Articoli filtrati per data: Giugno 2019

Buon successo di pubblico per l'iniziativa organizzata a Rimini per celebrare la XVIII Giornata Nazionale del Sollievo. Per combattere il dolore inutile, quello che può essere evitato in particolare nei luoghi di cura, e aiutare a dar voce alle tante persone che soffrono ogni giorno, è stato realizzato un evento di sensibilizzazione dove cultura e spettacolo si sono alternati in un susseguirsi di relazioni scientifiche e di canzoni gospel.

Organizzata, sotto l'egida della Regione Emilia-Romagna e dell'Ausl Romagna, dalla Direzione di Presidio di Rimini (grazie al contributo della dottoressa Cristina Andreoni) in collaborazione con il dottor Fulvio Fracassi medico anestesista da anni Responsabile del Comitato Ospedale-Territorio senza Dolore dell'ambito di Rimini, con il sostegno di alcune importanti Associazioni di Volontariato (AMICI DI ISAL, AIDO, ANT), questa iniziativa aveva come obiettivo quello di comunicare al meglio un tema di grande rilevanza sociale: il dolore e la sua cura.

L'evento ha visto coinvolti vari professionisti esperti di gestione del dolore nei vari setting assistenziali: dalla sala operatoria alla sala parto, dall’ambulatorio di terapia antalgica a quello di fisiatria, sia nel bambino che nell'adulto, ma anche nel neonato.  Sono stati presentati i risultati dei questionari sulla percezione del dolore distribuiti a tutti i pazienti ricoverati nei reparti di Medicina, Chirurgia e Hospice da cui si evidenzia che il problema dolore è ancora diffuso in queste realtà nonostante l’implementazione dei sistemi di cura per alleviarlo. Da segnalare la grande partecipazione del pubblico quando sono intervenuti i fisioterapisti che hanno proposto alcune esercitazioni pratiche di attività fisica adattata per migliorare la sintomatologia dolorosa cronica.

A garantire la riuscita dell’iniziativa anche la musica dal vivo del Coro Gospel “Terra Promessa” diretto dal dottor Marco Balestri, eclettico musicista nonché anestesista antalgologo che ha portato una fantastica atmosfera di ritmo e colore per promuovere la cultura del sollievo.

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L’umanizzazione delle cure e la creazione di percorsi facilitanti nei confronti dei pazienti sono tra i più importanti obiettivi che si pongono le direzioni delle Aziende sanitarie in Emilia Romagna. Per perseguirli la collaborazione col mondo del volontariato è fondamentale. E nell’ottica di creare alleanze sempre più strette col terzo settore ravennate, che attivamente collabora con l’Ausl e con l’Ospedale “Santa Maria delle Croci”, l’Azienda ha provveduto, nei mesi scorsi, a rinnovare completamente l’Area Volontariato situata all’interno del nosocomio, rendendola più funzionale ed accogliente.

Questa mattina, presso i locali ristrutturati (piano interrato, ex ambulatori di oculistica, ingresso ospedaliero di via Missiroli) si è svolto un momento inaugurale alla quale hanno partecipato:

  • Il direttore generale dell’Ausl Marcello Tonini,
  • Rappresentanti del mondo del Volontariato,
  • Gianandrea Baroncini (Assessore del Comune di Ravenna),
  • Carla Del Frate (Segretaria arctistica dell’orchestra musicale giovanile “Cherubini”).

Il momento inaugurale è stato importante per rimarcare l’importanza delle iniziative che il mondo del volontariato attua in ospedale. Come ad esempio “Musica senza barriere”, di cui proprio nell’ambito dell’evento si è avuto un “assaggio” con un piccolo concerto a cura di un “Duo per violino e viola”, offerto da Cherubini e Ravenna Festival, nell’anno in cui se ne festeggia la XXX edizione.

A rendere possibile tutto ciò, il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, della Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione col Comune di Ravenna, con Lions Club Host, Consulta delle Associazioni di Volontariato di Ravenna, Associazione Il Paese e Associazione “Per gli altri”.

E l’importanza del terzo settore è stato ribadito anche dal dottor Tonini, che proprio in quest’ottica ha voluto essere presente di persona: “Porto a voi del volontariato, che ci supportate nell’attività a favore del paziente, il mio saluto e ringraziamento; e in quest’ottica di proficua collaborazione va anche l’attivazione di questi nuovi spazi – ha detto il direttore generale -. Auspico che questo rapporto sia sempre più stretto e, laddove serva, anche dialogico”.

L’assessore Baroncini ha a sua volta ringraziato le associazioni: “Se il male principale del  nostro tempo è la solitudine, accentuata in questo momento dalla crisi, l’opera del volontariato, insieme alle buone pratiche messe in campo dalle istituzioni sanitarie ed amministrative è importante per mantenere per quanto possibile il livello di qualità della vita della nostra comunità. E questa virtuosa collaborazione dovrà continuare e rafforzarsi sempre più, ad esempio nei trasporti nei pazienti e nelle case della salute. Grazie a voi tutti”.

Il Direttore del Presidio Ospedaliero di Ravenna Paolo Tarlazzi  ha sottolineato che “questa operazione rappresenta un solco di avvio a collaborazioni più proficue e mirate” e ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato ai lavori e all’iniziativa.

Infine Giuseppe Benini, della “Banca di Credito Cooperativo Forlivese Imolese Ravennate” ha ribadito la vicinanza e il supporto che l’istituto di credito sta dando a diversi progetti aziendali.

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Grazie al torneo sportivo di tiro al piattello che si è svolto nei giorni scorsi a Uboldo (Varese) sono stati devoluti 2.000 euro al reparto di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell’ospedale di Cesena. E’ un evento benefico che si rinnova dal 2011, su iniziativa di papà Gianni, atleta di tiro al piattello e la mamma Ingrid, come ringraziamento per l’assistenza prestata nei primi mesi vita dall’equipe della Terapia Intensiva Neonatale al loro figlio nato prematuro.Il torneo di tiro al piattello è stato organizzato dall’A.S.D. Tiro a Volo Belvedere di Varese e reso possibile grazie alla collaborazione di: Ottica-Oreficeria Tempi d'Oro di Tarlazzi Ingrid & Diego di Cotignola (RA) e  RC Eximport S.r.l. di Forlì.L’Azienda Usl, insieme all’équipe della Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica, desidera ringraziare la famiglia e tutte le Aziende che hanno collaborato alla generosa donazione.

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L’umanizzazione delle cure e la creazione di percorsi facilitanti nei confronti dei pazienti sono tra i più importanti obiettivi che si pongono le direzioni delle Aziende sanitarie in Emilia Romagna. Per perseguirli la collaborazione col mondo del volontariato è fondamentale. E nell’ottica di creare alleanze sempre più strette col terzo settore ravennate che attivamente collabora con l’Ausl e con l’Ospedale “Santa Maria delle Croci”, l’Azienda ha provveduto, nei mesi scorsi, a rinnovare completamente l’Area Volontariato situata all’interno del nosocomio.

Lunedì mattina, 10 giugno, a partire dalle ore 9:15, presso i locali ristrutturati (ospedale di Ravenna, ingresso di via Missiroli, piano interrato, ex ambulatori di oculistica) avrà luogo un momento inaugurale di tali locali alla quale parteciperanno:

  • Direzione Generale
  • Rappresentanti del mondo del Volontariato
  • Gianandrea Baroncini (Assessore del Comune di Ravenna)
  • Andrea De Rosa (Sovrintendente del Ravenna Festival e promotore dell’iniziativa “Musica senza barriere”

Nell’ambito dell’evento avrà luogo un piccolo concerto a cura di un “Duo per violino e viola”. L’evento è aperto al pubblico e la cittadinanza è invitata.

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Da lunedì 17 giugno tutti i servizi del Distretto socio-sanitario di Forlì, attualmente presenti in Via Oberdan n 11, verranno trasferiti in Via Colombo n.11.

Il trasferimento renderà più fruibili i servizi e  consentirà all’utenza di accedere a locali più spaziosi ed accoglienti, concentrando un maggior numero di attività nello stesso luogo

In particolare, nella nuova sede verranno trasferiti il Centro Unificato Prenotazione (CUP), gli ambulatori oculistico, ortopedico, cardiologico, otorinolaringoiatrico, e dermatologico, la Distribuzione diretta farmaci, la Distribuzione ausili, le autorizzazioni sanitarie, l’anagrafe, il Punto Ascolto dell’ Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). Tutti i servizi saranno operativi presso la nuova sede a partire da lunedì 17 giugno.

Per garantire le operazioni di trasferimento, alcuni servizi osserveranno un breve periodo di chiusura: l'Assistenza domiciliare integrata (solo lo sportello informativo) resterà chiusa lunedì 10 e martedì 11 giugno; gli Uffici amministrativi da giovedì 13 a sabato 15 giugno, lo Sportello Unico amministrativo (CUP) resterà chiuso da venerdì 14 a sabato 15 giugno; i Poliambulatori da venerdì 14 a sabato 15 giugno; l’ufficio delle Autorizzazioni sanitarie resterà chiuso nella giornata di sabato 15 giugno.

I servizi distribuzione farmaci ed ausili per assorbenza e il punto informativo di via Oberdan non subiranno invece nessuna chiusura, restando aperti al pubblico negli orari stabiliti.

I numeri telefonici dei vari servizi resteranno invariati.

Il Punto Prelievi di via Colombo resterà invece chiuso, da sabato 8 giugno a sabato 15 giugno, per ristrutturazione ed ampliamento dei locali. Il servizio riaprirà lunedì 17 giugno con l’attivazione di un box aggiuntivo per l’esecuzione dei prelievi, per un totale di quattro postazioni disponibili (con priorità per gli utenti prenotati). Durante il periodo di chiusura del punto prelievi di via Colombo verranno potenziati il Centro prelievi dell'ospedale di Forlì (padiglione Vallisneri) e della Casa della Salute di Forlimpopoli

Ricordiamo a tale proposito che l’AUSL Romagna, per ridurre l'attesa di effettuazione dei prelievi ha previsto la possibilità per gli utenti, al momento solo presso gli sportelli unici aziendali del comprensorio forlivese, di PRENOTARE DATA e ORA in cui si vuole effettuare il PRELIEVO.

Tale modalità permette, ai cittadini che ne vogliono usufruire, di limitare al minimo il tempo di permanenza presso il centro prelievi che può essere ulteriormente ottimizzato presentandosi al prelievo con l'eventuale ticket pagato.

 

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La mission fondamentale delle Ausl è quella di dare risposte in termini di salute ai cittadini, ma è prioritario anche fornire un ambiente di lavoro migliore possibile in termini di sicurezza e privacy per gli operatori, specialmente nei locali aperti all’accesso del pubblico.

E va proprio in questa direzione una nuova donazione all’ospedale “Per gli Infermi” di Faenza, da parte de “La BCC ravennate, forlivese e imolese”. L’istituto di credito cooperativo, da sempre e meritoriamente molto vicino alla sanità faentina e ravennate in generale, ha infatti donato alla Direzione Sanitaria-Infermieristica del Presidio Ospedaliero una serie di arredi e divisori fonoassorbenti del valore di circa cinquemila euro, da collocarsi nell’open space del corpo storico della struttura sanitaria. Stamane la cerimonia di inaugurazione alla presenza di:

  • Paolo Caroli – Amministratore de “La BCC ravennate forlivese e imolese” e Presidente del Comitato Locale di Faenza
  • Valerio Albonetti – Capo Area Commerciale Faenza de “La BCC ravennate forlivese e imolese”
  • Davide Tellarini – direttore medico del presidio ospedaliero di Faenza;
  • Anna Lusa – responsabile Direzione tecnica infermieristica presidio di Faenza, in rappresentanza anche della direzione dell’ambito territoriale (Cristina Fabbri) e aziendale (Silvia Mambelli).

Grazie a questa donazione è stato sensibilmente ridotto il rumore di fondo prodotto dalla presenza di più operatori, e anche di pubblico, negli spazi comuni, ma anche il rischio di inciampi che era rappresentato da vari cavi elettrici di collegamento, che a loro volta “rientreranno” nelle pareti d’arredo donate. Operazione che, peraltro, era prevista come “azione di miglioramento” per quell’area di lavoro, da parte del Servizio Sicurezza e Salute dei Lavoratori dell’Ausl stessa, come evidenziato da Anna Lusa (Direzione infermieristica).

“Un altro importante passaggio che facciamo con ‘La BCC’ - ha sottolineato con forza il dottor Tellarini -; si tratta di un intervento importante, sia per la parte relativa all’utenza sia per le condizioni di lavoro della componente infermieristica che, solo qui a Faenza, conta circa 600 addetti”.

“’La BCC’ è sempre molto attenta alle esigenze del territorio nel quale opera – ha rimarcato Paolo Caroli – e nell’ambito delle nostre possibilità cerchiamo di andare incontro alle molteplici richieste che ci giungono dalla società civile, dal mondo delle associazioni e, come in questo caso, dall’Ausl. Abbiamo condiviso il progetto perché anche i momento dell’accoglienza nei confronti dell’utenza ha una sua importanza”.

“’Se stanno bene gli altri stiamo bene anche noi’: questo può essere un po’ il nostro motto – ha aggiunto Valerio Albonetti – e questo è quanto ci chiedono i nostri tremila soci nel faentino così come tutti e trentamila quelli che abbiamo. E’ la nostra missione e siamo sempre contenti quando possiamo aiutare la nostra comunità”.

Dopo la parte delle relazioni, il tradizionale taglio del nastro dei locali appena prediposti.

 

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L’Azienda Usl della Romagna rilancia la campagna  informativa “CON IL CUORE, CON LA TESTA. AIUTACI  SALVARTI LA VITA” per portare a conoscenza dei cittadini i sintomi dell’INFARTO e dell’ICTUS e l’importanza di chiamare subito il 118 per accedere tempestivamente alle cure.

La campagna – realizzata con la generosa collaborazione, in qualità di testimonial, di Raoul Casadei che presta il proprio volto e la propria voce - lancia un messaggio fondamentale: in caso di infarto e di ictus, chiamare subito il 118 al manifestarsi dei primi sintomi, può significare evitare la morte e ridurre gli esiti invalidanti delle patologie. E’ dunque importante per tutti conoscere i sintomi e agire di conseguenza.

In caso di ICTUS il campanello d’allarme deve scattare se si sente, o si nota in qualcuno, un dolore alla testa intenso e insolito, bocca storta e difficoltà a parlare, un lato del corpo più debole, difficoltà visiva e di equilibrio. Se invece si avverte un dolore toracico prolungato, difficoltà a respirare, sudorazione intesa e dolore agli arti superiori potrebbe invece essere un INFARTO MIOCARDICO ACUTO. 

La campagna -  costituita da un manifesto – locandina, da due pillole video e altrettante pillole audio in onda da metà giugno sull’emittente radiofonica Radio Gamma  – è disponibile al seguente link: https://www.auslromagna.it/notizie/item/1561-con-il-cuore-con-la-testa-aiutaci-a-salvarti-la-vita

 

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Marialisa il 6 agosto 2018 si è trovata coinvolta nell’esplosione avvenuta lungo la A14 a Borgo Panigale. Ha riportato ustioni profonde, fortunatamente non troppo estese, che hanno richiesto una serie di trattamenti medici, un intervento chirurgico di ricostruzione delle cute ustionata e la riabilitazione. A quasi dieci mesi da quel fatidico giorno Marialisa ha coronato il suo sogno: tagliare il traguardo della 100 chilometri del Passatore insieme alla sua famiglia. E l’ha fatto indossando una maglietta con su scritto “Grazie CGU Cesena”.

“Quando sono arrivata al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena - racconta Marialisa che ha 45 anni e vive a Lugo – ho capito subito di essere nel posto giusto: mi hanno colpito i protocolli di sicurezza per evitare contaminazioni, la professionalità e l’umanità degli operatori, ma soprattutto gli occhi gentili dell'infermiera dietro la visiera e la sua voce che mi diceva ‘Stai tranquilla, sei arrivata nel posto giusto. E' un percorso lungo, ma si guarisce’".

Fin dal primo momento, l'obiettivo parallelo alla guarigione per Marialisa era quello di tornare quanto prima alla sua vita normale. Il lavoro, i viaggi, le camminate. Attività banali nella loro quotidianità, eppure diventati improvvisamente speciali. “In quei giorni passati al Centro Grandi Ustionati di Cesena – racconta - un desiderio particolarmente ricorrente, condiviso anche con le fisioterapiste che mi seguivano nel recupero della mobilità, era quello di partecipare nuovamente alla 100 chilometri del Passatore”. Già perché Marialisa da alcuni anni fa parte di un gruppo di camminatori che dal 2014, l'ultimo sabato di maggio, partecipano in modo non agonistico a questa gara, percorrendo a piedi - chi a staffetta chi per intero - tutti i 100 chilometri che collegano Firenze a Faenza.

“Nei giorni di ricovero a Cesena, mia sorella, mio cognato e io ci siamo posti l’obiettivo di fare la staffetta di famiglia alla 100 chilometri”. E così è stato: il 25 maggio tutti e tre insieme, in staffetta, hanno partecipato in maniera non agonistica alla competizione, partendo da Borgo S. Lorenzo (anziché da Firenze) e percorrendo circa 73 chilometri. “Metaforicamente – afferma - ho concluso un percorso cominciato in un letto d'ospedale, con il palmo della mia mano accostato a quello guantato di mia sorella che aveva l'altra mano appoggiata al vetro che la separava dal suo compagno, unendoci in una catena che si è riproposta durante la gara con il passaggio del testimone.”

“Desidero ringraziare quei lottatori che ogni giorno si recano al lavoro varcando la soglia del reparto Grandi Ustionati. Purtroppo la loro missione li porta a vedere i pazienti in uno dei momenti più difficili e non sempre hanno l'occasione di vederne il ritorno alla vita normale. La straordinarietà di questa storia sta nella loro estrema professionalità e umanità, nel sostegno che danno quotidianamente ai loro pazienti, senza sosta o ritrosie”.

“Al termine del percorso, nella piazza di Faenza gremita di spettatori che applaudivano i concorrenti – conclude Marialisa - con il testimone della staffetta saldo in mano, stretta in un abbraccio con mia sorella e mio cognato, il pensiero riconoscente è andato agli operatori sanitari del Centro grandi ustionati. Per me e la mia famiglia si è concluso un percorso che sarebbe stato impossibile percorrere senza il loro aiuto. Per questo sul retro delle nostre magliette abbiamo stampato ‘Grazie CGU Cesena’”.

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Raduno ciclistico

Strada di tutti "Usiamola in sicurezza"

IN TO RUN END POLIO NOW 2019

Domenica 9 giugno

FORLI'

 

 

 

Una manifestazione sportiva per ricordare una persona importante, e il cui ricavato sarà devoluto al 118 Romagna soccorso (sede di Forlì) per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali da collocare sulle ambulanze. Si tratta del Raduno ciclistico “Strada di tutti – Usiamola in sicurezza”, organizzato in ricordo di Cristina Melandri, grande esempio di donna che ha dedicato la propria vita alla passione per lo sport, forlivese, purtroppo prematuramente scomparsa per un incidente stradale proprio mentre si allenava in bicicletta. Di qui l’idea dell’evento, che si svolgerà il prossimo 9 giugno a Forlì, e anche la scelta di devolverne il ricavato al 118 Romagna soccorso - ambito di Forlì. Alla manifestazione saranno presenti la dottoressa Sandra  Nocciolini, della direzione infermieristica, il coordinatore infermieristico del 118 e un' ambulanza del 118.

Tutti i dettagli (percorso, orari e modalità d’iscrizione) nella locandina allegata

 

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Si informa che, per motivi organizzativi, nella giornata di domani, giovedì 6 giugno, gli ambulatori vaccinali della provincia di Rimini resteranno chiusi al pubblico. Si precisa che, in vista della giornata di chiusura, non erano stati fissati appuntamenti.

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