Tra poche settimane il trailer della docufiction e una curiosità storica su G.B.Morgagni

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Giovan Battista Morgagni maestro di Lorenzo da Ponte, librettista di Mozart

A poche settimane dalla conclusione delle riprese in Romagna della docufiction sulla vita di Giovan Battista Morgagni, nata da un’ idea del gruppo Ausl Romagna Cultura e realizzata con il contributo dell’Istituto Oncologico Romagnolo, Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè e Grand Hotel di Forlì, un’ interessante “curiosità” sulla storia del fondatore forlivese della patologia moderna…. Sua Maesta’Anatomica fu maestro di Lorenzo da Ponte, il celebre librettista di Mozart. La lunga vita di Lorenzo Da Ponte (1749-1838), poeta, librettista, libraio, editore ed appassionato polemista, ha attraversato in modo personalissimo la storia letteraria e musicale d’Europa e d’America. Tuttavia il nome di Da Ponte è rimasto così vivo e celebrato durante i secoli quasi esclusivamente grazie ai tre libretti scritti per Mozart: le Nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte. Nato nel ghetto ebraico di Cèneda (nel territorio della Repubblica di Venezia) col nome di Emanuele Conegliano, a quattordici anni fu convertito al cattolicesimo, assumendo il nome del vescovo che lo aveva battezzato. Lorenzo entrò nel seminario di Ceneda assieme al fratello Girolamo. Alla fine del 1769 passò al seminario di Portogruaro dove, l'anno successivo, prese gli ordini minori. Rimase in quell'istituzione dapprima come insegnante di retorica, quindi come vicedirettore. Ma Lorenzo aveva avuto sempre una grandissima attrazione per la medicina e in quell’anno decise di recarsi a Padova per seguire le lezioni del più famoso anatomista dell’epoca, Giovanni Battista Morgagni. Il patologo aveva la veneranda età di 87 anni, ma continuava ad insegnare e ad esaminare casi e proprio in quell’anno aveva ricevuto il titolo di Anatomicorum totius Europae Princeps dalla Natio Germanica. Ed era sempre il 1769…. l’anno in cui le opere del patologo forlivese furono tradotte per la prima volta anche in inglese e si diffusero in tutte le accademie e le università europee… L’incontro tra Morgagni e Da Ponte è testimoniato, da quel che ci risulta, solo in testi scritti in lingua inglese. “Da Ponte frequentò il corso tenuto da Morgagni all’Università Padova – scrive lo scrittore John Wakefield Francis, nel 1858, nel volume “Old New York “ – e ci descrive in particolare l’ultima lezione del professore. In quella memorabile occasione potè incontrare anche la nobile moglie di Morgagni e i suoi figli.” Il patologo forlivese aveva allora quasi novant’anni. “Da Ponte racconta – prosegue Francis – che il professore non era mai stato never more in earnest, never more powerful, never more eloquent, mai così ardente,potente ed eloquente come in occasione dell’ultima lezione …. Fece restare tutti gli studenti col fiato sospeso. Morgagni, infatti,oltre a possedere una grandissima statura professionale, era un elegante maestro di letteratura, un antiquario della ricerca, un esperto nella tradizione storica”. Lorenzo Da Ponte conobbe quindi il Morgagni in giovane età, ma ne restò profondamente colpito. In seguito iniziò la carriera d’insegnante di lettere latine e retorica, ma nel 1776, per aver composto alcune poesie ispirate al pensiero di Rousseau, fu licenziato dal seminario di Treviso e gli fu interdetto l’insegnamento in tutte le scuole dello Stato Veneto. Tre anni dopo, a Venezia, fu bandito dal territorio della Serenissima per quindici anni, a causa dei suoi comportamenti ritenuti immorali. Si rifugiò a Gorizia, abbandonata anche questa alla fine del 1781, dopo che una sua poesia aveva scatenato una furibonda contesa. Approdò quindi nella scintillante e favolosa Vienna. Da Ponte scrisse per vari musicisti dei libretti straordinari, che ottennero grande successo, ma tre sono quelli che gli diedero l'immortalità, i libretti scritti per Mozart. Dopo varie peregrinazioni in Europa, inizialmente si stabilì a New York, per trasferirsi poi a Filadelfia e, infine e definitivamente, a New York. Qui aprì una libreria e si dedicò all'insegnamento della lingua e della letteratura italiana, fino a divenire nel 1825 il primo professore di letteratura italiana nella storia del Columbia College. Dopo il fiorentino Carlo Bellini, Da Ponte fu infatti il secondo intellettuale italiano in assoluto ad insegnare in una università americana. Se vi interessa avere altre notizie sulla vita di Giovan Battista Morgagni, Sua Maestà Anatomica, patologo forlivese che tanto rinnovò la medicina moderna e influenzò la vita culturale della sua epoca… anticipiamo che tra fine gennaio e inizio febbraio sarà probabilmente diffuso il trailer della docufiction storica appena realizzata.

Letto 1342 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Gennaio 2017 12:37
a cura della

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