “porti anche ad un rafforzamento del Sistema Sanitario Locale, e, pertanto, rappresenti un esempio illuminante di come si possa avviare una collaborazione virtuosa fra Istituzioni Pubbliche e “privati” particolarmente lungimiranti e generosi. Accrescere i servizi e le capacità di risposta della “nostra sanità” ha certamente un grandissimo valore, un valore che viene tanto più evidenziato dalla pandemia mondiale purtroppo ancora in corso”. “Mi sento un rettore fortunato come ho detto più volte – ha dichiarato infine il prof. Ubertini - perché sono riuscito a mettere in piedi un progetto ambizioso come quello della prima azienda territoriale universitaria. I corsi di laurea in medicina a Forlì e a Ravenna rappresentano infatti un tassello importante di un più ampio progetto, un progetto di integrazione vera e profonda. Una sinergia che abbraccia didattica, ricerca e assistenza. Soprattutto oggi, a causa dell'emergenza sanitaria, ci rendiamo conto di quanto sia indispensabile lavorare sul territorio quando si parla di salute. Permettetemi ancora una volta di ringraziare tutti gli attori che hanno creduto e credono in questo progetto”.

 

 

Ultima modifica il Venerdì, 14 Maggio 2021 09:10
a cura della

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