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Newster Group dona all'Ospedale Infermi di Rimini un pannello di 12 metri creato con materiali "green"

Dedicato al mondo sanitario post Covid, un pannello di 12 metri in resina prodotto dalla lavorazione del rifiuto sanitario sterilizzato, realizzato da Newster e donato all’Ospedale Infermi di Rimini

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Newster Group dona all'Ospedale Infermi di Rimini un pannello di 12 metri creato con materiali "green" Newster Group dona all'Ospedale Infermi di Rimini un pannello di 12 metri creato con materiali "green"

Un pannello di 12 metri di lunghezza, che accoglie i visitatori diretti alle scale dell’Ospedale Infermi di Rimini, creato grazie a materiali ‘green’ rigenerati da rifiuti sanitari sterilizzati, da Newster, l’azienda leader nel mondo, con un progetto realizzato insieme a Kaleidon e ad altre due aziende della regione Emilia Romagna, Litokol e Mela-P.

Il ciclo dei rifiuti si trasforma così, da problema in opportunità, per una nuova visione nella quale l’ospedale è un laboratorio di cittadinanza.

Questo è il principale obiettivo del nuovo progetto che ha trovato l’indispensabile supporto della Direzione sanitaria dell’Ospedale Infermi.

Il pannello, inaugurato il 27 ottobre scorso, durante una cerimonia in presenza del Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, del direttore Sanitario dell’Ausl Romagna Mattia Altini, della direttrice dell’Ospedale di Rimini Francesca Raggi, oltre che degli imprenditori partner del progetto, diviene una mostra permanente, dal titolo ‘Ti ricordi?’ dedicata a nonni, medici, infermieri, al personale sanitario e ai volontari che operano intorno al nosocomio, soprattutto oggi, dopo due anni così difficili trascorsi nella piena pandemia Covid.

“Questo percorso - spiegano gli ideatori del progetto - è un momento di condivisione del tempo che stiamo vivendo nel luogo che più di ogni altro, negli ultimi mesi, è diventato uno spazio di comunità. Qui medici, infermieri, pazienti e visitatori hanno fatto esperienza della paura, della lontananza dagli affetti e dell’impegno quotidiano per la cura dei malati. Il pannello ci abbraccia con uno sguardo lieve costruito a partire dalle immagini dei bambini che giocano: accanto frasi e pensieri che colmano la distanza, incoraggiano e offrono consolazione e alimentano un senso di gratitudine. Il gioco avvicina i nonni ai nipoti, i medici ai pazienti, diventando la chiave per rielaborare, come comunità civile, questo tempo difficile e sospeso. Tutti siamo cresciuti giocando e ci portiamo dentro l’esperienza straordinaria e vera della gioia e dell’amicizia che nasce dal gioco. A quel bene possiamo attingere per superare i momenti difficili. È importante ricordarlo ed è importante farlo insieme”.

“Pensare l’ospedale come una cittadella della salute – dichiara Francesca Raggi, Direttrice dell’Ospedale - vuol dire “immaginarlo non solo come una struttura che eroga servizi sanitari, ma anche uno spazio di comunità. Questo progetto, tra l’altro, si colloca in un contesto in cui la progressiva ristrutturazione di reparti e servizi di cura, viene pensata in un’ottica di umanizzazione a 360 gradi, fin dalla fase di progettazione. L’umanizzazione degli ambienti di cura è un campo sempre più al centro dei piani strategici delle aziende sanitarie, indice di una sanità moderna e in evoluzione. Il concetto di “umanizzazione” non è solo una prerogativa degli obiettivi delle aziende sanitarie moderne. Umanizzare le cure, e quindi l’assistenza, è uno dei capisaldi della medicina intesa come scienza rivolta alla salute dell’uomo. Certi ambienti potranno essere ripensati come luoghi e diventare simboli di una relazione viva con le persone che li abitano. Una biblioteca, uno spazio di meditazione, una mostra con la storia dell’ospedale di Rimini, una serie di interventi artistici e di design, trasformeranno alcune aree della cittadella in spazi di bellezza condivisa. Siamo grati quindi a Newster e a kaleidon, per avere voluto promuovere, con la donazione di questo pannello, l’idea di una cittadella della salute, luogo che diviene bene comune, come bene comune è la salute stessa, alla tutela della quale siamo tutti chiamati responsabilmente. L’Auspicio per il prossimo futuro, è che questo possa essere anche un nuovo punto di partenza per sensibilizzare cittadini, imprenditori e associazioni a collaborare per renderlo possibile e sostenibile ”.

“L’opera è stata ideata per l’Ospedale Infermi, e Newster Group dona questa installazione alla città di Rimini - dicono da Newster - in occasione del 25° anno di fondazione dell’azienda. I pannelli, realizzati in resina, sono prodotti dalla lavorazione del rifiuto sanitario sterilizzato che si trasforma in nuova risorsa, per donare bellezza alla comunità. Sono il simbolo di un impegno concreto per ridurre l’impatto ambientale e rendere sostenibile l’intero processo di gestione dei rifiuti ospedalieri. Ci piace pensare l’ospedale come ad un luogo condiviso, uno spazio sempre più accogliente e una cittadella della salute dove potersi prendere cura gli uni degli altri”.

Dell’ospedale attraverso il pannello si racconta l’anima, si documenta la memoria, e, soprattutto, si condividono progetti futuri, per migliorare la percezione e la fruizione attraverso un percorso condiviso che ponga al centro la comunicazione. L’isola ecologica. Il rifiuto da problema a opportunità.

Ultima modifica il Venerdì, 05 Novembre 2021 14:36
a cura della

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