Articoli filtrati per data: Aprile 2019

Le scuole primarie Camerani e Torre di Ravenna hanno organizzato nel corso delle ultime festività natalizie un mercatino solidale con il coinvolgimento di 800 alunni che hanno realizzato tantissimi manufatti a scopo benefico. Una quota del ricavato è stata devoluta all'Associazione il Mosaico- Amici dei bambini malati ,per essere utilizzata per le esigenze del reparto di Pediatria di Ravenna. Qualche giorno fa il Dott. Federico Marchetti, direttore dell'unità Operativa di Pediatria, accompagnato dalla vice Presidente dell' Associazione Sig.Paola Romagnoli Santini, ha fatto visita ai due plessi scolastici per ringraziare personalmente gli alunni, le Presidi e le insegnanti per aver sensibilizzato i bambini verso i loro amici meno fortunati. Il Dott. Marchetti ,ringraziando a nome di tutto il personale medico e infermieristico della Pediatria, ha concluso dicendo che “se è vero,come ha detto Robert Baden Powell che ‘Il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri’ posso solo complimentarmi con voi perchè sicuramente questo obiettivo è stato raggiunto

 

 

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A Faenza SIGASCOTime-Out organizza sabato 4 maggio il Congresso scientifico dal titolo “Instabilità Acuta Gomito”. L’incontro, che si svolgerà al Museo Internazionale della Ceramica, cuore della città di Faenza, vedrà la presenza di una Faculty di risonanza nazionale ed internazionale e l'ampia partecipazione di professionisti dell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Faenza che da molti anni si occupano della patologia dell’arto superiore in particolare del Gomito, con il raggiungimento di un elevato standard di qualità nel trattamento di tali malattie. Si allega il programma dell’evento.

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Neanche 24 ore dopo la donazione della risonanza magnetica da parte di RivieraBanca all’Ospedale di Rimini, un altro gesto di vicinanza alla sanità riminese da parte della società civile. Si è svolta infatti stamane una sobria cerimonia di ringraziamento da parte dell’Ausl alla ditta Trevi di Rimini che tramite l’Ail di Rimini ha donato all’Ospedale sei televisori già installati ed operativi negli spazi del day hospital oncoematologico, sempre dell’Ospedale di Rimini.

Erano presenti il signor Egidio Aguti (presidente Trevi), Eduardo Pinto (presidente Ail di Rimini), Romeo Giannei (direttore medico dei presidi ospedalieri del riminese), Patrizia Tozi (Direttore dell’Ematologia) e Davide Tassinari (direttore dell’Oncologia di Rimini).

Presso il day hospital vengono effettuate, ogni anno, oltre 16mila prestazioni, l’installazione di televisori nelle sale d’aspetto e nelle stanze in cui vengono effettuate le terapie, rappresenta dunque un gesto importante in un’ottica di umanizzazione delle cure e della presa in carico, come ha sottolineato il dottor Giannei: “Rendere per quanto possibile, più serena la permanenza nei nostri servizi è un obiettivo che ci poniamo – ha detto – e per questo ringraziamo Trevi e Ail per l’importante collaborazione”. Concetti rimarcati anche dalla dottoressa Tosi e dal dottor Tassinari.

Il presidente Pinto ha a sua volta evidenziato come “al di là del valore economico di questa donazione (all’incirca 1.350 euro), quel che più conta è che le attese e le cure dei pazienti e loro accompagnatori, che talvolta si prolungano anche per qualche ora, possano trascorrere in un clima migliore. Vogliamo ringraziare la Trevi nella persone del signor Aguti, al quale consegnamo una medaglia dei 50 anni dell’Ail, che ricorrono quest’anno, con la speranza che la nostra collaborazione non si fermi qui”. Un auspicio rispetto al quale il signor Aguti non si è buttato via: “Siamo felici, quando ce ne sono le possibilità, di contribuire al benessere della nostra comunità, e laddove in futuro se ne ripresentasse l’opportunità, nell’ambito di quanto per noi possibile non ci tireremo indietro”.

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Si informa la cittadinanza che a seguito dei lavori in corso presso l’Ospedale “Umberto I” di Lugo, e in particolare in relazione all'intervento di adeguamento dell'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche, nella giornata di giovedì 18 aprile (DOPODOMANI), il centralino del presidio ospedaliero, recapito 0545.314111, non sarà raggiungibile dall’esterno per un’ora, e precisamente dalle 6 alle 7 del mattino. In quel lasso di tempo potrà essere comunque utilizzato il numero alternativo 0545.214450. Resta invariata la modalità di chiamata per emergenza al 118.

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Grande successo per la seconda giornata del percorso “INvulnerabili: un progetto di sensibilizzazione rivolto alle scuole sul tema della violenza”, che si è svolta lunedì 15 aprile, presso la Sala Icaro di Forlì, gentilmente concessa dal Liceo Classico G.B. Morgagn . Nel corso dell’evento, coordinato dal dottor Mirko Traversari docente dell’Università di Bologna, sono stati presentati, condivisi, e commentati da professionisti esperti sul tema, gli elaborati “artistici” in forma di video prodotti dagli studenti delle classi di Forlì-Cesena che hanno aderito al progetto. L’evento, che gode del patrocinio dell’AUSL della Romagna, dell’Università degli Studi di Bologna e del Comune di Forlì,  èstato promosso in collaborazione con il progetto Alma Idea dell’Università di Bologna ed ha il prezioso sostegno dei Lions Distretto 108°, Zona A-2° Circoscrizione (Forlì Giovanni De’ Medici- Forlì Host- Forlì Valle del Bidente Forlì-Cesena- Terre di Romagna- Valle del Savio- Cesena).

"In particolare negli elaborati  - spiegano gli organizzatori -  è stato esplorato il fenomeno della violenza nelle sue diverse manifestazioni: violenza di genere, bullismo, violenza su minori, su persone fragili, violenza assistita, fino a toccare aspetti più generali di sfruttamento lavorativo e riduzione in schiavitù. Il fenomeno è stato espresso con approcci differenti , intervista, ricerca storica, lettura consapevole di articoli di stampa, poesia, rappresentazione teatrale, utilizzo di mediazione musicale, ma tutti densi di significato e di spessore sia sul piano del pensiero critico che su quello emozionale.  Tutti gli esperti intervenuti, Davide Conti , storico dell’Archivio del Senato della Repubblica, Simona Bani psicoterapeuta dell’Università di Bologna e Antonella Liverani psicologa dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì attivamente coinvolta sia nel comitato di progetto che nel percorso di assistenza e presa in carico delle vittime di violenza ed abuso in Pronto Soccorso, hanno instaurato un dialogo attivo con gli studenti, contribuendo a valorizzare e a far risaltare le loro conoscenze, emozioni, pensieri ed il loro personale messaggio in termini di prevenzione del fenomeno. Ne è emersa una straordinaria e attiva partecipazione ed un’alta motivazione a rivestire un ruolo in termini propositivi. Un’ attenta lettura di quanto elaborato è stata infine effettuata dal prof. Michele Marangi Media Educator dell’Università Cattolica di Milano che, attraverso un video, ha restituito le sue osservazioni e manifestato il suo apprezzamento nei confronti delle diverse modalità espressive, proponendo la ricerca di strategie di contrasto al fenomeno adatte alle modalità comunicative dei più giovani."

Hanno contribuito alla organizzazione della giornata Tiziana Iervese, medico di Pronto Soccorso AUSL Romagna sede di Forlì, Stefania Polidori di Sartoria Teatrale e  Dario Bettini, chirurgo .

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Si è svolta questa mattina, alla presenza delle Autorità Istituzionali e del Vescovo di Rimini Monsignor Francesco Lambiasi, la cerimonia di inaugurazione della nuova risonanza magnetica donata da RivieraBanca all’Ausl Romagna (Ospedale di Rimini), che rappresenta ancora un gesto di vicinanza e fiducia, da parte della società civile, nei confronti dell’Ausl Romagna.

Come noto si tratta di un’apparecchiatura del valore di circa un milione di euro, assolutamente all’avanguardia: una risonanza magnetica “ad alto campo” di ultima generazione in grado di svolgere esami sull’intero corpo in un unico momento, configurata nella maniera più completa per quanto riguarda le possibili dotazioni disponibili hardware e software. Sistema tecnologicamente avanzato, è particolarmente curato anche il comfort del paziente, come dimostrano la forma compatta e le ampie dimensioni del magnete, atti a ridurre sensibilmente gli eventuali fenomeni di claustrofobia ed ansia. Una serie di brevetti e soluzioni innovative lo pongono ai vertici della categoria, in particolare fra questi spiccano il sistema di posizionamento delle bobine, la qualità della catena delle radiofrequenze, le sequenze ed i protocolli di esame avanzati, che garantiscono elevate performance nello studio dei pazienti oltre che per le applicazioni di tipo generale, anche e soprattutto per quelli specialistici, con particolare riferimento ai settori del Cardiovascolare, della Neuroradiologia e della Urologia.

Il sistema lavorerà 7 giorni su 7 per almeno due turni al giorno (12 ore) per un numero di esami annui superiore a seimila.L’attività è rivolta sia a pazienti interni (ricoverati) sia a pazienti esterni che ne costituiscono il maggior numero. Uno strumento dunque di riferimento per tutte le discipline specialistiche della provincia di Rimini facendo fronte alle richieste cliniche che provengono da discipline per le quali la risonanza magnetica offre oggi nuove possibilità diagnostiche, quali ad esempio:

  • Cardiologia;
  • Urologia (esame multiparametrico della Prostata);
  • Neuroradiologia;
  • Chirurgia Vascolare.

Questa donazione è stata inquadrata in un piano di adeguamenti strutturali che ha portato a ridefinire alcune aree dell’Ospedale “Infermi”: in particolare gli spazi un tempo occupati dal Laboratorio Analisi sono stati ripensati per diventare un polo dedicato alla diagnostica di Risonanza Magnetica e Tac.

In questo quadro si inserisce l’iniziativa dell’istituto di credito che, ancora una volta, dimostra grande attenzione e generosità nei confronti della comunità, come testimoniato anche dalle numerosissime donazioni effettuate negli ultimi quindici anni, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, un apparecchio per risonanza magnetica all’Ospedale di Cattolica, il sistema di elettrofisiologia per l’Ospedale di Rimini, numerose apparecchiature di minori dimensioni, ma anche varie iniziative di formazione ed innovazione per gli operatori sanitari. Il tutto spiegato dall’ingegner Roberto Camillini (Direttore Innovazione e Valutazione della Tecnologia dell’Ausl Romagna) e dal dottor Enrico Cavagna (Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini dell’Ausl).

Il direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, oltre ai ringraziamenti all’Istituto di Credito ha evidenziato come è sempre stato, è e sarà massimo, l’impegno per mettere a frutto le opportunità come quella rappresentata da questa donazione e per perseguire risultati per la salute dei cittadini: “Attualmente – ha detto – fatto cento il numero di ricoveri di cittadini romagnoli, 90 di questi avvengono in strutture pubbliche e private del territorio romagnolo. Una delle percentuali più alte in regione. Ma ci impegneremo per fare ancora meglio”.

“Sono innumerevoli – afferma il Presidente di RivieraBanca Fausto Caldari - i nostri interventi relativi alla sanità pubblica ed hanno riguardato collaborazioni con gli Ospedali di Rimini, Riccione e Cattolica con donazioni importanti quali: una suite di angiografi, una Tac, una Risonanza magnetica, diversi video-laringoscopi, un mammografo, ecografi, e defibrillatori. Una banca come la nostra, è chiamata al sostegno della sanità, perché convinta che la buona condizione fisica della popolazione in cui opera, costituisce anche la propria ricchezza. La conferenza di oggi, riguarda la donazione di una risonanza magnetica di ultima generazione in grado di svolgere esami sull’intero corpo, in un unico momento. Il sistema, il cui valore è di 1 milione di euro, è tecnologicamente molto avanzato, e garantisce elevate performance nello studio dei pazienti, sia per le applicazioni di tipo generale, sia per quelle specialistiche. In queste situazioni mi sento fiero di rappresentare i nostri soci che con noi condividono queste iniziative; che con noi si assumono la responsabilità di un diverso modo di operare, teso allo sviluppo di questo territorio”.

Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha evidenziato l’importanza, nell’ottica della salvaguardia del Sistema Sanitario Nazionale, della collaborazione virtuosa tra pubblico e privato e della prevenzione attraverso corretti stili di vita e progetti per incentivarli. “La crazione dell’Ausl Romagna va nella direzione di dare risposte di salute importanti e di salvaguardia della sanità pubblica – ha poi aggiunto - ma dobbiamo fare un ulteriore passo avanti per costruire progetti, basati sulle vocazioni dei territori, e superando i campanilismi, in un rapporto di collaborazione con l’Università”.

Ha concluso le relazioni istituzionali il presidente della Regione Stefano Bonaccini: nel ringraziare RivieraBanca per il sostegno alla sanità pubblica in un’ottica di modernizzazione e innovazione, “e affiancandosi al lavoro quotidiano dei professionisti e al rapporto umano coi pazienti, anch’esso fondamentale”, il presidente ha evidenziato come le politiche della Regione siano centrate sul potenziamento della rete ospedaliera emiliano romagnola, così come sull’implementazione delle cure territoriali e della prossimità al cittadino, ad esempio attraverso le Case della Salute (oltre cento quelle già attive, una ventina i progetti per realizzarne di nuove, in tutta la regione). Evidenziando come l’aspettativa di vita in Emilia Romagna sia molto elevata (“81 anni per gli uomini e 84 per le donne, siamo secondi solo al Giappone”), il presidente ha inoltre sottolineato le politiche di razionalizzazione della spesa grazie alle quali è stato, ad esempio, eliminato, per gli emiliano romagnoli, il cosiddetto superticket, ma anche le politiche espansive e del lavoro che hanno portato negli ultimi tre anni ad assumere migliaia di medici e operatori della sanità, con contratto a tempo indeterminato, e a contrastare il precariato. Grande impegno e grandi investimenti anche nel settore dell’innovazione e comunicazione, con la copertura dell’intero territorio regionale con la banda larga e l’acquisto di un potente elaboratore per analizzare e rendere disponibili i big data a cittadini e imprese.

Era presente anche l’assessora regionale a Bilancio, Riordino istituzionale, Rirorse umane e Pari opportunità Emma Petitti, che rispondendo a domande ha commentato: “La sanità dell’Emilia Romagna si conferma un’eccellenza a livello nazionale. Lo sforzo degli enti pubblici a partire dalla Regione, è importante. Ma dobbiamo ringraziare anche l’iniziativa dei privati, come la donazione di una risonanza magnetica nucleare da parte di RivieraBanca, perché contribuisce a qualificare ancora di più il livello dei nostri servizi. Per quanto riguarda l’impegno della Regione per la sanità, che rappresenta la voce più consistente del bilancio regionale, voglio solo brevemente ricordare alcune delle principali politiche messe in atto di recente: abolizione superticket, stabilizzazione del personale ospedaliero da Piacenza a Rimini riducendo il precariato e spending review su acquisti consentendo un risparmio di 175 milioni nel solo 2018”.

Le benedizione dall’apparecchiatura è stata impartita dal Vescovo Lambiasi.

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Sabato 11 maggio, alle ore 11, 30 presso Casa Saraceni, in via Carlo Farini 15, a Bologna  il prof. Claudio Vicini, direttore del Dipartimento Testa - Collo dell' Ausl Romagna, interverrà alla quinta edizione del Festival della Scienza medica per parlare  di apnee ostruttive nel sonno.

 La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) ha prevalenza del 2-4% nella popolazione generale e in alcune fasce di età è superiore al 20%. Si tratta di un grave e crescente problema sanitario, sociale ed economico, che colpisce sia il sesso maschile sia quello femminile.  Il mancato riconoscimento, la ritardata diagnosi o il trattamento non tempestivo determina un aumento della mortalità e della morbilità della popolazione affetta, con un aumento dei costi sanitari diretti e indiretti.  I pazienti non adeguatamente trattati presentano un elevato rischio di comorbilità e complicanze, un rischio di incidenti stradali e infortuni sul lavoro e una perdita di produttività imputabile ad un aumento delle giornate di assenza dal lavoro e ad una ridotta performance lavorativa.

Il Festival, che quest'anno ha come titolo "Intelligenza della salute", è in programma a Bologna dal 9 al 12 maggio prossimi e vedrà protagonisti, come ogni anno, scienziati di fama internazionale, tra cui Premi Nobel, massimi esperti in diversi campi della ricerca e dell’innovazione, con l’ambizioso obiettivo di avvicinare e rendere accessibile al grande pubblico la cultura medico-scientifica e le sue sfide.

 

Claudio Vicini è Professore Associato di Otorinolaringoiatria presso le Università di Ferrara e Bologna, ed è Direttore del Dipartimento Testa-Collo della AUSL Romagna. Specialista in ORL, Audiologia e Neurologia, è anche Esperto in Medicina del Sonno della Associazione Italiana di Medicina del Sonno (AIMS).

È attualmente Presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale, per la quale dirige un Corso giunto alla decima edizione di Chirurgia di Disturbi Respiratori in Sonno. È Autore di oltre centro tra lavori scientifici e monografie in ambito di trattamento chirurgico di russamento ed apnee.

 

 

 

 
 
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Oggi, presso l’Hotel Globus di Forlì, si sono riuniti  un centinaio tra congressisti e chirurghi, massimi esperti di chirurgia vitreoretinica in Italia,  per mettere a confronto le tecnologie più innovative attualmente presenti sul mercato oftalmologico e discuterne utilità clinica e impatto economico per le strutture ospedaliere.

Lo speciale televisivo realizzato oggi andrà  in onda su Teleromagna:

martedì 16/4/2019 alle ore 17:30, mercoledì 17/04/2019  alle 20:15  e giovedi'  18/04/2019 alle ore 09:00.

Clicca sui collegamenti qui sotto per vedere i servizi sul Tg:

link servizio completo su Teleromagna :https://youtu.be/KzgZjlzk9Ls

“L’ospedale di Forlì è sempre stato un riferimento per la chirurgia vitreoretinica a livello nazionale – spiega il dottor GIACOMO COSTA , direttore della U.O. di Oculistica forlivese  e responsabile scientifico dell’evento – La novità di quest’anno è di coinvolgere i giovani oculisti, molto rappresentati tra gli iscritti al convegno, nella formazione sul campo. La tecnologia del nosocomio forlivese è davvero all’avanguardia a livello nazionale, con un alto livello di esperienza chirurgica. Ogni anno effettuiamo circa quattromila interventi, con un team composto da tre chirurghi vitreoretinici, e un chirurgo del glaucoma, al quale si affiancherà da settembre un giovane medico che ha appena completato una formazione ultraspecialistica al Moorfields Eye Hospital di Londra.”

“Nel corso della chirurgia in diretta – prosegue il dottor Costa -  abbiamo visto se il “nuovo” ha le carte in regola per soppiantare definitivamente il vecchio oppure continuare ad affiancarlo. Saranno presenti due opinion-leader della chirurgia vitreoretinica italiana, il dottor  Marzio Chizzolini,  direttore della Oculistica dell’ospedale di Camposampiero (Padova) e il dottor Tomaso Caporossi, dell’Azienda ospedaliera universitaria Careggi di Firenze, i due centri italiani che hanno impiantato  retine artificiali per il trattamento della retinite pigmentosa”.


In concomitanza con il convegno CHIRURGIA VITREORETINICA, NOVITA E STRATEGIE A CONFRONTO, LIVE SURGERY, l’Ordine Ingegneri della Provincia di Forlì-Cesena è stato roganizzato un workshop per Ingegneri biomedici dal titolo :"LE NUOVE TECNOLOGIE PER LA CHIRURGIA OFTALMICA. ASPETTI INNOVATIVI E DI SICUREZZA PER IL PAZIENTE", presso Hotel Globus City.

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Domenica 14 aprile si celebra la giornata nazionale per la donazioni di organi e tessuti promossa dal Ministero della Salute, dal Centro Nazionale Trapianti, dalle Regioni e dalle Associazioni di volontariato.

Per i Comitati Locali Donazione Organi e Tessuti, composti da rappresentanti delle istituzioni pubbliche (scuola, comune, AUSL) e delle Associazioni di volontariato attive sul territorio è l’occasione per richiamare l’attenzione sull’importanza di donare gli organi dopo la propria morte, un gesto di grande generosità che può salvare la vita anche a più di una persona. Come riporta anche il messaggio della campagna regionale “Organi, tessuti e cellule. Donare vuol dire essere. Scegli la vita, decidi di donare. Fallo adesso. Ecco come”.

Grazie alla sensibilità dei cittadini che dimostrano di avere compreso l'importanza dell'atto donativo, negli ultimi due anni l’Azienda Usl della Romagna ha registrato un alto numero di donatori effettivi (donatori a cui si è potuto prelevare almeno un organo), con risultati superiori alla media regionale e nazionale: 84 donatori effettivi,  di cui 48 nel 2017 e 36 nel 2018. Accanto a questi importanti risultati raggiunti nell’attività di donazione organi, negli ultimi anni si assiste in Romagna anche ad un incremento nelle donazioni di cornee che sono state 448  nel 2017 e 408 nel 2018.

 

Per quanto riguardo nello specifico l’ospedale Bufalini di Cesena, individuato dalla Regione quale Centro promotore dell’estensione del programma regionale “Cuore fermo ER” in altre Aziende sanitarie dell’Emilia Romagna, si registra un trend di donazioni multiorgano a cuore fermo in costante crescita: 6 nel biennio 2017-2018, già 3 quelle effettuate da inizio anno ad oggi.

 

Con il trapianto è possibile salvare la vita a molte persone che, dopo essere state gravemente ammalate e talvolta vicine alla morte, possono così riprendere una vita normale: lavorare, viaggiare, fare sport, avere bambini. Ma senza donazione, non c’è trapianto: la disponibilità di organi, tessuti e cellule dipende esclusivamente dai donatori. Per questo è importante esprimere la propria volontà di diventare donatori. Ecco come.

La dichiarazione di volontà può essere espressa:

-          rivolgendosi agli Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) dell’Ausl Romagna

-          al momento del rilascio e rinnovo della propria carta di identità, presso le anagrafi comunali di tutti i Comuni che hanno istituito la carta di identità elettronica.

-          iscrivendosi all’Aido

-          compilando il tesserino blu del ministero scaricabile on line

-          scrivendo di proprio pugno una dichiarazione su un foglio bianco.

 

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Ancora un gesto di vicinanza e fiducia, da parte della società civile, nei confronti dell’Ausl Romagna. La Banca di Credito Cooperativo di Gradara (ora RivieraBanca) ha infatti donato (atto notarile del gennaio scorso) all’Ospedale “Infermi” di Rimini, una innovativa risonanza magnetica del valore di circa un milione di euro.

La nuova apparecchiatura, che sarà inaugurata ufficialmente lunedì 15 aprile, ore 11, in Aula G (Padiglione Ovidio) ospedale di Rimini , è stata presentata oggi, nel corso di una conferenza stampa in cui hanno partecipato il Presidente di RivieraBanca Fausto Caldari, il Direttore Generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, il Direttore dei Presidi Ospedalieri del Riminese Romeo Giannei e il Direttore Innovazione e Valutazione delle Tecnologie dell’Ausl Roberto Camillini.

Si tratta di un’apparecchiatura assolutamente all’avanguardia: una risonanza magnetica “ad alto campo” di ultima generazione in grado di svolgere esami sull’intero corpo in un unico momento, configurata nella maniera più completa per quanto riguarda le possibili dotazioni disponibili hardware e software. Sistema tecnologicamente avanzato, è particolarmente curato anche il comfort del paziente, come dimostrano la forma compatta e le ampie dimensioni del magnete, atti a ridurre sensibilmente gli eventuali fenomeni di claustrofobia ed ansia. Come illustrato dal dottor Camillini, una serie di brevetti e soluzioni innovative lo pongono ai vertici della categoria, in particolare fra questi spiccano il sistema di posizionamento delle bobine, la qualità della catena delle radiofrequenze, le sequenze ed i protocolli di esame avanzati, che garantiscono elevate performance nello studio dei pazienti oltre che per le applicazioni di tipo generale, anche e soprattutto per quelli specialistici, con particolare riferimento ai settori del Cardiovascolare, della Neuroradiologia e della Urologia.

Il sistema lavorerà 7 giorni su 7 per almeno due turni al giorno (12 ore) per un numero di esami annui superiore a seimila. L’attività è rivolta sia a pazienti interni (ricoverati) sia a pazienti esterni che ne costituiscono il maggior numero. Uno strumento dunque di riferimento per tutte le discipline specialistiche della provincia di Rimini facendo fronte alle richieste cliniche che provengono da discipline per le quali la risonanza magnetica offre oggi nuove possibilità diagnostiche, quali ad esempio:

▪   Cardiologia;

▪   Urologia (esame multiparametrico della Prostata);

▪   Neuroradiologia;

▪   Chirurgia Vascolare.

“Questa donazione – ha spiegato il dottor Giannei - è stata inquadrata in un piano di adeguamenti strutturali che ha portato a ridefinire alcune aree dell’Ospedale “Infermi”: in particolare gli spazi un tempo occupati dal Laboratorio Analisi sono stati ripensati per diventare un polo dedicato alla diagnostica di Risonanza Magnetica e Tac”.

In questo quadro si inserisce l’iniziativa dell’istituto di credito che, ancora una volta, dimostra grande attenzione e generosità nei confronti della comunità, come testimoniato anche dalle numerosissime donazioni effettuate negli ultimi quindici anni, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, un apparecchio per risonanza magnetica all’Ospedale di Cattolica, il sistema di elettrofisiologia per l’Ospedale di Rimini, numerose apparecchiature di minori dimensioni, ma anche varie iniziative di formazione ed innovazione per gli operatori sanitari.

“Sono innumerevoli – ha affermato il Presidente di RivieraBanca Fausto Caldari - i nostri interventi relativi alla sanità pubblica ed hanno riguardato collaborazioni con gli Ospedali di Rimini, Riccione e Cattolica con donazioni importanti quali: una suite di angiografi, una Tac, una Risonanza magnetica, diversi video-laringoscopi, un mammografo, ecografi, e defibrillatori. Una banca come la nostra, è chiamata al sostegno della sanità, perché convinta che la buona condizione fisica della popolazione in cui opera, costituisce anche la propria ricchezza. La conferenza di oggi, riguarda la donazione di una risonanza magnetica di ultima generazione in grado di svolgere esami sull’intero corpo, in un unico momento. Il sistema, il cui valore è di 1 milione di euro, è tecnologicamente molto avanzato, e garantisce elevate performance nello studio dei pazienti, sia per le applicazioni di tipo generale, sia per quelle specialistiche. In queste situazioni mi sento fiero di rappresentare i nostri soci che con noi condividono queste iniziative; che con noi si assumono la responsabilità di un diverso modo di operare, teso allo sviluppo di questo territorio”.

“Ringrazio RivieraBanca per questa nuova importante donazione – ha sottolineato il Direttore Generale dell’Ausl Marcello Tonini – che testimonia il concreto impegno profuso ancora una volta dall’Istituto a favore della sanità pubblica e il rapporto di fattiva collaborazione che da tempo esiste. Questa nuova apparecchiatura installata a Rimini è patrimonio dell’intera Romagna, a disposizione di tutti i professionisti dell’Azienda Sanitaria e di tutti i cittadini romagnoli e ci offre l’opportunità di migliorare ulteriormente la qualità delle cure e dell’assistenza, superando i confini a vantaggio di tutta la Romagna”.

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