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Donato un ecografo di ultima generazione dall'Associazione “Fiori D'acciaio”al Servizio di Senologia dell'ospedale di Faenza

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Donato un ecografo di ultima generazione dall'Associazione  “Fiori D'acciaio”al Servizio di Senologia dell'ospedale di Faenza Donato un ecografo di ultima generazione dall'Associazione “Fiori D'acciaio”al Servizio di Senologia dell'ospedale di Faenza

L'associazione di volontariato “Fiori D'Acciaio” ha donato un ecografo di ultima generazione, al Servizio di Senologia dell'ospedale di Faenza, che sarà destinato alle attività chirurgiche (specie tumorali) inerenti la branca Senologia.

L’Associazione Fiori D’Acciaio ODV di Faenza è associata da anni ad Europa Donna Italia, supporta e collabora a tutte le iniziative intraprese dalla predetta associazione, ricevendo aggiornamenti costanti sulle nuove terapie a supporto di donne con il tumore al seno e recentemente ha aderito alla delegazione di Europa Donna Emilia Romagna congiuntamente ad altre 14 associazioni, presenti nella nostra regione.La neoplasia della mammella rappresenta il tumore più frequente nella popolazione femminile, con un tasso di incidenza attuale di 124 casi/100.000 abitanti/anno in Emilia-Romagna.

E’ pertanto indispensabile sensibilizzare le donne a sottoporsi al programma di screening che nei nostri territori viene svolto presso i Centri di Prevenzione Oncologica presenti sui tre Presidi di Faenza, Lugo e Ravenna ; ciò consente di poter effettuare una diagnosi precoce e poter così trattare la malattia negli stadi più precoci della stessa.

Il percorso di cura delle pazienti viene discusso al meeting multidisciplinare senologico, sia per la condivisione del percorso terapeutico chirurgico più adeguato sia per definire la sorveglianza della donna operata; tale meeting si svolge con cadenza settimanale in presenza dei vari professionisti coinvolti (chirurghi, radiologi, oncologi, radioterapisti e case manager), per offrire ad ogni paziente un percorso di cura personalizzato e definito sulle proprie caratteristiche peculiari.

L’attività chirurgica Senologica Ravennate, facente capo all’UO Complessa di Senologia di Forlì diretta dalla Dott.ssa Annalisa Curcio, viene svolta dalla stessa equipe itinerante che opera sulle varie sedi, è composta da Chirurghi senologi e Chirurghi plastici ed è articolata sui due Presidi Ospedalieri di Faenza e Ravenna che servono il bacino di utenza dei territori di Faenza, Lugo e Ravenna.

Dal 1 Gennaio 2021 ad oggi nel territorio Ravennate sono stati effettuati 472 interventi di chirurgia senologica oncologica e ricostruttiva, in regime di elezione ma anche di urgenza, offrendo a tutte le pazienti una assistenza multidisciplinare e personalizzata.

Nella sede di Faenza, nonostante le grandi difficoltà causate dalla pandemia tuttora in corso, nei primi 11 mesi del 2021 sono stati eseguiti, grazie al prezioso contributo di tutte le professionalità interessate, 210 interventi chirurgici , dei quali 140 per neoplasia.

L’ecografo di ultima generazione che viene oggi generosamente donato dalla associazione “Fiori d’acciaio” risulta essere uno strumento indispensabile per l’anestesista, per il chirurgo in sala operatoria nonchè durante la degenza post-operatoria, in quanto consente di eseguire trattamenti anestesiologici loco-regionali finalizzati a ridurre il dolore post-operatorio e l’utilizzo di farmaci anestesiologici nel peri-operatorio.

Ed infatti la chirurgia del seno è caratterizzata da un dolore acuto postoperatorio medio alto, che se non adeguatamente trattato, può comportare una serie di esperienze negative quali il perdurare del dolore per molto tempo, incidendo cosi enormemente sulla qualità di vita, il protrarsi dello stato infiammatorio locale rallentando la guarigione della ferita chirurgica ed aumentando cosi i tempi di degenza.

L’utilizzo di tecniche di anestesia eco guidate (cioè fatte con l’ausilio di un ecografo), attraverso il blocco anestetico di nervi vicini al sito chirurgico, permette di ridurre drasticamente il dosaggio di farmaci endovenosi con un miglior controllo del dolore sia durante l’intervento che nel postoperatorio, favorendo così un risveglio più rapido della paziente e senza effetti collaterali.

Ci sono anche tante pazienti, particolarmente fragili, in cui la tecnica chirurgica mininvasiva e l’applicazione di un’anestesia combinata riducono il rischio perioperatorio.

Avere a disposizione i dispositivi migliori, come in questo caso un ecografo di ultima generazione, molto performante, aiuta a svolgere al meglio il proprio lavoro e di conseguenza a garantire la migliore esperienza di cura per le numerose pazienti.

Alla cerimonia erano presenti Raffaele Donini, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna; Massimo Isola, sindaco di Faenza; il Direttore Sanitario di Ausl Romagna, Mattia Altini; il Direttore del Presidio Ospedaliero di Faenza, Davide Tellarini; lo staff Direttivo della Associazione “Fiori d’acciaio”; la dott.ssa Annalisa Curcio, Direttore U.O.C. Senologia Forli’ e Ravenna; la dott.ssa Antonella Potalivo, Direttore della U.O.C. Rianimazione di Faenza; la dott.ssa Camilla Rossi, Senologa operante nella sede di Faenza.

Nel corso dell'iniziativa l'assessore Raffaele Donini e il sindaco di Faenza Massimo Isola hanno ringraziato l'Associazione “ Fiori d'Acciaio” per l'importante donazione. “La forte presenza dell'Associazionismo sul territorio regionale, rappresenta un forte valore aggiunto, ed è una grande soddisfazione poter presentare oggi una nuova dotazione tecnologica che garantirà sempre migliori trattamenti nel percorso clinico, unita alla grande generosità e vicinanza con la struttura sanitaria da parte del volontariato locale”. Analogo ringraziamento è stato espresso anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola:”la forte collaborazione fra istituzioni e al contempo lo slancio e la passione del mondo del volontariato, fanno comprendere bene il forte senso di appartenenza di una comunità. Un pezzo di cuore, di mente e affetto che incide anche nel rendere più civile la nostra società”.

 

 

 

 

Dal 1 Gennaio 2021 ad oggi nel territorio Ravennate sono stati effettuati 472 interventi di chirurgia senologica oncologica e ricostruttiva, in regime di elezione ma

anche di urgenza, offrendo a tutte le pazienti una assistenza multidisciplinare e personalizzata.

 

Nella sede di Faenza, nonostante le grandi difficoltà causate dalla pandemia tuttora in corso, nei primi 11 mesi del 2021 sono stati eseguiti, grazie al prezioso contributo di tutte le professionalità interessate, 210 interventi chirurgici , dei quali 140 per neoplasia.

L’ecografo di ultima generazione che viene oggi generosamente donato dalla associazione “Fiori d’acciaio” risulta essere uno strumento indispensabile per l’anestesista, per il chirurgo in sala operatoria nonchè durante la degenza post-operatoria, in quanto consente di eseguire trattamenti anestesiologici loco-regionali finalizzati a ridurre il dolore post-operatorio e l’utilizzo di farmaci anestesiologici nel peri-operatorio.

Ed infatti la chirurgia del seno è caratterizzata da un dolore acuto postoperatorio medio alto, che se non adeguatamente trattato, può comportare una serie di esperienze negative quali il perdurare del dolore per molto tempo, incidendo cosi enormemente sulla qualità di vita, il protrarsi dello stato infiammatorio locale rallentando la guarigione della ferita chirurgica ed aumentando cosi i tempi di degenza.

L’utilizzo di tecniche di anestesia eco guidate (cioè fatte con l’ausilio di un ecografo), attraverso il blocco anestetico di nervi vicini al sito chirurgico, permette di ridurre drasticamente il dosaggio di farmaci endovenosi con un miglior controllo del dolore sia durante l’intervento che nel postoperatorio, favorendo così un risveglio più rapido della paziente e senza effetti collaterali.

Ci sono anche tante pazienti, particolarmente fragili, in cui la tecnica chirurgica mininvasiva e l’applicazione di un’anestesia combinata riducono il rischio perioperatorio.

Avere a disposizione i dispositivi migliori, come in questo caso un ecografo di ultima generazione, molto performante, aiuta a svolgere al meglio il proprio lavoro e di conseguenza a garantire la migliore esperienza di cura per le numerose pazienti.

Alla cerimonia erano presenti Raffaele Donini, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna; Massimo Isola, sindaco di Faenza; il Direttore Sanitario di Ausl Romagna, Mattia Altini; il Direttore del Presidio Ospedaliero di Faenza, Davide Tellarini; lo staff Direttivo della Associazione “Fiori d’acciaio”; la dott.ssa Annalisa Curcio, Direttore U.O.C. Senologia Forli’ e Ravenna; la dott.ssa Antonella Potalivo, Direttore della U.O.C. Rianimazione di Faenza; la dott.ssa Camilla Rossi, Senologa operante nella sede di Faenza.

Nel corso dell'iniziativa l'assessore Raffaele Donini e il sindaco di Faenza Massimo Isola hanno ringraziato l'Associazione “ Fiori d'Acciaio” per l'importante donazione. “La forte presenza dell'Associazionismo sul territorio regionale, rappresenta un forte valore aggiunto, ed è una grande soddisfazione poter presentare oggi una nuova dotazione tecnologica che garantirà sempre migliori trattamenti nel percorso clinico, unita alla grande generosità e vicinanza con la struttura sanitaria da parte del volontariato locale”. Analogo roingraziamento è stato espresso anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola:”la forte collaborazione fra istituzioni e al contempo lo slancio e la passione del mondo del volontariato, fanno comprendere bene il forte senso di appartenenza di una comunità. Un pezzo di cuore, di mente e affetto che incide anche nel rendere più civile la nostra società”.

 

Ultima modifica il Venerdì, 26 Novembre 2021 16:57
a cura della

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