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L’Ortopedia di Ravenna ancora centro di riferimento, a livello internazionale, per la  chirurgia protesica dell’anca  e del ginocchio. Si sono recentemente svolte le visite di delegazioni di chirurghi ortopedici dell’Uzbekistan e del Giappone, che hanno assistito (e ripreso) interventi chirurgici effettuati nelle sale operatorie del “Santa Maria delle Croci” dal direttore dell’Ortopedia e Traumatologia Alberto Belluati e dalla sua equipe, in collaborazione col personale infermieristico e con l’Anestesia Rianimazione.

La delegazione giapponese, proveniente da Osaka e Kobe, si è trattenuta due giorni e ha assistito a dieci interventi di chirurgia protesica dell’anca  con l’applicazione delle più moderne tecniche chirurgiche  e dell’elevata tecnologia del nuovo  blocco operatorio ravennate, restando particolarmente colpiti dalla qualità clinica.

Risale invece ai giorni precedenti la visita per una full immersion su anca e ginocchio dei chirurghi uzbeki, che già erano stati a Ravenna negli anni scorsi, e a seguito della quale il Direttore della Clinica Universitaria di Ortopedia di Taskhen  (distretto di 7 milioni di abitanti), entusiasta dell’esperienza ha ipotizzato di dar vita ad un “gemellaggio culturale”  con l’ortopedia e con l’anestesia  ravennate e della Romagna.

“E’ sempre una soddisfazione confrontarsi e rappresentare un punto di riferimento per i colleghi stranieri – commenta il dottor Belluati – in particolar per i Giapponesi, colleghi precisi all’estremo, ordinati, puntualissimi, e sempre rispettori e riverenti. Comunque entrambe le delegazioni, pur provenendo  da realtà completamente diverse, hanno apprezzato  la manualità dei chirurghi ravennati  e affermato che ‘copieranno’ l’organizzazione  del percorso ‘Paziente protesizzato’ che consente il ritorno al domicilio già a pochi giorni dall’intervento, che è il miglior tipo di cura per ogni paziente”.

Nuova esperienza dell’Ortopedia ravennate con l’Oriente, pochi giorni fa, con la partecipazione, questa volta, del dottor Belluati al congressi nazionale cinese degli ortopedici: “L’Italia era ‘guest nation’ di questo evento che ha raggruppato più di 35mila persone, ed io ero uno dei 7 italiani invitati a parlare – racconta Belluati -: ho illustrato le esperienze dell’ortopedia ravennate e romagnola”. Mentre nel prossimo dicembre, a Muscat in Oman, verranno presentati i risultati dei primi  mille interventi di  sostituzione protesica del ginocchio effettuati a Ravenna: “La nostra Ortopedia, come le altre della Dipartimento Osteoarticolare della Romagna – conclude Belluati - risulta così un modello organizzativo e chirurgico di riferimento a livello non solo italiano, ma anche internazionale”.

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Domenica 17 novembre si celebra la Giornata Mondiale del Neonato Prematuro. E’ l’occasione per richiamare l'attenzione sul tema della prematurità e sensibilizzare sulle sfide e sulle problematiche che i piccoli nati pretermine e i loro genitori devono affrontare durante il difficile percorso di sopravvivenza e di crescita. I neonati pretermine sono quelli che vengono al mondo prima della 37a settimana di età gestazionale e rappresentano una grande sfida per la neonatologia e per la società. Un bambino su 10 nasce prima del termine ed uno su 100 viene alla luce prima dei 7 mesi di gravidanza.

Anche quest’anno, grazie alla preziosa e fattiva collaborazione di numerose Associazioni, si svolgeranno sul territorio romagnolo diverse iniziative a sostegno dell’attività delle Terapie Intensive neonatali e delle Neonatologie dell’Ausl Romagna.

 

Qui RIMINI
Il Comune di Rimini anche quest’anno celebra la giornata illuminando di viola (colore simbolo della prematurità) la Rocca Malatestiana dalle ore 16 di domenica 17 novembre. L’Associazione “La Prima Coccola OdV”, da anni a supporto della Terapia Intensiva Neonatale TIN dell’ospedale Infermi Rimini, si è fatta promotrice di questo evento solidale. Dentro la Rocca tinta di viola l’Associazione organizzerà una merenda, musica ed animazione per tutti i bimbi e le loro famiglie. Saranno presenti amici speciali che da anni sono al fianco dell’associazione tra cui i DJ Marco Corona e Fabio Caldari che animeranno ed allieteranno il pomeriggio, il gruppo di animazione e truccabimbi Glamour di Cattolica, i fotografi Magdalena Paszkowska e Mattia Morri. L’ingresso è gratuito con offerta libera.
Il ricavato andrà a contribuire alle numerose iniziative che la “Prima Coccola” sostiene continuativamente, tra cui l’umanizzazione del reparto TIN tramite la cura della bellezza dei luoghi di degenza, i servizi di sostegno a domicilio dopo la dimissione dalla TIN, da parte di una psicologa e di una ostetrica, l’acquisto di poltrone relax e di tiralatte speciali per le mamme dei piccoli prematuri.
La presenza della famiglia nei lunghi mesi di ricovero in terapia intensiva è fondamentale per nutrire il cervello dei neonati e favorire le loro potenzialità di sviluppo. La TIN di Rimini da anni è aperta alle famiglie in maniera continuativa. A queste famiglie vengono dedicati spazi adeguati, personale con specifiche competenze comunicative e relazionali, supporti educativi, forte sostegno dell’allattamento al seno. I bambini nati prematuri e le loro famiglie vengono seguiti anche dopo la dimissione con servizi di cure domiciliari e di follow-up in rete con il territorio, seguendo il motto della Società Italiana di Neonatologia “Il neonato al centro del futuro”!

Qui RAVENNA
La città di Ravenna per celebrare l’evento accenderà luci viola sul MAR (Museo d’arte della Città di Ravenna) in via di Roma 13.Le associazioni che collaborano con la pediatria e con la neonatologia dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, con il patrocinio del Comune e con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, hanno organizzato un fine settimana dedicato ai bambini prematuri e alle loro famiglie.
Nella giornata del 16 novembre dalle ore 16, presso il Centro Sociale Bosco Baronio in via Meucci 23 a Ravenna, prenderà avvio una bellissima iniziativa aperta a tutta al cittadinanza e in particolar modo ai genitori e ai loro bimbi che sono nati pretermine. Le giornaliste Silvia Manzani e Barbara Gnisci dell’Associazione “Parole Nuove” intervisteranno i medici e gli infermieri dell’equipe di neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale; saranno presenti anche le infermiere che parleranno della “care” del neonato prematuro. Saranno inoltre presenti le psicologhe e psicoterapeute dell’associazione “Dalla Parte dei Minori” che stanno collaborando con l’equipe ospedaliera nel progetto di cuonseling psicologico “Genitori Prematuri” destinato ai genitori per cercare di alleviare parzialmente il loro impegno emotivo.
Il pomeriggio sarà allietato dalle musicoterapeute Mara Luzietti e Jenni Burnazzi, dalle letture amene delle volontarie di “Nati per Leggere”, dagli scherzetti del gruppo clown della Croce Rossa Italiana. Sarà allestito uno spazio giochi organizzato dal Centro per Le Famiglie Ravenna, Russi e Cervia .
Domenica 17 novembre dalle ore 10 le Associazioni attendono la cittadinanza nell’ingresso dell’ospedale Santa Maria delle Croci in Via Missiroli per illustrare l’insostituibile apporto che il volontariato fornisce ai bimbi nati prematuri. Gli operatori dell’Unità Operativa di Pediatria e Neonatologia incontreranno i genitori e la cittadinanza all’interno dei reparti per illustrare e divulgare la carta dei diritti del bambino nato prematuro, per l’intera giornata sarà possibile visitare la Terapia Intensiva neonatale, aperta e allestita a festa per l’evento, i visitatori saranno accolti dal personale medico e infermieristico per una breve visita.

Entrambe le giornate sono state organizzate con il contributo e la collaborazione fondamentali delle seguenti associazioni: AGEBO: Assistenza genitori e bambini ospedalizzati, Il MOSAICO
CUORE DI MAGLIA, ASSOCIAZIONE DALLA PARTE DEI MINORI, LA RUOTA MAGICA, PAROLE NUOVE SORRISI CONTAGIOSI DELLA CROCE ROSSA ITALIANA, NATI PER LEGGERE .
Tutta l’equipe dell’Unità Operativa complessa di Pediatria e Neonatologia ringrazia sentitamente le associazioni che tutti i giorni collaborano attivamente per migliorare l’accoglienza dei bambini ricoverati e delle loro famiglie.

Qui CESENA E FORLì
L’Associazione ‘Crescere a Piccoli Passi’ organizza domenica 17 novembre, alle ore 15, al Teatro Verdi di Cesena l’iniziativa benefica “A piccoli passi sul palco” (l’ingresso è a offerta libera).
Un evento – spettacolo, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, che sarà presentato da Daniele Tigli, con la partecipazione degli “ex prematuri” della Terapia Intensiva Neonatale di Cesena. In programma, l’esibizione di “The Little Steps Band” diretta da Alex Grilli, la sfilata di moda per bambini a cura di ‘Nina Luna’ Ospiti d’eccezione saranno Giuseppe Povia, Alessandro Ristori, Maria Pia Timo, Enrico Zambianchi. Al termine dell’evento è previsto un aperitivo offerto dall’Associazione, per tutti i partecipanti.
L’obiettivo è raccogliere fondi a sostegno della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena e della Neonatologia dell’ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, in particolare per acquistare strumentazioni mediche particolarmente utili per l’assistenza e la cura dei bambini nati prematuri e dei neonati in generale.
Informazioni e prenotazioni: Associazione Crescere a Piccoli Passi Alice 3341130033

 

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Promuovere e favorire l’attività fisica e sportiva di bambini e adulti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali in carico alla rete riabilitativa e assistenziale dell’AUSL della Romagna. Grazie alla collaborazione, sancita da una convenzione, tra l’Azienda sanitaria e il CIP - Comitato Italiano Paralimpico aprono in Romagna nuovi Sportelli informativi per informare e orientare le persone disabili e le loro famiglie sulle opportunità di sport praticabili e su come accedervi. Sono attivi da qualche giorno alla Casa della Salute di Savignano sul Rubicone, al Centro di Salute Mentale di Ravenna e Faenza, all’ospedale Morgagni di Forlì e presto anche a Rimini.

Gli sportelli, gestiti direttamente da laureati in scienze motorie incaricati dal CIP, hanno lo scopo di valutare potenzialità e attitudine sportive dei giovani e degli adulti con disabilità che intendono intraprendere una attività fisica adattata, informare sull'offerta sportiva presente sul territorio e mettere in contatto con tecnici e società sportive locali. L’obiettivo è quello di creare e rafforzare una rete territoriale in cui coinvolgere la persone affette da disabilità nella scelta libera dello sport come attività per il benessere psico-fisico e come mezzo di integrazione nella comunità.
Sul territorio romagnolo sono diverse le attività sportive proposte, in diversi ambiti: si va dall’arrampicata sportiva all’atletica leggera, dal baskin, alle bocce e al bowling, dal calcio integrato all’equitazione, golf, judo, sitting volley, scherma tennistavolo, tiro con l’arco, tiro a segno, fino agli sport acquatici (nuoto, pesca sportiva, vela).


“Per le persone con disabilità lo sport e l’attività fisica, oltre a ricoprire un ruolo importante in campo riabilitativo, sono uno strumento essenziale per lo sviluppo psicofisico, per promuovere ed educare all’autonomia, potenziare le capacità esistenti, accrescere l’autostima e favorire l’integrazione sociale – spiega il dottor Gianluigi Sella responsabile Medicina dello Sport e Promozione Attività Fisica di Ravenna – Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna, nonché referente Aziendale del Progetto “Esercizio fisico e attività sportiva nella popolazione affetta da disabilità – “La creazioni degli sportelli è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione del CIP e delle unità operative di Medicina Riabilitativa, del Dipartimento di Salute Mentale, della Neuropsichiatria Infantile e della Medicina dello Sport, nonché delle Amministrazioni comunali, senza dimenticare la fattiva regia delle Direzioni dei Distretti. Indispensabile poi per la buona riuscita del progetto l’apporto dato dalla collaborazione dell’Associazionismo sportivo, della Cooperazione Sociale e dell’Associazionismo che si occupa di disabilità.

“La mission del Comitato paralimpico è diffondere la pratica sportiva a tutti, senza discriminazioni e in condizioni di uguaglianza e pari opportunità – dice Melissa Milani, presidente del Cip Emilia-Romagna –. La collaborazione con l’Ausl della Romagna ci permetterà di raggiungere ancora più facilmente le persone con disabilità del territorio: negli Sportelli informativi potranno avere tutte le informazioni utili per conoscere le società sportive ‘accoglienti’ ed essere indirizzate verso lo sport più in sintonia con i loro interessi e capacità”.

Gli sportelli informativi: dove e quando

Faenza, Centro di Salute Mentale, via Zaccagnini 22; lo sportello è aperto previo appuntamento il mercoledì dalle ore 15 alle 17; tecnico incaricato CIP Angela Raffermati tel. 3791964930 sportadattatofa.cip@gmail.com

Forlì, Ospedale Morgagni Pierantoni, Padiglione Allende – Ufficio CAAD (piano terra); lo sportello è aperto previo appuntamento il giovedì dalle ore 16 alle 18; Tecnico Incaricato CIP è Giulia Gottuso - tel. 3491759567 sportellocip.fo@gmail.com

Ravenna, Centro di Salute Mentale, Sala Polivalente, Piazza della Magnolia 5; lo sportello è aperto previo appuntamento il martedì dalle ore 16 alle 18; tecnico incaricato CIP: Diego Forbicini (3339837598) sportadattatora.cip@gmail.com

Savignano Sul Rubicone, Casa della Salute del Rubicone – Ambulatorio della Cronicità (piano Terra) lo sportello è aperto previo appuntamento il lunedì dalle ore 15 alle 17; Tecnici in caricati CIP: Massimiliano Evangelisti (tel. 3398547010 ) m.evangelisti68@gmail.com e Lucia Trebbi (tel. 3398061260) lucia.trebbi2@unibo.it

 

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La lettura citologica dei Pap test di screening del tumore del collo dell’utero, provenienti da tutti e quattro gli ambiti territoriali dell’AUSL Romagna, è stata centralizzata presso l’Unità Operativa di “Anatomia patologica” del Presidio Ospedaliero di Ravenna diretta dal dottor Giulio Rossi.

La struttura infatti si avvale di biologi esperti, dedicati quotidianamente alla lettura citologica, in linea con la forte tradizione del Presidio in questa disciplina, reputata un consolidato strumento nel campo della prevenzione oncologica.

Questa riorganizzazione, partita alcuni mesi fa, ha consentito di abbattere i tempi di risposta dei Pap test di screening che non solo soddisfano ampiamente i requisiti regionali, ma vanno ben oltre, evadendo il 60 per cento delle risposte entro i 7 giorni dalla data di esecuzione dell’esame ed il 99,9 per cento entro 14 giorni, come emerge dai dati relativi al terzo trimestre di attività del 2019, contro rispettivamente il 2,2 ed il 79 per cento, corrispondenti allo stesso trimestre del 2018.

La centralizzazione della lettura ha permesso inoltre il monitoraggio costante dei paramenti di qualità, attraverso la partecipazione a sistemi di controllo sia interni che esterni alla struttura, offrendo alla popolazione femminile della Romagna garanzie di professionalità e competenza degli operatori sempre più elevate.

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A seguito di procedura selettiva il dottor Marco Trebbi è stato nominato direttore dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria del Presidio Ospedaliero di Rimini – Santarcangelo - Novafeltria. E’ operativo da inizio marzo. Il professionista è stato  presentato questa mattina con una conferenza stampa cui hanno partecipato anche il direttore del presidio ospedaliero dottor Gianfranco Cicchetti ed il direttore sanitario aziendale dottor Stefano Busetti.

Dal 2009 e fino al momento della nomina, il dottor Trebbi, 45 anni, ha lavorato come dirigente medico presso la struttura complessa di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliero–Universitaria “Policlinico di Modena”, dove ha svolto una intensa attività clinico assistenziale di tipo medico e chirurgico, partecipando a più di tremila interventi chirurgici in veste di primo operatore o aiuto.

Laureatosi con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Modena e Reggio Emilia nel 1999, si è specializzato in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale nel 2003, a Modena, sempre col massimo dei voti.

Autore di diverse pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali, il dottor Trebbi ha partecipato e tenuto relazioni a numerosi corsi e congressi, all’estero e in Italia, in tema di patologia e chirurgia specialistica otorinolaringoiatria, dissezione chirurgica, patologia e chirurgia nasale e dei seni paranasali, fonochirurgia e oncologia del distretto cervico-facciale.

L’Unità operativa di Otorinolaringoiatria del presidio riminese afferisce al Dipartimento Testa-Collo  dell’Azienda USL della Romagna. L’attuale dotazione organica prevede 11 medici compreso il primario. Il reparto di degenza, situato a Rimini, conta 12 posti letto ordinari più 1 di day hospital.

Sono circa 1.200 l’anno i pazienti ricoverati nel reparto  con una degenza media di circa 3 giorni. Per quanto riguarda l’attività ambulatoriale, le prestazioni annuali eseguite sono circa 45mila, su più sedi, tra visite ordinarie, esami, controlli, consulenze per il Pronto soccorso, consulenze per interni e visite urgenti ad accesso diretto. Relativamente all’attività chirurgica, nei primi nove mesi di quest’anno sono stati effettuati 1.070 interventi chirurgici.

“Intendo in primo luogo ringraziare la Direzione – ha detto il professionista presentandosi – per aver integrato l’equipe con due nuovi medici, giovani e motivati. Grazie a questo, e ad alcune migliorie organizzative, stiamo incrementando il numero di interventi chirurgici e, conseguentemente, diminuendo i tempi d’attesa anche per gli interventi non gravi come ad esempio la tonsillectomie. Nei primi nove mesi del 2019, ad esempio, abbiamo già eseguito 80 interventi ai seni paranasali, 30 tiroidectomie, 30 interventi per dotti lacrimali chiusi in collaborazione con gli oculisti, 17 interventi alle corde vocali di cui 11 con laser e 6 laringectomie. Stiamo inoltre incrementando la chirurgia sulle ghiandole salivali e potenziando l’attività di Urgenza otorino in ospedale, dove l’estate scorsa abbiamo avuto fino ad un’ottantina di accessi al giorno. Abbiamo inoltre meglio strutturato il percorso del paziente con patologia otorino oncologica col meeting multiprofessionale”.

Il dottor Busetti ha evidenziato come l’arrivo del dottor Trebbi faccia parte di un lavoro di forte potenziamento dei primariati: “Dal 2016 – ha ribadito il direttore sanitario – in tutta la Romagna abbiamo effettuato selezioni per circa 70 figure di apicali, un terzo delle quali per l’ambito territoriale di Rimini. Solo per restare sull’ospedale di Rimini, nelle prossime settimane presenteremo i nuovi primari di Pronto soccorso e Neurologia e presto effettueremo i concorsi per l’Anatomia patologica ed il Servizio immunotrasfusionale”.

 

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Il Nucleo di Cure Primarie 2 di Forlì si potenzia e aumenta il numero dei Medici di Famiglia a disposizione dei cittadini forlivesi.

 

Il nucleo di cure primarie Forlì 2 (NCPFO2) ha sede a Forlì in viale Risorgimento 281 (sopra la farmacia comunale ex zona iva) ed ha un orario di apertura di 10 ore, dalle 9 alle 19. .L’accorpamento nasce da un progetto di ristrutturazione degli spazi ed è un modello innovativo suddiviso in più percorsi.

 

Ecco di seguito l’elenco dei medici che costituiranno il nucleo:

CONTRI MORENA

MARTINES FABIO

PIERI FRANCO

RAGAZZINI MARCO

ZAMBELLI LILIANA

CANGIALEONI SARA

GHETTI EUGENIO

VALPIANI ARMANDO

SPAZZOLI GIULIA

 

A partire da lunedì 4 novembre cambierà anche il numero di telefono che sarà il 0543/733442 e sostituirà il numero attuale 0543/83220.

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L’Associazione Cardiologica Forlivese ha donato in questi giorni all’Unità Operativa di Cardiologia di Forlì quattro bilance di precisione che verranno utilizzate negli Ambulatori e nel Reparto di Degenza. La strumentazione acquisita, corredata di statimetro mobile, permette il calcolo dell’indice di massa corporea, biomarcatore della condizione o meno di obesità.

“L’Associazione Cardiologica Forlivese ha come scopo principale la prevenzione e il miglioramento della cura delle malattie cardiovascolari - dichiara il Sig. Eris Mambelli, Vice-Presidente dell’Associazione – Questo obiettivo, perseguito intensamente nei 35 anni dalla sua nascita, è stato raggiunto anche attraverso il costante sostegno che, in questo lungo periodo, l’Associazione ha dato alla Cardiologia del nostro Ospedale. È quindi per noi motivo di grande soddisfazione proseguire lungo questa strada grazie a questa donazione. Questo dono ci permette di confermare il sostegno, anche per il futuro, al nostro reparto contribuendo così alla sua costante qualificazione”.

Il Direttore dell’UO di Cardiologia e Presidente dell’Associazione Cardiologica Forlivese, Marcello Galvani, sottolinea che “la misurazione del peso corporeo è fondamentale in tutti gli ambiti della Cardiologia: negli Ambulatori per identificare la condizione di sovrappeso o di obesità in tutti i soggetti che vengono visitati e nel Reparto di Degenza e anche negli Ambulatori, per misurare il peso corporeo dei pazienti con scompenso cardiaco. La misurazione dell’indice di massa corporea, in generale, e, nei pazienti con scompenso cardiaco, la sola misurazione del peso corporeo, è infatti un indicatore importantissimo dello stato di salute delle persone e permette di seguire, meglio di più moderni, e costosi, indicatori laboratoristici e strumentali, l’andamento clinico dei pazienti affetti dal problema ormai pandemico dello scompenso cardiaco”.

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La Dr.ssa Federica Boschi, Responsabile del Programma Demenze dell’AUSL Romagna e geriatra presso l’Unità Operativa di Geriatria di Forlì, presenterà alla 29th Alzheimer Europe Conference, che si svolgerà in Olanda dal 23 al 25 ottobre 2019, due contributi all’importante congresso europeo.  Un lavoro scientifico è frutto della collaborazione con l’Associazione Rete Magica Onlus di Forlì, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, e riguarda il supporto psicologico domiciliare per le famiglie delle persone con demenza ed un altro studio, coordinato dal Dr. Giuseppe Benati, Direttore dell’U.O. Geriatria Forlì, in collaborazione con tutta la Rete di Nutrizione Clinica, con la Rete di Cure Palliative e con i Centri per Disturbi Cognitivi e Demenze riguarda il miglioramento dell’appropriatezza della nutrizione enterale nelle fasi avanzate della demenza.

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Si è svolta venerdì scorso, all’interno della Sala Giunta di Palazzo Mancini, la conferenza stampa di presentazione dell’evento benefico “Noi ci saremo sempre!”, organizzato dall’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Morciano - San Clemente, e della sfilata della Fanfara dei Carabinieri che prenderanno vita a Cattolica il prossimo sabato 19 Ottobre.

Alla conferenza hanno preso parte il Generale Claudio Rosignoli, Associazione Nazionale Carabinieri (Bologna), Carlo Arcaroli, Presidente Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Morciano – San Clemente, il Dottoressa Gabriella Pelusi, Dirigente medico dell’Unità Operativa Chirurgia Pediatrica Ospedale di Rimini, la Dottoressa Elisabetta Montesi, Dirigente Responsabile Fundrising Azienda USL Romagna, e per l’Amministrazione di Cattolica il Sindaco Mariano Gennari, Assessore e Simonetta Salvetti Direttrice Teatri di Cattolica. Tra i presenti anche i rappresentanti locali delle Forze dell’Ordine, con i Comandanti Antonino Miserendino e Luca Colombari, e Simon Soprani in rappresentanza dell’Accademia Musicale della Città di Cattolica.

Nel dettaglio la Fanfara dei Carabinieri (Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze) sarà presente nella Regina già dal pomeriggio quando, a partire dalle 17.00, sfilerà per le vie cittadine partendo da Piazza I° Maggio ed, attraversando Viale Bovio e Via Mancini, si fermerà in Piazza Roosevelt per ricevere il saluto da parte dell'Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza. Alle ore 21,00 si esibirà al Teatro della Regina di Cattolica in occasione dell'evento di beneficenza “Noi ci saremo sempre!”. L’appuntamento, patrocinato dall’Amministrazione Comunale, ha lo scopo di finanziare l’acquisto di un macchinario ospedaliero per il reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infermi di Rimini.

APPUNTAMENTO BENEFICO. L’evento “Noi ci saremo sempre!” è alla sua seconda edizione. La serata al Teatro della Regina verrà presentata dalla conduttrice e giornalista Cristina Tassinari. Oltre all’esibizione della Fanfara, che eseguirà dei brani anche insieme al tenore Gianluca Pasolini, si alterneranno sul palco numerosi artisti (alcuni di loro presenti in sala durante la conferenza). Parteciperanno, infatti, l’Accademia Musicale Città di Cattolica, Cara Baby Rock & Roll, Antonio Mezzancella, Tatiana, Linda D, Paki, Samuel, ed l’ospite speciale Ambra Orfei. Particolare attenzione sarà data agli effetti dell’illuminazione .

LE DICHIARAZIONI. “Da parte mia, dell’Amministrazione e in rappresentanza di tutta la cittadinanza – ha detto in apertura di conferenza il Sindaco Mariano Gennari - un sentito ringraziamento alla Fanfara dei Carabinieri per la sfilata delle alte uniformi che sfoggeranno il loro lustro nelle vie cittadine e la partecipazione all’evento benefico che si terrà la sera alle 21 al Teatro della Regina in favore dell’Oncoematologia Pediatrica dell’Infermi di Rimini. Speriamo di trovare un teatro gremito”.

“Fa estremamente piacere - ha aggiunto il Generale Claudio Rosignoli - essere qui oggi ad ascoltare la meraviglia di questo nuovo macchinario che renderà più agevolo la cura dei giovani, giovanissimi paziente. Lo spirito degli abitanti di questo comprensorio si unisce allo spirito dell’Arma dei Carabinieri. Dalle note della Fanfara verranno fuori i sentimenti di solidarietà che ci contraddistinguono”. “Il nostro è un prestare servizio nell’accezione più nobile del termine” ha aggiunto il Colonello Nevio Monaco dell’ANC di Rimini.

“Una sfilata ed un concerto speciale, momenti organizzati con onore e piacere – ha sottolineato Arcaroli - per permettere al territorio di vivere momenti diversi, in musica, attraverso la legalità rappresentata dalla Fanfara di Firenze dell'Arma dei Carabinieri. Un ringraziamento speciale a tutte le persone e tutte le aziende che hanno supportato la creazione dell’evento. Vi aspettiamo tutti a Teatro a Cattolica per aiutare chi ha bisogno”.

“Grazie a questo appuntamento – ha sottolineato la dottoressa Pelusi - riusciremo ad portare all’Ospedale di Rimini, nell’Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica, una ottica endoscopica. Va considerato che siamo il centro di riferimento per tutta la Romagna, ma c’è anche l’arrivo di pazienti da varie parti d’Italia o da paesi come Albania e Croazia. Avremo quindi uno strumento di chirurgia mini-invasiva che ha il vantaggio di consentire una ripresa più rapida nel post-operatorio per i nostri pazienti dell’oncologia pediatrica. In alcuni casi sarà possibile evitare di ricorrere a Pet-Tac”.

“Una grande risposta che arriva dai territori – ha commentato la dottoressa Montesi – per il reperimento di risorse in ambito sanitario. Aspettative di vita che si allungano sempre più insieme alle aspettative di salute, siamo contenti di avere queste reti di supporto che promuovono iniziative legate alla solidarietà e che riescono a rispondere alle necessità di aggiornare tecnologie sempre più spesso. Quello Romagnolo è un territorio che mi stupisce per le forze che riesce a mettere in campo. Grazie all’aiuto di associazioni, ad esempio, sono state inaugurate case di accoglienza per i familiari dei pazienti. Siamo quindi noi che dobbiamo ringraziare voi, siamo grati all’Associazione Nazionale dei Carabinieri per questo evento che ci è stato proposto”.

In conclusione un piccolo aneddoto dell’Assessore Olivieri che ha ricordato come il nonno fosse stato il primo Maresciallo a Cattolica e “quindi vivo con emozione questa iniziativa e credo che dovremmo sentirci un po’ tutti Carabinieri nel nostro DNA per mettere in atto proprio quello spirito di servizio alla comunità che li contraddistingue. Insieme alla Fanfara, vi aspettiamo a Cattolica sabato prossimo”.

La Fanfara dei Carabinieri di Firenze. Nasce nel 1920 presso la Scuola Sottufficiali dei Carabinieri. I musicisti erano tutti allievi sottufficiali, oggi invece sono carabinieri-musicisti in servizio permanente nella Fanfara che spesso sono impiegati nel normale servizio istituzionale. Indossano l'uniforme storica dell'Arma, conosciuta come Grande Uniforme Speciale, con il tipico cappellone chiamato Lucerna, per la caratteristica forma che richiama alle antiche lampade.

La Banda Musicale dell'Arma dei Carabinieri è nota in ogni parte del mondo per la varietà del suo repertorio, per la perfezione formale delle sue esecuzioni e per il fascino che suscitano i suoi orchestrali, con le loro splendide uniformi, la magnifica compostezza, la profonda vocazione musicale. E la partecipazione del pubblico ai concerti della Banda dell'Arma rimane uno dei tanti aspetti di quella naturale simpatia che spinge il cittadino verso i Carabinieri.

INFORMAZIONI: PRESIDENTE ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI MORCIANO – SAN CLEMENTE - CARLO ARCAROLI TEL. 389.2341310

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Un servizio sull'iniziativa  "Me ne cibo", organizzata a Forlì da IOR e dal prof. Carlo Fabbri, direttore UO di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Forlì e Cesena   a  "Basta la Salute", programma di Rai News 24 condotto da Gerardo D'Amico, andato in onda mercoledì 9 ottobre 2019 

Guardalo sul canale YouTube dell'AUSL Romagna al seguente link: https://youtu.be/OTQZ3pg6AuI

 

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