Visualizza articoli per tag: 22dc

Domenica 24 e 31 marzo, presso il salone comunale di Forlimpopoli, piazza Fratti, torna l'iniziativa "Una piega per l'hospice".

Tutte le signore potranno usufruire di una piega per i capelli, a fronte di un'offerta di 10 euro che verrà interamente devoluta all' Associazione Amici dell'Hospice.

Pubblicato in Notizie dal sito

Ieri mattina il Presidio Ospedaliero “Umberto I” di Lugo ha ospitato la visita del Sindaco Davide Ranalli, già programmata da alcuni giorni, per fare il punto sulla situazione dell’ospedale.

“Ogni anno come sindaci ci prendiamo l’impegno di monitorare lo stato del nostro ospedale - ha dichiarato il sindaco Ranalli -: rispetto agli impegni presi da parte dell’Ausl e rispetto alle esigenze della cittadinanza. Oggi abbiamo potuto constatare lo stato di avanzamento del nuovo Padiglione D, un investimento importante di 4.750.000 euro che andrà a qualificare ulteriormente il nostro ospedale, nonché i lavori per il nuovo pronto soccorso, atteso e urgente; abbiamo potuto incontrare il personale che qui ogni giorno lavora con professionalità e dedizione. L’Ausl della Romagna ha compiuto un passo importante e coraggioso, ovvero ha unito le forze di tutte le eccellenze pubbliche delle tre province romagnole per creare un modello capace di precedere i tempi rispetto all’evoluzione del servizio sanitario: mi auguro che la Regione Emilia-Romagna sappia riconoscere questo sforzo, che richiede risorse e investimenti capaci di dare risposte concrete ai cittadini, anche rispetto alle paure che ogni cambiamento porta inevitabilmente con sé”.

Il Presidio Ospedaliero di Lugo si estende su una superficie di cinquantamila metri quadrati, di cui oltre 44mila coperti. La struttura ospedaliera è suddivisa in padiglioni.

Il Padiglione A, che si eleva per cinque piani, ospita le attività di Medicina d’Urgenza, Rianimazione, Cardiologia e Utic, Chirurgia, Urologia, Ginecologia e Ostetricia, Terapia antalgica, Ortopedia, Degenza breve, Pneumologia, Post acuti, Pediatria, Day Hospital di Medicina, Oculistica, Riabilitazione, Centro di Prevenzione Oncologica.

Presso il Padiglione B sono situati la Lungodegenza, l’Endoscopia digestiva, la Riabilitazione intensiva e la Medicina.

Nel Padiglione C si trovano ambulatori e poliambulatori con servizi di Ginecologia e Diabetologia, la Dialisi, il Centro Avis, la Dermatologia e il Day Hospital Oncologico, la Terapia Antalgica, il Laboratorio a risposta rapida. Infine, il Padiglione E ospita il Pronto Soccorso e la Radiologia.

Il Padiglione D è attualmente allo stato di cantiere; sono infatti  in costruzione, e vi troveranno sede definitiva: la nuova Dialisi (al pianterreno), l’Otorinolaringoiatria (al primo piano), l’ Oculistica (con 16 ambulatori al primo e secondo piano), l’Endoscopia digestiva (al secondo piano). Costo complessivo dell’opera, 4.750.000 euro:  i lavori, la cui fine è prevista entro il 2019, prevedono la demolizione e la ricostruzione ex novo di questa area dell’Ospedale poiché un intervento di ristrutturazione sull’esistente sarebbe stato più dispendioso e meno funzionale. In questo modo per il rivestimento della struttura sono stati usati materiali  che consentiranno di fare di quell’edificio un padiglione ad “impatto ambientale zero”, grazie alle politiche di conservazione energetica.

Tra gli ulteriori lavori per i quali attualmente è in corso la progettazione, si possono citare: interventi impiantistici per il risparmio energetico sempre presso il Padiglione D, il collegamento di quest’ultimo col resto del Presidio ospedaliero, il nuovo Laboratorio a risposta rapida e trasfusionale i cui lavori termineranno entro l’estate prossima e che troverà spazio nelle vecchie cucine al pianterreno del Padiglione C. Ma l’intervento forse principale attualmente in corso di progettazione, è la riqualificazione della Rianimazione. Per la Rianimazione il termine della progettazione è previsto a settembre 2019 così da poter inserire l’opera tra i finanziamenti previsti dal Programma Regionale degli Investimenti (si allegano, in proposito, alcuni pdf con rendering e piani investimenti).

Il sindaco, accompagnato dal direttore generale dell’Ausl Marcello Tonini e dal direttore medico del presidio dotto Paolo Fusaroli, ha quindi visitato vari reparti.

Pronto soccorso. Sul fronte strutturale, va ribadito che è stata realizzata la nuova Osservazione Breve Intensiva (OBI) ed è stata ampliata l’intera area del triage/barrellati  allo scopo di dedicare  l’intero piano alle operazioni di Pronto Soccorso, raddoppiando così di fatto gli spazi a disposizione.  Grazie a questi interventi strutturali (l’OBI) – ha spiegato la primaria dottoressa Ivana Valenti - è stato possibile diminuire i ricoveri e, soprattutto, migliorare la  diagnostica e il contenimento del rischio clinico.

In queste aree è stata tra l’altro prevista ed è in corso di realizzazione una nuova Sala Radiologica dedicata al Pronto Soccorso grazie alla quale i pazienti che hanno bisogno di accertamenti radiologici non dovranno più essere trasportati e presi in carico dalla Radiologia, con un conseguente e significativo risparmio di tempo. Il tutto sarà completato, e dotato di un nuovo apparecchio radiologico, dopo l’estate. A questo fine è stato effettuato il trasferimento della postazione del 118. Gli accessi al Pronto Soccorso nel 2018 sono stati poco meno di quarantamila.

Radiologia. Anche qui molti e significativi lavori sono già stati fatti, per ospitare la nuova Tac (investimento di circa 500mila euro) e l’apparecchio radiologico telecomandato e una serie di interventi di riqualificazione energetica (investimento di 452mila euro). Oltre alle opere di edilizia ospedaliera, infatti, la valorizzazione del Presidio Ospedaliero Umberto I di Lugo passa anche dall’acquisizione di apparecchiature medicali di altissimo livello. Basti pensare, come ha ricordato il primario dottor Carlo Orzincolo, alla Tac e al telecomandato già citati sopra, per una spesa complessiva di circa 750mila euro e all’installazione del nuovo apparecchio radiologico nei locali del Pronto Soccorso.

Day Hospital Oncologico e Hospice. Il Day Hospital oncologico è stato oggetto di una recente opera di riqualificazione e umanizzazione (si allega il relative comunicato stampa a suo tempo inviato), mentre all’Hospice è stata recentemente attivata una nuova sala in cui i paziente e/o loro parenti possano avere momenti di raccogliemento.

Sempre nell’ambito della visita si è colta l’occasione anche per fare il punto si vari altri aspetti.

Attività chirurgica. Con oltre 13mila interventi effettuati  nel 2018, l’attività chirurgica, in particolare quella di Chirurgia Generale, ha visto un incremento costante di prestazioni, concentrando in questa sede le attività di chirurgica minore, day surgery e ambulatoriale, rivolte sia ai residenti di Lugo sia ai cittadini delle località limitrofe.

Punto nascita e Riproduzione medialmente assistita. Nessun servizio è venuto meno rispetto al Punto nascita, e il calo del numero di parti si inserisce in un trend nazionale di denatalità associato ad una sempre maggiore presa in carico delle partorienti a rischio in termini di sicurezza dell’evento parto, anche attraverso la centralizzazione, quando ne ricorre la necessità, in una struttura a maggior intensità di cura. Ad ogni modo a Lugo l’attività del punto nascita continuerà, in sicurezza, attraverso la presenza di una guardia attiva ginecologica e pediatrica, e con tutti i requisiti di sicurezza necessari. A ciò si affianca l’attività di Fisiopatologia della Riproduzione che vedrà di qui a breve l’accorpamento con l’analoga struttura di Cattolica, con guida a Lugo.

La visita è stata occasione per ufficializzare il passaggio di consegne, alla direzione medica del Presidio, tra la dottoressa Marisa Bagnoli, ora in forze alla Direzione medica dell’Ospedale di Cesena, e il dottor Paolo Fusaroli (di cui in coda al presente si allega la presetnazione).

Dichiarazione del direttore generale Tonini.

“Nello sviluppo del ‘Progetto Ausl Romagna’ si inserisce armonicamente anche il consolidamento dell’ospedale di Lugo, che è tutt’altro che depotenziato. Ne è riprova tutto ciò che questa mattina abbiamo presentato in termini di sviluppo strutturale tecnologico ed organizzativo. Particolarmente significativi appaiono i dati dell’attività chirurgica che testimoniano come l’ospedale di Lugo stia diventando punto di riferimento per l’attività di media complessità anche per cittadini provenienti da altri ambiti territoriali. Attività che si sta avvalendo anche della collaborazione, a Lugo, del professor Giorgio Ercolani e della dottoressa Annalisa Curcio per quanto riguarda al chirurgia senologica ricostruttiva”.

Curriculum e notizie sul dottor Paolo Fusaroli, che è stato nominato Direttore medico del Presidio Ospedaliero di Lugo, ruolo prima ricoperto dalla dottoressa Marisa Bagnoli, ora in forze al Presidio Ospedaliero di Cesena.

Sessantuno anni, ravennate, il professionista si occupava già di direzione medica in particolare presso l’Ospedale di Ravenna anche in qualità di sostituto del direttore. Coordinatore del Team operativo locale per il controllo delle infezioni e il buon uso degli antibiotici ha lungamente lavorato sulla vigilanza delle infezioni della ferita chirurgica, contaminazione da legionella nell’acqua sanitaria, germi resistenti agli antibiotici. Ha predisposto, anche partecipando a gruppi di lavoro regionali, linee guida, protocolli, studi e monitorato contratti relativi ai servizi di smaltimento rifiuti ospedalieri e pulizia ed igienizzazione delle strutture sanitarie. Ha attivato ed è stato il responsabile della “Psicologia ospedaliera”, nata per affrontare le problematiche connesse con le violenze di genere e sui minori e di supporto nel campo materno infantile ed oncologico. Forte impegno anche sul fronte dell’edilizia ed organizzazione ospedaliera e sanitaria: il dottor Fusaroli ha tra l’altro coordinato il gruppo di lavoro per la centralizzazione del Laboratori Analisi di Pievesestina. Dal 2001 al 2016 ha collaborato coi coordinatori locali nella gestione delle donazioni di organi e tessuti.

Precedentemente, per l’Ausl di Ravenna, ha svolto un incarico aziendale di Coordinamento indirizzo consulenza studio e ricerca, ha collaborato al processo di dipartimentalizzazione dell’organizzazione ospedaliera, anche istituendo la degenza breve chirurgica, ha gestito in qualità di responsabile la Struttura Sanitaria di Fusignano ed è stato vicedirettore sanitario dei presidi ospedalieri di Comacchio e Codigoro. Tra il 1985 e il 1986 è stato sottotenente medico, Capo Nucleo Igiene e Profilassi per l’Aeronautica Militare presso l’aeroporto di Cervia.

Laureatosi in Medicina e Chirurgia all’Università di Pisa nel 1985, si è specializzato in Sanità pubblica nell’89 e in Igiene e organizzazione dei servizi ospedalieri nel ’98, alle università di Pisa e Ferrara; nel 2000 ha conseguito il Master in Evidence based health care presso l’Agenzia Sanitaria della Regione Emilia Romagna e nel 2001 il perfezionamento in Programmazione gestione e valutazione dei Servizi sanitari presso l’Università di Bologna. Successivamente ha continuato a frequentare seminari ed aggiornamenti in particolare sul rischio infettivo, incidenza di fattori ambientali di rischio per la salute, modelli organizzativi ospedalieri, accreditamento, malattie infettive (in particolare su Sars ed Ebola ha elaborato i protocolli di rischio ospedaliero).

Sul fronte universitario il dottor Fusaroli insegna da molti anni presso le università di Bologna e Ferrara anche seguendo varie tesi di laurea. Decine le pubblicazioni sugli argomenti di competenza e le relazioni a convegni in tutt’Italia.

Pubblicato in Notizie dal sito

La sanità romagnola si conferma una realtà sempre più “rosa”: nel 2018 la percentuale di dipendenti donne dell’Azienda USL della Romagna è salita al 74.5% (73.3% nel 2015; 73.7% nel 2016, 74% nel 2017). Al 31 dicembre 2018, il numero delle donne che a vario titolo lavoravano in Azienda è risultato pari a 11.383, (su un totale di 15.288 dipendenti), di cui 4.813 (il 42,28%) di età non superiore ai 45 anni.

Tra le categorie più rappresentative, quella infermieristica è in testa con 5.654 lavoratrici donna contro 1.108 uomini in servizio su tutto il territorio aziendale. Al secondo posto,  la categoria degli operatori tecnici addetti alla sicurezza OTA, degli operatori socio-sanitari  OSS e degli ausiliari: 1.337 lavoratrici donna contro 214 uomini. Seguono poi i "camici rosa”: 1.250 professionisti medici e veterinari su un totale di 2.424. Complessivamente il 55.8% dei ruoli di dirigenza sono coperti da donne (si tenga conto che il medico ospedaliero rientra nella dirigenza medica).

Per migliorare la condizione professionale e personale delle oltre 11.300 dipendenti donna, l’Azienda USL della Romagna ha messo in campo in questi anni diverse azioni, a partire dall’istituzione del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG) che ha come scopo principale quello di promuovere il benessere organizzativo e contrastare ogni forma di discriminazione e di violenza morale e psichica dei lavoratori. Da alcuni mesi è stata designata anche la Consigliera di Fiducia.

Sviluppo di politiche per l’equità e contro la discriminazione, promozione della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro e promozione della cultura di genere e pari opportunità sono alcuni dei punti su cui sta lavorando il Comitato che è composto da 23 membri interni all'Azienda, in rappresentanza delle diverse figure professionali: alcuni di nomina sindacale e altri di nomina aziendale.

 

Pubblicato in Notizie dal sito

Musica e solidarietà salgono sul palco venerdì 1 marzo, alle ore 21 al Teatro Rasi di Ravenna con il concerto live di Francesca Romana Perrotta.

Si tratta di un evento di sensibilizzazione sul tema del dolore, organizzato dall’Azienda USL della Romagna in partnership con CNA e patrocinato dal Comune di Ravenna, Linea Rosa e Cuore e territorio, a sostegno del progetto di raccolta fondi “Un sorriso contro il dolore” per l’acquisto di una apparecchiatura per la terapia del dolore cronico, da destinare all’Ambulatorio antalgico dell’Ospedale S. Maria delle Croci di Ravenna, diretto dal dottor Massimo Innamorato.

La cantautrice italiana Francesca Romana Perrotta, che da sempre canta per dare voce nei suoi testi, alle donne vittime di violenza e soprusi, sarà accompagnata da alcuni dialoghi inerenti testimonianze di violenza di genere e altri tipi di disagio.

Ai  dialoghi parteciperanno  il consigliere della regione Emilia Romagna  - Commissione per le pari opportunità Gianni Bessi e il Dott. Giovanni Greco, Direttore del Servizio dipendenze patologiche di Ravenna.

La serata coniuga quindi l’esigenza di raccogliere fondi per acquistare l’apparecchiatura, con la necessità di sensibilizzare il pubblico e la cittadinanza sul tema del dolore e della violenza di genere.

 

Sostieni anche tu "Un sorriso contro il dolore"

 

Pubblicato in Notizie dal sito

Sabato prossimo, 16 febbraio, dalle ore 9 alle ore 11, la Cardiologia dell’Ospedale di Lugo organizza un incontro aperto a tutta la cittadinanza per approfondire ed informare sugli aspetti delle malattie cardiovascolari e dell'educazione al corretto stile di vita per prevenirle. L’iniziativa si inserisce nella “Settimana per il tuo cuore” promossa da A.N.M.C.O.. Dopo un momento di relazione frontale sul tema, per chi lo desidera verrà  effettuata la misurazione della pressione ed  eseguito l’elettrocardiogramma ; sarà consegnato materiale illustrativo.

Presso la Cardiologia dell’Ospedale di Lugo nel 2018 sono stati effettuati circa 700 ricoveri più 50 in day hospital e 1.500 prestazioni a pazienti di Pronto Soccorso. Si aggiunge attività ambulatoriale per pazienti interni (6.400 prestazioni) ed esterni (circa 17.000).

Pubblicato in Notizie dal sito
Centinaia di partecipanti oggi pomeriggio alla Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Livio Corazza, Vescovo di Forlì, nell'atrio dell'ospedale di Forlì, in occasione della XXVII° giornata mondiale del Malato.
Presenti  tantissimi rappresentanti di associazioni di volontariato, pazienti, medici, operatori e volontari.
Dopo la Messa, il vescovo ha visitato la mostra  su Giancarlo Rastelli allestita in ospedale, che rimarrà visitabile fino al 15 febbraio (dalle 9.00 alle 18.00),  ed è promossa dall’associazione Amici dell’Hospice, dal Centro Culturale Don Francesco Ricci e dal Gruppo Cultura AUSL Romagna, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Forlì-Cesena, di OPI Forlì Cesena e della stessa AUSL Romagna.Giancarlo Rastelli (1933-1970) è stato un cardiochirurgo e scienziato italiano, inventore delle tecniche Rastelli 1 e Rastelli 2, usate ancora oggi per migliaia di casi di bambini con problemi cardiaci. E’ possibile, previa prenotazione (Roberta tel. 348.8849753), effettuare visite guidate alla mostra.
Pubblicato in Notizie dal sito

Quando la solidarietà... premia. La campagna di fundrising "Un sorriso contro il dolore", mirata ad acquistare un'apprecchiatura contro il dolore cronico per l'Ospedale di Ravenna, sta entrando nel vivo. Ed è importante ricordare che chi fa decide di fare una donazione riceve anche piccoli omaggi. Si tratta ovviamente di doni simbolici, perchè quello che più conta è partecipare ad una gara di solidarietà per andare incontro alla comunità ravennate. In tanti lo stanno già facendo ma il traguardo dei diecimila euro non è ancora raggiunto. Tutti i dettagli su come donare e sugli omaggi, sul portale per la donazione ideaginger .

Pubblicato in Notizie dal sito
 

 

 

Presentato questa mattina, in presenza del direttore sanitario dell’Ausl Romagna, dottor Stefano Busetti e di Davide Drei, sindaco di Forlì, il nuovo direttore dell’UO di Chirurgia Toracica dell’ospedale di Forlì, Ravenna e Riccione, il prof.Franco Stella.

Cinquantacinque anni, bolognese, si è Laureato in Medicina e Chirurgia e ha ottenuto la specializzazione in Chirurgia Toracica presso l'Università degli Studi di Bologna . Nel 2010 ha ottenuto l’abilitazione a Professore Associato presso l'Università degli Studi di Roma III – Policlinico Tor Vergata e dal 2012 è Professore Associato di Chirurgia Toracica presso l'Università degli Studi di Bologna.

Dal 2018 è Direttore della Scuola di Specializzazione Chirurgia Toracica dell’Università di Bologna.

"Per la città di Forlì - ha spiegato il sindaco Davide Drei - si tratta di una nomina molto importante, sia per la sua caratteristica di hub della chirurgia toracica romagnola che per la collaborazione con l'Alma Mater Studiorum di Bologna, iniziata con la nomina del prof. Giorgio Ercolani. Pertanto, non possiamo che essere soddisfatti di questa nuova acquisizione per la sanità forlivese e romagnola."

"Nel 2018  a Forlì sono stati nominati cinque nuovi primari, tra cui anche il direttore di distretto - spiega il dottor Busetti - e in Romagna,  dal 2016 al 2018, si è provveduto alla nomina di un totale di 55 nuovi primariati,  mentre, nel 2019, ne sono previsti altri sedici. L'arrivo del prof.Stella è sicuramente molto importante sia per il consolidamento della chirurgia toracica romagnola che per quello della rete oncologica. Si rafforza così, inoltre, il rapporto con l'Università di Bologna, una grande opportunità per la sanità romagnola."

"La sanità romagnola - ha esordito il prof.Stella - vanta un grandissimo patrimonio di tipo professionale e tecnologico, oltre ad una casistica straordinaria. Grazie a questi fattori, Forlì e  la Romagna sono già considerati tra i primi centri di chirurgia toracica a livello nazionale e penso di poter affermare che nella Regione Emilia Romagna non esista un'esperienza con queste potenzialità.Per me, quindi,  si tratta di un'occasione e di una sfida molto importanti.  Il tumore al polmone, che noi trattiamo, è la prima causa di morte oncologica negli uomini e la terza nelle donne. Qui in Romagna cercheremo di sviluppare sempre di più la chirurgia minivasiva e quella robotica per i tumori non avanzati e di collaborare con tutta la rete oncologica romagnola per il trattamento di quello ad uno stadio avanzato"

 Dal 1991 al 2000 il prof. Stella è stato Observer e Reserch Fellow presso il “Service de Chirurgie Thoracique, Vasculaire et Transplantation Cardiopulmonaire” del "Centre Chirurgical Marie Lannelongue Université Paris Sud" e dal 2002 al 2003, inregime di congedo straordinario dall'Università degli Studi di Bologna, in qualità di “Chirurgien Universitaire” ha svolto attività didattica, di ricerca ed assistenziale presso le “Service de Chirurgie Thoracique, Vasculaire et Transplantation Cardiopulmonaire” del "Centre Chirurgical Marie Lannelongue Université Paris Sud". Durante tale periodo ha tenuto insegnamenti di Chirurgia Toracica e tecnica chirurgica presso l'Université Paris Sud, ha coordinato e coordina un gruppo di studio nell'ambito di una ricerca sulla rivascolarizazione tracheale in corso di trapianto e sul trattamento chirurgico del cuore polmonare cronico postembolico, con studi in vivo ed in vitro.

Attività scientifica

L'attività scientifica del prof.Stella riguarda oltre 100 pubblicazioni comprendenti articoli scientifici, capitoli di libri e atti di congressi su argomenti prevalentemente di chirurgia toracica oncologica .

 In particolare i principali campi di ricerca sono stati:

-        La chirurgia toracica oncologica, nell'ambito di studi  sperimentali e clinici sull'impiego di radioisotopi nella diagnosi e nel trattamento di tumori di origine ghiandolare dell'apparato respiratorio, nell'ambito della diagnosi precoce del cancro del polmone tramite l'impiego della citologia estemporanea in corso di biopsia TC-guidata, il trattamento dei tumori polmonari in stadio localmente avanzato.

-        Il trapianto di polmone,  prima come sperimentazione in corso di Dottorato di Ricerca applicando ad un modello animale tecniche innovative per la sutura bronchiale e vasale, e successivamente tramite stages dedicati presso centri internazionali di trapiantologia polmonare e cardio-polmonare.

-        L'ipertensione polmonare,  coordinando un progetto di ricerca del Dipartimento   di Scienze Chirurgiche Specialistiche ed Anestesiologiche dell'Università degli Studi di Bologna.

-        La trapiantologia tracheale, coordinando un Gruppo di ricerca internazionale che dal 2002  ha sperimentato e sperimenta in vivo ed in vitro procedure di conservazione d'organo e di rivascolarizzazione nel trapianto etero topico di trachea su modelli animali.

-        L'utilizzo di biomateriali in chirurgia toracica, in particolare utilizzando su un modello animale colle non biodegradabili ai fini aerostatici ed emostatici.

Ha partecipato inoltre alle seguenti attività di ricerca:

-        Valutazione statistica della radioattività tissutale in corso di  R.I.G.S. fondi 60% 1999 ed fondi ex 60% 2001;

-         Prelievo e conservazione d'organo da donatore a cuore non battente – studio sperimentale ex fondi 60% 2003, 2004.

 Dal 2000 partecipa in veste di co-sperimentore alla sperimentazione internazionale Ch.E.S.T. (ChEST trial) sulla chemioterapia neoadiuvante per stadi precoci del cancro del polmone.

Dal 2003 partecipa allo studio sperimentale controllato randomizzato “Screening per il cancro del polmone con TC a basso dosaggio” ITALUNG CT.

E' membro delle seguenti società scientifiche:

-Società Italiana di Chirurgia;

- Società Italiana di Chirurgia Toracica;

- Società Francese di Chirurgia Toracica;

- Società Italiana di Endoscopia Toracica;

- Società Emiliana-Romagnola di Chirurgia;

- European Society of Cardiothoracic Surgery
 

Attività Didattica

Dal 1989 ha svolto esercitazioni teorico-pratiche ed attività tutoriale nell'ambito dell'insegnamento di Chirurgia Toracica      dell'Università degli Studi di Bologna, coadiuvando i titolari dell'insegnamento nell'espletamento dell'attività didattica e nell'organizzazione  dei seminari scientifici.

Ha assistito numerosi studenti del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia nella stesura della tesi di laurea, sia a carattere sperimentale che compilativo.

Ha fatto e fa parte della commissione esaminatrice per gli esami di profitto di Chirurgia Toracica MED 21 e Chirurgia generale MED 18, prima come cultore della materia e poi come Ricercatore.

Svolge attività tutoriale nell'ambito della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica.

Ha insegnato Biologia, Anatomia e Fisiologia nel corso triennale per infermieri professionali della Croce Rossa Italiana di Bologna nel 1994-95.

Ha numerosi insegnamenti sia in campo Universitario come Docente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna, nella Scuole di Specializzazione dove la Chirurgia Toracica è materia caratterizzante, nelle Lauree triennali, in Master, che in corsi extrauniversitari rivolti al personale medico e di comparto.

 Nell'ambito del periodo trascorso in Francia ha ottenuto un insegnamento nel corso di Studi Universitario dell'Università Paris Sud – Orsay.

Titolarità di insegnamenti in Scuole di Specializzazione:

2000-01

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica. Chirurgia Toracica anno II per il settore disciplinare Chirurgia Toracica Basi di semeiotica generale e strumentale e di metodologia clinica

2001-02

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica: Diagnostica endoscopica anno II per il settore scientifico disciplinare MED 21 Chirurgia Toracica per l'area basi di semeiotica generale e metodologia clinica

2001-04

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica: Clinica delle malattie della trachea anno IV per il settore scientifico disciplinare MED 21 Chirurgia Toracica per l'area basi di semeiotica generale e metodologia clinica

2004-2009

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica: Diagnostica endoscopica anno II per il settore scientifico disciplinare MED 21 Chirurgia Toracica per l'area basi di semeiotica generale e metodologia clinica

2006

a tutt'oggi

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica: Clinica delle malattie chirurgiche della trachea anno IV per il settore scientifico disciplinare MED 21 Chirurgia Toracica per l'area basi di semeiotica generale e metodologia clinica

2006

a tutt'oggi

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica: Clinica delle malattie chirurgiche della pleura e spazio pleuro-mediastinico anno IV per il settore scientifico disciplinare MED 21 Chirurgia Toracica per l'area basi di semeiotica generale e metodologia clinica

2007

a tutt'oggi

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica: Clinica delle malattie chirurgiche del mediastino anno V per il settore scientifico disciplinare MED 21 Chirurgia Toracica per l'area basi di semeiotica generale e metodologia clinica

2006

a tutt'oggi

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica: Chirurgia Toracica anno IV

2006

a tutt'oggi

Scuola di specializzazione in malattie dell'apparato respiratorio: Chirurgia Toracica, endoscopia

Titolarità di Insegnamenti  nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia

2005-2007

Chirurgia Toracica nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna

2005

a tutt'oggi

Diagnosi e trattamento chirurgico del tumore polmonare localmente avanzato. Elettivo V anno nella Facolta di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna

2005

a tutt'oggi

Diagnosi e trattamento chirurgico delle malattie del mediastino. Elettivo VI anno nella Facolta di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna


 

Titolarità di insegnamenti nei Corsi Universitari triennali

2006-2007

Chirurgia Toracica presso la sede di Infermieristica di Rimini

2007- 2010

Chirurgia Toracica presso la sede di Ravenna del Corso di Laurea in Infermieristica

                          

Titolarità di altri insegnamenti

2002-2003

Chirurgia toracica e tecnica Chirurgica presso l'Universitée di Orsay Paris Sud 11

2005-2006

Chirurgia Toracica presso il Master in Assistenza Infermieristica in Area Critica

 E' stato membro del Collegio dei Docenti del Corso di Dottorato di ricerca in Discipline clinico sperimentali nella chirurgia toraco cardio vascolare con sede presso l'Università degli Studi di Bologna per il XV ciclo, XVI ciclo e XIX ciclo.

 
Pubblicato in Notizie dal sito

Due televisori da 32 pollici per le stanze di degenza della UO di Chirurgia Endocrina di Forlì, diretta dal dottor Alberto Zaccaroni.

È la donazione del Club del Sole SRL network di camping e villaggi per i degenti del reparto, che spesso non possono fruire della sala comune di soggiorno, nella quale il televisore è a disposizione di tutti, in quanto trovano difficoltà ad allontanarsi dal proprio letto.

“Ringrazio moltissimo, anche a nome dell’Ausl, per questa donazione – spiega il dottor Zaccaroni -In questo reparto sono ricoverati coloro che hanno affrontato un intervento chirurgico per l’obesità, pertanto una fonte di distrazione anche semplice, quale la fruizione di un programma televisivo, può essere preziosa, ancor più perché i pazienti che soggiornano in questo settore spesso sono in condizioni di temporanea immobilità.”

"Con questo piccolo gesto - spiega Daniele Valli, direttore di Club Ristorazione -abbiamo voluto dare un po’ di spensieratezza durante un momento così difficile quale un ricovero per intervento. Il benessere della persona è un aspetto che caratterizza le vacanze Club del Sole, all'aria aperta e a contatto con la natura. Essere parte anche solo marginale di un percorso di cura è motivo di grande gioia".

 

Pubblicato in Notizie dal sito

Tante le sorprese per i piccoli pazienti ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, in occasione dell’Epifania. Nel pomeriggio del 6 gennaio i Carabinieri Forestali della Caserma di Punta Marina hanno organizzato l’evento “Befana della Biodiversità”. Il Tenente-Colonello Nobili e i Marescialli Bellini e Mancini hanno distribuito doni ai piccoli pazienti e sensibilizzato i bambini e le famiglie ad una più profonda coscienza ecologica nel rispetto del territorio. Con l’occasione sono state concordate occasioni periodiche di incontri con le famiglie e i bambini ricoverati per il 2019.

Il 5 gennaio, con la sua comicità e la sua destrezza, Clown Billo ha portato in reparto uno spettacolo all'insegna del divertimento e della fantasia. La storia è quella della direttrice del piccolo circo Cristina che si impegna a presentare il suo circo in maniera elegante, ma si trova sempre a dover fronteggiare il clown Billo, maldestro e simpatico al tempo stesso. E’ stata una rappresentazione itinerante con gag comiche, dove i piccoli pazienti sono stati i primi protagonisti nell’interpretare divertenti magie e non solo, tutti i bambini sono stati omaggiati di sculture di palloncini e sorrisi. I bambini ricoverati e i loro genitori hanno estremamente apprezzato le performances del Billo Circus. Promotore dell’iniziativa è stato l’ANCRI (Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana), rappresentata dal Cav. Pasquale Iacovella di Ravenna.

Un sentito ringraziamento da parte del dottor Federico Marchetti, direttore dell'Unità Operativa e dal personale della Pediatria di Ravenna per le belle iniziative che gli uomini dell’Arma e l’ANCRI hanno dedicato ai bambini ricoverati.

Pubblicato in Notizie dal sito

Archivio

Mi piace