Lunedì, 19 Dicembre 2016 17:55

Un gioiello per aiutare un bimbo prematuro

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La linea di gioielli di Marlù pro Tin La linea di gioielli di Marlù pro Tin

Si chiamano “La Prima Coccola”. Sono braccialetti e ciondoli realizzati dal brand sammarinese “Marlù Gioielli” creato nel 2001 dalle tre sorelle Fabbri: Morena, Monica e Marta. Prendono il nome della realtà di volontariato che opera all’interno del reparto di Terapia Intensiva Neonatale Neonatologia dell’OspedaleInfermi” di Rimini, diretto dalla dottoressa Gina Ancora.

Saranno in vendita al pubblico dal primo gennaio nei 9Marlù Store”, i negozi monomarca del brand sammarinese. Due a Napoli, uno rispettivamente a Bologna, Ancona, Perugia, Terni, Parma, Riccione e l’ultimo nella capitale serba, Belgrado.

Il progetto nasce dall’esperienza personale di Marta Fabbri e dal desiderio della sua famiglia di offrire un sostegno concreto alla “Prima Coccola” e alla struttura neonatale dell’ospedale riminese: “Sono stata una delle ricoverate del reparto. Non ho trovato solo cure efficaci e qualificate, ma un personale medico e paramedico ricco di umanità e attenzione. Con loro lavorano ogni giorno i volontari della ‘Prima Coccola’. Quanto fanno è straordinario - spiega la più giovane delle tre sorelle Fabbri e direttrice marketing e comunicazione di Marlù – per sostenere il loro impegno, abbiamo offerto il contributo di quanto sappiamo fare nella nostra azienda. Abbiamo realizzato una prime serie di 600 tra bracciali e ciondoli chiamati ‘Prima Coccola’ e li abbiamo donati all’associazione. Con grande successo li hanno venduti durante le manifestazioni a cui partecipano. Visto il risultato ottenuto abbiamo fatto un nuovo passo. Da inizio anno quei gioielli entrano in pianta stabile nel nostro catalogo. Sosterremo l’associazione versando loro quanto raccolto ogni 12 mesi e aggiorneremo ogni tre mesi chi li ha acquistati su come progredisce il progetto sia sul nostro sito sia sui nostri canali social”.

L’immagine di questa serie speciale di monili, si lega ed evolve quella della linea “storica” e di maggiore successo di “Marlu”: “Nel Mio Cuore”. Rielaborata e rivisita per essere ancora più calda e emozionante per chi la indossa da Morena Fabbri, direttore creativo del brand sammarinese.

Marlù Gioielli” nasce nel 2001 a San Marino e in poco tempo è diventata anche realtà internazionale, con prodotti distribuiti in 4 Paesi del nostro continente. Due anni fa l’apertura del primo store a Riccione e in soli 24 mesi i negozi targati “Marlù” sono arrivati a 9. Mentre, le sue creazioni sono a disposizione in più di 1.000 gioiellerie italiane.

 L’Associazione “La Prima Coccola” raggruppa famiglie di bimbi nati pretermine e sostiene il reparto dell’Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale – Neonatologia dell’Ospedale “Infermi” Rimini con progetti, donazioni, fundrising. Esempio più recente, la stipula di una convenzione con l’Associazione Albergatori di Rimini grazie alla quale le famiglie dei piccoli pazienti che risiedono lontano da Rimini hanno prezzi agevolati in varie strutture alberghiere locali, e possono così stare più vicine al loro bimbo.

Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale Neonatologia dell’OspedaleInfermiRimini

Un neonato su 10 nasce prima del tempo, vuol dire che in Italia nascono circa 50.000 prematuri all’anno e che ogni anno ci sono circa 700.000/1.800.000 bambini di età compresa tra 0 e 14 anni ex-prematuri. Si tratta di bambini e famiglie con bisogni speciali, soprattutto quelli nati di peso inferiore al chilo e mezzo che rappresentano circa la decima parte di tutti i prematuri.

A Rimini negli ultimi anni è cresciuta sensibilmente l’assistenza a neonati di peso alla nascita inferiore al chilo e mezzo che sono attualmente circa 60 ogni anno. Questo dato pone Rimini tra le 3 maggiori Terapie Intensive Neonatali della Regione Emilia-Romagna. Più della metà dei neonati di peso molto basso proviene da fuori provincia/regione. Nel reparto i piccoli pazienti possono contare sulle attrezzature più avanzate per l’assistenza respiratoria, per la prevenzione del danno cerebrale, per la nutrizione parenterale e per il monitoraggio non invasivo. L’obiettivo prioritario dello staff della TIN di Rimini è curare le malattie proteggendo al contempo il rapido sviluppo cerebrale di questi neonati. Tale obiettivo viene realizzato in collaborazione con le famiglie, che accedono liberamente al reparto in tutte le ore del giorno. Durante la permanenza in reparto uno staff esperto in cure individualizzate, in collaborazione con la psicologa, si prende cura del coinvolgimento graduale e progressivo dei genitori nell’accudimento dei loro bambini allo scopo di rafforzare il ruolo genitoriale in famiglie in cui le aspettative di gioia legate alla nascita sono state bruscamente mutate in profonde preoccupazioni.

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