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La sarcopenia come fattore di prognosi del tumore gastrico: il primo studio retrospettivo italiano condotto dall'Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena in collaborazione con la Chirurgia di Forlì

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La sarcopenia come fattore di prognosi del tumore gastrico: il primo studio retrospettivo italiano condotto dall'Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena in collaborazione con la Chirurgia di Forlì La sarcopenia come fattore di prognosi del tumore gastrico: il primo studio retrospettivo italiano condotto dall'Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena in collaborazione con la Chirurgia di Forlì

La sarcopenia come fattore di prognosi del tumore gastrico: il primo studio retrospettivo italiano condotto dall’Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena in collaborazione con la Chirurgia di Forlì

Ha coinvolto 55 pazienti tra Modena e Forlì ed è stato pubblicato sul numero di ottobre di Updates in Surgery

La Struttura Complessa di Chirurgia Generale d’Urgenza e Oncologica dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, diretta dalla prof.ssa Roberta Gelmini, ha realizzato, in collaborazione con il Dipartimento di Chirurgia dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, diretto dal prof. Giorgio Ercolani,  il primo studio italiano per valutare l’impatto della sarcopenia nella prognosi dei pazienti con cancro gastrico. Lo studio, che ha esaminato in modo retrospettivo 55 pazienti  tra Modena e Forlì- primo Autore il dottor Nicola De Ruvo, specialista chirurgo generale del Policlinico -, è stato pubblicato sul numero di ottobre della rivista internazionale “Updates in Surgery”, e presentato nel corso del congresso congiunto della Società Europea delle Malattie dell’Esofago (ESDE) e della sezione europea dell’Associazione Internazionale del Cancro Gastrico (IGCA) che si è tenuto a Milano dal 18 al 20 novembre.

La sarcopenia – spiega la prof.ssa Roberta Gelmini – è la condizione clinica multifattoriale per cui il paziente oncologico perde progressivamente massa magra, muscolare pur mantenendo la massa grassa. Il nostro studio ha dimostrato che i pazienti con questa condizione clinica hanno, purtroppo, una prognosi peggiore dal punto di vista della sopravvivenza. Una volta che i nostri risultati saranno confermati da studi multicentrici, che assicurino quindi un maggiore numero di pazienti da studiare, si potranno costruire delle linee guida per prevenire o migliorare, prima e dopo l’intervento chirurgico, questa condizione clinica”.

Lo studio ha visto la collaborazione di altri Specialisti del Policlinico, i dott. F. Prampolini e la prof.ssa A. Pecchi della S.C. Radiologia, diretta dal prof. Pietro Torricelli, ed i dott. M. Salati e A. Spallanzani dell’Oncologia, diretta dal prof. Massimo Dominici.

La sarcopenia – aggiunge il dottor Nicola De Ruvo - è una patologia cronica invalidante spesso sottovalutata nella sua reale portata clinica. Comporta sicuramente l’aumento di rischio di complicanze peri-operatorie, insieme all’aumento del rischio di mortalità per cancro gastrico. Lo studio ha dimostrato, per la prima volta in Italia, che la sarcopenia è fattore di rischio più grave dello stage tumorale o del coinvolgimento linfonodale nei pazienti con cancro gastrico operati in maniera radicale. Le competenze multidisciplinari a nostra disposizione in questo Policlinico sono fondamentali per riconoscere, inquadrare questa grave patologia e curare al meglio i pazienti con cancro gastrico”.

Ultima modifica il Martedì, 07 Dicembre 2021 10:50
a cura della

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