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Sabato 21 dicembre nella Sala Convegni dell’ospedale Bufalini di Cesena si svolgerà la seconda edizione del corso HUB&SPOKE Romagna dal titolo “La terapia endovascolare dello Stroke ischemico”.
L’evento, di cui è responsabile scientifico la dottoressa Maria Ruggiero, è stato screditato ECM per le seguenti figure professionali:Tecnico sanitario di Radiologia Medica, Infermiere, Medico chirurgo con specializzazione in: Geriatria, Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza, Neurologia, Neurochirurgia, Anestesia e rianimazione, Neuroradiologia,Radiodiagnostica, Direzione medica di presidio ospedaliero. L’iscrizione è gratuita. Tutti i dettagli nell’allegato programma

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Antibiotici? Senza regole non funzionano. Lo ribadisce l’Azienda USL della Romagna in occasione della settimana mondiale sull’uso consapevole degli antibiotici promossa dal 18 al 24 novembre dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per sensibilizzare la popolazione sul corretto uso degli antibiotici e sui rischi connessi al fenomeno dell’antibiotico-resistenza (AMR).

“Gli antibiotici – spiega il dottor Carlo Biagetti Responsabile SPIAR Programma per la gestione del rischio infettivo ed uso responsabile degli antibiotici dell’AUSL Romagna - hanno fortemente segnato il progresso della medicina nel corso del ventesimo secolo consentendo il trattamento efficace e relativamente facile delle infezioni. La loro popolarità è cresciuta nel tempo tanto che oggi sono tra i farmaci più frequentemente prescritti sia in ambito territoriale che ospedaliero. Tuttavia, l’intensivo e spesso inappropriato utilizzo degli antibiotici ha portato ad un progressivo aumento di microrganismi resistenti che rappresentano una grave minaccia per la salute pubblica. Ecco perché è fondamentale che siano usati in modo corretto e responsabile”.

Per esempio, per alcune infezioni comuni come raffreddore e influenza, gli antibiotici non servono. Gli antibiotici, infatti, non abbassano la febbre e non possono curare ogni malattia. Sono efficaci soltanto contro le infezioni batteriche mentre non aiutano a guarire le infezioni causate da virus come il raffreddore e l’influenza. L’invito rivolto ai cittadini è di lasciare che sia il medico a decidere se gli antibiotici servono oppure no. Vanno quindi usati solo quanto prescritti dal medico, mai di propria iniziativa. E’ bene inoltre rispettare esattamente le dosi, gli orari e la durata che ha indicato il medico e completare tutte le dosi anche se dopo un paio di giorni ci si sente meglio. Se compaiono effetti indesiderati (diarrea, vomito, reazioni allergiche, ecc) occorre poi contattare il medico.

L'AUSL della Romagna, già dalla sua nascita nel 2014 ha previsto una struttura di programma per il rischio infettivo e l'uso responsabile degli antibiotici che in questi anni si è occupata di avviare, coordinare, implementare e verificare le varie attività inerenti questi temi.
A livello ospedaliero, dove sono circa un migliaio al giorno i pazienti ricoverati che assumono terapie antibiotiche, il consumo degli antibiotici, nell'area chirurgica, si è ridotto di circa il 20% dal 2016 al 2018. Grazie invece all’avvio nel 2017 del progetto aziendale per l'area medica denominato “antibiotico perchè” l’appropriatezza della terapia antibiotica nel 2018 è salita al 70% mentre il consumo totale di antibiotici nell'area medica si è ridotto di circa il 10% dal 2016 al 2018. Da quest'anno inoltre è attivo anche un Piano aziendale di gestione dell'epidemia influenzale che si pone tra i vari obiettivi anche quello di ridurre l'utilizzo inappropriato di antibiotici, notoriamente non efficaci contro i virus come quello influenzale.
Anche in ambito territoriale sono stati recentemente avviati diversi progetti che stanno portando i primi incoraggianti risultati. A partire dall’ambizioso progetto aziendale sul buon uso degli antibiotici che vede il coinvolgimento attivo dei Medici di Medicina Generale: nel 2019 sono stati effettuati dall’infettivologo e dal farmacista ospedaliero 60 incontri complessivi con i medici dei Nuclei di Cure Primarie del territorio sulle principali indicazioni all'uso e all'abuso della terapia antibiotica; nel 2019 è stato avviato anche un progetto che ha coinvolto le CRA (Case Residenziali per Anziani) con la creazione di una rete di referenti sul tema del rischio infettivo e del buon uso degli antibiotici.

“I risultati sono buoni ma la strada da percorrere è ancora lunga – conclude il dottor Biagetti - è solo attraverso la responsabilizzazione di tutti i protagonisti, medici ospedalieri e territoriali, infermieri, farmacisti e cittadini che si possono ottenere gli esiti sperati. Ognuno di noi può e deve contribuire a far sì che gli antibiotici continuino ad essere efficaci”.

La campagna del Servizio sanitario regionale
“Antibiotici. È un peccato usarli male. Efficaci se necessari, dannosi se ne abusi”: questo lo slogan della campagna, che è presente anche quest’anno nelle biblioteche, con segnalibri e blocchetti per appunti da mettere a disposizione degli utenti.
Locandine, video, opuscoli, infografiche e gif animate. Diversi gli strumenti messi in campo per sensibilizzare i cittadini a un uso corretto di questi farmaci, disponibili negli ambulatori di medici e pediatri, negli spazi pubblici del Servizio sanitario regionale e nella pagina dedicata sul portale Salute della Regione. La campagna proseguirà anche sul web e nel trasporto urbano (bus o pensiline delle fermate) di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

 

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All’ospedale Bufalini di Cesena un musicista affetto da un tumore cerebrale è stato operato al cervello da sveglio durante l’esecuzione di alcune melodie musicali al piano. Si tratta di un intervento particolarmente sofisticato che è stato eseguito nei giorni scorsi utilizzando la tecnica dell’ ‘Awake Surgery’ (Chirurgia da sveglio) che consiste nell’operare il paziente in condizione di veglia con un duplice scopo: asportare la massa tumorale e, nel caso specifico, salvaguardare le abilità musicali.

L’Awake Surgery, metodica iniziata da qualche anno nella Neurochirurgia del Bufalini, dopo un periodo di perfezionamento dei neurochirurghi cesenati presso vari Centri tra cui il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Montpellier diretta dal Prof. Hughes Duffau (noto luminare in questo campo di studi) consente al paziente di rimanere vigile e in grado di rispondere a una serie di test prestabiliti posti dal neuropsicologo, in modo da localizzare e asportare nel modo più completo e preciso possibile la massa tumorale, senza danneggiare le aree cerebrali che regolano il linguaggio, il movimento e le altre funzioni cognitive superiori. Tutto ciò al fine di salvaguardare la qualità della vita del paziente.

“Ciò che rende questo intervento piuttosto raro ed eccezionale – spiega il dottor Luigino Tosatto direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’Ospedale Bufalini di Cesena , insieme al dott. Vincenzo Antonelli e al Dott. Giuseppe Maimone - è che in questo paziente, insegnante e cultore di musica jazz, per la prima volta abbiamo localizzato alcune aree cerebrali specifiche per la musica, molto complesse da rilevare, per preservare le sue abilità musicali durante l’asportazione della massa tumorale. Inoltre tale approccio ci permetterà di comprendere meglio la complessità dei processi cerebrali che sottendono alcune funzioni cognitive superiori della mente umana, fra cui le abilità artistiche e musicali”.

Nello specifico, durante l’intervento sono state mappate e monitorate 3 diverse capacità di comprensione musicale: il riconoscimento dei toni melodici, il ritmo e il contorno musicale. L’operazione, che è durata circa 5 ore, è stata eseguita dall’equipe multidisciplinare composta dai neurochirurghi Dottor Luigino Tosatto, Dottor Vincenzo Antonelli, Dottor Giuseppe Maimone; dal neurofisiologo, Dottoressa Chiara Minardi; dai neuroanestesisti, Dottor Marco Bocchino e Dottoressa Giuseppina Pugliese; dai neuropsicologi, Prof.ssa Caterina Bertini e Dottor Davide Braghittoni dell’Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Psicologia di Cesena e da personale infermieristico coordinato da Milena Maccherozzi. Il plannig Neuroradiologico preoperatorio per questi pazienti viene eseguito dalla Neuroradiologia di Cesena diretta dalla Dottoressa Maria Ruggiero e dalla Neuroradiologia di Ravenna, come in questo caso specifico dove collaborano la Dottoressa Patrizia Cenni e la Dottoressa Chiara Romeo. Certamente una modalità operativa di alta complessità, che ha richiesto una stretta collaborazione e una forte integrazione multidisciplinare tra diversi professionisti di elevata competenza, oltre a una lunga formazione sul campo.

L’Awake Surgery
E’ una tecnica neurochirurgica che ha avuto un notevole sviluppo negli ultimi 20 anni, grazie ad un continuo miglioramento delle tecniche chirurgiche ed anestesiologiche. Lo scopo principale di questa metodica è preservare le aree eloquenti cerebrali durante l’asportazione di lesioni tumorali infiltranti. E’ indicata soprattutto per interventi chirurgici di asportazione di gliomi di bassa e media aggressività che rappresentano circa il 5% di tutte le neoplasie benigne cerebrali ed il 15% di tutti i gliomi cerebrali (5-7/100000 abitanti) e colpiscono prevalentemente soggetti giovani tra i 35 e i 45 anni. Inizialmente la chirurgia da sveglio è stata utilizzata per preservare le aree cerebrali del linguaggio e del movimento ma, negli ultimi anni, grazie alla collaborazione con un team dedicato di neuropsicologi, neurofisiologi e neuroanestesisti, e con lo sviluppo di test specifici intraoperatori, è possibile monitorare durante l’intervento chirurgico molteplici funzioni cognitive superiori quali la percezione visuo-spaziale, la memoria, la capacità di calcolo, le funzioni attentive ed esecutive, l’empatia cognitiva e molte altre. Lo scopo finale è quello di ottenere il massimo bilancio “neuro-oncologico”, cioè quello di massimizzare l’area di asportazione e di minimizzare o evitare del tutto l’insorgenza di deficit neurologici e neuro-cognitivi, con evidenti importanti vantaggi sulla qualità di vita del paziente.

 

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Domenica 17 novembre si celebra la Giornata Mondiale del Neonato Prematuro. E’ l’occasione per richiamare l'attenzione sul tema della prematurità e sensibilizzare sulle sfide e sulle problematiche che i piccoli nati pretermine e i loro genitori devono affrontare durante il difficile percorso di sopravvivenza e di crescita. I neonati pretermine sono quelli che vengono al mondo prima della 37a settimana di età gestazionale e rappresentano una grande sfida per la neonatologia e per la società. Un bambino su 10 nasce prima del termine ed uno su 100 viene alla luce prima dei 7 mesi di gravidanza.

Anche quest’anno, grazie alla preziosa e fattiva collaborazione di numerose Associazioni, si svolgeranno sul territorio romagnolo diverse iniziative a sostegno dell’attività delle Terapie Intensive neonatali e delle Neonatologie dell’Ausl Romagna.

 

Qui RIMINI
Il Comune di Rimini anche quest’anno celebra la giornata illuminando di viola (colore simbolo della prematurità) la Rocca Malatestiana dalle ore 16 di domenica 17 novembre. L’Associazione “La Prima Coccola OdV”, da anni a supporto della Terapia Intensiva Neonatale TIN dell’ospedale Infermi Rimini, si è fatta promotrice di questo evento solidale. Dentro la Rocca tinta di viola l’Associazione organizzerà una merenda, musica ed animazione per tutti i bimbi e le loro famiglie. Saranno presenti amici speciali che da anni sono al fianco dell’associazione tra cui i DJ Marco Corona e Fabio Caldari che animeranno ed allieteranno il pomeriggio, il gruppo di animazione e truccabimbi Glamour di Cattolica, i fotografi Magdalena Paszkowska e Mattia Morri. L’ingresso è gratuito con offerta libera.
Il ricavato andrà a contribuire alle numerose iniziative che la “Prima Coccola” sostiene continuativamente, tra cui l’umanizzazione del reparto TIN tramite la cura della bellezza dei luoghi di degenza, i servizi di sostegno a domicilio dopo la dimissione dalla TIN, da parte di una psicologa e di una ostetrica, l’acquisto di poltrone relax e di tiralatte speciali per le mamme dei piccoli prematuri.
La presenza della famiglia nei lunghi mesi di ricovero in terapia intensiva è fondamentale per nutrire il cervello dei neonati e favorire le loro potenzialità di sviluppo. La TIN di Rimini da anni è aperta alle famiglie in maniera continuativa. A queste famiglie vengono dedicati spazi adeguati, personale con specifiche competenze comunicative e relazionali, supporti educativi, forte sostegno dell’allattamento al seno. I bambini nati prematuri e le loro famiglie vengono seguiti anche dopo la dimissione con servizi di cure domiciliari e di follow-up in rete con il territorio, seguendo il motto della Società Italiana di Neonatologia “Il neonato al centro del futuro”!

Qui RAVENNA
La città di Ravenna per celebrare l’evento accenderà luci viola sul MAR (Museo d’arte della Città di Ravenna) in via di Roma 13.Le associazioni che collaborano con la pediatria e con la neonatologia dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, con il patrocinio del Comune e con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, hanno organizzato un fine settimana dedicato ai bambini prematuri e alle loro famiglie.
Nella giornata del 16 novembre dalle ore 16, presso il Centro Sociale Bosco Baronio in via Meucci 23 a Ravenna, prenderà avvio una bellissima iniziativa aperta a tutta al cittadinanza e in particolar modo ai genitori e ai loro bimbi che sono nati pretermine. Le giornaliste Silvia Manzani e Barbara Gnisci dell’Associazione “Parole Nuove” intervisteranno i medici e gli infermieri dell’equipe di neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale; saranno presenti anche le infermiere che parleranno della “care” del neonato prematuro. Saranno inoltre presenti le psicologhe e psicoterapeute dell’associazione “Dalla Parte dei Minori” che stanno collaborando con l’equipe ospedaliera nel progetto di cuonseling psicologico “Genitori Prematuri” destinato ai genitori per cercare di alleviare parzialmente il loro impegno emotivo.
Il pomeriggio sarà allietato dalle musicoterapeute Mara Luzietti e Jenni Burnazzi, dalle letture amene delle volontarie di “Nati per Leggere”, dagli scherzetti del gruppo clown della Croce Rossa Italiana. Sarà allestito uno spazio giochi organizzato dal Centro per Le Famiglie Ravenna, Russi e Cervia .
Domenica 17 novembre dalle ore 10 le Associazioni attendono la cittadinanza nell’ingresso dell’ospedale Santa Maria delle Croci in Via Missiroli per illustrare l’insostituibile apporto che il volontariato fornisce ai bimbi nati prematuri. Gli operatori dell’Unità Operativa di Pediatria e Neonatologia incontreranno i genitori e la cittadinanza all’interno dei reparti per illustrare e divulgare la carta dei diritti del bambino nato prematuro, per l’intera giornata sarà possibile visitare la Terapia Intensiva neonatale, aperta e allestita a festa per l’evento, i visitatori saranno accolti dal personale medico e infermieristico per una breve visita.

Entrambe le giornate sono state organizzate con il contributo e la collaborazione fondamentali delle seguenti associazioni: AGEBO: Assistenza genitori e bambini ospedalizzati, Il MOSAICO
CUORE DI MAGLIA, ASSOCIAZIONE DALLA PARTE DEI MINORI, LA RUOTA MAGICA, PAROLE NUOVE SORRISI CONTAGIOSI DELLA CROCE ROSSA ITALIANA, NATI PER LEGGERE .
Tutta l’equipe dell’Unità Operativa complessa di Pediatria e Neonatologia ringrazia sentitamente le associazioni che tutti i giorni collaborano attivamente per migliorare l’accoglienza dei bambini ricoverati e delle loro famiglie.

Qui CESENA E FORLì
L’Associazione ‘Crescere a Piccoli Passi’ organizza domenica 17 novembre, alle ore 15, al Teatro Verdi di Cesena l’iniziativa benefica “A piccoli passi sul palco” (l’ingresso è a offerta libera).
Un evento – spettacolo, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, che sarà presentato da Daniele Tigli, con la partecipazione degli “ex prematuri” della Terapia Intensiva Neonatale di Cesena. In programma, l’esibizione di “The Little Steps Band” diretta da Alex Grilli, la sfilata di moda per bambini a cura di ‘Nina Luna’ Ospiti d’eccezione saranno Giuseppe Povia, Alessandro Ristori, Maria Pia Timo, Enrico Zambianchi. Al termine dell’evento è previsto un aperitivo offerto dall’Associazione, per tutti i partecipanti.
L’obiettivo è raccogliere fondi a sostegno della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena e della Neonatologia dell’ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, in particolare per acquistare strumentazioni mediche particolarmente utili per l’assistenza e la cura dei bambini nati prematuri e dei neonati in generale.
Informazioni e prenotazioni: Associazione Crescere a Piccoli Passi Alice 3341130033

 

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Gli incidenti stradali rappresentano una grave e continua emergenza sociale a livello globale; attualmente in Europa causano circa 26.000 morti, mentre in Italia sono più di 3.000 le vittime di incidente e quasi 250.000 i feriti. Ogni giorno si verificano in media più di 480 incidenti stradali, che provocano la morte di quasi 9 persone e il ferimento di più di 680. Gli incidenti sono la prima causa di morte nel mondo per i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. In particolare, sono i ragazzi tra i 20 e 24 anni ad essere in percentuale maggiormente colpiti. Gli incidenti stradali, infatti, sono anche la principale causa di disabilità nello stesso gruppo di individui, rendendo impossibile per i sopravvissuti, e talvolta per le loro famiglie, il ripristino delle normali condizioni di salute e il ritorno alla vita lavorativa. Sebbene secondo gli ultimi dati Eurostat il numero di incidenti stradali stia diminuendo, tale discesa non è ancora in linea con gli obiettivi fissati per il 2020. Un dato confortante riguarda invece la mortalità per incidente stradale, che è più che dimezzata nel corso degli ultimi trent’anni, sia in termini assoluti sia in termini di mortalità.
In Romagna l’incidenza dei traumi “maggiori” nell'anno 2018 è stata di 1160, di cui 622 sono afferiti al Trauma Center di Cesena, di questi ultimi il 50% è stato ricoverato in Terapia Intensiva. La mortalità in terapia intensiva è del 10% e uno su tre dei pazienti dimessi ha esito di disabilità severa. Alla luce di questo, e tenendo conto del fatto che oltre il 62% dei traumi è dovuto a incidenti stradali e che il 16% dei pazienti traumatizzati ha meno di 25 anni, Ausl Romagna, con la collaborazione dell’Associazione Trauma Neuro Romagna ha dato il via all’iniziativa "Preveni…Amo".
L’iniziativa
L’iniziativa vede i medici del Trauma Center dell’Ospedale Bufalini di Cesena, insieme a esperti specialisti dell’AUSL Romagna coinvolti nella rete, a confronto diretto con gli studenti delle scuole superiori della provincia. Ad oggi si sono svolti cinque incontri (a Cesena, a Forlì, a Ravenna e Rimini) diretti ai ragazzi delle scuole superiori e ai ragazzi dell’Università. Sino ad oggi sono stati coinvolti 1200 ragazzi. La proposta gode del patrocinio della Regione Emilia Romagna, dell’Ufficio Scolastico Territoriale, dell’Università di Bologna - Campus di Forlì e Cesena, di Ser.In.Ar e dei Comuni in cui sono avvenuti gli incontri, con la partecipazione della Polizia Municipale del Comune di riferimento.
L’obiettivo degli appuntamenti è creare un punto d’incontro tra i professionisti e i ragazzi, portando i primi ad agire in tempi e modi differenti al loro ordinario, in relazione al trauma. Medici che solitamente si occupano della cura quando l’incidente è ormai avvenuto, in queste occasioni si spendono al di fuori delle strutture operative, tentando di prevenirlo. L’iniziativa si rivolge ai ragazzi principalmente per queste ragioni: hanno un concetto del tempo distorto (sono iperconcreti riguardo al presente) e ciò li porta a sottovalutare numerosi rischi, questo si sovrappone alla tendenza tipica delle culture moderne a cercare di eliminare qualsiasi fattore rischioso, ad “occultare” la morte e la sofferenza, a nascondere la malattia, la fatica. Pertanto il fine dell’evento è proprio quello di mostrare le conseguenze tragiche dell’evento traumatico/incidente in maniera concreta e senza filtri. Peculiare è la modalità con cui ci si propone di fare prevenzione: oltre a spiegare e ricordare le più aggiornate linee guida di corretto comportamento grazie all’aiuto della Polizia Municipale , si punta a far conoscere ai più giovani le estreme conseguenze del mancato rispetto di queste e indurre in loro riflessioni.
Durante la mattinata verranno proiettati video girati nelle realtà ospedaliere coinvolte nella cura del malato traumatico; mostrati i professionisti della rete traumi SIAT Romagna all’opera tra pronto soccorso, sala operatoria e rianimazione. Le immagini si sono dimostrate lo strumento più efficace per coinvolgere e soprattutto mantenere viva l’attenzione nei ragazzi. In aggiunta, i ragazzi potranno ascoltare alcune preziose testimonianze. Saranno presenti anche piloti professionisti del motociclismo e del ciclismo italiano che si soffermeranno sulle precauzioni e sul corretto comportamento da tenere alla guida, anche nelle gare.
Gli incontri futuri
Visto il buon riscontro ricevuto nei primi 5 incontri, sono state preventivate altre 4 giornate, per l’anno scolastico 2019-2020, nei principali comuni della Romagna (Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini) diretti agli studenti delle scuole superiori e altri 4 incontri diretti agli studenti dei campus universitari romagnoli. L’obiettivo è riuscire a consolidare gli appuntamenti sempre nei principali centri della zona, sede di centri che lavorano all’interno della rete hub and spoke per il trauma in Emilia-Romagna.
Cenni ad altre attività del Comune di Cesena
Il Progetto Preveni..amo si può collocare in ottica più generale in sinergia con altri Progetti Comunali relativi all’educazione stradale con l’obiettivo di fare informazione volta a sensibilizzare la popolazione tutta ,studiando il fenomeno attraverso la condivisione e analisi dei dati messi a disposizione dai vari Enti e Organismi coinvolti ed interessati istituzionalmente al tema raccordare gli interventi formativi di competenza dei vari soggetti implementare alcune azioni che potranno eventualmente essere replicate negli anni successivi, ampliandone anche portata numero di soggetti coinvolti sono alcuni degli obiettivi principali del progetto.

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Una condizione sempre più diffusa, quasi quattro milioni di persone vivono con il diabete in Italia, eppure spesso conosciuta poco, curata tardi, con possibili gravi complicanze.
Se non curato adeguatamente il Diabete può diventare una malattia sistemica quindi, che attacca vari organi, ma anche sistemica in senso sociale, perché coinvolge nella sua gestione tutta la famiglia.
Stiamo parlando del diabete, patologia in rapido incremento, anche se la sua conoscenza e la sua prevenzione non vanno altrettanto veloci. Per curarla allora occorre davvero ‘fare sistema’ con tutte le forze e le risorse disponibili.
A fare luce sul diabete torna, come ogni anno, la Giornata Mondiale che dal 1991, quando fu istituita dall'International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, si celebra il 14 novembre e mette in campo almeno un migliaio di iniziative in tutta Italia legate alla conoscenza e alla prevenzione della patologia. La Giornata, che corrisponde alla data di nascita di Frederick Banting (il co-scopritore dell'insulina con Charles Best nel 1922), è organizzata da Diabete Italia - che raccoglie la voce di Associazioni di Volontariato in collaborazione con le istituzioni e le diabetologie.
Tema di quest’anno è la famiglia: il diabete è una condizione che può essere anche molto invalidante e tutti i familiari devono essere coinvolti nella prevenzione e nella sua gestione. Il diabete di tipo 2, una patologia cronica che colpisce indipendentemente dal sesso e dall’età, è maggiormente presente in età adulta e la sua incidenza aumenta con l’età anagrafica, è prevenibile in oltre l’80% dei casi con l’adozione di uno stile di vita sano. Buone abitudini alimentari e un’attività fisica adeguata, dove il ruolo della famiglia è fondamentale per metterle in atto, sono assolutamente necessarie.
In Romagna la Giornata Mondiale del Diabete è organizzata dalle Associazioni di Volontariato che si occupano di persone con diabete, Diabete Romagna e l’Associazione Diabetici della Provincia di Ravenna, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, i Lions, la Pubblica Assistenza, l’AVIS, le Diabetologie dell’adulto e delle Pediatrie dell’Ausl e i volontari che organizzeranno eventi in oltre 60 piazze della Romagna. Saranno allestiti una cinquantina di gazebo e banchetti dove sarà possibile valutare il rischio di sviluppare il diabete nei prossimi anni riempiendo un semplice questionario e ricevere depliant e materiale informativo dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.
Sono oltre 78.000 le persone affette dal diabete in Romagna. Di queste 235 hanno un’età inferiore ai 18 anni. I numeri sono in forte crescita: dal 2009 ad oggi, vi è stato un incremento del 35% del numero di soggetti con diabete censiti dall’AUSL. Per fornire assistenza a queste persone l’Azienda USL della Romagna ha attivata una Rete assistenziale che coinvolge oltre ai pazienti stessi, team di professionisti della salute composti da infermieri, podologi, dietisti, psicologi, medici di medicina generale, pediatri, diabetologi che operano sia sul territorio, sia presso servizi specialistici dedicati.

Di seguito le iniziative per provincia. Per scoprire la piazza più vicina con le iniziative è comunque possibile consultare i link delle associazioni: www.diabeteromagna.it e www.adr-ravenna.org

Provincia di Forlì-Cesena
Castrocaro- Conad – Viale del Lavoro 15 – sabato 9 novembre (8.30-12.30/14.30-18.30)
Cesena
• Centro Commerciale Lungo Savio – Via A.C. Jemolo, 110 – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
• Ospedale Bufalini, Servizio di Diabetologia, Viale Ghirotti, 286 mercoledì 20 novembre (8.30- 12.30)
• Ospedale Bufalini, Ingresso Principale– Viale Ghirotti, 286 – mercoledì 13 novembre (8.30-12.30)
• Piazza del Popolo – sabato 9 novembre (8.30-12.30)
• Galleria Urtoller – sabato 9 novembre (8.30-13.30/14.30-18.30)
Cesenatico
• Conad – Viale Cecchini 48 sabato 9 novembre (8.30-12.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Famila – Statale Adriatica, 2100 – domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Ospedale Marconi Cesenatico – Via C.Abba, 102 – venerdì 8-15-22-29 novembre (8.30-12.30)
Forlì
• Brico Io – Via Golfarelli, 74 – sabato 9 novembre (8.30-12.30/14.30-18.30)
• Conad Appennino – Viale Risorgimento, 254 – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Coop “I Portici” – Via Cristoforo Colombo, 8 – sabato 9 novembre (14.30-18.30)
• Conad City Bolognesi – Viale Bolognesi, 67 – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Coop Curiel – Via Curiel, 7 – sabato 9 novembre (8.30-12.30)
• Conad Cava – Piazzale Pier Luigi Giovagnoli, 3 – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Conad Ravaldino – Via Corbari, 21 – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Piazza Saffi, San Mercuriale – domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Mercato delle Erbe – Piazza Camillo Benso Conte di Cavour, 17 – sabato 9 novembre (8.30-12.30)
• Conad City San Varano – Via Firenze, 180 – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
• Ospedale Pierantoni-Morgagni – Via Carlo Forlanini, 34 – da lunedì 11 a venerdì 15 novembre (8.30-12.30)
• Centro Commerciale Punta di Ferro – sab 16 (9-19) in collaborazione con Lions Club Giovanni de’ Medici Forlì
Forlimpopoli Conad Giardino – Via Ho Chi Min, 32 – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
Meldola
• Conad Bidente – Via Roma, 151 – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
• Coop – Via Roma, 166 – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
Predappio - Conad del Rabbi – Via IV Novembre, 16/A – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
Rocca San Casciano - Piazza Garibaldi – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
San Lorenzo in Noceto- Parrocchia di San Lorenzo – Viale dell’Appennino, 837 – domenica 10 novembre (8.30-12.30)
San Piero in Bagno - Piazza Allende – mercoledì 13 novembre (8.30-12.30)
Santa Sofia - Conad City – Viale Roma, 24 – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
Sarsina - Piazza Plauto – sabato 9 novembre (8.30-12.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30) in collaborazione con Misericordia di Sarsina

Provincia di Ravenna
Cervia – Piazza Garibaldi sabato 9 novembre dalle 9.00 alle 12.30
Faenza
• Piazza della Libertà – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
• P.za del Popolo domenica 10 novembre dalle 9.00 alle 12.30
Ravenna
• Coop c/o Ravenna Gallery – Via Gramsci, 84/86 – sabato 9 novembre (14.30-18.30)
• P.za del Popolo sabato 16 novembre dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00
• P.za del popolo domenica 17 novembre dalle 9.00 alle 12.30
Castel Bolognese – Piazzale Roma venerdì 15 novembre dalle 9.00 alle12.30
Riolo Terme – C.so Matteotti sabato 16 novembre dalle 9.00 alle 12.30
Lugo – Atrio Ospedale Lugo sabato 16 novembre dalle 9.00 alle 12.30
Bagnacavallo – P.za della Libertà domenica 17 novembre dalle 8.30 alle 11.30
Bagnara – Via Camangi domenica 17 novembre dalle 9.00 alle 12.30


Provincia di Rimini
Coriano - Festa dell’Oliva – domenica 10 novembre (14.30-18.30)
Morciano - SuperConad Valconca – Via Abbazia, 46 – sabato 9 novembre (14.30-18.30)
Riccione
• Coop Perlaverde – Viale Enrico Berlinguer – sabato 9 novembre (14.30-18.30)
• Conad Boschetto – Viale Veneto – sabato 9 novembre (9.30-12.30) e domenica 10 novembre (9.30-12.30)
• Piazzale Ceccarini – sabato 16 novembre (14.30-18.30)
Rimini
• Piazza Tre Martiri – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e mercoledì 13 novembre (8.30-12.30)
• Coop Colonnella – Via Giuliani angolo via Beltramelli – sabato 9 novembre (9.30-12.30)
• Conad Superstore – Via della Fiera, 50 – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
• Ospedale “Infermi”, Diabetologia – Viale Settembrini, 2 – mercoledì 13 novembre (8.30-12.30)
Santarcangelo di Romagna
• Fiera di San Martino – sabato 9 novembre (14.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Piazza Ganganelli – sabato 9 novembre (8.30-12.30) in collaborazione con diabetologia
• Biblioteca comunale – via Mazzini - sabato 16 novembre, al mattina, con specialisti della diabetologia
Villa Verucchio - Conad – Via Statale Marecchia, 38 – sabato 9 novembre (14.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)

 

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Promuovere e favorire l’attività fisica e sportiva di bambini e adulti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali in carico alla rete riabilitativa e assistenziale dell’AUSL della Romagna. Grazie alla collaborazione, sancita da una convenzione, tra l’Azienda sanitaria e il CIP - Comitato Italiano Paralimpico aprono in Romagna nuovi Sportelli informativi per informare e orientare le persone disabili e le loro famiglie sulle opportunità di sport praticabili e su come accedervi. Sono attivi da qualche giorno alla Casa della Salute di Savignano sul Rubicone, al Centro di Salute Mentale di Ravenna e Faenza, all’ospedale Morgagni di Forlì e presto anche a Rimini.

Gli sportelli, gestiti direttamente da laureati in scienze motorie incaricati dal CIP, hanno lo scopo di valutare potenzialità e attitudine sportive dei giovani e degli adulti con disabilità che intendono intraprendere una attività fisica adattata, informare sull'offerta sportiva presente sul territorio e mettere in contatto con tecnici e società sportive locali. L’obiettivo è quello di creare e rafforzare una rete territoriale in cui coinvolgere la persone affette da disabilità nella scelta libera dello sport come attività per il benessere psico-fisico e come mezzo di integrazione nella comunità.
Sul territorio romagnolo sono diverse le attività sportive proposte, in diversi ambiti: si va dall’arrampicata sportiva all’atletica leggera, dal baskin, alle bocce e al bowling, dal calcio integrato all’equitazione, golf, judo, sitting volley, scherma tennistavolo, tiro con l’arco, tiro a segno, fino agli sport acquatici (nuoto, pesca sportiva, vela).


“Per le persone con disabilità lo sport e l’attività fisica, oltre a ricoprire un ruolo importante in campo riabilitativo, sono uno strumento essenziale per lo sviluppo psicofisico, per promuovere ed educare all’autonomia, potenziare le capacità esistenti, accrescere l’autostima e favorire l’integrazione sociale – spiega il dottor Gianluigi Sella responsabile Medicina dello Sport e Promozione Attività Fisica di Ravenna – Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna, nonché referente Aziendale del Progetto “Esercizio fisico e attività sportiva nella popolazione affetta da disabilità – “La creazioni degli sportelli è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione del CIP e delle unità operative di Medicina Riabilitativa, del Dipartimento di Salute Mentale, della Neuropsichiatria Infantile e della Medicina dello Sport, nonché delle Amministrazioni comunali, senza dimenticare la fattiva regia delle Direzioni dei Distretti. Indispensabile poi per la buona riuscita del progetto l’apporto dato dalla collaborazione dell’Associazionismo sportivo, della Cooperazione Sociale e dell’Associazionismo che si occupa di disabilità.

“La mission del Comitato paralimpico è diffondere la pratica sportiva a tutti, senza discriminazioni e in condizioni di uguaglianza e pari opportunità – dice Melissa Milani, presidente del Cip Emilia-Romagna –. La collaborazione con l’Ausl della Romagna ci permetterà di raggiungere ancora più facilmente le persone con disabilità del territorio: negli Sportelli informativi potranno avere tutte le informazioni utili per conoscere le società sportive ‘accoglienti’ ed essere indirizzate verso lo sport più in sintonia con i loro interessi e capacità”.

Gli sportelli informativi: dove e quando

Faenza, Centro di Salute Mentale, via Zaccagnini 22; lo sportello è aperto previo appuntamento il mercoledì dalle ore 15 alle 17; tecnico incaricato CIP Angela Raffermati tel. 3791964930 sportadattatofa.cip@gmail.com

Forlì, Ospedale Morgagni Pierantoni, Padiglione Allende – Ufficio CAAD (piano terra); lo sportello è aperto previo appuntamento il giovedì dalle ore 16 alle 18; Tecnico Incaricato CIP è Giulia Gottuso - tel. 3491759567 sportellocip.fo@gmail.com

Ravenna, Centro di Salute Mentale, Sala Polivalente, Piazza della Magnolia 5; lo sportello è aperto previo appuntamento il martedì dalle ore 16 alle 18; tecnico incaricato CIP: Diego Forbicini (3339837598) sportadattatora.cip@gmail.com

Savignano Sul Rubicone, Casa della Salute del Rubicone – Ambulatorio della Cronicità (piano Terra) lo sportello è aperto previo appuntamento il lunedì dalle ore 15 alle 17; Tecnici in caricati CIP: Massimiliano Evangelisti (tel. 3398547010 ) m.evangelisti68@gmail.com e Lucia Trebbi (tel. 3398061260) lucia.trebbi2@unibo.it

 

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Si sono vaccinati tutti contro l’influenza per proteggere il loro compagno e consentirgli di tornare a scuola. E’ l’iniziativa di una classe di seconda elementare di una scuola cesenate. Un anno fa il loro compagno Tommaso è stato colpito da una leucemia linfoblastica acuta che lo ha costretto a un lungo periodo di cure, lontano dalla scuola e dagli amici, e lo espone tutt’oggi al rischio di infezioni. Il suo sistema immunitario infatti è ancora debole e anche una semplice influenza potrebbe avere su di lui effetti gravi. Per questo, le famiglie hanno scelto di vaccinare i propri figli, per fargli da scudo protettivo e ridurre i rischi: una trentina di bambini, tra cui sette di una classe a fianco, insieme alle insegnanti e anche a diversi genitori e fratelli dei compagni, si sono così sottoposti nei giorni scorsi alla vaccinazione antinfluenzale presso la Pediatria di Comunità. Grazie a loro e alla solerzia del dirigente scolastico, il piccolo Tommaso è potuto tornare sui banchi di scuola. “Questi bambini e questi genitori – commenta la dottoressa Antonella Brunelli responsabile della Pediatria di Comunità di Cesena - hanno compiuto un gesto di responsabilità, di generosità e di amicizia che ci ha riempito di gioia e ci ha fatto pure commuovere. Come riconoscimento simbolico abbiamo regalato ad ogni bambino un libro donatoci dalla Libreria “Giunti al Punto” di Cesena nell’ambito del progetto Nati per Leggere, a conferma che la ‘literacy’ contribuisce a migliorare lo stato di salute dell’intera comunità”.

 

 

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La salute è anche una questione di genere? Questo il titolo del seminario pubblico organizzato dall’Azienda USL della Romagna in collaborazione con l’Unione Comuni del Rubicone, che si svolgerà mercoledì 13 novembre, dalle ore 14.30 alle 18 a Teatro Villa Torlonia di San Mauro pascoli (via dei Due Martiri, 2).

L’evento è promosso nell’ambito della rassegna di iniziative “Insieme contro la violenza 2019” e si propone di fornire un primo inquadramento trasversale sul tema della medicina di genere, in accordo con i lavori del Coordinamento regionale Medicina di genere ed equità.

La medicina di genere è un approccio innovativo alle diseguaglianze di salute a partire dall’insorgenza e dall’evoluzione della malattia, legate non solo a una differente appropriatezza diagnostico-prescrittiva, ma soggette anche a diseguaglianze sociali, culturali, psicologiche, ed economiche. La medicina di genere non è quindi una nuova specialità ma una necessaria e doverosa dimensione interdisciplinare della medicina.

Il seminario sarà aperto da Luciana Garbuglia Sindaco di San Mauro Pascoli e Francesca Righi Direttore Distretti Cesena - Valle Savio e Rubicone. A seguire, interverranno: Laura Baffoni dell’U.O. Medicina d’Urgenza - Rimini sul tema “La Medicina di genere non è la medicina delle Donne”; Maria Grazia Piscaglia dell’unità operativa di Neurologia di Ravenna parlerà di farmacologia e salute; Mauro Palazzi dell’unità operativa Epidemiologia e Comunicazione dell’Ausl illustrerà alcuni dati su differenze di genere e salute; Luigi Palestini dell’Agenzia Sociale e Sanitaria Regionale - Progetto Innovazione Sociale esporrà le linee di indirizzo regionali e il piano Aziendale equità per un approccio centrato sulla persona; Margherita Pieri Presidente Comitato Unico di Garanzia Ausl Romagna spiegherà infine il ruolo del Comitato Unico di Garanzia nella promozione della cultura di genere.

Il seminario è rivolto ai medici e operatori sanitari, agli operatori degli enti locali e a tutti i cittadini interessati. Volontari e cittadini interessati devono effettuare l’iscrizione rivolgendosi all’U_cio di Piano del Rubicone
(tel. 0541. 809614, psz@unionecomunidelrubicone.fc.it). Info e programma nell'allegata locandina

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Una condizione sempre più diffusa, quasi quattro milioni di persone vivono con il diabete in Italia, eppure spesso conosciuta poco, curata tardi, con possibili gravi complicanze.
Se non curato adeguatamente il Diabete può diventare una malattia sistemica quindi, che attacca vari organi, ma anche sistemica in senso sociale, perché coinvolge nella sua gestione tutta la famiglia.
Stiamo parlando del diabete, patologia in rapido incremento, anche se la sua conoscenza e la sua prevenzione non vanno altrettanto veloci. Per curarla allora occorre davvero ‘fare sistema’ con tutte le forze e le risorse disponibili.
A fare luce sul diabete torna, come ogni anno, la Giornata Mondiale che dal 1991, quando fu istituita dall'International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, si celebra il 14 novembre e mette in campo almeno un migliaio di iniziative in tutta Italia legate alla conoscenza e alla prevenzione della patologia. La Giornata, che corrisponde alla data di nascita di Frederick Banting (il co-scopritore dell'insulina con Charles Best nel 1922), è organizzata da Diabete Italia - che raccoglie la voce di Associazioni di Volontariato in collaborazione con le istituzioni e le diabetologie.
Tema di quest’anno è la famiglia: il diabete è una condizione che può essere anche molto invalidante e tutti i familiari devono essere coinvolti nella prevenzione e nella sua gestione. Il diabete di tipo 2, una patologia cronica che colpisce indipendentemente dal sesso e dall’età, è maggiormente presente in età adulta e la sua incidenza aumenta con l’età anagrafica, è prevenibile in oltre l’80% dei casi con l’adozione di uno stile di vita sano. Buone abitudini alimentari e un’attività fisica adeguata, dove il ruolo della famiglia è fondamentale per metterle in atto, sono assolutamente necessarie.
In Romagna la Giornata Mondiale del Diabete è organizzata dalle Associazioni di Volontariato che si occupano di persone con diabete, Diabete Romagna e l’Associazione Diabetici della Provincia di Ravenna, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, i Lions, la Pubblica Assistenza, l’AVIS, le Diabetologie dell’adulto e delle Pediatrie dell’Ausl e i volontari che organizzeranno eventi in oltre 60 piazze della Romagna. Saranno allestiti una cinquantina di gazebo e banchetti dove sarà possibile valutare il rischio di sviluppare il diabete nei prossimi anni riempiendo un semplice questionario e ricevere depliant e materiale informativo dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.
Sono oltre 78.000 le persone affette dal diabete in Romagna. Di queste 235 hanno un’età inferiore ai 18 anni. I numeri sono in forte crescita: dal 2009 ad oggi, vi è stato un incremento del 35% del numero di soggetti con diabete censiti dall’AUSL. Per fornire assistenza a queste persone l’Azienda USL della Romagna ha attivata una Rete assistenziale che coinvolge oltre ai pazienti stessi, team di professionisti della salute composti da infermieri, podologi, dietisti, psicologi, medici di medicina generale, pediatri, diabetologi che operano sia sul territorio, sia presso servizi specialistici dedicati.

Di seguito le iniziative per provincia. Per scoprire la piazza più vicina con le iniziative è comunque possibile consultare i link delle associazioni: www.diabeteromagna.it e www.adr-ravenna.org

Provincia di Forlì-Cesena
Castrocaro
• Conad – Viale del Lavoro 15 – sabato 9 novembre (8.30-12.30/14.30-18.30)
Cesena
• Centro Commerciale Lungo Savio – Via A.C. Jemolo, 110 – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
• Ospedale Bufalini, Servizio di Diabetologia, Viale Ghirotti, 286 mercoledì 20 novembre (8.30- 12.30)
• Ospedale Bufalini, Ingresso Principale– Viale Ghirotti, 286 – mercoledì 13 novembre (8.30-12.30)
• Piazza del Popolo – sabato 9 novembre (8.30-12.30)
• Galleria Urtoller – sabato 9 novembre (8.30-13.30/14.30-18.30)
Cesenatico
• Conad – Viale Cecchini 48 sabato 9 novembre (8.30-12.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Famila – Statale Adriatica, 2100 – domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Ospedale Marconi Cesenatico – Via C.Abba, 102 – venerdì 8-15-22-29 novembre (8.30-12.30)
Forlì
• Brico Io – Via Golfarelli, 74 – sabato 9 novembre (8.30-12.30/14.30-18.30)
• Conad Appennino – Viale Risorgimento, 254 – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Coop “I Portici” – Via Cristoforo Colombo, 8 – sabato 9 novembre (14.30-18.30)
• Conad City Bolognesi – Viale Bolognesi, 67 – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Coop Curiel – Via Curiel, 7 – sabato 9 novembre (8.30-12.30)
• Conad Cava – Piazzale Pier Luigi Giovagnoli, 3 – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Conad Ravaldino – Via Corbari, 21 – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Piazza Saffi, San Mercuriale – domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Mercato delle Erbe – Piazza Camillo Benso Conte di Cavour, 17 – sabato 9 novembre (8.30-12.30)
• Conad City San Varano – Via Firenze, 180 – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
• Ospedale Pierantoni-Morgagni – Via Carlo Forlanini, 34 – da lunedì 11 a venerdì 15 novembre (8.30-12.30)
• Centro Commerciale Punta di Ferro – sab 16 (9-19) in collaborazione con Lions Club Giovanni de’ Medici Forlì
Forlimpopoli Conad Giardino – Via Ho Chi Min, 32 – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
Meldola
• Conad Bidente – Via Roma, 151 – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
• Coop – Via Roma, 166 – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
Predappio - Conad del Rabbi – Via IV Novembre, 16/A – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
Rocca San Casciano - Piazza Garibaldi – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
San Lorenzo in Noceto- Parrocchia di San Lorenzo – Viale dell’Appennino, 837 – domenica 10 novembre (8.30-12.30)
San Piero in Bagno - Piazza Allende – mercoledì 13 novembre (8.30-12.30)
Santa Sofia - Conad City – Viale Roma, 24 – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
Sarsina - Piazza Plauto – sabato 9 novembre (8.30-12.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30) in collaborazione con Misericordia di Sarsina

Provincia di Ravenna
Cervia – Piazza Garibaldi sabato 9 novembre dalle 9.00 alle 12.30
Faenza
• Piazza della Libertà – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
• P.za del Popolo domenica 10 novembre dalle 9.00 alle 12.30
Ravenna
• Coop c/o Ravenna Gallery – Via Gramsci, 84/86 – sabato 9 novembre (14.30-18.30)
• P.za del Popolo sabato 16 novembre dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00
• P.za del popolo domenica 17 novembre dalle 9.00 alle 12.30
Castel Bolognese – Piazzale Roma venerdì 15 novembre dalle 9.00 alle12.30
Riolo Terme – C.so Matteotti sabato 16 novembre dalle 9.00 alle 12.30
Lugo – Atrio Ospedale Lugo sabato 16 novembre dalle 9.00 alle 12.30
Bagnacavallo – P.za della Libertà domenica 17 novembre dalle 8.30 alle 11.30
Bagnara – Via Camangi domenica 17 novembre dalle 9.00 alle 12.30


Provincia di Rimini
Coriano - Festa dell’Oliva – domenica 10 novembre (14.30-18.30)
Morciano - SuperConad Valconca – Via Abbazia, 46 – sabato 9 novembre (14.30-18.30)
Riccione
• Coop Perlaverde – Viale Enrico Berlinguer – sabato 9 novembre (14.30-18.30)
• Conad Boschetto – Viale Veneto – sabato 9 novembre (9.30-12.30) e domenica 10 novembre (9.30-12.30)
• Piazzale Ceccarini – sabato 16 novembre (14.30-18.30)
Rimini
• Piazza Tre Martiri – sabato 9 novembre (8.30-18.30) e mercoledì 13 novembre (8.30-12.30)
• Coop Colonnella – Via Giuliani angolo via Beltramelli – sabato 9 novembre (9.30-12.30)
• Conad Superstore – Via della Fiera, 50 – sabato 9 novembre (8.30-18.30)
• Ospedale “Infermi”, Diabetologia – Viale Settembrini, 2 – mercoledì 13 novembre (8.30-12.30)
Santarcangelo di Romagna
• Fiera di San Martino – sabato 9 novembre (14.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)
• Piazza Ganganelli – sabato 9 novembre (8.30-12.30) in collaborazione con diabetologia
Villa Verucchio - Conad – Via Statale Marecchia, 38 – sabato 9 novembre (14.30-18.30) e domenica 10 novembre (8.30-12.30)

 

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