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Articoli filtrati per data: Dicembre 2021

Venerdì, 10 Dicembre 2021 10:10

Il Presepe in ospedale a Forlì

Anche quest'anno l'Associazione Italiana Amici del Presepe, Sezione di Forlì “Roberto Vallicelli”, presieduta da Andrea Donori, ha allestito uno splendido presepe nell'atrio dell'ospedale Morgagni-Pierantoni Forlì.

Nel 2020, in piena prima ondata della pandemia, il Presepe dell’ospedale era stato allestito con  figure di angeli  vestite da sanitari, per rendere omaggio a coloro che si sono prodigati per curare i malati, riscuotendo il consenso e la solidarietà di tutti coloro che si recavano in ospedale e degli operatori sanitari stessi.

“Il Presepe allestito quest’anno – spiega Andrea Donori  raffigura un luogo di  Forlì, come era all'inizio del XX secolo, fino al 1920. Si tratta dell'unica porta “daziaria” rimasta della nostra città, la " porta ad Sciavani" (la porta Schiavonia), realizzata in polistirolo e scagliola nel 1991, dai presepisti dell'associazione Roberto Vallicelli, Giovanni Starnini, e Franco Rambelli, per una rassegna di presepi allestita nella Rocca. Abbiamo voluto esporla a 30 anni dalla sua costruzione, restaurandola in ricordo dei nostri Amici che la realizzarono, oggi tutti scomparsi. Tutte le offerte raccolte nella piccola cassettina posta dinanzi al presepe in ospedale saranno devolute, come ogni anno, per mantenere a distanza dei bambini indiani in gravi difficoltà economiche. Per ricevere informazioni su come sostenere questo progetto potete scrivere a aiapforli@libero.it”.

La direzione sanitaria del presidio ospedaliero di Forlì ringrazia sentitamente l’Associazione dei presepi di Forlì per l’allestimento del presepe.

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Nelle giornate del 24 e 31 dicembre il servizio di UOC Dipendenze Patologiche di Forlì chiuderà alle ore 12:30.

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Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 29 al 5 dicembre (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo).
Nella settimana di riferimento, si sono registrate 3.899 positività (7,4%) su un totale di 52.756 tamponi.
Si registra un aumento dei nuovi casi in termini assoluti (+498). In totale i ricoverati sono 208 di cui 26 in terapia intensiva.

Si conferma anche questa settimana, commenta Mattia Altini, Direttore Sanitario di Ausl Romagna, un trend in crescita della circolazione del virus, in linea con il livello regionale e nazionale. Un dato che continua ad impegnare l’Azienda, in particolar modo nell’azione di tracciamento dei casi, (quasi 53.000 in una settimana) fondamentale per evitare la crescita della diffusione. Ma i numeri, se guardati attentamente e raffrontati con la stessa settimana del 2020, ci dicono anche un’altra cosa. Ovvero, che l’azione del vaccino contro il covid, al pari degli altri vaccini che conosciamo da più tempo, previene le forme più gravi che richiedono l’ospedalizzazione, il ricorso alle terapie intensive e purtroppo in alcuni casi anche il decesso. Nel 2020 nella stessa settimana di riferimento la media di ricoveri settimanali era pari a 553 contro l’attuale pari a 193; nelle terapie intensive era pari a 42 pazienti a fronte degli attuali 22; i decessi erano 157 contro gli attuali 19."

Nel 2020 la nostra vita è stata stravolta dal lockdown, dalle restrizioni, dalla mancanza di socialità. Pensiamo a ciò che hanno vissuto i nostri ragazzi con la chiusura delle scuole! Se oggi, a pandemia ancora in corso, pur in presenza delle necessarie misure che dobbiamo continuare ad adottare ( mascherine, distanziamento, igiene delle mani), abbiamo ripreso le nostre attività e in larga misura la nostra socialità, lo dobbiamo solo alla forza del vaccino, unica vera barriera fra noi e il virus. Credo non ci sia altro da aggiungere, se non tornare a ribadire l’importanza per tutti di vaccinarsi.

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A partire dal 1 dicembre 2021 l'orario di apertura, nella giornata di SABATO, del punto di Distribuzione Diretta dei Farmaci nell’ospedale di Forlì (padiglione Morgagni), sarà dalle ore 08:30 alle ore 13:00.

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Venerdì 17 dicembre il punto di erogazione diretta dei farmaci dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì (padiglione Morgagni) effettuerà la chiusura anticipata alle ore 15:00 per una rilevazione inventariale del magazzino di farmacia.

La farmacia sarà aperta regolarmente il sabato 18/12/2021 dalle 8:30 alle 13:00.

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CONCORSO FOTOGRAFICO RIVOLTO AI DIPENDENTI DELL'AZIENDA AUSL ROMAGNA

 

Il concorso fotografico è rivolto a tutti i dipendenti dell'AUSL ROMAGNA  e ha  scadenza il 24 dicembre 2021.

Nasce da un idea di un dipendente Ausl, facente parte dell'associazione "ANDREALUPO-ONLUS", costituitasi in memoria di un altro collega scomparso improvvisamente, con lo scopo di portare avanti i suoi ideali di assistenza che erano umanizzazione delle cure, empatia, coinvolgimento emotivo, quali ingredienti essenziali nelle cure per ottenere appagamento professionale e percezione di qualità delle cure da parte dei pazienti.

"Ogni anno per Natale - racconta Andrea Pezzini - cerchiamo un modo per sensibilizzare i professionisti verso questa tematica attraverso concorsi a premio, lo scorso abbiamo premiato un progetto assistenziale, che ha permesso la terapia occupazionale nei pazienti in terapia intensiva e la musicoterapia attraverso l’installazione di 10 televisori, quest’anno invece abbiamo pensato alla fotografia quale metodo per congelare, immortalare quel momento speciale delle cure, dove gli operatori mettono in gioco la loro parte emotiva, la loro empatia, dove la assistenza non si occupa solo di curare malattie ma cerca di prendersi cura anche della sfera emotiva delle persone, con un rilevante balzo qualitativo assistenziale".

Verrano premiate le 3 foto più significative, con denaro messo a disposizione dall'Associazione per l'acquisto di beni e servizi per il miglioramento del comfort della degenza per i pazienti ricoverati alle U.O. che si aggiudicheranno i premi. Inoltre al fotografo che si aggiudicherà il primo premio verrà regalata una macchina fotografica professionale dal valore di 500 euro.

 

Per avere ulteriori informazioni e scaricare il regolamento completo del concorso: https://www.andrealupo-onlus.it/concorso-fotografico/

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Oggi, per la prima volta sul territorio nazionale, si è dato l’avvio a Cesena al primo corso di alta formazione universitaria “Dalla Donazione di Organi e Tessuti al Trapianto: Percorsi Attuali e Proposte Future”. Il corso è rivolto ai medici e infermieri che vogliono approfondire questo tematica, che ha una rilevanza sanitaria-sociale innegabile rispetto al bisogno sempre più impellente di offrire una terapia salvavita come il trapianto.

Direttore del corso è il professore Pierluigi Viale, direttore del dipartimento di scienze mediche e chirurgiche dell’università di Bologna, che in collaborazione con il Prof. Ercolani Giorgio, il dott. Agnoletti Vanni, la dott.ssa Prugnoli Manila, il dott. Nanni Andrea e il centro regionale trapianti dell’Emilia-Romagna, propone un percorso che ha l’obiettivo di "consolidare le competenze dei professionisti coinvolti nella rete donativo-trapiantologica e di condividere le diverse esperienze per uniformare il sistema." Il corso, di durata semestrale, rilascia 11 crediti formativi e presenta come obiettivo quello di offrire conoscenze necessarie per l’avvio di un percorso donativo trapiantologico, compresi gli aspetti clinici assistenziali necessari al riconoscimento di un potenziale donatore e di fornire strumenti e informazioni necessarie alla comprensione e all’organizzazione delle procedure medico-infermieristiche sui percorsi donativi.

Il piano didattico del corso prevede approfondimenti sui seguenti temi: analisi del potenziale donativo per area geografica ospedaliera e territorio (modelli organizzativi per il procurement esistenti e possibili prospettive);qualità e gestione del rischio nel percorso donativo e trapiantologico; donazione a cuore battente e a cuore fermo; chirurgia dei trapianti e risultati attesi dopo il trapianto.

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L’Igiene pubblica di Forlì comunica che, durante le Festività natalizie,  l’ambulatorio che elargisce i certificati di esenzione dalla vaccinazione, sito in via della Rocca 19, a Forlì, osserverà i seguenti giorni ed orari di apertura (tenendo conto che, di norma i certificati si effettuano il giovedì, dalle 14 alle 16, e il venerdì dalle 11 alle 12,30):

- Giovedì 23.12  : aperto

- Venerdì 24.12 : aperto

- Giovedì 30.12   : chiuso

- Venerdì 31 .12  : chiuso

- Giovedì 6 gennaio 2022: festa, chiuso

- Venerdì 7 gennaio 2022 : aperto

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Dal 13 al 16 Dicembre alcuni servizi della Unità Operativa Cure Primarie di Rimini si trasferiranno dalla sede di via Circonvallazione occidentale 57 presso l'Ospedale di Rimini.

In particolare, a partire dal 14 Dicembre gli utenti potranno recarsi nella nuova sede presso l'Ospedale Infermi al sesto piano scala C dal lunedi al venerdi, dalle 8.30 alle 12.30, esclusivamente per:

  • rilascio di certificazione di Vulnerabilità Sanitaria per l'accesso all'odontoiatria,
  • autorizzazione ad eseguire cicli di terapia iperbarica presso i centri convenzionati
  • esprimere il consenso informato sulla terapia marziale (infusioni di ferro)

NB: Le pratiche per il rilascio dell'esenzione Ticket continuano ad essere svolte presso la sede di via Circonvallazione (sportelli CUP)

Continuità assistenziale (servizio di guardia medica)

Il numero telefonico per contattare il servizio di continuità assistenziale (guardia medica) prefestivo, festivo e notturno rimane invariato: 0541 787461 .

L'ambulatorio diurno attivo nelle giornate prefestive e festive si trasferirà presso il padiglione Ovidio (ambulatorio 2, ingresso da via Ovidio) a partire dalla giornata di sabato 15 Gennaio 2022.

Fino a domenica 9 gennaio l'ambulatorio  continuerà ad essere operativo nella sede di Via Circonvallazione occidentale .

Si ricorda che per le misure legate al contrasto alla pandemia, l'accesso è previsto solo su appuntamento, dopo contatto telefonico al 0541 787461 .

 

Ambulatorio migranti ed Extra CEE

L'ambulatorio dedicato allo screening dei migranti e ai pazienti extracomunitari non regolari è stato già trasferito il 29 Novembre nella sede ospedaliera presso uno spazio all'interno al terzo piano dell'edificio Ottagono, sopra la UO Radiologia.

L'ambulatorio è già operativo, con il nuovo orario: Martedì ore 9-13, giovedì ore 10.30-12.30 e Venerdì ore 9-13.

L'accesso al nuovo ambulatorio è esterno, dalla scala antincendio dell'edifico ottagono ed è raggiungibile anche con l'ascensore.

Rimarranno attivi presso la sede di via Circonvallazione tutti gli uffici amministrativi, il servizio CUP, e il Punto Prelievi.

 Per gli ambulatori specialistici, per i quali c'è un piano di progressivo trasferimento, è previsto un sistema di avviso per gli utenti prenotati.

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Si è concluso in questi giorni ad Arezzo il Forum Risk Management in sanità, evento internazionale che si propone come un'importante occasione di confronto e condivisione tra tutti gli attori del sistema sanitario. Al centro dell'evento, promosso da Istituto Superiore di Sanità, Fondazione per l'Innovazione e la Sicurezza in Sanità e Regione Toscana con il patrocinio del Ministero della Salute, della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, e del Parlamento, le attività di contrasto alla pandemia, il Pnrr, le proposte per il futuro della sanità.

Il virus ha messo in luce le debolezze di tutti i sistemi sanitari del mondo ma, allo stesso tempo, ha accelerato l’individuazione e l’applicazione di soluzioni innovative, che resteranno anche dopo la pandemia.

Ed in questa edizione, a rappresentare l'Emilia Romagna, tre soluzioni organizzative, sia ospedaliere che territoriali, per la gestione del Covid, realizzate nel comprensorio forlivese  dell'Ausl Romagnae presentate dalla dottoressa Patrizia Grementieri, responsabile gestione del Rischio Ausl Romagna dell'ambito di Forlì e dal dottor Andrea Galeotti, responsabile del Servizio Infermieristico e Tecnico di Forlì. Una soluzione riguardava il modello assistenziale per le degenze durante la pandemia Covid, un'altra la revisione della Unità Operativa di Pneumologia in tempo di pandemia e un'altra ancora analizzava l'impatto della malattia nei dipendenti dell'Ausl Romagna - Forlì.


"La pandemia - spiega la dottoressa Grementieri - ha imposto una rivisitazione delle modalità operative relative alla gestione del rischio infettivo applicate a diversi setting assistenziali, ma anche una revisione di tutti i processi organizzativi a livello ospedaliero e territoriale. Lo stato di  emergenza ha richiesto anche l'attivazione di nuovi percorsi per la gestione degli operatori sanitari, colpiti, sin dalle prime settimane, dalla malattia e dalle quarantene."

"L' evolversi repentino della pandemia - prosegue la Grementieri - ha costretto alla revisione dei modelli assistenziali e la riorganizzazione effettuata ha migliorato la soddisfazione del personale coinvolto che ha avuto un ritorno positivo da parte dei pazienti."

Al Forum hanno partecipato il ministro della Salute Roberto Speranza, i sottosegretari Pierpaolo Sileri e Andrea Costa; gli assessori alla sanità di tutte le Regioni; i presidenti della Commissione Sanità e Affari Sociali della Camera e Igiene Sanità del Senato;  oltre a direttori generali, sanitari e amministrativi di Aziende sanitarie, dirigenti di tutti gli ordini professionali, società scientifiche, associazioni dei cittadini e dei pazienti, del volontariato e del terzo settore; imprese fornitrici di beni e servizi del sistema sanitario (Ict, dispositivi medici, servizi).

«Il Forum ci consente di entrare nel vivo di queste tematiche e di presentare la grande riforma della sanità, che attendiamo da decenni, attraverso l'utilizzo dei fondi del Pnrr e la proposta di un nuovo modello organizzativo del territorio, che si faccia carico in primo luogo del paziente cronico - ha evidenziato Domenico Mantoan, direttore generale di Agenas -. Questo modello, voluto dal ministro Speranza, poggia su nuovi assetti organizzativi come l'ospedale e la casa di comunità, aperti 24 ore su 24, con il coinvolgimento di vari professionisti a partire dal medico di famiglia. Faremo tesoro delle migliori esperienze, che abbiamo in Italia, e continueremo a garantire il nostro totale supporto, per lo sviluppo del sistema salute, con l'obiettivo primario di migliorare le prestazioni sanitarie e l'organizzazione dei servizi».

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