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L’Arcivescovo Antonio Codronchi per l’Ospedale di Santa Maria delle Croci di Ravenna

La cura attraverso l'arte
Il Dono e la gratitudine: i grandi Benefattori dell’Ausl della Romagna

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L’Arcivescovo Antonio Codronchi per l’Ospedale di Santa Maria delle Croci di Ravenna L’Arcivescovo Antonio Codronchi per l’Ospedale di Santa Maria delle Croci di Ravenna

Cari colleghi,

siamo giunti alla sesta puntata della nostra rubrica. Questa volta il recupero del materiale mi ha fatto fare un tuffo nel passato. “Siamo nel settembre del 2009, presso la “Casa Matha Schola Piscatorum di Ravenna” dove si sta svolgendo un’interessante giornata di studio dedicata all’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, intitolata “Origini e Racconti. Fu proprio in quella sede che, per la prima volta, l’arcivescovo Antonio Codronchi catturò la mia attenzione”.

Ovviamente, molti altri benefattori aiutarono quella che oggi è la nostra Istituzione, ricordiamo il conte Pietro Avezzani e il canonico Bartolomeo Centofanti, che nel 1836 lasciò tutti i suoi averi all’Ospedale.

Entrando dall’ingresso di via Missiroli noterete il busto del prelato Antonio Codronchi, originario di Imola che fu Arcivescovo di Ravenna dal 1785 al 1826.

All’inizio dell’ottocento l’Arcivescovo diventò proprietario del convento di San Giovanni Evangelista che trasformò in Ospedale per trasferirvi, nel 1827, il vecchio Nosocomio di via Guaccimanni intitolato anch’esso a “Santa Maria delle Croci”.

Il nuovo Ospedale fu donato ai ravennati e attrezzato dalla generosità dell’Arcivescovo Codronchi, che “si spense e non poté vedere i beneficiati godere del suo dono”.

Il vecchio Ospedale e la chiesa di San Giovanni andarono distrutti durante un bombardamento del secondo conflitto mondiale.

La storia del nuovo Ospedale di via Missiroli, inaugurato il 12 aprile del 1959, sarà raccontata in un nuovo “quaderno” dedicato agli “Ospedali che hanno contribuito alla storia della Ausl della Romagna”.

 

Curiosità: Il busto, caduto a terra a seguito dell’evento sismico del 2019 è stato restaurato e ripulito dalle muffe che lo ricoprivano.

 

Bibliografia: Sonia Muzzarelli, La Cura attraverso l’arte: piccole guide di storia e opere del patrimonio artistico della Romagna, Ausl della Romagna, centro stampa di Cesena, dicembre 2020 - patrimoniostoricoeartistico@auslromagna.it

Origini e racconti, l’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, ideato da Sonia Muzzarelli, atti del seminario, Ravenna Casa Matha, 2010, Edit Faenza. Romano Pasi, pp. 11-12, in Storia Ospedaliera “Dalle origini al 1943”, Franco Gabici, p. 15 “Dai bombardamenti alla rinascita”

Le pagine di questa rubrica daranno vita ad un nuovo “quaderno”, disponibile dalla primavera del 2022 che andrà ad arricchire la collana “La Cura attraverso l’Arte”.

Ultima modifica il Venerdì, 10 Dicembre 2021 15:36
a cura della

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