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Articoli filtrati per data: Ottobre 2021

Grande successo di partecipanti per l' iniziativa organizzata ieri presso la chiesa di San Bonifacio a Cusercoli. La dott.ssa Sonia Muzzarelli, Conservatrice del Patrimonio Storico e Artistico dell'Ausl della Romagna, ha presentato una selezione della collezione aziendale che ha mostrato la stretta relazione tra produzione artistica e territorio, tracciando il percorso del Museo diffuso Aziendale denominato "la cura attraverso l'arte".

Sono stati ricordati alcuni dei grandi Benefattori delle istituzioni assistenziali che hanno contribuito a costruire il senso del servizio sanitario di oggi e la serata si è conclusa con la "Conversazione impossibile, ma plausibile, con Porzia Fucci vedova Nefetti fondatrice dell'Ospedale Nefetti ”, interpretata dall'attrice, Deborah Pretelli, intervistata da Rodingo Usberti, veterinario, ex dipendente Ausl della Romagna e cultore di storia locale.

"È stato un pomeriggio molto bello - commenta Claudio Milandri, sindaco di Civitella di Romagna - Ringrazio ovviamente tutti i partecipanti, ma ringrazio soprattutto Sonia e l’attrice Debora. Questi eventi sono importanti anche per far conoscere il nostro territorio. Ringrazio anche l’associazione amici dell’ospedale Nefetti per avere presenziato alla presentazione, l’assessore Marianini e Rodingo Usberti".

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Il dottor Paolo Di Bartolo, Presidente dell'Associazione Medici Diabetologi e responsabile della Rete Clinica di Diabetologia dell’ Ausl della Romagna annuncia l'importante notizia.

"L'ipoglicemia severa - spiega - è la complicanza acuta più grave e molto tenuta dalle persone con Diabete di Tipo 1, in particolare per i bambini. A seguito dell’approvazione di AIFA Agenzia Italiana del Farmaco, oggi è disponibile il glucagone spray nasale, farmaco salvavita, fino ad oggi solo iniettabile. Tale farmaco è finalmente dal facile utilizzo e rappresenta una soluzione semplice e maneggevole per trattare tempestivamente le ipoglicemie severe.

"Si tratta di un salto in avanti nella ricerca - spiega - e l’Italia è uno dei primi Paesi in Europa ad aver autorizzato il rimborso anche grazie all’opera di sensibilizzazione della nostra regione. Siamo certi che questa ulteriore soluzione terapeutica contribuirà al miglioramento qualità della vita dei pazienti e alla serenità delle loro famiglie".

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Forlì ha ospitato sabato scorso il ventisettesimo Congresso nazionale della SIPe, Società Italiana di Perimetria e Diagnostica per immagini. "Più dì centotrenta partecipanti - spiega il dottor Giacomo Costa, Direttore della Unità Operativa di Oculistica di Forlì - tra medici e tecnici ortottisti provenienti da tutta Italia, hanno seguito i lavori congressuali. I focus principali sono state le moderne tecniche dì imaging e la chirurgia della patologia glaucomatosa".

La Società Italiana di Perimetria e Diagnostica per Immagini (SIPe) è un’associazione scientifica senza scopo di lucro che costituisce la sezione italiana della International Perimetric Society e che riunisce gli studiosi, i ricercatori e tutti coloro che coltivano particolare interesse nei confronti della Perimetria (la disciplina che si occupa di tutti gli aspetti pertinenti lo studio del Campo Visivo) e della Diagnostica per Immagini (da intendersi, nel presente ambito specifico, come la disciplina che si occupa dello studio delle modificazioni che si manifestano a livello della papilla ottica e delle fibre nervose retiniche in varie condizioni oculari, in particolare nell’ipertensione oculare e nel glaucoma).

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Successo di partecipanti per l’open day di vaccinazioni anti Covid che si è  tenuto venerdì scorso presso il Consultorio Familiare di Forlì. in via Colombo.  Tante le donne in gravidanza e quelle che allattano che hanno avuto accesso alla vaccinazione, o sono andate al Consultorio per chiedere informazioni e rassicurazioni sulla vaccinazione.

"Il successo della iniziativa è stato tale - spiega la dott.ssa Giovanna Indorato, direttrice facente funzioni. della Unità Operativa Salute Donna e Infanzia di Forlì- che pensiamo di attivare presto un ambulatorio che, in giorni predefiniti, darà informazioni specifiche sulla  vaccinazione alla donne in gravidanza."

La proposta di vaccino prevedeva la somministrazione della prima dose di Pfizer, dopo la quale veniva dato l’appuntamento per la seconda dose, che sarà somministrata sempre presso le stesse sedi. L’Ausl Romagna ricorda l’importanza del vaccino anti-covid per le donne in gravidanza e allattamento: le raccomandazione dell’Istituto Superiore di Sanità. Questa e tante altre risposte alle vostre perplessità sul vaccino si torvano alla pagina dedicata del sito Ausl Romagna ed in particolare nelle FAQ.

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Il dottor Mattia Altini,  Direttore sanitario dell'Ausl Romagna, intervistato dalla giornalista e conduttrice Helga Cossu alla trasmissione Progress di Sky del 23 ottobre 2021.

Oggetto del servizio il progetto "Digital Twin" dell'Ausl Romagna che dimostra come i big data possano essere uno strumento per mettere il cittadino al centro.

"Abbiamo bisogno che il cittadino sia al centro del sistema, abbiamo bisogno di prossimità, di servizi che siano inclusivi e raggiungano prima e meglio i destinatari - spiega Altini, che ritiene che un sistema digitale possa essere la leva per raccogliere dai professionisti della salute quelle informazioni per gestire al meglio le patologie degli utenti.

L'intervista ad Altini, nel video in allegato, a partire dal minuto 9,33.

Intervista su Progress del 23 ottobre 2021- Sky

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Il Servizio di Diabetologia dell'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì da lunedì 25 ottobre sarà trasferito dal primo piano del Padiglione Allende al terzo piano dello stesso stabile. I numeri telefonici resteranno invariati.   --  dott.ssa Tiziana RambelliDirigente tel.0543/731061cell.az. 328/5305564

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Sono iniziate le attività del Laboratorio di Psicologia Generale per gli studenti iscritti al  secondo anno di Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia di Forlì dell'Alma Mater.

Presso i nuovi laboratori didattici del Padiglione Valsalva dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, la prof.ssa Katia Mattarozzi, docente di psicologia generale del Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale, assieme alla sua collaboratrice Arianna Bagnis, ha avviato delle attività teorico-pratiche che vedono coinvolti gli studenti del secondo anno.

"Il Laboratorio di Psicologia Generale - spiega la prof.ssa Irene Faenza, Director of Second Cycle Degree of Medical Biotechnology dell'Università di Bologna - ha l'obiettivo di far acquisire agli studenti, attraverso simulazioni pratiche, delle conoscenze relative a come funziona la nostra mente, ovvero lo studio dei processi cognitivi ed emozionali e come essi consentono di relazionarci con il mondo esterno. Una delle attività del Laboratorio di Psicologia vuole rendere consapevole lo studente, futuro medico, che il dolore è un’esperienza soggettiva (International Association for the Study of Pain 2020) influenzata da diversi fattori, tra questi i tratti di personalità, l’esperienza pregressa e le aspettative, la paura e l'ansia associata alle esperienze che possano indurre dolore, e le caratteristiche del contesto sociale".

Attraverso una procedura di induzione sperimentale del dolore, il Cold Pressure Test, lo studente avrà la possibilità di apprendere in modo diretto (experiential learning) non solo un metodo per studiare la percezione del dolore ma anche come vengono "operazionalizzate" in laboratorio i fattori che ne modulano l’intensità.

 

nella foto: Procedura di Induzione Sperimentale del Dolore (Cold Pressure Test)

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E’ stato inaugurato oggi, in occasione della giornata internazionale dedicata alla ricostruzione mammaria dopo mastectomia in pazienti con tumore al seno, il nuovo reparto di Chirurgia - Senologia dell’ospedale Franchini di Santarcangelo. Un reparto che è stato completamente rinnovato e ammodernato, per garantire un’assistenza di prima qualità, grazie a un lavoro corale svolto da tecnici e sanitari e che, ancora una volta, vede in prima linea, tra i generosi sostenitori, l’associazione Il Punto Rosa, che ha donato un ecografo di ultima generazione alla sala operatoria e l’associazione Crisalide, che ha devoluto quattordici televisori già collocati nelle stanze di degenza e nella sala di attesa del reparto.

Alla cerimonia sono intervenuti l’Assessore alle politiche sanitarie per la salute Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini, la Sindaca di Santarcangelo Alice Parma, il Direttore Generale di Ausl Romagna Tiziano Carradori, il Direttore Sanitario di Ausl Romagna Mattia Altini, il direttore del presidio ospedaliero Francesca Raggi, il referente direzione medica dell’ospedale Franchini Catia Drudi, il direttore del Dipartimento Oncoematologico Fabio Falcini, il Direttore della Chirurgia Senologica Romagna Annalisa Curcio, il direttore del reparto di Chirurgia Senologia di Santarcangelo Domenico Samorani, il direttore del reparto di Anestesia e rianimazione di Rimini Emiliano Gamberini, la Vicepresidente di Europa Donne Italia Loredana Pau, il presidente dell’associazione Il Punto Rosa Patrizia Bagnolini e il presidente dell’associazione Crisalide Pia Vignali.

Il nuovo reparto di Chirurgia Generale- Senologia

La ristrutturazione del reparto, che è dotato di 10 posti letto di degenza ordinaria e 1 posto letto di degenza in Day Hospital, si inserisce nell’ambito della più complessa opera di riqualificazione e riorganizzazione logistica delle attività di ricovero del Presidio Ospedaliero Rimini - Santarcangelo - Novafeltria.

L’intervento, seguito dall’unità operativa aziendale Progettazione e sviluppo edilizio, ha portato ad una complessiva ottimizzazione e razionalizzazione degli spazi, posti al piano secondo dell’ospedale, dove oggi trova collocazione un reparto completamente rinnovato, sia per le finiture interne che per gli impianti in generale e più adeguato alle necessità dei pazienti ricoverati. L’area complessiva dell’intervento ha un’estensione di circa 500 mq. L’accesso al reparto avviene dal vano scala B, riservato esclusivamente al reparto di Chirurgia e alle sale operatorie.

Nel dettaglio, i lavori, eseguiti nel rispetto di tutti i requisiti di autorizzazione e accreditamento, hanno previsto il rifacimento di tutte le finiture architettoniche interne, la realizzazione di servizi igienici delle stanze di degenza idonei a consentire l’accesso ai pazienti disabili o con mobilità ridotta, il completo rinnovo degli impianti elettrici e speciali e degli impianti di condizionamento, aeraulici e distribuzione dei gas medicinali, oltre a tutto quanto necessario per il rispetto dei requisiti prescritti dalla normativa di Sicurezza Antincendio.

L’ importo complessivo delle opere è pari a 658mila euro.

Inoltre il nuovo reparto è stato completamente rinnovato negli arredi per un investimento complessivo pari a circa 45mila euro.

L’intervento, insieme alla ristrutturazione per i locali di degenza del nuovo Ospedale di Comunità (posto sul medesimo piano ma con accesso autonomo dalla scala A), rientra nel più ampio progetto di ammodernamento dell’Ospedale Franchini, che si concluderà una volta terminata la riqualificazione attualmente in corso della ex Casa Colonica e con l’intervento di adeguamento del punto prelievi e ampliamento della Casa della Salute.

Dati e attività del reparto

Il reparto ha una vocazione prevalentemente senologica, mentre per quanto concerne la chirurgia generale effettua interventi per patologie a bassa complessità (melanomi, tumori maligni della cute, ernie, proctologia, cisti pilonidali, flebologia), contando una media annua di circa 500 pazienti.

L'attività chirurgica annovera 1461 interventi di sala operatoria e 260 interventi di chirurgia ambulatoriale effettuati nell'anno 2019.

Il reparto fa parte della Breast Unit di Rimini, che dal 2014 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento EUSOMA, certificazione europea che viene attribuita ai Centri di Senologia che presentano importanti requisiti di qualità, riconfermato nel 2020 per il terzo triennio consecutivo.

L’èquipe multiprofessionale si occupa della presa in carico della paziente affetta da tumore della mammella: dalla fase diagnostica a quella chirurgica, dalla radioterapia alla valutazione oncologica fino alle visite di controllo periodiche per seguire il decorso della malattia e verificare l’andamento delle terapie. In particolare nella loro attività, i chirurghi senologi sono affiancati dai chirurghi plastici che effettuano interventi di ricostruzione mammaria adottando varie metodiche: con protesi, con lipostruttura e con lembo gran dorsale, per offrire alla paziente il maggiore benessere e qualità di risultati. Inoltre, il chirurgo plastico collabora fattivamente con il reparto di dermatologia, chirurgia pediatrica, ginecologia, ortopedia, chirurgia post-bariatrica per interventi di chirurgia plastica e onco-plastica su esiti e patologie neoplastiche. Ogni anno la Breast Unit di Rimini diagnostica circa 450 nuovi casi di neoplasia mammaria e la Chirurgia-Senologia di Santarcangelo opera più di 400 neoplasie maligne.

SI RINGRAZIANO PER I NUOVI PREZIOSI CONTRIBUTI A FAVORE DEL REPARTO LE ASSOCIAZIONI IL PUNTO ROSA E CRISALIDE

Il Punto Rosa ha donato un ecografo altamente performante, del valore di 25.620 euro, utilizzato in sala operatoria dall’anestesista per la sedazione loco-regionale combinata con l’anestesia generale. Questa nuova tecnica permette alle donne operate di ridurre il dolore post operatorio e, ancora più importante, nelle pazienti fragili di limitare i problemi dell’anestesia. L’ecografo è in versione “carrellata” ed è corredato da due sonde, di cui una lineare ed una “convex”. Questa versione è particolarmente adeguata all'utilizzo in sala operatoria per la realizzazione dei blocchi nervosi a cura degli anestesisti, grazie al software dedicato, che facilita il riconoscimento dell'ago.

Da sempre vicino ai problemi delle donne affette dal tumore al seno, sostenendole nei loro bisogni e nel loro diritto ad avere la miglior cura, l’Associazione Il Punto Rosa dal 2015 fa parte di Europa Donna Italia. La Presidente dell’associazione Patrizia Bagnolini da quest’anno, insieme ad altre 15 associazioni regionali, fa parte della delegazione Europa Donna Emilia-Romagna, che dà il proprio contributo alle iniziative a favore del benessere della donna presso le sedi istituzionali della Sanità Regionale. Anche in tempo di pandemia “Il Punto Rosa” è stato attivo ed il progetto “Nessuna Esclusa” concretizzato anche con il contributo di “Carta Etica Unicredit”, ne certifica l’operato. L’Associazione Donne Operate di Carcinoma Mammario ‘Crisalide’, attiva da anni con numerose iniziative benefiche e supporto concreto ai reparti di oncologia per il miglioramento della qualità dell’assistenza e delle cure alle donne operate al seno, ha donato 14 televisori, per un valore complessivo pari a 3.110 euro, già collocati nelle stanze di degenza del nuovo reparto e nella sala di attesa, contribuendo a rendere gli ambienti più accoglienti e confortevoli.

 

Le dichiarazioni

“Gli ambienti del ricovero ospedaliero e le tecnologie in ambito chirurgico – afferma l’Assessore regionale alle Politiche per la Salute Raffaele Donini - sono parte integrante della qualità della nostra sanità, che da sempre punta ad assicurare ai pazienti gli standard più alti possibili. E va esattamente in questa direzione anche il completo rinnovamento e ammodernamento del reparto di Chirurgia - Senologia dell'Ospedale Franchini di Santarcangelo, una sanità che si prende cura dei pazienti a partire dalle strutture e dagli spazi per garantire un'assistenza di qualità. Elementi che oggi, in concomitanza con la giornata internazionale dedicata alla ricostruzione mammaria dopo mastectomia in pazienti con tumore al seno, assumono in tutta evidenza la loro importanza, in grado di dare al contesto ospedaliero la massima qualità. Il contribuito delle Associazioni Il Punto Rosa e Crisalide, a cui va il mio ringraziamento, testimonia la qualità di un rapporto con il territorio che è uno dei punti di forza di una sanità inclusiva”.

“La Chirurgia generale e senologica è un perno centrale per l’ospedale di Santarcangelo – dichiara la Sindaca Alice Parma – e gli investimenti degli ultimi anni ne sono la piena dimostrazione. Le Linee di indirizzo per la riorganizzazione ospedaliera approvate a inizio 2017 hanno indicato la Chirurgia senologia e generale, per interventi di medio-bassa complessità, come componente imprescindibile del presidio ospedaliero santarcangiolese, inserita a pieno titolo nel percorso della Breast Unit di Rimini. Questo importante intervento di riqualificazione, al pari di altri in corso di svolgimento o in fase di avvio, testimonia come l’Azienda sanitaria stia continuando a investire nel Franchini anche per i prossimi anni, sia sotto il profilo del personale sia per quanto riguarda la dotazione tecnologica. Oggi colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta per il lavoro svolto l'equipe della Chirurgia, dai medici agli infermieri, dagli assistenti sanitari agli operatori amministrativi del reparto, insieme a tutto il personale del Franchini. Il mio ringraziamento, infine, va a tutte le associazioni – conclude la sindaca Parma – che insieme all’Azienda e alle istituzioni portano avanti una campagna di sensibilizzazione, prevenzione e accompagnamento alle pazienti assolutamente preziosa”.

“L’inaugurazione di oggi – dichiara il Direttore Generale di Ausl Romagna Tiziano Carradori - riveste una particolare importanza per l’ospedale Franchini e per tutta l’Azienda USL della Romagna. Un tassello fondamentale che ci consente di migliorare la qualità dell’assistenza, nel più ampio progetto di sviluppo e ammodernamento di questo ospedale sul quale stiamo investendo, portando avanti altri interventi strutturali che ci permetteranno di compiere un ulteriore salto di qualità. Un ringraziamento particolare, anche a nome di tutti i professionisti, alle Associazione Il Punto Rosa e Crisalide per il loro nuovo generoso sostegno”.

 

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Il dottor Massimo Innamorato, direttore della Unità Operativa di Terapia Antalgica di Ravenna è tra gli autori di uno studio multicentrico Italiano, dal titolo An Italian Expert Consensus on the Use of Opioids for the Management of Chronic Non-Oncological Pain in Clinical Practice: Focus on Buprenorphine, pubblicato sul The Journal of Pain Research, rivista ufficiale dell' American Society of Pain & Neuroscience.

"Scopo del lavoro - spiega il dottor Innamorato- è stato valutare le conoscenze, le prescrizioni e le abitudini dei medici coinvolti nella gestione del dolore cronico non oncologico (CNCP), con una particolare attenzione all'uso degli oppioidi. Si è utilizzato il metodo Delphi, che propone un’indagine interattiva attraverso più fasi di valutazione espresse da un gruppo di esperti, con l'obiettivo di far emergere l'opinione maggiormente completa e condivisa. Il Board comprendeva 5 terapisti del dolore, 1 farmacologo e 1 esperto di metodologia, e ha redatto un totale di 36 dichiarazioni (con 40 risposte complessive) , basandosi sulla letteratura disponibile su temi specifici e controversi relativi alla fisiopatologia e il trattamento del dolore cronico non oncologico".

"Un totale di 100 medici selezionati a livello nazionale italiano - prosegue il medico - esperti nel campo della gestione del dolore, è stata invitata a votare le dichiarazioni proposte, indicando il livello di accordo su una scala Likert a 5 punti (1: fortemente in disaccordo; 2: in disaccordo; 3: parzialmente essere d'accordo; 4: d'accordo; 5: pienamente d'accordo). La soglia per il consenso minimo è stata fissata al 66,6%, con un livello di accordo ≥4 (d'accordo o pienamente d'accordo).La maggior parte degli elementi proposti ha raggiunto il consenso: 32 su 40 risposte, suggerendo un approccio generalmente omogeneo alla gestione del CNCP.La mancanza di consenso si è registrata per le affermazioni riguardanti l’utilizzo di oppioidi, con un basso livello di accordo (3 sulla scala Likert), che suggeriva una posizione neutrale derivante da una mancanza di conoscenza piuttosto che da una forte opinione contraria. Tuttavia, la mancanza di consenso registrata per diversi voci riguardanti l'uso di oppiacei conferma la necessità di colmare importanti lacune nella conoscenza della disponibilità di questi farmaci. Una chiara spiegazione delle peculiari proprietà farmacologiche dei farmaci associati a potenziali vantaggi clinici (come la buprenorfina) aiuteranno a ottimizzare il trattamento del dolore sia nelle cure primarie che ospedaliere, migliorando il controllo del dolore nei pazienti CNCP".

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Giovedì 28 ottobre, alle ore 12,30, il dottor Giuseppe Benati, Direttore del Dipartimento di Cure Primarie e Medicina di Comunità  di Forlì-Cesena, parteciperà come speaker all'Health Care Summit di Politico Europe (https://www.politico.eu/healthcare-summit/#Program).

In particolare il dottor Benati porterà, davanti ad una platea internazionale, l'esperienza  del Dipartimento di Cure Primarie e Medicina di Comunità di Forlì-Cesena - Ausl Romagna alla tavola rotonda dal titolo "What role should regional actors have?", moderata dal reporter di Politico Europe, Ashleigh Furlong. Gli altri speakers saranno Valentina Polylas director, co-chair, European Regional and Local Health Authorities , European Alliance for Value in Health, Layla McCay, Director of Policy at the NHS Confederation, Nathalie Berger, director, support to member state reforms, DG REFORM, European Commission.

Il collegamento tra la redazione di Politico Europe e la Romagna è avvenuto grazie ad un servizio realizzato dal giornalista Carlo Martuscelli nei mesi scorsi sulla Casa della Salute di Forlimpopoli "When smaller is better: Italian health care goes local after pandemic ", "Quando piccolo è  meglio: la sanità italiana diventa locale dopo la pandemia"https://www.politico.eu/article/italy-health-care-hospital-local-coronavirus-pandemic/),  dove si segnalava il modello assistenziale-organizzativo che raccoglie tutta l'assistenza al paziente cronico, le cure primarie e la medicina territoriale.

Health Care Summit di Politico Europe, 27 - 28 ottobre, Bruxelles (https://www.politico.eu/healthcare-summit/)

La pandemia di COVID-19 ha influenzato, a lungo termine, la struttura, la velocità e il finanziamento dei sistemi sanitari in Europa? Fino a che punto questa emergenza sanitaria ha messo a nudo le debolezze produttive? E cosa ha rivelato sull'impatto della politicizzazione del processo decisionale in materia di salute? .... Forte del successo delle sue precedenti edizioni, l'Health Care Summit di POLITICO torna per la sua sesta edizione il 27-28 ottobre a Bruxelles ed online. Attraverso interviste esclusive, tavole rotonde, questo evento di alto livello riunirà giornalisti e leader di pensiero globali per approfondire le politiche europee su COVID-19  e molti altri argomenti chiave nel campo sanitario.

 

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