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Articoli filtrati per data: Dicembre 2021

La sarcopenia come fattore di prognosi del tumore gastrico: il primo studio retrospettivo italiano condotto dall’Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena in collaborazione con la Chirurgia di Forlì

Ha coinvolto 55 pazienti tra Modena e Forlì ed è stato pubblicato sul numero di ottobre di Updates in Surgery

La Struttura Complessa di Chirurgia Generale d’Urgenza e Oncologica dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, diretta dalla prof.ssa Roberta Gelmini, ha realizzato, in collaborazione con il Dipartimento di Chirurgia dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, diretto dal prof. Giorgio Ercolani,  il primo studio italiano per valutare l’impatto della sarcopenia nella prognosi dei pazienti con cancro gastrico. Lo studio, che ha esaminato in modo retrospettivo 55 pazienti  tra Modena e Forlì- primo Autore il dottor Nicola De Ruvo, specialista chirurgo generale del Policlinico -, è stato pubblicato sul numero di ottobre della rivista internazionale “Updates in Surgery”, e presentato nel corso del congresso congiunto della Società Europea delle Malattie dell’Esofago (ESDE) e della sezione europea dell’Associazione Internazionale del Cancro Gastrico (IGCA) che si è tenuto a Milano dal 18 al 20 novembre.

La sarcopenia – spiega la prof.ssa Roberta Gelmini – è la condizione clinica multifattoriale per cui il paziente oncologico perde progressivamente massa magra, muscolare pur mantenendo la massa grassa. Il nostro studio ha dimostrato che i pazienti con questa condizione clinica hanno, purtroppo, una prognosi peggiore dal punto di vista della sopravvivenza. Una volta che i nostri risultati saranno confermati da studi multicentrici, che assicurino quindi un maggiore numero di pazienti da studiare, si potranno costruire delle linee guida per prevenire o migliorare, prima e dopo l’intervento chirurgico, questa condizione clinica”.

Lo studio ha visto la collaborazione di altri Specialisti del Policlinico, i dott. F. Prampolini e la prof.ssa A. Pecchi della S.C. Radiologia, diretta dal prof. Pietro Torricelli, ed i dott. M. Salati e A. Spallanzani dell’Oncologia, diretta dal prof. Massimo Dominici.

La sarcopenia – aggiunge il dottor Nicola De Ruvo - è una patologia cronica invalidante spesso sottovalutata nella sua reale portata clinica. Comporta sicuramente l’aumento di rischio di complicanze peri-operatorie, insieme all’aumento del rischio di mortalità per cancro gastrico. Lo studio ha dimostrato, per la prima volta in Italia, che la sarcopenia è fattore di rischio più grave dello stage tumorale o del coinvolgimento linfonodale nei pazienti con cancro gastrico operati in maniera radicale. Le competenze multidisciplinari a nostra disposizione in questo Policlinico sono fondamentali per riconoscere, inquadrare questa grave patologia e curare al meglio i pazienti con cancro gastrico”.

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DOMENICA 19 DICEMBRE 2021

CAPPELLA dell’OSPEDALE

MORGAGNI-PIERANTONI

ore 15.00

Presentazione della vita

del Beato CARLO ACUTIS

a cura del Gruppo

“Voce di Maria - Amici di Carlo Acutis”

della parrocchia di Regina Pacis

ore 15.30 S. MESSA

presieduta dal Vescovo

S.E. Mons. LIVIO CORAZZA

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"Giocate assieme a Libertas Basket Rosa Forlì e Aics Basket la partita più bella ed importante. Giocate e vincete la partita della solidarietà, del sorriso e del dono. Quello che potete portare anche voi, assieme alle ragazze della squadra forlivese di pallacanestro, ai piccoli degenti del reparto di Pediatria dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" per fare trascorrere loro delle feste serene. Per regalargli un Natale pieno di giochi. I vostri giochi! Sì, ascoltate bene ciò che vi dicono Franceska Picari e le ragazze di Libertas Basket Rosa. Assieme a loro potete fare squadra! Una grande squadra che con un piccolo gesto fa il canestro più bello di tutti.

L'11 dicembre le ragazze della serie B giocheranno al Villa Romiti contro Cavezzo, ed in quella occasione verranno raccolti i regali per i paziente del reparto di Pediatria.

All’ingresso ci sarà un grande cesto dove depositare il proprio dono per i bambini. E se non poteste assistere alla partita... potete essere comunque parte di questo progetto. Come? Ve lo spieghiamo nel video

>Più sarete, più forte sarà la nostra squadra

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Venerdì 10 dicembre alle ore 15 nella Sala Convegni dell'Ospedale Bufalini Francesco Ciotti, già pediatra della Divisione Pediatrica del Bufalini, presenta il libro "Le due chiavi. Cronache da sottoterra" (ed. Il Ponte Vecchio, 2020).  Conduce la presentazione la giornalista Elide Giordani. Partecipano l'Assessore alla Cultura Carlo Verona, il Direttore Sanitario Mattia Altini, lo storico della medicina Giancarlo Cerasoli e conclude il Direttore Generale Tiziano Carradori. Il libro racconta la costruzione della medicina moderna a Cesena dopo l'Unità d'Italia ad opera del primo primario medico ospedaliero della città, Robusto Mori, uno dei più illustri allievi di Maurizio Bufalini nella Clinica Medica di Firenze.

Robusto Mori nei suoi quarant'anni di attività a Cesena affrontò con soluzioni innovative problemi di medicina clinica e sociale difficili come l'alta mortalità per le malattie infettive, la vaccinazione non obbligatoria nelle epidemie di vaiolo, gli incidenti di lavoro e le malattie professionali dei minatori, i rapporti con la Chirurgia, coi medici di condotta territoriale e col Comune di Cesena finanziatore dell'ente ospedaliero. Seguendo la vita di Mori il libro ripercorre la storia travagliata del Risorgimento nella seconda metà dell'ottocento a Cesena e nella Romagna. Il libro ha già riscosso importanti riconoscimenti come la "Targa Città di Cattolica" nel 2020 e il premio "Cesena e le sue pagine" nel 2021.

I proventi provenienti dalla vendita del libro, che sarà assicurata in loco dalla libreria Giunti, sono devoluti in beneficenza al Progetto di Umanizzazione delle cure "Pediatria a misura di bambino"  del Reparto di Pediatria dell'Ospedale "Maurizio Bufalini".

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Nonostante la società contemporanea si confronti ormai quotidianamente con gli effetti devastanti della violenza, in particolare quella perpetrata nei confronti delle donne, questa realtà risulta tuttora scarsamente riconosciuta, sottostimata, erroneamente interpretata e spesso oggetto di giudizio negativo, di intolleranza ed insofferenza.
Contrariamente a quanto si possa pensare, l’aggressività e la violenza sulle donne non origina soltanto dagli angoli bui della psiche e dagli impulsi patologici dell’individuo, ma rappresenta l’esito di una civiltà che pare non essere in grado di superare un’arcaica visione del mondo basata sulla disuguaglianza di genere.
Il gruppo di progetto “IN-vulnerabili” con il patrocinio dell’AUSL della Romagna, ha offerto nuovamente alle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Forlì-Cesena, un momento di riflessione  sul tema, con l’obiettivo di  sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto e alla valorizzazione delle differenze e delle peculiarità. 
Il prof. Alberto Ausoni, docente di Storia dello Spettacolo e di Storia della Musica e del Teatro presso l’Accademia di Belle Arti di Torino, attraverso il racconto silenzioso affidato alle arti visive, ha guidato venerdì 3 dicembre gli studenti di alcune classi del Liceo Classico G.B. Morgagni di Forlì riuniti presso la Sala Icaro, lungo un percorso di conoscenza e riflessione in merito alla violenza agita sulle donne, alle basi storiche e filosofiche del fenomeno, alle espressioni di sofferenza, marchiate spesso da senso di vergogna che annienta la forza di narrare il proprio vissuto e che spesso sono di difficile lettura ed interpretazione.
L’incontro, introdotto dal Prof. Marco Lega, è stato seguito con interesse e partecipazione attiva da parte sia degli studenti sia del corpo docente.
Si ringrazia il Lions Club Forlì “Giovanni De’ Medici”, che ormai da anni sostiene il progetto “IN-vulnerabili” con grande sensibilità, rappresentato dal Presidente Claudio Cortesi, dalla signora Marina Monti Farolfi e dal signor Mauro Casadio.
L’evento verrà riproposto “on line” il 10/12 pv alle altre scuole secondarie di secondo grado della provincia di Forlì-Cesena che hanno aderito all’invito del gruppo di progetto.
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Da lunedì 6 dicembre, per l’esecuzione dei tamponi molecolari in modalità drive through, i cittadini con sintomi sospetti di covid-19 potranno liberamente accedere, previa richiesta del proprio Medico di famiglia o Pediatria di libera scelta, al nuovo Punto tamponi allestito alla Fiera di Cesena (lato via Dismano 3845) nei seguenti giorni ed orari: tutti i giorni, dalle ore  12 alla ore 16 .

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Presentato oggi all’ospedale di  Forlì,  il primo corso di Alta Formazione universitario “ Il controllo di gestione nelle sale operatorie: Operating Room Management”.

Il CAF, diretto dal prof. Giorgio Ercolani, in collaborazione con il dottor Vanni Agnoletti, responsabile del trauma Center di Cesena,  è rivolto a medici chirurghi, medici anestesisti, direttori di strutture sanitarie, coordinatori infermieristici, strumentisti, infermieri di sala operatoria, infermieri di anestesia ed ingegneri gestionali.

“Obiettivo del corso – spiega il prof. Giorgio Ercolani -  è  di fornire le basi metodologiche economico-aziendali e gestionali dell’Operating Room Management. Il tema della gestione delle sale operatorie e di come fare a recuperare gli interventi in attesa è veramente complesso e di difficile soluzione. Il CAF cercherà di fornire gli strumenti per meglio interpretare e gestire la risorsa Sala Operatoria, conoscendo molto bene il contesto in cui si inserisce: Covid e post-Covid”.

 

“Si analizzeranno i punti di vista dei vari professionisti coinvolti nel percorso di cura e la letteratura scientifica – prosegue il dottor Agnoletti - Ci saranno docenti nazionali ed internazionali che si inseriranno in un percorso formativo innovativo. Il Corso sarà dedicato ad un amico e collega scomparso prematuramente nel 2015, pioniere in questa materia, il Dott. Giorgio Gambale, già primario dell’ospedale di Forlì”.

 

Alla presentazione del corso, che vedrà la partecipazione di docenti internazionali, il professor Emanuele Padovani, docente di Economia Aziendale all'Università di Bologna e il prof David Young, uno dei massimi esperti mondiali in tema di controllo manageriale nell’ambito dell’aziende sanitarie e non profit.

Young, che ha tenuto la lezione magistrale, è professore emerito alla Boston University’s School of Management, dove è stato direttore dell’ Accounting MBA per cinque anni e del Health Care Management Program per tre anni. Ha ricevuto per ben quattro volte il prestigioso BU’s Metcalf Award per l’eccellenza nell’insegnamento.

 

I requisiti di accesso, le modalità e la quota di iscrizione al corso sono esplicitate nel bando, consultabile presso il sito di UNIBO : https://www.unibo.it/it/didattica/corsi-di-alta-formazione

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In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, la Regione Emilia-Romagna ricorda le linee guida OMS 2020 riguardo i livelli raccomandati di attività fisica e di comportamenti sedentari per le persone con disabilità, suddivisi tra bambini, adolescenti e adulti.

Mappa della Salute

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A partire da lunedì 6 dicembre a San Giovanni in Marignano, in Via Dei Faggi (Zona industriale), sarà disponibile una nuova postazione per i tamponi, modalità drive through.  Questo nuovo presidio sarà aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle 12.30

L’accesso avverrà previa programmazione e contatto dell’Igiene pubblica.

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Una nuova iniziativa solidale finalizzata a promuovere e sostenere la lettura fin dalla tenera età: “Dona un libro a un piccolo lettore”, è il nome del progetto che la libreria Mondadori di Cesena sostiene insieme alla Pediatria di Comunità di Ausl Romagna, ambito di Cesena.

La libreria aderisce all’iniziativa promuovendo l'acquisto di libri che i clienti, se desidereranno partecipare, lasceranno in negozio, per essere successivamente consegnati  alla Pediatria di Comunità.

I libri saranno donati ai nuovi nati, durante le visite domiciliari che da anni vengono eseguite dalle operatrici sanitarie sul territorio dell'Ausl Romagna ambito di Cesena, a sostegno della genitorialità. “Parlare, leggere, raccontare ai piccolissimi concorre sia allo sviluppo intellettivo che relazionale in maniera significativa - afferma Ginetta Nucci, infermiera referente del progetto - Ogni libro donato andrà ad arricchire una nuova famiglia in un'ottica di equità ed uguaglianza”.

Non solo, i libri saranno in parte destinati anche ai piccoli che accedono alla Pediatria di comunità in occasione della somministrazione delle vaccinazioni dell’infanzia.

“E’ una iniziativa bellissima – interviene Teresa Ghini, pediatra Responsabile del Progetto Nati per leggere, promosso dall'Associazione Culturale Pediatri - un libro regalato ad un bambino piccolo e letto a lui da un famigliare, lo arricchisce talmente da avere effetti nel lungo periodo, facendo di lui un adulto più completo e un cittadino migliore. Spero che in tanti scelgano di sostenere questo progetto e ringraziamo la libreria Mondadori per il supporto che anche quest'anno, come in altre occasioni, ha voluto darci.”

 E’ motivo di grande orgoglio - aggiunge Sandra Bandi, titolare della libreria cesenate - collaborare con iniziative così importanti: sensibilizzare le persone ad investire sul futuro del Paese, perchè... un bambino che legge diventerà un adulto che pensa...la civiltà di un Paese è direttamente proporzionata alla cultura delle persone che ci abitano. Mi auguro che queste nuove generazioni possano coccolarsi con tanti libri”.

Un ringraziamento giunge anche dalla direzione dell’Azienda USL della Romagna, per la passione e il senso di comunità che connotano la gestione della Libreria, che consolida la sua collaborazione al progetto di promozione della lettura in età pediatrica e infine a  tutte le persone che sceglieranno di donare, contribuendo ad incentivare la presenza dei libri anche nei luoghi cura e a regalare emozioni ai bambini che accedono alle strutture sanitarie.

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