Visualizza articoli per tag: 22dc

Due televisori da 32 pollici per le stanze di degenza della UO di Chirurgia Endocrina di Forlì, diretta dal dottor Alberto Zaccaroni.

È la donazione del Club del Sole SRL network di camping e villaggi per i degenti del reparto, che spesso non possono fruire della sala comune di soggiorno, nella quale il televisore è a disposizione di tutti, in quanto trovano difficoltà ad allontanarsi dal proprio letto.

“Ringrazio moltissimo, anche a nome dell’Ausl, per questa donazione – spiega il dottor Zaccaroni -In questo reparto sono ricoverati coloro che hanno affrontato un intervento chirurgico per l’obesità, pertanto una fonte di distrazione anche semplice, quale la fruizione di un programma televisivo, può essere preziosa, ancor più perché i pazienti che soggiornano in questo settore spesso sono in condizioni di temporanea immobilità.”

"Con questo piccolo gesto - spiega Daniele Valli, direttore di Club Ristorazione -abbiamo voluto dare un po’ di spensieratezza durante un momento così difficile quale un ricovero per intervento. Il benessere della persona è un aspetto che caratterizza le vacanze Club del Sole, all'aria aperta e a contatto con la natura. Essere parte anche solo marginale di un percorso di cura è motivo di grande gioia".

 

Pubblicato in Notizie dal sito

Tante le sorprese per i piccoli pazienti ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, in occasione dell’Epifania. Nel pomeriggio del 6 gennaio i Carabinieri Forestali della Caserma di Punta Marina hanno organizzato l’evento “Befana della Biodiversità”. Il Tenente-Colonello Nobili e i Marescialli Bellini e Mancini hanno distribuito doni ai piccoli pazienti e sensibilizzato i bambini e le famiglie ad una più profonda coscienza ecologica nel rispetto del territorio. Con l’occasione sono state concordate occasioni periodiche di incontri con le famiglie e i bambini ricoverati per il 2019.

Il 5 gennaio, con la sua comicità e la sua destrezza, Clown Billo ha portato in reparto uno spettacolo all'insegna del divertimento e della fantasia. La storia è quella della direttrice del piccolo circo Cristina che si impegna a presentare il suo circo in maniera elegante, ma si trova sempre a dover fronteggiare il clown Billo, maldestro e simpatico al tempo stesso. E’ stata una rappresentazione itinerante con gag comiche, dove i piccoli pazienti sono stati i primi protagonisti nell’interpretare divertenti magie e non solo, tutti i bambini sono stati omaggiati di sculture di palloncini e sorrisi. I bambini ricoverati e i loro genitori hanno estremamente apprezzato le performances del Billo Circus. Promotore dell’iniziativa è stato l’ANCRI (Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana), rappresentata dal Cav. Pasquale Iacovella di Ravenna.

Un sentito ringraziamento da parte del dottor Federico Marchetti, direttore dell'Unità Operativa e dal personale della Pediatria di Ravenna per le belle iniziative che gli uomini dell’Arma e l’ANCRI hanno dedicato ai bambini ricoverati.

Pubblicato in Notizie dal sito

Venerdì 28 dicembre alcuni componenti dell’Enduro Team Ravenna “Gli artigli del leone” e del Gruppo Alpini di Bergamo (sezione Gorle), rappresentati dal pluricampione mondiale di Enduro Gio Sala, hanno donato all’Unità Operativa di Pediatria del Presidio Ospedaliero di Ravenna due speciali trapani per accesso intraosseo, da destinare in particolare ai servizi di Terapia Intensiva Neonatale di Ravenna e di Pediatria di Faenza. Si conferma così la sensibilità dell’Enduro Team di Ravenna verso i piccoli degenti, dimostrata già da alcuni anni attraverso gesti concreti, oltre ad aver introdotto il volpino Spread come pioniere della pet therapy in reparto.

Il trapano donato consente l’accesso vascolare intraosseo in modo immediato, sicuro e controllato; l’accesso intraosseo permette a fluidi e farmaci somministrati di raggiungere il sistema vascolare in pochi secondi in casi di urgenza. Si tratta alcune volte di un presidio salva-vita.

Il personale medico e infermieristico, con il primario, professor Federico Marchetti, ha calorosamente ringraziato Enduro Team Ravenna e il Gruppo Alpini di Bergamo (sezione Gorle) per la generosità dimostrata, sia a nome del personale della Pediatria, sia a nome della Direzione Sanitaria.

Pubblicato in Notizie dal sito

Non si ferma la vera e propria catena di sostegno ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria e TIN dell'Ospedale "Santa Maria delle Croci" di Ravenna. Nel giorno della vigilia di Natale una delegazione di bimbi della scuola elementare Mordani di Ravenna ha portato piccoli doni e intrattenuto i bimbi presenti in ospedale. In allegato la bella testimonianza scritta proprio dai bimbi della scuola.

Pubblicato in Notizie dal sito
In occasione delle Festività Natalizie lo Studio Dentistico Dental Savio ha deciso di contribuire con una donazione economica alla associazione di volontariato "Il Mosaico", per l'acquisto di  importanti attrezzature medicali per migliorare la qualità della vita dei bambini seguiti dai reparti di Pediatria e di Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale "Santa Maria delle Croci" di Ravenna. Il direttore dell'unità operativa, dottor Federico Marchetti, sentitamente per il pensiero verso i piccoli pazienti.
Pubblicato in Notizie dal sito
"I fuorilegge" tra i piccoli pazienti della Pediatria... Ma solo per portare doni... Nella giornata di sabato scorso, 16 dicembre il gruppo di bikers "I Fuorilegge" ha organizzato, con l’appassionato coordinamento del signor Carlo Galdelli, una importante giornata di beneficenza  per donare due bilance al reparto di Pediatria dell'Ospedale "Santa Maria Delle Croci" di Ravenna. Inoltre, nella mattinata gli appassionati di "due ruote", vestiti da Babbo Natale, hanno distribuito doni e magliette ai piccoli pazienti ricoverati, quindi la consegna delle bilance alla dottoressa Loretta Biserna e al personale medico e infermieristico del reparto (diretto dal dottor Federico Marchetti.
Non solo: il signor Galdelli e gli altri appassionati motociclisti hanno fatto trovare nel reparto una Harley-Davidson con la quale tutti i bimbi per qualche secondo si sono sentiti dei veri "Bikers"..

Un sentito ringraziamento da parte del dottor Marchetti e di tutta l'Ausl, per la grande generosità dimostrata dai "bikers".

Pubblicato in Notizie dal sito

Solitamente per il proprio compleanno si ricevono regali. Ma c’è anche chi, invece, li fa… E’ il caso della compagnia dialettale di Riccione “Quei dal Funtanele”, che in occasione dei propri trent’anni d’attività ha deciso di fare una importante e generosa donazione al Servizio di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale “Infermi” di Rimini (Unità operativa di Pediatria). Sono cinque anni, infatti, che la compagnia sta mettendo da parte il ricavato dei vari spettacoli, e così è arrivata alla somma di diecimila euro, coi quali ha donato un innovativo ecografo al servizio.

Stamane, in reparto, una sobria cerimonia di inaugurazione dell’apparecchiatura, del valore di diecimila euro, alla presenza della Compagnia, dell’Associazione Arop (che ha fatto da tramite per i contatti), della Direzione Aziendale nella persona della dottoressa Marzia Giovagnoli, del primario della Pediatria dottor Gianluca Vergine e della dottoressa Roberta Pericoli, direttore del Servizio di Oncoematologia Pediatrica.

Le donazioni della compagnia riccionese non sono una novità, come ricordato dagli attori stessi. “Nel 2013, in occasione del nostro quarto di secolo di attività, donammo quattro monitor multiparametrici all’Ospedale di Riccione, e cinque anni ancora prima, 2008, organizzammo la donazione di tre letti di degenza sempre al ‘Ceccarini’ . La nostra compagnia nasce nel 1988, quando abbiamo fatto una prima rappresentazione dialettale per una festa di Carnevale. Di lì l’idea di farlo diventare un hobby, e quindi una modalità per aiutare il prossimo, attraverso commedie, rigorosamente dialettali, dei principali autori e registi del territorio. L’idea di aiutare l’Oncoematologia pediatrica è stata l’idea di uno di noi che è scoccata come una scintilla, e che abbiamo condiviso tutti con entusiasmo. E siccome non siamo stanchi, e facciamo donazioni ogni cinque anni – ha concluso la Compagnia – se tra cinque anni avrete bisogno, ci saremo ancora”.

Sempre vicina al Servizio, l’Arop ha svolto in questo caso un importante opera di facilitazione e contatto “grazie alla quale il Servizio si può giovare di apparecchi sempre all’avanguardia”.

Alla compagnia “Quei dal Funtanele”, un sentito ringraziamento da parte della dottoressa Giovagnoli e, ovviamente, dei dottori Vergine e Pericoli, i quali hanno anche illustrato le caratteristiche salienti dell'apparecchiatura donata: “Si tratta di un ecografo di grandi prestazioni sebbene di dimensioni contenute. E proprio queste dimensioni ne consentono un utilizzo anche al letto dei piccoli pazienti. Sarà utilizzato per l’Oncoematologia pediatrica ma, al bisogno, ne potranno usufruire anche altri pazienti pediatrici: abbiamo 23 posti letto – ha concluso il primario – e spessissimo sono tutti pieni”.

Pubblicato in Notizie dal sito

Si è svolta questa mattina, nel reparto di Pediatria dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, una cerimonia di inaugurazione del progetto “Gocce di Blu”, ulteriore passo avanti per l’umanizzazione del reparto e l’accoglienza dei piccoli pazienti. Al piccolo evento erano presenti l’assessore del Comune di Rimini Mattia Morolli, Laura Moretti (Presidente dell’associazione “La Bottega Culturale”), Sonia Fabbrocino (arteterapeuta Collettivo Arteda), una lettrice volontaria e il direttore dell’Unità operativa di Pediatria dottor Gianluca Vergine.

Il progetto. Laboratori creativi, letture speciali, kit gioco, esposizione di un libro-quadro: sono questi gli ingredienti principali di "Gocce di Blu", serie di attività e allestimento di un percorso espositivo per i piccoli pazienti del reparto Pediatria dell'Ospedale Infermi di Rimini, che inaugura venerdì 7 dicembre, alle ore 10.30, e prosegue poi sino alla fine di gennaio 2019.

"Gocce di Blu" fa parte del progetto 'EduCarte - Sentieri di lettura e arte condivisa', ideato dall'associazione La Bottega Culturale e sostenuto economicamente dai Piani di Zona del Comune di Rimini. "Gocce di Blu è un’azione speciale del progetto - spiega Laura Moretti, presidente dell'associazione La Bottega Culturale - Lo scopo é promuovere i benefici apportati dall’arte in situazioni fragili, nello specifico durante la degenza in ospedale, indirizzandosi al target infanzia e famiglia, aiutando a superare il sentimento di isolamento e di esclusione a cui i bambini sono esposti durante la degenza".

"Gocce di Blu" prende spunto dal tema principale elaborato dalla mostra “Blu blu blu”, a cura di Immaginante, ospitata dal 19 ottobre all’11 novembre al Museo della Città di Rimini, mediante nuove ispirazioni e una impostazione personalizzata agli spazi ospedalieri. Nel suo complesso, dunque, è un proseguimento della precedente mostra con rivisitazioni e un’interpretazione nuova a cura di un’esperta di arteterapia. Al progetto hanno collaborato anche Centro per le Famiglie e Collettivo Arteda.

Esposizione libro-quadro, poi laboratori, letture e kit gioco

Il progetto libro-quadro è dedicato al colore blu del mare e del cielo nelle sue sfumature, percezioni psico-fisiche, emozioni, simboli e metafore. Il percorso espositivo rintraccia il blu nell’arte contemporanea attraverso alcune opere di grandi artisti per giocare al racconto delle emozioni.

Le suggestioni cromatiche e iconografiche dei quadri diventano luogo e spazio emozionali, raccontano mondi dentro cui si muovono i personaggi che insieme costruiscono le relazioni.

La parte narrativa, invece, è ispirata al libro “I due amici” di Paz Rodero e Wilkon Josef.

Il percorso espositivo è formato da quattordici tavole, esposte nello spazio dedicato alle attività ricreative del reparto di Pediatria. Le tavole delle illustrazioni – i cosiddetti libri-quadro - avranno una triplice funzione: la prima espositiva, la seconda ri-creativa e la terza narrativa.

Nelle prossime settimane, sino al termine di gennaio, varie attività saranno dedicate ai piccoli pazienti all'Ospedale Infermi di Rimini:

- tre attività laboratoriali dedicate ai bambini degenti, a cura di Sonia Fabbrocino (arteterapeuta del Collettivo Arteda), i quali saranno coinvolti in piccoli gruppi guidati da un’esperta di arte-terapia, per realizzare dei componimenti artistici ispirati all’esposizione. Ogni bambino avrà la possibilità di “giocare” e di sperimentare con materiali differenti, in prevalenza carta e plastica, per immergersi in creazioni artistiche e dare forma alle emozioni attraverso una vera e propria esperienza sensoriale;

- quattro letture speciali a cura dei Magnifici Lettori del Centro per le Famiglie di Rimini, mediante i libri-quadro che assumono la funzione scenografica, ma anche interattiva, attraverso l’inserimento di personaggi animati direttamente dai lettori;

- un kit gioco che include attività creative ispirate al tema del colore blu, in sinergia con la mostra laboratorio “Blu blu blu” e “Gocce di blu”, a cura di Laura Moretti (La Bottega Culturale).

Il dottor Vergine ha ringraziato tutti i soggetti che partecipano al progetto (Comune, Centro per le Famiglie di Rimini, lettori volontari…), evidenziando che “si tratta di un progetto che educa alle emozioni, ed è dunque molto indicato nell’ottica dei progetti di umanizzazione e integrazione socio sanitaria che si stanno portando avanti per tutti i reparti, ma in particolare per il nostro visto che i nostri pazienti sono dei bimbi”.

L’assessore Morolli ha commentato che “grazie a questo progetto si cerca di portare un sorriso in un luogo in cui normalmente si viene per curarsi, ma quando si sta male. A me è capitato, due volte, da bambino, di passare il Natale in ospedale, e capisco dunque bene l’importanza di un momento di ‘sollievo’ per i pazienti. Questo è un progetto importante e dimostra che quando lavoriamo insieme in sinergia otteniamo buoni risultati. Rimini, la Rimini vera, non è solo sui manifesti, ma anche dove la gente sta male”.

Pubblicato in Notizie dal sito

L'Hospice Benedetta Corelli Grappadelli di Lugo compie nove anni. Per celebrare la ricorrenza, mercoledì 6 dicembre, il servizio Cure Palliative di Ravenna promuove l'evento "Nove anni di Hospice Ospedaliero".

Programma:

ore 15,30 Introduzione Luigi Montanari

Responsabile U.O.S. Cure Palliative Ambito Ravenna Dipartimento Oncoematologico  Azienda USL della Romagna

ore 15,45 Saluto delle Autorità

ore 16,30 Progetti innovativi

-       La Rete delle Cure Palliative Romagna

        Marco Maltoni Referente Tavolo Aziendale Cure Palliative

-       Il Case Management Infermieristico della Rete di Cure Palliative

        Cristina Fabbri Direttore  Servizio  Infermieristico  e Tecnico ambito di Ravenna Azienda USL della Romagna

        Valeria Cremonini Responsabile  Infermieristico  Dipartimento Oncoematologico Azienda USL della Romagna

ore 17,00 Musica e Parole a cura di

Paolo Parmiani e musicisti dell'Istituto Comprensivo Scuola Gherardi di Lugo

 Alma Bonopane Musicoterapista IOR

 Federica Monduzzi Dirigente Medico Hospice Lugo Azienda USL della Romagna

 ore 17,45 Saluto e benedizione del Vescovo Diocesi di Imola S.E. Monsignor Tommaso Ghirelli

 ore 18,00 Auguri di Natale e buffet organizzato dai Volontari dell'Istituto Oncologico Romagnolo di Lugo

 Inaugurazione "Stanza del silenzio" donata  dalla  Associazione  "In chiave Cristiana" Lugo

 

 

Pubblicato in Notizie dal sito

Un robot che aiuta i pazienti con disabilità motoria a camminare di nuovo. E’ il Lokomat, dispositivo robotizzato di ultima generazione, il primo di questo tipo ad essere installato in una struttura sanitaria pubblica della Romagna (il secondo presente in Regione).

Grazie alla generosa donazione della Fondazione FRUTTADORO F.O.R il reparto di Medicina Riabilitativa dell’ospedale Marconi di Cesenatico diretto dal dottor Andrea Naldi, si è dotato di questa attrezzatura all’avanguardia, del valore di circa 200.000 euro, per la Neuroriabilitazione robotizzata svolta con un trattamento innovativo che arricchisce ma non sostituisce l’attività riabilitativa intensiva tradizionale.

 “Desidero ringraziare Bruno Piraccini e la Fondazione F.Or. Fruttadoro Orogel a nome di tutta la comunità di Cesenatico per la grande sensibilità dimostrata con questo gesto di generosità – dichiara il Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli - Il macchinario Lokomat donato al reparto riabilitazione dell’ospedale di G. Marconi di Cesenatico rappresenta un grande valore sia per i cesenaticensi che per tutto il territorio della AUSL Romagna. Un pensiero ed un ringraziamento, infine, vanno a Cristiano Sacchetti ed a Learco Sacchetti che hanno contribuito in maniera importante affinchè questo strumento arrivasse a Cesenatico e fosse messo a disposizione di persone che hanno difficoltà motorie”. 

“Con questa iniziativa - afferma l’Amministratore Delegato di Orogel, Bruno Piraccini - intendiamo assicurare al nostro servizio sanitario uno strumento innovativo e di particolare interesse per i pazienti che necessitano di cure riabilitative, favorendo in questo modo un’ulteriore specializzazione dell’eccellenza romagnola rappresentata dalla Medicina Riabilitativa di Cesenatico .

“Per l’ospedale di Cesenatico è un importante passo in avanti” dichiara il Direttore Generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini - “Fare rete con tutte le componenti della società civile e professionali dell’Azienda ci consente di raggiungere importanti risultati, come quello realizzato oggi, a vantaggio di tutta la popolazione romagnola. Colgo questa occasione per condividere un pensiero: mi sembra di rilevare una maggior coesione sul progetto di Ausl Romagna rispetto ai tempi passati, da parte sia degli operatori che dei cittadini”.

“Oggi – afferma il Direttore dell’Unità Operativa Medicina Riabilitativa Andrea Naldi - è un giorno importante per noi tutti, il punto di partenza di una nuova tappa caratterizzata dall’innovazione e dalla tecnologia. Ringrazio i colleghi, tutti gli operatori della Medicina Riabilitativa, i professionisti dell’Azienda e tutte le persone che in questi anni ci hanno sostenuto e supportato, consentendoci di raggiungere importanti risultati”.

Come funziona il Lokomat. Il Lokomat è un dispositivo robotico che consente l’allenamento fisiologico del cammino in modo ripetitivo e massimale per pazienti affetti da patologie neurologiche che devono recuperare l’uso degli arti inferiori. Il nuovo dispositivo offre un apporto tecnologico di grande valore nella terapia della locomozione funzionale, programmabile in base alla esigenze del paziente e combinato con un sistema di feed-back. E’ costituito da un tapis roulant, da un sistema di scarico del peso del paziente, da un doppio esoscheletro controllato elettronicamente che consente di riprodurre uno schema motorio assimilabile alla normale deambulazione. Grazie all’esoscheletro gli arti inferiori si muovono sincronicamente al tapis roulant. Contemporaneamente il paziente riceve un feedback visivo attraverso un monitor sul quale viene virtualmente riprodotta l’attività motoria svolta.

Questo passo così impostato dal sistema robotico, permette un afflusso di informazioni attraverso sensori ed un sistema di biofeedback in grado di modulare l’attività nervosa centrale e, di conseguenza, favorire il recupero in pazienti affetti da numerose patologie quali esiti di traumi spinali e cranici, esiti di ictus, Morbo di Parkinson, sclerosi multipla.

I vantaggi complessivamente offerti dal Lokomat:

-      consente una terapia altamente intensiva anche nelle prime fasi della riabilitazione;

-      assicura un modello di andatura fisiologica con un feedback sensoriale essenziale attraverso esoscheletro regolabile individualmente e modalità di andatura;

-      fornisce un supporto per l'assistenza necessaria con la forza di guida e il supporto del peso corporeo, adattati individualmente alle capacità del paziente;

-      aumenta la partecipazione del paziente agli esercizi mediante il Feedback delle prestazioni aumentate;

-      offre un’analisi oggettiva e una documentazione dei progressi del paziente.

Il percorso di accesso alla riabilitazione robotizzata prevederà una visita medica fisiatrica necessaria al fine di individuare le indicazioni e le controindicazioni, previste dalla ditta produttrice, per l’utilizzo corretto e sicuro del Lokomat. Tutto il personale tecnico destinato all’utilizzo dell’apparecchiatura robotica è stato certificato dopo un corso di formazione specifico.

Il reparto di Medicina Riabilitativa di Cesenatico. E’ inserito dal 2005 nella rete regionale per la riabilitazione delle persone con Grave Cerebrolesione acquisita. Nell’ultimo decennio il reparto, diretto dal dottor Andrea Naldi, e dal suo collaboratore dottor Flores Arlotti, ha progressivamente acquisito competenze sempre più qualificate per i suoi interventi rivolti a pazienti affetti da Ictus Ischemico, Emorragia Cerebrale e Trauma Cranico diventando un riferimento all’interno dell’Azienda Usl della Romagna.  

I dati di attività del triennio 2015-2017  contano una media di 90 nuovi ricoveri all’anno per pazienti affetti da Stroke Ischemico (34%) e da Grave Cerebrolesione su base traumatica o vascolare (48%).

I pazienti ricoverati sono stati trasferiti direttamente dalla terapia intensiva o da un reparto per acuti (neurochirurgia, medicina d’urgenza, neurologia, medicina interna) in stretta integrazione con i reparti del Trauma Center di Cesena, al fine di garantire la continuità del percorso assistenziale-riabilitativo.

Obiettivo principale del progetto riabilitativo realizzato durante il ricovero è il recupero delle capacità funzionale del paziente tale da consentirgli il reinserimento nei tempi più brevi possibili nel proprio contesto di vita sociale e famigliare.  A tale riguardo risulta significativo il dato della destinazione del paziente alla dimissione dal reparto che lo vede tornare al proprio domicilio nel 90% dei casi.

La Fondazione F.Or., Fruttadoro Orogel, che ha lo scopo di dare organicità agli interventi nell’ambito dell’impegno sociale e della solidarietà, è sostenuta dalle risorse che il Gruppo mette a sua disposizione, destinando una percentuale dei propri risultati reddituali

Pubblicato in Notizie dal sito

Archivio

Mi piace